L'Impero Romano della Nazione Germanica


Inizia Filobeche:

Ho intenzione di scrivere una linea alternativa dove non cadendo l'impero Franco di Carlo Magno, il Sacro Romano Impero si estende dalla vistola all'Atlantico passando per Parigi e Marsiglia. Che effetto ha questo sulla storia dell'Europa?

Innanzitutto il Francese rimane una lingua germanica simile al Vallone. Senza la Francia il Papato è ridotto a vescovato dell'imperatore, la lotta non è più tra guelfi e ghibellini ma tra Kapet e Staufen per il controllo dell'impero. Se l'impero è molto forte potrebbe anche essere capace di estendere il suo influsso verso l'Iberia...con la conseguenza che anche lo spagnolo sarebbe una lingua germanica... Ovviamente alla fine l'impero dovrà accettare le sue conseguenze di una politica espansiva e dovrà ritirarsi entro frontiere più accettabili ma un europa Germanica... farà si che sia più facile creare un'Unione Europea o avremo un blocco germanico ad occidente contro uno Slavo-greco ad est?

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Maggioriano obietta:

Un impero simile è destinato a durare (come nella nostra timeline) solo finché sul trono stanno sovrani capaci. La situzione che descrivi potrebbe durare al massimo un decennio, senza lasciare grandi tracce nelle parlate locali.

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Filobeche allora ribatte:

Non sono del tutto sicuro. Il trend dei regni Carolingi era la disgregazione in quanto il diritto Franco stabiliva che l'eredità toccasse in egual parte a tutti i figli (Gavelkind) però è anche vero che la parte tedesca dell'impero non si disgregò più ne accadde alla Francia. Se rimane un solo imperatore... diciamo Ludovico il Germanico(che mi sta simpatico), il processo di "accentramento" feudale alla fine sarebbe stato anticipato. Che nel XVI secolo l'impero Franco sia unificato o una collezione di stati tipo l'impero degli asburgo... questa è una questione aperta.

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Ed ecco una brevissima Timeline dell'Impero romano della nazione tedesca:

840: Dei figli di Carlo il Calvo, solo Ludovico sopravvive alla morte del padre eredita l'impero che va dall'Atlantico alla Morava.

IX-X: secolo, l'impero entra in crisi con la fine della dinastia Carolingia, ma quando la minaccia Un gara si fa presente trova la sua compattezza nelle mani della Casata di Sassonia. Italia, Franconia (HL Francia), Germania e Borgogna tornano ad essere unite sotto la casata degli Ottoni. La corruzione del Papato viene fatta cessare con l'instaurazione di Papi fedeli alla casa imperiale.

999-1003: Roma torna, durante il breve regno di Ottone III ad essere il centro dell'impero. La casata si estingue ma l'opera svolta dall'imperatrice Teofane e dal giovane imperatore permettono alla successiva casa di Franconia (non la nostra Franconia, in questa TL sono abbastanza simili ai Capetingi) di espandere il dominio dell'impero verso oriente (Polonia ed Ungheria vassalle, definitiva annessione della Boemia e della Moravia).

1045: battaglia di Manzicerta, i Turchi invadono l'impero Bizantino, i Normanni stabilmente s'insediano nel sud Italia.

1066: Norvegia, Svezia, Danimarca e Anglia sono unificate da Harold di Norvegia. Galles, Cornovaglia e Irlanda sfuggono alla conquista danese.

1077: Colonizzazione dell'Islanda.

1086: Le sorti dell'impero Bizantino vengono sollevate dalla casata dei Comneni, i primi cavalieri tedeschi lasciano l'impero per combattere i mori in Spagna.

1099: le crociate; cavalieri Franconi, Inglesi e di altre nazionalità, lasciano le loro terre ed invadono la terra santa. Sotto il Governo dei da Buglione, sorge il regno di Gerusalemme.

XII secolo: Ascesa della casa Staufen con Filippo e poi Federico, rivolta dei comuni italiani e parziale concessione dei diritti ai comuni Franconi. A Federico succede Enrico VII che annette in unione personale il regno di Sicilia. Federico II e Corrado aiutano l'impero Bizantino e la Polonia.

