di Ainelif
Nel 1911 le armate tedesche entrano a Casablanca, Tangeri e Rabat, dichiarando il territorio maghrebino colonia dell'Impero Tedesco.
La Francia, che aveva piani imperialistici sul Marocco, chiede alla Germania di ritirarsi.
Berlino risponde con uno sberleffo e un rifiuto netto a Parigi.
La Francia dichiara guerra alla Germania, la guerra viene appoggiata dal governo, e dalla popolazione, e contemporaneamente il parlamento restaura la monarchia degli Orleans con il re Luigi Filippo II mettendo fine alla III repubblica e proclamando il II regno orleanista.
Ma la dichiarazione di guerra alla Germania fa scattare le alleanze preposte per una guerra, il Regno d'Italia (fedele alleato tedesco), senza indugi, rompe la pace e dichiara guerra alla Francia.
L'Impero Austro-Ungarico invece è indeciso sul da farsi, anche per le forti contrazioni interne delle etnie indipendentiste, così si dichiara neutrale tradendo il patto dell'Alleanza con Italia e Germania.
Le truppe francesi per aggirare le difese poderose tedesche in Ruhr e Alsazia, invadono i regni di Belgio, Olanda e successivamente il piccolo granducato di Lussemburgo.
Il Regno Unito che aveva garantito al Belgio una sua protezione, dichiara guerra alla Francia.
Il governo francese, vedendosi così tante nazioni contro, fa entrare in guerra l'Impero Russo, l'Impero Ottomano, i piccoli regni di Serbia, Bulgaria e Romania.
Gli italiani si posizionano in modo difensivo sulle Alpi marittime, mentre bombardano assiduamente la Corsica.
In Africa i francesi occupano il Congo belga e il Togo tedesco, mentre gli inglesi resistono in Nigeria.
I turchi penetrano nel Sinai e lo conquistano bombardando Porto Said e respingendo gli inglesi.
I francesi entrano in Germania dal Belgio e Olanda, trovando linee sguarnite arrivano a pochi kilometri da Amburgo, mentre i francesi fermano l'avanzata tedesca in Alsazia.
Il Regno di Spagna è indeciso per un intervento in guerra, il paese è indebolito dalla guerra tragica contro gli USA del 1898, ma la voglia di rivincita è grande, la guerra viene appoggiata dal re Alfonso XIII, dalla corte, dal governo e dalla popolazione;ma molti altri sono insicuri se la Spagna potrebbe essere un buon aiuto con chiunque si schieri in guerra.
Pertanto si dichiara per ora non-belligerante, mentre i francesi attaccano gli italiani in Piemonte e arrivano a Torino, mentre non riescono a prendere la Liguria e la Valle d'Aosta, dalla Corsica invece molti contingenti francesi sbarcano in Sardegna dilagando e prendendone possesso in pochi mesi.
Gli inglesi tolgono dal controllo francese il porto olandese di Rotterdam con duri combattimenti, mentre i turchi aizzano le resistenze senussite in Libia, il primo ministro italiano Giolitti se ne accorge e da il via alla guerra contro la Turchia fedele alleata francese.
Gli italiani (con rifornimenti inglesi da Malta), sbarcano sulle coste libiche, in pochi mesi l'Italia conquista la Tripolitania e la Cirenaica, mentre la penetrazione all'interno è più difficile.
La Somalia francese è totalmente presa dagli italo-inglesi, mentre il Madagascar è oggetto di invasioni anglo-tedesche.
L'Asia rimane in pace, perchè molti degli eserciti e munizioni si sono trasferiti in Africa e Europa per combattere, e le colonie asiatiche sono in tranquillità.
I turco-bulgari occupano la Tracia greca e la Macedonia, mentre i russo-romeni respingono i tedeschi in Polonia.
I russi intanto arrivano a Varsavia e invadono il Regno di Svezia per egemonizzare la Scandinavia e sorprendere i tedeschi dalla Danimarca.
Nella penisola balcanica la Grecia vedendo le mire minacciose della Turchia, Serbia, Bulgaria e Romania si allea con l'Italia e Inghilterra dichiarando guerra all'Intesa.
