Pio XIII

del Marziano


POD: 1958, alla morte di Pio XII è eletto pontefice il Cardinale Siri. Cosa che, a quanto si è saputo, avvenne per davvero, del resto era l'erede ed il prosecutore naturale dl pontificato pacelliano. Sennonché, nel nostro "Cronotopo", Siri rinuncia. Un po' perchè non si sentiva né capace, né tanto meno degno (miglior riprova che era entrambe le cose) un po' per non lasciare la sua Genova e, soprattutto, perchè temeva che il Conclave si sarebbe dovuto riunire di nuovo molto presto. I capogiri e gli svenimenti di cui soffriva, li attribuiva un cancro al cervello.

SIRI ACCETTA. Diventa papa con il nome di Pio XIII e continua sulla linea di San Pio X e di Pio XII. La condanna del comunismo reiterata. Si sponsorizza un movimento liturgico, realmente esistente, per la reitroduzione del GRECO nella liturgia romana. In particolare per quel che riguarda l'Ultimo Vangelo (il prologo di San Giovanni). Si da attuazione pratica alle disposizioni pacelliane circa gli abiti religiosi femminili, cui vengono abolite le pieghe cucite. Si torna al Salterio tradizionale (cosa che effimeramente, è avvenuta nella nostra linea temporale, con Roncalli). Si aboliscono le riforme di Bugnini circa la settimana santa, con una sola eccezione: la veglia pasquale, che, però, tornando ai 18 Salmi dellUffitium Tenaebrarum prebugniniano, risulta lunga quanto le cerimonie bizantine.

Per ciò che riguarda la politica, si mantiene una sorta di silenzio-assenso, circa la nascita di un secondo partito cattolico, su posizioni conservatrici. Tale partito non solo toglie voti alla DC, ma, quindi, ne mette in crisi la leadership dei "Cavalli di razza" (Moro, Fanfani, Andreotti). Ne consegue uno spostamento a "Destra" di tale partito. Nel contempo, papa Pio XIII, riprende in mano i testi cui stava lavorando San Pio X, alla vigilia della morte, sul diritto di sciopero. Ne porta a compimento gli studi, concludendo e sentenziando che, in astratto, il diritto di sciopero è lecito, ma , in concreto, il danno che tale evento comporta tanto per la comunità quanto per i soggetti coinvolti, è tale che è peccaminoso ricorrervi se non come "Ultima Ratio" e solo e se e quando: 1) si tratta di una rivendicazione moralmente giusta e proporzionata al mezzo usato; 2) tutti gli altri mezzi hanno fallito. Ne consegue che il cattolico impegnato nel sociale ha il dovere di promuovere forme di collaborazione tra capitale e lavoro, diverse dallo scontro. In particolare, si rafforza il ricorso all'arbitrato. Anzi, nelle righe, si suggerisce che la prova del nove della liceità di uno sciopero è proprio il consiglio in tal senso da parte delle figure terze, scelte come arbitro. Ne consegue che la CISL, le ACLI, la Coldiretti e tutte le organizzazioni sociali bianche, si differenziano dalla CGIL , al contrario, si propongono come gli alfieri della collaborazione tra padronato e lavoro. I contratti collettivi, sono visti e vissuti come la somma manifestazione di tale collaborazione, in vista del raggiungimento di obbiettivi comuni, in primis la prosperità nazionale. Padre Pio è pubblicamente invitato in Vaticano, dove gli viene riconosciuto un ruolo da "Eminenza grigia". Intorno al mondo comunista, si lega una sorta di "cordone sanitario". Nel 1960 è reso pubblico il Terzo Segreto di Fatima, quello vero, di cui ciò che è stato diffuso nel 2000, non rappresenta che il commento di Suor Lucia.

Il generale Diem in Indocina, forte dell'appoggio morale del mondo cattolico, non ha la necessità di legarsi a Mac Namara. Sconfigge i pirati e le Triadi. Impedisce lo stabilirsi della mafia americana e richiama in patria l'ultimo imperatore. Grazie al suo prestigio, riesce a farsi riconoscere una sorta di "protettorato" su Cambogia e Laos.

