Lo
spunto iniziale lo fornisce Demofilo:
Parallelamente all'impegno europeo nel continente contro Napoleone, la Gran Bretagna avvia il progetto di riconquistare quelle tredici ribelli colonie che avevano conquistato con il sangue l'indipendenza da Londra. Durante la seconda presidenza di James Madison, nel 1812, inizia la guerra con la Gran Bretagna, originata dal perdurante stillicidio di sequestri di navi ed equipaggiamenti americani operata dal governo londinese.
Due anni di operazioni militari alla frontiera del Canada si rivelano fatali per l'esercito continentale statunitense. Nel 1814 una forza da sbarco britannica riesce ad entrare a Washington e ad incendiare il Campidoglio e la Casa Bianca. Una violenta offensiva viene poi scatenata nel sud del paese, a New Orleans, dove i coloni cercano di bloccare gli invasori inglesi ma vengono travolti. Per evitare che l'esercito inglese, con reparti canadesi, si vendichi dopo la sconfitta precedente, Madison chiede la pace. Il trattato di Gand, firmato nella cittadina belga nell'autunno del 1815, determina il ritorno del Nord America in mano alla Gran Bretagna.
Gli inglesi, che hanno imparato la lezione del 4 luglio 1776, lasciano alle colonie libere elezioni e autogoverno: soltanto per quanto riguarda la politica estera, di difesa e la politica commerciale gli Stati Uniti sono sottoposti alle decisioni della Gran Bretagna. Londra appoggia la corsa verso il West e lo sviluppo industriale statunitense, approvando fin dal 1850 una legislazione paritaria tra uomini bianchi e uomini di colore, evitando quindi guerre etniche, e l'avvocato Abraham Lincon continuerà ad andare a teatro con la moglie senza avere problemi.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) agli Stati Uniti verrà concessa maggiore autonomia, restando comunque sotto l'influenza inglese, superpotenza del pianeta dal XVIII secolo. Come cambia la storia?
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Ed ecco la risposta di dDuck:
1756–1763: Guerra dei sette anni, la Gran Bretagna annette il Nord America.
25 Ottobre1760: Sale al trono inglese Giorgio III.
4 Luglio 1776: Dichiarazione di indipendenza delle colonie americane.
1789 – 1797: G. Washington presidente degli Stati Uniti d’America.
1797 – 1801: John Adams presidente.
1801 – 1809: Thomas Jefferson presidente
1809: James Madison presidente
1812: Inizia la guerra di riconquista britannica
Settembre 1814 – Giugno 1815: Congresso di Vienna, viene riconosciuto il diritto alla Gran Bretagna di rimpossessarsi delle su ex colonie del Nord America.
1815: Atto di unione tra Stati Uniti e Gran Bretagna.
Gli ex territori degli Stati Uniti vengono aggregati con il Canada si fondano nella North American Confederation, ogni stato mantiene la propria autonomia, le colonie americane ottengono privilegi anche maggiori rispetto alle contee britanniche o all’Irlanda, la NAC elegge il proprio presidente che fa funzioni paritarie rispetto al primo ministro britannico, ma entrambi giurano davanti alla monarchia unita.
Come cambia la storia?
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Ipotizzando che la Megabritannia sommi la popolazione, produzione industriale, agricola e militare di tutti e due i paesi, Impero Britannico e Stati uniti d’America, ci si troverebbe già a metà ‘800 con una sola superpotenza mondiale, anche se i territori nord americani guadagnano via-via sempre più importanza, Londra diviene il centro del mondo ancora più marcatamente che nella HL.
Ai territori nordamericani vengono concesse numerose autonomie.
I presidenti americani della HL, eletti comunque dagli americani, saranno primi ministri della federazione nordamericana, e dipenderanno formalmente dal re o dalla regina inglesi.
La Capitale viene spostata a Philadelphia, e la decisione viene confermata dal congresso nordamericano, Washington viene rinominata New London.
L’immigrazione europea sarà come nella HL, ma con un ulteriore flusso di inglesi nel Nord America, favoriti dalla politica Britannica, quindi il popolamento del nord america sarà ancora più veloce e conseguente spopolamento della Gran Bretagna e dell’Irlanda, ulteriore flussi di indiani e africani, la politica britannica del meltin-pot favorisce le unioni miste, il rapporto tra bianchi e altre razze sarà molto meno conflittuale che nella HL.
Su pressione britannica tutte le colonie ispano-americane ottengono l’indipendenza come nella HL.
19 Luglio 1821: Sale al trono Giorgio IV
26 Giugno 1830: sale al trono inglese William IV

20 Giugno 1837: muore William IV, gli succede la diciottenne Victoria, inizia il periodo vittoriano.
1845: annessione del Texas.
1846: tutto il territorio dell’Oregon è annesso alla NAC, (senza la disputa tra inglesi e americani della HL).
1848: Guerra con il Messico, la guerra avviene come nella HL con le truppe anglo-americane che vincono nettamente annettendo vasti territori alla federazione (California, Nevada, Utah, Arizona, Colorado).
1848: In Europa avvengono i moti rivoluzionari.
1850: Londra legifera abolendo la schiavitù su pressione degli stati del nord, la federazione nord americana che ha sede a Philadelphia e è dotata di una forte autonomia conferma la decisione, votano a favore tutti gli stati del nord con una popolazione maggioritaria.
Gli stati del Sud schiavisti minacciano la secessione, gli stati del nord chiedono l’aiuto del governo centrale di Londra che media evitando la guerra di secessione, contro una tale potenza militare gli stati del sud cercano l’appoggio in vano di paesi stranieri.
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La politica britannica si fa ulteriormente nazionalista, obbiettivo di tale politica l’inglesizzazione e possibilmente la cristianizzazione di tutto il territorio, per questo viene effettuata una politica di popolamento da parte delle colonie più povere dell’Africa e dell’India verso gli immensi territori dell’Australia e del Nord America.
Vengono favorite le unioni miste e le conversioni al cristianesimo anglicano, milioni di neri e asiatici sbarcano nella baia di Saint Francis (San Francisco), l’Ellis Island dell’ovest, necessaria una sufficiente conoscenza della lingua inglese e uno stato di buona salute.
La costa ovest avrà un popolamento ancora più violento che la costa est.
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La politica di Londra e Philadelphia e imperniata sulla anglizzazione di tutto il Canada, ne fanno le spese i nativi e i francofoni, vengono favoriti l’immigrazione di extraeuropei (africani, caraibici e asiatici) nel Canada, scontri con la ormai minoranza francofona, peggioramento dei rapporti tra Londra e Parigi.
Nasce il KKK di ispirazione razzista nel sud del NAC, repressione di Londra e Philadelphia (capitale del NAC), la politica britannica è imperiale ma non razzista si fonda sul motto “One race many colours”, tende a considerare tutti gli uomini cristiani di lingua inglese cittadini e sudditi della corona di pari diritti.
La corsa all’ovest esiste come nella HL, anche l’immigrazione da paesi europei è uguale.
1859: Seconda guerra d’indipendenza italiana come nella HL, il Regno sabaudo annette la Lombardia.
1860: Spedizione dei Mille come nella HL.
1866: Guerra Austro-Prussiana come nella HL, la Prussia crea la federazione del Nord, l’Italia annette il Veneto, nasce la duplice monarchia Austro-Ungarica.
1867: acquisto dell’Alaska da parte della confederazione nord-americana, Londra da il consenso formale.
1870: Guerra Franco-Prussiana, si evita in extremis per il comportamento più prudente di entrambi i contendenti, la Francia rimane Impero e conserverà l’Alsazia e Lorena, Bismark incorona il Kaiser Wilhelm I a Berlino, la Baviera, il Baden e il Wuttemberg rimarranno indipendenti, qui la politica del Bismark cambia, nessuna Kulturenkamps, quindi nessun peggioramento dei rapporti con i cattolici, il tedesco parlato in Prussia sarà solo il basso tedesco, mentre nel sud resta in uso l’alto tedesco, il Reich sarà a netta maggioranza luterana.
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1873: Muore Napoleone III, imperatore dei francesi fino alla morte.
1877-78: Guerra Russo Turca, il conseguente trattato di Berlino fa nascere la Romania, la Serbia e il Montenegro, la Bulgaria ottiene l’autonomia, l’Austria occupa la Bosnia.
1882: Nasce la Triplice alleanza tra Francia, Germania e Russia, capolavoro del Bismarck.
1888: viene incoronato il giovane Kaiser Wilhelm II (nipote di Wilhelm I), dopo un breve regno del padre morto per un tumore alla gola, il giovane Kaiser sarà molto più accorto visto la preponderante forza anglo-americana, e non licenzierà il Bismarck.
1898: Guerra ispano-britannica, come nella HL, la Spagna spera nell’intervento di potenze europee a suo favore, ma l’invito resta nel vuoto, la Megabritannia annette le Filippine e Puerto Rico, Cuba diviene indipendente.
30 Giugno 1898: muore il Bismarck, Leo Von Caprivi è il nuovo cancelliere (8 anni dopo la HL).
Ora cambia la storia.
Visto la schiacciante dominazione britannica, i paesi europei tentano una reazione.
L’Italia sabauda rimane neutrale.
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1898: a Fashoda scoppia la Guerra.
1899: La Gran Bretagna dichiara guerra alla Francia, che spera di non fare la fine della Spagna, la Germania dichiara guerra alla Megabritannia intervenendo in aiuto dell’ex-potenziale nemico del 1870, la Russia che è legata alla coalizione esita.
La flotta Megabritannica (comprensiva di quella del NAC) è il doppio di quelle francese, tedesca e russa unite, inizia l’assedio della superpotenza inglese ai danni dello sfortunato duo.
Le colonie tedesche del Tanganica, dell’Africa del S-O e del pacifico cedono immediatamente, resiste il Kameroum con l’aiuto dei francesi.
La M.Britannia tenta il primo sbarco in Normandia, reparti prussiani salvano la Francia.
Durante il conflitto le piccole Francia e Germania resistono ai ripetuti attacchi di quelle che è la più grande marina del mondo e il più grande esercito del mondo, la Russia deve scendere in campo, e lo fa nel 1899, quello che si prospettava come una guerra lampo inglese si dimostrerà molto più difficoltosa.

