DA AL GORE PRESIDENTE ALLA TEMPESTA ELETTROMAGNETICA (2000-2010)
2000:
novembre: Al Gore vince le elezioni presidenziali americane battendo nettamente il candidato repubblicano George W. Bush.
2001:
L’amministrazione democratica che si insedia alla Casa Bianca ha in Richard Hoolbrooke un segretario di Stato molto attento alla questione kosovara. Il 15 agosto nasce la Repubblica Indipendente di Kosovo. La Serbia chiede di aderire all’Unione Europea.
11 settembre: vengono arrestati prima di salire su 4 aerei di linea americani, 19 terroristi islamici che stavano organizzando un attentato dalle proporzioni davvero sconvolgenti: volevano dirottare i velivoli e farli abbattere su World Trade Center, Pentagono e Casa Bianca. L’evento avrebbe provocato migliaia di morti, ma la confessione di un “pentito” di origine francese arrestato in agosto permette di evitare quest’apocalisse.
12 settembre:Al Gore pronuncia un discorso alla Nazione in cui identifica nello sceicco Osama Bin Laden il responsabile di questo grave complotto contro gli Usa e lancia un ultimatum all’Afghanistan talebano per la consegna del pericoloso terrorista.
25 settembre: Il dittatore iracheno Saddam Hussein ordina di sparare sulla folla a Baghdad che è scesa a manifestare per la fine del regime saddamita e per l’apertura di una fase democratica nel paese.
30 settembre: La protesta contro il Rais sunnita si diffonde anche nella parte sciita del Paese. Gore minaccia di intervenire con un bombardamento mirato sulla residenza di Hussein se non ci sarà un cambiamento netto nella politica irachena.
1° ottobre: Saddam Hussein prende la via dell’esilio. Parte per Pechino dove il governo della repubblica popolare cinese gli ha concesso asilo e ospitalità. Il leader curdo Talabani diviene il nuovo Premier dello stato mesopotamico e guida un governo di unità nazionale.
4 ottobre: Mentre sta per scadere l’ultimatum all’Afghanistan talebano per la consegna dello sceicco saudita una serie di attentati catastrofici scuote gli Stati Uniti d’America. Ordigni atomici di minuscole dimensioni distruggono quasi interamente le città di Denver e di Seattle. Una tempesta elettromagnetica colpisce, a causa di questi eventi la costa del Pacifico e blocca per una settimana le comunicazioni e l’attività del Paese. Gore decide di dare il via all’invasione dell’Afghanistan, confortato dal voto unanime del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e della Nato.
7 ottobre: Iniziano le operazioni belliche nello scenario afgano. Il regime dei mullah sembra crollare subito, ma di Bin Laden nessuna traccia.
12 ottobre:Mentre gli Stati Uniti inziano le operazioni di soccorso per gli stati colpiti dagli attentati del 4 ottobre è la Russia a subire un colpo gravissimo. Un nucleo di commandos ceceni utilizza con una strategia suicida delle armi chimiche a Mosca. Migliaia di morti. Putin compreso. Anarchia in Russia.
1 dicembre: L’Afghanistan è liberato ma del leader terrorista nessuna traccia. Il Giappone partecipa anche economicamente alla ricostruzione della città di Seattle. Gore fa entrare nel suo esecutivo diversi esponenti repubblicani, tra cui il suo ex rivale alle elezioni del 2000 George W. Bush, con la qualifica di Ministro della Sicurezza Interna.
31 dicembre 2001: L’Europa sta per passare dalle monete nazionali all’Euro, ma la crisi economica dovuta ai tragici eventi del 4 ottobre e alla forte instabilità internazionale, fa riflettere i governi nazionali che decidono di rinviare al 2005 la fase 2 della costruzione della moneta unica.
2002:
maggio: alle elezioni presidenziali francesi vince Lionel Jospin contro Jean Marie Le Pen. Il presidente uscente, Chirac, dopo aver perso al primo turno, decide di far confluire i voti della destra moderata al suo rivale di sempre, il premier socialista, per scongiurare una vittoria dell’estremista del FN.
Giugno: le elezioni parlamentari francesi danno invece la vittoria al centro destra. Raffarin primo ministro dovrà convivere con un presidente socialista. Inizia una altra ennesima fase di coabitazione alla francese.