Mons. Montini è trasferito da Milano, è spedito come nunzio apostolico in Persia, con Annibale Bugnini a fargli da segretario Nel 1961, papa Siri annuncia NON il Concilio Vaticano II, ma la ripresa della Seconda Sessione del Vaticano I. Nel corso del Concilio SONO riconosciuti solennemente la pratica della Comunione Riparatrice nei primi sabati del mese, l'esistenza dell'Angelo Custode e del Limbo, la Corredenzione e Mediazione Universale della Grazie e di ogni grazia della Madonna (questi attributi mariani sono proclamati DOGMA DI FEDE), l'oggettiva intrinseca peccaminosità mortale di ogni qualsivoglia pratica contraccettiva, a maggior ragione quando è anche solo ipoteticamente abortiva. I metodi dell'astinenza periodica e, perfino l'astinenza assoluta, sono leciti solo se muniti del parere favore del direttore spirituale. Si rinnova la condanna della "Mortalium animos" di Pio XI, contro l'ecumenismo di "Dialogo", al contrario si spende ogni energia nell'Ecumenismo di Ritorno, ovvero finalizzato non all'unione di vertice delle chiese, ma alla conversione dei loro adepti. in tale ottica, gli unici non cattolici che sono invitati e che a sorpresa vengono, sono gli Ortodossi anti-comunisti ed anti-ecumenici del Patriarcato in esilio di Jordanville (i cosidetti "Tikon-anastasiani" ). Si sentenzia che, i non cattolici, una volta che avranno accettato tutti & singoli gli articoli di fede edi morale del Cattolicesimo, nessuno escluso, saranno lasciati liberi non solo di mantenere tutte quelle tra le proprie usanze che non vi contrastino, ma anzi, saranno aiutati a portarle alle estreme conseguenze. In altri termini, fermo restando che l'ideale è sempre considerato l'integrarsi a livello individuale nella Chiesa cattolica del rito con cui si hanno contatti, per quelle situazioni nelle quali delle comunità si vogliono integrare per intero, senza perdere la loro identità, sono incrementate le chiese "UNIATE" e sono create delle nuove realtà su quel tipo. Es: nel mondo anglosassone, esisteva la "Lega di San Giorgio", i cui membri giuravano fedeltà assoluta, fino al martirio, al Papa a TUTTE & SINGOLE le decisioni della Chiesa Cattolica, recitavano ogni giorno un Pater 3 Ave ed un Gloria, con la giaculatoria "San Giorgio prega per noi", con l'intenzione della conversione al cattolicesimo delle Isole Britanniche, i loro preti celebravano in latino e con i riti medievali (molti di loro, dopo l'Apostolicae Curae di Leone XIII, si fecero ri-ordinare sub condicione da orientali) etc., però NON LASCIAVANO LA CHIESA ANGLICANA, per non farla cadere in mano ai Calvinisti.

Ebbene, nella nostra "Realtà", Roma chiese loro di sciogliersi, come atto di omaggio a Canterbury. In questa linea, invece, sono invitati a farsi esplicitamente cattolici, ma come gruppo, dando vita alla Chiesa Cattolica Uniata di " RITO ANGLICANO". Una replica, anche liturgica e disciplinare, della Chiesa Inglese medievale. Ne consegue che anche i sette ottavi della minuscola ed esotericheggiante Chiesa Ortodossa Celtico-vichinga, dismette molti dei suoi orpelli gnostici ed entra nella Chiesa Cattolica. Nascono chiese Uniate di tradizione ugonotta (ovvimante dopo aver rinnegato il calvinismo). La minuscola comunità di palestinesi cattolici di lingua ebraica, (su cui non riesco a trovare particolari notizie) con il proprio rito "Mozebraico" , con parti della Messa celebrate in Ebraico liturgico, diventa un punto di riferimento per molti Ebrei convertiti.Al riguardo inizia il processo di betificazione di Eugenio Zolli. Torniamo al Concilio Vaticano Unico (Seconda sessione).Si conclude quando, tutti i vescovi presenti, compresi, (ma per loro scelta e per conto loro, ed in ambienti loro) gli Ortodossi, insieme al Pontefice, in modo PUBBLICO, UFFICIALE & SOLENNE, coram SANTISSIMO, e con la Presenza di Padre Pio e di Suor Lucia, consacrano la Russia al Cuore Immacolato ed Addolorato di Maria.

