di Perché No?
La rivoluzione francese (e in generale le rivoluzioni atlantiche) sono periodi di tali disordini che immaginare un’ucronia diventa facile, soprattutto in Francia dove i progetti e le utopie politiche sono state numerose. Vorrei farne una sulla fine della Rivoluzione. Vi spiego come vedo la cosa.
Il Direttorio é insediato dopo la caduta di Robespierre, la rivoluzione entra in una fase dove il popolo non fa più la storia, i grandi movimenti di ribellione e fede rivoluzionaria sono finiti, siamo in un momento di rivoluzione istituzionale, non é più il popolo che parla, ma la « Francia ». il Direttorio é una costruzione imperfetta, il suo più grande problema é che legislativo e esecutivo sono totalmente indipendenti, e dunque in caso di conflitto tutto si blocca e si deve usare la forza (nelle mani dell’esecutivo). Risultato: 4 colpi di Stato operati dallo Stato contro sé stesso in 4 anni (senza parlare del peso esagerato dato ai militari, specialmente uno).
Tutti sanno allora che il regime cambierà in una maniera o nell’altra, oltre le diverse congiure giacobine, realiste e protocomuniste, spesso inefficaci, ci sono tre evoluzioni in corso.
1) Quella di Barras, che nel 1798 tratta segretamente con Louis XVIII per restaurare la monarchia: la maggior parte del popolo, che vuole la pace e la stabilità, sarebbe d’accordo (le elezioni danno sempre la vittoria ai monarchici). Per di più Louis XVIII é pragmatico e può accordare un compromesso e una costituzione per una monarchia parlamentare come farà nel 1814. Questa evoluzione sembra inevitabile, tutti l’aspettano e senza il Bonaparte sarebbe avvenuta.
2) Quella di Siéyès, altro direttore, repubblicano, che vuole mantenere i risultati della rivoluzione in una nuova forma di regime, il consolato. Prevede uno colpo di Stato ma ha bisogno di una spada. All’inizio sceglie il generale Joubert, ma quest’ultimo muore nella battaglia di Novi, così sposta le sue speranze su Bonaparte (si crede abbastanza astuto per manipolare un militare).
3) Quella di Bonaparte che vuole il potere per sé. Corrisponde all’evoluzione della rivoluzione che ha fatto nascere un esercito basato sul merito, dove naturalmente emergono grandi capi carismatici.
Uccidiamo Napoleone Bonaparte, e vediamo cosa succede.
27 luglio 1794 (9 Thermidor anno II) : Massimiliano Robespierre viene arrestato dall’assemblea. È la fine del periodo di terrore rivoluzionario. Viene ordinata una grande epurazione tra i politici e l’esercito dei partigiani dell’Incorruttibile, il caso che fa più scalpore é il processo e l’esecuzione del capitano Napoleone Bonaparte, che si era messo in luce qualche settimana prima come l’eroe dell’assedio di Toulon. Il governo della convenzione é allora dominato da diverse personalità tra le quali Paul Barras.
8 giugno 1795 : morte in prigione del giovane Louis XVII dopo una crudele agonia; Louis di Bourbon, conte di Provenza, si proclama re di diritto in Westfalia, sotto il nome di Louis XVIII.
5 ottobre 1795 (13 Vendémiaire anno IV) : Insurrezione realista a Parigi, i golpisti provano a prendere la Convenzione; ma Paul Barras rimane fermo e, aiutato da militari fedeli come Guillaume Brune e Joachim Murat, riesce a respingerli ed annientarli, il colonello Murat fa caricare la sua cavalleria contro i nemici, massacrandoli, e Brune fa cannoneggiare la chiesa Saint-Roch dove si erano rifugiati. Barras diventa il salvatore della repubblica e il nemico dei realisti.
26 ottobre 1795 (4 Brumaire anno IV) : l’assemblea adotta la nuova forma dello Stato; questo periodo sarà chiamato Direttorio; la Francia entra in una fase moderata, il grande periodo rivoluzionario é finito. Il governo esecutivo é composto da 5 direttori: Paul Barras, Jean-François Reubell, Louis de La Révellière-Lépeaux, Etienne Le Tourneur e Lazare Carnot.
4 settembre 1797 (18 Fructidor anno V) : Paul Barras lancia un vero colpo di Stato del potere esecutivo contro il potere legislativo sempre più realista. Nei fatti un regime di triumviri (Barras, Reubell, La Révellière) prende un potere sempre più autoritario e sostenuto dall’esercito.
7 ottobre 1797 (16 Vendémiaire anno VI) : i generali Kellermann e Masséna su ordine del Direttorio firmano il trattato di pace con l’Austria dopo una campagna riuscita, visti i pochi mezzi dell’armata d’Italia, mentre sul Reno Jourdan e Moreau prendono l’iniziativa al Nord. Questo trattato é il trionfo degli eserciti francesi e della loro coordinazione. Ne segue il congresso di Rastadt e la dissoluzione della prima coalizione.
11 maggio 1798 (22 Floréal anno VI) : Barras sostiene un secondo colpo di Stato dell'esecutivo contro il legislativo. Il sistema del Direttorio mostra i suoi limiti, non ci sono mezzi per comporre i litigi tra le assemblee e i direttori, lasciando come unica soluzione il colpo di Stato. Paul Barras si rende conto che il sistema non potrà più durare a lungo, nella mente dell’eroe del Vendémiaire inizia il lungo cammino verso una soluzione pacifica.
18 giugno 1799 (30 Prairial anno VII) : il governo francese conosce l’ennesimo colpo di Stato legale, portando lo Stato al colmo della disorganizzazione e dell’impopolarità. Ormai per Barras il cammino é chiaro. La legalità elettorale può portare al potere solo realisti, sostenuti dal popolo con la promessa della pace e della stabilità. Andare contro di loro vuole dire la guerra civile, il colpo di Stato militare e l’instaurazione di una dittatura autoritaria dove egli sarebbe indifeso contro i generali popolari come Kléber o Masséna. Di fatto la sua analisi é confermata dagli storici, che precisano anche che Barras era corruttibile e temeva di essere arrestato per questo. Iniziano le trattative segrete con Louis XVIII per restaurarlo sul trono.
