McCain for President!

di Inuyasha Han'yō

2008

4 novembre: elezioni presidenziali negli Stati Uniti: il candidato repubblicano John McCain, senatore dell’Arizona e reduce del Vietnam ,batte il candidato democratico Barack Obama, che aspirava a diventare il primo presidente di colore della storia USA. Alla sua sconfitta ha contribuito lo scontro fratricida con Hillary Clinton, candidata alle primarie del Partito Democratico, che ha favorito il Partito Repubblicano.

15 novembre: riunione del G20 a Washington per tentare di arginare la crisi economica mondiale.

.

2009

20 gennaio: giuramento a Washington di John McCain come 44º Presidente degli Stati Uniti, davanti a oltre 2 milioni di persone.

3 aprile: 4 aprile: 21º summit della NATO, dove è stato celebrato il 60º anniversario dell'organizzazione. A Strasburgo, in Francia e a Kehl, in Germania.

4 aprile: Albania e Croazia divengono membri della NATO.

24 aprile: ha inizio la pandemia influenzale del 2009, che si diffonderà dal Messico al resto del mondo, provocando migliaia di morti.

25 maggio: la Corea del Nord afferma di aver condotto dei test nucleari. Dura condanna da parte della comunità internazionale, in primis USA, Corea del Sud e Giappone.

13 giugno: Mahmud Ahmadinejad è riconfermato Presidente dell'Iran. Gli oppositori accusano i brogli e sorgono nel Paese manifestazioni e instabilità.

28 giugno: Colpo di Stato in Honduras: esiliato dall'esercito il Presidente Manuel Zelaya. Gli subentra Roberto Micheletti, sostenuto da McCain. Venezuela, Nicaragua, Bolivia, Cuba e Ecuador condannano duramente il golpe, così come Cile e Brasile.

8 luglio: 10 luglio: summit del G8 a L'Aquila, in Abruzzo.

10 agosto: continuano gli attentati kamikaze in Iraq: 46 morti tra Baghdad e Mossul; 9 giorni dopo ve ne saranno altri 100. Gli USA se ne guardano bene dal ritirarsi dal paese mesopotamico, nonostante il conflitto sia sempre più impopolare.

20 agosto: tra attentati che fanno decine di vittime e minacce dei talebani, si svolgono le elezioni presidenziali, vinte, tra presunti brogli, da Hamid Karzai.

4 settembre: almeno 54 morti in un bombardamento raid della NATO contro i Talebani, tra cui però, afferma la polizia afghana, decine di civili.

2 ottobre: a Copenaghen il Cio dichiara che sarà Rio de Janeiro, sponsorizzata da Lula, a ospitare le Olimpiadi del 2016.

13 novembre: viene resa pubblica la notizia della scoperta di acqua nel sottosuolo lunare.

25 dicembre: Un uomo nigeriano cerca di far esplodere un ordigno in un volo da Amsterdam a Detroit. Successivamente si scoprirà che l'uomo era legato ad Al-Qaida.

.

2010

12 gennaio: alle 16:53 (ora locale) un terremoto ad Haiti di magnitudo 7.0 Mw causa oltre 200.000 vittime (stime governative al 2 febbraio). Per l'ONU sono colpite dal sisma, direttamente o indirettamente, quasi 3 milioni di persone. Tutto il mondo invia aiuti e squadre di soccorso.

26 gennaio – Baghdad: un attentatore suicida con un'autobomba uccide almeno 17 persone e ne ferisce altre 80 vicino a un edificio del Ministero dell'Interno iracheno.

3 marzo – Ba'quba, Iraq: tre kamikaze si fanno esplodere contro l'ufficio della prefettura, una caserma della polizia e il pronto soccorso di un ospedale, causando 30 morti e 50 feriti.

26 marzo – Mar Giallo: una corvetta militare della Corea del Sud affonda in seguito ad una violenta esplosione. Secondo un'inchiesta congiunta multinazionale, la causa sarebbe un siluro lanciato dalla Corea del Nord, che rigetta le accuse e inasprisce i rapporti diplomatici con la Corea del Sud.