In Cina, intanto, l'alleanza tra la "destra" di Liu Shia Ci, Teng Hsiao Ping e Peng Tu Hai e la "sinistra" di Lin Piao, di fatto esautora Mao. E' fatto oggetto di onori ed adorazioni quasi "divini", perfino di una parvenza di "incoronazione imperiale", però, è trascinato in una sorta di "Empireo" e chiuso la. Liu lascia la presidenza della repubblica alla vedova di Sun Yat-Sen (che nella realtà è stata fatta presidente della repubblica dopo la sua defenestrazione, ma sempre con un ruolo e dei poteri men che simbolici, meno di Vittorio Emanuele con Mussolini o, per restare in ambito comunista, meno di Kalinin con Lenin e Stalin) e torna segretario del partito. In tale veste rivendica una pari dignità con i Russi, nella guida del movimento comunista mondiale. Visto che questi, sono disposti a riconoscerla a parole, ma non nei fatti, da buon pragmatico, fa finta di niente, ma rilancia i rapporti commerciali con il resto del mondo, in specie con la Germania federale. Dopo la Consacrazione, cominciano a succedere cose strane. Eventi prodigiosi si manifestano un po' in tutto il blocco comunista. Nel contempo, diversi generali, valutando gli effetti di un'eventuale guerra nucleare, si differenziano sempre di più dai politici. Lo scandalo di una chiesa, quella di Mosca, sempre più prona al potere, provoca una fuga di fedeli, verso i missionari clandestini cattolici e anastasiani. Intanto, a Jordanville, i 19 ventesimi di quella chiesa si riconoscono nelle conclusioni del Concilio di Ferrara e nelle professioni di Fede del metropolita Isidoro di Kiev In altri termini, la Chiesa di Jordanville, diventa una nuova chiesa Uniata.

