I Nobel prima di Nobel

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Fisica

E se i Premi Nobel per la Fisica fossero stati assegnati anche nel XIX secolo? A chi sarebbero toccati? Ecco la proposta in merito di William Riker, non a caso insegnante di Fisica:

1801. Alessandro Volta (Repubblica Cisalpina) « Per l'invenzione della pila elettrica »
1802. Thomas Young (Regno Unito) « Per la scoperta dell'interferenza della luce »
1803. Pierre-Simon de Laplace (Prima Repubblica Francese) « Per i suoi contributi alla Meccanica Celeste »
1804. Charles Augustin de Coulomb (Primo Impero Francese) « Per i suoi studi sull'elettricità e sulla resistenza dei materiali »
1805. Giovanni Battista Venturi (Regno d'Italia) « Per i contributi alla Fluidodinamica (Effetto Venturi) »
1806. Étienne-Louis Malus (Primo Impero Francese) « Per aver scoperto la polarizzazione della luce per riflessione »
1807. James Watt (Regno Unito) « Per la messa a punto della macchina a vapore »
1808. Carl Friedrich Gauss, prima volta (Ducato di Brunswick-Lüneburg) « Per l'ideazione del metodo dei minimi quadrati che ha permesso il calcolo delle orbite degli asteroidi »
1809. Henry Cavendish (Regno Unito) « Per la misura della costante di gravitazione universale »
1810. Frederick William Herschel (Regno Unito) « Per la scoperta del Pianeta Urano e gli studi sulle nebulose »
1811. Joseph-Louis Lagrange (Primo Impero Francese) « Per i suoi contributi alla Meccanica Razionale »
1812. Benjamin Thompson (Regno Unito/Regno di Baviera) « Per i suoi studi sulla convezione del calore e sulle correnti oceaniche »
1813. Francis Beaufort (Regno Unito) « Per l'introduzione di una scala di misurazione dell'intensità dei venti »
1814. Heinrich Wilhelm Olbers (Stato di Brema) « Per i suoi studi sulle comete »
1815. Joseph von Fraunhofer (Regno di Baviera) « Per l'invenzione dello spettroscopio »
1816. Jan Hendrik van Swinden (Regno dei Paesi Bassi) « Per gli studi di elettricità e magnetismo »
1817. Lazare Carnot (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla Meccanica Razionale »
1818. Pierre Louis Dulong ed Alexis Thérèse Petit (Regno di Francia) « Per la formulazione della legge sul calore specifico molare di un solido cristallino »
1819. Karl Friedrich Drais (Granducato del Baden) « Per l'invenzione della bicicletta (draisina) »
1820. George Stephenson (Regno Unito) « Per l'invenzione della locomotiva a vapore »
1821. Hans Christian Ørsted (Regno di Danimarca) « Per la scoperta della generazione di un campo magnetico da parte delle correnti elettriche »
1822. Jean-Baptiste Biot e Félix Savart (Regno di Francia) « Per lo studio del campo magnetico generato da un filo elettrico rettilineo e indefinito »
1823. Siméon-Denis Poisson (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla Statistica e alla Meccanica »
1824. Augustin-Jean Fresnel e François Jean Arago (Regno di Francia) « Per i loro contributi nel campo dell'ottica »
1825. André-Marie Ampère (Regno di Francia) « Per le sue ricerche sulle correnti elettriche »
1826. Adrien-Marie Legendre (Regno di Francia) « Per i suoi studi di balistica »
1827. Jean-Baptiste Joseph Fourier (Regno di Francia) « Per i suoi studi sulla propagazione del calore »
1828. Joseph Nicéphore Niépce (Regno di Francia) « Per l'invenzione della fotografia »
1829. Thomas Johann Seebeck (Governatorato dell'Estonia, Impero Russo) « Per la scoperta dell'effetto termoelettrico »
1830. Patrick Bell (Regno Unito) « Per l'invenzione della mietitrice meccanica »
1831. Nicolas Léonard Sadi Carnot (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla Termodinamica teorica »
1832. Charles Lyell (Regno Unito) « Per gli incomparabili contributi alla geofisica e alla geologia »
1833. Michael Faraday, prima volta (Regno Unito) « Per la scoperta dell'induzione magnetica »
1834. Carl Friedrich Gauss, seconda volta (Ducato di Brunswick-Lüneburg) e Wilhelm Eduard Weber (Regno di Prussia) « Per la formulazione delle leggi del campo elettrico »
1835. Georg Simon Ohm (Regno di Baviera) « Per la scoperta della resistenza elettrica »
1836. Robert Stirling (Regno Unito) « Per l'invenzione del motore a combustione esterna »
1837. Gaspard Gustave de Coriolis (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla Fisica dell'Atmosfera »
1838. Samuel Morse (Stati Uniti d'America) « Per l'invenzione del telegrafo elettrico »
1839. Jean Charles Athanase Peltier (Regno di Francia) « Per i suoi studi sulla relazione tra elettricità e calore »
1840. Moritz Hermann von Jacobi (Regno di Prussia/Impero Russo) « Per l'invenzione del motore elettrico e della galvanoplastica »
1841. Friedrich Wilhelm Bessel (Regno di Prussia) « Per la misura della prima parallasse stellare »
1842. Louis-Jacques-Mandé Daguerre (Regno di Francia) « Per l'invenzione di una nuova tecnica fotografica »
1843. Christian Andreas Doppler (Impero d'Austria) « Per i suoi contributi all'acustica e all'ottica »
1844. James Prescott Joule (Regno Unito) « Per i suoi contributi alla Termodinamica »
1845. Mary Fairfax Greig Somerville (Regno Unito) « Per i suoi contributi al magnetismo e all'astronomia »
1846. Michael Faraday, seconda volta (Regno Unito) « Per la scoperta del diamagnetismo e del concetto di campo »
1847. Urbain Jean Joseph Le Verrier (Regno di Francia) e Johann Gottfried Galle (Regno di Prussia) « Per la scoperta del Pianeta Nettuno »
1848. Franz Ernst Neumann (Regno di Prussia) « Per i suoi studi sull'elettrodinamica e sui cristalli »
1849. David Brewster (Regno Unito) « Per i suoi contributi all'ottica e per l'invenzione del caleidoscopio »
1850. Armand Hippolyte Fizeau (Seconda Repubblica Francese) « Per le sue accurate misure della velocità della luce »
1851. Charles Wheatstone (Regno Unito) « Per il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della telegrafia »
1852: Léon Foucault (Secondo Impero Francese) « Per la dimostrazione della rotazione della Terra »
1853. George Stokes (Regno Unito) « Per gli studi sul moto dei corpi nei fluidi »
1854. Émile Clapeyron (Secondo Impero Francese) « Per i suoi contributi nel campo della Termodinamica » (già Premio Nobel per la Chimica nel 1836)
1855. Charles Cagniard de Latour (Secondo Impero Francese) « Per le sue invenzioni nel campo dell'acustica »
1856. Auguste Bravais (Secondo Impero Francese) « Per i suoi contributi alla cristallografia »
1857. Luigi Palmieri (Regno delle Due Sicilie) « Per l'invenzione del sismografo elettromagnetico »
1858. Johann Heinrich Geissler (Regno di Sassonia) « Per lo studio delle scariche elettriche nei gas rarefatti »
1859. Charles Babbage (Regno Unito) « Per la progettazione della macchina analitica »
1860. Gustav Robert Kirchhoff (Regno di Prussia) « Per la formulazione delle leggi dell'elettrolisi »
1861. James Clerk Maxwell, prima volta (Regno Unito) « Per i suoi contributi alla teoria dei colori »
1862. Julius Plücker (Regno di Prussia) « Per la scoperta dei raggi catodici »
1863. Luigi Federico Menabrea (Regno d'Italia) « Per i suoi contributi all'Analisi Strutturale »
1864. Gaston Planté (Secondo Impero Francese) « Per l'invenzione dell'accumulatore al piombo »
1865. Jean Léonard Marie Poiseuille (Secondo Impero Francese) « Per i suoi studi sulla viscosità dei fluidi »
1866. (postumo) Bernhard Riemann (Regno di Prussia) « Per i suoi contributi alla Fisica Matematica »
1867. Josiah Willard Gibbs (Stati Uniti d'America) « Per la fondazione della Chimica Fisica »
1868. August Kundt (Regno di Prussia) « Per la misura della velocità del suono nei gas »
1869. Jules Janssen (Secondo Impero Francese) e Norman Lockyer (Regno Unito) « Per la scoperta dell'elio nella corona solare mediante spettroscopia »
1870. Hermann Ludwig von Helmholtz (Regno di Prussia) « Per i suoi contributi all'idrodinamica » (già Premio Nobel per la Medicina nel 1857)
1871. William John Macquorn Rankine (Regno Unito) « Per l'invenzione del cosiddetto "ciclo Rankine" »
1872. Antonio Pacinotti (Regno d'Italia) e Zénobe-Théophile Gramme (Regno del Belgio) « Per l'invenzione della dinamo »
1873. Rudolf Clausius (Regno di Prussia) « Per l'introduzione del concetto di Entropia »
1874. Maria Mitchell (Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi allo studio del Sistema Solare »
1875. James Clerk Maxwell, seconda volta (Regno Unito) « Per la grande sintesi dell'elettromagnetismo »
1876. Jules Antoine Lissajous (Terza Repubblica Francese) « Per i suoi contributi all'ottica »
1877. Antonio Meucci (Regno d'Italia/Stati Uniti d'America) e Alexander Graham Bell (Regno Unito/Stati Uniti d'America) « Per l'invenzione del telefono »
1878. Alphonse Beau de Rochas (Terza Repubblica Francese) e Nikolaus August Otto (Impero di Germania) « Per l'invenzione del motore a combustione interna »
1879. Thomas Alva Edison (Stati Uniti d'America) « Per l'invenzione della lampadina elettrica e del fonografo »
1880. Horace Lamb (Regno Unito) « Per i suoi studi di fluidodinamica »
1881. Asaph Hall (Stati Uniti d'America) « Per la scoperta delle lune di Marte »
1882. John Kerr (Regno Unito) « Per la scoperta dell'effetto Kerr magneto-ottico »
1883. Osborne Reynolds (Regno Unito) « Per i suoi studi sulla viscosità dei fluidi »
1884. John Henry Poynting (Regno Unito) « Per gli studi sulla conservazione dell'energia nel campo elettromagnetico »
1885. Temistocle Calzecchi-Onesti (Regno d'Italia) e Oliver Joseph Lodge (Regno Unito) « Per l'invenzione del coherer »
1886. Johann Jakob Balmer (Confederazione Elvetica) e Anders Jonas Ångström (Regno di Svezia) « Per i loro fondamentali lavori di spettroscopia »
1887. Ernst Mach (Impero d'Austria-Ungheria) « Per gli studi sul moto supersonico e i contributi alla cosmologia »
1888. Karl Friedrich Benz (Impero di Germania) « Per l'invenzione dell'automobile »
1889. Sofia Vasil'evna Kovalevskaja (Impero Russo) « Per i suoi studi sul moto rotatorio »
1890. Heinrich Rudolf Hertz (Impero di Germania) « Per la scoperta delle onde elettromagnetiche »
1891. William Crookes (Regno Unito) « Per lo studio della conduzione dell'elettricità nei gas »
1892. Carlos Albán (Repubblica di Colombia) e Ferdinand von Zeppelin (Impero di Germania) « Per l'invenzione del dirigibile »
1893. Rudolf Christian Diesel (Impero di Germania) « Per l'invenzione del motore a gasolio (Motore Diesel) »
1894. William Thomson, Primo barone di Kelvin (Irlanda, Regno Unito) « Per i suoi contributi alla Termodinamica »
1895. Jagadish Chandra Bose (Impero Indiano) « Per i suoi fondamentali studi sulle onde elettromagnetiche »
1896. Ludwig Boltzmann (Impero d'Austria-Ungheria) « Per la fondazione della Fisica Statistica »
1897. Auguste Marie e Louis Jean Lumière (Terza Repubblica Francese) « Per l'invenzione del cinematografo »
1898. Augusto Righi (Regno d'Italia) « Per l'invenzione dell'oscillatore elettrico a sfere »
1899. Nikola Tesla (Impero d'Austria-Ungheria/Stati Uniti d'America) « Per i suoi lavori sulla corrente alternata »
1900. Jules Henri Poincaré (Terza Repubblica Francese) « Per i suoi contributi alla Fisica Matematica »

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Chimica

Diamo ora la parola ad Andrea Mascitti:

Ho provato a scrivere i Nobel della Chimica, ma faccio qualche premessa. La prima è che varie scoperte del XIX secolo sono molto "borderline" e sarebbero potute essere insignite sia con il Nobel della Fisica che della Chimica, poiché sono state fondamentali per entrambi le scienze, soprattutto le scoperte nel campo della termodinamica. La seconda è che è stata più dura del previsto stilare questa lista, a volte mi è capitato dover scegliere fra più scoperti importanti nello stesso anno altre volte per coprire dei buchi ho optato per premiare chi in quell'anno sia riuscito a scoprire qualche elemento della tavola periodica. Sfogliando la lista vedrete come vari premi Nobel della nostra timeline avrebbero potuto vincerlo in anticipo, come i Curie, Ramsay e Arrhenius. Nobel stesso avrebbe potuto vincere il suo premio in più di un'occasione. Tra i plurivincitori sono presenti padri della chimica come Dalton e Bezelius; menzione d'onore anche a Pasteur e agli italiani Avogadro e Cannizzaro.