1204-1210: Gli Angeli sfidano gli Staufen, crociata contro Costantinopoli, sacco della città, nascita dell'impero latino. Penetrazione Germanica in Spagna, Alfonso diventa prima duca, e poi re d'Aragona.

XIII secolo: Invasione dei Mongoli del Khanato dell'Orda d'oro e degli Ilkhan, i primi in Russia i secondi in Asia Minore/medio oriente. Crociata di Federico II per fermare i Mongoli, nascono i cavalieri Teutonici. Con l'aiuto degli Ilkhan (ed il pagamento di un pesante tributo), Trebisonda e Gerusalemme sopravvivono all'attacco degli Ayubbidi prima e dei Mameluchi poi. La Siria e l'oltre Giordano vengono occupate dagli Ilkhan.

L'Europa intorno al 1200 (grazie a Filobeche)

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Berengario Augusto

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Ed ora, una proposta alternativa sempre dello stesso Filobeche: l'Impero Romano della Nazione Italica!

Ogni estate a Maccagno (VA) una parata in costume rievoca un'antica tradizione, secondo cui Ottone I di Sassonia fece naufragio nel 962 sul Lago Maggiore mentre muoveva contro il suo rivale Berengario, e fu salvato dai pescatori di Maccagno; riconoscente, il futuro imperatore concesse l'indipendenza del feudo e il diritto di conio di una moneta. Ma che succede se i pescatori di Maccagno sono troppo impegnati nelle loro attività, e Ottone annega?
Ad essere eletto imperatore è Berengario. Il centro dell'impero rimane in Italia (a Milano o a Pavia); la Germania, senza il fardello dell'impero, segue la strada della Francia ed entro la fine del XIII secolo è uno stato unito e compiutamente feudale. L'Impero Italico è più piccolo di quello Germanico, ed anche meno superbo. La sfida con il papa può essere vinta, ma quella con la Francia? Si tornerà ad un impero Carolingio con i sovrani della dinastia Capetingia incoronati a Roma? E l'Impero può essere di aiuto nell'unificare l'Italia? Un potere centrale più vicino in teoria vorrebbe una maggiore unità ed una minore propensione alla secessione. I comuni si sviluppano? E se sì, come? Il Sud d'Italia fa certamente parte delle rivendicazioni imperiali, ma come recuperalo? E poi Bisanzio accetterà gli Italiani come pari, o considererà anche loro come dei barbari?

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Così gli risponde in forma interlineare il grande *Bhrg'howidhHô(n-):

*Bhrg'howidhHô(n-): colgo volentieri l'occasione per dire la mia, perché abito a venti minuti da Maccagno!

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Filobeche: secondo la tradizione, Ottone I di Sassonia fece naufragio nel 962 sul Lago Maggiore mentre muoveva contro il suo rivale Berengario, e fu salvato dai pescatori di Maccagno; riconoscente, il futuro imperatore concesse l'indipendenza del feudo e il diritto di conio di una moneta. Ma che succede se i pescatori di Maccagno sono troppo impegnati nelle loro attività, e Ottone annega?

