ovvero: come i Vichinghi conquistarono il nuovo mondo
di Filobeche
PUNTO
DI DIVERGENZA: La spedizione di Erik il Rosso, seguendo le informazioni del
monaco Irlandese Brindano, ha successo ed inizia una cospicua colonizzazione
Vichinga delle americhe.
Per
semplicità (almeno la dove non sia indicato diversamente) in Europa gli eventi
accadranno come la nostra nella nostra Home Line.
982: Erik il rosso dopo aver lasciato la Groenlandia seguendo le informazioni di un monaco Irlandese catturato il quale sostiene che il monaco Breandano abbia trovato ad sud ovest una nuova terra approda in quella che chiamerà Vinland (O terra da Pascolo HL Terranova)
982-1000: La colonia cresce sia con immigrati dall’Europa che con la conquista dei nativi appartenenti alla nazione Micmac.
La capitale di Vinland è fissata a Eriksborg e nel 999 vi è inviato un vescovo cattolico.
La forma di governo è una repubblica aristocratica e Vinland alleata all’Islanda ed alla Groenlandia si prepara a sbarcare sul continente.
997-1005: Il figlio di Erik Leif il bianco(perché proveniente dalla Groenlandia) espande i domini dello stato Groenlandese colonizzando attivamente le isole ad Ovest(HL Buffin Island) e mettendo per la prima volta nel continente(Creduto ancora una serie di Isole) nella terra che da lui sarà chiamata Leifland(HL Labrador) e stabilisce rapporti economici con i nativi del luogo i Nanenot
1015-1017: Leif ha ormai organizzato una potente flotta militare ed un esercito cospicuo che utilizza per tenere sotto controllo i Nanenot ed i MikMak(Come vengono chiamati dai Vichinghi i Mic Mac) ed in due anni di guerra(Anche ricorrendo alla guerra batteriologica) Leif annette il Leifland(Più o meno la parte più occidentale del HL Labrador)
1025-1036: Venti di guerra spirano sulle isole occidentali; Il giovane Magnus che per la sua fede è detto il pio ha intanto accertato che si tratta senza dubbio di un enorme continente, forse il Gippango di cui parlano gli Arabi o forse il Katai ma i pescatori normanni lo chiamano Rotland(La terra dei rossi per il colore della pelle dei suoi abitanti)
Dicevamo che venti di guerra spirano nel Rotland perché Vinland rifiuta di pagare le tasse in pesce e pellicce al Greenland(Groenlandia) ne deriva una guerra marinara feroce e spietata dove l’acredine tra le due nazioni è alimentata da fattori religiosi(Vinlandiani Cristiani-Greenlandiani pagani).
Nel 1033 la flotta di Greenland viene sorpresa nella baia di Thor nella penisola di Gespowig(HL NewScotland) e data alle fiamme il re di Greenland(nipote di Erik il rosso per parte di madre) Grugni viene ucciso da una freccia e Vinland reclama per se anche il controllo di questa penisola.
Ma la pace non è ancora giunta perché Magnus, l’artefice di questa vittoria reclama per se il titolo di re di Vinland e Rotland scatenando però le ire dell’althing di Vinland
Scoppia una breve guerra civile(1033-1036) nella quale Magnus è sconfitto ed esiliato e costretto a fuggire in esilio fondando alle foce di un grosso fiume a sud chiamato Muehkunnetuk, la città di Langoy(O Long Island per i coloni anglosassoni).
1104: Quasi settanta anni dopo l’impero Vinlandiano è cresciuto a dismisura occupando la penisola di Kebek(HL Quebec) e scendendo lungo il fiume San Lorenzo(Come nella nostra HL)
Qui i mercanti Vinaldiani hanno sottomesso con le armi i popoli Algonchini ma hanno avuto seri problemi con i Popoli Irochesi.
Quest’ultima genia di guerrieri è riuscita sin dal 1099(Anno del primo incontro tra i Bianchi e gli Honotinshonni come gli Irochesi chiamano se stessi) a tenere a freno l’espansione Vinlandiana anche se devono pagare un pesante tributo e accettare l’imposizione della chiesa e del culto cattolico.
i Lenape sono invece stati assoggettati dai Longoyers che hanno creato un replica del regno di Norvegia chiamata unione di Hudson dal nome del terzo re della città.