1801. William Prout, prima volta (Regno Unito) « Per aver enunciato la Legge delle proporzioni definite »
1802. Anthony Carlisle e William Nicholson (Regno Unito) « Per la scoperta dell'elettrolisi »
1803. John Dalton, prima volta (Regno Unito) « Per la formulazione della legge delle pressioni parziali che prenderà il nome di "Legge di Dalton" »
1804. Anders Gustav Ekeberg (Regno di Svezia) « Per la scoperta di un nuovo elemento chimico, il tantalio »
1805. William Hyde Wollaston (Regno Unito) « Per la scoperta di un nuovo elemento chimico, il palladio »
1806. Smithson Tennant (Regno Unito) « Per la scoperta di due nuovi elementi chimici, l'osmio e l'iridio »
1807. Joseph Louis Gay-Lussac, prima volta (Primo Impero Francese) « Per aver scoperto la composizione dell'acqua »
1808. Humphry Davy (Regno Unito) « Per aver isolato il Sodio e il Potassio dai rispettivi idrossidi, scoprendo di fatto i due elementi metallici »
1809. Joseph Louis Gay-Lussac, seconda volta (Primo Impero Francese) «Per aver formulato la legge dei volumi di combinazione »
1810. John Dalton, seconda volta (Regno Unito) « Per il suo contributo alla teoria atomica e per aver enunciato la Legge delle proporzioni multiple »
1811. Jöns Jacob Berzelius, prima volta (Regno di Svezia) « Per il suo lavoro nel suddividere le sostanze chimiche prodotte da gli esseri viventi e quelle di natura minerale introducendo il termine “chimica organica” »
1812. Amedeo Avogadro, prima volta (Impero Francese/Regno di Sardegna) « Per aver formulato la legge che afferma che volumi uguali di gas diversi, alla stessa temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole »
1813.Bernard Courtois (Impero Francese) « Per aver scoperto un nuovo elemento chimico lo iodio ed aver isolato la morfina »
1814. Jöns Jacob Berzelius, seconda volta (Regno di Svezia) « Per le sue proposte nell’assegnazione dei simboli chimici  »
1815. Gottlieb Kirchhoff (Impero russo) « Per aver scoperto la conversione dell’ amido in glucosio acido catalizzata  »
1816. William Prout, seconda volta (Regno Unito) « Per il suo studio sui pesi atomici degli elementi »
1817. Joseph Louis Gay-Lussac, terza volta (Regno di Francia) « Per aver sintetizzato il cianogeno »
1818. Pierre Joseph Pelletier e Joseph Caventou (Regno di Francia) « Per aver isolato la clorofilla »
1819. Johan August Arfwedson (Regno di Svezia) « Per la scoperta di un nuovo elemento chimico, il litio »
1820. Jöns Jacob Berzelius, terza volta (Regno di Svezia) « Per la scoperta di un nuovo elemento chimico, il selenio »
1821. Louis Jacques Thénard (Regno di Francia) « Per aver scoperto l’ acqua ossigenata »
1822. Amedeo Avogadro, seconda volta (Regno di Sardegna) «Per il suo contributo nello stabilire le formule e i pesi molecolari relativi di numerosi composti inorganici, fra cui gli ossidi del fosforo e del cloro, e di alcuni composti organici come l'alcool etilico, l'etere etilico e l'urea. »
1823. Anselme Payen, prima volta (Regno di Francia) « Per aver scoperto le proprietà sbiancanti del carbone attivo »
1824. Johann Wolfgang Döbereiner (Regno di Baviera) « Per aver inventato la lampada di Döbereiner »
1825. Jöns Jacob Berzelius, quarta volta (Regno di Svezia) « Per aver isolato un elemento chimico, il silicio »
1826. Hans Christian Ørsted (Regno di Danimarca) « Per aver isolato un elemento chimico, l'alluminio »
1827. Antoine Jérôme Balard (Regno di Francia) « Per aver isolato un nuovo elemento chimico il bromo »
1828. William Prout, terza volta (Regno Unito) « Per la sua classificazione delle biomolecole »
1829. Friedrich Wohler (Granducato d'Assia) « Per aver sintetizzato l'urea partendo da composti inorganici e per aver isolato l'elemento berilio »
1830. William Christopher Zeise (Regno di Danimarca) «Per aver sintetizzato il primo composto metallo organico a base di etilene-platino »
1831. Antoine César Becquerel, prima volta (Regno di Francia) «Per i suoi contributi all’elettrochimica »
1832. William Sturgeon (Regno Unito) « Per creato tramite un amalgama di zinco una pila più efficiente di quella di Volta »
1833. Friedrich Wöhler e Justus von Liebig, prima volta (Granducato d’Assia) « Per aver spiegato il ruolo dei gruppi funzionali in chimica organica »
1834. Anselme Payen, seconda volta (Regno di Francia) « Per aver scoperta il primo enzima, la diastasi »
1835. Michael Faraday (Regno Unito) « Per il suo contributo all'elettrolisi spiegando la relazione tra la quantità di sostanza prodotta e la quantità di carica »
1836. Émile Clapeyron (Regno di Francia) « Per la legge da lui proposta sui gas perfetti » (in seguito Premio Nobel per la Fisica nel 1854)
1837. Justus von Liebig, seconda volta Granducato d’Assia) « Per lo studio sull’ossidazione degli alcoli e formazione di aldeide
1838. Antoine César Becquerel, seconda volta (Regno di Francia) « Per essere riuscito ad estrarre elettroliticamente lo zolfo dai suoi minerali »
1839. John Frederic Daniell (Regno Unito) « Per l'invenzione della sua omonima pila »
1840. Christian Friedrich Schönbein (Regno di Baden)« Per aver illustrato i principi teorici delle celle a combustibile »
1841. Charles Goodyear (Stati Uniti d'America) « Per l'invenzione del processo di vulcanizzazione della gomma »
1842. Germain Hess (Confederazione Svizzera) « Per il suo contributo alla termodinamica »
1843. Justus von Liebig, terza volta (Granducato d’Assia) « Per i suoi contributi alla chimica organica »
1844. Carl Gustav Mosander (Regno di Svezia) « Per aver isolato due nuovi elementi chimici, il terbio e l'erbio »
1845. Karl Ernst Claus (Impero russo) « Per aver isolato un nuovo elemento chimico, il rutenio »
1846. Raffaele Piri (Regno delle due Sicilie) «Per aver messo a punto una reazione che prenderà il suo nome. »
1847. Christian Schonbein (Regno di Baden) « Per la scoperta della nitrocellulosa »
1848. Ascanio Sobrero (Regno di Sardegna) « Per aver sintetizzato la nitroglicerina »
1849. Hermann Kolbe (Regno di Hannover) « Per aver sintetizzato l'acido acetico partendo da sostanze inorganiche »
1850. Louis Pasteur, prima volta (Seconda Repubblica Francese) « Per il suo contributo alla stereochimica »
1851. Alexander William Williamson (Regno Unito) « Per il suo contributo alla chimica organica, con i suoi studi su gli eteri e per aver scoperto una reazione per sintetizzarli »
1852: Edward Frankland (Regno Unito) « Per aver sintetizzato lo zincodietile e averne studiato l'applicazione nella sintesi organica. »
1853. Charles Mansfield (Regno Unito) « Per il suo studio sul benzene e per aver ideato un modo per ottenerlo in scala industriale dal catrame »
1854. Edward Frankland (Regno Unito) « Per aver introdotto il concetto di valenza »
1855. August Beer (Regno di Prussia) « Per la legge da lui enunciata che spiega la relazione tra la composizione di una miscela e la quantità di luce che viene assorbita »
1856. Stanislao Cannizzaro (Regno delle due Sicilie) « Per aver individuato la reazione di dismutazione delle aldeidi »
1857. Benjamin Silliman Jr. (Stati Uniti d'America) « Per i suoi studi pionieristici sul petrolio e la sua distillazione »
1858. William Henry Perkin (Regno Unito) « Per aver sintetizzato e scoperto la porpora di anilina primo colorante artificiale »
1859. August Kekulè, prima volta (Granducato d'Assia) « Per il suo contributo alla chimica organica e la sua proposta che il carbonio possa formare quattro legami »
1860. Gustav Robert Kirchhoff e Robert Willhelm Bunsen (Regno di Prussia) « Per il loro contributo nel fondare la spettroscopia e per aver scoperto gli elementi chimici cesio e rubidio »
1861. Stanislao Cannizzaro (Regno d’Italia) « Per il suo influente ruolo nelle deliberazioni sul peso atomico »
1862. Ernest Solvay (Regno del Belgio) « Per aver ideato un modo economico per produrre il carbonato di sodio »
1863. Alexander Parxes (Regno Unito) « Per aver inventato la prima plastica artificiale »
1864. Louis Pasteur, seconda volta (Seconda Impero Francese) « Per l'invenzione del processo della pastorizzazione »
1865. Charles Friedel (Secondo Impero Francese) e James Crafts (Stati Uniti d’America) « Per aver sintetizzato gli organoclorosilani »
1866. Cato Maximilian Guldberg e Peter Waage (Regno di Svezia e Norvegia) « Per la loro formulazione della legge di azione di massa »
1867. August Kekulè, seconda volta (Granducato d'Assia) « Per il suo contributo alla chimica organica e la sua proposta della formula del benzene »
1868. Alexander Butlerov (Impero Russo) « Per la fondazione della Chimica Fisica »
1869. Alfred Nobel, prima volta (Regno di Svezia) « Per l'invenzione della dinamite »
1870. Dmitriji Mendeleev (Impero Russo) « Per il suo contributo alla chimica e la sua proposta della tavola periodica »
1871. Henry Enfield Roscoe (Regno Unito) « Per le sue ricerche sul vanadio e sulla fotochimica.
1872. Vladimir Vasil'evič Markovnikov (Impero Russo) « Per il suo contributo alla chimica organica e il suo studio sulle reazioni d’addizione »
1873. Wilhelm Rudolph Fittig (Impero Tedesco) « Per i suoi contributi alla chimica organica »
1874. Jacobus Henricus van 't Hoff, prima volta (Regno dei Paesi Bassi) e Joseph Achille Le Bel (Terza Repubblica Francese) «Per aver sviluppato un modello di legame chimico che razionalizza gli esperimenti di Pasteur sulla chiralità »
1875. Hermann Kolbe (Impero Tedesco) «Per aver sintetizzato l'acido salicilico, principio attivo dell'aspirina »
1876. Paul Émile Lecoq de Boisbaudran (Terza Repubblica Francese) « Per aver scoperto un nuovo elemento chimico, il gallio »
1877. Heinrich Caro (Impero Tedesco) « Per aver sintetizzato il blu di metilene »
1878. Willard Gibbs (Stati Uniti d’America) «Per il suo contributo alla termodinamica »
1879. Charles Friedel (Terza Repubblica Francese) e James Crafts (Stati Uniti d’America) « Per aver ideato la reazione di sostituzione elettrofila che prenderà il loro nome »
1880. Jean Charles Galissard de Marignac, prima volta (Terza Repubblica Francese) « Per aver scoperto un nuovo elemento chimico, l'itterbio »
1881. Per Teodor Cleve e Lars Fredrik Nilson (Regno di Svezia) « Per aver scoperto tre elementi chimici: l'olmio il tulio e lo scandio »
1882. Paul Émile Lecoq de Boisbaudran e Jean Charles Galissard de Marignac, seconda volta (Terza Repubblica Francese) « Per aver scoperto gli elementi chimici samario e gadolinio »
1883. Constantin Fahlberg (Impero Tedesco) « Per aver scoperto il primo dolcificante naturale, la saccarina »
1884. Carl Friedrich Claus (Impero Tedesco) « Per aver progettato un processo conveniente per la trasformazione dell'acido solfidrico, al fine di ottenere zolfo »
1885. Henri Le Châtelier (Repubblica Francese) « Per il suo contributo alla termodinamica con il suo principio sull'equilibrio chimico »
1886. Jacobus Henricus van't Hoff, seconda volta (Regno dei Paesi Bassi) « Per i suoi contributi alla cinetica chimica » (ne vincerà un terzo nel 1901)
1887. Paul Vieille (Repubblica Francese) « Per l’invenzione della polvere infume »
1888. Charles Martin Hall (Stati Uniti D'America) e Paul Héroult (Repubblica Francese) « Per la scoperta di un processo per ottenere alluminio »
1889. Alfred Nobel, seconda volta (Regno di Svezia) « Per l'invenzione della Balistite »
1890. James Dewar e Frederick Augustus Abel (Regno Unito) « Per l’invenzione della Cordite »
1891. Ludwig Mond (Regno Unito/Impero Tedesco) « Per aver creato una tecnica per estrarre e purificare il nickel ed aver inoltre sintetizzato il primo metallocarbonile, il nicheltetracarbonile »
1892. Hermann Emil Fischer, prima volta (Impero Tedesco) « Per aver determinato la configurazione del D-glucosio e di altri zuccheri » (vincerà un secondo Nobel per la Chimica nel 1902)
1893. Arthur Michael (Stati uniti d’America) « Per aver ideato la reazione di addizione coniugata che prenderà il suo nome »
1894. Wilhelm Ostwald (Impero Tedesco/Impero Russo) « Per le sue ricerche sui principi fondamentali che governano l'equilibrio chimico e la velocità di reazione e per avere formulato la legge delle diluizioni »
1895. Hamilton Castner (Stati Uniti d’America) « Per aver inventato un processo per ottenere soda pura »
1896. (postumo) Alfred Nobel, terza volta (Regno di Svezia) « Per tutti i suoi contributi e le sue scoperte che hanno rivoluzionato la chimica industriale e per aver donato la sua eredità alla ricerca »
1897. Svante Arrhenius, prima volta (Regno di Svezia) « Per il suo saggio Sull'influenza dell'acido carbonico sulla temperatura del suolo » (vincerà un secondo Premio Nobel per la Chimica nel 1903)
1898. Felix Hoffmann (Impero Tedesco) « Per il suo contributo alla chimica farmaceutica avendo sintetizzato l'acido acetilsalicilico, modificando il principio attivo dell'aspirina, diminuendone gli effetti collaterali e sintetizzando l’eroina modificando la morfina »
1899. William Ramsay (Regno Unito) « Per aver isolato e scoperto i gas nobili » (ne vincerà un secondo nel 1904)
1900. Marie Curie e Pierre Curie (Repubblica Francese) « Per aver isolato e scoperto gli elementi radio e polonio » (i due vinceranno il Premio Nobel per la Fisica nel 1903, e Marie ne vincerà un secondo per la Chimica nel 1911)

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Medicina

Anche questa proposta è di William Riker:

