L'Associazione delle Tre Albanie (ATA)

di Det0


Ipotesi Preliminari:

I Reti danno vita al primo impero universale della storia europea, con le origini oltre il Circolo Polare Artico ed il centro sulle Alpi; le ultime vestigia di questo impero in epoca storica sono rappresentate dalle città-stato etrusche e dalle "tre Albanie": quella in Epiro, quella nel Caucaso e la Scozia, chiamata "Albany" dai propri abitanti.

24 Maggio 2009: Un gruppo di antropologi scozzesi riporta alla luce un manufatto(un pezzo di una spada) trovato nei pressi di Middlemuir, nel nord della scozia, l’oggetto viene studiato e si riscontrano su di esso alcune scritte ritenute appartenenti alla lingua dei Reti.

25 Aprile 2009: Lenë, Albania: una squadra di ricercatori scopre un piccolo villaggio a pochi chilometri dalla città, probabilmente costruito intorno al 650 a.C., anche qui, vengono trovati alcuni oggetti, tra cui un pezzo di vaso, che riporta le stesse iscrizioni del manufatto ritrovato in Scozia un mese prima.

3 Giugno 2009: Alcuni contadini stanziati sul confine tra Azerbaijan e Dagestan (una repubblica autonoma della Russia) scoprono una grotta piena di scheletri e di oggetti, tra cui vasi, spade e altri utensili, uno in particolare, una strana pietra , datata intorno al 430 a.C. presenta gli stessi simboli degli altri due ritrovamenti in Scozia e Albania.
I governi scozzese, albanese e azero consegnano i manufatti alla Riserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo per ottenere maggiori informazioni sulle strane incisioni.

5 Giugno 2009: Un gruppo di etimologi presenta l’esito della scoperta, l’incisione sui tre manufatti, in lingua retica, significa "Albania", alcuni storici allora formulano l’ipotesi di una comunanza genetica tra le genti delle "tre Albanie": Scozia, Epiro e la zona dell’Azerbaijan-Dagestan (anticamente chiamata Albania). I risultati dicono che il patrimonio genetico tra le tre popolazioni è molto simile e si formula una teoria che prevede che i Reti, antica popolazione stanziata nel nord-italia, abbiano abitato un immensa zona: dalla Scozia al Caucaso, dando a queste regioni il nome Albania; infatti la Scozia è chiamata dai suoi abitanti “Albany”, Albania è il nome dell’attuale stato in Epiro e la zona del Caucaso orientale era conosciuta dagli antichi con il nome di Albania.

1 Luglio 2009: In una riunione ad Edimburgo tra i rappresentanti delle tre nazioni nasce l’Associazione delle Tre Albanie, con sede internazionale a Sanzeno, in Trentino Alto-Adige.

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La Bandiera dell’Associazione delle Tre Albanie

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Avvenimenti dal 2009 al 2012:

  1. Il presidente USA Barack Obama riesce a mettere fine ai conflitti in medio oriente.

  2. Rivolte in Europa centrale: le repubbliche Ceca e Slovacca sono coinvolte in una guerra civile che, al suo termine, le vede comandate da un governo neo-comunista; la Repubblica Ceca cambia nome in Repubblica Boema.

5 Luglio 2012: Dopo svariati anni dalla fondazione dell’ATA accade un avvenimento importantissimo per la sua storia e quella internazionale. Il Dagestan dichiara l’indipendenza dalla Russia.

7 Luglio 2012: La Russia attacca il neo-stato indipendente nonostante i ripetuti divieti da parte di UE e USA affinchè non si ripeta ciò che è accaduto 4 anni prima con la Georgia(guerra d’indipendenza dell’Ossezia del Sud); ma il presidente Medvedev decide di intervenire militarmente, tanto che gli stati occidentali sono costretti a subentrare. Scoppia la Guerra dei Cinquanta Giorni o Guerra del Dagestan.

9 Luglio 2012: Scozia, Albania e Azerbaigian dichiarano la loro posizione a favore del Dagestan ed entrano in guerra contro la Russia; la Gran Bretagna si vede obbligata ad intervenire, la seguono Francia e Germania.
Polonia, Olanda e Austria si schierano a fianco della Germania mentre Bielorussia e le repubbliche Boema e Slovacca con la Russia.

12 Luglio 2012: Le truppe tedesche(e alleati) attraversano il confine polacco ed entrano in Bielorussia.

16 Luglio 2012: Una spedizione organizzata da Scozia, Gran Bretagna e Francia parte dal porto di Odessa(l’Ucraina è alleata degli occidentali) per intervenire in Dagestan.

19 Luglio 2012: Quando la Serbia interrompe i commerci con l'Albania l’Ungheria entra in campo alleata dell'Asse Occidentale.

24 Luglio 2012: Bosnia-Erzegovina, Croazia, Slovenia e Montenegro si aggiungono all’alleanza guidata dalla Russia e con l’aiuto delle truppe Boeme e Slovacche di dirigono verso l'Austria.

26 Luglio 2012: Varsavia viene presa dalle truppe Russe e Boeme.

29 Luglio 2012: Le truppe dei paesi balcanici alleati della Russia entrano in Tirolo e, anche in aiuto della Germania ormai attaccata dalla Russia, l’Italia si vede costretta a scendere in campo.

1 Agosto 2012: Mentre francesi e inglesi combattono sul Caucaso e i tedeschi cercano di difendere i confini le truppe italiane entrano in Slovenia e mettono a ferro e fuoco le regioni dalmatiche.

5 Agosto 2012: La spedizione franco-inglese riesce a liberare la parte meridionale del Dagestan, quando riceve l'aiuto degli USA.

7 Agosto 2012: L’Italia, entrata in possesso delle regioni dalmatiche, interviene a fianco della Germania per difenderla.

8 Agosto 2012: L’Ungheria dirige delle truppe in Serbia e con l’aiuto italiano la sconfigge.

12 Agosto 2012: L’Ucraina entra militarmente in Moldavia (alleata russa).

14 Agosto 2012: Truppe ungheresi, ucraine e tedesche entrano vittoriose in Chisinau.

16 Agosto 2012: La "Spedizione Omega", inviata dagli Stati Uniti, arriva in Dagestan e in pochi giorni si riesce a ristabilire la calma.

17 Agosto 2008: Le truppe tedesche e italiane entrano in Kaliningrad causando ingenti perdite alla Russia.
La Spedizione Omega insieme alle truppe francesi e inglesi scaccia i russi dal Dagestan.Ucraini e ungheresi entrano a Praga.

19 Agosto 2012: La Russia, esaurite le risorse militari e circondata dai nemici da tutti i fronti, è costretta a firmare l’armistizio e a riconoscere il Dagestan come stato indipendente.

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Lo scenario europeo dopo la guerra (Germania e alleati in blu, Russia a alleati in rosso, Dagestan in giallo)

La Germania torna alle dimensioni dell’antico Impero Germanico, inglobando le coste del Mar Baltico; il resto della Polonia è spartito tra Slovacchia, Boemia e Bielorussia. L’Ungheria ottiene il nord della Serbia. L’Italia acquisisce la Dalmazia.
La Russia, pur mantenendo i suoi confini quasi inalterati, perderà molta importanza sul piano internazionale, indebolita notevolmente dalla guerra.

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