Nello stesso tempo avviene uno sbarco italiano nel piccolo regno d'Albania e respinge i serbi dal Montenegro.
In Marocco i tedeschi resistono agli attacchi francesi e passano alla controffensiva e varcano il confine algerino.
I francesi inviano molte armi agli irlandesi in modo che facciano una guerra contro gli inglesi, appunto nel 1913 gli irlandesi con varie rivolte a Dublino proclamano la Repubblica indipendente d'Irlanda, ma gli inglesi non la accettano e sbarcano sull'isola dando vita a una guerra civile.
Gli USA sotto la presidenza di Wilson preferiscono farsi i propri affari, e lasciando stare gli affari europei pensano ad imporre il loro dominio economico nelle nazioni latino-americane.
Gli italiani occupano Rodi, ma non riescono per tutto il Dodecaneso in mano ai turchi.
Cipro diviene colonia britannica con una spedizione militare che sconfigge la resistenza ottomana sull'isola.
Gli italiani invadono la Tunisia occupandola facilmente e ricevendo rifornimenti dalla Sicilia, grazie proprio a questi rifornimenti riusciranno a distruggere definitivamente la resistenza turca nel sud della Libia, dichiarandola colonia italiana.
I turchi intanto volendo egemonizzare la penisola arabica, invadono Oman e Yemen britannici con scarse resistenze li sottomettono.
Gli anglo-tedeschi risalendo la Norvegia prendono di sorpresa i russi, che vengono sconfitti e si ritirano in Finlandia.
I tedeschi che resistono sul fronte occidentale ai francesi rioccupano il granducato polacco e invadono gli stati baltici respingendo i russi fino in Bielorussia.
I serbi attuano numerose offensive ma grazie all'aiuto greco gli italiani hanno il via libera per occupare Belgrado, mentre i greci fanno molta fatica a tenere le postazioni in Tracia contro i turco-bulgari.
La Spagna dichiara guerra all'Intesa nel 1914 e si apposta sui Pirenei combattendo assiduamente contro i francesi.
Gli italiani non riescono a riprendere il Piemonte, mentre la Svizzera lascia passare dei contingenti tedeschi per aiutare l'Italia in difficoltà.
Il Mediterraneo è una polveriera tra le flotte dell'Intesa e dell'Alleanza.
Gli inglesi riescono a respingere i turchi, ricacciandoli in Palestina, mentre il Camerun tedesco cade in mano francese.
I tedeschi aggirando le difese entrano ad Algeri, annullando la presenza francese in Algeria e ricongiungendosi agli italiani in Libia.
I francesi dilagano in Catalogna occupando Barcellona e sbarcando alle Baleari, gli spagnoli cercano in tutti i modi di recuperarla.
Una spedizione franco-turca cerca di sottomettere Malta, ma gli inglesi la fanno fallire.
Si avvicina la fine della guerra nel 1915, quando il Papa Benedetto XV chiede all'Europa la pace a tutti i costi, mettendo fine al macello dei popoli.
Proprio in quell'anno gli anglo-tedeschi sfondano le difese francesi sia in Belgio che in Alsazia, mentre gli italiani con i tedeschi liberano il Piemonte.
Sempre gli italiani liberano la Sardegna aiutati dagli inglesi, gli irlandesi si arrendono al governo britannico e chiedono la pace.
I russi con una disastrosa ritirata firmano la pace di Brest-Litovsk con la Germania e la Gran Bretagna.
La Romania, vedendo il suo principale alleato firmare la pace, è costretta a chiedere l'armistizio perchè i tedeschi in pochi mesi arrivano a Bucarest, sconfiggendola.
Anche la Serbia è sconfitta, mentre le rivolte anti-guerra in Bulgaria si intensificano.
Intanto gli inglesi sbarcano in Normandia arrivando a pochi chilometri da Parigi, e l'esercito francese vicino ad Amburgo si trova circondato completamente e sconfitto.
La guerra finisce quando a Strasburgo la Francia firma la resa incondizionata con l'Alleanza.
