Un uomo del 21esimo secolo distrugge un’Utopia
di Homer
6 Primario del 876 dalla Fondazione di Ysalia, Laboratorio di Fisica Quantistica di Aseklia (21^ città del Pianeta):
Il Dottor Aydo Kurultasy passeggiava per il laboratorio osservando l’immenso Calcolatore Quantistico che emetteva ronzii inumani mentre compiva le sue varie routine, in quel momento rimpianse di non aver scelto di fare il Biologo quindici anni prima, avrebbe avuto certamente minori responsabilità e infatti, dato che il suo progetto proseguiva a rilento, sapeva che sarebbe stato spedito in qualche laboratorio sperduto a studiare la ovvissima composizione dell’atomo e le traiettorie degli elettroni in caso di fallimento… Aydo canticchiò una delle melodie che amava di più, Armonia in Scala A/D, mentre uno stranissimo rumore, come uno schiocco di dita, gli aprì le orecchie saturate dalla Melodia appena intonata. Aydo sussultò e capì che non sarebbe stato spedito in uno sperduto laboratorio a lavorare sulla Funzione d’Onda.
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8 Primario del 876 dalla Fondazione di Ysalia, Complesso d’Appartamenti B-117 di Aseklia (21^ città del Pianeta)
Baren Quiekling stava guardando fisso lo schermo della sua Interfaccia di Studio, ma in realtà la sua mente era da tutt’altra parte, era davvero innamorato di Linya? Non lo avrebbe mai saputo, dato che lei si sarebbe trasferita da Aseklia a Tremnia, la 9^ città, poiché suo padre aveva ottenuto, non si sa bene nemmeno perché,una promozione inaspettata. Pur di stare vicino a lei si era iscritto a un corso di Biochimica, sebbene lui la odiasse e le preferisse lo studio delle particelle, nonostante i suoi risultati insufficienti per proseguire gli studi di questa materia e la sua seconda attitudine fosse quella di Idraulico, la quale probabilmente avrebbe dovuto compiere per il resto delle sua vita… La pioggia continuava a cadere incessante sul davanzale della finestra e Baren continuava a osservare lo schermo…
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12 Primario del 876 dalla Fondazione di Ysalia, Ministero della Scienza di Aseklia (21^ città del Pianeta)
“Allora Dottor Kurultasy, è soddisfatto della sua nuova promozione? Il suo successo è stato bene accolto dall’intera comunità scientifica e il Ministero non è indifferente all’abilità dei suoi componenti…”
Esordì in questo modo il Ministro Mar Dvirty. Il Ministro era di pochi anni più vecchio di Aydo e nonostante questo era riuscito a scalare grazie alle sue abilità la Catena di Comando Scientifica della Città, mentre Aydo era rimasto Scienziato di Livello B1 per tredici anni senza ottenere nemmeno uno straccio di promozione. Aydo era emozionato, gli sudavano le mani e le parole facevano fatica ad uscirgli di bocca e l’unica cosa che poté rispondere fu:
“Sì, Signor Ministro.”
Dvirty continuò a parlare e in breve arrivò al punto dolente del discorso:
“Dottor Kurultasy, da oggi lei si trasferirà alla Nona Città con il Grado di Scienziato A2a e parteciperà come Relatore al Corso “Fondamenti della Fisica Quantistica” all’Università di Tremnia.”
Aydo si infuriò e rispose senza pensare troppo alle conseguenze:
“Mi state togliendo il progetto? Davvero lo volete fare? Sono IO quello che è riuscito finalmente a cavare fuori qualcosa da questo assurdo piano di Sviluppo!”
Il Ministro si accigliò ma non si lasciò scappare l’occasione per ribadire la sua posizione di predominio:
“Dottor Kurultasy, sta forse accusando il Ministero, cioè Me, di incompetenza riguardo il suo ambito scientifico? Le ricordo che lei è solamente uno Scienziato di Grado B2 e non può rispondere in questo modo ad un suo diretto superiore e che soprattutto potrebbe toglierle del tutto anche la sua nuova assegnazione e spedirla nelle Miniere di Zsystrio.”