I suo successo, nell'est Europeo è fenomenale. Eventi miracolosi lo accompagnano. Krescev è defenestrato, principalmente perchè, come è stato nella nostra linea, il mettere l'agricoltura, nelle mani del lamarckiano Lysenko, è stato un disastro, da cui, ancora oggi, l'agricoltura dell'Est-europa, non si è ancora ripresa del tutto, ma anche perchè lo si accusa di debolezza. La troykha Kossighn-Podgorny-Brezniev si trova senza sapere bene che pesci pigliare. Si trovano anche ad aver a che fare, con una vecchia dissidenza interna, che si credeva estinta nei lager: l'EMPIRO-CRITICISMO. Si tratta di una particolare corrente di rappresentanti di ciò che nel mondo germanofono è chiamato "LINKKOMMUNISMUS", una delle correnti che furono condannate da Lenin, nel suo "Estremismo, malattia infantile del socialismo". Però, a differenza delle altre, aveva degli aspetti che facevano ridere tutti gli altri marxisti. Univano ad un'ideologia comunista ultra-estermista, tipo la rapida esinzione dello stato, il veloce passaggio al comunismo vero e proprio "Da ciascuno secondo le proprie capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni", federazione dei liberi comuni indipendenti e sovrani, con il soviet locale sovrano assoluto, con la libertà di militarizzarne gli abitanti etc., una curiosa forma di "Ammirazione" per il PAPATO ROMANO. Vedevano nel Papa la guida degli oppressi di tutto il mondo. Insomma, avevano verso la sua figura, uno strano rapporto, non diverso da quella degli "Atei devoti" di oggi, stile Giuliano Ferrara (non a caso ex comunista estremista, prima di convertirsi al liberal-craxismo) o piuttosto, non diverso da Charles Maurras. Ma il ridicolo, per un marxista, non finiva qua. Non contenti di scrivere liriche proposte al Pontefice di allora, in cui si offrivano al suo servizio e, in cambio, gli chiedevano di prendere la guida della rivoluzione proletaria mondiale, gli empirocriticisti, andavano ancora oltre. Erano giunti a teorizzare la "Creazione di dio". Ovvero che la fede di chi ci crede, realmente crea l'oggetto di tale fede. Si tratta di un concetto reso celebre dalla new age. Dopo la rivoluzione, molti di loro si erano offerti volontari per le missioni più pericolose della guerra civile. Chi si era salvato, era scomparso nel gulag. Solgenitsin parla di averne incontrati alcuni. La cosa più strana, però, gli sembravano i giovani, che vi incontrava, che, a orami decenni dalla scomparsa di tale corrente, si proclamavano ancora suoi seguaci, subendo il carcere, il gulag ed il manicomio (quest'ultimo destino, forse era il più giusto, perchè una tale scelta era solo da folli, anzi, doppiamente, sia per il contenuto, sia per il contesto). Ebbene, in questa linea spazio-temporale, i testi classici degli empiro-criticisti, continuano a circolare nel Samizdat. Circoli interi di giovani comunisti, sono, sia pure in privato, conquistati da tali idee. Insomma, i "sederi di pietra" del Kremlino, si sentono in pericolo. Il malcontento cresce. Il KGB, per ricuperare un po' di consenso, e per avere la scusa di scatenare una repressione in grande stile, organizza un falso attentato ad un alto dirigente del partito. Qualcosa, però, va storto. Il dirigente, non solo miracolosamente si salva, ma, altresì, da subito dubita delle versioni ufficiali. Non ne vuole sapere di discipline di partito. Ordina una sua personale inchiesta parallela, che lo porta alla verità. A questo punto, dopo aver pubblicamente ringraziato la Vergine di Kazan, per averlo salvato, svela il tutto. E' costretto a scappare all'ovest, ma ormai la perita di credibilità è vertiginosa. I partiti comunisti del resto del mondo, respirano un'atmosfera da "Ultimi giorni di Pompei". Molti personaggi, anche di primissimo piano lasciano il movimento. Alcuni si uniscono al famoso ex gerarca, che, intanto, sta scoprendo gli altarini di sempre nuove situazioni. Anche loro vuotano il sacco su ciò che sanno. Alla fine, tal pioggia di esternazioni, finisce con il far scoprire persino la rete spionistica interna al Vaticano, proprio alla vigilia di un tentivo di avvelenamento de Pontefice.

Intanto, in Terra Santa, ovviamente non si parla di ricoscimento di Israele.

Anzi, Re Hussein è ritenuto dal Vaticano l'unico legittimo sovrano e rappresentante di TUTTA la Palestina. In un stato ancora neonato, sorgono correnti "Neo-cananee", che mirano alla formazione di un unico stato, appunto una nuova Canaan, in cui tutti hanno eguali diritti,eguali doveri e, soprattutto, eguale accesso all'acqua potabile, senza badare più di tanto alle sue origini etnico-religiose. Costoro cercano aiuto a Roma. Il pontefice non può che benedire tali sforzi.

Se Sparta piange, Atene non ride. L'anticomunismo, non fa mettere in secondo piano l'antimassonismo. Le conferenze episcopali di tutto il mondo, fermo restando che si tratta solo di organi consultivi, privi di reale potere, men che meno d aspirazioni alla "Collegialità" , condannano risolutamente la Massoneria. Enti come il Rotary, pur non essendo mai stati condannati, restano sempre sconsigliati. Lo scoutismo si diffonde, ma non senza un sempre attento sguardo delle gerarchie. In particolare, le attività ludico-campeggianti restano sempre rigidamente separate, sulla base di ciò che la Chiesa ha sempre insegnato, cioè che l'educazine rigidamente separata tra i sessi, non è forse perfetta, a è il male minore. Il culto di Santa Maria Goretti, di Pierina Morosini, della cugina di Mesina, anch'ella vittima di uno stupro e di diverse altre di queste mariri della purezza, è propagandato a gran forza tra la gioventù.