4 ottobre: Il mondo si riunisce a New York per ricordare il primo anniversario dei tragici eventi di Denver e Seattle. Gore dichiara di fronte all’assemblea plenaria delle Nazioni Unite che è giunto il momento per i paesi integralisti di scegliere se collaborare ( e beneficiare di un Piano Marshall per l’area) nella lotta contro il terrorismo o se al contrario vogliono stare fuori dalla legalità internazionale. Gore si rivolge in particolar modo all’Iran, che pare ospiti adesso il capo di Al Qaeda.
20 novembre: La situazione in Russia è sempre peggiore. La Cecenia che ha proclamato la sua indipendenza dopo l’attentato del 12 ottobre 2001, diviene un protettorato della Repubblica Iraniana. L’Unione Europea minaccia sanzioni contro il governo di Teheran, che nel frattempo ha sperimentato la sua prima bomba atomica. La Federazione Russa alla fine del 2002 è spezzettata in 14 microstati.
30 novembre: Yasser Arafat muore a 73 anni in un ospedale di Parigi. Il premier israeliano Sharon ha permesso al suo nemico storico di andarsi curare all’estero dopo averlo isolato nella cittadella di Ramallah. A capo dell’Autorità Nazionale Palestinese subentra Mahmoud Abbas, che indice elezioni presidenziali che si svolgono nel gennaio 2003, in cui viene riconfermato con il 65%. Iniziano nuove trattative tra Israele e Palestina.
15 dicembre: Alle Nazioni Unite La Cina vota favore di una risoluzione statunitense che autorizza un intervento internazionale se l’Iran non consegnerà il leader wahabita responsabile dei tragici fatti di Denver e di Seattle. Data di scadenza: 15 gennaio 2003.
2003:
15 gennaio 2003: L’Iran, sulla forte spinta del Presidente Kathami, decide di collaborare e consegna Bin Laden alle Nazioni Unite. Gore minaccia la rottura con l’ONU per via della decisione di quest’ultima di farlo processare dal TPI e non da un tribunale americano ( evitandogli così la pena di morte), ma la mediazione cinese è fondamentale in questo senso per evitare problemi.
20 febbraio 2003: Il Governo iraniano decide di abbandonare la denominazione di Repubblica Islamica e accoglie esponenti di alcuni partiti filo-occidentali nell’esecutivo. Ripartono le relazioni diplomatiche con USA. Disgelo con Israele dopo il viaggio di Peres a Teheran.
12 aprile 2003: A Madrid e a Lisbona saltano in aria le due stazioni ferroviarie centrali. E’ un attentato degli eredi del leader wahabita che cercano così di impaurire i due paesi dove verrà ospitato il processo contro il loro capo.
23 aprile 2003: L’Iraq democratico ristabilisce relazioni con Israele. Gore benedice la nuova fase medio-orientale e convoca una Conferenza di pace a New York per il 10 marzo 2004.
5 maggio 2003: Il Presidente della Commissione Europea Romano Prodi introduce nel dibattito politico europeo la possibilità di anticipare l’introduzione dell’Euro a gennaio 2004. La novità viene ratificata in pochi mesi viene votata da tutti gli stati membri. La Gran Bretagna decide di aderire alla moneta unica.
12 ottobre 2003: George W.Bush si dimette da Ministro della Sicurezza Interna e annuncia che si candiderà alle Presidenziali 2004 riproponendo il programma del 2000.
25 dicembre 2003: Tony Blair, a causa di motivi di salute, si dimette dalla carica di Primo Ministro, con un commovente discorso televisivo. Gordon Brown ne prende il posto.
31 dicembre 2003: Mancano poche ore all’entrata nell’Euro dei 15 stati membri. I 10 nuovi stati entrano il 1° maggio 2004.
2004:
4 febbraio: iniziano le primarie negli Stati Uniti. Bush è in testa nel partito repubblicano. Gore ha mano libera in quanto nessun candidato democratico intende sbarrargli la strada per una possibile rielezione.
10 marzo 2004: Si apre la conferenza di Pace a New York, sotto la supervisione americana, per un nuovo Medio Oriente. Sharon stringe la mano a Kathami, il presidente iraniano.