22 gennaio 1901: Muore la regina Victoria, gli subentra Edward VII.
Secondo sbarco in Normandia, le truppe coloniali britanniche appoggiate da reparti canadesi e australiani penetrano in profondità, inizia la battaglia di Parigi.
I russi attuano il grande gioco, attraversare l’Asia centrale per giungere in India.
Reazione britannica nel pacifico, annientata la flotta russa a Vladisvstok e Port Arthur.
1902: Giappone e Italia entrano in guerra
La flotta britannica del mediterraneo demolisce il porto di Taranto.
L’Italia manda due divisioni di alpini sul fronte normanno per arginare l’avanzata imperiale.
Sul settore coloniale siamo in difficoltà, rimasti isolati dal canale di Suez, gli inglesi occupano il porto di Asmara.
1903: entrano in conflitto anche Olanda e Argentina e Spagna.
Battaglia del mediterraneo, le flotte francesi, italiane e spagnole tengono botta con la poderosa flotta inglese.
Sbarco a Londra, le truppe franco-tedesche sbarcano con reparti russi sulla costa dello Yorkshire
1904: la Megabritannia si arrende incondizionatamente, la famiglia imperiale si ritira nel nord America.
Il Nord America Britannico NAC continua la guerra, necessario uno sbarco alleato.
1905: Sbarco di giapponesi e russi in California.
Sbarco alleato nel New England.
Occupazione alleata di Washington, Boston, Baltimora e Philadenphia, e russo-giapponese di Los Angeles e San Francisco.
1905: Resa incondizionata anche del NAC.
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Trattato di pace Versailles 1906. Così viene spartito l’Impero megabritannico:
La monarchia britannica cessa, il re Edward VII abdica, l’Inghilterra diviene una repubblica ma fino al 1909 viene occupata per zone : francese, tedesca e russa.
Cessioni territoriali :
Francia : Quebec, Gambia, Sierra Leone, isole del canale, Nigeria, India, Malesia, Singapore
Russia : Alaska, Iran, Afghanistan, Pakistan (India Orientale), sbocco sull’Oceano Indiano.
Germania : Terranova, Rhodesia, Beciuania, Niassa, Kenia, Uganda, Samoa, Fiji, Tonga, S-E Nuova Guinea, Sud Africa.
Italia : Cipro, Malta, Egitto, Sudan, Somalia britannica e Aden.
Giappone : Hawaii, Filippine, Sarawak, Sabah, Hong Kong,
Olanda : Guayana, Giamaica, Trinidad, Ceylon.
Argentina : Malvinas, Georgia Australe, Antartide britannico, Sant’Elena.
Spagna : Gibilterra, Puerto Rico, Santo Domingo, Florida.
Repubbliche Boere : indipendenti
Scozia : indipendente
Galles : indipendente
Irlanda : indipendente

England : diviene repubblica.

Australia : nascono gli Stati Uniti d’Australia (United State of Australia USA), ma non fanno capo alla monarchia britannica.

New Zealand : repubblica indipendente (i due colori giallo e verde rappresentano le due isole, le stelle in campo blu è la croce del sud, costellazione del cielo australe)
In Nord America nascono come paesi indipendenti:

Texas, ottiene la piena indipendenza, inglese e spagnolo le lingue ufficiali.

Louisiana, comprensiva della Louisiana storica, malgrado la bandiera è un paese di lingua inglese a tutti gli effetti.

la Federazione dell’Ovest (West Federation), questo paese crescerà molto economicamente, comprende la California, l’Oregon, il Washington (che verrà nominato tale solo dopo l’indipendenza), l’Idaho, il New Mexico, l’Arizona ecc.. capitale San Francisco

Canada: cedute le province occidentali alla Francia (Quebec) e Terranova (Neuland) alla Germania, e i territori del nord-ovest (protettorato franco-russo), le potenze vincitrici decidono per un Canada indipendente, con il divieto di unirsi alla Nova Britannia o altri paesi nordamericani, la Capitale viene portata a Ottawa, viene subito adottata la bandiera con la foglia d’acero.

La Nuova Britannia, paese più potente e popoloso, la capitale viene riportata a New London, che tornerà al vecchio nome di Washington, rispolverata la vecchia bandiera.
Negli anni 20 il congresso decide di riprendere il vecchio nome di Stati uniti d’America (USAM).
George Washington viene rispolverato come padre della patria, nel periodo britannico (1815-1905 imperial age) fu considerato alla stregua di un brigante.

Theodor Roosevelt è il Primo presidente del nuovo corso.

