di Never75
Il 13 dicembre 2009, al termine di un comizio a Milano, Massimo Tartaglia colpì Silvio Berlusconi con una riproduzione del Duomo, ferendolo abbastanza seriamente. Si sa bene che Tartaglia agì per conto proprio, senza nessuna copertura esterna o mandante. Non era neppure affiliato a nessun movimento né partito. Poniamo però il caso che lo sia. Poco prima di essere arrestato potrebbe vantarsi di aver voluto emulare Bruto e Cassio, ma di aver fatto ahimé la fine dei poveri Armodio ed Aristogitone! Direbbe di ispirarsi al Luccheni ed a Gaetano Bresci e citerebbe il "Vindiciae Contra Tyrannos" di Du Plessis-Mornay per giustificare il suo gesto. Penso al dibattito a Porta a Porta e/o Anno Zero su "Chi ca.. son Armodio ed Aristogitone"... O al titolone di Fede: « Gli Anarchici Greci attentano alla vita del Beneamato Leader! » Quali conseguenze potrebbe avere tuto questo sull'immaginario collettivo?
Ho pensato scherzosamente di sviluppare questo scenario. La ricostruzione "mediatica" che segue è anche un modo per ironizzare sulla situazione televisiva italiana e sulle capacità intellettive dei suoi conduttori.
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Dal Corriere della Sera del 13/12/09:
Si chiama M.T., ha 42 anni e risiede a C.B., nel Milanese, l'uomo che in Piazza Duomo ha colpito al volto il premier Silvio Berlusconi con una statuetta. Il 42enne è stato bloccato subito dopo l'aggressione al presidente del Consiglio e formalmente arrestato poco prima delle 22 per lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. T. aveva infatti in tasca un piccolo libro scritto in una lingua straniera (che gli inquirenti stanno traducendo) ed due piccole foto in bianco e nero, pure essa sequestrata.
Poco prima dell'arresto le sue parole sono state: "Volevo emulare i romani Bruto e Cassio e gli Ateniesi Armodio ed Aristogitone! W Luigi Luccheni! W Gaetano Bresci!"
Psicologi e psicanalisti stanno cercando di decifrare le sue misteriose parole.
Pare, da fonti esterne, che Bruto e Cassio siano dei cospiratori romani, sicuramente affiliati a qualche filone anarchico, mentre Armodio ed Aristogitone degli studenti greci forse responsabili, tra l'altro, dei recentissimi tumulti avvenuti ad Atene e dintorni.
La Magistratura ha intanto aperto un fascicolo riguardante i quattro probabili mandanti ed una commissione d'inchiesta è partita per la Grecia. Pure la Farnesina si è mobilitata per chiedere l'estradizione immediata di Armodio ed Aristogitone.
Ignoti rimangono però i nomi di Gaetano Bresci e Luigi Luccheni citati da M.T. e che sarebbero rappresentati pure nelle due piccole foto gelosamente custodite dall'attentatore stesso.
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Poche ore dopo, in onda sul telegiornale di una rete privata, lo speaker-tuttofare legge il suo monologo:
"Siamo in onda? Bene! Sconforto e desolazione dal mondo politico in generale per il gravissimo attentato contro il nostro premier.
Sono trascorse solo poche ore dall'infame gesto e già la nostra solerte magistratura si è messa all'opera.
Misteriosi i mandanti, ma pare proprio che la pista greca sia quella più fattibile.
Ecco, Paola, mi porta un aggiornamento.
Finalmente i nostri RIS hanno comunicato che il libretto posseduto da M.T. si intitola "Vindiciae Contra Tyrannos" ma la lingua usata non è nessuna di quelle parlate oggi al mondo o riconosciute ufficialmente. Sicuramente si tratta di un codice che non è stato ancora decifrato, oppure di un dialetto ristretto. I nostri esperti però sono già all'opera. E' stata richiesta la collaborazione anche alle Centrali di Spionaggio ed Intelligence di altri Paesi amici allo scopo di giungere al più presto allo scioglimento dell'enigma.