1801. Marie François Xavier Bichat (Prima Repubblica Francese) « Per la fondazione della moderna istologia »
1802. Edward Jenner (Regno Unito) « Per l'invenzione del vaccino antivaioloso »
1803. Joseph Leopold Auenbrugger (Arciducato d'Austria) « Per l'ideazione della semeiotica percussoria delle malattie acute e croniche del torace »
1804. Benjamin Bell (Regno Unito) « Per l'introduzione della mastectomia »
1805. Friedrich Sertürner (Regno di Prussia) « Per la scoperta della morfina »
1806. Lorenz Oken (Granducato di Baden) « Per la scoperta del fatto che ogni individuo è formato da unità biologiche elementari chiamate cellule »
1807. Antonio de Gimbernat (Regno di Spagna) « Per i suoi studi sulle ernie inguinali »
1808. Raphaël Bienvenu Sabatier (Primo Impero Francese) « Per il suo monumentale trattato di anatomia »
1809. Dominique-Jean Larrey (Primo Impero Francese) « Per l'invenzione dell'ambulanza »
1810. John Bell (Regno Unito) « Per i suoi studi sull'anatomia del corpo umano »
1811. Jean-Baptiste Lamarck (Primo Impero Francese) « Per la sua innovativa teoria dell'evoluzione »
1812. Franz Anton Mesmer (Primo Impero Francese) « Per gli studi pionieristici sull'ipnosi »
1813. César Julien Jean Legallois (Primo Impero Francese) « Per i suoi studi di fisiologia »
1814. Guillaume Dupuytren (Primo Impero Francese) « Per i suoi metodi per curare le emorroidi »
1815. Stefano Gallini (Regno Lombardo-Veneto) «  Per i suoi "Nuovi elementi della fisica del corpo umano" »
1816. Domenico Cotugno (Regno delle Due Sicilie) « Per la sua lotta alle malattie contagiose »
1817. René Laennec (Regno di Francia) « Per l'invenzione dello stetoscopio »
1818. Antoine Portal (Regno di Francia, medico di corte dei Borboni) « Per i suoi studi di anatomia »
1819. Pierre Joseph Pelletier e Joseph Bienaimé Caventou (Regno di Francia) « Per la scoperta del chinino »
1820. Charles Bell (Regno Unito) « Per la fondazione della neurologia clinica »
1821. Franz Joseph Gall (Granducato di Baden) « Per la fondazione della frenologia »
1822. Ephraim McDowell (Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi all'ostetricia »
1823. Pierre Augustin Béclard (Regno di Francia) « Per la prima operazione di rimozione di ghiandole parotidi »
1824. Jan Evangelista Purkyně (Impero d'Austria) « Per la scoperta delle impronte digitali »
1825. Abraham Colles (Irlanda, Regno Unito) « Per i suoi studi sulla ricomposizione delle fratture »
1826. Georges Cuvier (Regno di Francia) « Per le sue ricerche di anatomia comparata »
1827. Luigi Rolando (Regno di Sardegna) « Per la scoperta delle ramificazioni cerebrali »
1828. Johannes Peter Müller (Regno di Prussia) « Per l'introduzione del principio dell'energia nervosa specifica »
1829. Hippolyte Cloquet (Regno di Francia) « Per i suoi studi nel campo della rinologia »
1830. Johann Friedrich Meckel  (Regno di Prussia) « Per i suoi studi sulle malformazioni alla nascita »
1831. Everard Home (Regno Unito) « Per la formulazione della teoria globulare del sistema nervoso »
1832. Jean Victor Dudet (Regno di Francia) « Per aver estratto un dente in anestesia ipnotica »
1833. Marie-Jean-Pierre Flourens (Regno di Francia) « Per i suoi studi sul sistema nervoso centrale »
1834. François Joseph Victor Broussais (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla fisiologia »
1835. Joseph-François Malgaigne (Regno di Francia) « Per i suoi contributi alla chirurgia ortopedica »
1836. Francis Kiernan (Irlanda, Regno Unito) « Per i suoi studi sul fegato »
1837. Robert Brown (Regno Unito) « Per la descrizione del nucleo delle cellule »
1838. Astley Paston Cooper (Regno Unito) « Per i suoi lavori di chirurgia vascolare »
1839. Gilbert Breschet (Regno di Francia) « Per i suoi contributi all'anatomia comparativa »
1840. Agostino Bassi (Regno Lombardo-Veneto) « Per i suoi studi pionieristici di batteriologia »
1841. Matthias Jacob Schleiden (Città Libera di Amburgo) « Per i suoi contributi alla teoria cellulare »
1842. William Bowman (Regno Unito) « Per i suoi contributi all'oftalmologia »
1843. Anders Adolf Retzius (Regno di Svezia) « Per aver introdotto l'indice cefalico »
1844. Friedrich Gustav Jakob Henle (Regno di Baviera) « Per i suoi contributi all'anatomia e alla teoria microbica »
1845. Alfred Wilhelm Volkmann (Regno di Prussia) « Per lo studio dei nervi simpatici »
1846. Christian Joseph Berres (Impero d'Austria) « Per le sue applicazioni della microfotografia in campo medico »
1847. Daniel Frederik Eschricht (Regno di Danimarca) « Per i suoi studi di anatomia »
1848. Crawford Williamson Long, William Green Morton e John Collins Warren (Stati Uniti d'America) « Per l'invenzione dell'anestesia con etere dietilico »
1849. Alexander von Humboldt (Regno di Prussia) « Per le sue straordinarie scoperte nel campo della biologia umana, animale e vegetale »
1850. Benjamin Collins Brodie (Regno Unito) « Per la descrizione del cosiddetto "ginocchio di Brodie" »
1851. Rudolf Albert von Kölliker (Confederazione Elvetica) « Per lo studio del tessuto connettivo »
1852. Ernest Bazin (Seconda Repubblica Francese) « Per i suoi contributi alla dermatologia »
1853. Alfonso Corti (Regno di Sardegna) « Per la scoperta della struttura dell'orecchio interno (organo del Corti) »
1854. Carlo Matteucci (Stato Pontificio) « Per i suoi studi sui nervi e sull'elettricità animale »
1855. John Snow (Regno Unito) « Per l'introduzione dell'anestesia tramite cloroformio »
1856. Filippo Pacini (Granducato di Toscana) « Per la scoperta del vibrione del colera »
1857. Hermann Ludwig von Helmholtz (Regno di Prussia) « Per i suoi studi di oftalmologia e sulla propagazione dei segnali nervosi » (in seguito Premio Nobel per la Fisica nel 1870)
1858. Henry Gray ed Henry Vandyke Carter (Regno Unito) « Per la compilazione del loro fondamentale atlante di anatomia »
1859. Auguste Nélaton (Secondo Impero Francese) « Per i suoi studi sulle ossa » (operò anche Garibaldi)
1860. Manuel Patricio Rodríguez García (Regno di Spagna) e Johann Nepomuk Czermak (Impero d'Austria) « Per l'invenzione del laringoscopio »
1861. Johann Carl Fuhlrott (Regno di Hannover) « Per la scoperta dell'Uomo di Neanderthal »
1862. Jean Cruveilhier (Secondo Impero Francese) « Per i suoi studi sull'ipertensione »
1863. Bartolomeo Panizza (Regno Lombardo-Veneto) « Per i suoi studi sui nervi cranici e sulla visione umana »
1864. Gregor Mendel (Impero d'Austria) « Per sue ricerche sull'ereditarietà »
1865. (postumo) Ignác Semmelweis (Impero d'Austria) « Per la scoperta dell'importanza della disinfezione »
1866. Gabriel Andral (Secondo Impero Francese) « Per i suoi studi di ematologia »
1867. Joseph Lister (Regno Unito) « Per le sue ricerche nel campo dell'antisepsi »
1868. Ferdinand von Hebra (Impero d'Austria-Ungheria) « Per la fondazione della dermatologia »
1869. Matthias Jacob Schleiden (Città Libera di Amburgo) « Per la fondazione della teoria cellulare »
1870. Karl von Rokitansky (Impero d'Austria-Ungheria) « Per la descrizione della sindrome dell'arteria mesenterica superiore »
1871. Johan Friedrich Miescher (Confederazione Svizzera) « Per la scoperta del DNA »
1872. Claude Bernard (Terza Repubblica Francese) « Per la scoperta della nozione di omeostasi »
1873. Theodor Schwann (Impero di Germania) « Per i contributi alla teoria cellulare »
1874. Rudolf Virchow (Impero di Germania) « Per gli studi sulla patogenesi »
1875. Carl Reinhold August Wunderlich (Impero di Germania) « Per l'introduzione del termometro clinico »
1876. Charles Darwin (Regno Unito) « Per i suoi studi sull'origine della razza umana »
1877. Paul Broca (Terza Repubblica Francese) « Per i suoi studi sul cervello umano »
1878. Josef Škoda (Impero d'Austria-Ungheria) « Per i suoi contributi alla semeiotica »
1879. Emil Heinrich Du Bois-Reymond (Impero di Germania) « Per le sue ricerche sull'attività dell'elettricità nei nervi e nelle fibre muscolari »
1880. Alfred Russel Wallace (Galles, Regno Unito) « Per i suoi contributi alla teoria dell'evoluzione »
1881. James Paget (Regno Unito) « Per le ricerche sull'osteite deformante »
1882. Samuel Siegfried Karl von Basch (Impero d'Austria-Ungheria) « Per l'invenzione dello sfigmomanometro »
1883. Francis Brodie Imlach (Regno Unito) « Per i suoi contributi all'odontoiatria »
1884. Cesare Lombroso (Regno d'Italia) « Per l'introduzione dell'antropologia criminale »
1885. Karl Koller (Impero d'Austria-Ungheria) « Per la realizzazione della prima anestesia locale mediante cocaina »
1886. Louis Pasteur (Terza Repubblica Francese) « Per la scoperta del vaccino antirabbico »
1887. Elizabeth Blackwell (Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi alla chirurgia »
1888. Joseph Bell (Regno Unito, ispiratore del personaggio di Sherlock Holmes) « Per i suoi contributi alla chirurgia »
1889. Jules-Émile Péan (Terza Repubblica Francese) « Per i suoi contributi alla lotta contro i tumori »
1890. Tommaso De Amicis (Regno d'Italia) « Per i suoi sforzi circa la prevenzione della sifilide »
1891. William Stewart Halsted (Stati Uniti d'America) « Per la sua lotta contro la sepsi »
1892. Aristide Auguste Stanislas Verneuil (Terza Repubblica Francese) « Per la sua lotta contro la tubercolosi »
1893. Heinrich Wilhelm Gottfried von Waldeyer Hartz (Impero Tedesco) « Per la scoperta dei cromosomi »
1894. Carlo Forlanini (Regno d'Italia) « Per l'introduzione dello pneumotorace artificiale »
1895. Pierre Paul Émile Roux (Terza Repubblica Francese) « Per la scoperta del vaccino antidifterico »
1896. Shibasaburō Kitasato (Impero Giapponese) e Alexandre Yersin (Confederazione Elvetica) « Per la scoperta del bacillo della peste »
1897. Scipione Riva Rocci (Regno d'Italia) « Per il perfezionamento dello sfigmomanometro »
1898. Ludwig Rehn (Impero di Germania) « Per la realizzazione del primo intervento di cardiochirurgia »
1899. Hugo de Vries (Regno dei Paesi Bassi) « Per i suoi studi di genetica »
1900. Sigmund Freud (Impero d'Austria-Ungheria) « Per lo sviluppo della psicanalisi »

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Letteratura

Generalissimus non si fa pregare a proseguire il gioco:

1801. Novalis (Principato Elettorale di Sassonia)
1802. Vittorio Alfieri (Regno di Sardegna/Prima Repubblica Francese)
1803. Friedrich Schiller (Ducato del Württemberg)
1804. Thomas Paine (Stati Uniti d'America)
1805. William Blake (Regno Unito)
1806. Samuel Taylor Coleridge (Regno Unito)
1807. Jan Potocki (Ducato di Varsavia)
1808. Ann Radcliffe (Regno Unito)
1809. Heinrich von Kleist (Regno di Prussia)
1810. Madame de Staël (Primo Impero Francese)
1811. Vincenzo Monti (Regno d'Italia)
1812. Maria Edgeworth (Regno Unito)
1813. Gavriil Deržavin (Impero Russo)
1814. Ugo Foscolo (Regno d'Italia)
1815. Jane Austen (Regno Unito), già Premio Nobel per la Pace nel 1810
1816. Johann Wolfgang von Goethe (Città Libera di Francoforte)
1817. Jacob Ludwig e Wilhelm Karl Grimm (Elettorato d'Assia)
1818. John Keats (Regno Unito)
1819. Percy Bysshe Shelley (Regno Unito), poi Premio Nobel per la Pace nel 1821
1820. George Gordon Byron (Regno Unito)
1821. Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (Regno di Prussia)
1822. Walter Scott (Regno Unito)
1823. Washington Irving (Stati Uniti d'America)
1824. Mary Godwin Shelley (Regno Unito)
1825. Nikolaj Karamzin (Impero Russo)
1826. François-René de Chateaubriand (Regno di Francia)
1827. James Fenimore Cooper (Stati Uniti d'America)
1828. Aleksandr Griboedov (Impero Russo)
1829. Friedrich Hölderlin (Regno del Württemberg)
1830. William Wordsworth (Regno Unito)
1831. Stendhal (Regno di Francia)
1832. Victor Hugo (Regno di Francia), poi Premio Nobel per la Pace nel 1873
1833. Silvio Pellico (Regno di Sardegna)
1834. Aleksandr Sergeevič Puškin (Impero Russo)
1835. Honoré de Balzac (Regno di Francia)
1836. Giacomo Leopardi (Stato Pontificio)
1837. Adam Mickiewicz (Regno di Polonia, Impero Russo)
1838. Michail Lermontov (Impero Russo)
1839. Edgar Allan Poe (Stati Uniti d'America)
1840. Charles Dickens (Regno Unito)
1841. Taras Hryhorovyč Ševčenko (Impero Russo)
1842. Alessandro Manzoni (Regno Lombardo-Veneto)
1843. Nikolaj Gogol' (Impero Russo)
1844. Eugène Sue (Regno di Francia)
1845. Alexandre Dumas padre (Regno di Francia)
1846. Prosper Mérimée (Regno di Francia)
1847. Hans Christian Andersen (Danimarca)
1848. Charlotte, Emily e Anne Brontë (Regno Unito)
1849. George Sand (Seconda Repubblica Francese)
1850. Henry Wadsworth Longfellow (Stati Uniti d'America)
1851. Alexandre Dumas figlio (Seconda Repubblica Francese)
1852. Nathaniel Hawthorne (Stati Uniti d'America)
1853. Herman Melville (Stati Uniti d'America)
1854. Søren Kierkegaard (Regno di Danimarca)
1855. Edward Bulwer-Lytton (Regno Unito)
1856. William Makepeace Thackeray (Regno Unito)
1857. Ivan Turgenev (Impero Russo)
1858. Solomon Northup (Stati Uniti d'America)
1859. Gustave Flaubert (Secondo Impero Francese)
1860. Ivan Gončarov (Impero Russo)
1861. Charles Baudelaire (Secondo Impero Francese)
1862. Henry David Thoreau (Stati Uniti d'America)
1863. Camilo Castelo Branco (Regno del Portogallo)
1864. Alfred Tennyson (Regno Unito)
1865. Ralph Waldo Emerson (Stati Uniti d'America)
1866. Walt Whitman (Stati Uniti d'America)
1867. Fëdor Dostoevskij (Impero Russo)
1868. Théophile Gautier (Secondo Impero Francese)
1869. Comte de Lautréamont (Secondo Impero Francese)
1870. Aleksej Tolstoj (Impero Russo)
1871. Dante Gabriel Rossetti (Regno Unito)
1872. Jules Verne (Terza Repubblica Francese)
1873. Nikolaj Leskov (Impero Russo)
1874. George Eliot (Regno Unito)
1875. Lev Tolstoj (Impero Russo), poi Premio Nobel per la Pace nel 1899
1876. Lewis Carroll (Regno Unito)
1877. Harriet Beecher Stowe (Stati Uniti d'America), poi Premio Nobel per la Pace nel 1879
1878. Richard Doddridge Blackmore (Regno Unito)
1879. Henrik Ibsen (Regno di Svezia)
1880. Arthur Rimbaud (Terza Repubblica Francese)
1881. Wilkie Collins (Regno Unito)
1882. Johanna Spyri (Confederazione Elvetica)
1883. Louisa May Alcott (Stati Uniti d'America), già Premio Nobel per la Pace nel 1875
1884. Carlo Collodi (Regno d'Italia)
1885. Mihai Eminescu (Regno di Romania)
1886. Friedrich Nietzsche (Impero di Germania)
1887. Edmondo de Amicis (Regno d'Italia)
1888. Auguste Villiers de l'Isle-Adam (Terza Repubblica Francese)
1889. Guy de Maupassant (Terza Repubblica Francese)
1890. Giovanni Verga (Regno d'Italia)
1891. Robert Louis Stevenson (Regno Unito)
1892. Émile Zola (Terza Repubblica Francese)
1893. Oscar Wilde (Regno Unito)
1894. Machado de Assis (Repubblica del Brasile)
1895. Anton Čechov (Impero Russo)
1896. Mark Twain (Stati Uniti d'America)
1897. Antonio Fogazzaro (Regno d'Italia)
1898. Thomas Hardy (Regno Unito)
1899. Lew Wallace (Stati Uniti d'America)
1900. Emilio Salgari (Regno d'Italia)

