Maria Antonietta la Grande

di Ainelif


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1793: la Rivoluzione Francese, già nel pieno della sua effervescenza, vede il re Luigi XVI morire decapitato a Place de la Concorde a Parigi con il popolo insorto e Robespierre che instaura un direttorio autoritario;inizia il Periodo del Terrore dove migliaia di persone finiranno ghigliottinate, il popolo francese in preda al caos e all'anarchia della miseria ha rinchiuso la regina Maria Antonietta alla Bastiglia in attesa che venga decapitata anche lei, ma la regina austriaca non si dà per vinta e convince le proprie guardie a farla fuggire fino al confine svizzero per trarla in salvo nella madrepatria asburgica.

Intanto la guerra dilaga in Europa: mentre giacobini e sanculotti alle elezioni del 2 e 5 settembre hanno una netta maggioranza, l'esercito repubblicano batte più volte gli eserciti europei che si erano accinti a fermare la rivoluzione ai confini francesi, come i Prussiani a Valmy o gli Spagnoli a Perpignano.

Le truppe francesi si muovono poi in Belgio, i girondini impediscono al ministro della guerra di eliminare i mercanti che speculano sulle forniture dell'esercito, impediscono dunque una riforma che avrebbe amalgamanto le truppe rivoluzionarie con l'esercito normale, la leva obbligatoria provoca durissime rivolte, soprattutto in Vandea dove i nobili e conti fanno leva su contadini che si oppongono alla repubblica.

Infine il comandante Dumoirez sogna di stabilire un proprio regno in Belgio e Olanda, ma il suo piano di guerra conduce l'esercito alla disfatta e poi si consegna agli Austriaci.

La Francia è stremata con la guerra civile tra girondini e montagnardi che trovano appoggi tra monarchici e foglianti, Robespierre combatte i ribelli antirepubblicani duramente con ghigliottine e senza alcuna pietà.

1794: in luglio la Convenzione decide l'arresto di Robespierre e la sua decapitazione, il Terrore era finito, in agosto è varata una nuova costituzione.

1795: il 5 ottobre un'insurrezione monarchica assedia la Convenzione.Barras uno dei suoi direttori affida pieni poteri ad un tale di nome Napoleone Bonaparte il compito di reprimere il tumulto popolare, usò i cannoni uccidendone una centinaia.

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Maria Antonietta, "Vienna val bene un fucile"

1797: mentre nell'Impero d'Austria Maria Antonietta reduce dell'esperienza rivoluzionaria in Francia e la morte del re Luigi XVI, matura in lei un sogno egemonico su tutto il continente europeo, dopo lo sposalizio con l'imperatore Francesco I d'Asburgo, diviene imperatrice austriaca con il nome di "Maria la battagliera" o "Antonietta la ribelle", incomincia ad avere forti dissensi per la politica del secondo marito, e per il suo regno.

Vedendo la ribellione che in Italia cresceva al dispotico regime della Convenzione parigina retta da generali la cui unica ambizione era il potere, decise di prendere in mano le sorti dell'impero asburgico.

Il 31 dicembre a Capodanno è avvelenato Francesco I a solo un anno di matrimonio, le cause non furono mai scoperte anche se è ovvia la colpa di Maria Antonietta, che incomincia a varare leggi e riforme per iniziare come sola imperatrice austriaca.

1798: in primavera le armate austriache varcano le Alpi ed entrano in Italia con la costruzione di governi filoaustriaci appoggiati all'inizio dalla popolazione stufa dei torti francesi, è creata la Repubblica Cisalpina con capitale Milano, resiste invece il Regno di Sardegna rimasto fedele francese che insieme al re Vittorio Amedeo III impedisce l'invasione austriaca con la battaglia di Piacenza; in cambio i Savoia accettano la cessione alla Francia della Savoia e Nizza come aiuto in guerra.

L'Impero Antonettiano(chiamato così)restaura un duro regime feudale incentrato sul latifondismo, restaura l'assolutismo in onore del Re Sole, gli oppositori sono tutti fucilati o condannati a morte, è detto "l'anno del sangue".

1799: in marzo iniziano gli scontri armati contro la Prussia che si opponeva al progetto asburgico, che prevedeva l'annullamento del regno degli Hollerzollern e la sua spartizione con la Russia rivelatasi fervida alleata antonettiana; la corona a Vienna tenta di portare nella sua orbita i principati tedeschi, molte volte fallendo, così gli Austriaci invadono la Germania occupandola facilmente unendola all'Olanda e Danimarca creando la Confederazione del Reno, il Belgio rimane sotto protezione francese e inglese, intanto Napoleone ne approfitta e da console si autoproclama

re dei Francesi introducendo una costituzione democratica, suffragio universale maschile, divorzio e importanti leggi laiche accattivandosi simpatie di tutte le classi sociali e consolidando la sua monarchia.

1801: mentre l'Impero Antoniettano riscendeva la penisola italiana mettendo nel Granducato di Toscana un parente Asburgo rinomandola Etruria, lo Stato della Chiesa è cancellato con la proclamazione della Repubblica Romana, stessa cosa per il Regno di Napoli che è abbattuto, e i Borboni cacciati con l'instaurazione della Repubblica Partenopea, la Sicilia rimane ultimo lembo borbonico che non è sfiorato.

1807: la Grande Armata antoniettiana sbaraglia tra le più importanti alleanze formatesi per impedire l'invasione austriaca, battendo l'esercito francese con la battaglia di Strasburgo ma non riuscendo ad invadere la Francia, e con la battaglia di Jena contro i Prussiani, l'Impero Russo dello zar Alessandro I fedele alleato di Vienna fa invadere la Svezia dalle regioni lapponi invadendo la penisola scandinava, l'Inghilterra reagisce con l'invio di truppe a Stoccolma e a Oslo in aiuto a norvegesi e svedesi che fermano tra nevi e foreste i russi nei dintorni della stessa capitale svedese.

Il 9 giugno le navi austriache si imbarcano per la Spagna attraversando il Mediterraneo e piombando a Barcellona, Baleari e Valencia, sbarcando e colpendo gli Spagnoli che impreparati sono sconfitti con l'accerchiamento di Madrid, il fratello di Napoleone, Giuseppe Bonaparte suo rivale per i numerosi successi accetta la corona di Spagna, ma iniziano subito le ribellioni per il grosso fiscalismo della nuova monarchia.

1810: è la volta dell'invasione del Portogallo da sempre alleato dell'Inghilterra che dichiara guerra una volta per tutte all'Impero Antonettiano bloccandone i rifornimenti e le risorse, il governo assolutista di Vienna crea le Province Unite Illiriche sulla costa dalmata e firma con l'Impero Ottomano una neutralità reciproca.

1812: quasi tutta l'Europa è sotto il controllo di Maria Antonietta che insieme ad Alessandro I in caso di vittoria definitiva cercando di mettersi d'accordo sulle possibile spartizioni e zone d'influenza; mentre la Prussia si rialza lentamente dalle disfatte e combatte su tutti i fronti austro-russi, invia rifornimenti e uomini agli anglo-svedesi che lottano i russi in Scandinavia.

Da quest'anno i più alti tenenti e generali dell'impero appena costruito, decidono con l'assenso di Antonietta della spedizione in Egitto e Sudan per edificare delle prime colonie d'oltremare, la battaglia del Cairo contro gli arabi si risolve in una grande vittoria che fa montare la testa alla Grande Armata, proseguendo vicino al corso del fiume Nilo fino nella parte meridionale della Nubia dove i collegamenti con l'esterno sono molto scarsi, in Sudan un califfo chiamato Madhi invita alla lotta contro l'invasore, mentre fa trovare la capitale Khartoum deserta ed in fiamme, l'esercito austriaco aspetta che il califfo firmi la resa entro un mese, ad agosto mentre gli Austriaci sono sulla via del ritorno in Egitto, in pieno Sahara Arabi e Berberi attaccano la Grande Armata che senza viveri soccombe alle tempeste di sabbia, alle scarse condizioni igieniche, al Generale Estate per indicare la malaria causata dalla malattia della mosca tze tze, i morti saranno centinaia di migliaia, questo immane disastro di guerra, porta all'evacuazione delle Province Antoniettane d'Africa con il reimbarco del Cairo verso l'Italia.

1813: la notizia della sconfitta delle armate austriache in Africa, porta ad una nuova battaglia a Lipsia dove i Prussiani vincono contro gli austro-russi, l'esercito britannico libera la Scandinavia e respinge aldilà della Finlandia l'esercito russo che indebolito deve fuggire, lo zar Alessandro I rinuncia al conflitto tradendo l'Impero Antonettiano che medita di vendicarsi.

Mentre i franco-inglesi sbarcano in Olanda e Belgio liberando in un batti baleno anche l'intera Germania ed invadendo insieme ai rivoltosi l'Impero Austriaco, si susseguono tante ed impressionanti sconfitte e disfatte per l'esercito antonettiano, Vienna è messa sotto assedio, Maria Antonietta è esiliata all'Isola d'Elba(1814) con la carica di duchessa del piccolo territorio nel Mar Tirreno.

1815: mentre è posta la corona dell'Impero d'Austria a Francesco II che abolisce definitivamente l'assolutismo e le leggi create nell'Impero Antonettiano, oramai caduto, Vienna occupata militarmente da Prussiani, Francesi, Inglesi formano un congresso che decide i futuri assetti europei dopo la grande battaglia condotta contro Maria Antonietta, questa con un manipolo di uomini dall'Elba tenta di sbarcare sulle coste toscane, ma i marinai si riveleranno traditori pagati dal granduca di Toscana per impedire un suo ritorno a Firenze, verrà buttata senza vita a mare per vendicare i morti e le guerre inutili da lei condotti.

La Francia vede consolidati i propri territori guadagnati vale a dire Nizza e Savoia con la cessione del Regno di Sardegna che guadagna la Repubblica di Genova, la Repubblica Cisalpina sopravvive e mantiene un forte stato italiano settentrionale diffidente sia con Francesi che Austriaci riunisce la ex Serenissima, i ducati di Modena e Parma, Lombardia e parte del Friuli; la monarchia napoleonica prosegue senza intoppi appoggiata dalla grande maggioranza del popolo che ha visto incrementare la rivoluzione industriale portata avanti dai ceti borghesi e medio-alti, stesso è l'esempio della Gran Bretagna vincitrice contro gli antonettiani ha visto l'imposizione di protettorati su Olanda e Belgio rinominati Province Britanniche d'Oltremare sotto un vicerè e un governatore che ha riunito i due regni sotto la corona inglese; mentre il Granducato di Lussemburgo si è affiancato alle protezioni francesi.

Dopo la sconfitta dei Russi a Stoccolma degli anglo-svedesi e norvegesi, crescono i nazionalismi che fanno fermentare la voglia di un rafforzamento nazionale e la creazione di un grande stato vichingo; ma la Danimarca ritornata indipendente tenta di reimporre la propria monarchia in Norvegia.

Il Regno di Prussia possiede quasi tutta la Germania Orientale, fino alla Prussia Orientale e Lituania, Posnania e Sudeti e confine con il neonato Granducato di Polonia nato per volere del Congresso di Vienna; sopravvive la confederazione del Reno che si rinomina Confederazione Germanica con capitale Bonn sotto una cancelleria diretta da principi e conti; sostituiti poi da deputati e senatori che meditano l'unificazione dei tedeschi sotto il loro governo democratico e repubblicano.

Già da tempo era stata fatta cadere la monarchia di Giuseppe Bonaparte in Spagna e restaurata quella dei Borbone, stessa cosa in Portogallo ma quella dei Braganza che vedono indebolire il proprio potere sulla ricca colonia del Brasile.

1818-21: mentre in Europa la situazione si stabilizza, in Sud America cominciano le insurrezioni contro l'occupazione spagnola, ma il governo di Madrid per salvare il proprio impero coloniale abolisce la schiavitù, dà ampi diritti a tutte le etnie, il permesso delle colonie di commerciare con ogni stato e nazione, evitando l'indipendenza del Cile, Argentina, Perù e Bolivia, mentre in Colombia dei rivoluzionari abbattono il potere del vicerè e proclamano la Repubblica della Grande Colombia sotto una dittatura militare che invade Ecuador e Venezuela annettendoli, le regioni centro-americane come Guatemala, Panama, Costa Rica e Nicaragua sono elevate a repubbliche indipendenti, il Messico vede la lotta feroce tra fedeli filospagnoli e indipendentisti, la cui vittoria appoggiata dagli Stati Uniti che si espandono verso l'ovest in Texas e California li riforniscono di uomini e mezzi sancendo la vittoria indipendentista, Agustin Iturbide si proclama imperatore messicano il 9 maggio, tale monarchia è combattuta da padre Hidalgo che si fa da promotore di ideali di uguaglianza, fraternità e repubblicanesimo.

1822: l'America Latina vede anche la nascita di un altro impero, quello brasiliano che con un accordo con i portoghesi accetta di rimanere sotto Pedro I dinaste dei Braganza ma convinto brasiliano.