*Bhrg'howidhHô(n-): il tema centrale dell'ucronia è un Sacro Romano Impero con sede a Pavia o comunque a Sud delle Alpi, quindi non voglio depistare, ma questo punto delicato ritorna spesso nelle ucronie e merita almeno una parola d'ufficio anche qui: la politica di espansione imperiale dalla Germania a Sud delle Alpi è stata una costante geopolitica di secoli e a sua volta si inserisce in una tendenza millenaria, non basta la morte di un singolo Imperatore tedesco per annullarla definitivamente, come se si trattasse di un treno che passa una sola volta nella Storia; occasioni uniche sono state piuttosto situazioni estreme come lo scontro tra Arabi e Cinesi nella battaglia di Talas oppure la morte di Tamerlano (a capo di un Impero sostanzialmente turco ma con centro di gravità collocato in area iranica) in procinto di attaccare la Cina o ancora la rinuncia di Alessandro il Macedone a inoltrarsi in India.
La prima risposta che verrebbe sarebbe quindi: non sarebbe cambiato molto, invece di Ottone I ci sarebbe stato Ottone II (che non sarebbe morto in Calabria) o anche Ottone III e poi in ogni caso Enrico IV, Federico I, Ottone IV, Enrico VII, Massimiliano I, Carlo V ecc.
Questo non toglie alcunché alla personale riconoscenza di Ottone I per i Pescatori di Maccagno, ci lascia però con un'ucronia interessantissima ma senza un punto di divergenza al di sopra di ogni dubbio.
Solo come tentativo, dato che appunto l'espansionismo transalpino non può essere eliminato dalla Storia, proporrei, invece di un Sacro Romano Impero senza né Francia né Germania, piuttosto un Sacro Romano Impero con la Germania ma con sede a Sud delle Alpi (ad esempio, per non cambiare troppo, Pavia); che poi l'Imperatore sia svevo o sassone o francone o longobardo non è decisivo (possono anche succedersi, come di fatto è accaduto tranne che per i Longobardi, tutte le Dinastie), l'importante è che il centro del Potere sia a Sud delle Alpi.
Qui di sèguito perciò faccio conto che l'ucronia sia così modificata: la Sede del Sacro Romano Imperatore è Pavia, ma i suoi dominî includono il Regno di Germania (dove ciò è in contraddizione con la formulazione originaria dell'ucronia, aggiungo una notazione specifica).

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Filobeche:Ad essere eletto imperatore è Berengario. Il centro dell'impero rimane in Italia (a Milano o a Pavia); la Germania, senza il fardello dell'impero, segue la strada della Francia ed entro la fine del XIII secolo è uno stato unito e compiutamente feudale.

*Bhrg'howidhHô(n-): compatibile anche con l'ucronia riformulata, anche se meno verosimile rispetto all'alternativa (crescente potere dei Grandi Feudatarî e continua dispersione di sforzi da parte dell'Imperatore per mantenere la coesione dei proprî dominî d'Oltralpe. Questo è un gravissimo svantaggio (persino peggiore di quanto avvenuto realmente), ma pur sempre minore rispetto al conflitto continuo che si avrebbe tra un Sacro Romano Impero limitato a Sud delle Alpi e un Regno di Germania con direttrice di espansione verso il Mediterraneo.

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Filobeche: L'Impero L'Impero Italico è più piccolo di quello Germanico, ed anche meno superbo.

*Bhrg'howidhHô(n-): qui evidentemente non c'è compatibilità tra l'ucronia originaria e quella riformulata. Sulla superbia - se si intende "ambizione geopolitica" - non vedo motivi di ipotizzare una differenza con la Storia reale, se non casomai in direzione opposta: un Sacro Romano Impero della Nazione Longobarda (o, se vogliamo, Italica, ma dovremmo discutere dettagliatamente il caso) sarebbe potenzialmente altrettanto espansionista di quello della Nazione Germanica e fattualmente molto più aggressivo (purché - per assurdo - sollevato per qualche propizia circostanza dagli attacchi transalpini), in quanto mirerebbe direttamente a Bisanzio e al Levante (veri e costanti obiettivi dell'imperialismo europeo).

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Filobeche: La sfida con il Papa può essere vinta, ma quella con la Francia?