8 aprile: rinnovo dell'accordo START II sul disarmo nucleare, scaduto a dicembre, da parte di Stati Uniti d'America e Russia. Fissata una diminuzione ulteriore del 30% degli ordigni atomici.

1 maggio: Giungono a un punto morto i negoziati sul nucleare iraniano. Gli USA insistono che l’Iran deve rinunciare alle sue ambizioni atomiche, ma quest’ultimo afferma che il suo programma nucleare ha scopi puramente pacifici, cosa a cui il presidente McCain non crede affatto.

8 maggio: McCain mette in allarme i bombardieri USA schierati nel Golfo Persico, in vista di eventuali azioni contro l’Iran. Il presidente USA si è convinto che se l’Iran dovesse dotarsi della bomba atomica ciò darebbe il via a una corsa al nucleare nel Medio Oriente, specie da parte dell’Arabia Saudita, rivale di Teheran nella regione.

21 maggio: Dagli Stati Uniti d'America arriva la notizia che un gruppo di scienziati guidati da Craig Venter avrebbe creato la prima forma di vita sintetica.

2 giugno: In un discorso alla nazione McCain rivolge un ultimatum all’Iran, dandogli un mese di tempo per abbandonare il suo programma nucleare, altrimenti sferrerà una invasione su larga scala. Ahmadinejad non si fa intimidire e promette battaglia, giurando che respingerà ogni tentativo di invasione. 

7 giugno: l’Unione Europea, come al tempo della guerra in Iraq, si spacca in due tra interventisti e neutralisti: del primo gruppo fanno parte Francia, Italia, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Inghilterra, Romania e Svezia; del secondo fanno parte Spagna, Portogallo, Austria, Grecia, Ungheria, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

12 giugno: il presidente McCain annuncia che l’attacco all’Iran sarà condotto da una coalizione formata da Afghanistan, Albania, Angola, Azerbaigian, Bulgaria, Colombia, Corea del Sud, Cechia, Danimarca, Repubblica Dominicana, Eritrea, Estonia, Etiopia, Georgia, Regno Unito, Honduras, Italia, Arabia Saudita, Kuwait, Lettonia, Lituania, Macedonia, isole Marshall, stati federati di Micronesia, Paesi Bassi,Palau, Panama, Filippine, Romania, Ruanda, Singapore, isole Salomone, Stati Uniti d’America, Tonga, Turchia, Uganda e Uzbekistan per un totale di 37 stati. Grandi assenti sono Australia, Ucraina, Giappone e Spagna, che pure avevano appoggiato la guerra in Iraq. Russia e Cina annunciano che porranno il veto in ambito ONU ad ogni iniziativa bellica contro l’Iran ma McCain non se ne dà per inteso e tira dritto per la sua strada.

18 giugno: in varie città del mondo (Parigi, New York,Seul, Roma) si svolgono manifestazioni contro l’imminente guerra, ma queste non smuovono i governi dai loro propositi.

26-27 giugno: a Toronto (in Canada) si svolge il G 20.

1º luglio: il Belgio assume la presidenza di turno dell'Unione europea.

5 luglio: Inizia l’operazione “Alexander the Great”, vale a dire l’invasione dell’Iran da parte della coalizione a guida USA. Bombardamenti aerei sulle principali città iraniane, compresa la capitale Teheran. Russia e Cina condannano l’attacco e sottobanco foraggiano il regime degli ayatolllah.

7 luglio: dopo due giorni di attacchi aerei parte l’offensiva di terra, dall’Iraq, guidata dal generale David Petraeus. Questi si aspetta una guerra-lampo come quella in Iraq del 2003, ma è una illusione: sin dal primo giorno gli americani devono sostenere pesanti combattimenti. 

30 luglio – Russia: inizia una serie di vasti incendi che nelle settimane successive provoca oltre 52 vittime. La capitale Mosca viene più volte invasa da una nube di fumo. A rischio alcune centrali nucleari e l'area contaminata di Černobyl'.

10 agosto: l'Organizzazione mondiale della sanità dichiara terminata la pandemia di influenza H1N1, affermando che l'attività influenzale in tutto il mondo è tornata al tipico andamento stagionale.