Florida, con il trattato di pace (1905) viene restituita alla Spagna, ma su pressione dei coloni di lingua inglese e sulle richieste di annessione degli USA, Spagna e USA si accordano per una Florida indipendente.
Territori del Nord Ovest: protettorato congiunto franco-russo.
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Situazione nel 1905:

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Gli stati britannici, nati dalla spartizione dell’impero, sono paesi anglofoni ma indipendenti : sono gli Stati Uniti d’Australia (United States of Australia USA), la federazione dell’Ovest (West Federation WF), la Nova Britannia (dagli anni 20 United States of America USAM), la Louisiana (ormai anglofona), il Texas, il Canada e la English Republic.
Si conclude la Grande guerra con la fine dell’unica superpotenza mondiale e l’inizio di un mondo multipolare, nasce la società delle nazioni, Francia, Germania e Russia sono membri permanenti del consiglio di sicurezza.
Un giovane immigrato austriaco nella Nuova Britannia lavora come imbianchino e sogna di fare il pittore e l’architetto...
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Che ne pensate? Per farmelo sapere, scrivetemi a questo indirizzo.
Ed ecco il seguito della Megabritannia scritto da Ainelif:
1907: L'Impero di Francia divenuto al fianco dell'Impero Germanico lo stato predominante nella scena politica europea ed internazionale controlla la SdN insieme ai tedeschi del Kaiser a Berlino non riuscendo a colmare le divergenze regionali e nazionali dei vari paesi in conflitto facendo solo i propri interessi.
Il regno d'Italia si trova da una parte non ancora soddisfatto per non essersi preso anche l'Abissinia, le casse statali si trovano piene di debiti, il re Vittorio Emanuele III tenta di aprire conti con gli
Hoenzollern per risollevare l'economia italiana e rilanciare il Sud; il primo ministro Giolitti firma i Patti
Lateranenesi con il Vaticano con la presenza dell'imperatore francese Carlo XII.
1909: Termina l'occupazione di Londra da parte delle truppe tedesche, russe e francesi: le tre zone divise vengono riunificate sotto il celebre Lord Mayor's Act, il sindaco della città l'allora giovane Winston Churchill (tra i guerrafondai e imperialisti prima della guerra) riapre il Parlamento di Westminster chiuso dopo la sconfitta, è eletto primo presidente-lord d'Inghilterra Lloyd George che tenta di allacciare rapporti amichevoli con il Galles e la Scozia indipendenti.
1911: Crisi di Agadir nelle baie marocchine tra la flotta navale tedesca e le cannoniere francesi, la crisi diplomatica è l'unica vittoria della SdN che riesce a rimettere in buoni legami le due nazioni imperiali e a vedere ancora come nemico comune gli odiati inglesi e anglofoni: il Marocco rimane nell'Africa Occidentale Francese.
Iniziano le prime ribellioni in India, dopo la protesta a Nouvelle Delhi del passaggio del paese dalla dominazione inglese a quella francese, tra i ribelli due tali di nome Jarwahal Nehru e Mahatma Gandhi, contro la violenza e contro il colonialismo.
1913: Benito Mussolini in questa seconda parte di ucronia, militante nel Partito Socialista Italiano con Filippo Turati è sempre stato un socialista rivoluzionario, radicale e a volte addirittura con aspirazioni anarchiche in stile Bakunin o Kuliscioff. Cacciato dal Popolo d'Italia per aver appoggiato la guerra contro l'Impero Britannico e l'intervento italiano viene arruolato una volta trasferitosi a Roma come luogotenente dell'esercito inviato in Sicilia per reprimere i moti contadini ed indipendentisti.
1916: Re Leopoldo II di Belgio si eleva ad imperatore del Grande Zaire rinominando la capitale Kinshasa in Leopoldville ed instaurando una perfida dittatura monarchica sul colosso africano e macchiandosi di schiavitù e crudeltà contro le popolazioni locali; in Belgio la famiglia reale per salvarsi la faccia mette sul trono di Bruxelles Leopoldo III, il nipote.
L'Impero Russo, lo stato più grande sul pianeta, sebbene divenuto monarchia costituzionale da assoluta ed autocratica subisce ancora l'oppressione zarista, e i pogrom antisemiti e antimusulmani in Siberia e Cita; un georgiano di adozione russa, Josif Stalin tenta di proclamare in Georgia una repubblica operaia indipendente da Mosca, è il primo atto che scatenerà la Grande Guerra Civile.
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La Grande Guerra Civile
1917-1922: A Teheran e Kabul, rispettive capitali di Iran e Afghanistan, entrambi occupati da più di un decennio dai russi, erano divenuti veri "sgabuzzini" dell'impero zarista, già manifestazioni in piazza avevano provocato centinaia di morti e migliaia di feriti; lo scià Reza Palhavi dall'esilio incitava alla lotta (dato che la corona era passata a Nicola II), nell'ottobre di quest'anno l'atto di proclamazione della repubblica socialista di Georgia a Tiblisi da parte di Stalin non era passato inosservato scatenando una guerra civile di proporzioni continentali.
Il territorio europeo ne rimane fuori, Nicola II è ucciso in un attentato a Pietrogrado, Lenin tenta di sovvertire l'ordine con la dittatura del proletariato proclamando la Repubblica dei Soviet di Moscovia (Mosca e la regione antistante), la famiglia dei Romanov si trae in salvo a Stoccolma accolta dai Bernadotte e dagli svedesi; l'Armata Rossa guidata dal triumvirato di Lenin, Stalin e Trotzkij rispettivamente dirigono gli ordini dell'esercito rosso da Mosca (il primo), dal Caucaso (il secondo), dalla Siberia (il terzo) contro i Bianchi controrivoluzionari che appoggiano il sistema parlamentare occidentale, e una democrazia monarchica; nei Bianchi saranno presenti lo stesso Mussolini, figure di spicco come Pirandello, De Gasperi, Sun Yat-Sen, Von Papen, o Ezra Pound; nei Rossi Togliatti, Nenni, Gramsci, Luxemburg, Liebneckt, Jaurès o lo stesso Garcia Lòrca (nella timeline è più vecchio come