La questione della pace viene rimandata alla fine definitiva della guerra, perchè i turchi non accennano a volersi arrendere, ma l'avanzata inglese da sud che sta risalendo il Libano, la Palestina, la Siria, la penetrazione italiana nel Dodecaneso e lo sfondamento dei greci in Tracia, contribuiscono a far scoppiare una rivoluzione dovuta al malcontento popolare.
L'agitatore è Mustafà Kemal che depone il sultano Maometto V, sposta la capitale ad Ankara e proclama la Repubblica Turca.
Il governo provvisorio firma la pace, così nel 1916 tutte le nazioni accettano il trattato di pace di Londra.
La Francia cede delle regioni di confine al Belgio e al Lussemburgo, delle città alla Germania, l'Alta Savoia, Nizza, la Corsica e la Somalia francese all'Italia, il Rossiglione alla Spagna, mentre la spartizione dell'Africa settentrionale francese porta l'Algeria alla Germania, la Tunisia all'Inghilterra. La Guinea francese venne annessa a quella olandese, mentre il Madagascar diviene tedesco.
Il Regno Unito ottiene degli ingrandimenti della Nigeria, mentre gli spagnoli dalla piccolissima colonia Rio Muni acquistano una grande colonia estesa ai territori dell'ex Africa equatoriale francese.
I territori degli ottomani diventano tutti stati indipendenti: la Giordania e la Siria sotto protezione tedesca, l'Iraq e il Libano sotto protezione britannica.
L'Italia ottiene l'intero Dodecaneso, mentre la Grecia dei territori bulgari, la Macedonia e delle isole egee ex turche.
La Finlandia diventa una repubblica indipendente e ottienne la penisola di Kola, mentre la Germania annette la Polonia, gli stati baltici, la Bielorussia e mantiene basi portuali in Ucraina.
Naturalmente tutti i territori occupati dall'Intesa vengono restituiti agli stati rispettivi.
Viene fondata la Società delle Nazioni a Berlino dal primo ministro britannico Lloyd George e dal cancelliere tedesco Paul von Hidenburg.
Ne entrano a far parte:l'Italia, la Gran Bretagna, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria-Ungheria.
In Russia una rivoluzione bolscevica nel 1917 abbatte la monarchia zarista, Lenin instaura una Repubblica Sovietica e comincia a trasformare lo stato russo in uno stato comunista.
Proprio la rivoluzione bolscevica fa scattare la scintilla della rivoluzione in Europa, una rivoluzione si scatena in Francia, ma la monarchia regge ed essa fallisce, mentre ha buon seguito in Serbia dove il re Alessandro viene deposto e fatto fuggire, la monarchia viene abolita e proclamata una repubblica socialista serba stretta alleata dei leninisti.
In Medio Oriente la situazione è calda: i curdi rivendicano uno stato nazionale, ma la SdN non vuole subito intervenire agli affari di quella zona, mentre nel Caucaso si formano indipendenti 2 nazioni dalla Russia, il piccolo Regno di Georgia (con la dinastia di uno dei fratelli degli zar) e la Repubblica Armena che subito annette molti territori turchi da lei rivendicati.
La Turchia non può fare nulla dato che il suo esercito è ridottissimo, e il trattato di Londra gli vieta di combattere ulteriori guerre.
L'Irlanda rimane sotto la corona inglese, con la repressione di tutti i centri di resistenza.
Intanto nell'Impero Indiano ci sono sempre movimenti antibritannici e anticolonialisti guidati da Gandhi che premono per la cacciata inglese e la finale indipendenza dell'India.
La Cina è totalmente spartita tra Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Portogallo e Giappone, i governatori militari hanno preso pieni poteri e l'imperatore Pu-Yi ha abdicato rifugiandosi a Taiwan dove ha proclamato il Regno della Cina indipendente.
Sun-Yat-sen intanto continua ad installare basi repubblicane in varie città cinesi, nello stesso tempo nel 1921 Mao Tse Tung fonda il partito comunista cinese e scatena la guerra contro il Kuo Min Tang.
