Una caldaia causa la guerra mondiale!

di Ainelif


 

Nel 1898 la tensione tra la Spagna e Stati Uniti è alle stelle, poichè una famosa nave americana nel porto dell'Avana è scoppiata uccidendo 300 marinai statunitensi.

Washington accusa Madrid di complotto contro l'America, ma gli spagnoli si dichiarano innocenti a tutti gli effetti.

Ma la richiesta di una pacificazione spagnola viene rifiutata dal presidente degli USA McKinley, che usa lo scoppio della nave come pretesto per dichiarare guerra alla Spagna.

In realtà la nave Maine scoppiò a causa di una caldaia malmessa e fatta male, il capitano della nave non la controllò mai fino al suo scoppio.

Ma la guerra scoppia, e nell'aprile del 1898 gli USA dichiarano guerra alla Spagna.

Gli spagnoli possedevano in America Portorico, Cuba, la maggioranza delle Antille, e inviando migliaia di soldati su quelle colonie scatenarono numerosissime offensive sugli americani, conquistando molte isolette, e bombardando la Florida.

Ma gli americani sbarcarono in poco tempo a Cuba con battaglie sanguinose, la Spagna però aveva firmato il Trattato di Algeciras con la Francia, la quale ci teneva a mantenere basi alleate in America Centrale, e consecutivamente anche i francesi si allearono con la Grecia, Giappone e Russia fondando l'Intesa.

La risposta degli alleati degli spagnoli non si fa aspettare, nel giugno di quell'anno l'intera Intesa dichiara guerra agli USA.

Gli USA però stipularono accordi commerciali con l'Inghilterra dove gli affidava importanti prestiti economici e militari, così il Governo di Londra dichiarò la belligeranza contro l'Intesa.

I francesi dalla Guadalupa e Martinica arrivarono a Santo Domigo la quale fu preso in poco tempo, così come Haiti.

Gli inglesi scatenarono immediatamente degli attacchi contro Gibuti in Africa Orientale, verso l'Africa Equatoriale, mentre dei piccoli possedimenti britannici caddero in mano francese in Africa Occidentale.

Gli spagnoli per avere un diretto controllo sull'Atlantico invasero il Regno di Portogallo, il governo e la regina Maria Amelia si rifugiarono alle Azzorre sotto protezione americana.

Gibilterra cadde dopo forte resistenza in mano agli spagnoli, mentre i russi si limitavano a bombardare l'Alaska e il Canada.

Il Giappone che aveva progetti imperialistici sulla Cina e sull'Asia invase in poco tempo Hong Kong e Shanghai, mentre per penetrare più facilmente sul continente invase la Corea.

Ma l'Inghilterra chiese collaborazione alla Triplice Alleanza formata da Italia, Germania e Austria-Ungheria; i quali intervennero senza troppi indugi dichiarando guerra alla Francia e alla Spagna e Russia, solo la Germania dichiarò guerra anche al Giappone.

L'Honduras britannico venne conquistato dai franco-spagnoli, ma gli americani respingevano gli spagnoli sul territorio cubano, i francesi bombardarono gli arcipelaghi britannici come le Antille e le Isole Vergini.

La Francia nel 1899 invase l'Italia occupando la Sardegna, Imperia, Torino e Aosta, mentre altrettanto bene si svolgevano le operazioni contro i tedeschi strappando loro la Ruhr-Renania, l'Alsazia e arrivando a Dusseldorf.

Gli inglesi invece sbarcarono in Olanda proteggendola da una invasione francese, con l'entrata in guerra dell'Italia i francesi si trovarono a combattere su 2 fronti in Nord Africa:il fronte del Mediterraneo dove gli italiani sbarcavano a migliaia sulle coste libiche, e il fronte egiziano dove gli inglesi resistevano e contrattaccavano.

Gli americani riuscirono a prendere l'isola di Guam agli spagnoli, ma le Filippine resistettero e addirittura respinsero gli statunitensi insieme ai giapponesi che si spartirono la Micronesia tedesca.

I soldati nipponici presero anche Tsingtao, Macao, Henan arrivando a Pechino e dove la monarchia assoluta crollò, mentre Sun Yat Sen proclamò la Repubblica Cinese, ma dovette rifugiarsi in Taiwan per non essere preso dai giapponesi.