Il Ministro Mar Dvirty provava quasi un certo sadismo nell’affermare il suo potere sui suoi sottoposti… Aydo si calmò e a malincuore disse, maledicendosi nella propria testa:
“Sì, Signor Ministro, accetto la mia nuova assegnazione…”
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19 Primario del 876 FY, Dipartimento di Fisica di Aseklia (21^ città del Pianeta)
La Seconda Sessione d’Esami era l’ultima possibilità per Baren di entrare definitivamente nel numero chiuso di nuovi fisici per l’anno 877. Non aveva studiato come avrebbe voluto, era troppo preso dal pensiero di Linya che si allontanava sempre di più dalla sua vita e non poteva accettare tutto questo… Baren era un giovane di vent’anni, alto e magro, con i capelli nerissimi e gli occhi nocciola, non era per niente un brutto ragazzo, ma nonostante ciò non riusciva a trovare mai uno straccio di ragazza per la sua timidezza e con ogni ragazza che non fosse Linya diventava impacciato e incapace di articolare un discorso intelligente o di intavolare una conversazione. Linya, l’unica amica (oltre a sua madre, che l’aveva abbandonato quando si era separata da suo padre) della sua vita gli stava sfuggendo e non poteva farci niente. E la cosa peggiore era che lei sembrava contenta di tutto questo, senza realizzare che mentre parlava a Baren della sua voglia di conoscere Tremnia gli trapassava da parte a parte il cuore con una lama di ghiaccio… Quello stesso pomeriggio il Dottor Kurultasy partiva per Tremnia e in un attimo di secondo Baren lasciò cadere il Foglio Elettronico dell’Esame e corse fuori dall’Aula mentre il Professor Obnio gli chiedeva cosa stesse facendo… Baren aveva capito, amava Linya…
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19 Primario del 876 FY, Stazione di Trasporto Zero-G di Aseklia (21^ città del Pianeta)
Linya osservava la piccola aiuola che sorgeva al fianco della Pensilina, non poteva pensare ad altro che all’eccitante esperienza di cambiare città, casa e amici. Aydo invece non era per niente dello stesso entusiasmo, era arrabbiatissimo per la decisione del Ministro di togliergli il controllo del progetto e non era una persona molto avvezza ai cambiamenti. Linya s’accarezzò la chioma fulva e pensò nuovamente alle implicazioni del suo trasloco a Tremnia, non riusciva a trovare nessun punto a sfavore del cambiamento a parte la perdita del suo più caro amico, Baren, che considerava come un fratello. L’aiuola le ricordò di come da bambini, Baren fosse solito portarle mazzi di margherite di campo e di come lei si sentiva felice quando lui lo faceva. Non sarebbe stato più lo stesso senza Baren. Aydo si lamentò ad un certo punto del ritardo del Vettore, una cosa impossibile per la perfetta organizzazione dalla Società, ma era solo nervosismo e il ritardo era nullo. Aydo si lamentava spesso dei Servizi Sociali quando era nervoso e questa era una di quelle volte. Linya vide il Vettore avvicinarsi sfrecciando a circa un metro d’altezza nel tunnel e sperava soltanto una cosa nel suo cuore :
“Ti prego, Baren, vieni a salutarmi…”
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19 Primario del 876 FY, Stazione di Trasporto Zero-G di Aseklia (21^ città del Pianeta)
Baren corse a perdifiato per tutta la città e prese e cambiò ben due Airbus per raggiungere la Stazione e si catapultò sulla Banchina 3, sperando che il Vettore fosse in ritardo (cosa insolita, ma nella irrazionalità del suo sentimento Baren poteva concepirlo…). Giunto alla Banchina, la prima cosa che vide fu l’aiuola e poi la pensilina… Vuota.
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19 Primario del 876 FY, Da qualche parte nel Tunnel Aseklia-Tremnia
Linya si tormentava i capelli ed era stranamente taciturna, Aydo non riusciva a carpirne il motivo…
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4 Secondario del 876 FY, Università di Tremnia, Dipartimento di Fisica (9^ Città del Pianeta)
“Come già detto noi non possiamo conoscere la posizione e la quantità di moto d’un elettrone contemporaneamente e il grande Fisico Urenòi enunciò questo concetto proprio in questo modo. Va bene, ragazzi, per la prima lezione può bastare, buon Pomeriggio.”
Aydo aveva concluso in questo modo la sua prima lezione del Corso pensando a come era caduto in basso salendo di un Livello e Mezzo nella Gerarchia, spiegare a un mucchio di giovani cose elementari come la Fisica Quantistica Classica, ormai superata da quattro secoli… Aveva saputo da un vecchio compagno di studi che il suo progetto era stato trasferito a Bo-Sen, la terza città del Pianeta e che non erano stati fatti progressi. Ebbe una botta di soddisfazione nel sapere che solo lui era riuscito a fare un passo avanti nel Piano. Ma era solo una minima goccia di felicità nel mare delle sue preoccupazioni, non era soddisfatto del suo lavoro e la sua nuova abitazione era un buco, ma la cosa che più lo preoccupava era la tristezza cronica di Linya. La giovane non era riuscita a legare con i ragazzi della città ed era quasi sempre chiusa in casa a studiare o a scrivere poesie (a parere di Aydo di pessimo gusto perché troppo tristi). Non poteva fare nulla, il Sistema funzionava in questo modo e allo stesso modo andava seguito.