20 agosto: attentato all’ambasciata americana a Baghdad, rivendicato da un gruppo estremista sciita legati all’Iran: 27 morti e 90 feriti.

1 Settembre: Gli USA chiedono alla Russia di partecipare all’invasione dell’Iran, ma questa rifiuta seccamente.

5 ottobre: Dopo una dura lotta gli Americani entrano a Teheran. Ahmadinejad fugge a Mashad, nell’ovest del paese e sprona il popolo alla resistenza contro il “Satana americano”. Nelle zone occupate i pasdaran della rivoluzione danno vita a una feroce guerriglia contro le truppe occidentali che miete numerose vittime.

31 ottobre: Baghdad, Iraq: attentato da parte di Al-Qaida contro una chiesa siro-cattolica durante la messa domenicale: 57 morti; alcuni fedeli presi in ostaggio.

28 novembre: il sito WikiLeaks rilascia oltre 251.000 documenti diplomatici del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America, inclusi oltre 100.000 documenti contrassegnati come "segreti" o "confidenziali".

27 dicembre: Bloody Monday, come denominato dagli storici attuali: il presidente iraniano Ahmadinejad, consapevole che la guerra sia ormai perduta, ordina il lancio di un ordigno nucleare sperimentale su Teheran. La bomba ha la stessa potenza di Little Boy (l’ordigno lanciato su Hiroshima il 6/8/1945) e causa 200.000 morti e 617.000 feriti. Sebbene il presidente McCain affermi che “L’attacco su Teheran è la prova inconfutabile del carattere bellico del programma nucleare iraniano” la strage alimenta il fronte contrario alla guerra. In tutti gli USA si svolgono manifestazioni di protesta contro l’amministrazione repubblicana, colpevole di aver mandato al macello innumerevoli giovani americani in una terra straniera. 

31 dicembre: ultimata l’occupazione dell’Iran ma la guerriglia antioccidentale prosegue endemica, tanto nelle città quanto nelle zone montuose. Ahmadinejad e l’ayatollah Ali Khamenei fuggono in Turkmenistan e da lì raggiungono Machačkala sul mar Caspio, dove il governo della Federazione Russa ha offerto loro asilo.

.

2011

9 gennaio: in Sudan del Sud si svolge il referendum per l'indipendenza, con la quasi unanimità dei consensi. Il successivo 9 luglio nascerà il nuovo Stato.

14 gennaio: in Tunisia, dopo violente proteste per i diritti civili e contro l'aumento dei prezzi dei generi alimentari, cade la dittatura di Ben Ali. È l’inizio della primavera araba, che investirà il Nord Africa e il Medio Oriente. 

24 gennaio: Putin si rifiuta di estradare Ahmadinejad e Khamenei verso gli USA. Raffreddamento dei rapporti tra Mosca e Washington.

25 gennaio: in Egitto, a causa anche della caduta del regime tunisino, iniziano delle sommosse popolari contro il regime trentennale del Presidente Hosni Mubarak.

11 febbraio: si dimette dopo 30 anni di governo il presidente egiziano Hosni Mubarak.

24 febbraio: il leader della Libia, Mu'ammar Gheddafi, risponde al sollevamento del popolo inviando l'esercito che spara sulla folla. Si contano almeno 6.000 morti nella sola Tripoli, mentre a Zuara (occupata dai ribelli) la stima della stampa libica è di 23 morti e decine di feriti.

17 marzo: Il Consiglio di sicurezza dell'ONU approva, con l'astensione di Russia e Cina e senza alcun voto contrario, l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia, oltre ad ulteriori sanzioni economiche.

19 marzo: iniziano i bombardamenti della Comunità Internazionale contro il regime libico.

24 aprile: Creazione di un governo di transizione iraniano guidato da Mir-Hosein Musavi, già primo ministro del paese dal 1981 all’89 e avversario di Ahmadinejad alle elezioni presidenziali del 2009. Khamenei dal suo esilio in Russia lo bolla come “Traditore e servo degli invasori occidentali” ed esorta il popolo ad abbatterlo con ogni mezzo. Il nuovo governo iraniano vara una nuova costituzione laica e democratica, confermata dagli elettori in un successivo referendum.