11 marzo 2004: Un gruppo integralista di stampo islamico fa esplodere una nave al Porto di New York. E’ una bomba sporca che contamina la città americana. I delegati della conferenza di pace muoiono per le radiazioni nel giro di pochi giorni. Nelle stesse ore a Baghdad, un colpo di stato di stampo sciita reinstaura una dittatura militare di stampo islamico.
20 marzo 2004: Gore si ritira dalla campagna per la sua rielezione. E’ rimasto infatti contaminato nella esplosione dell’11 marzo. Pur rimanendo in carica fino alla fine del suo mandato da la sua benedizione alla candidatura del senatore John Kerry.
4 luglio 2004: La Convention repubblicana reincorona Bush come sfidante del partito dell’elefantino. Vice designato Condooleza Rice.
12 agosto: La Convention Democratica incorona il senatore Kerry che indica in Hillary Clinton la sua vice designata.
1° settembre: Gore decide l’invio di un contingente americano in Iraq per l’evacuazione dei cittadini americani ma il governo islamista di Baghdad attacca con una bomba chimica i soldati americani. 1000 morti. Il Presidente Usa ordina una campagna aerea sull’Iraq.
12 ottobre: La Francia di Jospin interviene a fianco degli Usa in Iraq. Il governo italiano di Berlusconi decide di non partecipare alla missione per non inimicarsi i governi dell’area islamista del Mediterraneo (Algeria e Siria, dove ci sono stati due colpi di stato nel mese di settembre).
23 ottobre: Truppe di terra franco-americane entrano a Baghdad, ma inizia una guerriglia urbana che si potrae per molto tempo. Migliaia di rapimenti e di attentati nel paese.
2 novembre 2004: George W.Bush vince nettamente contro il democratico Kerry.
30 dicembre 2004: Il leader wahabita saudita responsabile degli attentati del 12 ottobre si suicida nel carcere di Madrid dove è recluso e designa Zarqawi suo successore, in una video lettera che fa il giro del mondo.
2005:
20 gennaio 2005: Il neo-presidente Bush fa riferimento nel suo discorso di insediamento ad una politica estera che miri alla sconfitta del regime islamista di Baghdad e alla caduta dei suoi omologhi in Siria e in Algeria. Democrazia e Libertà citati più volte nel testo.
4 marzo 2005: Il regime islamista di Algeri stringe con la Corea del Nord un patto di aiuti tecnologici. Ma in realtà vi è la vendita di ordigni non convenzionali. Bush, invoca un ultimatum alle Nazioni Unite contro il regime mediterraneo ma trova il muro della Cina.
12 maggio 2005: Sua Santità Giovanni Paolo II, dopo anni di malattia, muore serenamente in Vaticano. Commozione generale in tutto il mondo.
28 maggio 2005: Il cardinale Carlo Maria Martini, 78 anni, viene eletto dal Conclave come nuovo Pontefice, col nome di Giovanni XXIV. Segretario di Stato diviene l’ex prefetto della Congregazione della Fede, Joseph Ratzinger. Il Pontificato di Giovanni XXIV si preannuncia come pieno di cambiamenti e stravolgimenti per la Chiesa Cattolica e di grande impulso per la pace nel mondo.
2 giugno 2005: Silvio Berlusconi, a causa di motivi di salute si ritira dalla guida della Casa delle Libertà e dalla guida del Governo. Nuovo Primo Ministro Italiano è l’onorevole Gianfranco Fini, che avvia dialogo con Centrosinistra per bloccare la riforma della Devolution. Uscita dal Governo della Lega Nord per protesta contro l’atto di Fini.
12 giugno 2005: il regime islamista di Baghdad non esita a compiere uno spettacolare quanto crudele atto terroristico contro la popolazione della sua capitale e i soldati franco-americani. Viene fatta esplodere nella moschea centrale della città una arma nucleare di basso potenziale, ma che provoca l’annientamento del contingente militare alleato e migliaia di morti tra la popolazione civile. Il presidente Bush, in seguito a tale atto pone in stato di allerta le truppe americane nel mondo.
