di Basileus TFT
POD: Le potenze europee come Inghilterra, Francia, Prussia ecc.definivano l’Impero Ottomano come “Il Grande Malato d’Europa”. Lo stato ottomano era, da più di 100 anni,sull’orlo del collasso, bastava una piccola spinta esterna per mandare in frantumi tutto quanto. Tuttavia le potenze europee, per un motivo o per l’altro, preferivano non approfittare del moribondo stato, anzi in alcuni casi gli diedero pure appoggio (come nella guerra di Crimea, in funzione antirussa). Ma se invece l’Inghilterra, con la complicità della Francia e della Russia, decidesse di dare il colpo di grazia a questo malato, prima del tempo stabilito dalla storia, come cambierebbe il tutto?
1830: L’indipendenza della Grecia è sancita in modo non ufficiale, il nuovo stato è comandato da Ioannis Kapodistrias, filorusso. Inghilterra, Francia e Russia tuttavia decidono di continuare la guerra, nonostante l’Impero Ottomano abbia concesso buona parte della Grecia ai suoi abitanti. L’esercito anglofrancese sconfigge i turchi a Tessalonica, poi ad Adrianopoli, entro la fine dell’anno anche Istanbul è presa a cannonate. I russi dilagano in Valacchia e Romania, dove le popolazioni locali si uniscono alle armate zariste. La Francia di Luigi Filippo rimanda l’invasione dell’Algeria,spedendo un esercito di 20000 uomini nel Libano turco. La flotta turca è distrutta presso lo stretto del Bosforo. I greci invadono Creta, con l’appoggio della popolazione locale. Il Belgio proclama la sua indipendenza dai Paesi Bassi.
1831: le truppe francesi sbaragliano gli ottomani a Beirut. Istanbul è presa e lo stesso sultano è costretto ad una precipitosa fuga a Izmir. I Greci riescono a liberare Creta. I russi sbarcano a Trebisonda, facendola capitolare in un paio di giornate. Il cerchio sull’Impero Ottomano si stringe. Tunisia e Libia sono devastate da nazionalisti e ribelli di vario genere, che isolano le truppe ottomane in alcune fortezze sulla costa.
1832: Il sovrano greco è ucciso, al suo posto è instaurato il filo britannico Ottone, principe di Baviera. I russi vengono ributtati a mare da un rapido contrattacco ottomano, tuttavia l’arrivo dei francesi ad Antiochia e lo sbarco degli inglesi a Gallipoli costringe il Sultano a chiedere la pace.
1833: le trattative di pace proposte al sultano vengono rifiutate, la guerra continua ancora per tutto l’anno. La presa dell’Anatolia si rivela alquanto difficoltosa per le tre potenze: i britannici lasciano sul campo 5000 morti nella battaglia di Konya,i Francesi sono fermati nei pressi di Mus. I Russi tentano un nuovo sbarco a Trebisonda, venendo sconfitti dalle artiglierie turche, che fecero più di 20000 morti in quella sola battaglia.
1834: gli inglesi si trovano impegnati contro i bantu, in africa. Decidono quindi di forzare la pace con un nuovo e violento attacco, che portò il fronte anglofrancese fino a Icono, nonostante le perdite risultino gravose. La guerra è stata più dura del previsto, ma alla fine si raggiunse la pace, che pose fine alla lunga malattia del Grande Malato d’Europa.
1835: Pace di Parigi, la quale stabilisce che l’Impero ottomano cessi di esistere,cambiando l’assetto geopolitico del Vicino Oriente nel seguente modo:
#L’Inghilterra prenderà il controllo della
Palestina,dell’isola di Cipro e dell’Iraq
#La Francia otterrà il controllo del Libano e della Siria
#La Russia otterrà il controllo della Valacchia
#La Grecia, oltre i territori già ufficiosamente stabiliti nel 1830, prenderà la
Tessaglia, l’Epiro, la Tracia, Creta, le isole egee e la città di Efeso.
# La Libia, la Serbia, il Montenegro, la Tunisia e la Bulgaria diventino indipendenti
#Le terre che rimangono sono di proprietà del Sultano, che creerà il nuovo
stato, denominato “Impero Anatolico”.