2 maggio: Osama bin Laden, emiro di Al-Qaida ed organizzatore degli attentati dell'11 settembre 2001, viene ucciso ad Abbottabad, in Pakistan, dai Navy Seals americani.

9 luglio: il Sudan del Sud ottiene l'indipendenza dopo un referendum svolto tra il 9 e il 15 gennaio 2011.

20 agosto- 29 agosto: inizia a formarsi l'Uragano Irene negli Stati Uniti.

11 settembre: inaugurazione, in occasione del decimo anniversario, del National September 11 Memorial & Museum, memoriale in onore degli attentati dell'11 settembre.

20 ottobre – Libia: dopo 8 mesi di guerra civile, viene ucciso Mu'ammar Gheddafi con il figlio Mutassim. Il Consiglio Nazionale Libico guidato da Mustafa Abd al-Jalil assume il potere. Inizia per il paese un periodo di instabilità cronica che dura tuttoggi.

31 ottobre: la Terra raggiunge i sette miliardi di persone.

12 novembre: il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rassegna le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Gli succede l’economista Mario Monti, che come suo primo atto ritira le truppe italiane dall’Iran.

29 novembre: a Teheran un gruppo di guerriglieri attacca l'ambasciata britannica, causando numerose vittime.

.

2012

6 gennaio: Gli USA inviano truppe in Siria a sostegno della ribellione contro la dinastia Assad, che governa il paese sin dagli anni ’70. Russia e Cina protestano vivacemente ma il presidente McCain tira dritto nella sua decisione.

6 febbraio: giorno del giubileo di diamante della regina Elisabetta II del Regno Unito, salita al trono il 6 febbraio 1952.

13 aprile: Kwangmyŏngsŏng-3, un satellite d'osservazione nordcoreano, esplode in volo subito dopo il lancio, la comunità internazionale condanna la Corea del Nord.

16 giugno: Liu Yang, 34 anni, è la prima donna astronauta cinese. Si trattiene 10 giorni a bordo della stazione spaziale "Palazzo Celeste 1".

27 luglio: 12 agosto: si svolgono i trentesimi Giochi olimpici. La città scelta per ospitare l'evento è per la terza volta Londra.

6 agosto: il Mars Science Laboratory, nominato Curiosity e lanciato il 26 novembre 2011, atterra su Marte.

11 settembre: attentato al consolato statunitense di Bengasi nel quale perde la vita l'ambasciatore americano in Libia Chris Stevens.

6 novembre: elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America: John McCain viene riconfermato alla presidenza. Sulla sua vittoria hanno pesato l’uccisione di Bin Laden e l’intervento in Libia. Il suo avversario democratico Barack Obama (già candidato nel 2008) si ritira dalla vita politica.

.

2013

11 gennaio: la Francia interviene militarmente in Mali per fermare l'avanzata dei ribelli islamici legati ad al-Qaida.

11 febbraio: Papa Benedetto XVI annuncia le sue dimissioni dall'incarico di pontefice. Il successivo conclave elegge nuovo papa l'Arcivescovo di New York Timothy Michael Dolan, 63 anni, primo Pontefice nato negli Stati Uniti d'America
, che prende il nome di Francesco. Qui sotto, una sua foto poco prima dell'elezione.

29 marzo: il regime nordcoreano proclama lo stato di guerra contro la Corea del Sud. McCain schiera la 7° flotta davanti alle coste coreane, mentre la Cina invita al dialogo. 

3 aprile: lo stato maggiore dell'esercito nordcoreano annuncia pubblicamente il via libera ad un attacco nucleare contro gli Stati Uniti. McCain perde la pazienza e ordina un raid su Pyongyang. 250 vittime, compresa la first lady nordcoreana Ri Sol-ju e il di lei figlio neonato KimJu-ae. Furioso, il dittatore nordcoreano Kim Jong Un giura vendetta. Pochi danno credito ai suoi proclami, ma ben presto gli scettici avranno un’amara sorpresa.

10 giugno: Cade il regime di BasharAssad in Siria, dopo che i ribelli supportati dalle truppe USA hanno preso la capitale Damasco. Il dittatore deposto viene catturato e imprigionato nella prigione diSaydnaya. Ironicamente è la stessa prigione dove lui incarcerava i dissidenti.