1830: con la morte di Napoleone Bonaparte per disfunzioni cardiache, vi è una lotta efferata in Francia per la successione del trono, Luigi Filippo d'Orleans si aggiudica tale titolo estendendo addirittura il suffragio universale anche a tutte le donne maggiorenni, dà al via alla spedizione coloniale in Algeria, le truppe francesi occupano il nord del paese e la capitale Algeri, mettendo in atto il loro progetto coloniale nel Continente Nero.

Intanto nasce il regno di Grecia con la finale indipendenza dall'Impero Turco per merito di una battaglia vinta grazie agli anglo-francesi.

1836: gli USA penetrano nei confini canadesi violando i trattati di neutralità con l'Inghilterra che lo usa come pretesto per fare una guerra, ma la cosa è risolta diplomaticamente, per elezioni popolari il Canada stufo del dominio britannico passa alle mani del governo di Washington che la nomina cinquantunesimo stato nordamericano con il patto di Gand.

1846: scoppia la guerra Messico-USA per lo stato texano, i messicani assaltano Forte Alamo con una battaglia epica ricordata dalla storia, gli statunitensi dopo alcune sconfitte riescono a rivaleggiare e sconfiggono i messicani che delusi depongono l'imperatore Agustin I e per mano di Benito Juarez proclamano la repubblica messicana.

1848: in Europa arriva una nuova ondata rivoluzionaria, la prima scintilla si accende in Irlanda dove una malattia che distruggeva la patata il principale prodotto irlandese aveva mandato in miseria migliaia di irlandesi che stufi del malgoverno britannico insorgono per chiedere l'indipendenza, alcuni ribelli inglesi promotori della causa irlandese danno inizio alla Seconda Rivoluzione Inglese(la prima fu quella di Cromwell nel 1649), la monarchia è abbattuta, i ribelli proclamano un'effimera repubblica a governo militare, le varie regioni sono date in mano a governatori eletti dal parlamento di Londra, e il lord-presidente ha la carica di capo di stato e di governo.

In Francia invece il malcontento popolare è represso senza grandi danni, mentre nella Confederazione Germanica l'organizzazione Giovani Tedeschi proclama a Bonn la Repubblica Federale del Reich Tedesco dando vita ad una vera nazione e stato puramente tedesco in lotta con la Prussia.

In Italia porta al potere Mazzini nel regno borbonico e proclama la Seconda Repubblica Partenopea(la prima fu antonettiana), mentre il Granducato di Toscana cessa di esistere con la sua annessione al Regno di Sardegna, mentre i Cisalpini ottengono Umbria e Marche dallo Stato della Chiesa che si riduce al solo Lazio sempre sotto l'autorità papale.

1849: il presidente Mazzini ordina all'esercito partenopeo la guerra allo stato papale, i napoletani assediano Porta Pia a Roma cacciando il Papa Pio IX; viene abolita la costituzione papale millenaria e lo spostamento della capitale da Napoli alla Città Eterna.

1852: il lord-presidente britannico George Hannover restaura la monarchia con la sua nomina di re Enrico IX, sogna la costruzione di un impero sotto la corona inglese, è concessa all'Irlanda lo status di autogoverno e piena autonomia politica, il paese ha per la prima volta uno stato federalista, ma incentrato sulla figura del re che si dà pieni poteri con una nuova carta plebiscitaria, sua moglie la regina Vittoria che era stata sovrana già nel 1837 si nomina Antonietta II in onore dell'imperatrice d'Austria di cui ammirava l'impero, e il potere.

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Guerra di Crimea e l'accordo tra Benso e Enrico IX

Nel 1855 la Russia zarista tentava di penetrare nei Balcani attraverso la Crimea e nel Caucaso a danni dei turchi, ben presto le principali potenze capirono una necessità d'intervento, Gran Bretagna, Francia e Sardegna dichiarano guerra all'Impero Russo, Camillo Benso infatti sosteneva la necessità di un conflitto e di una vittoria per risaltare la situazione italiana profondamente soggiogata dalla Repubblica Partenopea che diveniva via via sempre più potente.

L'esercito anglo-franco-piemontese sconfisse nel 1856 quello russo che si ritirò amareggiato, cosicchè l'Inghilterra cominciò a notare il Piemonte il quale si sviluppava di pari passo con le altre potenze, più volte Vittorio Emanuele II e Benso avevano chiesto a Luigi Filippo di aiutarli nell'opera di unificazione, ma Parigi aveva sempre rifiutato e cominciava a mostrare una certa diffidenza nei confronti dei Savoia e dell'Italia.

Con un incontro segreto tra il conte di Cavour e il re Enrico IX venne decisa la spedizione britannica in aiuto dei piemontesi.

1859: il Regno di Sardegna dichiara guerra alla Repubblica Cisalpina, gli anglo-piemontesi combattono a Novara, Milano, Parma ed infine a Venezia dove il governo in mano a Daniele Manin è costretto alla resa, il paese è unito alla corona savoiarda di Torino, cessa così la Prima Guerra d'Indipendenza.

1860: il 4 febbraio inizia una dura guerra contro i partenopei che aspirano anch'essi all'unità nazionale sotto spinta mazziniana, la Seconda Guerra d'Indipendenza sarà la più sanguinosa delle guerre italiane compiute per l'unità d'Italia.

In estate una nuova offensiva porta all'occupazione italiana di Roma e l'accerchiamento di Napoli, Mazzini intanto era fuggito con altri ministri a Reggio Calabria, mentre gli italiani devono combattere anche il fenomeno del brigantaggio che si rifiuta di arruolarsi nelle armi degli unificatori e invitato dal governo mazziniano a combattere.

1861: viste le difficoltà di proseguire fino al Sud, da Quarto parte Giuseppe Garibaldi con mille soldati che sbarca a Marsala in Sicilia dando inizio alla liberazione dell'isola con l'appoggio popolare, in pochi mesi assume la dittatura della Trinacria, i garibaldini e italiani assediano le basi partenopee che soccombono, e il 17 marzo è proclamato il Regno d'Italia sotto la corona di Vittorio Emanuele II di Savoia, la capitale è spostata immediatamente da Torino a Roma.

1863: su esempio italiano la Prussia tenta di invadere la Germania per unirla al potere monarchico di Berlino, ma la battaglia fallisce miseramente e non avviene alcuna unificazione.

1867: il re Enrico IX reprime i moti olandesi e belgi nelle Province Britanniche d'Oltremare dove il vicerè è sempre più autoritario e assolutista, in più viene notata la forte affluenza di nazionalismo in Svezia che vuole l'unione con la Danimarca, Finlandia e gli stati baltici per creare un impero.

1870-71: scoppia la guerra anglo-svedese che vede contrapposti la Gran Bretagna contro la Svezia che rafforzatasi militarmente ed economicamente, si sente abbastanza preparata da sostenere una guerra contro un colosso come quello britannico, indebolitosi negli ultimi decenni.

Enrico IX fa affidamento sulla flotta che nel Mare del Nord spadroneggia e abbatte i primi attacchi svedesi, i primi contingenti sbarcano in Norvegia e a Oslo battagliando sui monti ghiacciati con i nemici che sono sostenuti dalla Germania e dalla Russia, la Svezia può contare sulle ingenti risorse di ferro, mentre l'Inghilterra sulla sua industria siderurgica e carbonifera, anche se le rivolte olandesi e belghe fanno impiegare più di metà dell'esercito nell'oltre Manica, verso novembre gli svedesi sconfiggono l'esercito britannico ad Alesund facendolo reimbarcare, la flotta scandinava solca il mare e giunge nelle spiagge del Suffolk e dell'Essex sbarcando con uomini e mezzi, è celebre per gli storici la risalita del Tamigi degli Svedesi con navi da guerra giungendo in poco tempo dinanzi al Parlamento, il popolo londinese insorge contro il regime dispotico della monarchia che è la causa della guerra persa condotta contro la Svezia, con l'assalto al Buckingham Palace il re Enrico IX accetta la deposizione non però prima di aver preso a cannonate i rivoltosi nel palazzo reale.

Mentre il governo inglese riconosce la costituzione dell'Impero Svedese in unione con la Finlandia, stati baltici e Danimarca, mentre il vicino regno di Norvegia rimane fuori, con la sua neutralità in stile elvetico.

1872: il clima di rivoluzione che è nell'aria a Londra porta al ritiro delle truppe dalle Province Britanniche d'Oltremare, che riacquistano rispettivamente i nomi di regno di Belgio e regno d'Olanda; il malcontento pubblico arriva al culmine con la proclamazione della Repubblica Inglese(chiamato anche Commonwealth, la terza nella sua storia)con lo stesso decentramento del 1848, con elezioni popolari diviene presidente-lord Disraeli che fa consolidare il nuovo regime e costruisce il primo stato sociale in tutela dei cittadini britannici e non più sudditi.

1874: la notizia della creazione del Commonwealth in Gran Bretagna, fa scalpore negli Spagnoli che depongono il re Amedeo II per mano di generali golpisti e proclamano la Repubblica di Spagna, che non verrà rovesciata, anzi sarà accettata molto presto, il paese così mantiene le colonie sudamericane grazie alla creazione di una federazione coloniale.

1875: in Inghilterra l'ordinamento repubblicano è definitivamente approvato con la sconfitta dei tentativi di restaurazione della monarchia, l'Irlanda ha la parziale autonomia come provincia autonoma, come Scozia e Galles, Enrico IX muore in esilio in Francia.

1878: terminata la vicenda inglese, Otto Von Bismarck fa riunire tutti i capi delle nazioni europee alla Conferenza di Berlino per la spartizione dell'Africa: in prima linea si presenta la Francia che già in Algeria riesce a conquistarla in un colpo solo insieme al Ciad, Mauritania, Guinea, sul Canale di Suez ha Gibuti, il Centrafrica ed infine il Madagascar.

A seguire la Gran Bretagna che possiede Egitto, Sudan, Kenya, e il Sudafrica con la Botswana, non riesce a far sua la Beciuania che con una guerra è conquistata dal Portogallo e collegata tra Angola e Mozambico come un dominion, l'Italia d'altro canto può contare di avere Somalia, Eritrea, sottomissione economica dell'Etiopia, e la Libia; la Germania si prende Tanganica e Namibia, la Prussia Togo e Camerun, la Svezia invece sottomette Islanda, Groenlandia e come contentino africano la Liberia, l'Austria-Ungheria ultima arrivata insieme alla Spagna si prende la Tunisia e il Benin, la seconda invece il piccolo Rio Muni nel Golfo di Guinea e l'intero Marocco(compreso il Rio Oro).

In Asia la situazione è diversa, già da quasi un secolo i Francesi sono penetrati in India e combattuto marajah e Inglesi che si opponevano al disegno di Napoleone, ma le guerre si susseguirono anche quando l'Inghilterra era debole e proprio in queste occasioni l'esercito francese entrò a Nouvelle Delhi proclamando l'India "Perla dell'Impero"e proclamato imperatore Luigi Filippo.

La vicina Indocina è unita dai Britannici alla Birmania e al Siam in un'unica colonia, l'Indonesia rimane sotto gli Olandesi, mentre Micronesia e Melanesia passano alla Svezia per far sentire la propria presenza in Oriente, le Filippine con Guam sono ancora spagnole, il Giappone modernizzato con l'era Mejii ha conquistato il Taiwan e le isole circostanti, e mira a divenire una potenza ai livelli dell'Occidente.

1880: morte di Luigi Filippo il re di Francia che ha regnato senza sosta dal 1830, per ben cinquant'anni(uno dei monarchi più duraturi)gli succede il nipote Luigi Filippo III.

1882: Gladstone il nuovo presidente-lord d'Inghilterra fa reprimere le rivolte arabe in Sudan che è unito al regno egiziano in unico condominio coloniale.

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La crisi in Marocco fa nascere l'Intesa e l'Alleanza

1886: crisi di Agadir, l'imperatore svedese Gustavo II si reca in Marocco invitando i ribelli del Rif a lottare la Spagna in cambio dell'indipendenza, gli Spagnoli puntano sulle navi nemiche le cannoniere aspettano solo che il governo di Madrid approvi per far scatenare una guerra colossale, ma la mediazione estera risolve la crisi conflittuale, ma non impedisce che si formino nuovi blocchi di alleanze europee: la Spagna vistasi minacciata dalla Svezia si affianca alla Germania che ha una politica antiscandinava, questo atto fa nascere in Francia l'Intesa a cui partecipano la Svezia, Prussia, Gran Bretagna, Italia e Grecia; nell'Alleanza formata all'inizio dai soli ispano-tedeschi vede l'entrata dell'Impero Russo che mira a costruire un ordine ortodosso in Europa orientale; lo segue l'Impero Turco che vuole riappropriarsi della penisola balcanica e ritornare in Africa dai suoi antichi vassallati; lo stesso sultano s'incontra con lo zar a Bucarest spartendosi le zone d'influenza nei Balcani a cui rilascia Grecia, Albania, Montenegro e Macedonia nell'orbita ottomana.