I tedeschi su un fronte immenso contro i russi insieme agli austriaci prendevano la Lituania, Estonia e Lettonia arrivando alle porte di San Pietroburgo, mentre lo zar Nicola II si rifugiava a Mosca.

La Grecia fino ad allora era ritenuta una nazione piccola, debole, succube degli altri stati, ma armatasi decentemente invase in poco tempo l'Albania, Serbia e Bulgaria mentre Costantino venne proclamato imperatore ad Atene.

Gli italiani, per contrastare il progetto egemonico ellenico, occuparono Rodi nel 1900, mentre il re Umberto I veniva assassinato a Monza da un pacifista per punirlo dell'entrata in guerra della nazione italiana.

Il nuovo re Vittorio Emanuele III fu convinto sostenitore dell'Alleanza contro l'Intesa e inaugurò la campagna di Tunisia dove gli italiani la strapparono ai francesi respingendoli in territorio algerino.

Dalla Florida l'esercito americano inviò un ultimatum a quello ispano-francese, che naturalmente rifiutò nettamente, riscendendo le Bahamas giocò di sorpresa i francesi ad Haiti e Santo Domingo e sbarcando a est di Cuba.

Proprio nell'isola cubana gli spagnoli vennero totalmente sconfitti accerchiati da ovest e est e fatti prigionieri.

Mentre Haiti e la Repubblica Dominicana ritornavano indipendenti sotto gli americani.

Gli inglesi ordinarono un embargo commerciale alle nazioni dell'Intesa, mentre i tedeschi con i sottomarini arrecavano gravi danni alle flotte nemiche.

Gli ispano-giapponesi sbarcarono in Papua Nuova Guinea tedesca, inglese e olandese ma ricevevano duri colpi dagli inglesi dell'Australia con americani, mentre l'esercito olandese in Indonesia attaccava i nipponici.

I francesi invasero il Belgio così come la sua colonia il Congo che venne annesso, mentre gli anglo-tedeschi invadevano il Madagascar.

Nel 1901 i greci bombardano il Sud Italia e nello stesso tempo dichiarano guerra ai turchi, invadendo la penisola anatolica e occupando Istanbul.

Gli USA inviano milioni di uomini soprattutto in Asia a combattere i giapponesi che vengono sconfitti a Manila, gli spagnoli cedono e le Filippine cadono in mano di Washington, mentre gli eserciti ispano-nipponici in Oceania sono sbandati e vengono sconfitti.

Gli inglesi conquistano le Canarie e il Sahara Spagnolo, mentre i francesi invadono il Togo e il Camerun tedesco e la Nigeria britannica.

Si svolgono numerosi scioperi operai in tutte le nazioni belligeranti chiedendo la pace, ma la guerra continua prosciugando gli apparati militari statali.

Gli austriaci si scontrano contro i greci a Belgrado fermando la loro avanzata e respingendoli, mentre i greci cacciavano i turchi dall'Europa, l'Impero Ellenico sembrava realizzarsi concretamente.

Una spedizione francese a Malta fallì e venne ricacciata, mentre gli italiani conquistavano Orano come base portuale e militare, attaccata da francesi e spagnoli.

Ma la svolta decisiva si ebbe quando gli austro-tedeschi arrivarono a Mosca sconfiggendo l'Impero Russo, che con la Pace di Brest-Litovsk cedette alla Germania i paesi baltici, Polonia e Ucraina, mentre l'Austria-Ungheria si prendeva la Crimea e Moldavia.

Gli anglo-americani riuscirono a togliere la presenza franco-spagnola in America Centrale e cominciarono a dirigersi verso l'Europa e l'Asia.

Il Giappone non accennava ad arrendersi anche perchè aiutato dai russi aveva invaso la Manciuria, ma dopo il loro armistizio si trovò in pratica solo a combattere gli USA e le forze indo-britanniche.

Nel 1902 le navi anglo-americane sbarcarono in Marocco, e in Portogallo liberandolo e respingendo l'esercito spagnolo.

Gli italiani erano riusciti a liberare la Sardegna, ma non Torino, Imperia e Aosta; i tedeschi erano penetrati in Alsazia e avevano liberato Strasburgo.

Gli inglesi dall'Olanda erano entrati in Belgio, mentre uno sbarco in Normandia falliva per la pronta reazione francese.