25 giugno: la Corea del Nord sferra un attacco nucleare a sorpresa su Seul colpendo il bersaglio e totalizzando 77000 morti e 268000 feriti. Gli USA per ritorsione nuclearizzano Pyongyang. Kim Jong Un evapora insieme a 800.000 coreani (senza contare 1 milione e centomila feriti). Anarchia tanto nel nord quanto nel sud visto che lo scambio nucleare ha decapitato l’entourage politico e militare delle due nazioni. 

27 giugno: L’ONU si riunisce al palazzo di vetro in seduta d’emergenza. Argomento principale è ovviamente la crisi in Corea: volano parole grosse tra USA e Cina. La seconda, pur biasimando le provocazioni nordcoreane condanna senza mezzi termini il bombardamento atomico su Pyongyang e richiama il suo ambasciatore da Washington. I secondi invece accusano apertamente la Cina di aver spalleggiato per decenni il regime nordcoreano. 

3 luglio: colpo di Stato militare in Egitto. Il presidente Mohamed Morsi viene deposto e messo agli arresti domiciliari. Il generale Abd al-Fattah al-Sisi prende il potere, instaurando una dittatura che dura tuttora.

10 agosto: serie di attacchi terroristici in diverse città dell'Iraq, tra cui Baghdad, Karbala, Nassiriya e Kirkuk, causano più di 70 morti nel giorno di festa dopo il Ramadan.

15 ottobre: a Bohol, nelle Filippine, un terremoto di magnitudo 7,1 della scala Richter provoca più di 170 morti.

20 novembre: in Giappone, l'attività di un vulcano forma una nuova isola di circa 200 metri.

Novembre/Dicembre: Fuga di massa dei coreani verso la Cina e il Giappone, complice l’instabilità crescente della loro penisola. Pechino dà inizio a un massiccio schieramento militare ai confini con la Corea, mentre Tokyo invia alcune unità navali nel mar del Giappone per monitorare la situazione.

.

2014

7 gennaio: freddo record negli Stati Uniti d'America e nel Sud del Canada, con temperature scese fino ai -53 °C nello Stato del Montana.

22 gennaio:La Russia di Putin rifiuta di riconoscere il nuovo governo siriano, presieduto da George Sabra (già leader del CNS), bollandolo come islamista.

28 febbraio: la Russia invade militarmente la Penisola di Crimea, regione autonoma dell'Ucraina.

9 marzo:Intervento militare cinese in Corea: 780.000 soldati cinesi varcano il fiume Yalue dilagano nella penisola. L’operazione militare, denominata Hua Mulan, ha l’obiettivo di ripristinare l’ordine nella penisola. Giappone e USA protestano vivacemente perché temono che Pechino voglia imporre un protettorato sulla Corea ma i secondi sono impantanati in Medio Oriente e non hanno alcuna intenzione di aprire un nuovo fronte di guerra e il primo non se la sente di fronteggiare il colosso asiatico.

17 marzo: in seguito al referendum del 16 marzo, la Crimea viene annessa alla Russia con il 96,6% di voti a favore.

24 marzo: il Regno Unito, gli Stati Uniti, l'Italia, la Germania, la Francia, il Giappone e il Canada, durante una riunione straordinaria, decidono di sospendere la Russia dal G8. Vengono inoltre decise una serie sanzioni economiche contro di essa come ritorsione per l’invasione dell’Ucraina. 

15 Maggio: New York: viene inaugurato il museo dedicato agli Attentati dell'11 settembre 2001; verrà aperto al pubblico 6 giorni più tardi.

18 maggio – Libia: il generale Khalifa Haftar attua un colpo di Stato bombardando Bengasi ed occupando Tripoli. Il Parlamento viene dichiarato sciolto, mentre le Forze armate e le milizie islamiste si scontrano.

3 giugno: elezioni presidenziali in Siria:confermato George Sabras. 