Nell'Alleanza entra anche l'Austria-Ungheria con la firma del Patto dei Due Imperatori tra Vienna e Mosca.

1889: Esposizione Universale a Parigi, costruzione della Torre Eiffel come simbolo della monarchia orleanista e della sua forza nel paese; gli USA compiono la Statua della Libertà e il Ponte di Brooklyin.

Fallito colpo di stato repubblicano in Brasile, l'imperatore Pedro II abolisce la schiavitù, e dà notevoli riforme liberali al paese con l'apertura di un libero mercato e la sparizione del protezionismo.

1896: spedizione italiana in Arabia con l'intento di costituire una colonia sulle rive di Suez, ma è un disastro su tutti i fronti che portano la caduta del governo Crispi, il re Umberto I per far calmare la situazione adotta come capo di governo Bava Beccaris la cui politica autoritaria risolve le manifestazioni operaie in massacri; anche se il Bel Paese riscopre la via di sviluppo, l'industrializzazione parziale anche del Sud, e il livello competitivo internazionale.

1900: uccisione da parte di un anarchico di re Umberto I a Monza, gli succede Vittorio Emanuele III che apre il paese al liberalismo e al dialogo con le altre potenze mantenendo fede all'Intesa.

1903: l'Impero Giapponese si schiera con la Germania per far rivalere le sue aspirazioni coloniali ed imperialiste in Cina e nel resto dell'Asia.

1911-12: in Cina l'incapacità del governo imperiale di reggere alle invasioni straniere, alla confusione modernità e antichità, e i signori della guerra che spadroneggiano, Sun Yat-Sen rientrato dagli USA scatena una rivoluzione a Nanchino che si propaga nel resto del paese, a Pechino l'imperatore Pu Yi di soli cinque anni abdica; è proclamata la Repubblica Cinese.

1914: il 28 giugno l'arciduca Francesco Ferdinando è ucciso a Sarajevo da un nazionalista serbo, scoppia la Prima Guerra Mondiale, l'Austria-Ungheria invia un ultimatum che è rifiutato, è dichiarata la guerra ai Serbi che cominciano a mobilitarsi al nord per difendere la capitale Belgrado dall'assalto nemico; la Russia muove le proprie truppe in Romania che portano all'occupazione della capitale e l'esilio dei reali rumeni, Grecia e Bulgaria formano una piccola alleanza balcanica dichiarando guerra all'Austria e alla Russia insieme all'Albania e Montenegro, i Turchi senza alcun avvertimento sbarcano nelle isole egee e cominciano ad invadere la penisola ellenica, il Regno d'Italia interviene con il sostentamento dei greci, e la dichiarazione di guerra a Vienna che fa invadere il Trentino e Veneto; ma gli Italiani li fermano sull'Adige.

La Germania dichiara guerra alla Francia e alla Prussia per dare sviluppo al proprio apparato bellico, i Tedeschi invadono Belgio e Olanda con il Lussemburgo scatenando le ire della Gran Bretagna che non accetta tale evento entrando in guerra con l'Impero Svedese che fa fatica a spostare l'esercito in Danimarca per i bombardamenti con gas asfissianti tedeschi; il governo spagnolo ordina la belligeranza contro Inghilterra e Francia, l'esercito spagnolo varca i Pirenei e si scontra con i Francesi con l'intrepida battaglia d'Aquitania.

Il 2 luglio la Prussia è circondata dagli austro-russo-tedeschi, e solo Berlino resiste valorosamente al comando del re Guglielmo II, gli Svedesi dichiarano guerra alla Russia che non ha la meglio come ai tempi antonettiani, la Svezia dilaga in Finlandia e Kola raggiungendo S.Pietroburgo e dai suoi territori baltici va in aiuto dei Prussiani in gravi difficoltà che porta alla sconfitta russa dei Laghi Tannemberg al comando del valoroso generale Hindenburg e l'occupazione di tutta la Polonia e Bielorussia.

La guerra prosegue, gli anglo-francesi respingono gli attacchi tedeschi, l'esercito francese fa fatica a mantenere le postazioni nel Rossiglione dove la Spagna nel pieno delle sue attività belliche si è scatenata, il generale Foch con un attacco respinge addirittura gli ispanici sull'Ebro ma non andranno oltre, la guerra si farà in trincea nei pressi di Saragozza.

Ai primi di novembre mentre la flotta ispano-tedesca attua più volte raid nell'Atlantico e nel Mar Mediterraneo per impedire all'Intesa di attaccare i porti dell'Alleanza, ovviamente la concentrazione di uomini sul fronte pirenaico porta alla caduta del Marocco(7 dicembre)dove gli Spagnoli devono imbarcarsi in tutta fretta, in compenso è conquistata Gibilterra.

Spostandoci in Asia il governo cinese ha optato l'Intesa per combattere l'imperialismo nipponico anche se insieme ai russi ha spartito Manciuria, Mongolia e Corea, la stessa repubblica creata pochi anni prima è già una larva, le navi nippo-spagnole distruggono la base britannica di Singapore, ma subiscono l'offensiva degli olandesi che incitati dalla madrepatria con soldati indonesiani battagliano per mare e terra gli invasori; i franco-inglesi occupano l'Himalaya e penetrano in Cina per abbattere i regimi militari delle province.

1915: il 1 gennaio gli Italiani occupano per intero la Tunisia, le armate austriache capitolano nell'omonima capitale, mentre il Benin era già stato occupato dai Francesi; l'esigua presenza asburgica nel Continente Nero è fatta sparire, proprio in questo anno la Germania ha rifornito Namibia e Tanganica per la lotta contro l'Intesa, vi è l'occupazione di parte del Sudafrica, violazione della neutralità portoghese e invasione dell'Angola che provoca l'intervento del Portogallo in guerra contro l'Alleanza per salvaguardare il dominion africano, i Portoghesi maggiormente concentrati in Africa respingono i Tedeschi e sostengono gli Inglesi che recuperano i territori persi, il Mozambico invece è interamente conquistato con il Kenya dalle operazioni germaniche che portano a possedere una gigantesca colonia davanti al Madagascar francese che resiste ai bombardamenti navali ed aerei.

Battaglia dello Jutland il 20 marzo tra la flotta russa e quella svedese, vittoria netta della seconda che porta al totale dominio scandinavo del Mar Baltico, successiva battaglia delle Shetland tra anglo-svedesi e u-boot tedeschi, nessuna vittoria per eguale affondamento di mezzi; lo zar Nicola II fa spostare la capitale a Mosca in zona più sicura, Pietroburgo è conquistata dagli Svedesi, dopo la vittoria di questi ultimi contro la Russia, i Prussiani si rafforzano e possono impedire l'assedio di Berlino ai Tedeschi che vengono respinti fino a Brandeburgo.

Nuove lotte sul fronte alpino tra soldati italiani e truppe austriache, bombardamento di Trieste e di Pola, il generale Cadorna è sostituito da Diaz con la promessa di terre ai contadini, con una nuova spedizione è conquistato il Trentino.

Fallito attacco a Istanbul, i greco-bulgari indietreggiano portando l'Impero Ottomano a rivelarsi un pesante nemico per quanto vicino, il regno di Bulgaria è occupato il re Boris è costretto a firmare la resa per impedire nuovo sangue, il re di Grecia Costantino si rifiuta e fa rifugiare il governo a Creta sotto protezione britannica; gli italo-albanesi intervengono ma vengono sconfitti.

La Serbia cede a Belgrado ma non si arrende, gli Austriaci si congiungono con i Russi e muovono insieme verso la zona meridionale balcanica per abbattere la resistenza greca, serba, albanese e montenegrina, l'Italia deve controllare ben tre fronti: quello alpino, quello balcanico e quello africano, e successivamente un quarto nel Mediterraneo, la flotta spagnola con alcuni sommergibili tedeschi si fanno minacciosi bombardando Ajaccio, Cagliari, Orano e Algeri.

Verso metà settembre l'imperatore Gustavo Adolfo II di Svezia invita lo zar russo a ritirarsi e a firmare la pace, Nicola II lo considera un oltraggio, e ignora le minacce di Stoccolma, i Russi male armati e male impegnati tengono testa all'avanzata Prussiana che sbaraglia gli Austriaci in Slovacchia.

Gli USA senza indugi rompono la neutralità, dichiarando guerra al Giappone e alla Spagna considerati i principali nemici del governo statunitense, le truppe americane sbarcano in breve tempo agli inizi di ottobre a Cuba e a Portorico, la resistenza è molto forte, non mancano attentati e trappole nelle foreste di mangrovie, il Messico è neutrale, mentre la Grande Colombia filoamericana dichiara la guerra alla Spagna che possiede ancora l'impero coloniale in Sud America, l'esercito ispanico dà battaglia sulle Ande, Pedro III fa intervenire il Brasile a fianco dell'Intesa cosicchè potrà far diventare il paese una delle potenze vincitrici, la guerra si prolunga nelle giungle amazzoni e sui monti delle Ande.

Le navi americane solcano il Pacifico scontrandosi con i Giapponesi a Guam e a Iwo Gima con due epiche e sanguinose battaglie.

1916: l'esercito britannico insieme alle popolazioni arabe insorge contro il dominio turco in Medio Oriente, è la volta di Gerusalemme e Bagdad(febbraio), successivamente Damasco(maggio)con la riduce dell'impero alla sola Anatolia, Armenia e Kurdistan chiedono a gran voce l'indipendenza e prendono le armi contro Istanbul e il sultano Maometto V sposta la capitale ad Ankara, i Greci si ribellano al dispotismo turco come fecero in passato, Atene è liberata, il primo ministro Venizelos vieta il ritorno di Costantino nella capitale ed indice un referendum che dà pienamente vittoria ai repubblicani, la guerra contro i Turchi continua; Creta rimane però sotto tutela inglese e quindi autonoma sempre sotto la corona ellenica.

Invasione del Portogallo, sbarco dei contingenti anglo-americani a Lisbona che proteggono insieme all'esercito portoghese la città dall'assalto spagnolo, i Francesi tentano di sbarcare in Andalusia ma falliscono miseramente con migliaia di morti.

Il 9 aprile Tedeschi e Prussiani su una trincea che va dalla foce dell'Elba alla Cechia combattono come mai prima, gli Svedesi vengono sconfitti a Copenhagen e si reimbarcano per Malmo, la Danimarca è annessa al Reich confederato di Bonn, dove la cancelleria reprime duramente le proteste contro la guerra.

L'Italia con un patto con la Grecia in cambio di aiuti militari ed economici si appropria del Dodecaneso come arcipelago strategico nel Mar Egeo, sbarco italiano ad Antalia e sconfitta turca, l'Austria occupa la Serbia e attacca il Montenegro che viene annesso, invasione italiana intanto del Friuli e dell'Istria, ritirata austriaca.

Il 19 giugno avviene la controffensiva spagnola contro i Francesi che impegnati sul fronte alsaziano a fianco delle truppe britanniche hanno ritirato ingenti mezzi, vittoria ad Andorra e occupazione di Perpignano.

Gli anglo-americani sconfiggono gli Spagnoli a Manila e dilagano nelle Filippine, Micronesia e Melanesia svedesi soccombono ai raid nipponici tranne qualche isoletta, i cino-indiani avanzano a Pechino contro truppe nippo-russe che hanno invitato Sun Yat-Sen all'armistizio, ma la forte crisi sul fronte europeo porta la Russia a lasciare quello asiatico, che va in mano al Giappone che si rifiuta di credere che la sconfitta sia imminente.

Ad ottobre la flotta tedesca è sbaragliata nell'Atlantico, rimangono le resistenze nel Mare del Nord, la Spagna invece non molla Cile e Argentina, mentre la Bolivia e Perù sono stati liberati dai brasiliani, colombiani e statunitensi.

Battaglia di Amburgo che oppone Britannici a Tedeschi, vittoria dei secondi anche se l'indebolimento economico del paese porta alla perdita totale delle colonie africane, finisce così il sogno di un impero coloniale; nuova sconfitta a Strasburgo, gli anglo-francesi entrano in Germania dove la situazione di rivolta è insostenibile, con la sconfitta tedesca, la Spagna si trova nei guai sui Pirenei, invasione francese della Catalogna e dei Paesi Baschi, decimazione dell'esercito che in massa lascia le trincee scontento del conflitto.

1917: il 17 marzo Buenos Aires ultimo lembo ispanico è conquistato dall'Intesa in Sud America, come Cuba, Portorico, Guam e infine le Filippine occupate militarmente dagli anglo-americani, mentre Bolivia, Perù, Cile adottano una forma repubblicana, l'Argentina con una votazione diviene monarchia parlamentare; rivendica le Falkland ma decide di non far scatenare guerre con la Gran Bretagna; il Brasile annette l'Uruguay, è aiutato economicamente dai prestiti americani che rialzano la sua economia e lo modernizzano facendone una potenza americana; Portorico e Filippine passano come colonie USA, Cuba nel dopoguerra deciderà se mantenersi sotto il governo spagnolo.