26 giugno 2005: La Corea del Nord alle ore 3.30 del mattino fa esplodere attraverso un sommergibile suicida una arma atomica al largo delle coste del Giappone. Il fall-out radioattivo danneggia Tokio e mette in ginocchio l’economia nipponica. Bush, ordina alle ore 5.30 di far esplodere a scopo dimostrativo una bomba a neutroni in una città abbandonata dello stato di Kim Il Sung. Alle ore 08.00 un altro sommergibile suicida esplode con il suo carico atomico vicino alla base Diego Garcia nell’Oceano Indiano, dove gli Usa fanno partire i loro aerei per l’Iraq. Flotta americana eliminata. Alle ore 09.50 uno Stealth americano lancia una bomba a neutroni sulla capitale Pyong-Yang della Corea del Nord. Nell’arco di 6 ore e 20 minuti gli Usa hanno condotto per la seconda volta nella loro storia un bombardamento atomico.
27 giugno 2005: Le Nazioni Unite vengono riunite straordinariamente. La Cina, che pure aveva mediato per lo smantellamento dell’arsenale atomico coreano, pur condannando le provocazioni nord coreane condanna l’attacco americano e “congela” le reazioni con l’America di Bush.
28 giugno 2005: La televisione araba Al Jazeera mostra un video in cui si vede il dittatore nord coreano Kim Il Sung, il leader islamista iracheno Moussadi e l’ayatollah algerino Kahled Allam conversare in un bunker. Bush in seguito all’inutilità del bombardamento atomico sulla capitale nord coreana si dimette. Condooleza Rice subentra e giura come nuovo Presidente Usa. E’ il primo presidente donna e afro-americana.
4 luglio 2005: L’Unione Europea incorpora la Nato Europea come struttura militare e decide di inviare in aiuto all’esiguo nucleo di soldati franco-americani rimasti in Mesopotamia per vigilare sulla decontaminazione di Baghdad un contingente di 200mila uomini. Ciò permette a Condooleza Rice di disimpegnarsi in Medio Oriente e di far ritornare a casa quasi un milione di soldati americani dal resto del mondo. Gli Usa decidono infatti di concentrarsi sulla difesa del proprio territorio nazionale dopo l’ondata di attacchi che hanno subito nel resto del mondo. L’annuncio viene dato nel giorno dell’Indipendence Day. John McCain ex veterano e senatore repubblicano, viene nominato vicepresidente.
12 settembre 2005: Gianfranco Fini, primo ministro italiano chiede al Presidente Ciampi di sciogliere le Camere e di indire elezioni per il mese di novembre. Il leader dell’Unione Romano Prodi concorda. Si va su una campagna elettorale molto mesta in cui il tema principale è il nuovo ruolo dell’Italia nella nuova Unione Europea. Fini promette una Italia più autonoma nella Difesa, mentre Prodi è per la delega completa al governo di Bruxelles nelle questioni di politica estera e armamenti.
13 novembre 2005: Le elezioni italiane non regalano a nessuna delle due alleanze la maggioranze necessaria per governare. La maggioranza relativa va comunque all’Unione di Prodi che comunque si impegna a fare un governo costituzionale con la Casa delle Libertà di Fini. Premier indicato è Giuliano Amato che per la terza volta nella sua storia personale svolge il ruolo di Presidente del Consiglio. Ministro degli esteri è Gianni Letta.
26 novembre 2005: Nuovo presidente dei Territori Federali della Russia è il filo-occidentale Boris Nemerov che col suo partito riformista propone l’incorporazione della Russia Europea nell’Unione Europea. Condoleeza Rice invita Nemerov a Washington per un summit il cui scopo è quello di una lotta a tutto campo contro il terrorismo islamista. L’Algeria rompe le relazioni diplomatiche col governo di Mosca.
3 dicembre 2005:Al Zarqawi sferra un clamoroso attacco terroristico contro la Cina Popolare. A Pechino e Shangai dei kamikaze utilizzano gas nervino per uccidere i leader del PCC. Un gruppo di militari cinesi,corrotti da Zarqawi,si impossessa di una base nucleare e lancia una testata contro Israele. Caos nel paese asiatico. Israele abbatte la testata con il suo scudo stellare. Truppe americane portano in salvo il leader comunista cinese Hu Jintao. Il 4 dicembre viene formato un nuovo governo cinese aperto ai partiti democratici.