Furiosi combattimenti ci furono in Libia dove gli italiani conquistando la Tripolitania e la Cirenaica cacciarono i francesi, l'Italia sbarcò a Valona e a Durazzo cacciando aldilà dei Balcani i greci che erano ormai senza benzina, e il loro Impero Greco crollò in pochi mesi.

Gli alleati, occupando l'Africa Occidentale Francese, arrivarono nel Marocco Spagnolo e sbarcando in Andalusia liberarono Gibilterra.

A Madrid il malcontento popolare era al massimo, così il governo firmò la resa incondizionata, e dopo altri mesi la firmò anche il governo francese.

Il Giappone veniva sconfitto da forze congiunte anglo-americane e indiane in Cina e in Corea e firmò anche lui la pace.

Nel 1903 si aprì il Congresso di Pace a Londra, dove vennero decise le condizioni dell'Intesa.

La Francia cedeva l'Alsazia (occupata durante la guerra) e il Madagascar alla Germania; delle regioni di confine al Belgio; Nizza, la Tunisia e Gibuti all'Italia; l'Algeria agli inglesi come mandato; e sgomberava i territori occupati.

Venne riscritta la costituzione e proclamata la IV Repubblica Francese.

La Grecia si ritirava dai territori sottomessi, in più confermava il Dodecaneso all'Italia, le Isole Ionie all'Inghilterra e la Tracia alla Bulgaria.

L'imperatore Costantino I abdicò e, con delle elezioni municipali, la monarchia fu abolita e venne proclamata la Repubblica Greca.

La Spagna cedeva Cuba, Guam e Filippine agli USA, mentre concedeva l'indipendenza a Portorico e Santo Domingo.

Il Marocco Spagnolo si ridusse a Ceuta e Melilla, Rio Muni veniva annesso alla Namibia tedesca, mentre il Rio de Oro e le Canarie anche se sotto suo possedimento diventavano una base militare alleata.

La Russia zarista era crollata ma al suo posto niente rivoluzione comunista, una federazione di repubbliche democratiche russe che concesse l'indipendenza alla Finlandia e gli cedette la penisola di Kola.

In Italia il malcontento della vittoria (molti chiedevano la Dalmazia, Istria e Trentino) non fu ascoltato, e ci furono rivolte sanguinose.

Contemporaneamente il nuovo presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt fondava la Società delle Nazioni a Berlino e ne entravano a fare parte tutti gli stati vincitori e sconfitti.

La questione italiana fu risolta nel 1905 dove, in seguito ad un plebiscito, tutto il Trentino, Trieste, e le coste dell'Istria si unirono all'Italia, mentre l'entroterra rimaneva in maggioranza slavo e sotto la dominazione austro-ungarica.

Proprio l'Austria-Ungheria divenne una monarchia federale per concedere più autonomia alle varie etnie presenti, per evitare il crollo dell'impero.

Il Montenegro e l'Albania divennero protettorati italiani.

In Italia ci furono le elezioni che diedero la vittoria a Giolitti, il quale indisse un referendum istituzionale in tutta la penisola per decidere se mantenere la monarchia o creare una repubblica.

La monarchia ottenne il 45% dei voti, la repubblica il 58%; il re Vittorio Emanuele III va in esilio in Egitto, mentre il governo provvisorio proclama la Repubblica Italiana.

Iniziano i lavori per l'assemblea costituente che porterà ad una nuova costituzione.

Viene eletto presidente del consiglio Luigi Sturzo, come presidente della repubblica lo stesso Giolitti. Filippo Turati è all'opposizione.

In Francia il forte malcontento popolare si intensificò, ma il governo repubblicano resse e cercò di mantenere l'ordine.

L'Irlanda si dichiarò indipendente dall'Inghilterra, mentre in Germania vincevano alle elezioni i repubblicani, e venne proclamata la Repubblica Federale Tedesca o di Weimar (dove si svolsero i lavori per l'assemblea costituente).

L'India riesce a staccarsi dall'Inghilterra rimanendo solo un protettorato, viene eletto primo ministro Gandhi che restaura la monarchia Moghul dell'Impero Indiano.

Il Pakistan diventa una nazione a sé sotto un sultanato.

L'Impero Ottomano si riduce all'Anatolia sempre sotto la corona di Maometto V, le regioni indipendenti vengono prese come protettorati:la Siria e il Libano dalla Germania, la Giordania, Iraq e Palestina dalla Gran Bretagna.