Pound).
1920: Iran e Afghanistan ritornano autonomi ed aderiscono con l'Abissinia, Giappone e Australia alla SdN a Ginevra.
1922: la Moscovia è
riannessa alla Russia, Lenin è fucilato e buttato come Rasputin nel fiume Neva a San Pietroburgo (ex Leningrado), Trotzkij fugge in Messico dopo essere scarcerato dai campi di prigionia dei controrivoluzionari, Stalin invece respinge gli attacchi e uccide figure come Gramsci, Luxemburg e Liebneckt ritenuti scomodi e moderati; la SdN dopo ulteriori sanzioni lascia perdere il piccolo regno rosso staliniano che si estende dai confini della Cecenia,tutto il Caucaso (Georgia+Azerbaigian+Armenia+Kurdistan) e Kazakistan fino a sbucare in Kirghisia ai confini con la Cina, ancora per poco retta dalla monarchia mancese, un golpe marxista di Mao Tze-Tung instaura una dittatura comunista che elimina i Ming e molti dell'esercito imperiale partito da Pechino per annientare i comunisti.
È eletta imperatrice di tutte le Russie sua maestà Anastasia Romanov sul trono del Palazzo d'Inverno abolisce il latifondo, concede l'indipendenza alla repubblica finlandese, repubbliche baltiche, NON riconosce l'URSA (Unione delle Repubbliche Socialiste Asiatiche), libera i pogrom antisemiti e riconosce la religione musulmana ordinando più nessuna discriminazione razziale o religiosa nell'impero zarista impiantato ora federalmente anche se povero dopo i 20 milioni di morti della Grande Guerra Civile.
1923: Mussolini resosi amico degli ambienti nobili e borghesi dopo la repressione sicula un decennio prima e dopo l'avventura in Russia, fonda il Partito Nazionale Fascista rifacendosi all'ideale di romanità per l'Italia, volendo conquistare l'Etiopia e la Libia e scontrarsi con la troppa prepotenza di Francia e Germania, uscire dalla SdN e costituire un impero a livello mediterraneo. La Marcia su Roma in giugno non si risolve in successo, il re ordina all'esercito di sparare sui fascisti con l'approvazione del parlamento e di Facta.
1926: I movimenti fascisti in Francia e Germania non hanno presa nelle oramai salde democrazie imperiali, mentre in Spagna, Grecia, Portogallo, Romania o Austria-Ungheria regimi estremisti di destra prendono il sopravvento senza rivolte popolari; Stalin invece propaganda una fallita rivoluzione rossa ad opera di Kun in Ungheria, una rivoluzione repubblicana in Spagna finanziata a Caballero, tutte fallite, tranne la comparsa di un movimento comunista in Serbia campeggiata da Josip Broz detto Tito proclamando una repubblica popolare a Belgrado autonoma dall'impero asburgico che senza obiezioni lo riconosce data la moderatezza del cancelliere-dittatore Dollfuss.
1929: A New York City crolla Wall Street anche detto "Venerdì Nero", il paese più tremendamente colpito è la stessa Nuova Britannia le cui banche finiscono in malora, le fabbriche chiudono, milioni di cittadini nordatlantici finiscono in miseria, disoccupati e senza più un soldo, il British Dollar è inflazionato duramente, la crisi non tarda a presentarsi in tutti gli altri stati americani, e in Europa.
Adolf Hitler, non manca mai, eppure qui prima rivale dello spagnolo Antoni Gaudì nelle realizzazioni architettoniche ed artistiche, non riesce ad avere successo neanche negli ambienti nordatlantici (era stato bocciato anche all'Accademia delle Belle Arti di Vienna).
Capo dell'North-Atlantic Nazi Party predica non un feroce antisemitismo, ma un razzismo sconsiderato verso gli afro-americani, progressisti di sinistra, musulmani e in misura minore verso gli ebrei (forse perchè si era scoperto da tempo ebreo Rotschild); le spedizioni punitive a New London contro i quartieri multietnici si estendono con raid anche a Boston, New York e Philadelphia; i nazisti dopo il '29 raccolgono sempre più consensi battendo
Roosevelt e Hoover...
1931: Franklin Delano
Roosevelt scampa ad un attentato nazista ad un comizio del Democratic Party a New London, il vecchio patriarca americano partigiano dell'indipendenza delle Americhe dall'Europa Woodrow Wilson fiero anti-estremista tenta di fuggire con una scorta su una nave diretta in Nuova Zelanda (l'Oceania accoglieva già da qualche anno i profughi antinazisti della Nuova Britannia), ma è assassinato dai sicari del Fuhrer (incarcerato a Guantanamo dove scrisse My Battle-Mein Kampf)
In settembre alla Casa Bianca e al Campidoglio della capitale, Hitler annuncia la sua candidatura alla presidenza del megastato atlantico.
1932: La Grande Depressione macella ancora milioni di lavoratori nordatlantici, e le casse di Nova Britannia si trovano senza più nessun risparmio versato, i Republican Party e Democratic Party non sono visti come valide alternative ad affrontare il problema dell'anarchia dilagante e della miseria di un capitalismo estremo e corrotto.
Adolf Hitler diventa presidente di Nuova Britannia, il Great Fuhrer parla ancora un inglese americano ancora inesatto, eppure sulle balconate oceaniche a New London, Philadelphia e New York si fa capire benissimo, ricoprendosi di sostenitori in ogni classe ed ambito sociale.
1935: La West Federation (il paese più ricco del continente americano) non accetta i ricatti della Nuova Britannia, militarizza il confine, e tenta di allearsi con Canada e Messico per sanzionare e deridere la nuova entità politica.
In Spagna prende il potere Francisco Franco Bahamonde per eliminare la corruzione e la troppa burocrazia nazionale, con l'appoggio del re Alfonso XIII.
Gli U.S.A.M. si trasformano in U.S.T.R. (United States of Third Reich).