8 dicembre 2005: Al Gore, l’ex presidente Usa rimasto contaminato nell’esplosione di New York, muore a seguito degli effetti del tragico attentato. L’ex presidente iraniano Khatami si reca negli Usa per rendere omaggio al suo partner per il dialogo. Condooleza Rice, pronuncia un discorso alla nazione in cui afferma che Gore è stato il più grande Presidente della Storia degli Stati Uniti, in quanto è riuscito a sventare l’ attentato contro il World Trade Center,anche se purtroppo il terrorismo internazionale ha solo ritardato il suo attacco al Cuore dell’America.
24 dicembre 2005: Giovanni XXIV, durante la sua omelia nella notte di Natale, annuncia che su invito del Patriarca Alessio II e del presidente Nemerov visiterà la Russia Europea e Mosca e San Pietroburgo nel gennaio 2006. Non era mai accaduto che il Papa di Roma si recasse nella Grande Madre Russia.
2006:
1° gennaio 2006: muore a Cuba Fidel Castro. Il fratello Raul, che ne prende il posto, dichiara che il Partito Comunista cubano accetterà il multipartitismo e chiede alla Rice di ristabilire relazioni diplomatiche. La Rice pone come condizione le dimissioni di Raul e la nascita di un governo di coalizione. Raul Castro accetta e pronuncia un solenne discorso in tv in cui chiede scusa al popolo cubano per non avere cercato l’apertura all’Occidente prima, negli anni ’90.
6 gennaio 2006: La nuova Cina democratica per ringraziare gli Usa del salvataggio dal tentativo di colpo di stato nucleare del 3 dicembre 2005 offre agli Usa un alleanza strategico-difensiva su terrorismo e politica di sviluppo della democrazia. La presidenza Rice beneficia di tale alleanza. I soldati americani ritornano in Europa per rifondare la Nato.
27 gennaio 2006: Inizia la visita nella Russia Europea di Giovanni XXIV. Viene celebrata il giorno dopo nella Piazza Rossa, una Messa in cui Papa Martini invoca la benedizione divina sulle vittime del Comunismo e chiede il perdono per Lenin e Stalin. Il patriarca Alessio II abbraccia il Pontefice di Roma, sigillando con questo gesto un dialogo ecumenico ormai definitivo. Nemerov ricorda come la figura di Giovanni Paolo II ha cambiato il mondo e sia stata alla base di questa visita.
1° giugno 2006: Mahmoud Abbas, Presidente dello stato palestinese firma a Gerusalemme il trattato finale di pace con Israele; il primo ministro israeliano Mofaz invita Abbas a parlare alla Knesset, come Sadat quasi 30 anni prima. Abbas, pronuncia uno storico discorso, in cui chiede scusa per tutti i civili israeliani morti durante la seconda Intifada. Mofaz fa pubblica ammissione delle persecuzioni subite dai civili palestinesi nei territori occupati.
20 ottobre 2006: Giuliano Amato, Presidente del Consiglio Italiano, annuncia in conferenza stampa che scienziati italiani sono riusciti a riprodurre in laboratorio una fusione nucleare fredda e che entro il 2010 Latina, verrà inaugurata la prima centrale a fusione fredda, in grado da sola di ottenere energia per soddisfare il fabbisogno energetico italiano. E’ l’inizio della ripresa economica italiana.
Novembre 2006: Angela Merkel, leader dei Cristiano Democratici tedeschi, diviene la prima donna ad assumere la carica di Cancelliere della Germania Federale dopo aver portato il suo partito alla vittoria dopo 8 anni, contro Gerhard Schröeder. La Merkel , che è nata nella ex DDR invita la Rice ad un vertice per il gennaio 2007 a Berlino.
2007:
12 gennaio 2007: La Turchia di Erdogan riesce ad ottenere l’ammissione all’Unione Europea, che sarà operativa dal 1 luglio 2007. E’ il 26° stato ad entrare nell’istituzione comunitaria.