Sconfitta dei Giapponesi a Formosa e a Pechino, i territori occupati sono invasi dalla Cina, in Corea gli Yi ritornano a regnare democraticamente, mentre lo sbarco americano sul suolo nipponico porta all'entrata dei primi carro armati statunitensi nella capitale Tokio, l'imperatore abdica, è messo un governo di generali militari che si propone di modernizzare il paese secondo metodi occidentali, firmano dunque l'armistizio(23 aprile).

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Verso la pace...

Nell'ottobre del '17 in Russia è deposto lo zar Nicola II da un colpo di stato rivoluzionario appoggiato dal popolo, un certo Vladimir Lenin insieme a Josif Stalin e Lev Trozschij vogliono creare uno stato comunista con l'abolizione del regime reazionario e borghese e creare la rivoluzione del proletariato, lo stato dei soviet a Mosca reprime le opposizioni controrivoluzionarie e firma l'armistizio con la Svezia che diffida del bolscevismo dilagante russo, e militarizza i propri confini e continua la battaglia contro l'Austria-Ungheria e la Germania.

I Bianchi fedeli zaristi o democratici anticomunisti lottano in comune i Rossi moscoviti che non riescono a controllare tutto il territorio russo.

1918: il 7 gennaio la prima a firmare l'armistizio è la Spagna che stanca e stremata dal conflitto rinuncia a qualsiasi vendetta o rimorso, il governo cade, la situazione è presa in mano da associazioni socialisteggianti e anarchiche che vogliono la sovversione dello stato; il 10 firma l'armistizio anche l'Impero Turco ridotto all'area di Ankara resistenziale, i Giovani Turchi di Mustafà Kemal proclamano la Repubblica Turca a regime semi-dittatoriale; manca la Germania che si ostinerà a continuare il conflitto ancora per un mese.

L'11 febbraio nei dintorni di Bonn l'armata franco-britannica invita seriamente la cancelleria ad accettare la pace, cosa che farà senza obbiettare, firmando l'armistizio; termina così la Grande Guerra.

Innanzitutto si forma a Versailles una conferenza formata da Emanuele Orlando(Italia), Woodrow Wilson(USA), Lloyd George(Gran Bretagna), George Clemenceau(Francia), per decidere il futuro assetto politico-geografico ed economico dell'Europa ma non solo.

1919: le condizioni di pace sono decise il 20 gennaio: il governo di Vienna deve cedere Trentino Alto-Adige, Istria, Pola, Pisino, Lagosta all'Italia più pagamenti di guerra, Tunisia è confermata sempre all'Italia, il Benin va ai Francesi, il paese cade in condizioni tremende e nella guerra civile tra fedelissimi degli Asburgo e bolscevichi, l'imperatore Carlo non si perde d'animo e propone un regno federale che viene accettato, la capitale è spostata a Budapest in Ungheria dove mantiene la Slovacchia, Slovenia, Transilvania, Cechia, ma deve cedere molte zone di confine alla Prussia che mantiene il protettorato sulla Polonia e Bielorussia, Bosnia è annessa al regno di Serbia che inglobando anche il Montenegro si proclama Regno di Jugoslavia con sede a Belgrado sotto i Karageorgevic; la Prussia abbiamo detto che annette regioni circostanti tedesche, e si collega con la Danimarca che cede lo Schweis Holsteng.

La repubblica greca annette Smirne e Bursa, le isole egee ex turche, con Cipro e la regione della Tracia spartita con i bulgari, i Turchi devono sgomberare, e rinunciano definitivamente al potere dell'Impero Ottomano, con il riconoscimento dell'indipendenza della repubblica di Palestina(stato democratico ebreo e arabo), il regno di Siria, il regno d'Iraq, il regno di Giordania, la repubblica del Libano, il sultanato dell'Higiaz sotto Lawrence d'Arabia.

La Germania rinuncia alle colonie: la Namibia passa alla Prussia, il Tanganica(rinominata Tanzania in unione con Zanzibar)va sotto il governo britannico, deve cedere al Belgio parte della Westfalia e alla Francia la Saar; Micronesia e Melanesia ritornano svedesi ma come mandato; la Cina annette la Mongolia, la Kirghisia e parte della Manciuria russa.

Con una votazione a Cuba è scelta l'indipendenza dalla Spagna, che deve sgomberare anche il suolo portoghese che ritorna sotto l'autorità di Manuel II, il governo provvisorio di Madrid riconosce l'indipendenza dei Paesi Baschi, ed autonomia ai catalani.

Il re Guglielmo II vorrebbe annettere l'intera Germania sconfitta alla Prussia e creare un impero di etnia tedesca in piena Europa, la proposta è rifiutata alla Conferenza di Versailles, lo stato tedesco retto fino ad ora da un forte governo repubblicano e da un cancelliere cade nell'anarchia per la crisi economica che devasta città e campagne.

1920: in Russia la situazione volge a favore dei Bianchi che entrano a Mosca fucilando migliaia di Rossi, altri gabbano bandiera e si alleano con il "nemico", Lenin e Trozschij sono impiccati al Palazzo d'Inverno, Stalin riesce a fuggire fino in Spagna dove il clima di rivolta porta alla proclamazione della Repubblica Socialista Spagnola(o Seconda Repubblica) a dittatura sovietica presieduta da Francisco Largo Caballero.

1922: lo zar Nicola II è ristabilito sovrano russo ma costituzionale e i poteri limitati fortemente, è creato l'Impero Federale Russo; con la decentralizzazione statale e autonomia degli stati componenti della Russia, la Duma elegge un premier ogni sette anni.

Entra in funzione contemporaneamente la Società delle Nazioni con sede a Bruxelles organo internazionale che mira a preservare la pace nel mondo.

1923: 8 giugno "putsch di Monaco" da parte di un tale di nome Adolf Hiedler un nazionalbolscevico che proclama la Repubblica Sovietica Bavarese; il cancelliere Frederick Ebert invia l'esercito che pone fine alla repubblica rossa e fa arrestare Hiedler, che in carcere scriverà il suo programma politico e partitico.

Nello stesso anno per fermare le notevoli vittorie conseguite dal Partito Comunista d'Italia, il re Vittorio Emanuele III chiama Pietro Badoglio che instaura un regime militare di ispirazione fascista, lo segue Antonio Salazar in Portogallo, Goering in Prussia e lo stesso Horthy nell'Impero d'Ungheria.

1925: il nuovo primo ministro francese Pierre Laval stipula un patto economico con il presidente degli USA Harding che aiuta a ricostruire l'Europa dai danni del conflitto mondiale.

1926: l'Impero di Svezia concede l'indipendenza al regno di Danimarca, ma reprime gli indipendentisti nei paesi baltici, stipula trattati di amicizia con Prussia e Russia, ma anche con il Commonwealth Britannico.

Morte a Barcellona dell'architetto Antoni Gaudì ricordato in tutto il mondo per le sue opere architettoniche di estrema bravura.

1927: morte improvvisa di Caballero in Spagna, Stalin si aggiudica la successione con l'instaurazione di un regime comunista ancora più feroce del precedente, uccisione di tutti gli oppositori, incendio di chiese e sinagoghe, uccisione di religiosi, nasce un clima di rivolta in tutto il paese verso il nuovo tirannico regime.

1928: il re Zogu in Albania dà al via alla costruzione di un regime fascista, iniziano in Africa i movimenti di ispirazione anticoloniale, in India Gandhi si batte per l'indipendenza dal dominio francese; altri personaggi nascono in Indocina che combattono quello inglese.

1929: Venerdì Nero, crollo di Wall Street a New York, crisi economica su scala mondiale che espande miseria, disoccupazione ed inflazione, negli USA il presidente Hoover tenta di far fronte alla crisi ma fallendo, il governo dei repubblicani cade con moti e scioperi.

1930-31: la tremenda crisi colpisce prima fra tutti la Spagna, la povertà all'ordine del giorno porta la Falange stanziata nel Riff e alle Canarie al comando di Francisco Franco Bahamonde a ribellarsi al regime stalinista, inizia una cruenta guerra civile che per quasi due anni insanguina la penisola iberica, i falangisti composti da ex latifondisti, monarchici, cattolici e fascisti tentano di rovesciare(ma inutilmente)la dittatura comunista, il 9 ottobre con la battaglia di Madrid Stalin conserva il potere fucilando migliaia di oppositori, gli sconfitti fuggono in Portogallo e in Francia, è celebre il ricordo di Guernica rasa al suolo dall'aviazione stalinista, la repubblica basca è riannessa; Pablo Picasso ne ritrarrà un quadro da esule nel suo atelier a Parigi.

1932: alle elezioni in Germania Hiedler porta alti i propri consensi politici, vi è l'assassinio dei più alti gradi dell'esercito così può controllarlo(Notte dei Lunghi Coltelli), il Partito Nazionalbolscevico Tedesco ha la meglio, il presidente socialdemocratico Ebert è rapito ed ucciso dalle SA(gruppi paramilitari comunisti), Hiedler è il nuovo cancelliere tedesco che provvede ad abolire il potere del governo centrale di Bonn, a perseguitare i ribelli anticomunisti e gli stessi comunisti moderati; è edificato il primo gulag a Francoforte di nome Auschwitz; è dunque ufficiamente abolito il Reich Tedesco; il dittatore tedesco nutre forte odio verso la religione ebrea e cristiana e nel suo libro "Mein Kampf" scritto in carcere enuncia i programmi verso la totale sistemazione del cristianesimo e semitismo in Europa.

Il regime badogliano in Italia resiste ai moti e agli scioperi, nel Nord alcuni comunisti tentano di proclamare la repubblica socialista, ma l'esercito li ferma con durissime battaglie a Bologna e Milano, contemporaneamente vi è la rivolta anarchica di Calabria e Lucania.

1934: patto di Helsinki tra Svezia e Russia, Estonia e Lettonia sono riconosciuti stati indipendenti, la Lituania passa sotto protezione prussiana sotto un ramo degli Hollerzollern; iniziano intanto i primi contatti tra Hiedler e Stalin per la creazione di un'alleanza forte e prospera.

Morte di Ataturk, il regime autoritario turco si distende democraticamente, Ankara riconosce lo Stato del Kurdistan tra Iraq, Turchia e Siria, all'inizio è retto da una repubblica, il sultano d'Arabia Feisal I porrà nello stato un proprio figlio che si autoproclamerà re saudita; Venizelos tenta di riprendere il possesso del regno di Creta, la reazione britannica gli impone di ritirarsi con la sua caduta, è sostituito da Joannis Metaxas che ispirandosi all'Italia crea un regime di destra greco.

1935: il presidente statunitense Franklyin Delano Roosvelt rimedia alla crisi del '29 con la politica del "Nuovo Corso", in breve gli USA ritornano a potenza egemone nel continente americano, tantochè lo stesso governo di Washington propone un mercato comune in America, i democratici infatti ripudiano il sistema di governi fantocci introdotti nel primo dopoguerra, ma le grandi industrie e proprietari vietano la proposta, la Grande Colombia inizia una guerra contro le Guyane per annetterle e dominare l'area centro-americana caraibica.

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Guerra di Germania

I Corpi Franchi, gruppi di ex soldati monarchici di estrema destra iniziano in questo periodo una ferrea lotta contro il regime di Hiedler, il 1 luglio del 1936 Ludendorff e Keitel i principali capi di questi corpi militari iniziano ad insorgere contro il governo di Bonn, una guerra tra governativi e ribelli che durerà per altri tre anni, sarà anche civile per lo schieramento di parte della popolazione dalle diverse fazioni, in soccorso ai Corpi Franchi vanno le legioni inviate da Goering, rifornimenti e mezzi da parte dell'Impero Svedese con l'Italia, si arruolano volontari spagnoli, italiani e francesi a fianco dei reazionari; mentre Stalin invia l'Armata Rossa in aiuto di Hiedler che comunque sta modernizzando l'esercito militare, Russia, Francia e Inghilterra sono neutrali alla vicenda.

Verranno commesse violenze di ogni tipo, dalla distruzione di luoghi religiosi all'uccisione di intellettuali sospettati di marxismo, il conflitto si propaga anche in Austria dove la situazione del dopoguerra aveva fatto nascere un governo federale per l'autodeterminazione ed aveva impedito al paese di riunirsi all'Ungheria come al tempo asburgico.

Le Brigate Internazionali lottano al fianco di Hiedler sono note le figure di Togliatti, Nenni, Orwell, Lienbneckt, Jaures e Blum.

Verso il 1938 avviene "l'Anchluss", i nazionalbolscevici entrano a Vienna proclamando con l'appoggio popolare l'annessione del paese alla Germania, i decimati Corpi Franchi lottano a Monaco e tentano di proclamare un regno indipendente, ma falliscono, Keitel trova rifugio sul confine alpino verso la Svizzera, Ludendorff è messo a morte dai vincitori.