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19 Secondario del 876 FY, Cisterne di Depurazione dei Rifiuti Organici, Aseklia (21^ Città del Pianeta)
Baren stava lavorando ad una valvola e il girare della chiave inglese era diventato già meccanico in un solo mese di lavoro da Idraulico. Si era già adattato ad una vita senza Linya? Mentre il bullone si avvitava gli veniva da rispondere di sì, ma quando poi si alzava dal tubo capiva la falsità della cosa. In un momento di lucida pazzia scappò e andò alla Stazione, deciso a prendere il primo Vettore per Tremnia.
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30 Secondario del 876 FY, Università di Tremnia, Dipartimento di Fisica (9^ Città del Pianeta)
Aydo vide che finalmente anche Zutroy sedeva al suo banco dopo sei lezioni di assenza e più fissava il giovane, che seguiva attentamente le sue lezioni senza mai spiccicare una parola, più gli sembrava d’averlo già visto da qualche parte, ma dove?
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30 Secondario del 876 FY, Campus Universitario di Tremnia, Blocco C-41 (9^ Città del Pianeta)
Baren aprì la porta della sua stanza e vide Zutroy intento a mettersi la frittata sul piatto.
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6 Terziario del 876 FY, Università di Tremnia, Sala dei Professori (9^ Città del Pianeta)
“Professor Kurultasy, posso parlarle un attimo in privato?” chiese Baren.
“Certo Zutroy, vieni pure qui, non ci sentirà nessuno, cosa ti turba ragazzo?” Gli rispose Aydo.
“Io non sono Zutroy, mi chiamo Baren Quiekling, non so se lei si ricorda di me, ma sono un caro amico di sua figlia.”
“Baren? Certo, ora ti riconosco! Ma cosa ci fai qui a Tremnia, non dovresti essere ad Aseklia a studiare Fisica?”
“A dire il vero non ho sostenuto l’esame, ma sono qui per parlare con sua figlia, è molto importante, Professore…”
“Ah, ecco che cosa poteva essere tutta quella tristezza…”
“Quale tristezza, Professore?”
“No, no, niente d’importante. Ad ogni modo come mai non hai sostenuto l’esame? Riesci a seguire benissimo le mie lezioni e le tue esercitazioni sono le migliori della Classe.”
“Professore, sono innamorato…”
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7 Terziario del 876 FY, Blocco Appartamenti F-22 di Tremnia (Casa di Aydo) (9^ Città del Pianeta)
Linya era intenta a svagarsi un po’, affondandosi nel Visore Olografico e nelle sue numerose e molteplici finzioni che in linea teorica, sarebbero riuscite a tirarla un po’ su. Da più di un mese abitava a Tremnia e seguiva le lezioni di Biochimica sotto la supervisione della Dottoressa Gladko, che stava facendo di tutto per aiutarla a sfruttare a pieno le sue possibilità. Linya ad un certo punto aveva deciso di parlarle dei suoi problemi e la Dottoressa era diventata anche una confidente. La sua prima amica a Tremnia. Ma quella sera c’era qualcosa di diverso, suo padre era più allegro del solito, come se stesse per succedere qualcosa di eccezionale. Linya invece non condivideva per niente quella allegria e provava solo una grandissima rabbia nei confronti dell’unica persona che riteneva davvero vicina a sé, Baren. Perché non si era nemmeno fatto vedere il giorno della partenza? Sì, aveva l’esame, ma la mattina avrebbe potuto benissimo passare da casa sua a salutarla. Stava iniziando ad odiare l’amico più caro che aveva e se lo avesse avuto accanto in quel momento gli avrebbe volentieri tirato un bel cazzotto in faccia.
Il citofono squillo e Aydo disse:
“Vado io.”
La porta si aprì e Aydo esclamò:
“Linya, guarda chi c’è!”
Linya pensò: “Chi accidenti potrebbe essere? Tanto sarà uno degli ex-colleghi di Papà che lo viene a trovare, ma va bè, alziamoci e andiamo a salutare, così almeno potrò non farmi vedere per tutta la serata.”
