Re Artù nel 500° secolo

di William Riker


 

Anno 24.485 d.C., corrispondente all'anno 1 dell'Era Galattica: Ottaviano detto Augusto ("l'Aumentatore") unifica la Galassia dopo aver sconfitto il rivale Marco Antonio e fonda l'Impero Galattico, avente per capitale il pianeta Urbe, nella nebulosa della Lupa. Egli regna incontrastato su un'umanità maggiormente evoluta che si è espansa su tutti i mondi della Via Lattea, ha sconfitto le malattie, ha perso nel corso dell'evoluzione l'appendice e i denti del giudizio, e la cui vita media sfiora i biblici 120 anni. Le guerre spariscono e per l'universo inizia un lungo periodo di pace, la Pax Augustea.

Anno 49.976 d.C., corrispondente al 25.492 dell'Era Galattica: Romolo, l'ultimo imperatore della Galassia, è detronizzato dal capo klingon Odoacre e l'Impero Galattico crolla di schianto, dopo aver assicurato pace e stabilità alla Galassia per 255 secoli. Il risultato è un generale regresso della civiltà; alcuni pianeti perdono addirittura la nozione di volo iperspaziale, restando isolati, e quella di fusione nucleare, il che li costringe a tornare al carbone e al petrolio. La Galassia piomba nel caos: i popoli alieni assoggettati dagli uomini, e le stirpi stesse di uomini che hanno popolato l'intera galassia (abitata da circa un milione di miliardi di persone) che hanno perso tutto nel millennio di decadenza politica seguito alla morte dell'imperatore Teodosio il Grande, non più tenute a freno dalla cosmopolizia che si è sbandata, scorrazzano in ogni dove saccheggiando i pianeti, bruciando e distruggendo ogni cosa. In particolare il braccio del Dragone, il braccio più esterno della Galassia, è invaso ed occupato dai predoni Sassoni, alieni provenienti dalla Nebulosa Testa di Cavallo, ed ogni traccia di civiltà è cancellata.

Anno 50.205 d.C., corrispondente al 25.721 dell'Era Galattica: sul pianeta Ultimus, un pianeta-monastero posto ai bordi esterni della Galassia,  giunge l'ipernave del bardo Aneirin, che viene ad incontrare il leggendario eroe spaziale Lancillotto del pianeta Lago, che ha appena compiuto 147 anni, e dopo mille e mille avventure si è ritirato lassù come eremita. Egli racconta al bardo come, nel 49.410, l'Impero ormai agonizzante era strato costretto a ritirare le sue truppe dal pianeta Britannia, posto nel braccio del Dragone; lì allora si era insediato come re Aurelio, ex governatore imperiale del pianeta, cui era successo il figlio Uter. Gli narra la leggenda della nascita di Artù da Uter e dalla principessa Igerna su Tintagel, luna di Britannia; come Artù si è imposto sui signorotti feudali locali, e come, al comando della propria nave da guerra Excalibur, a propulsione quantica, ha sconfitto i Sassoni nella battaglia della stella Baedun, fondando così una confederazione di pianeti che ha reso vassallo l'intero braccio della Via Lattea. Aneirin ascolta il racconto della fondazione della Tavola Rotonda di cui lo stesso Lancillotto era il membro più eminente, insieme ad altri eroi mitici come Keu, Galvano (cugino di Artù), Lionello (discendente dell'ultimo imperatore galattico), Tristano, Parsifal. La Tavola Rotonda nasce da un suggerimento di Merlino, scienziato pressoché onnisciente, un uomo del cui passato nulla si sa, e che si dice essere un sopravvissuto della Terra, il leggendario pianeta d'origine della razza umana, perchè una civiltà scomparsa gli ha trasmesso il segreto per rigenerare periodicamente il proprio corpo, tenendosi così in vita nei millenni.

Ma soprattutto Lancillotto racconta l'avventura del Graal. Artù portava il titolo di "Signore del Nucleo Galattico", in precedenza appartenuto all'imperatore della Via Lattea; ma al centro della Galassia vi è un buco nero che fagocita trilioni di tonnellate di materia al secondo. Ad esso, come sempre accade, corrisponde un "buco bianco", un concentrato di ipermateria e di iperenergia sotto l'aspetto di minerale rosso fuoco, che emette in continuazione la luce, il calore e l'energia risucchiati dal buco nero centrale. Ad esso è dato il nome di Santo Graal, derivato dalla crasi di Sangue Reale, per il suo colore intenso e caratteristico. Merlino comunica il segreto della sua esistenza ad Artù, in qualità appunto di signore del nucleo della Galassia, e questi intende appropriarsene per poter controllare quell'inaudita fonte di energia, e così disporre di una ricchezza immensa in quell'era di disordini e di decadenza; per questo sguinzaglia in giro per la Galassia i suoi campioni. Il Graal era anticamente custodito sulla Terra dalla dinastia dei Re Pescatori (così detti perchè sovrani di un "mare" di energia); ma, quando il pianeta d'origine della razza umana divenne radioattivo ed inabitabile a causa delle guerre nucleari scatenate per il possesso del Graal, fu portato sul pianeta Crobenic, nascosto sotto uno scudo magnetico e protetto, al suo centro, da dieci corazze antigravitazionali. A portarlo lì secondo la leggenda è stato Giuseppe d'Arimatea, conestabile dell'ultimo governatore della Terra prima che questa diventasse del tutto inospitale e se ne perdesse perfino il ricordo dell'esatta ubicazione. Lancillotto racconta come egli stesso riuscì ad infrangere lo scudo magnetico e a superare nove dei dieci scudi gravitazionali, ma non il decimo, vide il Graal solo di lontano e fu costretto a desistere dall'impresa, accontentandosi di sposare Elaine, figlia di Pelles, re di Crobenic, da lui detta "il mio vero Graal" (essendo davvero di sangue reale).