*Bhrg'howidhHô(n-): chiaramente sono due sfide congiunte, l'una può essere vinta solo insieme all'altra, a meno che i due avversarî (Francia e Papato) vengano tenuti separati, il che è tuttavia difficile a causa dell'asimmetria delle ostilità: l'Impero Longobardico o Italico può aspirare a un'intesa con la Francia, ma quest'ultima deve per definizione mirare all'annessione sia della Cisalpina sia dell'Italia (e naturalmente anche della Penisola Iberica), quindi non può addivenire a una vera intesa, mentre d'altra parte l'Impero Longobardico / Italico non può permettersi un Papato davvero indipendente, quindi nemmeno un'autentica alleanza in funzione antifrancese (che sarebbe solo difensiva, cioè limitata alle situazioni d'emergenza in concomitanza con episodî di imperialismo francese, ma lascerebbe insoddisfatte le primarie esigenze geopolitiche di conquista della Grecia e del Levante, beninteso senza tralasciare la Tunisia).
È chiaro che contro tre avversarî (Francia, Germania, Papato) e con tali obiettivi (Tunisia, Bisanzio, Levante) un Impero Longobardico / Italico non ha possibilità di successo a meno di combinazioni imprevedibili.
Qualche speranza in più ci sarebbe nel caso che - come propongo - il Sacro Romano Impero della Nazione Germanica con centro in Lombardia comprendesse anche la Germania a Nord delle Alpi: allora si avrebbe un grande Impero dal Baltico al Tirreno contrappossto a Francia e Papato, ma questa è esattamente la situazione storica e sappiamo che è andata a finire con lo spostamento dell'egemonia imperiale verso la Spagna.
Del resto, giustamente gli sforzi degli Imperatori Tedeschi sono stati indirizzati contro il Papato e contro le estensioni slave (prima bizantine e poi, in parte ma più minacciosamente, papali) anziché contro la Francia, ma è da quest'ultima che è venuta la sconfitta dell'Impero a Sud delle Alpi.
L'unica alternativa è ipotizzare che una costante politica antifrancese da parte tedesca eliminasse l'avversario più pericoloso (ma - ammesso che riuscisse - sarebbe poi emerso l'avversario spagnolo) e comunque tutto ciò comporterebbe sempre il rimando degli obiettivi geopolitici più interessanti (Bisanzio e Levante).
In pratica, la Storia sembra suggerire che un imperialismo europeo compiuto può essere perseguito solo da Potenze che siano libere su tre lati da minacce.

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Filobeche: Si tornerà ad un impero Carolingio con i sovrani della dinastia Capetingia incoronati a Roma?

*Bhrg'howidhHô(n-): ah, ecco, vedo che la Francia ha avuto la meglio; ma adesso deve rivolgersi contro la Spagna (o proseguire contro Bisanzio o in Tunisia?) e comunque ha la Germania contro (storicamente ha estromesso per un po' la Germania dalla Cisalpina e dall'Italia, ma non ha mai conquistato la Germania).

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Filobeche: E l'Impero può essere di aiuto nell'unificare l'Italia?

*Bhrg'howidhHô(n-): se intendiamo eliminare la compresenza di due centri di potere potenzialmente continentali (Papato e Impero) nel territorio della Penisola Italica, direi che solo con uno dei due si può pensare di eliminare l'altro, quindi sì, solo l'Impero (Germanico o Francese) avrebbe potuto conquistare il Papato; altri Stati più piccoli non sarebbero stati sufficienti.

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Filobeche:Un potere centrale più vicino in teoria vorrebbe una maggiore unità ed una minore propensione alla secessione. I comuni si sviluppano?

*Bhrg'howidhHô(n-): da un lato la differenza fondamentale tra Comuni cisalpini e comuni transalpini era che i primi avevano usufruito di alcuni secoli di sviluppo urbano in più (e inoltre quantitativamente maggiore), specialmente durante il periodo romano, ma già da epoca preromana, quindi il fatto che abbiano conosciuto un periodo di particolare fioritura tra X. e XV. secolo (per prenderla molto alla larga) è comprensibile anche senza far intervenire l'anarchia imperiale; tuttavia, il caso del Regno di Sicilia e di Napoli mostra che zone ancora più e da più tempo urbanizzate possono essere unificate in una compagine statale relativamente unitaria da un Potere centrale sufficientemente attento, quindi la risposta potrebbe essere che i Comuni non danno vita a Signorie regionali se la Sede dell'Impero è a Pavia o Milano (o in qualsiasi altra parte a Sud delle Alpi)

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Filobeche: E se sì, come?