A Roma stanno accorrendo da ore numerosi specialisti in crittografia provenienti da CIA, FBI, Mossad,
MI5 e FSB.
Nel frattempo pare confermata la pista greca.
Ma ecco un'altra notizia. Il Governo Greco ha rifiutato l'estradizione di Armodio ed Aristogitone dicendo di non conoscere affatto i nomi di questi due cittadini di Atene.
Ciò non dovrebbe stupire, visto che le ultime elezioni greche hanno assegnato la vittoria ad un Governo di Sinistra. Potrebbe a mio avviso, affiorare perfino l'ipotesi di una complicità di alcuni membri del Governo Greco con la collusione di una parte della Sinistra italiana, da sempre avversa al nostro Beneamato Presidente.
Oserei addirittura gridare al complotto comunista ordito dalle Sinistre Europee allo scopo di destabilizzare il Nostro Governo!
Un dubbio tuttavia ci assale ancora: chi sono Armodio ed Aristogitone?"
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La sera stessa, in prima serata, durante una ben nota trasmissione televisiva...
Presentatore:
"Buonasera! Buonasera a tutti! Eccoci con questo speciale dedicato al recentissimo e vilissimo attentato contro l'incolumità del Nostro Premier.
Non sono ancora chiari i mandanti del turpe gesto.
Avremo in studio moltissimi ospiti che ci aiuteranno a venire a capo della vicenda.
Intanto per cominciare abbiamo il Dr. Edward Luttwak, esperto di strategia militare ed ex-consulente di alcuni presidenti USA. Buonasera dottor Luttwak!
E.Luttwak: "Buonasera"
Presentatore: Accanto a lui: Renato Mannheimer, noto scrittore e saggista. Buongiorno Renato."
R.Mannheimer: "Buonasera"
Presentatore "Ed ecco alla sua sinistra Dan Brown, scrittore americano noto per aver pubblicato molti libri in cui si parla di codici ed enigmi cifrati. Lui ci aiuterà nella decifrazione della lingua misteriosissima con cui è stato scritto il libriccino trovato addosso all'attentatore.
Buonasera Dr. Brown!"
D.Brown: "Good Evening!"
Presentatore: "Più tardi interverrà il nostro traduttore per tradurci quanto ci ha appena detto il Dr. Brown. Ecco invece il Prof. Paco Lanciano, noto fisico e collaboratore di Piero Angela. Buonasera Prof. Lanciano!"
P. Lanciano: "Buonasera a tutti"
Presentatore: "Bene. Come vede, Prof. Lanciano, abbiamo già riprodotto in questo plastico la Piazza di Milano in cui è avvenuto l'attentato. Ora Lei, che è esperto di balistica, dovrebbe poterci indicare in quale punto esatto è avvenuta la collusione tra il modellino del Duomo ed il corpo del nostro Presidente. Ecco, abbiamo indicato con una "X" Rossa la posizione precisa in cui M.T. si trovava al momento dell'aggressione. Secondo Lei da che angolatura è partito il colpo?"
P. Lanciano: "Beh, calcolando la forza di gravità, unita all'attrito dell'aria e moltiplicata per la spinta centripeta, sommata al movimento antiorario del braccio, considerata la massa specifica dell'oggetto…"
DLING DLONG (suona un campanello)
Presentatore: "Mi scusi, Prof. Lanciano, ma nel frattempo, mentre lei sta eseguendo i suoi calcoli, io vado ad aprire la porta ad un nuovo ospite. Ecco, la nota presentatrice Simona Ventura. Buonasera Simona!
S. Ventura: "Buonasera a tutti!"
Presentatore: "Ecco, Simona Ventura è esperta della situazione politica greca perché è appena tornata da una vacanza dall'isola di Mykonos.