Da Elaine e Lancillotto nasce Galaad, ed è lui a riuscire nell'impresa. Grazie ad una nave gravitazionale datagli da Merlino, in compagnia degli eroi Bohor e Parsifal supera tutti e dieci gli scudi e può raggiungere il Graal. Ma, una volta raggiuntolo, egli scopre che il buco nero galattico non aspira solo energia e materia, ma anche tutta l'essenza vitale e tutta la conoscenza della Galassia; e così, guardando dentro il Graal, Galaad vede il principio e la fine di tutte le cose, il Big Bang e il Big Crunch, e la pressione sulla sua mente è tale che egli muore.

Infine, Lancillotto narra la fine del regno di Artù a causa delle lotte intestine fra i suoi cavalieri, e la sua presunta morte nella battaglia del pianeta Camlann per mano del figlio Mordret, che egli aveva avuto da un rapporto incestuoso con la sorellastra Morgana. In realtà, dice Lancillotto, egli dorme in ibernazione nella nave Excalibur, che va alla deriva nel cosmo al di là dei confini della Galassia, ed attende la rinascita di un universo più unito e più giusto per esserne re.

William Riker

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Navetta Orion, modellino e fotomontaggio di Sandro Degiani


E ora, una "stranezza" che dobbiamo sempre a William Riker: il... programma di un corso universitario presso il Politecnico di Milano (università presso la quale il nostro Webmaster ha studiato) per l'anno accademico 2121/22! Questo testo risale al lontano 1990.

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POLITECNICO DI MILANO, FACOLTÁ DI INGEGNERIA

anno accademico 2121/22

programma dell'insegnamento di

FISICA IPERNUCLEARE

Prof. Pedro Luis Jimenez y Mendoza de Cristobal

 

1. GRANDE UNIFICAZIONE DELLE FORZE
Le quattro forze della natura.
Ipotesi elettrodebole e scoperte di Rubbia.
Ipotesi elettroforte.
Gluoni colore. Partoni. Neutrini, loro massa ed elicità.
Le iperparticelle: bradioni, luxoni, tachioni.
Modello ad iperparticelle. Teorema di McGregor.
Gravitoni. Onde gravitazionali.
Gravità e antimateria. Antigravità e materia.
Gravitodinamica relativistica. Magnetogravitodinamica.
Antigravità. Gravità artificiale e problemi ad essa connessi.

2. TEORIA TACHIONICA.
Tachioni e loro proprietà: massa a riposo immaginaria, velocità superiore a c, valori complessi
dell'energia. Delocalizzazione lungo la circonferenza universale.
Equazioni dei tachioni.
I quark visti come "buchi" nel mare tachionico.
Loro inseparabilità e "quinta forza".
Legge dell'ottava potenza della distanza.
Carica e stranezza dei quark.
Ipotesi tachionica dei leptoni.
Numero tachionico e sua conservazione.
Il continuum tachionico. Energia dell'universo e del vuoto.
Spin dei tachioni e dell'universo.
Ingegneria del motore quantico. Problemi.
Spazio assoluto, quasi-assoluto, relativo. Tunnelling spaziale.
Fondamenti del teletrasporto e problemi ad esso connessi.

3. IPOTESI DELLO SPAZIO-TEMPO QUANTIZZATO.
Genesi dell'universo. La teoria del Big Bang. Gli studi di Penzias e Wilson.
Primi istanti e unificazione delle forze.
Spettro del corpo nero cosmico. Ipotesi di spiegazione della sua continuità.
Livelli energetici quantizzati nel Big Bang.
Spazio a shell. Spazio quantizzato.
Teoria del tempo quantizzato.
Condizioni periodiche al contorno per il tempo quantizzato.
Teoria del tempo tridimensionale.
Effetto tunnel del tempo. Energia del tempo.
Velocità ed accelerazione del tempo.
Equazione del tempo. I tensori cronografici.
Teoria degli universi paralleli a sfasamento temporale.
Ipotesi delle storie parallele.
Ipotesi del teletrasporto temporale.
Energie dei gap temporali.
Fondamenti del viaggio nel tempo.
Ingegneria della macchina del tempo e problemi ad essa connessi.

Libri consigliati:
M.de Marchi, L.Agugliari, "I tachioni: solo un'ipotesi?", UTET, 2015
J.Troyes, C.M. Matthews, "Unidentified effects of an excessive power on klystrons", Mc Graw – Houston, 2098
D.Jensteens, "Big Bang and unified theory of forces", CBA, 2101
H.Lewis, "Transferring engine and its problems", Adsonian, 2109
P.Dietrisch, "The time machine", Berliner, 2117
M.A.Jimenez y Mendoza de Cristobal, "Fisica ipernucleare", CLUP, 2120


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