Settembre 1798 : Austria, Russia, Inghilterra, Napoli e Turchia dichiarano guerra alla Francia e formano la seconda coalizione. Il Direttorio organizza la difesa del paese, ma é accusato dal popolo di avere provocato questa guerra e di essere irresponsabile.
Settembre 1799 : la ribellione realista della Vandea rinasce dalle sue ceneri, stranamente i Direttori non si mostrano cosi ostili come dovrebbero. La mobilizzazione contro la Vandea procede lentamente.
9 novembre 1799 (18 Brumaire anno VIII) : il Direttore Siéyès viene arrestato da Fouché per alto tradimento, mentre prepara un colpo di Stato per rovesciare il direttorio e instaurare un triumvirato, ma non era riuscito a trovare uno generale pronto ad aiutarlo dopo la morte del generale Joubert nella battaglia di Novi.
10 novembre : Barras approfitta della scoperta della congiura per riunire le due assemblee e rivelare le trattative con Louis XVIII. Aiutato da Talleyrand, é riuscito a fare accettare al re una carta costituzionale assai simile al sistema inglese. Il ritorno del re si farà in cambio dell’amnistia totale per i regicidi di Louis XVI e l’oblio per i dieci anni di rivoluzione, promette anche di accettare la dichiarazione dei diritti dell’uomo. E soprattutto tutte le acquisizioni di proprietà e i gradi militari ricevuti durante la rivoluzione sono confermati. Sotto la minaccia delle truppe del direttore, le assemblee approvano le trattative e inviano un’ambasciata in Prussia dove Louis XVIII si é insediato. Solo Luciano Bonaparte, fratello del capitano, protesta e riesce a scappare, entrando in clandestinità con alcuni giacobini radicali.
26 dicembre 1799 : Dichiarazione di Hamm, Louis XVIII accetta le condizioni delle trattative segrete e promette di rispettare tutto e tutti in Francia, senza volontà di vendetta. Dopo le speranze della prima coalizione, Louis XVIII si è spostato su posizioni moderate ed è pronto al compromesso. Chiede anche agli Alleati di fermare le ostilità nel periodo di transizione.
1 gennaio 1800 : Trattato di Berlino, Louis XVIII e Talleyrand firmano il trattato con cui il governo di Parigi autorizza Louis XVIII a tornare in Francia ed é riconosciuto come re dei Francesi. Nello stesso trattato Louis XVIII firma la Carta Costituzionale che instaura la monarchia parlamentare.
28 gennaio 1800 : Barras, diventato premier, firma un concordato con la Chiesa cattolica.
1 marzo 1800 : elezioni legislative, in compenso e per rassicurare Barras e Talleyrand lasciano numerose circoscrizioni ai repubblicani per mantenere un’opposizione; i realisti sono furiosi, ma questo permette una certa stabilità e impressione di libertà.
24 agosto 1800 : Entrata ufficiale di Louis XVIII a Parigi, si insedia nel palazzo degli Tuileries, accolto da Barras e dall’artefice degli accordi, Talleyrand. Lo stesso giorno Louis XVIII accetta la bandiera tricolore e canta « La Marseillaise », il popolo lo acclama mentre i realisti rimangono zitti e poco entusiasti di ciò che considerano come un tradimento, e non accettano il favore di Barras, il macellaio del vendémiaire.
26 dicembre 1801 : Plebiscito popolare, la restaurazione della monarchia é approvata con l'89% dei voti; questo plebiscito fa la funzione di consacrazione popolare per il re, che rinnova in questo giorno il suo giuramento sulla costituzione.
1802 : Congresso di Amiens, gli Alleati e la Francia si riuniscono per sistemare la situazione europea. Le ostilità sono ormai ferme da più di un anno. La Francia rappresentata da Talleyrand tratta in posizione di forza, non é stata vinta e gli Alleati hanno perso la ragione fondamentale per fare la guerra. Dopo 6 mesi, la Francia può considerarsi come vittoriosa nelle trattative. Anche se le repubbliche sorelle sono abolite e rese ai loro principi, questi ultimi devono firmare costituzioni simili a quella francese. La Francia non paga niente e conserva le frontiere di 1795 con il Belgio (solo la parte francofona più la zona di Bruxelles, il resto va all'Olanda), una buona parte della riva sinistra del Reno e Nizza. Austria e Prussia ottengono notevoli estensioni territoriali in Italia e in Germania. Infine le potenze europee firmano un’alleanza stretta, detta Santa Alleanza. Questa alleanza é composta da Inghilterra, Prussia, Russia, Austria e Francia, e basandosi sulle idee britanniche vuole creare un ordine europeo equilibrato. I sovrani decidono la riunione di un Congresso dei Principi per sistemare i litigi internazionali. La pace é fatta in Europa.
1804 : Barras cade in disgrazia dopo accuse di corruzione (vere) e deve andare in esilio. Talleyrand é chiamato al posto di premier e orienta una politica astuta, liberale ma non troppo. Riesce a mantenersi più di 10 anni al potere benché odiato dai repubblicani e dagli ultrarealisti che lo chiamano entrambi con diversi nomi come "il diavolo" o "il vizio". Fouché diventa ministro della sicurezza interna, Masséna é nominato generalissimo delle armate reali. I nobili esiliati iniziano a tornare nel paese, ma non trovano più niente dei loro possedimenti e il re, in accordo con la legge di amnistia, rifiuta di aiutarli; nasce così un partito ultra ostile al re che vuole il ritorno alla monarchia assoluta.
1805 : Louis XVIII crea la Legion d'Onore e una nuova nobiltà con il titolo di baronetto, che integra presto tutta la borghesia e gli uomini politici della rivoluzione. Questa nobiltà ha ricchezza e influenza e presto supera la vecchia nobiltà in disgregazione. È a questo punto che il partito dei realisti radicali « ultras » nasce attorno al futuro Carlo X, fratello del re. Vuole una monarchia assoluta e la fine di tutta l’eredità della rivoluzione.
1808 : Congresso di Aquisgrana, la Spagna é ammessa nella Santa Alleanza, la missione di controllare i movimenti popolari é inserita nella dichiarazione finale benché Talleyrand riesca a evitare l’idea di progresso sociale e dei diritti dell’uomo.