Il leader valdostano Salvatori, in contatto con De Gaulle, si fa alfiere di un europeismo alternativo. L'Europa delle Patrie, patrie identitarie, ben oltre lo stesso modello di De Gaulle, con forti autonomie locali e senza vocazione atlantista, diventa un modello di realizzazione confederale, opposto al modello di Europa dei mercanti, che, in tal periodo, va nascendo.

La crisi del campo comunista, mette in crisi anche quello occidentale. La Germana, che aspira a riprendere il suo vecchio ruolo di guida del centro Europa, non solo soffre della sua divisione (anche in questa linea c'è il muro, forse addirittura anticiapto, proprio come effetto della crisi) ma, i soldati di entrambe le parti fraternizzano e fanno sapere ai propri ufficiali, che non spareranno certo sui propri fratelli dell'altra parte.

L'insubordinazione tedesca, comincia a dar da pensare agli USA. Intanto il generale De Gaulle, si fa un po' di conti. Negli accordi di Bretton Woods, gli americani, avevano offerto il dollaro $, come moneta di riferimento, perché avevano a loro volta, garantito di avere oro sufficiente a dare copertura reale alla loro valuta. In altri termini, garantivano il cambio 50 $ per un'oncia d'oro con un dollaro a 632 lire italiane (qualcuno si diverte a fornire il risultato di quanto oro valeva una lira: un dollaro= 1/50° di oncia; una lira 1/632° di dollaro). Di conseguenza, il dollaro altro non era che oro trasformato. Ora, la speculazione internazionale muove circa 900 miliardi di dollari al GIORNO. Se ci mettiamo anche quello circolante nelle tasche delle persone, tutto l'oro estratto dal 10.000 a.C., non basta a garantirlo. Nella nostra "Realtà" gli Americani nicchiarono. De Gaulle morì, ma non ebbe risposta. Ormai, però la pulce nell'orecchio era posta. Gli EUropei insistettero e, infine, gli USA, il 15 agosto 1971 ammisero il bluff- L'oro non era sufficiente. In questa linea, il Generale si impunta e riesce far svelare l'arcano nel corso della presidenza Kennedy. Anzi, non solo Jhon svela il segreto, ma, non si se e quanto per convinzione, e quanto per attutire la figuraccia, comunica che intende rivedere non denunciare Bretton Woods, e, comunque, togliere la gestione della moneta USA alla Federal Reserve (progetto che davvero accarezzava). In cambio i servizi segreti francesi sventano la congiura in cui (almeno in *questa* linea spazio-temporale) erano coinvolti esponenti della Federal Reserve. Lo scampato pericolo, ha anche su di lui un effetto palingenetico. Si convince che la dea del sesso c'è l'ha in casa. Sua moglie, forse non sarà bella come le sue amanti, ma dimostra di sapersi far valere. Proprio la coscienza del rischio corso, la scuote dalla depressione in cui era caduta dopo la morte del figlio Patrick. Cambiano vita tutti e due, ed emuleranno il fratello Bob, che mette al mondo un figlio l'anno. Anche in questa linea il primogenito Jack, detto Jhon-Jhon, muore presto e la secondogenita sposa Arnold Schwarnegger.

La guerra d'Algeria non c'è. Qui De Gaulle è rimasto al potere, con poche interruzioni, dal dopoguerra. Si prende esempio dall'Unione Sovietica. Le colonie francesi, in particolare Algeria e Senegal, sono dichiarate parte integrante della madrepatria, con conseguente estensione della cittadinanza francese a tutti i loro abitanti. Mentre, da un lato, quindi tutti hanno pari diritti e pari doveri, però sono abolite le leggi di Robespierre contro il federalismo. La Francia diventa l'Unione Francese, con spiccate autonomie non solo alle ex colonie, ma anche ai dipartimenti francesi. Nella realtà fu proprio sulla bocciatura del referendum relativo, che il Generale cadde e si ritirò a vita privata. Qui, invece, si comporta da dittatore (almeno nell'accezione romana) imponendo tali riforme, con atto sovrano.

