di Perchè No?
Ho letto l’omaggio ad Isaac Asimov, mi é piaciuto davvero, vorrei farne una versione alternativa. Tutti sanno che Asimov si é ispirato dall’impero romano e alla sua caduta per l’impero galattico, come si é ispirato a Napoleone per il Mulo. Dunque .... (avete gia capito?)

I - Prima Fondazione
1) Gli psicostorici
Gallo Dornico arriva a Roma sotto il regno di Costantino I, invitato a fare parte della famosa e nuovissima scuola filosofica degli psicostorici diretta dal sapiente Ario Seldo. Scopre che la psicostoria di Seldo é infatti, non una filosofia ma una scienza: Seldo riesce con la matematica e la nuovissima scienza della statistica a prevedere con una certa percentuale di probabilità il futuro umano. E questo futuro é terribile, tra 200 anni Roma sarà in rovina e l’impero sarà morto! A questo seguiranno 3000 anni di barbarie prima della nascita di un nuovo impero!
Dornico arriva allorché Seldo é stato arrestato e viene giudicato davanti al Senato di Roma. Benché si difenda con intelligenza, Seldo é condannato per magia, ateismo e congiura contro l’imperatore. Poiché é apprezzato dall’imperatore stesso, lui e i suoi discepoli saranno esiliati in una nuovissima colonia fuori dall’impero: Colonia Flavia Pia Fidelis Terminus, costruita sulla costa orientale dell’Ivernia (Dublino, Irlanda nella nostra TL). Sono anche obbligati a proseguire l'incarico affidato loro da Costantino : scrivere la summa di tutto il sapere del mondo nella cosiddetta Enciclopedia Orbis. Cosi nasce la fondazione per l’Enciclopedia Orbis.
Però Ario Seldo muore poco prima di partire per Terminus, sarà Gallo Dornico a guidare tutti gli psicostorici nella loro nuova e povera patria. Prima di morire Seldo lascia dieci libri sibillini dove ha scritto le probabili crisi del futuro, e vieta a leggerli prima delle crisi, inoltre avverte Dornico: c’é un’altra fondazione, fondata da lui in un luogo segreto nominato “Omphalos”.
Tutto prosegue secondo i piani di Ario Seldo.
2) Gli enciclopedisti
Dopo il 407 le isole britanniche sono evacuate dalle truppe imperiali per difendere le Gallie, la Britannia fa sempre parte dell’impero ma nei fatti non c’é più nessuno nelle isole per assumere l’amministrazione locale. Le isole sono indipendenti de facto.
A Terminus le cose hanno sono cambiate poco, i libri dell’enciclopedia sono pubblicati con grande lentezza, scienziati da tutto l’impero arrivano regolarmente nella piccola città senza risorse, che é diventato ben presto il centro economico dell’Irlanda. Ma la popolazione della città cresce e le istituzioni municipali diventano indipendenti dalla fondazione scientifica. Nel 420 è eletto curatore un certo Salvo Arduino. Quest’ultimo é convinto della prossima prima crisi prevista da Ario Seldo. Si rende conto che l’impero ha perso il controllo della zona, preda degli invasori sassoni e degli piccoli re barbari come Vortigern, si rende conto che Terminus con la sua prosperità e i suoi famosi segreti scientifici può appare come una preda facile. Di conseguenza prova difendere l’indipendenza della città.
Riesce a fare aprire il primo libro sibillino e la verità si fa palese: la Fondazione non c’entra niente con l’enciclopedia e Terminus con il suo sapere deve diventare la futura fondazione del secondo impero romano tra 500 anni. Salvo Arduino salva la città usando diverse tecniche avanzate di guerra come il fuoco “greco” o altri. In breve tempo Terminus diventa padrone dell’intera Irlanda e di buona parte della Britannia, respingendo i Sassoni; SalvoArduino é chiamato dai Britoni Arcturus, spesso ridotto in Artus.