1939: i decimati partigiani monarchici sono eliminati, Hidler ha potuto mettere appunto alla macchina bellica che si è rivelata efficace e potente, Francia e Gran Bretagna mostrano sempre più aspetti di diffidenza e tentano di contenere il cancelliere tedesco alla conferenza di Dusseldorf per l'annessione della Svizzera tedesca; il governo elvetico protesta duramente accusando la SdN di non aver agito correttamente, ma le sanzioni che invierà saranno completamente inutili; poco dopo questo evento la stessa Società delle Nazioni si scioglie.

Il 1 settembre le truppe bolsceviche del Fuhrer comunista varcano il confine con il Belgio, il re Leopoldo III fa fuggire il governo e il figlio Alberto, la regina Guglielmina d'Olanda anch'essa evacua Amsterdam verso la Svezia accolta dall'imperatore e dalla corte, scoppia la Seconda Guerra Mondiale con la dichiarazione di guerra da parte dei Britannici e Francesi alla Germania che sfonda la Linea Maginot creata appositamente dall'omonimo ministro della guerra, l'esercito francese tenta di contenere gli attacchi dei panzer, contemporaneamente il 12 a sud Stalin muove guerra alla Francia con l'invasione delle regioni meridionali, Edouard Daladier invita il re e il governo a trovare rifugio, gli Inglesi tentano di liberare il Belgio, ma l'operazione porta all'imbarco di Dunkerque dove i comunisti fanno prigionieri più di 50.000 soldati anglo-francesi.

Le truppe spagnole violano la neutralità portoghese con l'invasione del paese, il governo salazarista fugge a Madeira, è instaurato un governo collaborazionista che reprime le opposizioni, mentre Prussia e Ungheria si coalizzano in un'unione economica e politica chiamato Impero Ugro-Prussiano ma con le rispettive corone è dichiarata la guerra alla Germania e alla Spagna, i soldati si posizionano sulla famosa Linea Hindenburg lungo tutta la fascia dove furono combattute le battaglie contro i Tedeschi nel primo conflitto mondiale, ma i governi di Berlino e Budapest hanno fatto male i loro conti pensando che sia una classica guerra di posizione, Hiedler fa invadere Olanda e Lussemburgo che sono uniti al già occupato territorio di Bruxelles e riunito in un unico stato a governo filotedesco.

Iniziano a dicembre i primi bombardamenti su Parigi e il Nord della Francia, il re Filippo IV posiziona il governo a Vichy nella speranza che l'esercito riesca a fermare il nemico, cosa che non avverrà.

1940: il 3 gennaio la Francia firma l'armistizio umiliante con la Germania che entra nella Ville Lumière mettendo Thorez e Blum a capo del governo della Repubblica Popolare Francese, Daladier con Petain e De Gaulle da Londra incitano alla resistenza e alla lotta contro i bolscevichi, le zone settentrionali francesi sono poste sotto il diretto controllo tedesco, mentre Aquitania, Narbonne sono incamerati alla Spagna.

L'Italia dichiara guerra alla Spagna e alla Germania, Badoglio si mette d'accordo anche con la Svezia che accetta la belligeranza contro l'asse ispano-germanica, i comunisti invadono il resto della Svizzera e dal Canton Ticino sorprendono gli Italiani arrivando a Torino e a Genova, sul Po l'esercito italiano si rimette in difesa sorbendo anche grossi bombardamenti tedeschi.

Battaglia dell'Elba tra comunisti e Prussiani, vittoria dei primi che attraversano il fiume e dilagano nell'Impero Ugro-Prussiano, il re Guglielmo II ormai anziano è tenuto in carcere domiciliare, il governo nazista di Goering invece è abolito con la fucilazione dei suoi membri, il dittatore però si darà alla macchia, Liebneckt è il nuovo capo del regime collaborazionista prussiano con il nome di Repubblica Socialista di Prussia; i Tedeschi non accennano a fermarsi, dopo aver invaso la Cechia con l'occupazione di Praga e dell'intera Boemia, l'alto comando bolscevico ordina il bombardamento a tappeto su Budapest che è rasa al suolo, l'imperatore Carlo lascia la capitale con Horthy si dirigono a Costanza sul Mar Nero e da lì s'imbarcheranno verso la Crimea sotto protezione dei Romanov.

Il 20 maggio l'Armata Rossa invade il regno di Marocco che cade come benzina sotto al fuoco, i guerriglieri incitati dal re Mohammed sono condannati alla sconfitta, lo stesso sovrano è impiccato a Tangeri con l'elevazione del paese sotto il diretto controllo stalinista, i Francesi ancora fedeli alla madrepatria lottano in Algeria sul fronte sahariano contro l'avanzata comunista, l'Armeè d'Afrique è comandata da Erwin Rommel che quasi pochi mesi prima era al comando dell'esercito prussiano prima della capitolazione, fa scaturire le prime vittorie degli Alleati contro il Patto Rosso stipulato tra Hiedler e Stalin in un incontro a Tolosa in cui le due nazioni collaboravano militarmente e politicamente insieme.

Battaglia del Danubio Budapest è presa dai Tedeschi che annettono ciò che rimane dell'Ungheria asburgica alla Grande Germania come comissariato comunista, cessa di esistere l'Impero Ugro-Prussiano, l'esercito bolscevico di Hiedler invade anche la Polonia con cruenti bombardamenti fino ad arrivare al confine bielorusso e lituano, lo zar Nicola II morirà di vecchiaia, gli succede l'imperatrice Anastasia la prediletta dei Romanov, abbastanza battagliera e diffidente nei confronti del Fuhrer; la Russia firma tra Molotov e Ribentropp il Patto di Non Aggressione con la spartizione del regno di Lituania(la maggioranza andrà ai Tedeschi).

In Cina ritorna la guerra civile con l'insurrezione della regione del Hanan da parte di Mao Tze-Tung e delle sue armate che combattono Chiang Kai-Shek e i nazionalisti del Kuomitang.

A fine estate gli Spagnoli riescono a giungere ad Algeri dove l'altocomando si sposta in Tunisia dove gli Italiani li hanno riforniti e hanno creato un grosso fronte di difese militari, Stalin non si fà sorprendere, il 31 agosto i comunisti sbarcano in Sardegna e in Corsica dove la popolazione li vede come liberatori e appoggia l'annessione, le navi spagnole attaccano la Sicilia e Malta.

Iniziano le persecuzioni di ebrei e cristiani in tutte le zone occupate, a Parigi la cattedrale di Notre Dame è fatta incendiare (anche se le fiamme appiccate saranno spente dagli stessi piromani per pentimento), centinaia di opere d'arte sono rubate e trasportate nella Grande Germania o in altre zone, nobili ed aristocratici espropriati e molte volte fucilati, è nota la figura dei partigiani cattolici, i primi da quest'anno ad iniziare la resistenza anticomunista contro l'occupazione bolscevica facendo scattare il risentimento verso il nemico, il bisogno di difendersi e dell'autodeterminazione.

In novembre i bolscevichi raggiungono Milano e tutto il Nord Italia, scendono in un colpo solo a Firenze fino a Roma, Vittorio Emanuele III, Badoglio e il resto dei partiti fuggono a Brindisi dove è uniformato il Regno del Sud, il Papa Pio XII si rifiuta di andarsene per la protezione dei centinaia di ebrei rifugiati nei meandri del Vaticano, le guardie svizzere entrano per la seconda volta in battaglia(la prima volta fu contro i Partenopei), i carro armati comunisti entrano in Piazza San Pietro.

1941: Mao entra a Pechino e proclama la Repubblica Popolare Cinese con il riconoscimento immediato di Hiedler e Stalin che finanziano il dittatore comunista cinese e la sua schiera di dirigenti che impongono un ferreo regime, i nazionalisti si riavvicinano ad un decennale nemico: il Giappone che sgombero dall'occupazione americana ritorna ad essere una grande potenza, il governo ancora detenuto da militari è preso in mano da Tojo che instaura un regime imperialista e semi-fascista con lo sbarco in Corea i Nipponici vengono in aiuto del Kuomitang contro i maoisti.

Gli USA a questo punto non possono più restare a guardare l'andamento del conflitto, Roosvelt vorrebbe dichiarare la neutralità(si scoprirà poi fan del sistema stalinista)è sostituito da Harry Truman che fervente anticomunista dà inizio al riarmo nazionale, con la dichiarazione di guerra alla Germania, Cina e Spagna.

Devastante bombardamento nei primi di febbraio sull'Inghilterra da parte della Luftwaffe che riduce in macerie Londra, Birminghan, Dover, Liverpool e altri centri urbani, al presidente-lord Wiston Churchill è offerta una proposta di pace da parte del Fuhrer, ma rifiuta altamente con accuse e duri insulti verso il governo di Bonn, l'Operazione Leone Marino già ideata nell'anteguerra avviene senza intoppi, in Cornovaglia vi sbarcano grosse quantità di mezzi e panzer con soldati che fanno poca fatica a raggiungere la capitale che costringe tutti i governi in esilio e quello britannico a ritirarsi in Irlanda a Dublino, Galles e Scozia sono occupate e date in mano a governatori collaborazionisti, Clement Attlee accetta la costituzione della Repubblica Socialista Britannica.

Solo l'Impero Svedese è scampato ai tentativi di sbarco dei bolscevichi che hanno appena conquistato la Danimarca, il governo è dato in mano all'ultranazionalista Vidkun Quisling che inneggia alla più efferrata lotta al bolscevismo; gli Svedesi attaccano le postazioni tedesche in Prussia, ma i sommergibili li prendono all'improvviso con la battaglia di Goatland.

L'Armata Rossa intanto ha occupato per intero quasi tutta l'Algeria e si appresta ad entrare in Tunisia e Libia, la Volpe del Deserto con il generale italiano Calvi difendono strenuamente la Tripolitania dai bombardamenti, accorrono dall'Egitto i Britannici che sostengono gli italo-francesi, Tunisi è occupata dai comunisti; milioni di ebrei, cattolici, fascisti e cristiani sono deportati nei gulag vale a dire campi di lavoro forzato dove tra stenti, fame e malattie vivono in condizioni pietose, per poi essere eliminati con rastrellamenti feroci; Hiedler ordina l'invasione della Jugoslavia che è facilmente presa con l'instaurazione di un regime filocomunista comandato da Josip Broz detto Tito, il re Paolo fugge a Creta successivamente anche l'Albania, Bulgaria e Romania sono conquistate, la Grecia rimane circondata sotto incessanti attacchi aerei e navali è il 14 aprile.

Nell'Atlantico intanto si muovono le navi e i mezzi statunitensi diretti in Europa; ma devono combattere per un bel po' di mesi contro gli u-boote tedeschi e le navi spagnole, il 17 c'è la battaglia di Benedettino tra Italiani e bolscevichi sull'Appennino, nessuna vittoria da ambo le parti, ma l'esercito italiano è profondamente indebolito, in Africa è tagliato il collegamento tra patria e soldati, i comunisti sbarcano in Sicilia ma l'isola è solo occupata per metà, la popolazione si ribella al giogo ispanico, i siculi sono riforniti dagli anglo-francesi.

1942: l'Europa è completamente occupata dai nazionalcomunisti, da Gibilterra a Vilnius, da Amburgo a Rodi, la Grecia cede all'invasione, entrata delle truppe nemiche ad Atene che uccidono Metaxas, i gruppi dell'ELAS proclamano la Repubblica Popolare Ellenica in collaborazione tedesca; è rispettata la neutralità della Turchia indifferente agli affari europei.

Sbarco americano in Irlanda e rifornimento del decimato esercito inglese, il generale Macarthur comanda le operazioni in Asia contro i comunisti cinesi che si sono modernizzati con le armi di produzione tedesca, Chiang Kai-Shek s'incontra ad Ulan Bator con la zarina Anastasia che sancisce l'entrata in guerra dell'Impero Russo che va subito in aiuto dei nazionalisti in Cina; Hiedler viene a sapere della violazione russa del patto Ribentropp-Molotov, l'esercito germanico invade la Bielorussia e la parte russa della Lituania mettendo sotto assedio Pietroburgo e la distruzione di Minsk, nell'immensa pianura sarmatica bolscevichi si oppongono ai Russi che arretrano fino a Mosca e a Volgograd; è chiamata Operazione Barbarossa; nuovo sbarco alleato in Marocco e alle Canarie insieme alle truppe falangiste del generale Franco risalendo il territorio marocchino avvengono le prime battaglie contro l'esercito spagnolo.

Il controllo delle forze armate italiane è concentrato nelle mani di Benito Mussolini che è soprannominato "Duce", Badoglio è ancora formalmente il capo del regime dittatoriale anche se un'assemblea costituente formata da tutti i partiti politici ha rifiutato il riconoscimento di tale regime.