1808 : Congresso di Aquisgrana, la Spagna é ammessa nella Santa Alleanza; il compito di controllare i movimenti popolari é inserita nella dichiarazione finale benché Talleyrand riesca a evitare l'idea di progresso sociale e di diritti dell'uomo.
1820 : Talleyrand, prendendo a modello l'Inghilterra, prende le prime misure a favore delle macchine a vapore: la rivoluzione industriale inizia in Francia.
1813 : Congresso di Parigi: Metternich e Talleyrand impongono l'idea che le potenze europee possono intervenire in tutti i paesi minacciati di rivoluzione o di guerra « ingiusta ».
1814 : il partito degli ultras protesta contro le riforme liberali (progetto di elezioni aperte a tutti i cittadini, che fallisce) di Talleyrand e lancia una vasta campagna contro i liberali e i repubblicani. In 6 sei mesi nasce un « Terrore bianco », molti veterani delle guerre rivoluzionare sono massacrati a Marsiglia, focolai di lotta civile scoppiano nelle province.
1815 : il Terrore bianco permette ai giacobini radicali di riguadagnare una parte del loro consenso tra la popolazione, e il ricordo dei grandi movimenti popolari risale. Luciano Bonaparte ne approfitta per tornare dall'esilio e lancia una grande insurrezione nelle province, il movimento parigino però fallisce benché il duca di Berry, potenziale erede di Louis XVIII, venga assassinato da uno operaio.
1816 : quando la situazione sta per degenerare in una guerra civile e Inghilterra e Austria, preoccupate, si mobilitano, si decide finalmente di intervenire e in accordo con il re Talleyrand sospende la costituzione per 6 mesi e ordina a Masséna e Murat di riportare l'ordine nel paese. La Provenza, terra giacobina, è messa a ferro e fuoco (battaglia di Banon dove le milizie giacobine sono annientate). In Vandea stessa l'esercito riporta l'ordine contro gli ultras (veterani della guerriglia vandeana, mai onorati dal re).
Settembre 1817 : L'ordine é riportato nel paese, ma Talleyrand cade in disgrazia e deve lasciare il governo al duca di Richelieu: inizio del governo conservatore, diverse leggi sono approvate per limitare gli aspetti più liberali della costituzione.
1820 : congresso di Bruxelles, dopo la ribellione francese e contro il parere di quest'ultima é istituito una commissione permanente dell'Alleanza capace di reagire al più presto e decretare la mobilitazione in nome dei principi. Questa commissione viene denominata « commissione europea ».
1821 : Inizio della guerra di indipendenza greca.
1822 : Scoperta della congiura « dei quattro sergenti », che unisce giacobini e carbonari italiani contro Louis XVIII. Luciano Bonaparte, che guidava la congiura, viene scoperto, arrestato e giustiziato. Qualche anno più tardi suo nipote Luigi Bonaparte, benché ancora giovane, prende la testa del movimento repubblicano clandestino. Congresso di Vienna, con l'accordo della Commissione i paesi dell'Alleanza chiedono alla Francia di intervenire in Spagna contro i liberali spagnoli riuniti a Cadice.
1823 : intervento francese in Spagna per sostenere Ferdinando VII.
16 settembre 1824 : morte di Louis XVIII, Carlo X sale sul trono; con lui il partito ultra prende infine il potere. Però devono confrontarsi con un'assemblea in gran parte liberale. La popolazione francese amava Louis XVIII perché aveva riportato la pace e la prosperità, ma dopo la ribellione di 1815 vedono Carlo X come un pazzo e un uomo del passato: la sua presa del potere é vista con paura, il regime perde molti consensi.
1825 : "il miliardo degli emigranti": é creato un fondo speciale per ripagare i nobili che sono sfuggiti alla rivoluzione. È una delle misure più simboliche della politica del nuovo re, che vuole niente di meno che tornare a prima di 1789.
1826 : la commissione europea, davanti ai rischi rivoluzionari in Grecia, decide di controllare il movimento e di intervenire in nome dell'alleanza.
1827 : Battaglia di Navarino, la flotta turca é annientata dalle flotte britannica, francese e russa; contro la sua volontà l'Alleanza entra in guerra.
1828 : La Russia lancia una campagna contro la Turchia, la Francia sbarca e conquista il Peloponneso con truppe alleate e ribelli greci.
1829 : Trattato di Adrianopoli tra Turchia e Alleanza.
26 luglio 1830 : Carlo X prova a imporre il suo potere esecutivo sull'assemblea, vietando i diritti fondamentali; ne segue un'esplosione di violenza in tutto il paese. La situazione interna peggiorava da anni, lo Stato conosce una crisi sociale dovuta alla rivoluzione industriale, i simboli della Rivoluzione erano insultati, le libertà sempre più ridotte. Per di più, Carlo X si era fatto nemico di Talleyrand che ormai sognava la fine dei Borboni.
27-28-29 luglio : le "Tre Gloriose", tre giorni di insurrezione popolare di Parigi: Carlo X deve fuggire, Talleyrand e il suo discepolo Adolphe Thiers intravedono l'occasione di farla pagare ai Borboni e chiamano al potere Louis-Philippe di Orléans (il popolo é calmato da grandi oratori come il giovane Victor Hugo, che inizia la sua carriera politica). La situazione era tesa, lasciare che il popolo combinasse una rivoluzione sarebbe stato motivo di guerra con l'Alleanza, mentre con Louis-Philippe almeno la monarchia costituzionale rimane. Il re é obbligato di abdicare, andrà finire la propria vita in Inghilterra; Louis-Philippe diventa re e restaura la carta costituzionale nella totalità. Inizio della Monarchia di Luglio.
1831 : Congresso di Coblenza, l'Alleanza messa davanti al fatto compiuto riconosce Louis-Philippe I come dei Francesi. Talleyrand trionfa di nuovo e mette i suoi uomini in tutti i posti chiave dello Stato. La Santa Alleanza organizza anche un nuovo Stato greco indipendente, dando la corona a Ottone di Wittelsbach. Lo stesso anno inizia la ribellione polacca contro la Russia.
1836 : la commissione europea decide di non intervenire in Polonia e riconosce i diritti russi a mantenere l'ordine; Cracovia viene distrutta, la repressione é terribile.