Intanto, più a Sud, anche la penisola iberica è sede di cambiamenti. Franco, anche su consiglio pontificio, è convinto a restaurare il ramo carlista, non quello isabelista. Offre la Corona di Spagna a don Sisto Carlo di Borbone -Parma, pretendente carlista. Quindi, per risolvere una volta per sempre la diatriba dinastica, che tra Ottocento e Novecento, aveva più volte insanguinato la Spagna, organizza il matrimonio tra il proprio pronipote Luigi di Borbone- Angio' e Segovia, figlio del principe Alfonso nonché della nipotina prediletta del Generalissimo, Carmencita di Villaverde e la figlia maggiore del neo-Re Sixto Carlos. Il re, lo fa partecipe dell'elaborazione culturale che il carlismo aveva fatto nel suo oltre secolo e mezzo di esistenza. Elaborazione che lo aveva portato a rivalutare le autonomie locali. La Spagna asburgica del "Siglo de oro" era una sorta di Commonwealth, con forti autonomie locali. Solo concedendole, è possibile ripristinare la pace sociale e disinnescare i terrorismi. Con grande sofferenza, il Generalissimo concede l'indipendenza all'Euskadi (il paese basco). Quest'ultimo, però si mantiene in unione personale con la Spagna, nelle persone del re, del primo ministro e del ministro degli esteri. L'ETA si sgonfia. L'attentato a Carrero Blanco, non ha luogo. Povero Gillo Pontecorvo buonanima e poveri cinefili-cinofili. Dei cinque film che ha girato, almeno due, in questo cronotopo, non sarebbero mai stati girati. Una volta che lo si è concesso all'Euskadi, come negarlo alla Catalogna, all'Aragona, alla Galizia, alle Asturie etc.? Sia pure in misura minore, varie autonomie sono concesse anche a loro. Però, quel che si perde in profondità, si guadagna in estensione. Il Portogallo di Cayetano, chiede di entrare nell'Unione Iberica. Anche là è restaurata la monarchia, nella persona di un discendente di don Miguel (il "don Carlos" lusitano), però vassallo di re Sixto Carlos. Torniamo a vicende ecclesiastiche. Il rito paleo-lusitano di Braga, l'unico rito occidentale mai riformato, neppure da Paolo VI, neppure nella nostra linea, è dichiarato rito nazionale portoghese, con pari dignità di quello romano.

Intanto, De Gaulle e Kennedy, messi da parte i vecchi sospetti, dopo la storia dell'attentato sono diventati amici. Per rivedere le nuove convenzioni monetarie, si rivolgono a due giovani, ma già apprezzati pensatori, esperti nel campo: il francese professor Alain Caillé (che è il fondatore di quella dottrina economica, conosciuta come "Anti-utilitarismo") e l'italiano professor Giacinto Auriti (deceduto a 87 anni l' 11 agosto 2006), teorizzatore, ma anche con tentativi di messa in atto pratica, della PROPRIETA' POPOLARE della moneta. Ciò non toglie che i francesi restano dell'idea che, in caso di vero pericolo, gli americani, abbandoneranno l'Europa a se stessa, pertanto, è il caso di continuare sulla stradadi un armamento nucleare autonomo, essenzialmente per la Francia, ma anche per la nuova Europa (anzi Eurasiafrica), su base etnico-localista, di cui si sta facendo, più per caso che per altro, anche oltre le proprie personali attese, sponsor. Per definire il Vecchio Mondo, che sta andando incontro quanto meno in prospettiva, ad un curioso processo di pressoché pacifico (anche se, qua e la, non mancano resistenze, anche violente, ma sono episodi secondari) "SOLVE &T COAGULA", ma dai contenuti ben diverso da ciò che la massoneria aveva organizzato nei tre secoli precedenti, alcuni suggeriscono di usare un termine inventato dallo scrittore Robert Erwin Howard (1905-1936, creatore di Conan il Barbaro) "THURIA". Tornando al curioso "SOLVE &T COAGULA", sembra che, per davvero, dopo quell'evento spirituale, la Consacrazione della Russia, si sia messo in moto un meccanismo, per certi versi uguale e contrario, a ciò che la storia aveva visto negli ultimi secoli. Poche volte, un singolo evento aveva segnato tanto la storia, in modo da fare da spartiacque. "POST HOC" = "PROPTER HOC"?!!?? Molta gente si comincia a porre tale domanda.