*Bhrg'howidhHô(n-): questa è la possibilità opposta. Se si sviluppano, ma al contempo l'Imperatore conserva un potere sostanziale, allora lo sviluppo dei Comuni dovrebbe essere limitato al solo territorio PLEBANO della città (così come in Germania) e non all'intera sua DIOCESI (come invece è avvenuto nella realtà a Sud delle Alpi e anche in Svizzera), quindi i Comuni non confinerebbero gli uni con gli altri, ma sarebbero separati dai vasti territorî dei Grandi e Piccoli Feudatarî.

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Filobeche: Il Sud d'Italia fa certamente parte delle rivendicazioni imperiali, ma come recuperalo?

*Bhrg'howidhHô(n-): storicamente lo hanno fatto i Normanni a vantaggio prima del Papa, poi dell'Impero, infine della Provenza o dell'Aragona; da Federcio Barbarossa / Enrico VI fino a Manfredi d'Altavilla e Corradino di Svevia quindi si può affermare che la rivendicazione sia stata soddisfatta e Federico II. ne è la prova incontrovertibile (e infatti la sua azione geopolitica è proseguita nelle direttrici classiche: Mediterraneo e Levante). La causa della fine del progetto imperiale fridericiano non è nel Regno di Sicilia, ma nella rivalità con l'imperialismo francese (in forma angioina), per cui siamo di nuovo al punto cruciale: l'Impero (Sacro Romano) non funziona se non unisce (o comprende) sia la Germania sia la Francia, dopodiché può avere la meglio sulla Potenza Iberica di turno e controllare la Penisola Italica per rivolgersi finalmente più a Est e Sud. A Carlo V. non è riuscito; a Napoleone I. sì.

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Filobeche: E poi Bisanzio accetterà gli Italiani come pari, o considererà anche loro come dei barbari?

*Bhrg'howidhHô(n-): a meno di un ripiegamento totalmente ellenico, l'Impero Bizantino è per propria costituzione l'Impero Romano (senza aggettivi né limitazioni), quindi i Latini non sono "pari" perché non sono "altri" (bensì sono parte integrante della Nazione Imperiale), mentre i Franchi e i Germani in generale restano "altri" finché non entrano nella Nazione Imperiale e quindi non sono nemmeno essi "pari".
Concretamente: ciò che chiamiamo genericamente "bizantino" era di volta in volta greco, illirico (albanese), armeno, pisidico, isaurico, licaonico, anche bulgaro, georgiano ecc.; in tutta questa multiforme Nazione Bizantina non ci sarebbe stata differenza per i Latini. Lo stesso problema ecclesiale era superabile: l'Armenia è sempre stata di confessione monofisita eppure a Bisanzio gli Armeni potevano essere bizantini (Rhōmaíoi) tanto quanto i Greci; persino entro la Confessione Ortodossa le singole Chiese Nazionali sono autocefale: ciò che sarebbe stato intollerabile sarebbe stata la pretesa del Vescovo di Roma di avere supremazia sugli altri, tanto per cominciare su quello di Costantinopoli, ma una questione analoga si pone per il titolo imperiale.
Il massimo che da un punto di vista bizantino sarebbe stato concepibile sarebbe stato un Sacro Romano Impero con proprio Imperatore Romano alla pari di quello di Costantinopoli e con proprio Patriarca, in ultima istanza persino sovraordinato agli altri Arcivescovi e/o Patriarchi di obbedienza romana (ma assolutamente non ad altri, tantomeno al Patriarca di Costantinopoli), ma soprattutto senza che ci fosse più alcun progetto geopolitico (mai espresso esplicitamente, ma sempre presente invece nella logica delle iniziative) di conquista di Costantinopoli o altri Themata della Pars Orientis da parte dell'Impero d'Occidente.

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Abbiamo anche una Timeline sull'impero romano della nazione italica, scritta in inglese da Filobeche.

The Holy Roman Empire of Italian Nation.

POD: The trone of the empire was not win by Otto of Saxony but by an italian noble, may be Berenguer or Guy de Spoleto.

887 AD: Charles the fat was deposed by the empire.

Odo of Paris become king of France, Arnolf of Carinthia become king of Germany, Berenguer of Friuli become king of Italy. Unity of Carolingian empire is broken forever.