A proposito, Simona, cosa ne pensi del coinvolgimento degli Ateniesi Armodio ed Aristogitone? Ne hai sentito parlare in Grecia?Hai avuto magari modo di frequentarli?"
S. Ventura: "Beh…io…veramente…"
Presentatore: "Pensaci con calma, Simona, e poi ci darai le tue conclusioni. Accomodati per il momento."
DRIIIN (Stavolta suona il telefono)
Presentatore: "Oh! deve essere senz'altro il nostro inviato speciale a Roma. Ora ci colleghiamo con lui..
Franco mi senti?"
Franco G. "Sì ti sento!"
Presentatore (a bassa voce al telefono): "Te possino ammazzà! Te l'ho detto mille volte che devi aspettare che presenti tutti gli ospiti i prima di telefonare in diretta!"
Franco G. "Scusami!"
Presentatore (di nuovo a bassa voce) "Facciamo i conti a fine mese!"(Poi ad alta voce, in modo da essere udito anche da casa): "A che punto sono le indagini? Hanno scoperto qualcosa i RIS?"
Franco G. "Sì, pare che la pista anarchica stia dando i primi frutti."
Presentatore: "Sì è riusciti quindi a decifrare la lingua con cui è scritto il libretto misterioso?"
Franco G. "Sì. E' latino. E' tutto scritto in latino."
Presentatore: "Oh…oh…E il pool di esperti si è già messo all'opera per tradurlo, no?"
Franco G. "Beh, a dire il vero, no!"
Presentatore: "Come no?"
Franco G. "Vedi, al giorno d'oggi non c'è più nessuno che studia ancora il latino a scuola. Perfino i professori se ne sono dimenticati"
Presentatore: "Quindi non c'è nessuna speranza per decifrare l'enigma contenuto nel libro?"
Franco G. "No, una soluzione c'è ed è quella che è stata appena adottata."
Presentatore: " E cioè, Franco?"
Franco G. "E' stata appena spedita una copia del libro al Santo Padre, Sua Santità Benedetto XVI^"
Presentatore: "Bel gesto davvero! Così Sua Santità potrà benedire e purificare un oggetto così malvagio e…"
Franco G. "A dire il vero, il motivo è un altro…"
Presentatore: "E cioè?"
Franco G. "Il papa lo dovrebbe tradurre. Alla fine è rimasto solo lui a parlare il latino in Italia!"
Presentatore: "Ahhh!"
Franco G. "Però nel frattempo sono state rese note le generalità degli italiani coinvolti."
Presentatore: "Dicci, dicci."
Franco G. "Dunque. Per quanto riguarda Bruto e Cassio, a Roma non è stato trovato nessuno che si chiami come loro. Però gli inquirenti sono ancora al lavoro."
Presentatore: "Mmmh."
Franco G. "Invece, per quanto riguarda Gaetano Bresci e Luigi Luccheni, qualcosa di importante si è già scoperto."
Presentatore: "Bene, bene!"
Franco G. "Il primo pare che sia un anarchico toscano, nato a Prato, ma residente per molti mesi negli USA. Anche il secondo probabile mandante, Luigi Luccheni (detto anche Lucheni) ha militato a lungo in formazioni anarchiche e pure lui trascorse alcuni anni negli USA."
Presentatore: "Ecco: già due elementi in comune. Pare proprio che la pista anarchica possa essere senza difficoltà confermata!"
Franco G. "Proprio così. La magistratura ha da subito decretato l'arresto per entrambi che ora si trovano latitanti. Accantonata poi per il momento la pista greca."
Presentatore (tra sé): "Che scoop che abbiamo dato in prima serata! Chissà domani l'audience come salirà alle stelle! Già mi vedo nei titoli di tutti i TG!"
Franco G. "C'è però dell'altro."
Presentatore: "Che c'è ancora?"
Franco G. " I nostri ispettori hanno scoperto un fatto straordinario.