1937: Il regno di Spagna stipula un trattato di mutua protezione con gli USR, le frontiere tra Florida e Nuova Britannia si riaprono per far circolare merci ed armi ed alleare i due paesi; intanto la SdN si era svuotata e chiusa perfino dai suoi stessi stati fondatori.
Iniziano dure ribellioni nelle colonie africane della Germania, l'esercito inviato dal kaiser Guglielmo II nell'Africa Tedesca del Sud-Ovest uccide migliaia di herero insorti contro l'occupatore.
Le Repubbliche Boere sempre più xenofobe, seguono a ruota l'esempio hitleriano di leggi razziali contro le popolazioni nere e i comunisti.
1938: Conferenza di Monaco tra il presidente-lord britannico Neville Chamberlain, il cancelliere tedesco Frederich Ebert e il premier francese Edouard Daladier, partecipano alla conferenza nella città tedesca anche alcune delegazioni delle Repubbliche Boere, l'ambasciatore fedele del Grande Zaire, il Caudillo Franco e il primo ministro italiano Alcide De Gasperi che avrà però solo un ruolo marginale e lascerà Monaco di Baviera dopo la sua contrarietà ad accettare ciò che voleva Hitler; in molte città si spera in una pace raggiunta.
L'inizio del secondo conflitto planetario
1939: Il Grande Zaire e Transvaal si alleano nel Patto Africano dichiarando guerra all'impero d'Abissinia guidato dall'inarrestabile Hailè Selassie che si era alleato con la Francia e la Germania per difendere il proprio impero del Corno d'Africa.
Il 19 settembre le corazzate boere e Zaire varcano il confine con l'Etiopia, bombardando Addis Abeba e tutta la costa somala compresa Mogadiscio; inizia la Seconda Guerra Mondiale con l'invasione dei
boeri-zairensi in Africa Tedesca del Sud-Ovest che vengono visti come liberatori dall'oppressione germanica e in Tanganica dove una sacca tedesca deve reimbarcarsi per Zanzibar e resistere ai bombardamenti.
Città del Capo, Johannesburg e Pretoria vengono conquistate facilmente e viene proclamata l'Unione Boera sotto un apartheid razziale.
Francia e Germania dichiarano guerra al Grande Zaire e all'Unione Boera inviando vascelli, sommergibili e bombardieri per abbattere il morale dei soldati nemici in Africa equatoriale; molti neri per sfuggire alle persecuzioni o ai campi di sterminio si imbarcano sui "boat-people" ovvero baracche
galleggianti usate per trasportare i profughi in Madagascar verso la salvezza, ma molti di loro moriranno inabissandosi.
Gli USR iniziano l'invasione della Louisiana, neutrale e pacifica non subisce nessun tipo di danno militare, quasi senza un esercito ben preparato, è conquistata ed annessa al governo di New London, mentre Hitler accoglie numerosi aiutanti tedeschi rinnegando la fede alla corona del kaiser e divenendo gerarchi nel Terzo Reich della Nuova Britannia (è il caso di Keitel, Goebbles o Himmler); la Spagna franchista dichiara la non belligeranza.
1940: In gennaio i tank nazisti distruggono Ottawa, deportando migliaia di persone nei campi di concentramento, il territorio canadese però non fa gola al Fuhrer che ha organizzato la battaglia contro la Federazione dell'Ovest (WF).
Battaglia del West
La Nuova Britannia già rivale da anni nei confronti della Federazione, così ricca e prospera, era ritenuta inferiore e accusata di parassitismo nei confronti degli americani atlantici per averne giovato dalla sconfitta del territorio più colpito dalla sconfitta dell'Impero Britannico.
Il presidente della West Federation Harry Truman si rivela un efficace statista democratico in grado di fronteggiare il pericolo nazista, ma i generali e la Linea di Fuoco costruita al confine con gli USR non si rivela efficace, e già due mesi dopo i bombardieri nordatlantici sorvolano San Francisco e Los Angeles, mentre i tank hitleriani entrano a Sacramento e a San Diego trionfanti annunciando la piena annessione e in altri soli 2 mesi faranno loro anche il Texas. La Spagna entra in guerra con Hitler entrando nel Patto d'Acciaio tra il Caudillo e il Fuhrer, gli spagnoli invadono il Portogallo ed attaccano i francesi da Rio Oro e Rio Muni al fianco dei zairi e boeri conquistandosi l'Angola e parte del Camerun tedesco, è dichiarata la guerra alla Francia e alla Germania.
Dopo il salvamento del governo portoghese a Madeira, le navi spagnole fanno fuoco sui britannici che senza indugi aprono le ostilità contro l'Asse. Gli spagnoli conquistano Cuba, e dichiarano la Florida nuovamente sotto la corona del Secondo Impero Spagnolo (tenuta da Alfonso XIII) e annettendo contro i louisiani sconfitti la città che richiamano Nueva Orleans nel Missouri.
1941: Roosvelt e Truman fuggono in Messico e poi in Colombia incitando con le radio resistenziali la popolazione statunitense a lottare contro gli USR.
I tank nazisti arrivano ad Acapulco e Città del Messico macchiandosi di efferate atrocità ma fermandosi al confine con Panama arrivando in possesso del famoso canale costruito nel 1914.
L'Inghilterra spunta fuori dai paesi neutrali dichiarando guerra al Fuhrer che la vede come una traditrice non più degna di ricostituire un impero del calibro di solo un secolo prima.
Charlie Chaplin nel film "Il Grande Dittatore" rappresenta Hitler come un despota psicotico e aggressivo ma allo stesso tempo comico ed esilarante, il film è censurato e vietato in tutti gli USR e in tutti i paesi occupati.
I francesi attaccano gli spagnoli sui Pirenei, ma lì la guerra si combatte come nel primo conflitto, in trincee tra i monti, gas asfissianti e bombardamenti.
Con l'attacco giapponese a Pearl Harbour, l'Impero Nipponico si allea con Nuova Britannia nell'annientare definitivamente la West Federation, e col trattato di Santa Barbara il maresciallo Hideki Tojo annette all'impero del Sol Levante tutto l'Alaska e il Canada abbandonato dai nazisti.
I franco-tedeschi devono evacuare l'esercito dalla baia di Terranova per ritornare in fretta e furia in Europa, nella battaglia della Groenlandia circa 500.000 soldati alleati cadono nella morsa nemica e nel gelo del Nordatlantico.
I giapponesi invadono tutta la Corea e la Repubblica Popolare Cinese, il regime comunista cade in seguito alla guerra totale ed improvvisa contro Tokyo; Chiang Kai-Shek a capo dei nazionalisti cinesi dichiara guerra sia al Giappone, sia al governo comunista di Pechino.
Asse:
- Stati Uniti del Terzo Reich (Nuova Britannia)
- Secondo Impero Spagnolo
- Grande Zaire
- Unione Boera
- Impero Nipponico
Alleati:
- Francia
- Germania
- Inghilterra
- Russia
- India
- Abissinia
- Brasile
- West Federation
- Grande Colombia.
L'Italia?
Il regno
d'Italia viveva una profonda riflessione politica ed economica, l'economia si
era rialzata, e con tutto il continente aveva vissuto lo splendido boom
demografico degli anni '20 prima della Grande Depressione; gli italiani si sono
ritrovati con la loro macchina per compiere grandi spostamenti come la Fiat
Topolino anziché la 500.
Già il tentato golpe mussoliniano con la Marcia di Roma era
stato imitato con successo da molti paesi europei e non solo, eppure il nostro
Benito era malvisto dalla classe politica e dal re; così arruola le Camicie
Nere per formare volontari in tutta la Pianura Padana ed incitare il governo ad
entrare nel conflitto [molti storici non sono mai riusciti
a sapere con quale parte della guerra (probabilmente Asse)].
1942: Mentre
il premier Charles De Gaulle incontra il cancelliere Von Papen alla Conferenza
di Stresa accordandosi con l'Italia per entrare nel conflitto, l'USR aveva messo
sotto assedio la repubblica della Grande Colombia (Colombia+Venezuela+Ecuador);
il naviglio mercantile si trovava bloccato sul Canale di Panama, mentre alcuni
generali nazisti predisponevano un imponente assedio all'Europa.
Neri, oppositori, comunisti, ebrei non nazisti venivano deportati
con omosessuali e zingari slavi nei campi di sterminio sparsi in tutto il
Nordamerica.
Il Grande Zaire aveva eliminato quasi del tutto la presenza
tedesca in Tanganica, ma con l'Unione Boera non riusciva a contrastare l'attacco
italiano dal Sudan e i contingenti franco-britannici dalla Somalia e Madagascar,
in Namibia l'esercito tedesco tenta la controffensiva, mentre gli u-boot
attaccano Città del Capo distruggendo il porto.
L'India si dichiara neutrale con l'URSA, mentre Mao fugge sull'Himalaya
a dirigere la resistenza antinazionalista e antigiapponese.
In luglio le truppe naziste con l'aiuto degli spagnoli respingono
gli attacchi francesi dall'Africa occidentale e oltrepassando la penisola
iberica si scontrano sui Pirenei con gli alleati travolgendoli, imprigionando
456.000 soldati francesi, 34.000 tedeschi, e circa un centinaio di inglesi; il
resto tenta la ritirata e la difesa in Aquitania ma i tank hitleriani dilagano
in tutta la Francia, la battaglia di Marsiglia ricorderà gli eroici partigiani
e soldati del porto sul Mediterraneo per aver difeso la città dall'assalto
nazista.
Il nuovo presidente-lord britannico Winston Churchill dei
conservatori si allea coi governi britannici di Galles, Scozia, l'Irlanda invece
parteggia per la bandiera con la svastica a stelle e strisce ricevendo armi e
munizioni contro l'odiata Inghilterra.
A Natale arriva il primo bombardamento nemico su Parigi, poco
dopo i profughi, sfollati e distruzione entrano i nazisti alla Ville Lumière
annunciando il dominio sul Vecchio continente.