Nelle zone occupate la resistenza partigiana raggiunge livelli critici, tantochè è famoso il ricordo del Marzabotto in Emilia dove più di mille persone sono massacrate dalle SA, i Russi avanzano il 10 marzo a fianco degli Svedesi in Estonia proteggendola dall'immane bombardamento comunista.

Conferenza di Tripoli con De Gaulle, Mussolini, Churchill, Truman, Kornilov, Kai-Shek e Hirohito, è raggiunta la conclusione di una possibile vittoria contro il comunismo; il generale Patton al comando dell'armata americana in Irlanda sbarca in Scozia con la battaglia di Glasgow, i comunisti intanto si ritirano verso l'interno dell'isola; mentre l'armata anglo-americana in Marocco sotto il comando di Eisenhower risale il Maghreb sconfiggendo gli Spagnoli a Casablanca, i franchisti compiono feroci ritorsioni come vendetta, i comunisti rimangono rinchiusi in una sacca ad Orano dove 67.000 uomini sono fatti prigionieri dagli Alleati, altre migliaia con la liberazione dell'Algeria, la Tunisia si trova isolata e condannata a se stessa, gli Italiani attuano una grossa controffensiva in Sicilia ma non riesce a smuovere il fronte siculo, una massiccia distruzione delle armate comuniste al confine libico porta alla liberazione quasi totale del continente africano dalla presenza bolscevica.

L'Armata Slava di Zukov non incontra grosse difficoltà nel liberare la Romania e la Polonia, mentre in Lituania la situazione degenera con la cacciata dei comunisti e la restaurazione della democrazia monarchica; Tito pensa ad annettere le zone ex slave italiane con dure persecuzioni in Istria con le famose foibe titine.

1943: totale liberazione delle isole britanniche dai bolscevichi che detengono però ancora in loro potere la città di Londra, Hiedler ordina di radere al suolo la città, ma gli alti comandi si rifiutano assolutamente di compiere follie di questo genere.

Sbarco in Andalusia da parte degli Alleati che risalgono la penisola iberica, la popolazione insorge e si schiera con gli Americani, un manipolo di uomini ritorna in Portogallo con Salazar e il re Manuel II che restaurano il vecchio regime fascista, primi bombardamenti alleati su Madrid, Valencia, Malaga e Barcellona; a fine marzo le armate britanniche con contingenti italiani sbarcano in Grecia liberando il paese ma scontrandosi con i partigiani comunisti dell'ELAS ma poi facilmente eliminati, gli Alleati entrano ad Atene grazie a Montgomery, Rommel invece guida gli Americani in Sicilia dove i comunisti circondati si arrendono, vengono ricongiunti agli Italiani che possono attaccare la Sardegna e liberarla anche se con dure resistenze nell'entroterra, la Corsica è strappata ai bolscevichi grazie all'esercito francese ancora fedele al governo in esilio.

Eisenhower fa battagliare gli Spagnoli a Madrid, Stalin lascia la capitale dopo aver epurato decine di dirigenti sospettati di contatto col "nemico" per dirigersi a Barcellona, in tutto il paese la rivolta si espande a vista d'occhio, oramai la maggioranza è scontenta della dittatura e dello stesso dittatore; in vista dell'armata bolscevica che vedendo le sconfitte su altri fronti decide di concentrarsi sul Bel Paese e raggiunge i dintorni di Brindisi, il re Vittorio Emanuele III supplica un armistizio in cambio di neutralità ma varrebbe dire umiliazione, la cosa non è accettata da Mussolini che detronizza il sovrano e proclama la Repubblica Sociale Italiana(2 giugno) sotto un suo regime fascista, ma non abolisce i partiti politici(tranne quello comunista)che lo sostengono nella lotta contro Hiedler, pochi mesi dopo gli Americani raggiungono la Puglia e tutto il Sud Italia e cominciano a risalire la penisola puntando Roma dove il Vaticano ha resistito fin troppo all'assedio comunista, il Papa Pio XII è stato imprigionato, molti vescovi uccisi o assassinati, ma gli ebrei tutti messi al sicuro nei seminterrati.

I Russi entrano in Prussia dove liberano anche la Polonia con la battaglia di Varsavia è posto un regime militare filorusso del maresciallo Pilsudsky sostenitore del panslavismo, stessa cosa in Romania dove il re Michele ha costruito un regime a sua immagine prorusso; il nuovo sovrano prussiano il re Guglielmo III ricrea l'esercito nazionale e prende parte alla liberazione con gli Svedesi della stessa Danimarca dove le sacche tedesche resistono valorosamente.

Risalita in autunno fino alla Linea Rossa tra Marche, Umbria, Emilia e Toscana, gli Alleati distruggono le basi tedesche e liberano il gulag di Modena dove i deportati si ribellano ai bolscevichi che vengono quasi tutti uccisi da attentati e bombe; Mussolini ordina all'esercito italiano di invadere l'Albania che è liberata e il leader rosso Enver Hoxha ucciso a colpi di pistola, il paese passa sotto protettorato italiano, il re Zog in esilio non gli è permesso di ritornare in patria, è costituita una repubblica fascista sorella; le truppe jugoslave titine devono arretrare dopo aver perso i contatti con Hiedler, i Russi hanno già invaso la Bulgaria e l'Ungheria e hanno circondato la Jugoslavia a dicembre.

1944: uccisione di Broz e buttato in una fossa comune a Belgrado, occupazione alleata della Jugoslavia ritorno del re Paolo I; sbarco in Normandia per opera del generale Brandley degli anglo-americani che raggiungono Parigi, Clement Attlee è condannato all'ergastolo per aver accettato la politica di genocidio del Fuhrer, bombardamenti intensi sul Nord Italia, la Spagna è completamente liberata anche se distrutta, Barcellona è presa, Stalin è fatto fuori dai reparti speciali franchisti per ordine del Caudillo.

I Prussiani entrano in Germania catturando numerosi soldati e armamenti, Werner Von Braun ha ideato i missili V-1 e V-2 per combattere il nemico, sono lanciati su grandi città come Stoccolma, Berlino, e Parigi, gli Svedesi occupano Amburgo, gli italo-anglo-americani liberano Milano, Bologna, Venezia e Torino, varcano il fronte alpino entrando dalla Carinzia nelle regioni austriache, incarceramento di Mao nell'isola di Taiwan sotto controllo nazionalista, Chiang Kai-Shek entra a Pechino e proclama la Repubblica Nazionalista Cinese; i Giapponesi invece dopo aver decimato l'esercito maoista nel loro ritiro concedono con assenso di MacArthur alla creazione dell'Impero Coreano di Manciuria sotto gli Yi di Seul che esercitano un potere costituzionale anche se il paese è occupato nella parte settentrionale dai cino-russi, nella parte meridionale dai nippo-americani.

L'8 settembre gli Svedesi con i Russi e Prussiani giungono nelle zone interne tedesche dove la furiosa resistenza bolscevica rallenta il conflitto, l'intera Francia è quasi del tutto liberata, a Parigi De Gaulle, Petain e il re Filippo entrano acclamati dalla folla parigina che festeggia la liberazione, il governo italiano è rispostato a Roma Mussolini nomina ministro degli interni Alcide De Gasperi e vicepresidente del consiglio Galeazzo Ciano, il suo vecchio amico Pietro Nenni del Partito Socialista Italiano ritorna in patria dopo decenni di vita in Germania e Spagna a cui è riconosciuto il suo partito politico.

Dopo la scoperta dell'arma atomica creata dalla fissione nucleare di Fermi in America, il presidente Truman vorrebbe usarla su Hiedler per porre fine al conflitto mondiale, ma il Parlamento americano lo ferma per non causare paure o terrore nel Vecchio Continente; sbarco inglese in Olanda e Belgio per Capodanno, il nuovo sovrano belga Alberto I fa combattere il piccolo esercito belga a fianco degli Alleati contro i bolscevichi che non mollano il Lussemburgo.

1945: in primavera molti gerarchi comunisti per non essere presi si suicidano, Hiedler non vuole mollare anche se sà che è finito il sogno tanto desiderato di un'Europa sotto il suo dominio, nel suo palazzo trasformato a bunker gli Alleati lo ritrovano scheletrico e sciupato senza alcuna opposizione si lascia trasportare fino al Tribunale dei Diritti Umani organizzato a Norimberga dove è condannato all'ergastolo in contumacia, è esiliato alle Isole Edoardo tra Sudafrica e il continente antartico in assoluta segretezza, altri dirigenti saranno condannati a morte è il 21 maggio.

La guerra era ufficialmente finita con l'occupazione militare della Germania da parte di Francesi, Inglesi, Russi e Svedesi, gli Americani occupavano la Spagna dove con il loro appoggio Franco instaura un regime autoritario fascista, abolendo il regime repubblicano e le leggi comuniste, deve però riconoscere la repubblica dei Paesi Baschi e l'autonomia catalana; stipula un patto di amicizia con l'Italia mussoliniana e la Gran Bretagna che si riprende la base mediterranea di Gibilterra; rinasce il Regno di Grecia sotto Paolo II che fa eliminare l'ELAS, con un patto con gli Italiani annette il Dodecaneso e rimane in possesso di Cipro che non è rivendicata dai Turchi; annette la Macedonia e confini bulgari, l'Ungheria annette il Banato alla Jugoslavia, quest'ultima deve cedere la Vojvodina alla Romania, con una votazione invece in Bulgaria si opta per una repubblica con l'esilio di Boris III.

In Prussia ritorna sul trono Guglielmo III di Hollerzollern che invia la proposta agli Alleati di creare un unico stato tedesco per porre fine alle rivalità tra Bonn e Berlino, il paese però rimane ancora sotto occupazione militare internazionale; il Lussemburgo si annette come nuova regione belga, termina la dittatura nazionalista in Svezia con l'improvvisa morte di Quisling, l'imperatore indice libere elezioni democratiche vinte dai liberali; la RSI si riprende i territori che aveva guadagnato nella pace del 1919 nel primo dopoguerra a discapito dell'Austria-Ungheria, la regione austriaca si stacca definitivamente dalla ex Grande Germania, sotto una repubblica federale retta dai cristiano-sociali.

1946: con un plebiscito è con la maggioranza dei voti in Jugoslavia la monarchia parlamentare dei Karageorgevic, il nuovo re è Pietro che presta giuramento alla nuova costituzione; il paese passa nell'orbita russa per autoritarismo; infatti la stessa Russia e Cina si erano coalizzate nel formare un unico blocco che si opponeva a quello degli USA, un blocco più reazionario e militarista(attenzione non fascista)chiamato in quest'anno TdM(Trattato di Mosca) l'Impero Federale Russo e la Repubblica Nazionalista Cinese influenzano la Svezia, Romania, Bulgaria, Jugoslavia, Lituania, Estonia, Lettonia in Europa, l'Italia, Portogallo e Spagna benchè sostenitrici di quei regimi preferiscono trovare un'alleanza tra di loro; la Svizzera sgomberata ritorna nella sua centenaria neutralità.

1947: alla Conferenza di San Francisco vengono confermate le modifiche geografiche-politico territoriali fatte due anni prima; Churchill sarà il primo a parlare di Guerra Fredda e dei blocchi contrapposti.

1949: riunificazione della Germania dalle zone occupate dagli Alleati, con un referendum si unisce alla Prussia nel creare l'Impero Germanico con capitale finalmente Berlino e kaiser(imperatore)Guglielmo III incoronato al palazzo imperiale, alle prime elezioni governative il Centro Cattolico di Von Papen è il vincente e si fà da promotore insieme al premier francese De Gaulle di una politica paneuropeista.

L'Ungheria rimane unita alla Slovacchia e alla Bosnia ma si trasforma in repubblica federale, la Cechia si eleva ad altra repubblica indipendente.

1950-52: i paesi atlantici passano sotto l'orbita statunitense della NATO fondata nell'appena dopoguerra, la Germania che aveva suscitato scalpore in Russi e Cinesi decide di schierarsi con gli USA lasciando un profondo rammarico nel TdM.

E' ideato il Piano Marshall per ricostruire l'area d'influenza americana e democratica europea dalle devastazioni della guerra mondiale, tale piano economico e finanziario è accettato da tutti i paesi anche da quelli iberici, Mussolini invece idea la politica autarchica che all'inizio sembra far migliorare il paese dichiarando la neutralità da tutti i blocchi, successivamente con l'invenzione del televisore, il Duce ha un nuovo strumento per il controllo delle comunicazioni di massa, la Rai è il primo canale fondato dal regime per promuovere la propaganda popolare.