Torniamo in Indocina. Anche con l'appoggio della chiesa CAO-DAI (di cui, però, non si fida), il generale Diem porta la guerriglia nel Nord. Cinesi e Russi, con i loro grattacapi, non garantiscono un grande appoggio. Ho Chi Min e Giap, non pensavano certo di trovarsi di fronte a sollevazioni popolari..

Dopo la grande offensiva del Tet del 1968, le forze suvietanamite prendono Hanoi. Lo spettacolo vergognoso della fuga di gerarchi comunisti, con i loro burattinai russi e cinesi, è un altro colpo alla causa comunista. Il fratello de generale Diem l'arcivescovo Pier Martino Ngo-Diem Thuc, può celebrare nella cattedrale di Hanoi un solenne "TE DEUM" di ringraziamento.

Neppure la crisi di Cuba, c'è mai stata. Fidel ha continuato a proclamarsi "Umanista", non comunista, anzi, non ha mai perdonato alle vecchie sinistre cubane (in primis il Partito Comunista), l'appoggio concesso a Batista (anche nella nostra linea). SI distingue dagli USA, ma non ci litiga. Non manda il Che prima in Africa e poi a farsi ammazzare in Bolivia (veramente una leggenda urbana, lo vuole ancora vivo, ancora oggi, 2006, ospite delle accoglienti galere del leader minimo, tiranno maximo, certo che la figlia fuggita all'estero di Fidel, ha narrato che le è sempre stato impedito di frequentare Rosetta Guevara), ma, insieme a lui, fatto ministro della sanità, non dell'economia, si studia forme di socialismo umanitario, su base nazional-religiosa, tipo le Reduciones del Paraguay e/o l'antico sistema sociale Inca. Un po' per amore, ed un po' per forza, si lascia spazio all'iniziativa privata, cercando di dare solo delle direzioni in senso "Colbertista". Nel contempo, si rafforza il senso comunitario locale, su base religiosa.

Siamo giunti, quindi, nel 1968. Padre Pio muore. E' sepolto con grande solennità, a San Giovanni Rotondo, anche se erano ormai dieci anni che stava in Vaticano. Il funerale è celebrato da Sua Santità Pio XIII. Da subito, data la grande fama di santità, toccata con mano dal pontefice, che ha fatto conservare le bende delle sue piaghe, ed i capelli di ogni volte che gli venivano tagliati, per averne le reliquie, inizia il processo di beatificazione. Folle di pellegrni, si riversano, non solo su San Giovanni Rotondo, ma anche su PIETRELCINA. Il frate, che aveva detto che, da vivo, aveva fatto tanto per San Giovanni Rotondo e, da morto, avrebbe fatto molto di più per il suo paese natale (Storico!). Il Nostro si era totalmente conformato alla Passione (si è calcolato che le sue piaghe hanno emesso complessivamente SETTE ETTOLITRI-anche questo è vero. In Italia, intanto, l'editore Feltrinelli, si arricchisce grazie ad un altro libro antisovietico, il "Dottor Zivago". Proprio tale lettura, lo spinge anche a rompere definitivamente con il comunismo e, parallelamente a FIDEL, MA SENZA CONTATTI ESPLICITI con lui almeno all'inizio, si volge verso forme di socialismo umanitario a base nazionalistico-Tradizional-religioso-identitaria. In tale ottica, è gioco forza che non solo si incontri con i movimenti autonomisti di Salvatori, ma che si riaffermi il valore delle vecchie compagini socio-politiche pre-unitarie. Per prima cosa, risolve la sua strana situazione legale.