Sono state rese note le generalità anagrafiche di Lucheni e di Bresci. Il primo pare sia nato nel 1873 mentre il secondo addirittura nel 1869! E' quasi incredibile come possano essere sopravvissuti così tanto senza essere mai arrestati!"
Presentatore: "Già, davvero incredibile! Ah sì!"
Franco G. "Mica tanto, però, se pensiamo ai tempi della giustizia italiana!"
Presentatore (a bassa voce e rivolto al solo Franco G.) "Non rubarmi le battute! Mi fai calare l'audience!"
DLING DLONG (Suona di nuovo il campanello)
Presentatore (tra sé): E chi mai sarà adesso? Erano finiti gli ospiti!
(Accorre verso la porta e poi la apre cerimoniosamente)
"Ah, ma è Lei, Signor Direttore! Non doveva disturbarsi! Come mai?
Direttore: "Ed ha anche la spudoratezza di chiedermelo? Non si vergogna neanche un po'?"
Presentatore: "E perché mai dovrei vergognarmi? Abbiamo dato degli scoop in trasmissione degni di…"
Direttore: "Ma stia zitto, Lei che non ne capisce niente! Lo sa chi sono Armodio ed Aristogitone? O Bruto e Cassio? E lo sa chi ha scritto il Vindiciae Contra Tyrannos? Lo sa?"
Presentatore: "E come faccio a saperlo io? Sono informazioni che neanche il più grande team di esperti mondiali non…"
Direttore: "Ma mi faccia il piacere, mi faccia! Ci hanno bersagliati, da quando è cominciata la trasmissione,, centinaia e centinaia di telefonate…"
Presentatore: "Ma è magnifico! Vuol dire che al trasmissione è stata seguitissima e lo share sarà salito di…"
Direttore: "Mi lasci finire! Erano telefonate di ragazzini tra i tredici ed i sedici anni che hanno continuato a sbeffeggiare la sua trasmissione per le colossali cretinate dette da Lei e dai suoi sedicenti esperti!"
Presentatore: "Ma come?"
Direttore: "Questi ragazzi ci hanno scoperto prima di tutti voi il reale significato delle parole di M.T. ed a chi faceva riferimento citando Armodio ed Aristogitone, Bruto e Cassio, eccetera, eccetera."
Presentatore: "Ma pensa te! E chi lo andava a sapere che dei ragazzini riuscivano ad arrivare dove neanche team di esperti…Ma no! E chi lo andava ad immaginare…"
Direttore: "Sarebbe semplicemente bastato studiare un po' la Storia…Ecco una cosa che Lei ed i suoi colleghi giornalisti non studiate mai! Vi risparmiereste tante brutte figure barbine!"
Presentatore: "Ha ragione, Signor Direttore. Le prometto che da domani dedicherò molto più tempo allo studio della Storia."
Direttore: "Le credo, anche perché di tempo ne avrà finché vuole".
Presentatore: "In che senso, Direttore?"
Direttore: "Nel senso che Lei è licenziato! Ha capito? L-I-C-E-N-Z-I-A-T-O!"
Presentatore: "No! Non può farmi questo! No! La prego!"
Direttore: "Su, su! Abbia un minimo di dignità! Da domani sbancate baracca e burattini. Togliete tutti i plastici di mezzo e le poltrone di stoffa che ci sono in salone. Niente! Non voglio vedere più niente in giro. Neanche un ospite! Mandateli tutti a casa loro. Smontate pure i letti, non voglio più gente che dorme in studio, chiaro?"
Presentatore: "Chiarissimo!" (tra sé) "Mannaggia! Proprio ora! Mi tocca andare in pensione! E tutto per colpa della Storia! Però! Se l'avessi studiata ai miei tempi!"
Direttore (tra sé): "Ho solo un dubbio! Adesso cosa metteremo domani per riempire il palinsesto? Se non buttiamo qualcosa di forte la concorrenza ci straccia. Ecco! Mi è venuta un'idea!"