3) Il curatore
Nel 450 Salvo Arduino salva una nuova volta la fondazione dal pericolo dei Sassoni e del re bretone Vortigern. Quest’ultimo minaccia Terminus, però non riesce più a farsi obbedire. In pochi anni i fondatori hanno imposto il loro potere, la loro scienza sotto copertura della religione druidica, con i fisici che si sono mascherati da druidi. A Terminus viene inventata la macchina a vapore usata per le navi dell’oceano. Le isole britanniche cadono totalmente sotto il protettorato della Fondazione, anche i popoli Picti e i Sassoni sono definitivamente respinti.
4) I mercanti
I mercanti della Fondazione e le loro navi a vapore prendono a poco a poco il controllo di tutto il commercio della costa oceanica e anche della Scandinavia. Si dice anche che si sono spinti a commerciare con popoli sconosciuti al di là dell’oceano in nuove terre dove fondano porti. La loro scienza e i loro prodotti fanno sì che molti popoli le credano maghi. Per esempio, oltre alla macchina a vapore possiedono un acciaio più duro, orologi, libri stampati, eolipile di Erone, i loro prodotti sono più abbondanti che in ogni altra parte d'Europa, possiedono pelli di bestie sconosciute, etc. Si dice anche che possono produrre dell’oro! Riescono cosi a prendere il controllo del regno franco a Nord delle Gallie.
5) I principi mercanti
Nel 476 la fondazione é minacciata dal “re degli Romani”, Siagrio, che domina il Nord delle Gallie e vuole riconquistare le isole britanniche, sostenuto dal lontano impero di Bisanzio. In questa occasione la fondazione, nella persona del mercante Roberto Malo, si rende conto che nel Mediterraneo rimane sempre un impero romano potente, cosa che, dopo decine di anni di solitudine, avevano dimenticato. Avviene un famoso viaggio di Malo verso il Mediterraneo, quando penetra per la prima volta nel mare una nave a vapore. Malo riesce a costruire un immenso impero commerciale, la sua ricchezza gli permette di controllare la politica di Terminus e di prendere il potere, cacciando i fedeli della religione tecno-druidica e riformando la città per farne una potenza commerciale. Nel 483 Siagrio sbarca nelle isole britanniche, ma le Gallie sono talmente penetrate dalla potenza e ricchezza di Malo che egli viene presto deposto. Nel 486 il dominio di Siagrio accetta liberamente il protettorato della fondazione e Roberto Malo diventa un eroe.
II - Fondazione e Impero
1) Il generale
Nel 540 il mondo conosce grandi cambiamenti: l’imperatore Giustiniano intraprende una grande guerra di riconquista della parte occidentale dell’impero, già l’Africa e l’Italia sono cadute nelle mani del suo grande generale Belisario. Quest’ultimo lavora solo alla gloria dell’impero e cerca un modo per rifondare su basi sane la sua potenza. A Ravenna sente voci su uno strano regno nel lontano Nord e nelle Isole Britanniche, dove più nessuno è giunto de tanti anni: uno regno dominato da una città di maghi potenti, che si fanno chiamare la Fondazione. Inviando delle spie, Belisario scopre che questi maghi vivono sempre come gli antichi romani ma con una tecnologia mai vista, e pretendono essere i futuri padroni del mondo!
È troppo per Belisario, che vuole regalare questa potenza a Giustiniano e organizza con Narsete una grande spedizione verso Nord. Attraversa le Gallie riportando questi popoli sotto lo scettro imperiale fino a giungere nel Nord delle Gallie, possesso della Fondazione, che attacca.
A questo punto fa prigionero un mercante, Latonio Derversio, e il discendente di una famiglia senatoriale, Decemio Barrio. Questi due fuggono e decidono di andare fino a Costantinopoli per far credere all’imperatore che Belisario sta per tradirlo; purtroppo falliscono, però Belisario é davvero arrestato per tradimento e decapitato, le sue conquiste sono abbandonate e di conseguenza quasi tutte le Gallie cadono in mano alla Fondazione che appare ormai come invincibile, grazie alle profezie di Ario Seldo, la cui notizia si diffonde in tutto il mondo.