1134-1150: il 31 Agosto del 1134 il profeta Hiawatha (O colui che porta la pace) unisce le tribù irochesi(meglio note come lega delle nazioni) e queste rifiutano di pagare l’annuale tributo versato all’Althing di Vinland.
La guerra dei grandi laghi prende avvio con una serie di massicce invasioni di normanni lungo il fiume San Lorenzo anche con accenni di guerra batteriologica(Importazione VOLONTARIA del vaiolo e della peste) che riducono gli Hotinonshonni in seria difficoltà; però la furia di guerrieri come i Seneca(in algonchino i Veri serpenti) e la colonizzazione ormai stabile del Rotland diminuisce l’efficacia della guerra batteriologica che oltre tutto si ritorce contro i Vinlandiani.
Dopo diversi inutili insuccessi l’Althing di Vinland propone una tregua ed una pace che stabilice i confini sugli appalachi e lascia suprema la Lega delle nazioni intono ai grandi laghi.
Quest’ultima dotata di armi ed equipaggiamento acquistato o catturato dai Normanni è capace,nel prossimo futuro di estendere la sua influenza e forse di diventare una grande potenza.

1145: A sud lungo il fiume Hudson (Anche il nome nativo del fiume è stato sostituito da quello del re) Longoy aumenta la sua influenza creando la colonia di Baldmoore (il rifugio di Baldwin HL Baltimora) ed a Wasserstone (HL Washington) fondata, quest'ultima, dal generale George Waterstone un mercenario anglosassone.
1150: Alla fine del 1147 arrivano sulle coste della penisola nota con il nome latino di Florida(HL Florida) i primi coloni extrascandinavi si tratta di coloni provenienti dal regno di Scozia e dall'Irlanda che non hanno accettato il domino che l'Inghilterra sta esercitando sulle isole e che s'installano nelle isole del sud(Cuba e Haiti) e conquistando anche la Florida.
1150-1177: Le tribù a sud del Fiume Potomak vengono riunite sotto lo scettro del capo pirata Vichingo Leif leifson che governa alla maniera dei nativi tuttavia il suo pacifico regno sarà distrutto dalle incursioni degli Tslagi che prenderanno il posto delle pacifiche comunità agricole Powatan e creeranno un regno stabile e duraturo.
1166: Knut Williamson ammiraglio della flotta di Greenland abbandona l'Isola quando essa si converte al cristianesimo.
Dopo lunghe peregrinazioni, ed il saccheggio dell'isola di Tuatha (HL Cuba) giunge sulle coste dello Yucatan; qui incontra i Maya che lo credono un Dio; anzi il loro Dio Quetzal.
Anziché rifiutare Knut accetta l'onore che gli viene offerto e raduna attorno a se tutte le città Maya forgiandole in uno stato forte ed organizzato ma pagano e sanguinario.
1166-1204: Quetzal conquista i mexica ed i toltechi, l'impero Maya raggiunge la sua massima estensione nel nord.
Quetzal edifica la città di Palenque che diventa la sede di un regno ben amministrato e ben governato.
1215: Gli Tsalagi irrompono nelle province del regno del Powatan e lo sottomettono; grazie alle conoscenze acquisite fondano la città di Enchota che diventa la loro capitale(Nord HL Georgia) il loro impero va dal fiume Potomak al fiume Chickamagua (O fiume della morte perché colà le forze Tsalagi annientano un esercito del regno di Longoy)
1220-1230: Guerra della Florida; l'impero Tsalagi (Che è diventato sul modello della Lega delle nazioni una confederazione di Popoli) assorbe e conquista la Florida.
Grazie a quest'annessione l'esercito Tsalagi diventa il più potente dell'intera Rotland del Meridionale.
Gli Scozzesi intanto si ritirano dalle isole e ritornano in patria non essendo riusciti a creare uno stato forte e omogeneo; tuttavia la loro eredità spetta alla popolazione degli Arawak i quali ereditano le città è strutture amministrative Europee creando a Tuatha uno stato cittadino e marinaresco.