29 giugno – Iraq: viene fondato il Califfato della Siria e del Levante, con Califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Il portavoce del gruppo islamico ISIS proclama la sovranità su Siria, Iraq, Iran, Afghanistan, Giordania, Palestina, Libano, Kuwait, Cipro e la Cilicia.

1º agosto – Libia: la Brigata Ansar al Sharia, milizia radicale islamica, proclama la fondazione di un Emirato islamico a Bengasi. Il generale Haftar si ritira in Egitto.

23 novembre: la prima donna italiana astronauta, Samantha Cristoforetti, inizia il viaggio verso lo spazio.

2 dicembre: i leader delle grandi religioni del mondo riuniti in Vaticano firmano l'accordo comune per la lotta alle grandi schiavitù moderne.

.

2015

1º gennaio: Nasce l'Unione economica eurasiatica a cui aderiscono Russia, Bielorussia, Armenia, Kazakistan e Kirghizistan (sopra, la sua bandiera).

22 gennaio: una rivolta condotta dagli zayditiḤūthī (sostenuti dall’Iran) depone il presidente dello Yemen 'Abd Rabbih Mansur Hadi dopo un assalto al palazzo presidenziale di Sana'a.

14 febbraio: la città libica di Sirte viene parzialmente occupata dai militanti dello Stato Islamico.

14 e 15 febbraio: a Copenaghen, due attentati terroristici colpiscono un centro culturale e una sinagoga, provocando la morte di due persone e il ferimento di cinque agenti di polizia.

16 febbraio: le Forze armate egiziane conducono attacchi aerei contro un ramo del gruppo militante islamico ISIS in Libia, come rappresaglia per la decapitazione di un gruppo di oltre una dozzina di cristiani egiziani.

5 marzo: 8 marzo: i siti archeologici di Nimrud, Hatra e DurŠarrukin in Iraq vengono demoliti dallo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante.

12 marzo: lo Stato Islamico dell'Iraq e il Levante accetta l'alleanza di BokoHaram (gruppo integralista nigeriano), annettendo effettivamente il gruppo.

25 marzo: una coalizione di nazioni arabe guidata dall'Arabia Saudita interviene militarmente nello Yemen per contrastare l'offensiva degli Huthi.

21 maggio: la città di Palmira viene conquistata dallo Stato Islamico. Nello stesso giorno si apre il processo all’ex dittatore siriano Assad.

25 giugno: lo Stato Islamico lancia una nuova offensiva contro la città siriana di Kobane, da cui era stato espulso in gennaio, uccidendo 233 civili.

24 luglio: la Turchia inizia attacchi aerei contro il PKK nel Kurdistan iracheno e contro l'ISIS in Siria.

13 agosto: un camion bomba esplode in un mercato di Baghdad, in Iraq: l'attentato, rivendicato dallo Stato Islamico, provoca 67 morti e 150 feriti.

23 settembre: John McCain accoglie Papa Francesco nel South Lawn della Casa Bianca, durante la sua visita pastorale negli Stati Uniti d'America, un vero ritorno a casa per lui.

30 settembre: La Russia è costretta a sgombrare la base navale di Tartus in Siria, dopo che truppe siriane e americane hanno accerchiato la base, intimando ai russi di ritirarsi. Sale la tensione tra Mosca e Washington.

13 novembre: una serie di attacchi terroristici nel centro di Parigi, rivendicati dall'ISIS, causano 130 mortie oltre 300 feriti.

27 dicembre: il generale coreano Ri Yong-gil, 63 anni, già capo di stato maggiore dell’armata del popolo coreano (forze armate nord coreane), con l’appoggio cinese proclama la nascita della Repubblica Coreana Unita, di cui ovviamente si proclama presidente. La capitale è posta a Busan, visto che Seul e Pyongyang sono ancora invivibili causa radiazioni. Il nuovo stato è di fatto un protettorato cinese, guardato con ostilità da giapponesi e americani. Inoltre essa deve far fronte a una serie di problemi, come l’integrazione di 24 milioni di coreani del nord, che fino a due anni prima vivevano in una sorta di cupo medioevo. Nel suo discorso di insediamento Ri annuncia l’inizio di una nuova era per la Corea, e pressato da Pechino decide di adottare il modello economico cinese.