17 maggio 1838 : già vecchio e malato, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord muore. Prima di morire il re viene a visitarlo, ed il vecchio ministro gli confessa : « Sire, soffro come un dannato. » E Louis-Philippe risponde : « Di già? ». Cosi muore l'uomo che la gente chiamava « il vizio », l'uomo che ha elaborato due rivoluzioni, tradito venti re, vari imperatori, senza parlare dei papi, che ha tradito tutto e tutti. L'indomani i Parigini (che non gli hanno perdonato la rivoluzione rubata del 1830) con humour mormorano in ogni via le parole del diavolo nell'atto di accogliere il principe-vescovo : « Principe, lei ha oltrepassato i miei ordini »!
1840 : Louis-Philippe ordina la riabilitazione di Luciano Bonaparte, presentato come un modello. Questo fa parte di una messinscena per guadagnare il favore dei repubblicani che hanno ottenuto buoni risuktati alle elezioni. Ciò permette a Luigi Bonaparte di tornare in Francia e di prendere la testa del partito. Il calcolo non era ottimo perché i repubblicani iniziano una campagna contro il re.
1846 : la Francia conosce una crisi agraria terribile, che provoca una crisi finanziaria importante. Nelle province scoppiano moti e ribellioni represse nel sangue su consiglio di Thiers. La disoccupazione degli operai diventa il problema maggiore dello Stato, un'atmosfera di tensione e di quasi guerra civile serpeggia nel paese.
Febbraio 1848 : Louis-Philippe I prova a vietare le riunioni repubblicane , ciò provoca la ribellione di Parigi, il re rifiuta di provocare una vera guerra civile e rinuncia al potere, partendo per l'Inghilterra; ne risulta una situazione di vuoto che permette a un gruppo riunito attorno al poeta Lamartine di fondare la Seconda Repubblica. La schiavitù é immediatamente abolita.
Giugno 1848 : nuove insurrezioni a Parigi, queste provocano una grande impopolarità della repubblica, la crisi sociale ed economica prosegue, ci sono sempre numerosi disoccupati, i disordini stancano i borghesi che si alleano al partito dell'ordine di Luigi Bonaparte, che, benché repubblicano, non sopporta l'anarchia.
Dicembre 1848 : elezioni presidenziali, Luigi Bonaparte diventa il primo presidente della Repubblica Francese, é la fine della repubblica romantica. Il 1848 é stato chiamato « la Primavera dei Popoli », le rivoluzioni scoppiano in serie in Germania, Francia, Italia, Polonia e nei Balcani. La situazione é difficile e la commissione europea non sopravvive, la sua sede di Bruxelles é distrutta dalla repubblica francese e i diversi membri dell'Alleanza sono troppo occupati per preoccuparsene. Non sarà restaurata più, é la fine del primo spirito europeo (conservatore, monarchico, militarista): inizia l'era dei nazionalismi.
2 dicembre 1851 : Luigi Bonaparte effettua un colpo di Stato e prende il controllo del paese, decide per restaurare l'ordine di restaurare la monarchia e chiama il nipote di Louis-Philippe I al trono: Philippe VII diventa re dei Francesi, ma é un bambino e Luigi Bonaparte ne diventa il reggente. Seconda Restaurazione o Monarchia di Dicembre.
2 dicembre 1852 : entrata ufficiale di Philippe VII in Parigi, la nuova carta costituzionale autoritaria entra in funzione: il suffragio universale é garantito, ma solo candidati del Bonaparte possono presentarsi alle elezioni. Inizio di una vera tirannia personale con una vasta repressione dei repubblicani: Victor Hugo deve fuggire in esilio, Philippe VII é costretto a rimanere rinchiuso nelle Tuileries.
1858 : la Francia interviene negli affari italiane e dichiara guerra all'Austria. Il Bonaparte lancia il paese in una guerra inattesa e sanguinosa, si fa accompagnare in guerra da Philippe VII per la sua educazione militare. Il sovrano ne ricaverà solo uno grande orrore del sangue davanti ai massacri di Marengo e Solferino. Sempre senza preavviso Bonaparte firma la pace e fa pagare il suo intervento al Piemonte con Nizza e la Savoia. La letteratura celebra Philippe VIII e la nuova guerra d'Italia ricordando Carlo VIII e Francesco I (non sempre così gloriosi).
1861 : Vittorio-Emanuele II è proclamato re d'Italia, nasce una monarchia costituzionale con capitale a Firenze; Roma é protetta dalle forze francesi mandate dal Bonaparte.
1866 : Con la battaglia di Sadowa la Prussia conquista l'egemonia su tutti gli altri Stati tedeschi e l'Austria inizia il suo declino.
1870 : dopo tensioni con la Prussia del cancelliere Bismarck scoppia la guerra franco-prussiana. Bismarck vince la guerra. Il nuovo impero di Germania elegge come sovrano Guglielmo I di Prussia, nasce una grande monarchia autoritaria. Bismarck esige da Philippe VII la caduta del tirannico ministro Bonaparte, responsabile della guerra; quest'ultimo parte in esilio. A Parigi, la tensione é al colmo, nazionalisti e socialisti manifestano, scoppia l'insurrezione e viene proclamata l'effimera Terza Repubblica o Repubblica Socialista. Philippe VII trova rifugio a Versailles sotto la protezione del maresciallo Mc Mahon e chiama al potere Adolphe Thiers. Quest'ultimo firma la pace; incontro tra Philippe VII e Guglielmo I. La Francia perde l'Alsazia, parte della Lorena, la riva sinistra del Reno e il Lussemburgo, inoltre deve pagare pesanti riparazioni di guerra. Thiers, sbarazzatosi dei Prussiani, può volgersi verso i repubblicani parigini.
1871 : terribile repressione della Terza Repubblica, che non si é estesa a tutta la Francia, é rimasta centrata su Parigi: le truppe reali devono conquistare strada dopo strada la capitale durante un intero mese, provocando un incredibile massacro e la distruzione di una buona parte della città, il palazzo delle Tuileries é raso al suolo da un incendio (Philippe VII si reinsedia ufficialmente a Versailles). Il movimento aveva assunto un colore socialista e servirà d'esempio per la futura rivoluzione russa: é l'ultima rivoluzione basata unicamente sul popolo delle città.