2) Il Mulo
Un secolo dopo la guerra di Belisario, le cose hanno cambiate. La democratica Terminus é caduta nelle mani di una dinastia di curatori della famiglia degli Indburidi e ha sviluppato un potere oppressivo sulle isole britanniche, sulle Gallie e sulla penisola Iberica. Però esiste una resistenza democratica da parte dei mercanti indipendenti dei porti d’oltre oceano (Québec e New England), alcuni dei quali sono diretti dalla famiglia Darrelli. Però in quest'epoca si diffonde la notizia di un nuovo potere a Est, più forte ancora di ciò che rimane dell’antico impero, con sede in Iran. La Fondazione decide di inviare una missione a Ctesifonte nella persona di Giano Pretorio. I mercanti indipendenti inviano anche loro una missione nella persona di Beta (era la seconda figlia della sua famiglia) e Tommaso Darelli, giovani sposi.
Quando la nave a vapore dei Darelli arriva a Gaza non possono andare oltre, e devono fuggire con Magnificus Giganticus, il buffone del potente capo della potente nazione orientale, Cosroe Parwiz (il Conquistatore), venerato dai suoi sudditi ma detto per disprezzo il Mulo dai suoi nemici occidentali. La fuga del buffone dà al Re dei Re l’occasione per dichiarare la guerra santa ai maledetti maghi del Nord.
In pochi anni Cosroe conquista l’Egitto e l’Africa del Nord e con il suo esercito riesce a sbarcare in Spagna e giunge anche nelle Gallie. I paesi cadono tanto facilmente che si dice che egli prenda il controllo delle anime dei suoi nemici: anche Giano Pretorio é passato dalla sua parte, si converte e diventa il genrale Yahya. Muhammad riesce a scoprire il segreto delle navi a vapore e costruisce una gigante flotta per sbarcare in Irlanda. Non si sa come, ma sa dove sono tutti gli eserciti della Fondazione. Così lo sbarco persiano a Terminus riesce e la città stessa é occupata, il curatore Indbur é giustiziato, la Fondazione crolla, il mondo sembra ai piedi del conquistatore.
Però Beta e Tommaso fuggono da Terminus con il buffone e il sapiente Merlino Missi per scoprire dove si trova la mitica Seconda Fondazione, secondo loro la sola capace di vincere il Parwiz. Arrivano dunque a Roma dove sperano di trovare degli indizi. Scoprono cosi che é la Seconda Fondazione a sorvegliare che il piano di Seldo funzioni, e senza dubbio è molto potente.
Nel momento però in cui Merlino Missi scopre dov’é la seconda fondazione, sopraffatto da un'immensa sorpresa, egli é assassinato da Beta Darelli. Subito quest’ultima rivela che il buffone é ed é sempre stato l’agente segreto di Cosroe: é lui ad avere consegnato il segreto della macchina a vapore al Conquistatore, é lui ad avere rivelato i piani di guerra della Fondazione, é lui infine a voler trovare la Seconda Fondazione, ultimo baluardo contro la dominazione mondiale persiana. Beta e Tommaso fuggono di nuovo ma la Seconda Fondazione prepara il contrattaco.
III - Seconda Fondazione
1) Bayle Ciani
Cosroe Parwiz, Shahanshah di Persia, detto il Mulo, ha conquistato la maggior parte del mondo conosciuto, ed il suo dominio si estende dall'Irlanda all'India. Però rimane in lui la paura che la Seconda Fondazione, tuttora sconosciuta, rappresenti un pericolo per lui. Lancia così missioni su missioni per scoprire la mitica Omphalos dove Ario Seldo dice avere nascosto l’altra fondazione.