Con una sola guerra, l’Impero Ottomano aveva perso quasi l’80% del suo territorio e il 70% della sua popolazione.
1837: Il Texas è annesso agli stati Uniti,l'Inghilterra reprime la rivolta degli Zulù, la regina Vittoria sale al trono: è l’inizio dell’età Vittoriana.
1840: Guerra Serbo-montenegrina,i Serbi attaccano il piccolo stato del Montenegro. Rapidamente la guerretta locale si trasforma in un aperto conflitto, chiamato la Prima Guerra dei Balcani. La Grecia decide di intervenire contro la Serbia, questo scatena i bulgari, ansiosi di prendersi la parte superiore dei territori ellenici. L’esercito greco è sconfitto mentre cerca di varcare il confine bulgaro, i greci si ritirano nelle fortezze di Costantinopoli e Tessalonica, mentre i balcani superiori cadono. I montenegrini riescono a resistere ai serbi per tutto l’anno.
1841: I serbi riescono a sfondare la sottile linea montenegrina, assediando Dubronvik. L Inghilterra interviene, temendo la caduta del suo alleato greco, ordinando la sospensione immediata delle ostilità e il ritorno allo status quo. Segue immediatamente la pace, che fa concludere la guerra con un nulla di fatto.
1842: L’impero Anatolico si da a una politica di neutralità e innovazione. Di avviso diverso è invece la Grecia, che riforma l’esercito e da il via ad una politica espansionistica ed aggressiva, contando sull’appoggio e sul supporto dell’Inghilterra. Molti greci rivedono la speranza di creare uno stato simile all’antico Impero Bizantino, la cui memoria è ancora viva nelle menti elleniche. In Calabria e Puglia scoppia una violentissima rivolta antiborbonica.
1844: La rivolta antiborbonica è sedata. I greci decidono di spostare la propria capitale a Costantinopoli, che è in una posizione poco favorevole, ma ideologicamente troppo importante. Santa Sofia viene nuovamente convertita in una Basilica, con gioia immensa dei fedeli ortodossi e sdegno profondo da parte dei greci musumlani, molti dei quali emigreranno verso l’Impero Anatolico.
1846: Scoppiano rivolte un po’ ovunque in Europa, tuttavia i risultati sono sempre disastrosi.
1848: Prima guerra d’indipendenza italiana. Gli stati italiani combattono contro l’Impero austriaco. La Grecia, che vanta pretese territoriali sugli ex territori bizantini, entra in guerra a favore dell’Austria. Gli italiani sono vincitori a Pastrengo e Goito, ma la sconfitta di Custoza vanifica ogni loro risultato. I greci sbarcano in Puglia, che conquistano rapidamente.
1849: Roma e Venezia sono espugnate,ad agosto viene firmata la pace, che prevede un nulla di fatto fra Austria e Piemonte. Anche i greci non ottengono nulla, oltre a 2000 morti nella conquista della Puglia.
1851: Napoleone III prende il potere in Francia, come prima cosa dichiara l’invasione dell’Algeria, con un reparto di 30000 uomini. Grecia e Anatolia firmano un patto di non aggressione.
1852: Napoleone III annette la parte costiera dell’Algeria. 30 dicembre, i russi attaccano l’Impero Anatolico e ne affondano la flotta presso Sinope. Immediatamente Francia e Inghilterra entrano in guerra a favore degli anatolici.
1853: Anche il regno di Sardegna si unisce alla guerra da parte degli anatolici, seguito dalla Grecia e dalla Bulgaria. L’esercito bulgaro-greco avanzò rapidamente per tutta la Moldavia russa, fino a quando non si scontrò con l’esercito dello Zar, superiore di numero di ben 4 volte, che inflisse una sonora sconfitta ai due popoli balcanici.