1875 : caduta in disgrazia di Thiers (il re lo odiava fin dai tempi della repressione di 1871); Philippe VII prova a restaurare l'unità del paese facendo un compromesso con i liberali e i repubblicani, accetta una nuova carta costituzionale dove perde la maggior parte dei suoi poteri, e non usa i pochi poteri rimasti. Giura fedeltà alla bandiera tricolore. Primo della sua famiglia, accetta di lasciare la Francia alla sua vita democratica, non interviene negli affari politici malgrado le rivendicazioni dei monarchici legittimisti (partigiani della monarchia assoluta in nome di « Henri V », detti anche henristi). Si sviluppa la vera monarchia parlamentare francese. Questa data é considerata come la vera fine della Rivoluzione. Il suffragio universale é mantenuto e i repubblicani moderati vincono le elezioni.
1881 : vengono approvate leggi sull'educazione gratuita e universale. La Francia prosegue sulla via della modernizzazione e dell'ugualitarismo, la monarchia parlamentare rimane popolare con una vita politica pacificata.
1888 : morte di Guglielmo I, Guglielmo II diventa imperatore di Germania.
1894 : morte di Philippe VII il Democratico, Philippe VIII diventa re dei Francesi.
1914 : Dopo l'assassinio dell'arciduca austriaco le diverse alleanze europee sopite durante gli ultimi vent'anni si mobilitano e provocano una guerra generalizzata. Scoppia la Grande Guerra Mondiale.
Marzo 1917 : la Russia, indebolita dalla sconfitta militare, dalla crisi sociale, economica e alimentaria, crolla nella rivoluzione, lo zar é deposto.
Aprile 1917 : La notizia della rivoluzione russa riempie di terrore le diverse teste coronate, sopratutto Philippe VIII di Francia (il cui padre gli ha trasmesso il suo disgusto per la guerra e la violenza, ma non ha poteri), prende contatto con il ministro Briand e lo sostiene per una soluzione pacifica. La soluzione pacifica alla guerra era nell'aria dall'inizio dell'anno quando il presidente USA Wilson chiedeva a una pace senza vincitori (gli USA dichiarano la guerra nello stesso mese ma preferiscono vederla finire prima l'arrivo dei loro boys). Carlo I d'Austria prende l'iniziativa (la Germania finalmente lo segue) con la missione diplomatica di Sisto di Borbone-Parma, cugino alla lontana del re degli Francesi. Il re francese deve far valere tutto il suo peso sui militari nazionalisti per permettere a Briand di trattare (sarà chiamato il Re-Codardo dai nazionalisti).
20 maggio 1917 : dopo un accordo limitato Francia e Germania cessano le ostilità, le altre nazioni seguono a ruota.
1 agosto 1917 : Inizio della conferenza di pace di Strasburgo che riunisce Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Russia, Austria e altre nazione belligeranti. Pero la Russia sarà esclusa dalla conferenza dopo la rivoluzione bolscevica dell'ottobre 1917 (la pace sarà firmata separatamente). Sempre nello spirito della « pace bianca » (dixit Benedetto XV) Francia e Germania raggiungono il Grande Compromesso : la Francia ricupera l'Alsazia e la Lorena ma riconosce alla Germania la riva sinistra del Reno, il Lussemburgo potrà scegliere con un plebiscito (nel 1922 sceglierà l'indipendenza). Inoltre la Francia cede anche tutta l'Africa equatoriale francese (in contatto con il Cameroun), in parte anche per il pagamento di un compromesso sulla Polonia. I nazionalisti sono ostili, pero il desidero di pace é forte nel popolo e la guerra sembra concludersi giustamente. Germania e Inghilterra firmano il compromesso navale sul rapporto tra le due flotte e un accordo di cooperazione. L'Italia ottiene poco più del Trentino come risultato del compromesso con l'Austria, che non perde altri territori, le pretese della Serbia sono respinte come quelle degli altri movimenti nazionalisti centroeuropei. La Germania restaura uno Stato polacco sulle terre orientalk prese alla Russia e la Slesia austriaca (data da Carlo I in spirito di compromesso e d'amicizia), e ne fa uno Stato-cuscinetto. L'impero ottomano é smembrato. Questa divisione dell'Europa ricorda a tutti quella del congresso di Amiens nel 1802, lascia vari malcontenti, con l'Italia e la Serbia che sviluppano l'idea di una vittoria confiscata da Francia e Germania.
1919 : Congresso di Versailles. Benché ancora nemici Francia e Germania si accordano sul bisogno di unirsi contro la Russia comunista e contro i diversi movimenti nazionalisti pericolosi del continente. Rinnovano dunque l'organismo di cooperazione internazionale, nascita della Seconda Commissione Europea con sede a Strasburgo che unisce Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Austria e la neonata Polonia. Essa nasce in chiara funzione antisovietica.
1920 : davanti all'agitazione sociale e politica nata dalla guerra, Guglielmo II deve accordare delle riforme politiche nel suo impero. Il Reichstag é ormai
eletto al suffragio universale e l'impero diventa un regime parlamentare con una riduzione importante dei poteri del kaiser; viene scritta una nuova costituzione. Una certa autonomia é concessa a diverse minoranze dell'impero. Nascita del III Reich o Reich Parlamentare.
L'Armata Rossa sovietica invade la Polonia di Josef Pilsudski ma viene fermata sulla Vistola davanti a Varsavia, l'esercito polacco é stato allenato e armato dalla Francia e dalla Germania che inviano truppe. Ciò permette alla Polonia di raddoppiare quasi il suo territorio e stringere nuove alleanze con la Germania (la Polonia in cambio dell'aiuto militare riconosce la sua frontiera con il
Reich).
1922 : Benito Mussolini prende il potere in Italia ed instaura un regime fascista ostile alle idee europee ed all'intesa franco-tedesca. Immediatamente l'Italia si ritira dalla Commissione europea. Lo stesso anno muore l'imperatore austriaco Carlo I, suo figlio Ottone sale sul trono sotto il nome di Francesco-Giuseppe II.
1923 : Riccardo Coudenhove-Kalergi pubblica « Paneuropa » nel quale sviluppa le idee proeuropee tipiche del secondo spirito europeo (pacifista, cooperativo), avrà un grande peso nelle cancellerie europee.