Ma questo stato è di breve durata infatti; spinti dalla sconfitta subita dai re cattolici molti mori di Spagna fuggono verso il Rotland e nel 1228, guidati da Muhammad Hamama (la Colomba), conquistano l'isola di Tuhata che ribattezzano Al Lulua (La Perla: a causa della bellezza dell'isola) Intanto la Lega delle Nazioni edifica le sue prime città sul modello di quelle Vinlandiane; le città probabilmente esistevano già ma adesso vengono cinte di mura si ricordano soprattutto Skahnehtati (HL Albany); Tgáö:do' (HL Toronto) nei territori della sesta nazione gli Uroni (Non ancora ammessi); poi ancora Kyodró:we (HL Buffalo) e poi altre fino alla fine del 1300 quando le città irochesi saranno numerose e popolose e daranno alla Lega una superiorità militare non indifferente.
A partire dal 1220 l'esercito Irochese si munisce anche di cavalli e carri ma nel…
1225: Langoy che fino al quel momento aveva il monopolio dell'import di cavalli in Rotland dichiara guerra alla Lega e marcia verso la capitale federale che ha preso il nome del I° profeta Hiawatha (HL Syracuse).
L'esercito Longoyder è composto da settemila fanti e quasi altrettanti cavalleggeri,in più fa risalire il fiume Hudson ad una flottiglia di dimensioni notevoli. La prima città a bloccare il passo all'armata Longoyer è Skahnehtati difesa dalle sue mura di legno e dal terrapieno.
L'assedio dura più di sei mesi ed alla fine nonostante il valore del capo dei guerrieri Seneca che tenevano la città cade nelle mani di Re Olaf, arrivato a comandare direttamente il suo esercito.
A questo punto viene indetta una riunione d'emergenza delle sei nazioni e dei popoli soggetti che sono molti.
Shosheowa si dichiara per la resa e la restituzione dei cavalli ai Longoyers "Anche perché" dice "Nelle nostre foreste non ci sarebbero di grande aiuto" Gli risponde però Dadgayadoh della tribù dei Seneca "Qua no ma tra le terre degli Illiniwek (HL Illinois, che in questa linea è una confederazione vassalla degli Hotinoshonni ) ci sarebbero assolutamente fondamentali" Viene deciso dunque di combattere ma con una tecnica dilatoria senza affrontare il nemico in campo aperto.
1226-1227: La Guerra del cavallo (Come è nota nelle fonti Longoyer che del resto sono le uniche a raccontarci questa storia; gli Irochesi ancora non sanno scrivere) ha una svolta.
Dopo la presa di Skahnehtati nessuna città Irochese cade più nelle mani dell'esercito Longoyer che invece viene sfibrato da continui attacchi ai fianchi e vede crescere la minaccia degli Tsalagi verso la città di Wasserstone.
Alla fine re Olaf cerca la pace ed ottiene un incontro con Dadgayadoh intanto diventato Oratore della Lunga casa della Lega(Più o meno il Parlamento degli Hotinoshonni).
Il re accetta che gli Irochesi (parola di Origine Wendat – HL Uroni – che significa serpenti neri, ma entrata nell'uso per riferirsi all'intera confederazione) allevino cavalli senza comprargli da Longoy ma devono per esportare le loro mercanzie devono usare il porto della Città anziché quello Vinlandiano di San Lorenzo (HL Quebec City) L'accordo tra le due nazioni però porta nel 1230…
1230-1235: Guerra del Fiume San Lorenzo.
Danneggiata nei commerci e nella sfera economica Vinland arma i suo vassalli Nanenot e Mikmak e gli lancia in guerra contro gli Irochesi.
Questi armano un esercito e marciano alla volta dei territori del nord.
Greenland vede in questo la possibilità di assestare un colpo al nemico di sempre e firma con la Lega delle cinque nazioni un trattato di alleanza.
La prima fase della guerra vede delle scaramucce tra le nazioni Mikmak e Wendat (Rispettivamente clienti di Vinland e della Lega) con una netta preponderanza dei primi anche grazie alle navi Vichinghe.