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Pace

I Nobel per la Pace dell'ottocento sono anch'essi opera di Generalissimus:

1801. Immanuel Kant (Regno di Prussia) - Filosofo pacifista e teorico dei diritti umani.
1802. Toussaint Louverture (Repubblica di Haiti) - Per i suoi sforzi per l'indipendenza della repubblica haitiana.
1803. John Newton (Regno Unito) - Abolizionista.
1804. Léger-Félicité Sonthonax (Primo Impero Francese) - Per l'abolizione della schiavitù a Saint-Domingue.
1805. Beilby Porteus (Regno Unito) - Abolizionista.
1806. Abigail Adams (Stati Uniti d'America) - Abolizionista.
1807. Absalom Jones (Regno Unito) - Abolizionista.
1808. Thomas Paine (Stati Uniti d'America) - Leader e attivista dei diritti civili.
1809. Theroigne de Mericourt (Primo Impero Francese) - Attivista per i diritti delle donne.
1810. Jane Austen (Regno Unito) - Attivista per i diritti delle donne (poi Premio Nobel per la Letteratura nel 1815).
1811. Benjamin Rush (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1812. James Stephen (Regno Unito) - Abolizionista.
1813. San Francesco Saverio Maria Bianchi (Stato Pontificio) - Per le opere di carità che gli hanno meritato il titolo de "L'Apostolo di Napoli".
1814. Henry Thornton (Regno Unito) - Riformatore e filantropo.
1815. Elizabeth Freeman (Stati Uniti d'America) - Prima donna di colore ad ottenere la libertà tramite un processo.
1816. Jeremy Bentham (Regno Unito) - Riformatore sociale.
1817. Charles Fourier (Regno di Francia) - Utopista seguace di Rousseau.
1818. Timothy Pitkin (Stati Uniti d'America) - Per la sua opposizione alla Guerra Anglo-Americana.
1819. Emmanuel Joseph Sieyés (Regno di Francia) - Per il suo ruolo nella stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
1820. James Madison (Stati Uniti d'America) - Per la compilazione del "Bill of Rihts" americano.
1821. Percy Bysshe Shelley (Regno Unito) - Attivista pacifista (già Premio Nobel per la Letteratura nel 1819).
1822. Józef Maksymilian Ossoliński (Polonia, Impero Russo) - Filantropo, bibliofilo e figura chiave dell'illuminismo polacco.
1823. John Clarkson (Regno Unito) - Abolizionista.
1824. Santa Giovanna Antida Thouret (Regno di Francia) - Per aver fondato scuole per le fanciulle povere.
1825. Richard Allen (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti dei neri.
1826. Elizabeth Fry (Regno Unito) - Riformatrice sociale e filantropa.
1827. James Forten (Stati Uniti d'America) - Abolizionista.
1828. William Knibb (Regno Unito) - Per la sua attività missionaria.
1829. John Lowell Jr. (Stati Uniti d'America) - Filantropo.
1830. William Wilberforce (Regno Unito) - Promotore dello "Slave Trade Act" con cui viene abolita la tratta degli schiavi nell’Impero Britannico.
1831. Roberts Vaux (Stati Uniti d'America) - Filantropo e abolizionista.
1832. Christian Waagepetersen (Regno di Danimarca) - Filantropo e patrono delle arti e delle scienze.
1833. Charles Follen (Stati Uniti d'America) - Abolizionista.
1834. Fowell Buxton (Regno Unito) - Abolizionista e riformatore sociale.
1835. San Gaspare del Bufalo (Stato Pontificio) - Per aver combattuto senza usare violenza la piaga del brigantaggio.
1836. Giuseppe Mazzini (Regno di Sardegna) - Per la nascita dell'idea di un'Europa Unita.
1837. William Alison (Regno Unito) - Riformatore sociale e filantropo.
1838. William Allen (Stati Uniti d'America) - Filantropo e abolizionista.
1839. Mary Fildes (Regno Unito) - Attivista politica.
1840. William Ladd (Stati Uniti d'America) - Attivista pacifista.
1841. Benjamin Nicolas Marie Appert (Regno di Francia) - Filantropo.
1842. John Quincy Adams (Stati Uniti d'America) - Per aver difeso gli ex schiavi dell'"Amistad".
1843. Vasil Aprilov (Impero Ottomano) - Educatore e filantropo.
1844. Isaac Hopper (Stati Uniti d'America) - Abolizionista e difensore dei diritti dei neri.
1845. Táhirih (Iran Qajaride) - Leader dei diritti delle donne.
1846. Santa Vincenza Gerosa (Regno Lombardo-Veneto) - Per la sua opera di assistenza ai bisognosi.
1847. Bernard Bolzano (Regno di Boemia) - Pacifista.
1848. John Brown Russwurm (Liberia) - Abolizionista.
1849. Rebecca Gratz (Stati Uniti d'America) - Educatrice e filantropa.
1850. Frances Wright (Regno Unito) - Femminista, riformatrice sociale e abolizionista.
1851. William Forster (Stati Uniti d'America) - Filantropo e abolizionista.
1852. John Kenyon (Regno Unito) - Filantropo.
1853. Arthur Tappan (Stati Uniti d'America) - Filantropo e abolizionista.
1854. Anne Knight (Regno Unito) - Riformatrice sociale e femminista.
1855. Henry David Thoreau (Stati Uniti d'America) - Pacifista.
1856. James Sherman (Regno Unito) - Abolizionista.
1857. San Giovanni Maria Vianney (Secondo Impero Francese) - Per aver speso la sua vita ad insegnare il bene.
1858. Thaddeus Stevens (Stati Uniti d'America) - Leader per i diritti dei neri.
1859. Lily Maxwell (Regno Unito) - Suffragista.
1860. Amos Adams Lawrence (Stati Uniti d'America) - Abolizionista e filantropo.
1861. Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha (Regno Unito) - Per il suo impegno sociale.
1862. Henry Brougham (Regno Unito) - Riformatore e abolizionista.
1863. Charles Sumner (Stati Uniti d'America) - Leader antischiavista.
1864. Harriet Martineau (Regno Unito) - Suffragista e femminista.
1865. (postumo) Abraham Lincoln (Stati Uniti d'America) - Per l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
1866. Joseph Livesey (Regno Unito) - Riformatore sociale e filantropo.
1867. Lucretia Mott (Stati Uniti d'America) - Abolizionista, leader dei diritti delle donne e riformatrice sociale.
1868. Santa Narcisa di Gesù Martillo y Morán (Ecuador/Perù) - Per aver assistito i poveri per tutta la vita.
1869. Florence Nightingale (Regno Unito) - Per la fondazione dell'assistenza infermieristica moderna.
1870. San Giovanni Bosco (Regno d'Italia) - Per il suo impegno a favore della gioventù.
1871. Hannibal Hamlin (Stati Uniti d'America) - Per le sue azioni contro lo schiavismo.
1872. Paulina Kellogg Wright Davis (Regno Unito) - Suffragista.
1873. Victor Hugo (Terza Repubblica Francese) - Per la sua lotta contro la pena di morte.
1874. Priscilla Bright McLaren (Regno Unito) - Antischiavista e suffragista.
1875. Louisa May Alcott (Stati Uniti d'America) - Abolizionista e femminista (poi Premio Nobel per la Letteratura nel 1883).
1876. Karl Heinrich Ulrichs (Impero Tedesco) - Leader dei diritti degli omosessuali.
1877. Ralph Waldo Emerson (Stati Uniti d'America) - Pacifista.
1878. Elizabeth Pease Nichols (Regno Unito) - Pacifista, abolizionista, suffragista, anti-vivisezionista
1879. Harriet Beecher Stowe (Stati Uniti d'America) - Abolizionista (già Premio Nobel per la Letteratura nel 1877).
1880. Karl Marx e Friedrich Engels (Impero Tedesco) - Per il loro impegno nei confronti dei lavoratori.
1881. Santa Maria Soledad Torres Acosta (Regno di Spagna) - Per l'assistenza domiciliare ai malati poveri di Madrid.
1882. Lysander Spooner (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1883. Mary Müller (Nuova Zelanda) - Suffragista.
1884. Lucy Stone (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1885. Severine Casse (Danimarca) - Attivista per i diritti delle donne.
1886. Walt Whithman (Stati Uniti d'America) - Pacifista.
1887. Minna Canth (Impero Russo) - Attivista per i diritti delle donne.
1888. Frances Willard (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1889. Agda Montelius (Regno di Svezia) - Filantropa, femminista e pacifista.
1890. Louise Otto-Peters (Impero Tedesco) - Suffragista e leader dei diritti delle donne.
1891. Frederick Douglass (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1892. San Carlo di Sant'Andrea (Regno dei Paesi Bassi) - Per la sua indefessa carità verso i poveri nonostante le malattie di cui ha sofferto.
1893. Andrew Carnegie (Regno Unito) - Filantropo e pacifista.
1894. Booker T. Washington (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1895. Bertha von Suttner (Impero Austro-Ungarico) - Pacifista.
1896. Susan B. Anthony (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1897. Kate Sheppard (Nuova Zelanda) - Leader dei diritti civili.
1898. Harriet Tubman (Stati Uniti d'America) - Leader dei diritti civili.
1899. Lev Tolstoj (Impero Russo) - Pacifista (già Premio Nobel per la Letteratura nel 1875).
1900. Emmeline Pankhurst (Regno Unito) - Leader dei diritti civili.

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A questo punto Perchè No? fa notare:

Sono sicuro che il premio per la Letteratura a Madame de Staël é stato attribuito solo per far incazzare Napoleone che la odiava assai (ed era ricambiato), come abbiamo potuto vedere nei premi attribuiti con motivazioni politiche. Ma dare il premio a delle donne gia all'inizio del XIX secolo, questo é molto progressista!

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Anche Generalissimus ha qualcosa da aggiungere:

Il Nobel per la Medicina a Lombroso mi lascerebbe perplesso, ma temo che glielo avrebbero dato davvero. Il problema è che all'epoca quello che diceva Lombroso veniva preso per oro colato. Ancora oggi esiste il Museo Lombroso con tanto di testa di brigante decapitata! Del resto, vi ricordo che vinse il Nobel anche Antonio Moniz, inventore di quella mostruosità che era la lobotomia.

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Mentre MorteBianca obietta:

Permettetemi di spezzare una lancia in favore di Moniz. Oggi sappiamo che la Lobotomia è una cosa orribile e inutile. All'epoca però le conoscenze neurologiche erano terribilmente limitate e si sapeva molto poco di come funzionava il cervello umano. C'erano delle teorie in voga ortodosse e con un numero di ragionamenti empirici a loro sostegno, insegnate nelle università. Moniz si basava su quelle, ed era genuinamente convinto che la Lobotomia fosse un modo per aiutare il paziente a stare meglio. Non l'ha mai intesa come l'hanno intesa i posteri (cioè una cosa da fare ogni 3x2), lui semplicemente vedeva che i pazienti erano molto più tranquilli dopo. Secondo me criticare Moniz è come criticare i medici della peste che usavano sanguisughe ed erbe aromatiche. Ai loro tempi era il meglio che potevano fare, ed erano genuinamente convinti di fare la cosa buona. Ricordiamo che prima di lui i malati di mente neurologici erano condannati a vivere tutta la vita in sofferenze atroci, privi di qualsiasi terapia. Le prime critiche arrivarono decenni dopo.

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Dario Carcano poi ci fa notare:

Se si usa la mentalità conservatrice dell'epoca la lista dei Nobel per la Pace si riempie di persone che oggi definiremmo "indegne", come Talleyrand, Metternich o Luigi XVIII, che all'epoca si credeva avessero restaurato la pace in Europa...

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Generalissimus annuisce:

Infatti, mentre se si usa la mentalità moderna si ottiene una lista piena di perfetti sconosciuti. E sono per lo più Americani e nati dopo il 1810, una cosa stranissima, è come se la preservazione della pace agli Europei non interessasse.

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E ora, l'idea di Perchè No?:

Abbiamo pensato alle categorie dei nostri Nobel, ma non si potrebbe immaginare la creazione, all'inizio del XIX secolo, di altre categorie più consone alla mentalità dell'epoca? Un Nobel per la filosofia, per esempio? Un Nobel per la teologia? Certe pseudo-scienze dell'epoca non potrebbero dare vita a categorie poi abolite?