1924 : Davanti alle rivendicazioni nazionaliste l'Austria di Francesco-Giuseppe II firma una nuova costituzione federale, dove concede una prima autonomia ai nuovi regni federati, Ungheria, Boemia e Bosnia. Però nel Sud l'agitazione non si spegne con la propaganda pro-slava della Serbia che chiama a una nuova guerra.
1925 : sostenuto dall'Italia di Mussolini, il generale serbo Milan Nedic prende il potere a Belgrado e rinchiude il re filoeuropeo Alessandro I nel suo palazzo, instaura un regime fascista ispirato a quello italiano e fondato sull'identità degli Slavi del Sud o Jugoslavi; egli vuole riunire l'insieme dei Balcani sotto una corona serba ortodossa.
1926 : morte di Philippe VIII il Pacifista, Jean III diventa re dei Francesi. Lo stesso anno Francia e Germania firmano trattati di cooperazione sul carbone e l'acciaio ai quali partecipano Austria, Polonia e Olanda.
1929 : Crac di Wall Street, grande crisi economica mondiale, gli effetti in Europa sono terribili ma meno che negli USA, la comunità europea ha permesso di organizzare uno mercato al livello europeo che permette alle economie europee di sopravvivere. La crisi economica rimane limitata.
1930 : Trattato di alleanza Briand-Stresemann sempre contro la minaccia comunista, ma anche contro i rischi di guerra nel centro-Europa. L'Austria partecipa all'alleanza perché é la prima nazione minacciata dalla Serbia e dall'Italia.
1931 : Italia, Serbia e Turchia firmano un trattato di alleanza militare. Qualche settimane dopo la Serbia, militarizzata da dieci anni, invade la Bulgaria con appoggio turco e annette il paese malgrado le proteste della potenze europee. Lo stesso anno viene proclamata la seconda repubblica spagnola, però l'Europa, sempre in uno spirito pacifista e di compromesso nato nel 1917, non interviene.
1933 : Trattato di Amsterdam : Nascita della Comunità europea con Francia, Germania, Olanda, Austria e Polonia. Questa comunità opera per l'integrazione economica del continente e deve rafforzare le alleanze militari. Deve anche permettere di fare concorrenza agli USA. Lo Stesso anno il regime di Belgrado cambia il nome al suo paese che diventa l'impero di Jugoslavia, il generale Milan Nedic si diverte a vestire il re come un basileus bizantino.
1934 : Dopo un casus belli poco convincente il generale Nedic dichiara la guerra alla Romania.
1935 : la Romania capitola ed entra come paese suddito delle Serbia nell'alleanza jugoslava.
1936 : in Spagna scoppia la guerra civile tra i repubblicani appoggiati da comunisti e i militari di Francisco Franco sostenuti dall'Italia e dalla Serbia per la sua lotta contro l'internazionalismo, l'europeismo e la plutocrazia.
1938 : Francia e Germania decidono di creare una brigata mista sotto comando paritario: l'obbiettivo è quello di formare una forza comune nella previsione di una guerra contro le potenze fasciste del Sud d'Europa. L'Inghilterra rifiuta di unire le sue forze alle loro.
1939 : in accordo con la Serbia, l'Italia invade ed occupa l'Albania. Fine della guerra civile spagnola, i nazionalisti di Franco hanno annientato e massacrato i repubblicani e i comunisti. Franco insedia un potere fascista in Spagna, e con il trattato di Barcellona aderisce all'alleanza Italo-serba insieme al Portogallo di Salazar.
1940 : morte di Jean III l'Europeo, Henri V diventa re dei Francesi. Cmpagna di Grecia: dopo una breve guerra, Italia, Serbia e Turchia si dividono tra loro il paese, le potenze della comunità europea non intervengono.
1941 : Morte di Guglielmo II; il kronprinz suo figlio diventa Guglielmo III e deve giurare sulla costituzione del 1920. Le potenze fasciste firmano un trattato di non aggressione con l'URSS. La guerra sembra avvicinarsi. In dicembre gli USA, attaccati a Pearl Harbour dal Giappone, iniziano la guerra del Pacifico.
1942 : Incidente di Sarajevo: come nella Grande guerra é a Sarajevo che scoppia la guerra, il partito fascista bosniaco prova a prendere il potere ma é respinto dalle truppe austriache. Subito la Serbia accusa Vienna di massacrare gli Slavi e invade l'Austria senza dichiarare la guerra. Nedic preparava la guerra da più di vent'anni, ma la sua iniziativa lascia Mussolini stupito: può solo seguire il suo alleato. Italia, Serbia, Turchia, Romania, Spagna e Portogallo dichiarano guerra a Germania, Austria, Francia, Olanda e Polonia. L'Inghilterra dichiara di voler rimanere neutrale. Inizio della guerra balcanica, che sembra opporre le grandi potenze europee alle potenze secondarie. Nei mesi seguenti la guerra si svolge sopratutto in Bosnia, in Slovenia e in Spagna (la frontiera franco-italiana non si muove molto, i due paesi non vogliono subire distruzioni sui loro territori). La Spagna e l'Italia combattono anche in Africa contro la Francia coloniale, senza grandi successi.
1943 : Guerra di Spagna, la Francia si impegna in Spagna contro i Falangisti, prende Barcellona ed instaura un nuovo governo democratico attorno alla persona di Giacomo III, il figlio del defunto Alfonso XIII e dei repubblicani sopravissuti. Nei Balcani la Germania e la Polonia rinforzano le truppe austriache in difficoltà.
1944 : l'URSS scende in campo contro la Comunità europea e le potenze fasciste, invadendo Polonia, Romania e Bulgaria. L'offensiva sovietica ritarda l'avanzata tedesca e obbliga le truppe polacche a tornare in patria. Anche il Portogallo, poco impegnato nella guerra, decide di fare la pace.
1945 : Stabilizzazione del fronte in Polonia, la Romania cade nelle mani dei sovietici che penetrano in Bulgaria. I Tedeschi penetrano in Serbia e in Italia in un'offensiva congiunta con i Francesi. Dopo la Battaglia di Tangeri e la presa di Madrid e Siviglia, i Francesi e gli Spagnoli liberi controllano il paese, Franco si arrende in settembre e la Spagna firma la pace. Le truppe liberate permettono alla flotta francese di attaccare Sardegna e Sicilia e lanciare piccole operazioni nelle isole greche.