.

2016

6 gennaio:Completato il ritiro delle forze militari USA dalla penisola coreana, la cui presenza era sgradita sia a Pechino che al governo di Busan. Si tratta di una grave perdita di influenza per Washington.

31 gennaio: un triplice attentato scuote la città di Damasco in Siria: 60 vittime e oltre 100 feriti. Gli attentati, rivendicati dall'ISIS, sono causati da un'autobomba e da due kamikaze esplosi in aria.

22 marzo: gli attentati a Bruxelles causano 34 morti e 300 feriti.

29 aprile: Elezioni presidenziali in Iran, le prime dopo la caduta del vecchio regime: Musavi è confermato presidente.

26-27 maggio: 42° vertice del G7 a Shima in Giappone.

7 giugno: Hillary Clinton, senatrice dello stato di New York, diviene la prima donna candidata alla Presidenza degli Stati Uniti d'America.

3 luglio: Un'autobomba kamikaze dell'ISIS esplode a Baghdad, in Iraq, nei pressi di un locale e un centro commerciale, provocando la morte di almeno 125 persone e oltre 150 feriti.

14 luglio: Una strage terroristica a Nizza, rivendicata dall'ISIS, causa 85 morti e oltre 200 feriti.

18 ottobre: il Presidente del Consiglio italiano Enrico Letta si reca in visita di stato alla Casa Bianca di Washington, accolto da John McCain nell'ultimo evento ufficiale della sua presidenza.

8 novembre: Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America: vince Hillary Clinton, sconfiggendo nettamente il candidato repubblicano Donald Trump. La vittoria della Clinton mette fine a 16 anni di dominio repubblicano alla Casa Bianca. È il primo presidente donna.

19 dicembre: attentato terroristico a Berlino in un mercatino di Natale, rivendicato dallo Stato Islamico.

25 dicembre: Bashar Assad viene condannato all'ergastolo per crimini contro l’umanità. Dura condanna da parte della Russia di Putin, che bolla la condanna come “una barbarie inaccettabile”.

.

2017

3 gennaio: Tre attentati terroristici a Baghdad, in Iraq.

3 gennaio: Tre attentati terroristici a Baghdad, in Iraq.

20 gennaio: Insediamento del presidente eletto Hilary Clinton negli Stati Uniti d'America. Nel suo discorso inaugurale ella dichiara che la presenza militare americana nel Medio Oriente continuerà fino a quando l’ISIS non sarà debellato completamente. Dure critiche gli giungono da Mosca, che accusa apertamente gli USA di aver destabilizzato in maniera irreparabile l’intera regione, creando terreno fertile per l’ascesa dello stato islamico.

22 febbraio: La NASA comunica la scoperta di sette pianeti simili alla Terra, ma in un altro sistema solare.

26 aprile: la sonda Cassini compie l'ultima manovra della missione con un tuffo negli anelli di Saturno.

7 maggio: Elezioni presidenziali in Corea, le prime dopo l’unificazione. Ri Yong-gil, alla guida del nuovo partito “Corea Unita” vince le elezioni ed è confermato alla presidenza. Accuse di brogli elettorali piovono sia dai partiti dell’opposizione che dall’OSCE.

9 maggio: l'ex Presidente John McCain è a Milano dove incontra il sindaco Giuseppe Sala ed è l'ospite d'onore alla terza edizione di Seeds & Chips - The Global Food Innovation Summit, il vertice internazionale sulla food innovation che si tiene alla Fiera di Rho-Pero.

24 maggio: 28º vertice della NATO a Bruxelles, in Belgio.

3 giugno: Attentato terroristico a Londra. Tre uomini a bordo di un furgoncino bianco investono alcuni passanti che passeggiano sul London Bridge per poi accoltellare i passanti. I tre, che indossano cinture esplosive false, sono uccisi dalla polizia. Papa Francesco, il Presidente Hillary Clinton e l'ex Presidente John McCain deplorano il vile atto terroristico e si dicono vicini alle famiglie delle vittime.

FINE

Inuyasha Han'yō

.

Chi vuole farmi sapere che ne pensa, mi scriva a questo indirizzo.


.

Torna indietro