L'imperatore
Carlo XII fugge a Berlino accolto dal giovane kaiser Guglielmo III e dal governo
cattolico di Von Papen, Charles De Gaulle nei sotterranei di Londra detta la
resistenza francese contro l'invasore ed occupatore del sacro suolo dell'impero.
Henri-Philippe Pètain diviene dittatore collaborazionista amico
di Franco e Hitler nel governare dispoticamente il paese dall'Eliseo, mentre
l'esercito nordatlantico deporta qualsiasi partigiano e soldato reietto nei
lager arriva alle pendici delle Alpi orientali per preparare l'invasione
dell'Italia.
1943: Intanto
i tank nazisti dall'Irlanda sbarcano improvvisamente sulle coste gallesi
invadendo le isole britanniche a macchia d'olio, i bombardamenti su Londra,
Birminghan, Dover, Liverpool e altri centri industriali si fanno pesanti, ma
Churchill annuncia la più efferata lotta contro l'USR.
L'esercito inglese si difende strenuamente sulla battaglia del
Tamigi, ma dopo gli incessanti fuochi è costretto a battere la ritirata
portandosi il governo in Germania; Inghilterra, Galles e Scozia sono riunite
sotto il governo fascista di Oswald Mosley.
Battaglia d'Italia
Forse la più
grande battaglia della storia inizia nel marzo di quest'anno dopo il
bombardamento di Genova, Torino, Milano e Parma; i nazisti si scontrano
direttamente contro il Regio Esercito sul fiume Po, vengono in aiuto degli
italiani anche gli austriaci di Dollfuss e dei contingenti russi inviati da
Mosca.
Con l'occupazione di Milano, Mussolini è richiamato dal suo
centro operativo in Romagna per dirigere la Repubblica Sociale Italiana, mentre
i nazisti si preparano a sferrare un'offensiva quasi letale all'Impero Tedesco,
e alla Russia...
I tank nordatlantici non tardano ad entrare a Roma trasferendo il governo collaborazionista del Duce nella Città Eterna, mentre il re Vittorio Emanuele III è deposto dai fascisti rivoluzionari è imprigionato, i Savoia e il governo del liberale De Nicola si rifugiano a Il Cairo dove approdano rifornimenti, soldati e mezzi alleati per difendersi dai bombardamenti e dagli attacchi dell'Asse; la RSI mussoliniana tenta di fascistizzare tutta la penisola e le isole entrando in guerra con Hitler con lo storico annuncio a Palazzo Venezia e la visita della capitale da parte del Great Führer.
La Linea Maginot a Strasburgo crolla, l'esercito nazista conquista tutta la Germania meridionale bombardando però centri industriali minori perchè i piani del governo di New London voleva unire gli stati tedeschi del Mitteleuropa in un unico impero alleato della Nuova Britannia; resistenza a Francoforte, Monaco, Stoccarda, Amburgo ed infine a Berlino e Dresda ad ottobre; Göring assume la cancelleria del Reichstag nella capitale berlinese cacciando gli Hollerzollern considerati traditori e vigliacchi.
Mondo Bipolare
Con le parole "Mondo Bipolare" si intende quel periodo della Seconda Guerra Mondiale dove il mondo si trova spaccato in due: da una parte l'impero dell'Asse che comprende parte dell'Asia
nipponizzata, Giappone, parte dell'Oceano Pacifico, Nord-centroamerica, Oceano Atlantico (con basi navali clandestine), l'Europa occidentale e l'Africa equatoriale con il Sudafrica; tutto il resto in mano agli Alleati riuniti ad Astana in Kazakistan per decidere le battaglie contro il nazismo.
I nazionalisti del Kuomintang, i comunisti di Mao, l'Impero Russo, l'Impero d'Austria-Ungheria, Etiopia, gli arabi sauditi ed iraniani inviati in aiuto degli Alleati, Australia (che non si ravvede nei principi anglofoni germanici di
Hitler), la stessa URSA stato neutrale e isolazionista al resto del mondo con la Conferenza di Teheran decide di entrare in conflitto contro gli
USR, e lo stesso Brasile federale, stato più forte e sviluppato dell'America meridionale scende in campo sostenendo i colombiani oramai sconfitti alle porte di Caracas.
1944: Nei bunker segreti di Londra, molti scienziati degli Alleati da Enrico Fermi ad Albert Einstein trovano il modo di rendere possibile la fissione nucleare, una lettera del fisico tedesco a Truman avverte la probabile riuscita hitleriana di inventare una bomba
"distruggitutto".
In febbraio arrivano i primi bombardamenti a tappeto giapponesi sulle città australiane, molti abitanti si rifugiano nell'entroterra dell'isola-continente per sfuggire a Tokyo che progetta di dominare l'Asia, vengono firmate le prime leggi anti-americane nella West Federation occupata dal Giappone, a Los Angeles e San Francisco ci sono le prime manifestazioni di protesta represse nel sangue e con deportazioni.
Un attentato al Fuhrer a Philadelphia porta all'eliminazione di 5000 persone, mentre il Progetto Finale prevede la conquista del mondo intero.
La Spagna dal canto suo sotto l'emblema franchista dichiara guerra a tutti gli stati sudamericani per riprenderseli e ricostituire l'antico impero coloniale; New London acconsente senza opposizioni, l'esercito spagnolo tenta un'invasione dalle coste brasiliane, ma data la troppa resistenza sbarca splendidamente sulle Malvinas ed entra a Buenos Aires e raggiungendo poi Santiago del Cile.
La guerra però non è finita sebbene le vittorie dell'Asse siano prorompenti, in Italia il Regio Esercito si scioglie e molti soldati si rifiutano di entrare nell'OVRA di Mussolini, anche i Carabinieri scioperano e non svolgono più nessun ordine governativo come segno di protesta.
L'URSA staliniana finanzia i partigiani marxisti e rivoluzionari, contro la restaurazione dei regimi democratici precedenti, una spedizione anglo-australiana in Indocina Francese si conclude con una drammatica battaglia a Saigon con le truppe giapponesi.
Sono circa tre anni e mezzo che la guerra continua senza soste, e l'Asse non ha ancora arretrato di un passo, l'Armata Slava comandata indirettamente dalla zarina Anastasia respinge gli attacchi nazisti in Polonia con l'aiuto degli austriaci, ma quando i nazisti assassinano Dollfuss a Vienna e proclamano l'annessione dell'Austria alla Germania collaborazionista prende le redini il maresciallo Miklòs Horthy rifugiatosi prima a Budapest e poi a Mosca con tutti i governi in esilio costituendo il Comitato Internazionale di Liberazione (C.I.L.).
Il Brasile non invia più aiuti in Europa, è costretto a fronteggiare a sud gli spagnoli, e a nord i nazisti
novabritannici.
1945: Solo da quest'anno inizia a cambiare qualcosa, con il vano sfondamento
degli zairo-boeri delle ultime colonie tedesche, e lo sbarco alleato in Kenya, Namibia e Somalia in aiuto dell'impero abissino e di truppe del Bel Paese dislocate nell'Africa Nordorientale Italiana non fedeli al governo di Mussolini che opera purghe e incarcerazioni contro oppositori e reietti.
Tutti i paesi balcanici (eccetto la Turchia ottomana) dichiarano guerra all'USR e alla RSI che insieme ai tedeschi collaborazionisti invade la Serbia titina, Grecia, Albania, Montenegro, Romania e Bulgaria imponendo dei regimi satelliti a New
London.
Ecco i punti a favore degli Alleati:
- la resistenza partigiana sparsa praticamente ovunque
- l'inizio di una guerra civile clandestina in Spagna
- il fuori controllo delle truppe italiane in Africa
- la reazione neozelandese e indiana all'invasione giapponese dell'Oceano Indiano
- la mega-esistenza asiatica in Cina e i finanziamenti da parte dell'URSA
- l'indebolimento dell'Unione Boera e del Grande Zaire