Linya si alzò, completamente trasandata e sciupata, con i lunghi capelli rossi completamente spettinati e un viso carico d’occhiaie. Quando svoltò all’angolo l’unica cosa che poté dire fu: “Bastardo!”
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7 Terziario del 876 FY, Blocco Appartamenti F-22 di Tremnia (Casa di Aydo) (9^ Città del Pianeta)
Baren era molto teso, sapeva che rivedere Linya dopo un mese avrebbe potuto far cadere immediatamente il castello di carte che aveva inventato con Aydo per giustificare la sua presenza a Tremnia. Stava sudando e le sue mani erano madide, il vestito blu che indossava glielo aveva prestato Zutroy e sinceramente gli stava un po’ grande, ma era di sicuro meglio della Giacca Trasandata che aveva da quando era partito da Aseklia. Mentre camminava ripeteva il discorso che avrebbe fatto alla ragazza sentiva una gran voglia di scappare e tornare a fare l’idraulico,ma il desiderio era troppo grande e il Dottor Kurultasy lo stava pure aiutando, non poteva assolutamente tirarsi indietro. Giunse davanti alla porta di Aydo e fece un gran respiro, dopodichè citofonò. Gli aprì Aydo che gli strizzò l’occhio e gridò:
“Linya, guarda chi c’è!” Poco dopo lei arrivò, era completamente cambiata, del raggio di sole che conosceva vedeva solo una pallida luce che non riusciva nemmeno a passare oltre quelle grande occhiaie nere. Linya quando l’ebbe visto disse:
”Bastardo!”
Baren pensò:
“Ma che diavolo ha? Perché mi dà del bastardo? Cosa ho fatto di male? Ho pure infranto la legge per venire qui, mi sono sostituito ad uno studente fannullone e mi sono fatto prestare quest’orrido vestito blu e lei mi dà del Bastardo? L’unica cosa che gli uscì di bocca fu un impersonale: “Ciao Linya.”
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11 Terziario del 876 FY, Centro Sicurezza di Aseklia (21^ Città del Pianeta)
“Da quasi un mese Baren Quiekling non si presenta al suo turno di Idraulico alle Cisterne, e bisogna assolutamente trovarlo, alcune voci dicono che si sia recato alla Nona Città o alla Sesta, trovalo.”
Così concluse il suo cortissimo discorso il Pretore Hyman Najmaczowicz. L’Agente Tyo Galen iniziava le indagini quel minuto stesso.
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14 Terziario del 876 FY, Università di Tremnia,Sala dei Professori (9^ Città del Pianeta)
“Professor Kurultasy “?
“Sì ?”
“Agente Tyo Galen, Forza di Sicurezza di Aseklia, lei conosce Baren Quiekling, Idraulico di Grado D-4 “?
“Sì, è un caro amico di mia figlia, è stata dura per lei trasferirsi qui a Tremnia e perderlo come amico, ma perché queste domande ?”
“Perché Quiekling ha abbandonato il suo posto di lavoro ed è fuggito qui a Tremnia e siccome lei è l’unico cittadino di Aseklia residente qui, ho pensato che potesse essersi rivolto a lei.”
“Si sbaglia Agente Galen.”
“Ok, mi scusi per il tempo che mi ha concesso, Buona Serata.”
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7 Terziario del 876 FY, Blocco Appartamenti F-22 di Tremnia (Casa di Aydo) (9^ Città del Pianeta)
“Grazie Professor Kurultasy, davvero grazie per il suo aiuto”…
“E di che cosa? Si aiutano sempre gli studenti brillanti in difficoltà e visto che non potrai più frequentare il corso, ho deciso che tu mi aiuterai a proseguire il mio progetto.”
“Quale progetto?”
“Quello che mi hanno tolto e che mi ha portato qui.”
“Di che cosa si tratta?”
“Di un prototipo di Apertura Controllata d’un Tunnel Temporale.”
“Una Macchina del Tempo!”
“Sì, tu da oggi vivrai nel mio spazio adibito alle cianfrusaglie che gli scienziati del mio livello comprano con i loro Buoni Livello.”
“Ma come la mettiamo con sua figlia?”
“Col tempo lo accetterà e riprenderà a parlarti.”
“Però almeno le sarò vicino”…
“Ehi, non farti venire brutte idee tu, e comunque dammi del tu.”
“Ok, Prof, quando fai da mangiare?”
[continua]
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