(Ad alta voce, chiamando la Ventura)
"Simona! Simona! Aspetta ad andartene! Vieni qui un attimo!"
S. Ventura: "Mi dica, Direttore."
Direttore: "Dunque, Simona. Ti andrebbe di condurre da domani sera un altro reality?"
S. Ventura: "Oh certo! Che bella idea!"
Direttore: "Te lo annuncio ufficialmente da domani sera condurrai un bel reality anche in seconda serata… Originale come idea, davvero!"
S. Ventura: "Sììììì! Ma dove lo ambientiamo, Direttore?"
Direttore: "Vediamo…In un'isola c'è già…in una casa pure… in una fattoria, in un ristorante, in una beauty farm."
S. Ventura: "Già fatto."
Direttore: "Mmmh. Fammici pensare…cimitero? Che ne dici di un cimitero?"
S. Ventura: "Direttore, non per contraddirla, ma un reality deve divertire, mica rattristare!"
Direttore: "Hai ragione. E se lo facessimo in un tribunale?"
S. Ventura: "Ma c'è già Forum! I potenziali partecipanti attori ce li hanno già rubati da anni tutti loro!"
Direttore: "Beh che ne pensi allora di un ospedale? Con tutto quello che succede negli ospedali italiani! Se ne vedrebbero delle belle!"
S. Ventura: "Ma lo confonderebbero troppo con un telegiornale! Un reality deve essere finzione, mica cronaca!"
Direttore: "E perché, tu un telegiornale la chiami cronaca?"
S. Ventura: "Non ha tutti i torti neppure Lei, Direttore. Però per un reality che funziona ci vorrebbe davvero qualcosa di forte…"
Direttore: "Idea! Andiamo in carcere e contattiamo M.T.! Offriamogli una parte subito per un reality! Non conta tanto la location in cui si ambienta il reality, ma i personaggi! Corriamo subito, prima che qualcuno ci rubi l'idea!"
S. Ventura: "Ma, Direttore, M. T. è in carcere! E ci rimarrà per molto tempo!"
Direttore: "Embè! Allora ambientiamo il reality in carcere, no?
Mi sembra un'idea originalissima!"
S. Ventura: "Ha ragione! Non ci avevo mai pensato! Adesso ho capito perchè Lei è diventato Direttore! Raggiungo subito la troupe TV e corro a reclutare M.T. Vuole venire anche Lei?"
Direttore: "No. Mi fido di te, Simona. Pensa bene però al cast. Mi raccomando...ci deve essere dentro un po' di tutto."
S. Ventura: "Si fidi di me! Mi son già venuti in mente i probabili partecipanti...Nel cast dovrebbe esserci almeno un paio di ladri, di cui uno buono, che rubi ai ricchi per dare ai poveri, alla Arsenio Lupin, per intenderci. L'altro ladro però deve essere davvero cattivo, per compensare. Poi non deve mancare il serial killer, lo stupratore che deve scontare 10 ergastoli, il mafioso, il prete pedofilo, lo psicopatico, la prostituta, la lesbica gelosa che si trasforma in una mantide religiosa assassinando gli ex fidanzati della sua compagna...
Non manca più nessuno direttore? Direttore?"
Direttore: "Sto pensando, Simona, che manca l'innocente. Il carcerato che si dichiara innocente e che forse lo è davvero."
S. Ventura: "Ha perfettamente ragione! Manca davvero il buono! C'è in tutti i reality. Poi, detto tra noi, Sig. Direttore, è quello che sotto sotto faremo vincere alla fine, vero?"
Direttore: "Ma, non so. Non so se renderebbe, sai?"
S. Ventura: "Per me renderebbe, eccome. Oltretutto, la primissima volta che uno spettacolo del genere è stato fatto, ha vinto un buono."
Direttore: "Ma dài? E quando mai è stato fatto uno spettacolo del genere? Vuoi dire che qualcuno ci ha soffiato l'idea?"