Agosto 1945 : gli USA lanciano la loro ultima invenzione, la bomba atomica, su Hiroshima e ricevono la capitolazione del Giappone. Subito dopo si impegnano nelle vicende interne cinesi, sostenendo i nazionalisti cinesi.
1946 : la Turchia, vedendo avvicinarsi la minaccia sovietica, rovescia la sua alleanza ed entra in guerra con la Comunità, dopodichè si scontra immediatamente con l'Armata rossa che avanza per conquistare la Bulgaria. La Serbia cade, Belgrado é occupata pero il generale Nedic si ritira in Grecia sperando di tornare più tardi. In Italia la sconfitta ormai vicina provoca la destituzione di Mussolini e l'inizio di trattative di pace.
Dicembre 1946 : il generale Nedic si arrende a Tessalonica e chiede la protezione della Comunità europea contro i sovietici.
Settembre 1948 : l'URSS inizia trattative di pace con gli Europei vedendo che il non potrà ottenere altre conquiste, già l'offensiva franco-tedesco-polacca in Polonia mostra che é tempo di fare la pace, e per di più gli agenti sovietici scoprono che sta per essere costruita una bomba atomica franco-tedesca (il primo test riuscirà nel 1948 nel Sahara francese). Trattato di pace di Varsavia, la Polonia é evacuata e i territori occupati restituiti. Bulgaria e Romania diventano indipendenti, ma sono occupate da regimi socialisti legati all'URSS con il Patto di Bucarest (negli anni seguenti Grecia e Albania diventano anche loro regimi socialisti). Inizio della guerra fredda euro-sovietica. In Cina gli USA riescono a salvare la pelle dei nazionalisti, però lo statu quo e la liberazione dei mezzi militari sovietici obbligano a trattare una pace. La Cina é divisa tra Repubblica popolare (capitale Kunming) e Repubblica cinese (capitale Nanjing). Gli USA entrano anche loro nella Guerra Fredda.
1949 : Congresso di Roma, viene stabilito il nuovo assetto europeo. Spagna, Italia e Serbia vengono evacuati e diventano monarchie parlamentari, in Italia la Comunità obbliga Vittorio-Emanuele III a mettere fuori legge il partito fascista, i suoi membri sono giudicati in un tribunale internazionale, e così pure i falangisti spagnoli: Franco é giustiziato nel 1950. Spagna, Italia e Serbia entrano anche come membri a pieno titolo nella Comunità (Portogallo e Turchia rimangono fuori). L'Austria ha sofferto della guerra più degli altri vincitori e in conseguenza deve fare sacrifici, l'Ungheria e la Bosnia diventano Stati indipendenti (benché membri della Comunità), la Boemia rimane austriaca ma con accordi di autonomia larga (come quella concesse alla Catalogna, al Kosovo e alla Sicilia).
1950 : nascita dell'Organizazzione di Cooperazione Europea. Questa istituzione é creata per gestire i fondi europei per la ricostruzione dei paesi del Sud, un aiuto offerto per impedire il contagio sovietico e integrare questi paesi vinti. Così in dieci anni le economie italiana, serba e spagnola decollano e diventano dei modelli per altri paesi.
1950-1953 : guerra di Corea tra Cina popolare-Nord Corea e USA-Sud Corea, l'Europa invia truppe.
1951 : Morte di Guglielmo III di Germania, suo figlio Ludwig I diventa imperatore degli Stati Tedeschi.
1956 : crisi di Suez: Francesi, Europei e Inglesi riescono a fare cadere il potere panarabo di Gamal Abdel Nasser e fanno nascere un regime loro alleato in Egitto. La riuscita dell'operazione dimostra quanto l'Europa conti sempre sulla scena mondiale.
1957 : Trattato di Vienna : la Comunità europea diventa l'Unione europea, é életto un parlamento europeo (benché i veri poteri rimangano alla commissione e al consiglio degli Stati). Questo trattato deve rilanciare la cooperazione europea, poco attiva dalla fine della guerra, che ha visto rinascere i nazionalismi. L'integrazione economica deve essere prolungata, le possibilità politiche studiate e la cooperazione militare rinforzata (gestione comune dell'arma atomica, sviluppo degli eserciti europei contro l'URSS).
1960 : Fondazione della NATO tra Unione europea e USA, America e Europa diventano partner uguali nella lotta contro l'URSS, per la prima volta gli Europei riconoscono il peso americano come uguale al loro (gli USA controllano tutto l'oceano Pacifico, mentre l'Atlantico rimane britannico.
1961 : Crisi di Pechino, costruzione del muro di Pechino che separa ormai le due Cine rappresentate nella capitale simbolica.
1962 : con l'indipendenza dell'Algeria francese il piu grande degli Stati colonizzati torna all'indipendenza. La decolonizzazione é stata pacifica (colonie tedesche) o violenta (colonie francesi), ma il risultato é lo stesso: l'Europa non può più contare sull'Africa come riserva di caccia personale.
1970 : secondo le previsioni, l'economia europea é talmente integrata che permette di prevedere una moneta comune per tutti i membri: sarà il fiorino europeo, adottato nel 1975 (sarà emessa con impresse le teste dei diversi sovrani europei secondo il paese di emissione).
1972 : Inghilterra, Irlanda e Danimarca aderiscono all'Unione l'Europea.
1979 : trattato di Nizza, che comporta riforme dell'Unione. I poteri del parlamento sono estesi, i rapporti tra consiglio dei principi (Stati) e commissione europea sono precisati per dare vita a una scena politica europea unita.
1981 : Il Portogallo (dopo la caduta di Salazar) aderisce all'Unione.
1989 : crollo del muro di Pechino, fine della Guerra Fredda, l'Unione Sovietica é in piena dissoluzione. La Cina é riunificata, con gran costernazione delle nazioni occidentali che vedono nascere lo stato più popolato del mondo con la potenza economica della Cina nazionalista. Presto questo paese diverrà la prima potenza industriale del mondo.
1991 : l'URSS smette di esistere, rinascita della Russia come repubblica federale.
1992 : trattato di Maastricht, viene ratificata una Costituzione per l'Unione Europea che si trasforma in una confederazione di nazioni rappresentate dai loro sovrani (tutti cugini e uguali): nascono finalmente uno stato europeo e un esercito europeo.