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Subito gli replica William Riker:

Matematica

Perchè non esiste il Premio Nobel per la Matematica? Secondo una leggenda metropolitana, tale lacuna è dovuta al fatto che Alfred Nobel sorprese sua moglie a letto con un amante, che era per l'appunto un matematico. Ma si tratta solo di una leggenda, perchè Alfred Nobel, come me, non era sposato. Io tuttavia mi sono chiesto, sulla scia del gioco dei Nobel ottocenteschi: ...e se dal 1901 avessero assegnato anche un Premio Nobel per la Matematica? Chi lo avrebbe vinto? Dato che io appartengo alla Classe di Concorso A027 (Matematica e Fisica), mi sono cimentato nell'impresa. Ecco il risultato:

1901. Georg Cantor (Impero Russo/Impero Tedesco) « Per i suoi risultati nella Teoria degli Insiemi »
1902. Henri Léon Lebesgue (Francia) « Per i lavori sul Calcolo Integrale »
1903. Giuseppe Peano (Italia) « Per i suoi contributi alla Teoria dei Numeri »
1904. Gottlob Frege (Impero Tedesco) « Per i suoi contributi alla logica matematica »
1905. Bertrand Russell (Regno Unito) « Per i suoi contributi alla logica matematica » (nel 1950 anche Premio Nobel per la Letteratura)
1906. Jules Henri Poincaré (Francia) « Per i suoi lavori praticamente in ogni campo della Matematica »
1907. Julius Richard Dedekind (Impero Tedesco) « Per la sua teoria dei numeri interi algebrici »
1908. Jean Gaston Darboux (Francia) « Per i suoi contributi all'Analisi Matematica »
1909. Ernst Zermelo e Adolf Abraham Fraenkel (Impero Tedesco) « Per lo sviluppo della teoria assiomatica degli insiemi »
1910. Ernst Steinitz (Impero Tedesco) « Per i suoi contributi alla Teoria dei Campi »
1911. Heinrich Martin Weber (Impero Tedesco) « Per i suoi lavori di algebra e di teoria dei numeri »
1912. Felix Klein (Impero Tedesco) « Per lo studio delle geometrie non euclidee »
1913. Tullio Levi-Civita (Italia) « Per i contributi al calcolo tensoriale »
1914. Axel Thue (Norvegia) « Per aver definito in termini matematici il concetto di grammatica »
1915. Aleksandr Michajlovič Ljapunov (Impero Russo) « Per i suoi risultati sulla stabilità dei sistemi dinamici »
1916. Henry Frederick Baker (Regno Unito) « Per i suoi studi sui solitoni e sui gruppi di Lie »
1917. Helge von Koch (Svezia) « Per i lavori sulla teoria dei numeri »
1918. Srinivasa Aiyangar Ramanujan (India) « Per i suoi straordinari risultati nel campo della teoria analitica dei numeri »
1919. Horace Lamb (Regno Unito) « Per i suoi contributi alla Fisica Matematica »
1920. Andrej Andreevič Markov (Russia) « Per la risoluzione del problema dell'integrazione di equazioni differenziali mediante frazioni continue »
1921. David Hilbert (Germania) « Per lo studio degli spazi ad infinite dimensioni »
1922. Gregorio Ricci-Curbastro (Italia) « Per i contributi al calcolo tensoriale »
1923. Arnaud Denjoy (Francia) e Julius Wolff (Paesi Bassi) « Per la dimostrazione del teorema di Denjoy-Wolff »
1924. Percy Alexander MacMahon (Regno Unito) « Per i suoi lavori sulla partizione degli interi »
1925. George Neville Watson e Edmund Taylor Whittaker (Regno Unito) « Per i loro lavori sulle funzioni algebriche »
1926. Mileva Marić (Serbia, prima moglie di Albert Einstein) « Per i suoi contributi matematici alla Teoria della Relatività »
1927. Herman Hollerith (Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi alla nascita dell'Informatica »
1928. John Edensor Littlewood (Regno Unito) « Per i contributi alla Teoria Analitica dei Numeri »
1929. Karl Pearson (Regno Unito) « Per l'introduzione in Statistica del metodo dei momenti »
1930. Kurt Gödel (Cecoslovacchia) « Per la formulazione del Teorema di Incompletezza »
1931. Luitzen Egbertus Brouwer (Paesi Bassi) e Jacques Hadamard (Francia) « Per la dimostrazione del Teorema dei Numeri Primi »
1932. Felix Hausdorff (Germania) « Per l'introduzione della cosiddetta Dimensione di Hausdorff »
1933. Amalie Emmy Noether (Germania) « Per la scoperta di una profonda connessione tra simmetrie e leggi di conservazione »
1934. Gaston Julia (Algeria/Francia) « Per i suoi lavori sull'iterazione delle funzioni razionali »
1935. Hugo Steinhaus (Polonia) « Per i suoi contributi all'Analisi Funzionale »
1936. Vito Volterra (Italia) « Per i contributi all'Analisi Matematica, in particolare attraverso le cosiddette Equazioni di Volterra »
1937. Harald August Bohr (Danimarca, fratello minore di Niels Bohr) ed Edmund Landau (Germania) « Per la dimostrazione del teorema di Bohr-Landau »
1938. Federigo Enriques (Italia) « Per lo sviluppo della Geometria Algebrica »
1939. Stefan Banach (Polonia) « Per i contributi all'Analisi Funzionale »
1940. Godfrey Harold Hardy (Regno Unito) « Per i suoi contributi alla Teoria Analitica dei Numeri »
1941. John Maynard Keynes (Regno Unito) « Per gli studi di Macroeconomia »
1942. Graham Higman (Regno Unito) « Per i contributi alla Teoria dei Gruppi »
1943. Alfred North Whitehead (Regno Unito) « Per i suoi fondamentali "Principia Mathematica" »
1944. Aleksandr Osipovič Gel'fond (Unione Sovietica) « Per la soluzione del Settimo Problema di Hilbert »
1945. Irving Fisher (Stati Unii d'America) « Per la teoria dei Numeri Indici »
1946. John Von Neumann (Ungheria/Stati Uniti d'America) « Per la fondazione della Teoria dei Giochi »
1947. Stanislaw Ulam (Polonia/Stati Uniti d'America) « Per l'ideazione del metodo Monte Carlo »
1948. Max August Zorn (Germania/Stati Uniti d'America) « Per l'introduzione del cosiddetto Lemma di Zorn »
1949. Ronald Aylmer Fisher (Regno Unito) « Per le sue applicazioni della Statistica alla Biologia »
1950. Laurent Schwartz (Francia) « Per i suoi studi sulle distribuzioni »
1951. Alan Turing (Regno Unito) « Per aver posto le basi dell'Informatica »
1952. Emil Leon Post (Polonia/Stati Uniti d'America) « Per gli studi sulle funzioni ricorsivamente enumerabili »
1953. Norbert Wiener (Stati Uniti d'America) « Per aver fondato la moderna cibernetica »
1954. Edward Charles Titchmarsh (Regno Unito) « Per i suoi contributi nella Teoria Analitica dei Numeri »
1955. Jakob Nielsen (Danimarca) « Per lo studio della cosiddetta Forma di Nielsen »
1956. Abram Samojlovič Bezicovič (Unione Sovietica/Regno Unito) « Per la soluzione di problemi dell'Analisi Reale »
1957. Geoffrey Ingram Taylor (Regno Unito) « Per i suoi studi di dinamica dei fluidi e di teoria delle onde »
1958. Mario Tchou (Italia) « Per i contributi allo sviluppo dell'Informatica »
1959. Hartley Rogers Jr. (Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi alla Teoria della Computazione »
1960. Bruno de Finetti (Austria/Italia) « Per i suoi contributi al calcolo delle probabilità »
1961. Jesse Douglas (Stati Uniti d'America) « Per aver risolto il Problema di Plateau nel Calcolo delle Variazioni »
1962. Jerzy Neyman (Polonia) « Per i suoi contributi alla Statistica »
1963. Henri Cartan (Francia) « Per i suoi studi sui Gruppi di Omotopia »
1964. Atle Selberg (Norvegia) « Per aver introdotto nella Teoria dei Numeri il cosiddetto "Crivello di Selberg" »
1965. Andrej Nikolaevič Kolmogorov (Unione Sovietica) « Per l'assiomatizzazione del concetto di probabilità »
1966. Eugenio Calabi (Italia/Stati Uniti d'America) « Per aver esplorato la Geometria delle Varietà »
1967. Abraham Robinson (Stati Uniti d'America) « Per l'ideazione dei numeri iperreali »
1968. Paul Erdős (Ungheria) « Per i suoi contributi alla teoria dei numeri »
1969. Paul Joseph Cohen (Stati Uniti d'America) « Per la scoperta dell'indipendenza dell'ipotesi del continuo dagli assiomi della teoria degli insiemi di Zermelo-Fraenkel »
1970. Claude Elwood Shannon (Stati Uniti d'America) « Per aver posto le basi dell'Informatica »
1971. Wang Hao (Repubblica Popolare Cinese/Stati Uniti d'America) « Per aver ideato un modello computazionale per la tassellatura del piano »
1972. Freeman Dyson (Regno Unito/Stati Uniti d'America) « Per le sue originali intuizioni in topologia, analisi, teoria dei numeri e studio delle matrici casuali »
1973. Jean Leray (Francia) « Per i contributi alla Topologia Algebrica »
1974. Kunihiko Kodaira (Giappone) « Per aver posto le basi della teoria delle deformazioni delle varietà complesse »
1975. Enrico Bombieri (Italia) « Per la sua teoria delle funzioni univalenti »
1976. Mark Grigor'evič Krejn (Unione Sovietica) « Per i suoi studi nell'ambito della Teoria degli Operatori »
1977. Raj Chandra Bose (India) « Per i suoi contributi alla teoria dei disegni e alla teoria dei codici correttori di errori »
1978. Lars Valerian Ahlfors (Finlandia) « Per i suoi lavori sulle superfici di Riemann e in analisi complessa »
1979. Carl Ludwig Siegel (Germania Ovest) « Per la dimostrazione del teorema sulla finitezza dei punti interi delle curve »
1980. Shiing-Shen Chern (Repubblica Popolare Cinese/Stati Uniti d'America) « Per i suoi contributi alla Geometria Differenziale »
1981. Konrad Zuse (Germania Ovest) « Per aver elaborato il primo linguaggio di programmazione della storia »
1982. Julia Robinson (Stati Uniti d'America) « Per le sue ricerche nella Teoria della Calcolabilità »
1983. Edward Witten (Stati Uniti d'America) « Per aver dimostrato nel 1981 il teorema dell'energia positiva nella relatività generale »
1984. Mary Cartwright (Regno Unito) « Per i suoi lavori nell'Analisi Complessa »
1985. Gorō Shimura (Giappone) « Per i lavori nel campo della Teoria dei Numeri »
1986. André Weil (Francia, fratello di Simone Weil) « Per i suoi studi di geometria differenziale »
1987. Alan Baker (Regno Unito) « Per le sue ricerche nel campo delle equazioni diofantee »
1988. Daniel Gorenstein (Stati Uniti d'America) « Per i suoi lavori nel campo dell'algebra commutativa »
1989. George Bernard Dantzig (Stati Uniti d'America) « Per aver ideato la programmazione lineare »
1990. John Willard Minor (Stati Uniti d'America) « Per i suoi lavori nel campo della topologia differenziale »
1991. Benoît Mandelbrot (Polonia/Francia) « Per i suoi studi sui frattali »
1992. Chen Jingrun (Repubblica Popolare Cinese) « Per aver dimostrato che ogni numero pari sufficientemente grande è la somma o di due numeri primi oppure di un primo e di un semiprimo »
1993. Il'ja Iosifovič Pjateckij-Šapiro (Unione Sovietica/Israele) « Per lo studio delle forme automorfe e delle funzioni L »
1994. Ennio De Giorgi (Italia) « Per i contributi alla Teoria Geometrica della Misura »
1995. Alberto Calderón (Argentina) « Per i suoi lavori sugli operatori integrali singolari »
1996. Kiyoshi Itō (Giappone) « Per la fondazione della moderna teoria delle equazioni differenziali stocastiche »
1997. Vladimir Igorevič Arnol'd (Russia) e Jürgen Kurt Moser (Germania/Svizzera) « Per la teoria della stabilità di sistemi Hamiltoniani integrabili »
1998. Andrew Wiles (Regno Unito) « Per la dimostrazione dell'Ultimo Teorema di Fermat »
1999. Edward Norton Lorenz (Stati Uniti d'America) « Per aver fondato la Teoria del Caos »
2000. Stephen Hawking (Regno Unito) « Per i suoi lavori sulle singolarità nelle soluzioni delle equazioni di campo della relatività generale, e in particolare nei buchi neri »
2001. Stephen Smale e Michael Hartley Freedman (Stati Uniti d'America) « Per aver dimostrato un caso particolare della Congettura di Poincarè »
2002. Robert Langlands (Canada) « Per lo studio delle forme automorfe e della rappresentazione dei gruppi »
2003. Sathamangalam Srinivasa Varadhan (India/Stati Uniti d'America) « Per la fondazione della teoria statistica unificata delle grandi deviazioni »
2004. Pierre Deligne (Belgio/Francia) « Per i suoi contributi alla teoria delle rappresentazioni »
2005. John Horton Conway (Regno Unito) « Per la classificazione dei gruppi semplici finiti »
2006. Mikio Satō (Giappone) « Per la teoria unificata dell'equazione del solitone »
2007. Yau Shing-Tung (Repubblica Popolare Cinese/Stati Uniti d'America) « Per la dimostrazione della Congettura di Calabi »
2008. David Ruelle (Belgio) e Floris Takens (Paesi Bassi) « Per aver introdotto il concetto di attrattore strano »
2009. Bailey Whitfield Diffie, Martin Edward Hellman e Ralph Merkle (Stati Uniti d'America) « Per la fondazione della crittografia a chiave pubblica »
2010. William Paul Thurston (Stati Uniti d'America) « Per lo studio delle varietà iperboliche tridimensionali »
2011. Katherine Johnson (Stati Uniti d'America) « Per il suo ruolo nei calcoli delle orbite delle missioni spaziali della NASA »
2012. Grigorij Jakovlevič Perel'man (Russia) « Per la dimostrazione della Congettura di Poincarè » (il premio è stato rifiutato)
2013. Roger Penrose (Regno Unito) « Per l'introduzione della teoria dei twistori »
2014. Kannan Soundararajan (India) « Per i suoi studi sulle funzioni L »
2015. Hillel Furstenberg (Israele) « Per le sue applicazioni dei metodi della teoria della probabilità e della teoria ergodica ad altre aree della matematica »
2016. Maryam Mirzakhani (Iran) « Per i suoi contributi eccezionali alla dinamica e alla geometria delle superfici di Riemann »
2017. Mitchell Jay Feigenbaum (Stati Uniti d'America) « Per la sua teoria sulla turbolenza dei fluidi »
2018. Yves Meyer (Francia) « Perché padre della teoria delle ondine »
2019. Karen Uhlenbeck (Stati Uniti d'America) « Per i suoi risultati pionieristici nelle equazioni differenziali alle derivate parziali geometriche »
2020. Alessio Figalli (Italia) « Per la sua teoria del trasporto ottimale »

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Filosofia

A questa particolare categoria ha contribuito Generalissimus:

Qui ho avuto il problema inverso: ce ne sono troppi, non sapevo proprio chi mettere!