Nel 1910 in Portogallo viene proclamata la repubblica, in seguito ci saranno vari colpi di stato e rivolte militari.

Il cancelliere tedesco Hidenburg inaugura una politica di pace in Europa, così sarà e per 20 anni non succederanno più guerre importanti.

Nel 1924 avviene una rivoluzione bolscevica in Cina, dove la Repubblica comandata dai nazionalisti crolla e vengono tutti fucilati, il leader del partito comunista cinese Mao Tse Tung marcia a Pechino e proclama il 1 ottobre la Repubblica Popolare Cinese e comincia a modernizzare il paese influenzando le nazioni circostanti, come l'Indocina dove le truppe vietnamite e i vietcong lottano contro i francesi cacciandoli definitivamente e a Hanoi viene proclamata la Repubblica Socialista di Vietnam alleata cinese.

Subito una reazione a catena si estende al Nepal dove i maoisti saliscono al governo abolendo la monarchia, così come nel Pakistan Orientale che viene soprannominato Repubblica Popolare del Bangladesh.

In Italia contemporaneamente i fascisti marciano su Roma guidati da Benito Mussolini, il presidente della repubblica De Gasperi gli da la fiducia eliminando Facta, il partito nazionale fascista sale al governo, ma Mussolini elimina anche De Gasperi cacciandolo dalla presidenza della repubblica, e proclamando il 20 maggio la Repubblica Sociale Italiana o RSI sotto il proprio potere autoritario.

Il parlamento viene sostituito dal Gran Consiglio del Fascismo, mentre altri nazional-fascismi s'instauravano in Europa: in Francia dove il maresciallo Philippe Petain restaura la monarchia orleanista di Luigi Filippo II, in Portogallo con Antonio de Olivieira de Salazar, in Norvegia con Viktum Quisling, in Austria-Ungheria con Dollfuss con l'appoggio dell'imperatore Carlo.

In Inghilterra i laburisti di MacDonald impediscono all'Unione Britannica dei Fascisti di impadronirsi del potere, esiliandoli nella Repubblica d'Irlanda.

La Palestina sotto la direzione britannica e della SdN viene proclamata indipendente e chiamata Repubblica Palestinese.

In Germania Hitler è morto sul fronte occidentale nella precedente guerra mondiale; il Zentrum di Von Papen conquista la maggioranza dei seggi e instaura una dittatura di centro cattolica, perseguitando il protestantesimo e i comunisti della Lega di Spartaco.

Proprio questi gli spartachisti tedeschi guidati da Rosa Luxemburg e Karl Liebncket fondano a Monaco la Repubblica Operaia Bavarese, ma il governo di Berlino invia reparti militari che la riannettono alla Germania.

In Africa i movimenti anticoloniali sono forti e manifestano violentemente contro l'occupazione europea.

Solo la Liberia e l'Impero Etiopico rimangono neutrali ed indipendenti, la prima da colonia economica statunitense diviene autonoma a tutti gli effetti e accoglie gli emigranti neri che fuggono dagli USA per fuggire al lavoro forzato e fondano la Repubblica Afroamericana, riconosciuta dalla SdN.

Intanto nel 1930 il primo ministro spagnolo De Rivera suggerisce al Congresso delle Nazioni Europee di Parigi la fondazione di una moneta comune europea, la proposta viene respinta, ma viene però creata la CEE (Comunità Economica Europea) che ne entrano a fare parte:l'Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Austria-Ungheria, Inghilterra, Grecia e Turchia.

Intanto in Asia la Cina comunista annette la Mongolia e fa pressioni sull'Impero Giapponese che chiede aiuto agli USA, ed invitano i cinesi a salvaguardare l'autodeterminazione di ogni singola nazione esistente.
Ma Mao ordina l'attacco immediato di tutte le città cinesi in mano europea, come Hong Kong (inglese), Macao (portoghese), Tsingtao (tedesca), Tietsin (italiana).

Nel 1935 l'Inghilterra per paura di perdere le colonie asiatiche dichiara guerra preventivamente alla Cina comunista, mentre sale al governo il primo ministro conservatore Wiston Churchill tenace anticomunista.

I reparti britannici dall'India partono verso l'Himmalaya e liberano in men che non si dica il Nepal rimettendo sul trono il re e la sua famiglia, ma i maoisti nepalesi scatenano una guerriglia appoggiata da Mao.