1994 : morte di Ludwig I di Germania, Federico IV diventa imperatore degli Stati Tedeschi.
1995 : La Svezia e la Finlandia aderiscono all'Unione.
1999 : morte di Henri V, Henri VI diventa re dei Francesi.
2001 : gli USA sono colpiti da attentati terroristi islamici.
2002 : Romania, Bulgaria, Cipro e Malta entrano nell'Unione europea.
2003 : invasione americana dell'Irak, l'Europa non vuole seguire gli USA: piccola guerra fredda americano-europea.
2004 : ora é l'Unione Europea ad entrare in guerra contro i terroristi dopo gli attentati di Madrid.
2007 : La Grecia e l'Albania entrano nell'Unione europea insieme ai paesi baltici: quasi tutto il continente é riunito.
E la storia prosegue…
(Lo so, ho aggiunto almeno tre POD a questa Timeline, ma le idee mi sono arrivate mentre scrivevo…)
Ora vediamo che cosa avviene se prevale la soluzione di Siéyès.
Napoleone Bonaparte muore durante l’insurrezione del Cairo nel settembre 1798, la spedizione passa nelle mani di Kléber. Kléber non vuole arrendersi agli Inglesi per cosi poco e decide una incredibile ritirata organizzata via terra attraverso tutta la Cirenaica e il Maghreb, verso un porto dove la flotta francese potrà più facilmente rimpatriare l’esercito d’Oriente. In Francia la notizia provoca un lutto nazionale (però i direttori nascondono male la loro soddisfazione nel vedere la fine dell’ambizioso corso).
Il Direttorio prosegue la sua storia con vittorie e tracolli militari e con numerosi colpi di Stato. Nel corso del 1798 Paul Barras inizia le trattative per restaurare la monarchia di Louis XVIII in cambio di una costituzione e del perdono per le sue diverse corruzioni. Allo stesso momento il direttore Siéyès, che conosce i progetti di Barras, mette in piedi una congiura per rovesciare il regime corrotto del direttorio e impedire la restaurazione. Nei suoi piani il colpo di Stato prevede l’instaurazione di un triumvirato composta da lui, un giurista e un militare per servire di spada se le cose prendono una brutta piega. Siéyès sceglie un generale leale alla fede repubblicana, Barthélémy Joubert, buon generale e già “spada” del colpo di Stato di Prairial. Joubert é nominato comandante militare di Parigi e capo della guardia dell’assemblea. Il 9 novembre 1799 Joubert approfitta di una congiura giacobina per spostare le assemblee a St. Cloud, dove sono nelle mani dei soldati fedeli ai triumviri, le assemblee sono costrette a proclamare la fine del regime direttoriale e Emmanuel-Joseph Siéyès, Roger Ducos e Barthélémy Joubert sono nominati consoli con l'incarico di scrivere una nuova costituzione. Alla notizia del colpo di Stato Parigi non si muove, ed esso riesce perfettamente. Il colpo di Stato non ha fatto morti (senza Bonaparte ciò che era un colpo di Stato legale non si trasforma in colpo di Stato militare). Barras viene subito arrestato come i suoi seguaci e accusato di alto tradimento e corruzione (per una volta non erano accuse false).
Siéyès può cosi insediare in poche settimane la costituzione dell’anno VIII (senza che venga confiscata da Bonaparte che la riscrisse in suo favore), viene insediato uno consolato meno autoritario ma sempre così efficace, e tutto ciò non rappresenta la fine della rivoluzione ma sua forma definitiva. Joubert é primo console ma il vero potere politico é nel le mani di Siéyès. Il console ha un mandato di 9 anni, e ogni 3 anni un posto si libera (dopo il suo consolato Siéyès diventa presidente dell’assemblea e conserva il proprio peso politico fino alla sua morte). Grazie agli sforzi di Joubert e del suo luogotenente Moreau, la Francia riesce a sistemare la situazione militare esterna e interna (seconda distruzione della Vandea). Siéyès, aiutato da Talleyrand, può fare la pace con la Coalizione. Nel 1802 al congresso di Amiens le monarchie europee firmano la pace con la Francia rivoluzionaria, la Francia conserva le sue conquiste e le repubbliche sorelle (costrette a seguire la nuova forma del regime francese) sono mantenute eccezion fatta per quelle napoletana e romana; sono anzi aggregate in una repubblica italiana vassalla e ristretta al Nord. L’anno seguente con il Patto di Milano le repubbliche sorelle sono legate ufficialmente alla potenza francese, nello stesso momento le monarchie europee formano la Santa Alleanza. Questa pace precaria finisce per diventare permanente. Inizia la cosiddetta Guerra Fredda tra il mondo libero e il blocco rivoluzionario. La Francia consolare finisce di distruggere la vecchia società, il cristianesimo é tollerato solo come culto privato e anche i cristiani devono partecipare alle feste civiche (fête des decadi), il calendario rivoluzionario é mantenuto, il codice civile viene promulgato regolando una nuova società basata sulla ricchezza e la fama.
L’Europa rimane divisa durante tutto il secolo. La Francia però non é così rivoluzionaria e non sostiene le rivoluzioni del 1848, troppo popolari e nazionaliste. I due blocchi lottano attraverso guerre civili in diversi paesi come nel 1823 in Spagna (dove la repubblica vince e aderisce al Patto di Milano), o in Grecia dove i rivoluzionari invece sono vinti. Nel 1870 la Francia viene invasa dalla Germania di Bismarck, la guerra degenera in guerra europea tra le repubbliche e le monarchie. La Francia finisce per vincere la sua Grande Guerra Patriottica e la Prussia perde l’egemonia sulla Germania; questo permette di mantenere il consolato dittatoriale di Loigi Bonaparte. Il regime del Bonaparte dura fino al 1875, più tardi questo periodo sarà denunciato dai suoi successori: il console Thiers rivelerà i massacri e le purghe bonapartiane.
Questa versione mi ha dato meno soddisfazioni della prima, eccezion fatta per l'idea di immaginare oggi un consolato moderno tra Sarkozy, Royal e Bayrou. Che risultato avrebbe avuto il regime consolare sull’Italia?
Se avete altre idee scrivetemi a questo indirizzo!