1854: gli Anatolici riescono ripetutamente a respingere gli sbarchi dei
russi, una rapida avanzata russa nel Caucaso si conclude con un massacro:l’esercito russo è sconfitto dalla pesante artiglieria
anatolica, strategicamente piazzata lungo i monti. L’esercito bulgaro-greco si ritira fino a Varna
-1855 Battaglia di Varna: i russi infliggono una nuova sconfitta ai greco
bulgari, aprendosi la strada per i Balcani meridionali. L’arrivo di Francia-Inghilterra e Savoia capovolge le sorti della
guerra. In brevissimo tempo le linee russe vengono spezzate, con più di 200000 morti.
1856: Lo Zar raggiunge la pace con i suoi nemici, in base agli accordi è stabilito che:
#l’Impero Anatolico prenda possesso della
Crimea.
#La Valacchia diventi uno stato indipendente
#L’impero Anatolico ceda la troade alla Grecia
#La Bulgaria porti il suo confine fino al fiume Danubio.
L'iEuropa dopo la Guerra di Crimea
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Se volete farmi avere il vostro parere su quest'ucronia,scrivetemi a questo indirizzo.
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Ed ora, un'altra idea di Mattiopolis: Großdeutschland!
1848: le popolazioni d'Europa si rivoltano contro i rispettivi regimi monarchici, per varie ragioni. C'è chi vuole una Costituzione, chi vuole liberarsi dalla dominazione straniera e chi vuole la creazione di uno stato unitario per la propria nazione. La Germania è un esempio di quest'ultima categoria, ed il 18 Maggio del 1848 si riunisce a Francoforte un'Assemblea Nazionale incaricata di porre le basi per la creazione di uno stato tedesco. L'Arciduca Giovanni d'Austria non viene invitato per prendere le redini dell'Assemblea, e così il leader diviene in tutto e per tutto Heinrich von Gagern. Per questo l'Assemblea prende una piega più anti-austriaca che nella nostra timeline, e del tutto casualmente, nello stesso periodo, l'Austria non introduce una costituzione centralizzata, come fece in realtà. Quindi la proposta di creare una Großdeutschland, ovvero una Germania comprendente anche i territori dell'Austria che parlano la lingua di Goethe, diviene dominante nell'Assemblea e viene ufficializzata. Si decide anche di dare un taglio federale allo stato, conservando le autonomie dei vari membri.
1849: Viene offerta la corona di Germania a Federico Guglielmo IV di Prussia, che nonostante la sua poca simpatia per quei "rivoluzionari" accetta, ovviamente pensando più agli affari suoi che a quelli dei membri dell'Assemblea: gli passa per la testa che uno stato del genere potrebbe essergli utile per i suoi fini, tra cui il prendere a calci nel deretano gli Asburgo non è per nulla secondario. Accetta di venire a patti col federalismo, ma ottiene qualche modifica alla costituzione in modo che la Prussia resti totalmente sotto il suo controllo, senza alcuna perdita di potere. Viene quindi proclamata la nascita dell'Impero Tedesco con una ventina di anni d'anticipo, con capitale Francoforte.
Questi POD (svolta antiaustriaca dell'Assemblea, vittoria dell' idea di Großdeutschland, prussiani che accettano la corona di Germania nel 1849) dovrebbero portare ad una timeline in cui la Germania possa arrivare a coprire questa estensione entro il 2010. Dopo Italia, Messico, Stati Uniti ed Australia, il filone dei "superstati" su Utopiaucronia continua...
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Gli replica Camillo:
Durante l'imperialismo, i tedeschi avrebbero probabilmente più colonie, che gli permetterebbero di diventare una potenza mondiale, in grado di competere con gli inglesi anche fuori dall' Europa. Bismark probabilmente non avrebbe una grande fama, e potrebbe non essere nemmeno menzionato nei libri di storia tedesca. I turchi riuscirebbero a riprendere fiato nei Balcani e conserverebbero fino ai giorni nostri alcuni possedimenti in piena Europa. La Jugoslavia sarebbe una "micronazione", che comprenderebbe Bosnia, Macedonia, Serbia e parte del Montenegro, con un Kosovo ancora turco.