L'Impero Nipponico ha varie città-colonia in tutta la Cina, ha rinunciato a colonizzare la Corea (dato che non gli serviva) ed è rimasta un regno indipendente sotto la corona della dinastia degli Hi.
Intanto nella SdN entrano la Turchia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia e gli USA.
In Africa le nazioni semi o totalmente indipendenti sono solo la Liberia che è una colonia economica statunitense, l'Impero Etiopico dove regna in modo assoluto Menelik II. Invece in Sudafrica ritornano a prendere il controllo le Repubbliche Boere dai discendenti olandesi, si ribellano agli inglesi e nel 1925 a Città del Capo, Pretoria e Joannesburg prendono il potere i nazionalisti boeri, che dichiarano il Sudafrica repubblica boera indipendente dal governo inglese.
La Gran Bretagna invia reparti militari per riprendere la colonia perduta, ma dopo alcuni devastanti mesi di guerriglia, decide di tenersela buona come alleata autonoma.
In Germania il kaiser Guglielmo II regna in modo autoritario, e intanto i partiti comunisti e socialisti si alleano per portare la Germania sotto l'orbita sovietica.
Ma i Corpi Franchi, cioè dei reparti militari monarchici di estrema destra, sventano i centri di rivoluzione socialista, deportando, fucilando e arrestando.
Invece in Francia la monarchia di Luigi Filippo II si è consolidata.
In Portogallo sale al potere il presidente Antonio de Olivieira de Salazar che instaura un regime totalitario di destra.
In Grecia salgono al potere i colonnelli con l'appoggio della monarchia di Paolo I.
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Nel dipinto di Sandro Degiani visibile qui sopra è ritratto l'incrociatore corazzato Elba, un'unità della Regia Marina che ha operato dagli ultimi anni dell'ottocento agli inizi degli anni venti partecipando al primo conflitto mondiale; la nave fu progettata dall'Ingegnere Edoardo Masdea. Da essa viene calato in mare un idrovolante Farman.
Ed ecco la proposta di Andrea Marcobelli per il nostro gioco di ruolo consistente nello scrivere tutti un'ucronia che preveda una Prima o una Seconda Guerra Mondiale "alternativa".Chi vuole commentare o partecipare,scriva al Webmaster a quest'indirizzo.
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Ho visto che nel vostro sito (complimenti! L'ho trovato molto interessante) molte ucronie riguardano la Prima Guerra Mondiale (avvenuta dopo Fashoda,vinta dagli imperi centrali...). Ho pensato di contribuire al vostro Gioco di Ruolo con questo trailer di un'alternativa (dovuta per la prima parte al libro "La storia fatta con i se") in cui la Grande Guerra non e mai avvenuta,risparmiando al mondo una delle tante carneficine senza per questo creare degli idilli...
Punto di rottura: Guglielmo II, Kaiser di Germania, che nel 1889 durante uno spettacolo aveva veramente preso parte per spavalderia allo Show del West di Buffalo Bill, viene ucciso accidentalmente da Annie Oakley (possibile causa dell'errore di tiro: pistola difettosa). Bismarck è più libero di agire.
Conseguenze:
1) Nessuna "Weldtpolitik" del Reich Germanico; Bismarck imposta la diplomazia tedesca in un gioco di alleanze; NON viene cacciato nel 1890 da Guglielmo (già morto; il suo sostituto in questo cronotopo è molto più malleabile ed in pratica un fantoccio di Bismarck).
2) Nessuna ricomposizione franco-britannica in funzione anti-tedesca; Alleanze e Grandi Giochi più indiretti e intricati).
3) nazionalismo francese,per le abili manovre di Bismarck e dei suoi successori (in pratica in Germania i Cancellieri detengono praticamente tutto il potere) dirottato in funzione anti-britannica. Nessun impero coloniale tedesco ma egemonia sulla Mitteleuropa e amicizia franco-russa in funzione antibritannica.
4) nessuna triplice Alleanza: piuttosto lega delle nazioni "giovani" (Italia, Germania e Nazioni balcaniche) in funzione contemporaneamente anti-russa e anti-austriaca, con la benedizione dell'Inghilterra che nel frattempo domina mari e colonie.