S. Ventura: "No, sig. Direttore! E' accaduto moltissimi anni fa! Non c'era ancora la televisione allora!"
Direttore: "E chi erano i protagonisti?"
S. Ventura: "Gesù e Barabba. Il pubblico doveva votare chi voleva che vincesse ed alla fine ha vinto Gesù, ed è stato graziato."
Direttore: "Ah! Fai riferimento a quella vicenda là! Ahhh! Ho capito, spiritosona! Ma lo sai che a me la vicenda mi sembrava un pochettino diversa? Non è che alla fine è stato Gesù ad essere condannato a morte?"
S. Ventura: "No, no! E' stato Barabba!"
Direttore: "Sei sicura? A me sembra il contrario!"
S. Ventura: "Ne sono arcisicura! Ieri ho letto un po' con mio figlio un suo libro di Storia e la vicenda è finita proprio così! Barabba ha perso per una manciata di voti, ed è stato condannato alla sedia elettrica od alla camera a gas, ora non ricordo, mentre Gesù è stato liberato."
Direttore: "Oh, cavolo! Comincio a perdere i colpi anch'io! Sarà per l'età! Forse è meglio che vada a casa anch'io a studiarmi un po' la Storia..."
FINE
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Vi è piaciuto? Per farmi sapere che ne pensate, scrivetemi a questo indirizzo.
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Ed ora, quest'idea di Enrico Pizzo, che lo riguarda molto da vicino:
Il 2 Novembre 2010, verso le ore 12,30, il fiume Frassine rompeva l'argine
destro in località Pra di Botte a Saletto, allagando, con 50 miloni di mc di acqua la campagna compresa tra Este e Montagnana.
Non tutti sanno però che pochi minuti prima del cedimento a Pra, aveva rischiato di cedere l'argine
sinistro in località Chiavicone di Lozzo Atestino.
Ho voluto provare a sviluppare una miniucronia che descrive un'ipotetico sviluppo degli eventi nel caso in cui la rottura fosse avvenuta a
Chiavicone.
Giorni precedenti al 2 Novembre 2010:
Precipitazioni eccezionali si abbattono sul Nord-Est.
1 Novembre 2010:
L'onda di piena del fiume Frassine raggiunge la pianura, mettendo a dura prova la solidità degli argini, di fatto mai rinforzati dopo l'ultima alluvione nel Novembre 1966 e da ormai 40 anni in pratica abbandonati a se stessi.
2 Novembre 2010:
ore 12.00
L'argine Sx del fiume Frassine a Chiavicone, comune di Lozzo Atestino, da segni di cedimento.
La popolazione di Chiavicone viene invitata ad evacuare le case.
ore 12.30
Rottura arginale del fiume Frassine in sinistra idraulica a Chiavicone di Atestino.
Dalla sua abitazione, sita a Valbona di Lozzo Atestino, Giulietta Sinigaglia osserva come enormi stormi di uccelli si siano alzati in volo in direzione del "Ciavegon", nome veneto per Chiavicone, e richiama l'attenzione del marito Enrico Pizzo su questo singolare fenomeno.
Enrico Pizzo, che non ha testa se non per le sue Ucronie, non dedica più di un'occhiata distratta alla cosa...
ore 13.00
La frazione di Chiavicone è ormai completamente allagata, essendo costruita proprio a ridosso dell'argine ha patito gravi danni.
ore 13.30
L'acqua ha sommerso lo spazio compreso tra via Agora e lo scolo Roneghetto ed inizia a riversarsi in
quest'ultimo.
ore 14.00
Iniziano ad essere manifesti i problemi che questa rottura sta creando.
Le acque alluvionali, riversatesi nel Roneghetto, si scaricano successivamente nello Scolo di Lozzo, ma questa massa di acqua crea una sorta di "effetto diga" nei confronti delle acque drenate dal Roneghetto e dallo Scolo di Lozzo.