Ma quando nel 1233 la flotta Greenlandiana annienta quella Vinlandiana presso la Baia di Freya ( HL Baia di Fundy), l'esercito Mikmak non può procedere ed è costretto a ritirasi incalzato invece da quello Wendot che nel 1234 dopo alcuni mesi d'assedio prende la città di Kongesfjell (HL Montreal).
La sconfitta pesa su Vinland, perché l'interno ed il corso del Fiume San Lorenzo sono ora attaccabili.
A questo punto la guerra si riduce and una serie di scontri e razzie finché l'althing di Vinland non appronta una nuova flotta e il 2 maggio 1234 sconfigge una flottiglia Greenlandiana presso Capo Leif sull'isola di terranova ma è una vittoria Pirrica perché l'esercito della Lega delle nazioni è adesso ad assediare San Lorenzo con i suoi alleati Wendot e l'unica soluzione per Vinland è la pace.
Pace umiliante firmata a Tgáö:do' che praticamente devia l'intero flusso commerciale su Hiawatha e da li a Longoy; ne seguirà nel 1237 un alleanza tra Hudson e Hotionshonni destinata a durare molto tempo.
1240: La Morte di Olaf porta ad un crisi interna nel regno di Hudson tormentato dai pirati Arawak-moreschi e dalla crisi politica (Ma non economica ne culturale).
Infatti dovrebbe diventare re per accordi matrimoniali il duca Inglese Henry di Cornovaglia che viene incoronato re a San Brendano (La cattedrale di Longoy).
Enrico è alleato degli inglesi e per la prima volta una nazione diversa da quelle del nord Baltico inizia ad avere rapporti fissi con il Rotland.
1245-1250: le riforme Enriciane svecchiano il sistema feudale Hudsoniano e lo rendono simile a quello inglese(Introduzione del censo e della piramide feudale) ma i Jarl del nord abituati a governare per conto loro e costretti a vedere una notevole immigrazione dall'Inghilterra Si ribellano apertamente eleggendo Thorson Barbagrigia come re di Longoy nella città di Boston (Cosi chiamata da Coloni Anglosassoni che si stabilirono in questa regione al tempo della fondazione del regno - non vi sfugga l'ironia della cosa) Si cerca allora di ottenere l'amicizia con gli Irochesi che si capisce da subito, sono una potenza militare decisiva nella guerra civile.
Questi ultimi sono oscillanti tra la fedeltà all'alleanza con Olaf e con il suo legittimo erede Enrico e la proposta di Thorson di revocare l'obbligo della confederazione ad usare il porto di Longoy per esportare le loro merci.
Quando nel 1247 gli Irochesi scelgono per la fedeltà all'alleanza Thorson non trova nulla di maglio di chiamare in soccorso gli Tsalagi.
La guerra vede l'assedio Tsalagi a Baldmoore e quello Irochese a Boston.
Sembra che non si riesca ad uscire dallo stallo finché nel 1247 i pirati Mori di Al Lulua invado l'impero Tsalagi e mettono a ferro e fuoco molte città della costa tra cui Tallahassee (Hl Tallahasee) e spingendosi lungo la baia di Chesapeake fino alla città di Shenanoah che viene messa a ferro e fuoco.
La sconfitta della lega Tsalagi provoca la liberazione di molte truppe Langoyers lealiste ed alla fine del novembre 1249 anche la caduta di Thorson e la sua decapitazione.
La Ribellione durerà ancora fino al 1250 con gli ultimi baroni del nord che alla fine si arrenderanno con la promessa dell'immunità.
1267: Fondazione ufficiale dell'Hansa baltica tra le città commerciali della Germania del nord.
Con la prima impresa oltreoceanica che porta nel 1277 alla fondazione di fondachi nella lega Tsalagi e un quartiere nella città di Baldmoore.
I mercanti tedeschi saranno seguiti da quegli Genovesi e Fiorentini (Ed in maniera minore da quegli veneziani).
1270: Firenze fonda la città di San Giovanni d'occidente (HL New Orleans) e grazie alla crescita notevole della città può nel giro di dieci anni diventare una città vera e propria.