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Guerra dell'Himalaya

La regione himalayana era rimasto l'unico lembo di regione in cui i maoisti lottavano ancora, oltre al nemico cinese si sommavano ora le rivendicazioni tibetane dei monaci buddhisti che lottavano per l'indipendenza del paese dalle mire di Pechino, in questi anni buddhisti e maoisti si scontrano con una violenza inaudita, con duri crimini e vendette mai spente; poco dopo la Cina decide d'intervenire per porre fine a tutto, nel 1953 scoppia il conflitto fra tibetani e cinesi, destinato a prolungarsi per altri quattro anni fino al 1957 quando il Tibet sarà riconosciuto autonomo sotto protezione del neonato Impero Indiano indipendente dal controllo francese; Chiang Kai-Shek influenza decisamente l'Indocina e la Birmania che ottengono l'indipendenza dall'Inghilterra, la prima si spacca in Cambogia, Laos e Vietnam, la seconda si rinomina Myanmar sotto un terribile regime militare che fa piombare il paese in miseria dando ricchezza alle multinazionali estere.

1955: attentato anarchico a Valencia al Caudillo che muore allo scoppio della bomba, l'ancora presidente statunitense Truman non si allarma la giunta fascista spagnola è sostituita da una filoamericana e golpista che porta il paese iberico nell'orbita USA, con quest'evento il regime salazarista in Portogallo si solidifica.

Il nuovo primo ministro francese Schumann s'incontra con il cancelliere tedesco Adenauer dove vi è ripreso il progetto di Briand degli anni '20 della "federazione europea", con qualche modifica e apportamenti è presentato a Bruxelles ad una conferenza di governi di: Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Belgio che decidono l'unificazione economica e dopo un'unione politica.

1956: 8 novembre invasione della Mongolia da parte russa che voleva staccarsi dalla federazione zarista, l'Armata Slava fa strage nella capitale Ulan Bator e mantiene il paese unito al governo di Mosca.

Il 13 dicembre il Giappone entra nell'orbita USA in cambio del consolidamento della monarchia costituzionale di Hirohito che pone fine al lungo regime militare di Tojo.

1957: 28 maggio è lanciato da parte dei russo-cinesi lo Sputnik il primo satellite artificiale in orbita nell'atmosfera terrestre, la NASA e altre agenzie spaziali europee non si danno per vinte e puntano entro il 1970 di arrivare sulla Luna.

Nasce a Roma la Federazione Economica Europea con i paesi firmatari che eliminano i vecchi dazi doganali permettendo un libero scambio.

1959: morte di Benito Mussolini, si riuniscono in un'assemblea costituente dove i partiti politici indicono libere elezioni: vinte dalla Democrazia Cristiana è eletto primo ministro Fanfani che cerca un'alleanza con i repubblicani, liberali e escludendo i nostalgici comunisti e i monarchici dell'Movimento Sociale Italiano diretti da Giorgio Almirante, è abolita dunque la dittatura semi-fascista modificando gli articoli costituzionali della nuova Repubblica Italiana, entrata nella FEE.

1960: detto l'Anno dell'Africa, ogni nazione africana raggiunge pienamente l'indipendenza economica e politica dalla patria dominante; in Egitto il re Faruq che ha proclamato l'IAU(Impero Arabo Unito)si fa da guida di tutti i popoli arabi sotto un unico impero; il suo esempio è accettato anche da Mendel che nella neonata repubblica centrafricana assume la dittatura del paese per poi autonominarsi imperatore col nome di Bokassa I dell'Impero Centro Africano.

In Sudafrica già da qualche anno è nato l'apartheid del presidente Klerk che ha imposto una segregazione razziale nei confronti della popolazione nera(la maggioranza); Mandela è incarcerato.

1962: il 4 febbraio a Cuba Fulgencio Batista è cacciato da un colpo militare da parte di Fidel Castro che instaura un regime socialista, proteste di Pechino e Mosca per l'atto compiuto, si avvicinano alla repubblica stellata navi cariche di missili atomici, mentre i sommergibili anglo-americani nel porto dell'Avana sono pronti alla difesa; John Fitzgerald Kennedy non è ucciso a Dallas stipula con il premier russo Krusciov uno patto di distensione e pace, le truppe russe si ritirano da Cuba, si consolida il regime socialista.

Getulio Vargas in Brasile ha vita breve per aver messo un regime dittatoriale che aveva tentato di rovesciare la monarchia dei Braganza; la Grande Colombia da trent'anni finanzia guerre contro gli altri paesi dell'America Latina, gli USA con Brasile e contingenti internazionali dell'OSM(Organizzazione degli Stati Mondiali)che pongono fine all'egemonia colombiana, il Venezuela acquista l'indipendenza con l'Ecuador, mentre le Guyane si uniscono nel formare un unico stato.

1965: in tutto il mondo si viene a sapere la notizia della morte di Adolf Hiedler nelle Isole Edoardo, erezione del monumento ai morti nel gulag di Auschwitz.

1967: rivoluzione dei "Garofani" in Portogallo, Salazar muore e la dittatura scompare con la concessione dell'indipendenza all'Angola, Beciuania e Mozambico le ultime colonie africane.

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Lo sbarco sulla Luna

Nel 1969 la NASA alla guida dell'Apollo 11 con equipaggio americano ma con qualche astronauta europeo decolla da Cape Canaveral in Florida, dopo circa quattro mesi di volo in orbita spaziale, Neil Armstrong è il primo essere umano a porre il piede sul suolo lunare"Un piccolo passo per me, un grande passo per l'umanità", un anno dopo è inviata un'equipe che costruirà una base stabile sul satellite per studiarne la superficie e l'entità.

Intanto sulla Terra si stava tenendo la Conferenza di Helsinki per la cooperazione e la sicurezza in Europa, rappresentati ben da 35 stati il 1 agosto del 1971:

1) Uguaglianza sovrana, rispetto dei diritti inerenti alla sovranità

2) Non ricorso alla minaccia o all'impiego della forza

3) Inviolabilità delle frontiere

4) Integrità territoriale

5) Regolamento pacifico delle vertenze

6) Non-intervento nelle questioni interne

7) Rispetto dei diritti dell'uomo

Tra i capi di governo firmatari vi era anche quello di Papa Giovanni Paolo I che considerava sacro come l'anno del Giubileo indetto da egli stesso in onore di questa conferenza.

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Gli Anni del Colonnello

In Cile il socialista Salvador Allende governava democraticamente con il consenso popolare, ma aveva violato molti articoli che la costituzione attribuiva allo stesso presidente della repubblica, esercitava in modo troppo maggiore il potere, aveva espropriato le terre ai latifondisti e nazionalizzato le industrie(una specie di politica autarchica che ridusse in povertà il paese), nel 1973 Augusto Pinochet con le truppe della CIA assaltò il Palazzo Presidenziale a Santiago del Cile per attuare il suo colpo di stato, Allende riuscì a salvarsi verso il confine argentino con alcuni fedeli, mentre Pinochet instaurava una ferrea dittatura liberista di destra che contribuì a rendere più forte il paese, ma anche abbastanza povero e sotto praticamente il volere statunitense, in più gli oppositori vennero nella maggioranza fatti sparire con i famosi desaparecidos("scomparsi").

Il vicino Regno di Argentina non volle stare a guardare ed impose un embargo contro il regime pinochettista insieme al Brasile, mentre la Bolivia si annesse al governo di Santiago prostrata da una crisi economica.

Verso il 1977 però conseguì una rivoluzione popolare che depose Pinochet messosi in fuga nel Pacifico verso la Polinesia Francese, le truppe argentine varcarono il confine cileno e rimisero alla presidenza Allende che indisse libere elezioni.

1978: è acclamato papa, Wojtyla con il nome di Giovanni Paolo II che fa avvicinare la crisi in Medio-Oriente ad una soluzione pacifica, infatti Sadat il dittatore islamico libanese aveva più volte invaso Israele con il tentativo di annetterlo e cacciare gli ebrei che lo abitavano, ma la cosa non andò a buon fine con l'intrepido generale Moshe Dayan che lo battè molte volte fino alla sua morte in battaglia, cosicchè il paese in miseria era finito sotto il controllo iracheno di Saddam Hussein che aveva ucciso il re d'Iraq e si era autoproclamato sovrano ma aveva mandato il paese in rovina tantochè, gli USA dovettero intervenire con i Caschi Verdi dell'OSM che imprigionarono il re-dittatore e lo condannarono a morte.

1979: la monarchia di Bokassa I crolla, con la restaurazione della repubblica centrafricana;il regime dello scià di Iran si democratizza, il tentativo fondamentalista di Khomeini fallisce ed è condannato all'ergastolo.

1981: Juan Carlos di Borbone con dei golpisti tenta un colpo di stato in Spagna per restaurare la monarchia che non riesce, la dittatura filoamericana finisce dopo proteste e scioperi, è proclamata la Terza Repubblica, presidente Aznar e primo ministro Gonzales.

1983: guerra delle Falkland tra Argentina e Gran Bretagna, vittoria della seconda che sotto il governo neoliberista della Lady di Ferro Margaret Thatcher sconfigge gli argentini che si ritirano sconfitti.

1986: prime rivolte e ribellioni in tutta la Repubblica Nazionalista Cinese, il regime autoritario comincia a vacillare, mentre in Russia s'indicono le prime elezioni democratiche con lo zar Nicola V.

1989: fine della Guerra Fredda, vengono rotti i muri che dividevano l'Europa e il mondo ideologicamente, proteste a Piazza Tien An Men a Pechino, il governo si scioglie ed è instaurata la democrazia parlamentare con l'indipendenza del Tibet; caduta degli ultimi regimi filoamericani in Centro America.

1991: trattato di Maastricht che pone fine alle dogane europee nei paesi aderenti alla FEE, entrata della Spagna, Portogallo, Grecia, Svezia, Polonia e Austria.

1993-95: Menghistu depone il negus d'Etiopia e instaura una dittatura comunista per sottrarre il paese allo sfruttamento economico italiano, il governo di Roma chiede aiuto all'OSM che vedendo la situazione civile precipitare nel paese fa intervenire l'esercito che sbarca in Eritrea e Somalia, dopo due anni di guerriglia, Addis Abeba cade nell'occupazione dei Caschi Verdi, è messo un governo provvisorio che aiuta a ricostruire il paese dai disastri, Menghistu è condannato per crimini contro l'umanità e mandato all'ergastolo.

1997: cade l'IAU con la divisione del Sudan e la proclamazione a Khartoum di una repubblica islamica, che perseguita i cristiani, i sudanesi tentano anche d'invadere l'Egitto dove è deposta la monarchia di Faruq II, ma dei colonnelli impediscono agli integralisti di prendere il potere con l'instaurazione di una dittatura militare che cerca di sostenere Gheddafi nel vicino regno di Libia, cosa che fallisce dato che il socialista arabo fugge dalla CIA attraverso il Ciad ma verrà catturato e fucilato.

1999 il 1 gennaio è decisa l'adozione di una moneta unica nei paesi membri della Federazione Europea(non più economica).

2000: il Papa Giovanni Paolo II santifica l'inizio del nuovo millennio, mentre ritornano le violenze arabe contro gli ebrei in Palestina, Gerusalemme vive lo stato di segregazione, il presidente Olmert soprannominato "lo Hiedler semita"impone durissime sanzioni ai vicini stati arabi che si ribellano e invadono lo stato israelita con la Prima Guerra Mediorientale; la vittoria va ad Israele che occupa la Striscia di Gaza.

2001: mentre il clima bellico prolifera, vi è un attentato alle Torri Gemelle a Manhattan da parte di terroristi sudanesi che si opponevano agli USA e alla loro politica, il World Trade Center di New York non esiste più con migliaia di morti e altrettanti feriti.

Il 12 ottobre le vecchie valute nazionali europee sono sostituite dal Fiorino europeo, la Svezia preferisce mantenere la propria moneta come l'Inghilterra.

2003: con un referendum l'Impero Russo concede all'Ucraina l'indipendenza insieme alla Georgia e Bielorussia; incidente nucleare in Corea in una centrale fuori uso, la zona è isolata ma con grave spargimento di radiazioni nell'aria che porta all'evacuazione delle città e campagne verso zone sicure, la penisola coreana è quasi completamente sgomberata; caduta del governo dittatoriale in Myanmar che ritorna a chiamarsi Unione Birmana;mentre il regno di Thailandia interviene con i Caschi Verdi nel reprimere le rivolte dei Khmer Rossi in Cambogia che dopo la fallita rivoluzione di Pol Pot(1975) sono ritornati a dar battaglia nelle foreste e giungle indocinesi, la guerra sarà durissima ma farà concludere entro tre anni il totale annientamento dei Khmer e della loro organizzazione.

2005: entrata nella FE della Jugoslavia, Romania, Bulgaria e Ungheria; crisi tra Grecia e Turchia per vecchie questioni territoriali ma risoluzione immediata mediante diplomazia.

2008: il premier francese Sarkozy fa riavvicinare la Francia agli Stati Uniti con l'Europa, proprio quando è eletto presidente il primo nero della storia americana Barack Obama suscitando forti contrasti nel paese tra tradizionalisti e progressisti.

Fidel Castro cede il potere al fratello Raul che democratizza il regime cubano.