Per il momento la sede della SP247 "Berica", sita in sinistra idraulica del Roneghetto, funge da argine proteggendo il Bellone e la Malandrina, ma a monte dell'intersezione della SP247 con la SP29 "Dei Pilastri Rossi", e dell'intersezione della SP247 con Via Val Calaona, il livello dell'acqua sale.
ore 14.30
L'effetto "diga" inizia a fare i primi danni, impossibilitate a scaricarsi le acque della Fossona e del Condotto salgono.
I piccoli canaletti di irrigazione che sfociano in loro non possono scaricare ed anche in loro inizia a salire il livello dell'acqua.
Bellone e Malandrina iniziano ad allagarsi.
ore 15.00
Il fosso Val Cinto, che dopo aver attraversato la Val Calaona si scarica nello Scolo di Lozzo poco prima del ponte di Riva d'Olmo, trovandosi nell'impossibilità di versare le proprie acque si è alzato, iniziando l'allagamento della Val
Calaona.
ore 15.30
I campi compresi tra Fontanelle ed il Condotto iniziano ad allagarsi a causa dell'acqua che tracima da questo.
ore 16.00
La Protezione Civile chiude al traffico la SP29.
ore 16.30
La botte di Lozzo inizia a manifestare i primi segni di sofferenza. L'effetto
"diga" le impedisce di scaricare l'acqua che si accumula a monte tra l'argine del canale Bisatto e la SP89.
ore 17.00
L'acqua che tracima dal Condotto inizia ad allagare le campagne di Valbona di
Lozzo.
ore 17.30
Enrico Pizzo, lasciate per qualche minuto le sue amate Ucronie, inizia, grazie ad alcune notizie lette in rete, a rendersi conto di cosa sta accadendo al comune in cui vive...
ore 18.00
Inizia la tracimazione della Frassenella e della Bandeza, con conseguente allagamento delle campagne della Bella Venezia e di Lanzetta.
La Protezione civile chiude al traffico la SP247.
ore 18.30
Riunione straordinaria ad Este dei Responsabili del Consorzio di Bonifica e della Protezione Civile.
Preoccupa la situazione di Lozzo.
Il comune è di fatto circondato da canali di "acqua alta" che impediscono il deflusso, mentre la rete dei canali di "acqua bassa" che converge nello Scolo di Lozzo, è saturata sia dall'acqua proveniente dal Frassine sia da quella piovana caduta nei giorni scorsi e che non riescono a drenare.
Ma soprattutto desta preoccupazione la situazione della Botte di Lozzo.
La Botte è in sofferenza a causa della massa di acqua che si sta accumulando a monte ed un suo eventuale cedimento è un'ipotesi che nessuno vuole prendere in considerazione...
Ore 19.00
Termina la riunione ad Este.
Si decide di intervenire aprendo 2 varchi sulla destra idraulica del fiume Frassine, uno a Prà di Botte, dove l'argine è già lesionato, mentre l'altro di fronte a Dossi di Ospedaletto
Euganeo.
ore 19.30
Viene ordinata l'evacuazione degli abitanti di Prà di Botte.
ore 21.00
L'evacuazione è avvenuta iniziano i lavori di apertura dell'argine.
ore 21.30
Argine tagliato a Prà di Botte, si lavora per il taglio in località
Brancaglia.
ore 22.00
Argine tagliato alla Brancaglia.
ore 23.00
La Protezione Civile rileva che il taglio degli argini sembra dare esito positivo.
03 Novembre 2010
ore 01.00
È confermato che il livello dell'acqua ha smesso di salire.
ore 17.00
La Botte di Lozzo non è più considerata in pericolo.
E poi?
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È il turno di un'idea di Enrica S.:
Il 14 maggio 2011 Dominique Strauss-Kahn non viene arrestato a New York con l'accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera, e così non rassegna le dimissioni dalla carica di Direttore del Fondo Monetario Internazionale. Il suo prestigio resta intatto. e nelle Elezioni Presidenziali del 2012 DSK sconfigge Sarkozy e diventa Capo di Stato della Quinta Repubblica Francese. Ora, che accade se le sue disinvolte abitudini sessuali diventano di pubblico dominio dopo l'elezione, causando uno scandalo senza precedenti, tanto da far apparire una bagattella persino il menage tra Bill Clinton e Monica Lewinsky?