La Francia di Petain vuole riprendersi l'Indocina dichiarandole guerra, risale la penisola scontrandosi con i vietcong, ma i francesi in questa guerra sono brutali fucilando e deportando migliaia di vietnamiti.

Intanto Mao per assicurarsi la vittoria attua la "rivoluzione culturale"in Cina e mantenendo saldamente il potere fa fucilare i ribelli antimaoisti.

Il Giappone dichiara guerra alla Cina e dalla Corea respinge i cinesi.

I movimenti comunisti africani s'intensificano, tanto che in Etiopia l'imperatore Haile Selassie viene deposto e viene proclamata la Repubblica Federativa Socialista Etiopica, che invade gli stati africani vicini esportandovi il comunismo.

Anche la Liberia Afro americana è alleata maoista ed invade l'Africa Occidentale, e il Togo tedesco influenzando le popolazione alla liberazione e alla rivoluzione.

La guerra non arriva in Europa, ma si svolge in Africa ma soprattutto in Asia, dove i contingenti militari italiani della RSI infliggono duri colpi ai cinesi. Ma non è una guerra mondiale di proporzioni inumane e devastanti: nel 1938 finisce con la sconfitta del comunismo cinese, il Nepal ritorna sotto protettorato inglese, l'India diventa finalmente indipendente per aver aiutato l'Inghilterra nella guerra.

L'Indocina rimane indipendente ma democratica e i francesi si ritirano, tutte le città cinesi europee vengono ricedute alla III Repubblica Cinese.

L'Etiopia viene invasa dall'Italia, ma anziché conquistarla rovescia solo il comunismo, mentre la Liberia si arrende ai franco-tedeschi che se la spartiscono.

Nel giro di pochi anni tutte le colonie africane raggiungeranno l'indipendenza, il 1940 è soprannominato "l'anno dell'Africa", gli unisci stati dipendenti rimarranno:la Libia (Italia), Rio de Oro (Spagna), Rhodesia  (Inghilterra).

Intanto viene dato il via alla nuova moneta europea: l'Euro. Lo adotteranno Spagna, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Austria-Ungheria, Grecia, Serbia, Romania e Russia, Finlandia, Svezia.

In Italia scoppia la guerra civile italiana, i comunisti si coalizzano creando fronti partigiani antifascisti, ma i reparti governativi li sventano e li cacciano in esilio.

Nel 1951 Mussolini muore di malattia, gli succede Valerio Borghese.

In Francia si torna alla democrazia con la morte del maresciallo Petain, viene eletto primo ministro Charles de Gaulle.

In Germania viene eletto cancelliere Schumann, mentre la SdN con un decreto dichiara che la Germania deve rendere indipendenti le sue colonie, l'ordine viene eseguito subito.

Nel 1962 entrano nella SdN anche gli USA, Giappone, Cina, India.

La tecnologia progredisce, fino al lancio del primo satellite nello spazio da parte del Giappone.

Nel 1969 avviene lo sbarco sulla Luna da parte degli USA, che con tecnologie avanzatissime vi impianta basi militari. C'è una nuova corsa coloniale ma nello spazio, l'Italia segue a ruota gli Stati Uniti e fonda la colonia di Nuova Italia. Seguiranno le fondazioni di Nuova Inghilterra, Nuova Francia, Nuova Spagna ecc.

Nel 1974 cadono tutti i fascismi europei e si ritorna alla democrazi, con la rivoluzione dei garofani, dove i militari non si scontrano con i civili, ma il passaggio politico avviene pacificamente.

Nel 1988 vengono installate le prime basi portuali in Antartide, mentre l'Australia e Nuova Zelanda si dichiarano autonome dalla Gran Bretagna.

Nel 1990 sale al governo in Italia Silvio Berlusconi che inaugura una nuova politica, proclamando la III Repubblica Italiana.

Con un referendum in Spagna la monarchia viene abolita, il re Juan Carlos va in esilio in Francia, il governo provvisorio proclama la Repubblica Spagnola.

Seguiranno gli attentati terroristici nel 2001 contro gli USA da parte islamica, e dopo una lunga guerra in Medio Oriente gli americani avranno la meglio sul fondamentalismo terrorista. Le elezioni USA del 2008 le vince la Clinton....

Ainelif


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