La prima guerra mondiale probabilmente non scoppierebbe (non vedo gli Hoenzollern interessati ai Balcani, ma più all' EST Europa), a meno che non nasca come guerra fra Russia e Germania che gradualmente coinvolge il resto d'Europa, ma anche questa la vedo come improbabile. Al limite si trasformerebbe in una guerra fra tedeschi e russi. L'unica cosa è che non credo che Vienna accetterebbe il governo di Federico Guglielmo, quindi probabilmente questa zona rimarrebbe fedele agli Asburgo. Il Trentino potrebbe avere qualche interesse alla secessione, anche se non è detto: è anche possibile che si germanizzi definitivamente. Infine ci potrebbero essere tensioni fra cattolici e protestanti, ma non è certo: le guerre di religione erano qualcosa di superato in quel periodo. Se la prima guerra mondiale scoppia ed i francesi scendono in guerra c'è poco da fare: la Francia come la conosciamo noi non può resistere ad un simile gigante che, al contrario della Triplice Alleanza, obbedisce ad un solo sovrano e non ha divisioni interne. L'italia preferisce essere neutrale, anche perché sarebbe il primo paese a soccombere. L'Inghilterra invece parteciperebbe, ma le sue operazioni sul continente sarebbero poche. Alla fine sarebbe tutto in mano alla Russia. Sempre a patto che ci sia la prima guerra mondiale, Hitler non riuscirebbe a prendere il potere. Dopo aver sventato il Putsch di Monaco farà processare e condannare a morte per direttissima il pittore viennese che lo ha tanto infastidito. Se Mussolini prendesse il potere, non tenterebbe nessuna mossa azzardata, non avendo le spalle coperte, e prenderebbe il posto di Franco nella nostra timeline. Il dittatore spagnolo sarà naturalmente sconfitto dalle forze repubblicane. Infine passiamo alla guerra fredda, in cui la Germania (tutta) sarà dalla parte degli americani , non perché gli "piacciano" gli americani, ma solo per naturale rivalità con la Russia.
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E Mattiopolis ribatte:
Nel 1849 i confini di questo stato tedesco ucronico sarebbero quasi gli stessi che da noi ha avuto nel 1871... forse una guerra austro-prussiana anticipata entro il 1851, con casus belli la volontà di Vienna di restaurare lo status quo e recuperare stati tedeschi tradizionalmente alleati dell'Austria come la Baviera, potrebbe anche accendere gli animi degli ex rivoluzionari del 1848, italiani inclusi. I vari stati italiani si liberano da soli dagli austriaci e danno supporto ai tedeschi, così succede anche nei territori cechi ed ungheresi. A guerra finita l'Austria, sconfitta più che dai tedeschi, dalle agitazioni interne, è costretta a rinunciare alle sue pretese in Italia ed a concedere l'indipendenza a varie nazioni: l' Ungheria diviene indipendente con i confini quasi identici a quelli austro-ungarici della nostra timeline, Moravia e Slovacchia divengono indipendenti e si uniscono in federazione mentre la Boemia sceglie, per via dei tanti legami culturali esistenti con lo stato teutonico, di unirsi ad esso. La Germania guadagna anche Voralberg e Tirolo sino a Bolzano, invece Trento diventa veneto così come Istria e Dalmazia. Grazie a Mazzini, i vari stati italiani eccetto lo Stato della Chiesa ed il Piemonte si uniscono in federazione, lasciando però i vari regnanti al loro posto. Mazzini è primo presidente della Confederazione Italiana con capitale Firenze, che viene proclamata nel 1855. Senza invasione sabauda e con i Borbone ancora formalmente al loro posto, non c'è brigantaggio e quindi niente mafia. I territori papali e sabaudi verranno conquistati forse con la guerra franco-tedesca, in cui Papa e Savoia si schierano con i francesi, nemici dei tedeschi a loro volta alleati dell'Italia. La Germania guadagna Alsazia e Lorena (oltre che un governo fantoccio a Parigi) e l'Italia ottiene Papato, Savoia e Corsica. Le colonie francesi vengono spartite, il 60% va ai tedeschi ed il 40% agli italiani... Ora che ci penso, Hitler potrebbe far sventolare la bandiera con la svastica a Vienna...
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