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Le risponde il francese Perchè No?:
Infatti sarebbe diventato più difficile saperlo, perché i giornalisti francesi sono abbastanza servili e autocensurati. E poi nella realtà un semplice adulterio non provocherebbe grossi problemi, sarebbe diverso se le feste « bunga bunga » come si dice da voi sono scoperte. Però la storia dello stupro di New York sarebbe ben più grave. L'opinione pubblica può passare sopra l’adulterio, dopotutto é un passatempo presidenziale, ma lo stupro e queste « partite » hanno scandalizzato l’opinione pubblica francese e provocato una vera discussione sull’atteggiamento dei nostri uomini politici verso le donne. E poi mi sembra che la moglie di DSK non ne faccia una gran tragedia.
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E Bhrg'hros aggiunge di suo:
Lo scandalo è tale in una società fondata (in parte) dai Padri Pellegrini e comunque per lungo tempo strutturata sul Puritanesimo. Negli Stati Uniti è molto sentito il parallelo con l'Impero Romano, ma se è vero che anche a Roma si è sempre insistito (per i più varî scopi) sul contrasto tra il Mos Maiorum e la decadenza dei costumi contemporanei, è altrettanto vero che la Roma delle origini era un normale sinecismo protostorico uguale a qualsiasi altra comunità latino-italica (touta), mentre alcuni Stati dei Tredici originarî angloamericani erano vere Comunità religiose fortemente ideologizzate nel senso della rinascita spirituale e sociale attraverso il distacco dalle terre di provenienza; potevano essere pacifiste o armate, ma in entrambi i casi erano spesso 'integraliste'.
La Francia è invece uno dei pochi casi, in àmbito neolatino, di massima continuità dalla Preistoria. La proverbiale insistenza sul centralismo della Capitale è manifestamente il simbolo dell'ineliminabile insicurezza del Potere in un Paese dove ogni Dipartimento potrebbe tranquillamente costituirsi in Stato indipendente (da questo punto di vista è massima la somiglianza con le Nazioni scandinave, dove i confini statali sono del tutto convenzionali - pur nella loro naturalità geografica - perché ogni Comunità vive sul posto dalla notte dei tempi). Una Nazione come la Francia, dunque, dove la dialettica politica è fondata sulla contrapposizione tra una realtà di fatto anarchica (in senso pacifistico) e l'immagine imperiale della grande Capitale, è ammesso per definizione che il rappresentante del Centro dell'Impero sia una persona eccezionale e quindi anche le sue caratteristiche siano in un certo senso l'esagerazione delle tendenze normali.
Quindi direi che Dominique Strauss-Kahn si sarebbe potuto permettere molto di più che un Presidente americano...
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Perchè No? continua la discussione:
Secondo le inchieste di opinione, la maggior parte dei Francesi pensa a una trappola politica: la cameriera era perfettamente consenziente, ma ha pensato di sfruttare la fama di tombeur de femmes di DSK per farsi coprire d'oro e per finire in TV come la vittima del politico-maniaco. La gente pensa che Sarkozy sia abbastanza spietato per ordire una macchinazione allo scopo di far fuori il suo principale avversario. E se la cosa diventa di dominio pubblico? Quanto sarà grande il danno d'immagine per Sarko?
Ma la vera ucronia sarebbe immaginare come avrebbe governato il presidente DSK, ex capo del FMI e ormai presidente di uno degli pilastri (più o meno stabile) dell'UE, nell'epoca di crisi dell'euro e della Grecia. Non avrebbe creato ancora più confusione tra politici, tecnocrati, FMI, UE, mondo della borsa eccetera?