5) Francia e Germania ostili,ma meno che nel nostro mondo.Piuttosto alleanza franco-americana (le "Nazioni delle Libertà") in funzione anti-britannica.
6) Rivoluzione comunista non in Russia ma nell'Impero Ottomano (impegnato nelle Guerre balcaniche e "anello debole" della catena europea); successivo intervento Russo-Austriaco (con il pretesto della lotta ai comunisti) e spartizione dei Balcani. Francia e Inghilterra spazzano via gli ultimi residui dell'Impero in Oriente.
7) Inghilterra e Francia ai ferri corti; Von Guericke successore di Bismarck media.
8) Moti nazional-comunisti nei Balcani "polveriera d'Europa"; sostegno britannico agli Imperi(sconfessando la precedente politica) per la paura del Pericolo Rosso)
9) Mediazione Germanico-Italiana: concessione di campo libero a Austria e Russia nei Balcani (con definizione delle zone di influenza). Tradimento delle prospettive delle Giovani Nazioni.
10) Situazione finale molto più austera,monarchica e reazionaria; ultimi Paesi Liberali Francia e USA,che pero si chiudono in un isolazionismo sempre più stretto (Leave europe affairs to europe); Hitler non uomo politico ma pittore semi-fallito,Mussolini giornalista negli USA,Lenin rivoluzionario caduto in Turchia,Stalin sadico comandante dell'Ochrana, la polizia segreta zarista, Mustafà Kemal rivoluzionario caduto in battaglia.
11) Attorno agli anni Trenta boom economico americano,seguito da crollo e da instaurazione di regime conservatore e retrogrado, in Francia regime di destra. Ma ...
12) Le tensioni sociali represse nel nome dello Status Quo, senza l'illusorio sfogo della guerra,scoppiano verso la fine degli anni Quaranta (Secondo Quarantotto) in USA,Francia ,Inghilterra e Italia. Repubblica Socialista Americana (dopo un lungo periodo di lotte) con presidente John Reed (che fu realmente un giornalista comunista, morto di tifo a 33 anni e sepolto al Cremlino). Anni di sangue in Francia e Italia,dove al termine di durissimi scontri si affermano le forze conservatrici. Ma...
13) La Repubblica Socialista Americana nel 1952 fa scoppiare la prima bomba atomica a Los Alamos (il progetto e stato portato avanti da scienziati di idee progressiste fuggiti dalla conservatrice Europa fra cui Bruno Pontecorvo,Albert Einstein, Enrico Fermi, coordinati dall'americano Robert Oppenheimer, fervente socialista. Pare che quando il grande fisico Otto Hahn in Germania chiedesse soldi per le ricerche sull'atomo si senti rispondere "Impieghi meglio il suo cervello: non abbiamo denaro da buttare via")
14) Sbarco americano nel 1953 (grazie alla Minaccia Atomica) in Francia, Inghilterra e Spagna. Grande Guerra delle potenze europee (Germania, Austria, Russia, Italia) contro la RSA. Alleati della RSA Cina e Giappone contro l'onnipresenza europea.
15) Dopo quattro anni di guerre,vittoria di RSA, Cina e Giappone. Dissoluzione degli Imperi Europei e decolonizzazione. Terzomondismo decretato nel 1959 dal giovanissimo neo presidente della RSA John Fitzgerald Kennedy. Guerra fredda fra socialisti e militaristi sino-giapponesi,che possiedono anche essi l'arma atomica.Decadenza geopolitica dell'Europa.
16) Corsa allo spazio e vittoria americana nonostante un iniziale svantaggio.
17) Progressivo tracollo economico-sociale sino-giapponese,a causa dei fortissimi contrasti interni.Nel 1989 rivoluzione in Giappone e nascita della Repubblica Popolare Giapponese. Bill Clinton presidente della RSA.
18) A causa delle persecuzioni dei regimi socialisti nei Paesi Arabi e in Cina (socialista dal 1998), nascita del terrorismo islamico e del Falun Gong, movimento autonomista cinese.