889 AD: The city of Forlì declares commonality, it is the first commonality in Italy(pay omage to king), Magyar armies enter in Italy and defeat italian soldiers, sack Reggio Emilia and retreat.

890 AD: Magyars activities intensified, they pass the Danube and occupy the old Pannonia.

892 AD: With the support of Berenguer, Guy of Spoleto, is elected Roman emperor.

905 AD: Berenguer is elected King of Italy for the second time, this time he elimates all oppositions in a bloody coup.

906 AD: Corrado I of Franken becomes king of Germany.

907 AD: Oleg of Kiev attack Costantinople, he was beaten but the empire start relationing with varagian peoples.

910 AD: Cluny founded.

915 AD: Battle of Garigliano, a coalition of south italian prences lead by Pope John X, attack and defeat the saracens, Berenguer I send knights from Tauscany and Spoleto(commanded by Albert I of Spoleto)

919 AD: Henry I crowned king of Germany.

923 AD: Battle of Soisson, Robert I of France is defeated and captured by the duke of Burgundy.

924 AD: Berenguer defeat Rudolph of Burgundy thanks to the Hungaryan mercenaries, he take Pavia and spared it from destruction. Late in the year, he was saved by an assassination.

926 AD: Berengar I dies, at him succeded by Hugues of Arles.

933 AD: Rudolph of Burgundy unites again all Burgundy when he inherit the king of lower Burgundy.

936 AD: Otto of Saxony become King of Germany at Aachen.

937 AD: Otto is acclaimed Holy roman emperor in a diet at Mackdeburg, Italian king Hugues refuses to submit.

945 AD: Lothar II of Arles is King of Italy after his father.

950 AD: Berengar II of Ivrea crowned, at Pavia, king of Italy, Otto didn't recognize the king, and andavences in Italy.

951-953 AD: First italian expedition, Otto take Lombardy.

955 AD: Battle of Lechsfeld, Hungarians are stopped by Otto I.

962 AD: King Otto defeated by Berengar while he is tempting to take San Leo fortress, cities and duchies acknowledge Berengar as king of Italy. Otto try again to defeat italians but Hungarian invasions force him to return in Germany. He leaves the crown of Emperor and remain king of Germany( he was the first king).

963 AD: Polony become vassal of Germany when king Mieszko is defeated(Due lack of strongholds, Miesko is unable to dfefend efficacely his kingdom)

966 AD: Corrado, son of Berengar I, is crowned at Pavia, king of "Totius Italiae". In Poland, Mieszko converts himself and his dukedom to christianity.

967 AD: Kievan Russ capture Itil, capital of the Kazhare Khanate, ending the powerfull jewish state.

973 AD: Otto II, crowned King of Germany, Poland, he recives the oath of Duke Bolesval II of Bohemia.

974 AD: For the first time italian kings meddle in Papal politics, when Corrado remove from the office Boniface VII, supposed has kill Benedict VI, Boniface refuses to leave and call the kingdom at the war.

974-983 AD: The War of the Popes, Corrado of Italy declares Pope Benedict VII of Counts of Tusculum and opposed him to Boniface. After a bitter war made by sieges and sacks, Boniface was captured and put to death, but Benedict dies the same year, Peter of Pavia become Pope with the name of John XIV, he ceded the Marches of Romagna to the kingdom but recive the retreat of all italian armies from Latium.

982 AD: Erik the red, a viking explorer descovers Greenland and maybe also land more west.

983 AD: Otto II: died he was succede by his young son Otto III, with the regency of his wife the greek Theophane.

Filobeche

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Chiudiamo con queste proposte di Rodolfo Jannaccone Pazzi:

In queste fredde giornate di gennaio 2012, particolarmente oziose, riflettevo sulla storia della nostra cara Europa. Considerando come sono state prima le nazioni occidentali ad unificarsi (Francia, Inghilterra, Spagna), immaginavo cosa sarebbe successo se in questi territori fossero sorti tante piccole entità regionali. Particolarmente ispirato, ho tracciato queste cartine. Quale vi sembra la più plausibile? E come giungere ad esse?

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Per farmelo sapere, scrivetemi a questo indirizzo.


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