1901. Herbert Spencer (Regno Unito)
1902. Christoph von Sigwart (Impero Tedesco)
1903. Charles Sanders Peirce (Stati Uniti d'America)
1904. William James (Stati Uniti d'America)
1905. Karl Robert Eduard von Hartmann (Impero Tedesco)
1906. Ferdinand de Saussure (Svizzera)
1907. Franz Brentano (Impero Tedesco)
1908. Georg Cantor (Impero Tedesco)
1909. Paul Carus (Stati Uniti d'America)
1910. Wilhelm Wundt (Impero Tedesco)
1911. Pëtr Alekseevič Kropotkin (Impero Russo)
1912. Marcel Proust (Francia)
1913. Georges Sorel (Francia)
1914. Francis Herbert Bradley (Regno Unito)
1915. Gottlob Frege (Impero Tedesco)
1916. John Ellis McTaggart (Regno Unito)
1917. Rosa Luxemburg (Impero Tedesco)
1918. Aleksandr Bogdanov (Russia)
1919. Liang Qichao (Cina)
1920. Mary Whiton Calkins (Stati Uniti d'America)
1921. George Herbert Mead (Stati Uniti d'America)
1922. Giuseppe Peano (Regno d'Italia)
1923. Hans Vaihinger (Germania)
1924. Lev Vygotskij (Unione Sovietica)
1925. Oliver Wendell Holmes Jr. (Stati Uniti d'America)
1926. Moritz Schlick (Germania)
1927. Ferdinand Canning Scott Schiller (Impero Tedesco)
1928. Edmund Husserl (Germania)
1929. Sigmund Freud (Austria)
1930. Antonio Gramsci (Regno d'Italia)
1931. Henri Bergson (Francia)
1932. James Joyce (Irlanda)
1933. David Hilbert (Germania)
1934. Giovanni Gentile (Regno d'Italia)
1935. Otto Neurath (Germania)
1936. Walter Benjamin (Germania)
1937. Alfred North Whitehead (Regno Unito)
1938. George Santayana (Spagna)
1939. José Ortega y Gasset (Spagna)
1940, 1941 e 1942: non assegnati a causa della Seconda Guerra Mondiale
1943. Ludwig Wittgenstein (Austria)
1944. Pierre Teilhard de Chardin (Francia)
1945. John Dewey (Stati Uniti d'America)
1946. Bertolt Brecht (Germania Est)
1947. George Bernard Shaw (Stati Uniti d'America)
1948. Florian Znaniecki (Polonia)
1949. Alfred Schütz (Austria)
1950. Albert Camus (Francia)
1951. Benedetto Croce (Italia)
1952. Niels Bohr (Danimarca)
1953. C. S. Lewis (Regno Unito)
1954. Réginald Garrigou-Lagrange (Francia)
1955. Maurice Merleau-Ponty (Francia)
1956. Emil Brunner (Svizzera)
1957. Karl Jaspers (Svizzera)
1958. Hannah Arendt (Stati Uniti d'America)
1959. Rudolf Carnap (Germania Ovest)
1960. Frantz Fanon (Martinica, Francia)
1961. Bertrand Russell (Regno Unito)
1962. György Lukács (Ungheria)
1963. Max Horkheimer (Germania Ovest)
1964. Theodor W. Adorno (Germania Ovest)
1965. Viktor Kraft (Austria)
1966. Martin Heidegger (Germania Ovest)
1967. Roland Barthes (Francia)
1968. Kurt Gödel (Austria)
1969. Herbert Marcuse (Germania Ovest)
1970. Jean-Paul Sartre (Francia)
1971. Erich Fromm (Germania Ovest)
1972. Jacques Lacan (Francia)
1973. Eric Hoffer (Stati Uniti d'America)
1974. Michel Foucault (Francia)
1975. Susanne Langer (Stati Uniti d'America)
1976. Simone de Beauvoir (Francia)
1977. Jean Genet (Francia)
1978. Herbert Feigl (Austria)
1979. Alfred Jules Ayer (Regno Unito)
1980. Louis Althusser (Francia)
1981. Henri Lefebvre (Francia)
1982. John Rawls (Stati Uniti d'America)
1983. Joseph Soloveitchik (Stati Uniti d'America)
1984. Karl Popper (Austria)
1985. Emil Cioran (Romania)
1986. Gilles Deleuze (Francia)
1987. Isaiah Berlin (Regno Unito)
1988. Jean-François Lyotard (Francia)
1989. Iris Murdoch (Irlanda)
1990. Willard Van Orman Quine (Stati Uniti d'America)
1991. Mortimer Adler (Stati Uniti d'America)
1992. Robert Nozick (Stati Uniti d'America)
1993. Monique Wittig (Francia)
1994. Jacques Derrida (Francia)
1995. Julián Marías (Spagna)
1996. Richard Rorty (Stati Uniti d'America)
1997. Jean Baudrillard (Francia)
1998. Norman P. Barry (Regno Unito)
1999. Caude Lévi-Strauss (Francia)
2000. Mary Daly (Stati Uniti d'America)
2001. Michael Dummett (Regno Unito)
2002. John Silber (Stati Uniti d'America)
2003. Leonardo Polo (Spagna)
2004. David Malet Armstrong (Australia)
2005. René Girard (Francia)
2006. Hilary Putnam (Stati Uniti d'America)
2007. Umberto Eco (Italia)
2008. Mary Midgley (Regno Unito)
2009. Bryan Magee (Regno Unito)
2010. Roger Scruton (Regno Unito)
2011. Charles Taylor (Canada)
2012. John Searle (Stati Uniti d'America)
2013. Ted Honderich (Regno Unito)
2014. Richard Swinburne (Regno Unito)
2015. Michael Walzer (Stati Uniti d'America)
2016. Ian Hacking (Canada)
2017. Alain Badiou (Francia)
2018. Slavoj Žižek (Slovenia)
2019. Jürgen Habermas (Germania)
2020. Julia Kristeva (Bulgaria)

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Arti figurative

La palla passa a Never75:

Ho voluto dire anch'io la mia: eccovi questo mio faticosissimo elenco. Come nel gioco precedente, ho iniziato ad assegnare i premi dal 1800 e sono arrivato fino al 1900. Qualche doverosa premessa: ho inteso assegnare un premio per le tre Arti figurative principali (Pittura, Scultura, Architettura) con una certa prevalenza della prima, visti i gusti del tempo.
Ho cercato di essere il più possibile obiettivo cercando, ove possibile, di calarmi nella mentalità dell'epoca che è diversissima dalla nostra. Per cui è una lista molto eurocentrica, con qualche comparsa americana e un solo giapponese. Avviso già che volutamente non ho inserito alcuni geni indiscussi come Van Gogh o William Blake perché la loro arte non era apprezzata alla loro epoca, per cui vi troverete una sfilza di autori sconosciuti, che però erano apprezzatissimi nel loro tempo. (P.S. ma non è poi la stessa cosa per gli odierni Nobel per la Letteratura? Chi mai li conosce?)
Volutamente ho anche trascurato il cinema, intanto perché non venne ancora considerato una forma artistica (i primi "cortometraggi" erano soprattutto documentari) ma una sorta di divertissement. L'arte cinematografica vera e propria si svilupperà solo dal 1900 in poi.
Infine un'ultima precisazione per quanto riguarda le nazionalità. Dato che i confini erano molto "mobili", mi sono limitato a registrare quella esistente al momento dell'assegnazione del Premio.
Dal punto di vista politico ho distinto tra Impero Napoleonico e Regno d'Italia, così come fra Impero d'Austria e Regno Lombardo-Veneto.

1800. Giuseppe Piermarini (Repubblica Cisalpina)
1801. Joseph-Benoît Suvée (Repubblica Francese)
1802. Leopoldo Pollack (Impero d'Austria, poi Repubblica Cisalpina)
1803. Johann Zoffany (città libera di Francoforte, naturalizzato inglese)
1804. Antoine-Jean Gros (Repubblica Francese)
1805. John Singleton Copley (USA)
1806. Luigi Canonica (Regno d'Italia)
1807. Jean Chalgrin (Impero Francese)
1808. Carl Frederik von Breda (Regno di Svezia)
1809. Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson (Impero Francese)
1810. David Wilkie (Regno Unito)
1811. Jean-Eugène-Charles Alberti (Impero Francese)
1812. Antonio Canova (Regno d'Italia)
1813. Jacques Louis David (Impero Francese)
1814. Joaquim Machado de Castro (Regno del Portogallo)
1815. Johann Heinrich Füssli (Confederazione Elvetica, naturalizzato inglese)
1816. William Thornton (USA)
1817. Jean-Baptiste Wicar (Regno di Francia)
1818. Gerhard von Kügelgen (Granducato d'Assia e del Reno)
1819. Caspar David Friedrich (Regno di Prussia)
1820. Luigi Acquisti (Stato Pontificio)
1821. Jean-Louis André Théodore Géricault (Regno di Francia)
1822. Francisco Goya (Regno di Spagna)
1823. John Vanderlyn (USA)
1824. John Soane (Regno Unito)
1825. Joseph Rebell (Impero d'Austria)
1826. Heinrich Meyer (Confederazione Elvetica)
1827. John Constable (Regno Unito)
1828. Vincenzo Chilone (Regno Lombardo-Veneto)
1829. John Nash (Regno Unito)
1830. Giacomo Guardi (Regno Lombardo-Veneto)
1831. Bertel Thorvaldsen (Regno di Danimarca)
1832. Charles Bulfinch (USA)
1833. Joseph Anton Koch (Impero d'Austria)
1834. Giuseppe Valadier (Stato Pontificio)
1835. Karl Pavlovič Brjullov (Impero Russo)
1836. Giuseppe Borsato (Regno Lombardo-Veneto)
1837. Vincenzo Camuccini (Stato Pontificio)
1838. Ernst Ferdinand Oehme (Regno di Sassonia)
1839. John James Audubon (regno di Francia, naturalizzato statunitense)
1840. Johann Gottfried Schadow (Regno di Prussia)
1841. Jean-Auguste-Dominique Ingres (Regno di Francia)
1842. Eckersberg Christoffer Wilhelm (Regno di Danimarca)
1843. Katsushika Hokusai (Impero Giapponese)
1844. William Turner (Regno Unito)
1845. Pompeo Marchesi (Regno Lombardo-Veneto)
1846. François Rude (Regno di Francia)
1847. Giuseppe Patania (Regno delle Due Sicilie)
1848. Lorenzo Bartolini (Granducato di Toscana)
1849. Giuseppe Molteni (Regno Lombardo-Veneto)
1850. Eugène Delacroix (Seconda Repubblica Francese)
1851. Mikhail Ivanovich Scotti (Impero Russo)
1852. Ferdinand Georg Waldmüller (Impero d'Austria)
1853. Giuseppe Marchesi (Regno Lombardo-Veneto)
1854. Peter von Cornelius (Regno di Prussia)
1855. Francesco Hayez (Regno Lombardo-Veneto)
1856. Jean Désiré Gustave Courbet (Secondo Impero Francese)
1857. Federico de Madrazo (Regno di Spagna)
1858. Giacinto Gigante (Regno delle Due Sicilie)
1859. George Catlin (USA)
1860. Giuseppe Marchesi (Regno d'Italia)
1861. Friedrich Overbeck (città libera di Lubecca)
1862. Jean-François Millet (Secondo Impero Francese)
1863. John Everett Millais, Dante Gabriel Rossetti e William Hunt (Regno Unito)
1864. Eugène Viollet-le-Duc (Secondo Impero Francese)
1865. Giovanni Strazza (Regno d'Italia)
1866. Hiram Powers (USA)
1867. Gustave Doré (Secondo Impero Francese)
1868. Hippolyte Boulenger (Regno del Belgio)
1869. Jean-Baptiste Camille Corot (Secondo Impero Francese)
1870. Domenico Induno (Regno d'Italia)
1871. Theodōros Vryzakīs (Regno di Grecia)
1872. Christian Ruben (Repubblica francese, naturalizzato austriaco)
1873. Giuseppe (Tommaso Giuseppe) Isola (Regno d'Italia)
1874. Hans Makart (Impero d'Austria)
1875. Vincenzo Vela (Confederazione Elvetica)
1876. Ivan Nikolaevič Kramskoj (Impero Russo)
1877. Edgar Degas, Claude Monet e Pierre-Auguste Renoir (Terza Repubblica Francese)
1878. Frederic Leighton (Regno Unito)
1879. Ivan Aivazovskij (Impero Russo)
1880. Jacob Abraham Camille Pissarro (Terza Repubblica Francese)
1881. Édouard Manet (Terza Repubblica Francese)
1882. Félicien Rops (Regno del Belgio)
1883. Francesco Saverio Altamura (Regno d'Italia)
1884. Ludwig Johann Passini (Impero d'Austria-Ungheria)
1885. Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini (Regno d'Italia)
1886. Auguste Rodin (Terza Repubblica Francese)
1887. Joaquín Sorolla (Regno di Spagna)
1888. Lawrence Alma-Tadema (Regno Unito)
1889. Alessandro Antonelli (Regno d'Italia)
1890. Johan Hendrik Weissenbruch (Regno d'Olanda)
1891. Nikolaj Nikolaevič Ge (Impero Russo)
1892. Camille Pissarro (Terza Repubblica Francese)
1893. Otto Koloman Wagner (Impero Austro-Ungarico)
1894. Amos Cassioli (Regno d'Italia)
1895. Paul Gauguin (Terza Repubblica Francese)
1896. Edvard Munch (Regno di Svezia e Norvegia)
1897. Angelo Morbelli (Regno d'Italia)
1898. Gotthardt Kuehl (Impero Tedesco)
1899. Giuseppe Pellizza da Volpedo (Regno d'Italia)
1900. John William Godward (Regno Unito)

.

Musica

Questa difficile lista è opera di Lord Wilmore:

1801. (postumo) Domenico Cimarosa (Regno di Napoli)
1802. François-Joseph Gossec (Prima Repubblica Francese)
1803. Luigi Boccherini (Repubblica di Lucca)
1804. Giovanni Battista Cirri (Repubblica Italiana)
1805. Antonio Casimir Cartellieri (Regno di Prussia)
1806. Franz Joseph Haydn (Impero d'Austria)
1807. Jerónimo Francisco de Lima (Regno del Portogallo)
1808. Johann Georg Albrechtsberger (Impero d'Austria)
1809. Jan Křtitel Vaňhal (Impero d'Austria)
1810. Giovanni Paisiello (Regno di Napoli)
1811. André Grétry (Primo Impero Francese)
1812. Claude Joseph Rouget de Lisle (Primo Impero Francese)
1813. Étienne Nicolas Méhul (Primo Impero Francese)
1814. Maria Theresia von Paradis (Impero d'Austria)
1815. Leopold Koželuh (Impero d'Austria)
1816. Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (Regno di Prussia)
1817. Antonio Salieri (Regno Lombardo-Veneto)
1818. Maximilian Stadler (Impero d'Austria)
1819. Johann Schenk (Impero d'Austria)
1820. Giovanni Battista Viotti (Regno di Sardegna)
1821. Ludwig Van Beethoven (Elettorato di Colonia/Impero d'Austria)
1822. François-Adrien Boieldieu (Regno di Francia)
1823. Muzio Clementi (Stato Pontificio/Regno Unito)
1824. Carl Maria Von Weber (Granducato di Oldenburg)
1825. Franz Schubert (Impero d'Austria)
1826. Jan Nepomuk Hummel (Impero d'Austria)
1827. Bernhard Romberg (Regno di Prussia)
1828. Gioachino Rossini (Stato Pontificio)
1829. Carl Friedrich Zelter (Regno di Prussia)
1830. Giuseppe Francesco Finco (Regno Lombardo-Veneto)
1831. Luigi Cherubini (Granducato di Toscana)
1832. Niccolò Paganini (Regno di Sardegna)
1833. Ferdinand Ries (Regno di Prussia)
1834. Vincenzo Bellini (Regno delle Due Sicilie)
1835. Hector Berlioz (Regno di Francia)
1836. Joseph Weigl (Impero d'Austria)
1837. Gaetano Donizetti (Regno Lombardo-Veneto)
1838. Johann Michael Vogl (Impero d'Austria)
1839. Francesco Morlacchi (Stato Pontificio)
1840. Wilhelm Friedrich Ernst Bach (Regno di Prussia, nipote di Johann Sebastian Bach)
1841. Johann Strauss padre (Impero d'Austria)
1842. Franz Xaver Wolfgang Mozart (Impero d'Austria, figlio di Wolfgang Amadeus Mozart)
1843. Felix Mendelssohn Bartholdy (Regno di Prussia)
1844. Pierre-Joseph-Guillaume Zimmermann (Regno di Francia)
1845. Carl Czerny (Impero d'Austria)
1846. Fryderyk Chopin (Polonia, Impero Russo)
1847. Ludwig Spohr (Ducato di Brunswick-Lüneburg)
1848. Johann Baptist Cramer (Regno Unito)
1849. Anton Bernhard Fürstenau (Granducato di Oldenburg)
1850. Amalia di Sassonia (Regno di Sassonia)
1851. Pierre-Jean de Béranger (Seconda Repubblica Francese)
1852. Ferdinand Hiller (Città Libera di Francoforte)
1853. Michail Ivanovič Glinka (Impero Russo)
1854. Robert Schumann (Regno di Sassonia)
1855. Giuseppe Saverio Mercadante (Regno delle Due Sicilie)
1856. Simon Sechter (Impero d'Austria)
1857. Ignaz Moscheles (Impero d'Austria)
1858. Moritz Hauptmann (Regno di Sassonia)
1859. Stephen Collins Foster (Stati Uniti d'America)
1860. Giacomo Meyerbeer (Regno di Prussia)
1861. Giuseppe Verdi (Regno d'Italia)
1862. Bedřich Smetana (Impero d'Austria)
1863. Francisco Manuel da Silva (Impero del Brasile)
1864. William Vincent Wallace (Irlanda/Stati Uniti d'America)
1865. Franz Liszt (Terza Repubblica Francese)
1866. Philip Cipriani Hambly Potter (Regno Unito)
1867. Nikolaos Halikiopoulos Mantzaros (Regno di Grecia)
1868. Ferdinand David (Regno di Prussia)
1869. Kazasker Mustafa Izzet Efendi (Impero Ottomano)
1870. Michele Novaro (Regno d'Italia)
1871. Hans Christian Lumbye (Regno di Danimarca)
1872. Georges Bizet (Terza Repubblica Francese)
1873. Jacques Offenbach (Terza Repubblica Francese)
1874. Louise Bertin (Terza Repubblica Francese)
1875. Johann Strauss figlio (Impero d'Austria-Ungheria)
1876. Modest Petrovič Musorgskij (Impero Russo)
1877. Richard Wagner (Impero Tedesco)
1878. Johannes Brahms (Impero Tedesco)
1879. John Francis Barnett (Regno Unito)
1880. Nikolaj Grigor'evič Rubinštejn (Impero Russo)
1881. César Franck (Regno del Belgio)
1882. Joseph Anton Bruckner (Impero d'Austria-Ungheria)
1883. Giovanni Bottesini (Regno d'Italia)
1884. Pëtr Il'ič Čajkovskij (Impero Russo)
1885. Amilcare Ponchielli (Regno d'Italia)
1886. Aleksandr Porfir'evič Borodin (Impero Russo)
1887. Camille Saint-Saëns (Terza Repubblica Francese)
1888. Ernest Chausson (Terza Repubblica Francese)
1889. Hans von Bülow (Impero Tedesco)
1890. Charles Gounod (Terza Repubblica Francese)
1891. Pablo de Sarasate (Regno di Spagna)
1892. Clara Schumann (Impero di Germania, vedova di Robert Schumann)
1893. Milij Alekseevič Balakirev (Impero Russo)
1894. Antonín Dvořák (Impero d'Austria-Ungheria)
1895. Claude Debussy (Terza Repubblica Francese)
1896. Ruggero Leoncavallo (Regno d'Italia)
1897. Jules Massenet (Terza Repubblica Francese)
1898. Hugo Wolf (Impero d'Austria-Ungheria)
1899. Edvard Grieg (Regno di Norvegia)
1900. Arrigo Boito (Regno d'Italia)

.

La lista precedente è stata poi completata fino al presente come segue da Lord Wilmore:

1901. Édouard Lalo (Terza Repubblica Francese)
1902. Milena Theresia Mrazović (Bosnia-Erzegovina, Impero d'Austria-Ungheria)
1903. Gabriel Fauré (Terza Repubblica Francese)
1904. Giacomo Puccini (Regno d'Italia)
1905. Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (Impero Russo)
1906. Max Reger (Impero Tedesco)
1907. Franz Lehár (Impero d'Austria-Ungheria)
1908. Francesco Cilea (Regno d'Italia)
1909. Gustav Mahler (Impero d'Austria-Ungheria)
1910. Max Bruch (Impero Tedesco)
1911. Cezar' Antonovič Kjui (Lituania, Impero Russo)
1912. Ferruccio Busoni (Regno d'Italia)
1913. Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (Impero Russo)
1914. Enrique Granados Campiña (Regno di Spagna)
1915. Scott Joplin (Stati Uniti d'America)
1916. Eduardo Di Capua (Regno d'Italia)
1917. Ustad Imdad Khan (India)
1918. James Sidney Jones (Regno Unito)
1919. Pietro Mascagni (Regno d'Italia)
1920. George Enescu (Regno di Romania)
1921. Leoš Janáček (Cecoslovacchia)
1922. Karol Szymanowski (Polonia)
1923. Joe "King" Oliver (Stati Uniti d'America)
1924. Paul Dukas (Terza Repubblica Francese)
1925. José María Lacalle García (Spagna/USA)
1926. Ottorino Respighi (Regno d'Italia)
1927. Marcel Dupré (Terza Repubblica Francese)
1928. Sergej Vasil'evic Rachmaninov (Russia/USA)
1929. Maurice Ravel (Terza Repubblica Francese)
1930. Josef Suk (Cecoslovacchia)
1931. Johan Sibelius (Finlandia)
1932. Umberto Giordano (Regno d'Italia)
1933. Béla Bartók (Ungheria)
1934. Eugène Arnold Dolmetsch (Terza Repubblica Francese)
1935. George Gershwin (Stati Uniti d'America)
1936. Wanda Landowska (Polonia)
1937. Richard Georg Strauss (Germania)
1938. Arturo Toscanini (Regno d'Italia)
1939. Boris Vladimirovič Asaf'ev (Unione Sovietica)
1940. Leopold Stokowski (Stati Uniti d'America)
1941. Sergej Sergeevič Prokof'ev (Unione Sovietica)
1942. Glenn Miller (Stati Uniti d'America)
1943. Lü Wencheng (Repubblica di Cina)
1944. Manuel Ponce Cuéllar (Messico)
1945. Ralph Vaughan Williams (Stati Uniti d'America)
1946. Charles Ives (Stati Uniti d'America)
1947. Artie Shaw (Arthur Jacob Arshawsky, Stati Uniti d'America)
1948. Arnold Schönberg (Austria/USA)
1949. Otto Klemperer (Germania/USA)
1950. Fritz Kreisler (Austria)
1951. Fletcher Henderson (Stati Uniti d'America)
1952. Paul Whiteman (Stati Uniti d'America)
1953. Heitor Villa-Lobos (Brasile)
1954. Arthur Rubinstein (Stati Uniti d'America)
1955. Igor' Fëdorovič Stravinskij (Russia/Francia/USA)
1956. Billie Holiday (Eleanora Fagan, Stati Uniti d'America)
1957. Charles Edmund Rubbra (Regno Unito)
1958. George Antheil (Stati Uniti d'America)
1959. Edith Piaf (Quinta Repubblica Francese)
1960. Edgard Varèse (Francia/USA)
1961. Ben Pollack (Stati Uniti d'America)
1962. Aaron Copland (Stati Uniti d'America)
1963. Nat King Cole (Nathaniel Adams Coles, Stati Uniti d'America)
1964. Iannis Xenakis (Grecia/Francia)
1965. Louis Armstrong e Ella Fitzgerald (Stati Uniti d'America)
1966. Dmitrij Dmitrievič Šostakovič (Unione Sovietica)
1967. Herbert von Karajan (Austria)
1968. George Harrison, John Lennon, Paul McCartney e Ringo Starr (i Beatles, Regno Unito)
1969. Domenico Modugno (Repubblica Italiana)
1970. Duke Ellington (Edward Kennedy Ellington, Stati Uniti d'America)
1971. Charles Aznavour (Chahnourh Varinag Aznavourian, Quinta Repubblica Francese)
1972. Benjamin Britten (Regno Unito)
1973. Harry Belafonte (Stati Uniti d'America)
1974. Mina (Anna Maria Mazzini, Repubblica Italiana)
1975. Elvis Aaron Presley (Stati Uniti d'America)
1976. Patsy Montana (Ruby Rose Blevins, Stati Uniti d'America)
1977. Antônio Carlos Jobim e João Gilberto (Brasile)
1978. Bob Marley (Giamaica)
1979. Vladimir Samojlovič Horovitz (Russia/USA)
1980. Leonard Bernstein (Stati Uniti d'America)
1981. Astor Piazzolla (Argentina)
1982. Dizzy Gillespie (Stati Uniti d'America)
1983. John Deacon, Brian May, Freddie Mercury e Roger Taylor (i Queen, Regno Unito)
1984. Olivier Messiaen (Quinta Repubblica Francese)
1985. Renato Carosone (Repubblica Italiana)
1986. Andrew Lloyd Webber (Regno Unito)
1987. John Cage (Stati Uniti d'America)
1988. Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood (i Rolling Stones, Regno Unito)
1989. Joan Tower (Stati Uniti d'America)
1990. Arturo Benedetti Michelangeli (Repubblica Italiana)
1991. Tōru Takemitsu (Giappone)
1992. Mia Martini (Repubblica Italiana)
1993. John Towner Williams (Stati Uniti d'America)
1994. Karlheinz Stockhausen (Germania)
1995. Amália Rodrigues (Portogallo)
1996. Arvo Pärt (Estonia)
1997. Carlos Kleiber (Austria/Germania)
1998. Elton John (Reginald Kenneth Dwight, Regno Unito)
1999. (postumo) Fabrizio de Andrè (Repubblica Italiana)
2000. Michael Jackson (Stati Uniti d'America)
2001. Mstislav Leopol'dovič Rostropovič (Azerbaigian/USA)
2002. Howard Leslie Shore (Canada)
2003. Tina Turner (Stati Uniti d'America/Svizzera)
2004. Daniel Barenboim (Argentina/Israele)
2005. Ennio Morricone (Repubblica Italiana)
2006. Zubin Mehta (India)
2007. Joe Hisaishi (Mamoru Fujisawa, Impero Giapponese)
2008. Giya Kancheli (Georgia)
2009. Joan Baez e Bob Dylan (Robert Allen Zimmerman, Stati Uniti d'America)
2010. Claudio Abbado (Repubblica Italiana)
2011. Shakira (Shakira Isabel Mebarak Ripoll, Colombia)
2012. Madonna (Louise Veronica Ciccone, Stati Uniti d'America)
2013. Mory Kanté (Guinea)
2014. Mariah Carey (Stati Uniti d'America)
2015. Aretha Franklin (Stati Uniti d'America)
2016. Bono (Paul David Hewson, Repubblica d'Irlanda)
2017. Patti Smith (Stati Uniti d'America)
2018. Sting (Gordon Matthew Thomas Sumner, Regno Unito)
2019. Riccardo Chailly (Repubblica Italiana)
2020. Vangelis (Evangelos Odysseas Papathanassiou, Grecia)

.

Fumetto

Tommaso Mazzoni secondo noi ha superato se stesso con questa nuova lista:

A volte il fumetto viene considerato una forma di Letteratura, ma secondo me dovrebbe essere catalogato in una categoria a parte, essendo una sorta di ibrido tra "parola" e "immagine". In Italia e in Francia, dove i fumetti sono tantissimi e la produzione è importante come negli Stati Uniti e in Giappone, ormai si parla dei fumetti come della Nona Arte (l'Ottava è la fotografia), e ci sono dei festival ormai diventati importanti come il festival di Cannes per il cinema: Cartoomics a Fieramilanocity e il Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême per il fumetto, il Festival International du Film d'Animation per l'animazione e Lucca Comics & Games per entrambi. Ed ecco la mia proposta.