Le missioni sono dirette dal generale Yahya (ex Giano Pretorio di Terminus) coadiuvato da un giovane cortigiano, Bayle Ciani. I due embrano avere trovato la fondazione nella piccolissima città di Delfi, antico luogo dello storico omphalos. Cosroe arriva con il suo esercito a Delfi e nella notte vede entrare nella sua tenda una persona che gli dice essere il capo del Seconda Fondazione, accompagnato da Ciani (che era un traditore); il fondatore rivela che Delfi non é Omphalos, e dopo uno scontro terribile riesce a prendere il controllo della mente del Re dei Re. I secondi fondatori hanno poteri mentali! Cosroe ritorna in Persia, convinto di avere distrutto la Seconda Fondazione e, influenzato dal Primo Oratore, trasforma l’impero in una confederazione di popoli in pace.
Il primo oratore riporta con lui Bayle Ciani che, ferito nella lotta, si sveglia e guarda dalla finestra Omphalos, sede della Seconda Fondazione.
2) Arcadia Darelli
Anni dopo la morte pacifica e pianta di Cosroe, l'Islam di Muhammad ha conquistato la Persia, l'Impero mondiale dei Sasanidi si è dissolto, Terminus ha ritrovato la sua potenza, si é resa indipendente dal potere del califfo Yahya, convertitosi all'Islam, e senza problemi ha ripreso il controllo sulle Gallie e sulla Spagna, che con la Scandinavia, le terre di Oltre Oceano e anche il Nord dell’Italia formano una federazione libera e democratica. La Fondazione é la prima potenza del Mondo, con la sua flotta a vapore e le sue nuovi armi da fuoco, e dopo aver costruito una rete ferroviaria fittissima che collega tutto il mondo conosciuto. Però a Terminus tutti sono convinti che questo Rinascimento é dovuto solo alla volontà della Seconda Fondazione. Tutti cercano Omphalos, tra cui una giovane ragazza discendente dei Darelli, Arcadia.
Quest’ultima riesce a prendere parte ad una spedizione diretta dal sapiente Omir Munus verso Damasco, capitale del Califfato, per trovare indizi sulla Seconda Fondazione negli archivi di Cosroe, del quale i musulmani si sono impadroniti. Sono fatti tutti prigionieri dal califfo Abd al-Rahman che vuole diventare il nuovo Conquistatore e distruggere la Fondazione.
Arcadia Darelli riesce a fuggire prima di finire nell’harem del califfo, ma scopre che la favorita di quest’ultimo é affiliata alla Seconda Fondazione. Si mette sotto la protezione di uno buon mercante di Roma, Primus Palverio, e di sua moglie. É a Roma, tra le rovine imperiali, che la ragazza finisce per comprendere il segreto di Omphalos, luogo di nascita di Apollo, del sole, del futuro, un luogo all’alba di una nuova era: questo può corrispondere solo a ... Terminus stesso!
Così Arcadia riprende la prima nave che collega Roma a Terminus, rientra e con la sua tesi riesce a fare scoprire la Seconda Fondazione: la formavano cinquanta persone, comandate dal traditore Pallas Anthor. Tutti sono deportati in Groenlandia. La Prima Fondazione ormai libera si porta di nuovo all'avanguardia della tecnica e del futuro, negli anni seguenti vince una nuova guerra contro il califfato e prende ormai la leadership del Mediterraneo: la nascita del secondo impero non ha ormai più oppositori.
Però... c'è un però.
A Roma, il contadino Primus Palverio esce dalla sua casa ed entra nella basilica di San Pietro, dopo avere cambiato vestiti si rivela essere il Papa di Roma. Più tardi ancora, si riunisce al resto della Curia in privato e prende la parola per primo, come lo autorizza a fare la sua carica segreta di Primo Oratore della Seconda Fondazione. Quest’ultima é sana e salva con il sacrificio di cinquanta martiri, ormai la Seconda Fondazione potrà estendersi su tutta la Terra: già la struttura della Fondazione si nasconde sotto quella della Chiesa organizzata segretamente sotto Costantino da Ario Seldo stesso. Il sole cala su Roma, il centro e l’ombelico del mondo, Omphalos.
FINE
Se qualcuno ha un’idea per il resto del ciclo della Fondazione scrivetemi, io non riesco a immaginarlo!