1946: L'esercito
russo libera la Bielorussia e mette sotto assedio Minsk che è svuotata dalle
truppe nordatlantiche che si ritirano verso Varsavia e Danzica, è la prima
battaglia vinta dagli Alleati.
Sull'Himalaya i monaci buddhisti rifiutano di collaborare con
l'Armata Rossa di Mao che ha i suoi centri operativi nel regno del Nepal, a
Kathmandu.
I nazionalisti di Kai-Shek sconfiggono i giapponesi a Nanchino
con l'aiuto navale anglo-australiano e qualche bombardamento indiano, i
nipponici per vendetta deportano tutta la popolazione della città nei campi di
concentramento.
Nella Federazione dell'Ovest (WF) i governatori collaborazionisti
cominciano a salvare prigionieri e deportati nei sotterranei delle città e
nelle cantine.
Il presidente del governo della WF Harry Truman entra in possesso
della prima bomba atomica esistente che è sperimentata con l'appoggio del
governo russo nel Mar Glaciale Artico con effetti devastanti: si entra nell'Era
Atomica.
Mentre l'esercito lealista austriaco con quello italiano e
balcanico insorge contro l'occupatore nazista, in Italia iniziano moti popolari,
scioperi e ribellioni contro il regime del Duce e la RSI; l'8 maggio il Gran
Consiglio del Fascismo si trasferisce a Salò sul Lago di Garda per la
pericolosità antifascista a Roma.
L'URSA libera l'Ucraina e vorrebbe annetterla allo stato
socialista di Stalin, ma la popolazione si appella alla Convenzione di Ginevra
appena formulata in segreto in territorio svizzero neutrale così le truppe
sovietiche devono fermarsi occupando solo il porto di Yalta in Crimea dove
inizia la conferenza tra i capi di stato e di governo internazionali approvando
l'uso della bomba contro l'Asse.
1947: In
gennaio un aereo di nome "Enola Gay" decolla da una portaerei nel
Pacifico e dopo aver deviato numerosi attacchi aerei nemici riesce a sganciare
la bomba su Hiroshima radendola al suolo con 30.000 persone, un'altra bomba è
sganciata su Nagasaki con altrettante distruzioni e morti; il Giappone firma
dopo anni di guerra inesorabile la pace ritirandosi lentamente dai pochi
territori ancora nelle mani di Tokyo poco dopo occupata dalle truppe
indio-anglo-australiane che impongono all'imperatore Hirohito la pace, e le sue
rinunce alla carica divina, Hideki Tojo è visto fuggire in Kamchatka ma è
fermato dai russi che lo giustiziano sul posto.
Hitler rinuncia alla ritirata delle truppe nordamericane in
Germania e Francia e usa molte truppe di scorta e riservate a casi estremi per
impedire uno sbarco alleato in Canada e in California distruggendo più della
metà di Los Angeles e San Diego.
I russi entrano a Berlino restaurando la monarchia giustiziando i
gerarchi collaborazionisti, il kaiser Guglielmo III ricostruisce l'esercito
tedesco che parteciperà alla liberazione della Francia, Belgio, Olanda e
Lussemburgo con gli Alleati con l'entrata a Parigi del 2 agosto dove proclama
trionfalmente l'imperatore francese Carlo XII la fine dell'oppressione bellica;
De Gaulle intrappolato con prigionieri di guerra nei bunker londinesi manda via
radio richieste di aiuto prima che i nazisti lo trovino; nel Canale della Manica
i sommergibili nordatlantici sono da padroni.
1948: La
Francia meridionale è libera, e la RSI si trova circondata da ogni fronte e non
può più contare sull'aiuto franchista e hitleriano.
Il 14 marzo le truppe alleate dalle Alpi affondano fino a Torino,
Milano e in seguito tutte le città del Norditalia compresa Bologna, Mussolini
è incarcerato dai francesi in una prigione della Valle d'Aosta; il Gran
Consiglio del Fascismo si scioglie e molti componenti fucilati dai nazisti per
tradimento; avvelenamento di Mussolini (forse per mano partigiana) con la sua
amante Claretta Petacci.
Iniziano le persecuzioni nei confronti degli italiani in Croazia,
Istria e Friuli; mentre gli Alleati abbattono la resistenza spagnola in Sardegna
e Sicilia sbarcando in Calabria e risalendo il Sud arrivando a Roma annunciando
la fine dell'occupazione; tornano i Savoia e il legittimo governo De Nicola che
dichiara guerra all'USR.
Il Secondo Impero Spagnolo è invaso dopo il bombardamento su
Baleari, Barcellona, Valencia, Bilbao e Madrid dai Pirenei dove gli Alleati
dilagano come fuoco sulla benzina, il Caudillo Francisco Franco raggiunge
intanto Cuba e la Florida rimanendo fedele all'Asse, il re Alfonso XIII firma la
pace separata inimicandosi il Fuhrer e il resto del proprio paese che l'aveva
appoggiato con il franchismo nella guerra mondiale; le elezioni municipali danno
la schiacciante vittoria ai partiti repubblicani che depongono i Borboni, più
tardi gli Alleati entrano anche a Lisbona cacciando la presenza nazista dal
Portogallo e dal continente.
Battaglia d'Inghilterra
In Cornovaglia
e Sussex si erano paracadutati i primi contingenti alleati di franco-tedeschi,
inglesi, italiani dell'armata Folgore e numerose migliaia di soldati della West
Federation, tutti comandati dal generale americano Patton e dal generale russo
Zukov, con la sconfitta nordatlantica nella Manica, vi è il grande sbarco in
Inghilterra degli Alleati distruggendo le difese dell'Asse ed entrando
finalmente a Londra annunciando la resa, Sir Mosley prima tenta una piccola
lotta nelle strade ma poi disdice l'alleanza col Fuhrer firmando la pace, tutte
le isole britanniche passano sotto l'occupazione militare alleata (eccetto la
Scozia); l'Irlanda non proprio in guerra e nemica degli Alleati rimane neutrale
a tutte le vicende successive, Dublino è occupata ugualmente.
Una fortezza volante russa sorvola l'Atlantico e sgancia una
terza bomba atomica su Dallas per infierire sul morale del Reich nordamericano;
molti soldati buttano le armi e fraternizzano, Franco dopo la sua cattura in
battaglia a Jacksonciudad è trasportato all'Avana con tutti i gerarchi e
collaboratori dell'USR.
Donitz e Himmler hanno già preso contatti con gli Alleati, ma il
Fuhrer è all'oscuro di tutto, e dalla sua Cancelleria imperiale a New London
progetta uno sterminio rapido nei lager ancora in funzione.
1949:
Bombardamenti su Philadelphia, Boston, New London, New York invece è già
libera con l'insurrezione a Chinatown e Little Italy con l'Upper West Side.
Le truppe alleate guidate da MacArthur distruggono l'esercito
nazista a New London (rinominata definitivamente Washington D.C.), penetrano nel
quartier generale del Great Fuhrer, nel frattempo questi si è suicidato in
periferia il 30 aprile dello stesso anno; gli USTR cessano ufficialmente di
esistere, la Nuova Britannia si ritira dalla Federazione dell'Ovest, dal Canada
e dal Messico che nel frattempo è liberato dai brasiliani che hanno scacciato
gli spagnoli dall'Argentina.
Situazione mondiale al 1950:
- Nova Britannia comincia già a risorgere dai disastri di guerra, la Louisiana sotto il governo anglofono ritorna indipendente ed autonoma, la West Federation si prende tutto l'esercito e l'armamentario nazista rimanente affermandosi come potenza planetaria a discapito degli USAM.