1 marzo 2007: Giovanni XXIV, si reca in Cina su invito del nuovo presidente, Chen Lee, e celebra una Messa a piazza Tienanmen. Anche qui è la prima volta che un Pontefice della chiesa cattolica posa piede a Pechino. Nella sua omelia il Santo Padre afferma che “gli occhi di Dio si sono posati sulla sofferenza umana e sul vostro povero fratello Papa”. E’ l’annuncio di un aggravamento delle condizioni di salute del Sommo Pontefice.
12 marzo 2007: Giovanni XXIV convoca il Concilio Vaticano III. Il 1° ottobre si partirà a Roma.
24 dicembre 2007: Giovanni XXIV accetta le conclusioni del Concilio. Sacerdozio anche per gli sposati, riestensione dei sacramenti ai divorziati. L’annuncio viene dato prima della celebrazione della Messa della Notte Natale nella basilica di San Pietro.
2008:
4 gennaio 2008: Giovanni XXIV alle ore 12 improvvisamente muore, a 80 anni e mezzo. Il mondo piange un Papa che è durato poco, ma ha cambiato radicalmente la storia della Chiesa.
20 gennaio 2008: Il Conclave elegge come successore di Giovanni XXIV, il cardinale Ratzinger, che durante il Papato di Giovanni Paolo II era stato Prefetto per la Congregazione della Fede e segretario di Stato con Papa Martini. Ha 80 anni e mezzo come il suo predecessore e viene eletto, per il suo incredibile carisma, anche se, per la sua età, non può partecipare al Conclave. Prende il nome di Benedetto XVI, affermando di essere un “umile servo della vigna del Signore”.
20 febbraio 2008: Benedetto XVI comunica al clero romano che le cause di beatificazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIV possono iniziare da subito; ha concesso infatti una dispensa papale sul termine temporale dei 5 anni dalla morte come data d’inizio del processo canonico.
8 agosto 2008: Iniziano i Giochi Olimpici di Pechino nella nuova Cina Democratica. Nonostante i vorticosi cambiamenti avvenuti nel Paese, il gigante asiatico ha ritenuto un ottimo segno di vitalità il volere comunque organizzare e gestire il grandioso avvenimento sportivo; il presidente Chen Lee parla delle Olimpiadi come “specchio della Democrazia” nel suo discorso inaugurale nello stadio Olimpico di Pechino.
14 agosto 2008: Condoleeza Rice e John McCain vengono riconfermati alla Convention repubblicana come il ticket presidenziale per le elezioni di novembre. A settembre la convention democratica incorona John Edwards come sfidante della Rice con vice presidente l’ex segretario di Stato di Gore, Richard Hollbrooke.
4 novembre 2008: Condoleeza Rice viene eletta Presidente degli Usa.
24 novembre 2008: Benedetto XVI compie il suo primo viaggio all’estero recandosi in Israele e Palestina, come 8 anni prima aveva fatto Karol Wojtyla. Ad accoglierlo simbolicamente insieme all’aeroporto di Gerusalemme, il re di Giordania Abdallah, il Premier israeliano Mofaz e il Capo di Stato palestinese Mahmoud Abbas.
25 dicembre 2008: Muore in esilio a Pechino, agli arresti domiciliari, dopo un mandato di cattura internazionale emesso dal Tribunale Penale Internazionale (nel frattempo riconosciuto anche dagli Usa), l’ex dittatore iracheno Saddam Hussein. Aveva 71 anni.
2009:
20 gennaio 2009: Condoleeza Rice giura davanti al Campidoglio per il suo primo mandato da presidente eletto, lanciando un messaggio di pace e di speranza verso le nuove democrazie russe e cinesi. “Le sfide del terrorismo non si vincono solo militarmente ma anche politicamente”. Gli Stati Uniti varano il loro nuovo Piano Energetico Nazionale basato sulla fusione nucleare. Dieci centrali nucleari del nuovo tipo vengono inaugurate nell’anno.
1° luglio 2009: Dopo 4 anni di governo istituzionale Unione-Polo, in Italia si ritorna alle urne. L’Unione, guidata da Walter Veltroni, 54enne ex leader dei Ds e già sindaco di Roma, stravince nettamente. Veltroni nomina ministro degli Esteri l’ex giornalista e direttore del Corriere della Sera, il 60enne Paolo Mieli.