1901. Richard Felton Outcault (Stati Uniti d'America) per la creazione di Yellow Kid.
1902. Frederick Burr Opper (Stati Uniti d'America) per la creazione di Happy Hooligan (In Italia Fortunello).
1903. Rudolph Dirks (Germania/Stati Uniti d'America) per la creazione dei Katjenjammer Kids (in Italia, Bibì e Bibò).
1904. James Guilford Swinnerton (Stati Uniti d'America) per la creazione di Mr Jack.
1905. George Mc Manus (Stati Uniti d'America) per la creazione di Bringing Up Father (in Italia Arcibaldo e Petronilla).
1906. Winsor McCay (Stati Uniti d'America) per la creazione di Little Nemo.
1907. Lyonel Charles Feininge (Stati Uniti d'America) per la creazione di Wee Willie Winkie's Word.
1908. Harry Conway "Bud" Fisher (Stati Uniti d'America) per la creazione di Mutt e Jeff.
1909. Harry Grant Dart (Stati Uniti d'America) per la creazione degli Explorigator.
1910. Charles M. Payne (Stati Uniti d'America) per la creazione di Mr Hush.
1911. George Joseph Herriman (Stati Uniti d'America) Per la creazione della Famiglia Dingbat.
1912. Attilio Mussino (Regno d'Italia) per la versione a fumetti delle "Avventure di Pinocchio".
1913. Antonio Rubino (Regno d'Italia) per la creazione di Quadratino.
1914. Arthur Ragland "Pop" Momand (Stati Uniti d'America) per la creazione della serie Keeping up with the Jones.
1915. Charles Bruce Bairnsfather (Regno Unito) per la creazione di Old Bill.
1916. Kitazawa Yasuji detto Kitazawa Rakuten (Impero Giapponese) per la creazione di Teino Nukesaku.
1917. Reuben Garrett Lucius Goldberg detto Rube (Stati Uniti d'America) per la creazione di Boob McNutt.
1918. Sergio Tofano (Regno d'Italia) per la creazione del Signor Bonaventura.
1919. Frances Edwina Dumm (Stati Uniti d'America) per la creazione di Cap Stubbs and Tippie.
1920. James Francis "Frank" Horrabin (Regno Unito) per la creazione della famiglia Noah.
1921. Walter Harrison Cady (Stati Uniti d'America) per la creazione di Peter Rabbit.
1922. James Charles Bancks (Australia) per la creazione di Ginger Meggs.
1923. Walter Berndt (Stati Uniti d'America) per la creazione di Smitty.
1924. Otto James Messmer (Stati Uniti d'America) per la versione a fumetti di Felix il Gatto.
1925. Harold Lincoln Gray (Stati Uniti d'America) per la creazione di Little Orphan Annie.
1926. Sergej Mironović Golovčenko (Regno di Jugoslavia) per la creazione di Maks i Maksić.
1927. William St. John Glenn (Regno Unito) per la creazione di Oscar.
1928. Francis Godwin (Stati Uniti) per la creazione di Connie.
1929. Dante Quinterno (Argentina) per la creazione di Patorozù.
1930. Georges Prosper Remi detto Hergé (Belgio) per la creazione delle avventure di Tin-Tin.
1931. Elzie Crisler Segar (Stati Uniti d'America) per la creazione di Popeye (in Italia Braccio di Ferro).
1932. Ubbe Eert Iwwerks e Walter Elias Disney (Stati Uniti d'America) per la versione a fumetti di Mickey Mouse (in Italia Topolino)
1933. Charles Alfred Taliaferro ed Earl Duvall (Stati Uniti d'America) per la versione a fumetti delle Silly Simphonyes.
1934. Carlo Bisi (Regno d'Italia) per la creazione del Sor Pampurio.
1935. Arthur Floyd Gottfredson (Stati Uniti d'America) per le sue storie su Mickey Mouse (Topolino)
1936. Marjorie Henderson Buell detta Marge (Stati Uniti d'America) per la creazione di Little Lulu.
1937. Leon Harrison Gross detto Lee Falk (Stati Uniti d'America) per la creazione di The Phantom.
1938. Chester Gould (Stati Uniti d'America) per la creazione di Dick Tracy.
1939. Charles Alfred Taliaferro (Stati Uniti d'America) vince per la seconda volta per la versione a fumetti di Donald Duck (Paperino in Italia).
1940. Jerome Siegel e Joseph Shuster (Stati Uniti d'America e Canada) per la creazione di Supeman.
1941. Robert "Bob" Kane e Milton "Bill" Finger (Stati Uniti d'America) per la creazione di Batman.
1942. William Erwin Eisner (Stati Uniti d'America) per la creazione di The Spirit.
1943. Cesare Zavattini, Federico Petrocchi, Giovanni Scolari (Regno d'Italia) per la serie di "Saturno contro la Terra".
1944. Joseph Henry Simon e Jacob "Kirby" Kurtzberg (Stati Uniti d'America) per la creazione di Capitan America.
1945. Martin Nodell (Stati Uniti d'America) per la creazione della Lanterna Verde.
1946. Alexander Gillespie Raymond Jr. (Stati Uniti d'America) per la serie a fumetti di Flash Gordon.
1947. Richard William "Dick" Calkins (Stati Uniti d'America) per la serie a fumetti di Buck Rogers.
1948. Maurice De Bevere detto Morris (Belgio) per la creazione di Lucky Luke.
1949. Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini (Repubblica Italiana) per la creazione di Tex Willer.
1950. Carl Barks (Stati Uniti d'America) per la creazione di Uncle Scrooge McDuck (in Italia Paperon de' Paperoni).
1951. Osamu Tezuka (Giappone) per Metoroporisu (in occidente Metropolis).
1952. Charles Monroe "Sparky" Schulz (Stati Uniti d'America) per la creazione dei Peanuts.
1953. Roberto Renzi e Giorgio Rebuffi (Repubblica Italiana) per la creazione di Tiramolla.
1954. Osamu Tezuka (Giappone) per la creazione di Tetsuwan Atomu, Mighty Atom (In occidente, Astro Boy).
1955. Machico Hasegawa (Giappone) per la creazione di Sazae-san.
1956. Charles Clarence Beck e William Lee Parker (Stati Uniti d'America) per la creazione di Capitan Marvel (oggi noto come Shazam).
1957. Robert Kanigher e Carmine Michael Infantino (Stati uniti d'America) per la creazione di Flash (Barry Allen) primo personaggio della Silver Age.
1958. Héctor Germán Oesterheld e Francisco Solano López (Argentina) per la creazione di El Eternauta.
1959. Pierre Culliford detto Peyo (Belgio) per la creazione degli Schtroumpfs (in Italia i Puffi).
1960. Benito Jacovitti (Repubblica Italiana) per la creazione di Cocco Bill e Cip il Superpoliziotto.
1961. René Goscinny e Albert Uderzo (Francia) per la creazione di Asterix ed Obelix.
1962. Gardner Francis Cooper Fox (Stato Uniti d'America) per la creazione della Justice League.
1963. Angela e Luciana Giussani (Repubblica Italiana ) per la creazione di Diabolik.
1964. Stanley Martin Lieber detto Stan Lee, Jacob "Kirby" Kurtzberg e Stephen J. Ditko (Stati Uniti d'America) per la creazione dell'Universo Marvel.
1965. Joaquín Salvador Lavado Tejón detto Quino (Argentina) per la creazione di Mafalda.
1966. Guido Martina (Repubblica Italiana) per le sue parodie dei classici della letteratura.
1967. Giorgio Cavedon e Sandro Angiolini (Repubblica Italiana) per Isabella, primo fumetto esplicitamente erotico in Italia.
1968. Ugo Eugenio Prat detto Hugo Pratt (Repubblica Italiana) per la creazione di Asso di Picche e Corto Maltese
1969. Walter Crawford Kelly, Jr. detto Walt Kelly (Stati Uniti d'America) per la creazione di Pogo.
1970. Luciano Massimiliano Secchi detto Max Bunker e Roberto Raviola detto Magnus (Repubblica Italiana) per la creazione di Alan Ford.
1971. Garretson Beekman Trudeau (Stati Uniti d'America) per la creazione della strip "Doonesbury".
1972. Giovan Battista Carpi e Guido Martina (Repubblica Italiana) per la creazione del personaggio di Paperinik e per le storie Disney Italiane.
1973. Luciano Bottaro e Angelo Carlo Chendi (Repubblica Italiana) per il personaggio di Pepito e il contributo al fumetto Disney Italiano, e Roy William Thomas Jr e Barry Windsor-Smith (Stati Uniti d'America) per il lancio a fumetti di Conan il Barbaro.
1974. Riyoko Ikeda (Giappone) per la serie Berusaiyu no bara( letteralmente, la Rosa di Versailles, in Italia Lady Oscar)
1975. Go Nagai (Giappone) per la serie Devilman.
1976. Jean Henri Gaston Giraud detto Moebius (Francia) per la creazione e le storie di Blueberry.
1977. Kazuhiko Katō detto Monkey Punch (Giappone) per la creazione del personaggio di Lupin III.
1978. John Wagner (Stati Uniti d'America/ Regno Unito), Carlos Sanchez Ezquerra (Spagna) e Pat Eamon Mills (Regno Unito) per la creazione di Judge Dredd.
1979. William Erwin Eisner (Stati Uniti d'America) per la graphic novel "A Contract with God" and "Other Tenement Stories" (In Italia Contratto con Dio)
1980. Romano Scarpa (Repubblica Italiana) per la creazione di Brigitta McBridge e Rodolfo Cimino (Repubblica Italiana) per la creazione del personaggio di Reginella, ma anche per il contributo di entrambi all'universo Disney Italiano.
1981. Shōtarō Ishinomori (Guappone) per la creazione di numerose serie come Cyborg 009 e Kamen Rider.
1982. Naoki Tsuji e Ikki Kajiwara (Giappone) per la creazione di Tiger Mask (in Italia, l'Uomo Tigre).
1983. Stephen Ross Gerber (Stati Uniti d'America) per la creazione di Howard il Papero.
1984. Willy Vandersteen (Belgio) per oltre quattro decadi di lavori fumettistici e per la sua opera editoriale.
1985. Kevin Brooks Eastman e Peter Alan Laird (Stati Uniti d'America) per la creazione dei Teenage Mutants Ninja Turtles (In italia, le Tartarughe Ninja).
1986. William Boyd Watterson II (Stati Uniti d'America) per la creazione di Calvin e Hobbes.
1987. Tiziano Sclavi (Repubblica Italiana) per la creazione di Dylan Dog.
1988. Anupam Sinha (Unione Indiana) per la creazione di Super Commando Dhruva.
1989. Alan Moore (Regno Unito) per la graphic novel Watchman (Premio non ritirato).
1990. Neil Richard MacKinnon Gaiman (Regno Unito) per la creazione di the Sandman.
1991. Masanori Ota detto Masamune Shirow (Giappone) per la creazione della serie Ghost in the Shell.
1992. Art Spiegelman (Stati Uniti d'America) per la Graphic Novel Maus.
1993. Masami Kuromada (Giappone) per la serie Saint Seiya (In Italia I Cavalieri dello Zodiaco).
1994. Michael Joseph Mignola (Stati Uniti d'America) per la creazione di Hellboy.
1995. Kurt Busiek e Nelson Alexander Ross (Stati Uniti d'America) per la miniserie Marvels.
1996. Guido Crepax (Repubblica Italiana) per la creazione del personaggio di Valentina e Mino Manara (Repubblica Italiana) per il contributo dato all'arte fumettistica in tutta la sua carriera e per il Profumo dell'Invisibile.
1997. Don Keno Rosa (Stati Uniti d'America) per la Graphic Novel "The Life and Times of Scrooge McDuck" (In Italia "la Saga di Paperon de'Paperoni").
1998. Akira Toriyama (Giappone) per le serie Dragon Ball e Dottor Slump.
1999. Christopher Simon Claremont (Regno Unito) per il suo lavoro sugli X-Men.
2000. Rumiko Takahashi (GIappone) per le serie Lamu, Maison Ikkoku (in Italia Cara dolce Kyoko), e Ranma 1/2.
2001. Yoshiyuki Okamura detto Buronson e Tetsuo Hara (Giappone) per la serie Hokuto no Ken (in Italia Ken il Guerriero).
2002. Giorgio Cavazzano e Sergio Toppi (Repubblica Italiana) Per il contributo inestimabile al fumetto Disney Italiano.
2003. Ezio Sisto, Alessandro Sisti, Francesco Artibani, Claudio Sciarrone, Alberto Lavoradori, Stefano Intini, Alessandro Zemolin e Paolo Mottura (Repubblica Italiana) per la Serie PKNA, Paperinik New Adventures.
2004. Naoko Takeuchi (Giappone) per la serie Bishōjo senshi Sērā Mūn (in Italia, Sailor Moon).
2005. Joseph Loeb III detto Jeph e James Lee (Stati Uniti d'America) per il ciclo Batman Hush.
2006. Mark Millar (Regno Unito) per the Authority, Ultmates Wanted e Red Son.
2007. Tsugumi Ōba e Takeshi Obata (Giappone) per la serie Death Note e Tōru Fujisawa (Giappone) per la serie Great Teacher Onizuka.
2008. Katsuhiro Otomo (Giappone) per la serie Akira.
2009. John Marc DeMatteis (Stati Uniti d'America) per l'Ultima Caccia di Kraven e Troy Hickman (Stati Uniti d'America) per la miniserie Common Grounds.
2010. Garth Ennis (Regno Unito) per la serie The Preacher.
2011. Mari Yamazaki (Giappone) per la serie Thermae Romae e Hiromi Arakawa detta Hiromu per la serie Fullmetal Alchemist.
2012. Nadia Khiari (Tunisia) per la creazione di Willis the Cat.
2013. Luca de Santis e Sara Colaone (Repubblica Italiana) per la Graphic Novel "In Italia sono tutti maschi".
2014. Joann Sfar (Francia) per la serie the Rabbi's Cat e Marcel Gottlieb detto Gotlib (Francia) per il suo contributo al fumetto francese.
2015. Yoshiyuki Sadamoto, Ikuto Yamashita e Hideaki Hanno (Giappone) per la versione Manga di Neon Genesis Evangelion.
2016. Yukito Kishiro (Giappone) per Battle Angel Alita e Katsuhiro Otomo (Giappone) per la serie Akira.
2017. Todd McFarlane (Stati Uniti d'America) per la creazione di Spawn.
2018. Alan Moore e Stephen R. Bissette (Regno Unito) per la creazione di John Constantine (stavolta Moore accetta).
2019. Leonardo Ortolani (Repubblica Italiana) per la serie Rat-Man.
2020. Robert Kirkman e Tony Moore (Stati uniti d'America) per la serie The Walking Dead.

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Paolo Maltagliati aggiunge:

Altri papabili nipponici: Eichiro Oda (One Piece), Kentaro Miura (Berserk), Yoshihiro Togashi (Hunter x Hunter, Yu Yu Hakusho), Hajime Isayama (Shingeki no kiojin) e Tooru Fujisawa (GTO).

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Videogiochi

Chiudiamo con l'originale proposta di MorteBianca:

I Nobel per i Videogiochi iniziarono a venire assegnati solo a metà negli anni '90. Tutti i premi prima di allora sono "postumi". La numerazione inizia solo dal 1971 perché prima di allora il concetto di videogioco diventa abbastanza elusivo. Ho provato ad immedesimarmi in una reale premiazione Nobel e quindi a tenere in conto del successo del videogioco e della sua componente "artistica" insieme. Questa lista quindi non riflette i miei gusti personali. Ho anche creato un "Gioco della Decade" ogni 10 anni, che è tra tutti il più rivoluzionario o il più profondo.

1952. OXO (Primo videogioco che rientra nella definizione attualmente accettata, Gioco della Decade a tavolino)
1971. Galaxy Game
1972. Pong
1973. Space Race
1974. Maze War
1975. Western Gun
1976. Blockade (primo degli Snake Games)
1977. Space Wars
1978. Space Invaders
1979. Asteroids
1980. Pacman (Gioco della Decade)
1981. Donkey Kong
1982. Tron
1983. Super Mario
1984. Tetris (Gioco della Decade)
1985. Oregon Trail
1986. Legend of Zelda
1987. Final Fantasy
1988. Wasteland
1989. SimCity
1990. The Secret of Monkey Island
1991. Sonic
1992. Alone in the Dark
1993. Doom (Gioco della Decade)
1994. Donkey Kong Country
1995. Warcraft 2
1996. Quake
1997. The Curse of Monkey Island
1998. Half Life 1
1999. Silent Hill (prevale su Metal Gear Solid perchè reputo l'Horror Psicologico più degno di considerazione di un Nobel)
2000. The Sims
2001. Halo
2002. Elder Scrolls: Morrowind
2003. SimCity 4
2004. Half Life 2
2005. Civilization 4
2006. Elder Scrolls: Oblivion
2007. Bioshock (Gioco della Decade)
2008. Fallout 3
2009. Minecraft
2010. Heavy Rain
2011. Dark Souls
2012. Dishonored
2013. The Last of Us
2014. This War of Mine
2015. Undertale
2016. Overwatch
2017. Nier Automata
2018. Red Dead Redemption 2
2019. Death Stranding (Gioco della Decade)
2020. I candidati sono The Last of Us 2, Cyberpunk 2077, Doom Eternal e Little Nightmares 2, salvo futuri annunci.
Sebbene Cyberpunk sia il candidato favorito, io sono l'autore e faccio vincere Little Nightmares 2, dato che il primo era un capolavoro e non ha vinto solo perché c'era Nier.

Tra i sei Giochi della Decade, Bioshock ottiene il prestigiosissimo Premio per il Gioco del Secolo.

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Se volete farci sapere che ne pensate, scriveteci a questo indirizzo.


 

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