2010: gigantesca crisi economica su scala globale che porta alle prime zone di popolamento sulla Luna, si progetta uno sbarco su Marte con cooperazioni russe ed americane.

Entrata nella Federazione Europea dell'Albania, insieme alla Bielorussia; opinioni contrastanti per la Turchia benché paese laico si prospetta di entità islamiche.

2011: nel luogo dove sorgevano le Torri Gemelle è costruita la Freedom Tower(Torre della Libertà)alta quasi il doppio, diviene il grattacielo più alto del mondo nel cuore di New York.

2012: il Commonwealth di Gran Bretagna si riduce praticamente alle sole isole britanniche, in Scozia un improvviso virus a cui non c'è cura e non c'è vaccino colpisce la popolazione che in massa tenta la fuga al confine dove un tempo sorgeva l'antico Vallo di Adriano, dove vi è costruita una grande muraglia di cemento e acciaio che rinchiude gli infetti nelle zone scozzesi oramai abbandonate, tutte le coste marittime e i cieli sono sorvegliati giorno e notte chiudendo quell'angolo di mondo; è sgominata l'associazione delinquenziale del Londonistan.

2014: fine del regime socialista a Cuba, la Disney Army fa invadere l'isola e la trasforma in un parco di divertimenti, il capitalismo piomba abbattendo gli ultimi rimasugli del comunismo; al palazzo presidenziale è appeso una gigantografia di Paperino.

2016: la nuova elezione di Obama succede con un attentato del Ku Klux Klan che lo uccide all'istante, la vittoria va comunque alla moglie Michelle che inasprisce la politica di epurazione delle associazioni razziste.

2017: la situazione negli USA precipita con un'improvvisa guerra civile dove neri, mulatti, ispanici, bianchi ed ebrei lottano tra loro per il possesso delle strutture nazionali; mentre la guerra si estende nel mondo con l'incapacità dell'OSM di far fronte a tali crisi.

2018: l'Inghilterra vede la vittoria alle elezioni di un tale di nome Adam Sattler che abolisce il Commonwealth ultracentenario con una violenta guerra batteriologica che fa divenire Londra una metropoli-fortezza con la formazione di paludi e zone aride in Galles e Cornovaglia; la dittatura è tecnocratica e chiaramente di ispirazione neonazista che fa giustiziare chiunque sia musulmano, il "primo ministro" rompe i rapporti con la FE con la sua uscita e tenta una riconquista delle ex colonie britanniche per ricostruire l'impero coloniale.

2021: proposta di entrata della Turchia in Europa, ma è bocciata dalla maggioranza del Parlamento di Bruxelles, il nuovo kaiser tedesco Ottone II propone una politica di pacificazione con gli ex Stati Uniti e la Russia che rinuncia ai suoi progetti panslavisti.

L'8 novembre con una riunione dei più alti capi ed autorità del Continente Nero a Città del Capo è decisa l'unione piena dell'Africa politicamente, militarmente ed economicamente: proclamazione degli Stati Uniti Africani con il neodinaro come valuta comune, la sede governativa è a Città del Capo, ma quella turistica e amministrativa a Tangeri.

La Corea ritorna a ripopolarsi con la "deradioattività", Seul riscopre un boom economico senza precedenti che la porta a riavere il triplo degli abitanti che possedeva in passato.

2022: ideazione del primo robot umanoide dotato d'intelligenza artificiale al laboratorio di ricerche scientifiche di Lisbona; tutti gli eserciti europei si uniscono nell'Euro Armata.

2023: dopo l'innalzamento della temperatura terrestre e lo scioglimento dei ghiacciai, un'inondazione di portata cataclismatica si abbatte su Londra che è evacuata in parte, costruzine del Big Border nella foce del Tamigi, con quest'evento la dittatura tecnocratica non ha la meglio che è deposta da una rivoluzione nazionale che guidata da liberitari ed anarchici porta all'assassinio di Sattler, il nuovo governo democratico restaura la Repubblica Inglese e fa entrare il paese per aiuti economici nella FE.

2026: costruzione di una rete subaerea europea; si ha in mente il progetto di unificare il continente; la Scozia è completamente disabitata e l'infezione non ha risparmiato nessuno, dopo quattordici anni di isolamento totale la muraglia è riaperta con la scoperta di centinaia di migliaia di cadaveri e un paesaggio sconvolto, i Caschi Verdi occupano Glasgow e Edimburgo con il compito di aprire zone di quarantena per gli scozzesi dall'estero e oltre.

2028: atterraggio su Marte e colonizzazione della parte esplorata delle regioni marziane, scoperta di antichi valli e canyon solcati un tempo da laghi e fiumi d'acqua salata, i grandi ghiacciai a nord sono chiamati New Greenland(Nuova Groenlandia)inizia il progetto di terraformazione del Pianeta Rosso.

2030: il 2 settembre è inaugurato il Tunnel Lisbona-New York come collegamento tra i due continenti; impiego dei primi robot-umanoidi militari nelle operazioni di guerra in Iraq dove sono sgominate le reti islamiche di Al Qaeda; l'Impero Coreano promuove una politica bellica che porta ad una guerra contro la Cina, con bombe al plasma e MBIC(Missili Basilistici Intercontinentali), dopo la battaglia devastante di Pechino, non c'è una vittoria di una fazione ma guerra persa da ambo le parti, così l'imperatore coreano Ch'ing II e il presidente cinese Chan Xiao Deng si mettono d'accordo sull'unione politica dei due paesi, formalmente capo di stato rimane la famiglia reale di Corea, ma i capi di governo sono quasi tutti cinesi; la capitale è spostata a Tianjin.

2032: l'anziano Gianfranco Fini premier italiano fa uscire l'Italia dalla FE con la circolazione della NeoLira che non è più inflazionata come trent'anni prima e carta straccia ma compete a livello internazionale;ma il paese un anno dopo per forza rientra nella Federazione per fermare la crisi economica.

2033: in Francia si elegge nuovo premier per la terza volta Nicolas Sarkozy che dà una svolta al paese con la concentrazione dei poteri nelle mani del primo ministro, la monarchia diviene per lo più rappresentativa; nasce il LIF(Ludd International Front)i famosi luddisti antitecnologici che combattono la tecnologia e l'elettronica accusando le multinazionali di lasciare milioni di persone disoccupate per macchine robotiche.

2035: è fatto un censimento nel Vecchio Continente dove Londra ha raggiunto i dodici milioni di abitanti, Parigi occupa un'estensione pari a quella del Lazio con venti milioni di abitanti, Berlino con dovuti piani regolatori è una città unica nella Germania orientale, Milano è collegata con Torino e Genova.

2039: diminuzione dell'inquinamento in tutta la Terra, il Protocollo di Kyoto ha i suoi effetti(grazie però alla guerra civile scoppiata negli USA)l'America vive un profondo stato di povertà, nei paesi latinoamericani portano Bolivia, Perù, Argentina, Cile e Brasile che si incamerano nell'Impero del Sud America con capitale amministrativa Buenos Aires e turistica, legislativa la stessa Brasilia;scomparsa delle favelas periferiche con la costruzione di immense reti cittadine che presto vengono abitate.

2041: gli Stati Uniti Africani accettano l'entrata dell'Arabia Saudita e dei sultanati omonimi;l'Iraq parzialmente ricostruito dai disastri di guerre e attentati diventa paese laico e progressista.

2046: indipendenza delle abbondanti colonie terrestri su Marte, e loro unione con la proclamazione della Repubblica Marziana; la Luna invece rimane ancora sotto il controllo della Terra.

2050: in luglio tutta la costa orientale statunitense è unita in una sola metropoli, ogni stato degli ex USA fa per sé e si governa da solo, la crisi sembra finire, i robot umanoidi sono la vista di tutti i giorni in una società americana praticamente multietnica, attentato luddista al Big Ben di Londra dove addirittura si era pensato di sostituire l'orologio con uno digitale dato che stava diventando arrugginito.

2053: si pensa ad un'unione europea ma molti sondaggi rivelano che la proposta non piace alla maggioranza dei cittadini della FE, la rete subaerea si intensifica, gli abitanti di Marocco, Algeria e Tunisia con Libia che sconfitto il problema fondamentalista sono diventate nazioni moderne, è costruito un grande ponte tra Gibilterra e Ceuta per collegare i due continenti in segno di amicizia.

2054: è varata la proposta in molte nazioni del mondo della "Ecopoli" vale a dire città ecologiche con un basso tasso di inquinamento(d'aria, acustico e idrico), costruzione di grandi parchi e giardini, reti benefiche sotterranee, il petrolio è sempre meno usato.

2056: chiusura dei mercati del petrodollaro in Kuwait e Arabia, il petrolio è ufficialmente finito come risorsa in tutto il pianeta; non avviene nessuna crisi, i paesi passano all'uso nucleare, solare, eolico e dell'energia verde.

Esperimento di clonazione che porta in Giappone alla nascita di un piccolo di mammut che è monitorato nelle Isole Shi Sciu dove vengono fatti nascere altri suoi simili, è creata in pieno Oceano Pacifico un'isola artificiale strappata ai fondali marini dove è popolata di animali che centinaia di anni fa si erano estinti se non addirittura millenni or sono come il dodo o la tigre dai denti a sciabola.

2058: il 1 maggio i luddisti manomettono a Cuba i robot-umanoidi della Disney Army che prendono possesso dei centri nevralgici dell'isola imponendo una quarantena agli umani, un "apartheid dei robot", molti capi del LIF sono incarcerati o addirittura alcuni condannati a morte con proteste internazionali.

2060: invio a Cuba o anche chiamata Disney Island di Caschi Verdi, soldati statunitensi e Euro Armata che sbarcano a fatica sulle coste dove i robot rivelano tutta la loro follia, con durissime battaglie in un anno la popolazione robotica è sterminata, alcuni distrutti e buttati a mare, se non fatti andare in tilt, la Disney Army si ritira e si scioglie, all'Avana è messo un governo provvisorio.

2063: processo di un nuovo riscaldamento globale, la Groenlandia in vista imminente allo scioglimento dei ghiacciai fa trasportare con inuit ed eschimesi su navicelle spaziali che porteranno foche e orsi polari ad abitare New Greenland su Marte dove la terraformazione è più riuscita che altrove.

2064: a Venezia è costruita una serie di barriere che proteggono la città insulare dalle inondazioni che potrebbero sommergerla, stesso progetto che si fece a Londra nel 2023.

2069: anniversario dell'atterraggio sulla Luna, indipendenza dei territori extraterrestri lunari sotto la corona di un losco imperatore di nome Van Der Krik che porta il satellite sotto il controllo del governo svedese che può uscire dalla Federazione Europea e minacciare Germania e Russia per rivincita.

2070: le banconote e monete sono sostituite da carte elettroniche che in pochi anni vengono adottate da tutti i paesi del mondo.

2078: l'Impero Svedese in chiara guerra fredda con Marte lancia le cosiddette "cavallette al napalm" che distruggono buona parte del pianeta tranne i ghiacciai settentrionali che con barriere protettive resistono salvaguardando la flora e la fauna con i suoi abitanti, i robot svedesi conquistano la capitale della Repubblica Marziana Red City; e schiavizzano i suoi abitanti; l'OSM sanziona duramente Stoccolma che può ritornare a minacciare il continente europeo e richiamarsi all'età d'oro vichinga con un nazionalismo disperato che fa piombare il paese in un ferreo regressismo politico.

2082: l'imperatore lunare Van Der Krik diviene sovrano anche di Marte, la sua dittatura dispotica è rovesciata dal popolo che proclama una federazione democratica in unione tra marziani e lunari; la perdita delle colonie spaziali porta alla proclamazione della Repubblica Federale Svedese che rientra nella FE adottando il fiorino insieme alla Norvegia e Russia con la Danimarca.

2085: Australia e Nuova Zelanda si elevano a repubbliche indipendenti con la formazione della Confederazione Oceanica; il Giappone entra nell'Impero Cinocoreano con l'entrata dell'Indonesia, Filippine, Indocina, India e dello stesso Iran.

2087: proclamazione il 20 maggio della Federazione Unita Europea con capitale Strasburgo in unione federale di tutti gli stati europei anche se hanno una certa autonomia e una propria cultura e tradizione.

2088: ricostruzione totale di Marte, con bombe radioattive è ricreato un inverno nucleare che porta alla rinascita dell'antica Groenlandia temperata e anche ghiacciata, è aperta una zona per il ripopolamento di foche e orsi polari; l'Antartide invece è spartito con il Trattato di La Paz tra gli Stati Uniti Africani, Impero del Sud America e Confederazione Oceanica.

2089: anniversario del centenario della caduta della Guerra Fredda nel mondo, nasce un mercato comune in Medio Oriente in cui partecipa anche la Turchia.

2093: il Papa Benedetto XIX all'età di centoventicinque anni benedice la fine del XXI e l'inizio del XXII secolo, la popolazione mondiale raggiunge dopo questi trecento anni di storia i tredici miliardi di abitanti.

Ainelif


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