16 luglio 2009: Da Cape Canaveral parte, a 40 anni esatti di distanza dalla prima storica missione dell’Apollo 11, la “Gore 1” , una nuova missione che dovrà portare 7 uomini e 4 donne sul satellite sidereo. La missione si basa sui nuovi principi della fusione nucleare a freddo per la propulsione e porterà entro 3 giorni, il “Kennedy”, il nuovo shuttle ( ancorato alla stazione spaziale internazionale) costruito dalla Nasa congiuntamente con l’Esa ( l’agenzia spaziale europea) e ASI ( agenzia spaziale italiana) che atterrerà nel mare della Tranquillità.
19 luglio 2009:Il Kennedy fa il suo allunaggio alle ore 12 italiane. Il primo astronauta a posare il piede sulla superficie lunare è la esobiologa americana Meredith Collins.
27 luglio 2009: Il Gore riporta a terra gli 11 della Kennedy atterrando in Spagna.
3 ottobre 2009: Boris Nemerov viene riconfermato presidente dei Territori Federali della Russia. Viene costruita vicino a Mosca la prima centrale a fusione nucleare fredda.
4 ottobre 2009: A distanza di 8 anni dagli attentati atomici della costa occidentale Al Zarqawi. L’erede di Bin Laden torna a colpire di nuovo il mondo occidentale con un attentato che colpisce le infrastrutture dell’emisfero boreale. Entrato in possesso di un arma nucleare la lancia con un vettore a 180 km di altezza in mezzo all’Oceano Atlantico. E’ la Tempesta elettromagnetica che fa piombare la metà del globo terracqueo nel Black-out e nel Medioevo. Ciò avviene alle 8,50 ora di New York. La Rice è fortunatamente fuori dagli Usa, perché in visita in Argentina. Scatta il piano d’emergenza “Galileo” che l’amministrazione americana aveva predisposto da diverso tempo. Iniziano a funzionare centrali nucleari a fusione fredda sotterranei. Viene ripristinato il sistema di comunicazione via cavo tra Europa e America. In Europa la situazione è complicata. A Londra, Il premier Gordon Brown deve ordinare la Legge Marziale per sedare le rivolte di piazza, mentre a Roma la predisposizione di un piccolo piano “Galileo” sul territorio italiano permette di far funzionare il sistema industriale e produttivo nonché quello delle comunicazioni.
12 ottobre 2009: La Rice torna a Washington. In 42 dei 50 stati la situazione è quasi tornata alla normalità. Ma indubbiamente il colpo è stato duro. Il capo della Casa Bianca ordina la distruzione completa di Al Qaeda nel mondo. Zarqawi diventa l’obiettivo numero uno, ma anche il regime islamista algerino che ospita, ormai isolato dal mondo, anche i due ex dittatori coreano e iracheno, è complice.
31 ottobre 2009: Boris Nemerov pronuncia un discorso radiofonico in cui conferma che i Territori Federali della Russia Europea riusciranno a ritornare alla normalità, dopo i gravi fatti del 4 ottobre, entro la fine del 2009.
12 novembre 2009: Le Nazioni Unite, decidono in via del tutto provvisoria, di trasferire la propria sede principale a Città del Capo, in Sudafrica. L’emisfero australe non è stato toccato dalla tempesta elettromagnetica del 4 ottobre.
2010:
2 gennaio 2010: In tutto l’emisfero nord del pianeta la situazione è tornata alla normalità. I paesi arabi, che nelle idee di Zarqawi dovevano avvantaggiarsi da questo colpo al cuore all’Occidente, sono invece rimasti gravemente danneggiati. L’Unione Europea avvia un piano Marshall per il Medio Oriente. Israele, che ha subito danni minori, aiuta il confinante stato palestinese in maniera massiccia.
12 luglio 2010: Benedetto XVI compie il suo secondo viaggio all’estero, recandosi negli Usa. La Rice definisce Papa Ratzinger come uno dei più grandi uomini della storia e lo ringrazia di essere venuto a portare la solidarietà del mondo cristiano al proprio paese.
4 ottobre 2010: Al Zarqawi viene arrestato dalla polizia cinese nei pressi di Shangai. Stava preparando un attentato alla vita di Chen Lee. Verrà estradato in Europa e processato dal Tribunale Penale Internazionale.