- Mentre solo dalla metà di novembre il Grande Zaire decide di arrendersi dopo la caduta dell'Unione Boera con l'armistizio a Pretoria; l'imperatore Leopoldo II oramai troppo anziano per ribellarsi e governare rifiuta di lasciare la corona mentre il paese diventa ufficialmente indipendente dal Belgio, il popolo insorge a Leopoldville rinominata originariamente Kinshasa; il monarca è ucciso in una sparatoria; inizia una veloce e rapida guerra civile e urbana in tutto il Congo tra le fazioni tribali e politiche; Patrice Lubumba leader del socialismo africano si candida come presidente.
- Il Transvaal non esiste più, i boeri si disperdono e sono costretti ad integrarsi in una società multietnica della Repubblica Sudafricana senza più apartheid, si dichiarano autonomi anche la Beciuania, Botswana, Zimbabwe e il Madagascar (tra i paesi più ricchi).
- L'esercito etiope sloggia da Eritrea e Somalia italiane occupate durante la guerra per sostenere il Regio Esercito alleato, Hailè Selassie annuncia trionfale l'entrata dell'Abissinia tra le potenze economiche del mondo. La Germania come la Francia per salvarsi l'impero coloniale costituiscono associazioni di libero scambio e collaborazione affinchè i territori d'oltremare non bramino l'indipendenza; l'India però stufa di un secolo di colonialismo è subito uno stato a sè, libera da 350 regni feudali, caste, nasce la Repubblica Federale Indiana che riconosce il sultanato pakistano (+ Bangladesh), su esempio della democratizzazione dell'India segue l'Indonesia subito dopo la cacciata dei giapponesi autonoma dalle scelte del governo olandese.
- La Spagna repubblicana firma le condizioni degli Alleati, ricede la base di Gibilterra che con una votazione va all'Inghilterra, del Marocco spagnolo rimane a Madrid solo Ceuta e Melilla, mentre rinuncia a qualsiasi dominio in Africa con l'annessione al regno marocchino del Rio Oro, e del Rio Muni da parte del Camerun ancora tedesco.
- La Florida
si unisce al Missouri e stati affacciati al Golfo del Messico costituendo la
South-East Unida (bilinguismo anglo-spagnolo), in Texas invece non si afferma il
bilinguismo come decenni prima, dopo l'entrata delle truppe messicane nel paese
con un referendum è rimasto autonomo ma a prevalenza spagnola in buoni rapporti
sia con il Messico e con la Federazione dell'Ovest.
L'Alaska va al Canada, mentre il Quèbec rimane francese,
Terranova rimane tedesco sempre con i principi autonomistici che vogliono i
cittadini germanici d'oltremare.
- Cuba e Portorico sono indipendenti e repubbliche presidenziali, nella prima spadroneggerà Batista.
- Mao Tze-Tung trionfante per la vittoria cinese contro il Giappone anche da parte alleata pretende di ritornare a governare il paese a Pechino, ma i nazionalisti lo arrestano, il Kuomintang entra nella capitale annunciando la creazione di una repubblica federale democratica(anche se i nazionalisti più acerrimi vorrebbero un regime dittatoriale di Kai-Shek).
- L'Armata Rossa staliniana dagli stati-satelliti sul Mar Caspio e nel Caucaso tenta di provocare una rivoluzione socialista nella Turchia ottomana, ma il presidente-dittatore ancora in vita Mustafà Kemal si appella al diritto di autodeterminazione di ogni popolo.
In alcuni paesi come la Serbia, Romania o Bulgaria i regimi stalinisti s'installano senza problemi abbattendo i vecchi regimi parlamentari o i precedenti regimi fascisti; mentre nel resto d'Europa permane la democrazia più o meno
parlamentare.
1951: In Giappone è consentito il suffragio universale femminile cosicchè la democrazia nipponica si consolida di fatto dopo decenni di dittatura militare e monarchica centralista della figura divina di Hirohito ora rimasto solo monarca costituzionale; Tokyo rimane base militare alleata del governo della West Federation che progetta un mercato comune nell'Oceano Pacifico.
L'Africa Tedesca del Sud-Ovest ritorna Namibia indipendente dall'Impero Tedesco che vede andarsene anche il Camerun però mantiene con vari plebisciti Togo e l'Africa Orientale Tedesca (Tanzania + Zanzibar). Il Kaiser Guglielmo III assume il potere diritto sui territori germanici d'oltremare; la sua autorità è quasi praticamente un governo nelle regioni tedesche del Canada.
La U.R.B. (United Republic of Britain) è governata dal conservatore Winston Churchill, già eroe della nazione, pretende il ritorno sotto Londra della Scozia, mentre il Galles si è già reintegrato dopo il colpo durissimo di una crisi economica.
1953: Il regno d'Italia vive per la prima volta nella sua storia un governo unicamente di centro-sinistra comandato dal Fronte Democratico Popolare (Partito comunista+ Partito socialista) che elimina il latifondismo nel Suditalia e chiede al vecchio re Vittorio Emanuele III l'abdicazione, avviene una crisi governativa con gli attentati a sfondo mafioso del bandito siculo Salvatore Giuliano a Palermo.
Dopo il fallimento nel mondo del cinema, Ronald Reagan entra in questa Timeline molto prima nella politica, divenendo presidente della ricostruita Nuova Britannia, primo presidente dello stato atlantico nuovamente democratico.
Intervento federale di Sacramento in Anatolia a sostegno turco contro l'URSA per impedire il passaggio di Ankara sotto l'orbita socialista di Stalin che colpito da un grave attacco apoplettico rischia di morire ma è salvato sul più bello; il generale israeliano Moshe Dayan difende Gerusalemme da un raid arabo misto tra sirio-giordano ed egiziano; con questo atto eroico la Palestina è occupata da forze internazionali occidentali contenendo gli incidenti tra i nuovi milioni di ebrei affluiti da tutto il mondo dopo l'ultimo conflitto e gli arabi mediorientali.
1954: La repubblica socialista di Serbia si trasforma in Federazione Socialista di Jugoslavia staccandosi dalle decisioni di Astana.
L'impero asburgico vive drammatiche rivolte anti-austriache a Budapest, dove si lotta oltrechè contro il regime di Horthy anche contro la stessa monarchia; nasce il primo movimento repubblicano ungherese che è dichiarato fuorilegge dalle truppe parafasciste viennesi.
La Conferenza di New York nel Palazzo di Vetro con una votazione di 400 partecipanti, 250 favorevoli, è fondata la Repubblica Palestinese con capitale Gerusalemme Est, mentre Gerusalemme Ovest è governata direttamente da una forte comunità ebraica che però non ha un esercito personale e deve anch'essa contare sulle forze militari del nuovo stato che vede l'integrazione di israeliti ed arabi.
1956: Anno del "sangue", in ferragosto, il dittatore austro-ungarico Horthy rifugiato a Vienna ordina la ri-occupazione dell'Ungheria e la deportazione degli oppositori antifascisti, contemporaneamente però sono avviate importanti riforme laiche e moderne, il marxista Imre Nagy è giustiziato dalla polizia segreta austriaca.
La Bulgaria è occupata dall'Armata Rossa staliniana a Capodanno dove il leader comunista Dimitrov non vuole seguire il modello economico quinquennale proposto dal governo di Astana, la capitale Sofia è occupata e il palazzo governativo assaltato dai soldati di Stalin mettendo la città a ferro e fuoco e uccidendo un centinaio di studenti in protesta e
sciopero.
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