Approfittando dell'approvazione , in questa linea, da noi sarà qualche tempo dopo, dell'istituto del patteggiamento, mette fine alla sua strana latitanza. In effetti, nessuno lo cercava. Tutto era cominciato, perché colpito da un mandato di cattura, dato che aveva pubblicato la ricetta della bottiglia Molotov. E molti vecchi anarchici, reduci della guerra di Spagna, avevano commentato: "Ben gli sta! Era sbagliata!!!" Si costituisce, patteggia una pena lieve, con la condizionale ed organizza una serie di conferenze e centri studi, sulla riscoperta del valore delle autonomie locali. A questi lavori partecipano il Professor Gianfranco Miglio, il pensatore calabrese Nicola Zitara (autore di "Memorie di quando ero italiano" e di "1860- Nascita di una colonia"), i napoletani Angelo Manna e Silvio Vitale ed il pugliese Pino Tosca.

Come continuarla?

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C'è anche una possibile alternativa: Siri Pontefice nel 1978!

Nel 1978 Siri era nuovamente papabile, ma peccò d'ingenuità. Si fidò di un giornalista, cui diede un'intervista, facendosi promettere che non sarebbe stata resa pubblica, che dopo che i cardinali erano chiusi dentro. In tale intervista, senza peli sulla lingua, parlò a ruota libera, circa le linee programmatiche del suo eventuale futuro pontificato. Epurazioni a catena, stretto controllo su enti ed università cattoliche, rifondazione del partito cattolico, con un severo controllo anche su esso, restaurazioni in molti campi, svuotamento progressivo della collegiatà, etc.

Il rotocalco con tale intervista uscì mentre era in corso la cerimonia liturgica che precede l'extra omnes. Al momento della chiusura dei sigilli, tutti i cardinali erano in possesso almeno di una copia. Il resto ve lo lascio immaginare. Si era bruciato.

POD: Il rotocalco va in stampa dopo l'extra omnes. Siri è eletto al posto di Luciani, assume il nome di Gregorio XVII e comincia a mettere in atto il programma.

Rispetto a venti anni prima, la situazione è mutata. Ormai la Curia non è più affidabile. Si è costretti a cominciare con una massiccia epurazione tra i Sacri Palazzi. In segreto, il neo-pontefice (che in questa versione, e come sembra gli sarebbe piaciuto realmente, assume il nome di Gregorio XVII), fa chiamare in Vaticano don Francesco Putti (+1984), il fondatore del quindicinale anti-modernista "Sì, sì, no, no", catalogo di critica teologica al nuovo corso, oltre che di denuncia degli abusi e degli scandali ecclesiali. Si fa mettere a disposizione copia degli schedari e lo incarica di redigere le liste tanto di coloro che vanno messi sotto osservazione, quanto di quelli che vanno segnalati per prenderne il posto. Proprio in quei giorni del 1978, la rivista OP del giornalista Mino Pecorelli pubblica, in appendice all'articolo "La gran Loggia Vaticana", un lungo elenco di prelati e leader cattolici massoni. Si tratta di un estratto parziale di un elenco più lungo, pubblicato da "Panorama" due anni prima. A differenza di quello di Panorama, però, l'elenco di OP presenta anche la matricola, il grado massonico raggiunto, la data di iscrizione e la loggia di appartenenza. Il testo si chiude con la frase "Mi attendo una pioggia di pubbliche smentite o, nel silenzio, l'epurazione" (STORICO). A 33 anni di distanza, non si sono ancora verificate nè l'una, nè l'altra. Don Putti ed il Pontefice decidono di esaminare con cura tale elenco, confrontarlo con gli schedari vaticani e farne partire delle discrete indagini, destinate ad accertare il grado di attendibilità di detto elenco. Man mano che emergono conferme, allontanare i soggetti. Se, poi, invece, tali conferme non escono, è la riprova che il soggetto è vittima di un attacco massonico, pertanto, già questo depone a suo favore. Da tale indagini, esce fuori che, pur non potendo dimostrare il massonismo di tutti & singoli i soggetti presenti, risulta che, tale elenco, nelle linee essenziali è da ritenersi attendibile.

E poi?

Il Marziano


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