Invece i Genovesi fondano Vera Croce (HL VeraCruz) dopo averla strappata all'impero Maya.
Quest'ultimo sta vivendo una fase di declino dovuta alla frammentazione delle caste governanti ed alla povertà del popolo.
Ne consegue che nel…
1277-1283: Genova tenta di conquistare lo Yucatan nella guerra della Giada.
L'esercito Genovese però non è capace di combattere in questi climi e la flotta è inutile contro i Maya che hanno tutte le loro città all'interno.
Tuttavia Quetzal X° Imperatore-Dio dei Maya capisce che senza Genovesi l'economia dell'impero ne risentirebbe e firma con i Doria (Capi della spedizione) un accordo che fa di Vera Croce un importante centro commerciale.
La superba si limita cosi a colonizzare con piccole fattorie e colture intensive la zona a sud dell'impero Maya fondando la città di Doria (HL Tegucigalpa) in onore al condottiero che aveva strappato quelle terre ai nativi.
1302-1305: San Giovanni diventa ben presto una città ricca e florida e si stacca dalla madrepatria, che del resto ne aveva da un po' perduto il controllo, anche ufficialmente quando Dante Alighieri esule da Firenze(A causa della faida tra Guelfi Bianchi e neri) vi viene accolto come priore cittadino.
La sua attività politica sfrutta le incursioni Moresche per estendere l'influenza della città vero Caokia e nel 1304 ottiene l'importante vittoria di Challahooche una ricca città mercantile Tslagi.
La caduta della città provoca una rivolta di dimensioni colossali tra le tribùsoggette alla Lega di Caokia che nel 1310 è inarrestabile e provoca di fatto la fine dell'impero.
Altro grande successo è la distruzione di un orda Caddo(Una tribù che occupava gli HL Oklahoma e Arkansas) e la loro trasformazione in uno stato vassallo della Tuscia oceanica(battaglia del Fiume Rosso).
Oltre a questi successi militari Dante aggiunge anche la redazione di diversi poemi e la preparazione della prima opera in lingua Cherokee (Tslagi) che si parla in tutto il Rotland meridionale.
Come continuarla?
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Se volete inviare dei commenti o la vostra versione di questa affascinante ucronia, siete i benvenuti: non dovete far altro che scrivere a questo indirizzo. Vi aspettiamo!
Ed ecco la versione di Demofilo della stessa ucronia:
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« O Signore, liberaci dall'ira degli uomini del Nord! » Questa disperata invocazione si levava da moltissime chiese, abbazie e monasteri al tempo in cui le incursioni dei Vichinghi funestavano l'Europa, da Amburgo a Parigi, a Bordeaux sull'Oceano Atlantico. dopo quasi due secoli di scorribande nell'Europa Continentale, fino a raggiungere la grande Russia, e nel Mare del Nord, saccheggiando chiese, monasteri, villaggi e porti, i knorr, vascelli vichinghi, famosi per la vela quadrata fatta spesso a canovaccio e rinforzata con strisce di cuoio e tela, decisero avviare nuove esplorazioni verso ovest. In Europa infatti la loro aveva rafforzato le difese dei vari singoli stati nazionali ed era giunto il momento anche per loro di giungere in un posto per attraccare le grandi navi e costruire uno stato vichingo.
982 d.C.: dopo aver raggiunto la vicina Islanda e averla colonizzata con diverse piazzaforti, il norvegese Erik detto "il rosso", decide di indirizzare la sua espansione verso una seconda isola, più grande di quella islandese. Erik giunge nello stesso anno a scoprire "Grønland", dove costruirà un vero e proprio centro per future spedizioni verso ovest. La capitale del nuovo Regno di Grønland, Eiríksgardhr, viene edificata sulle rive di un fiordo dove viene costruito con le pietre del luogo un grande e tetro palazzo reale, vicino allo stesso porto che comincia a costruire nuove knorr, dotate di nuovi remi che avrebbero assicurato una maggiore governabilità delle imbarcazioni. Erik "il rosso" viene incoronato sovrano di Grønland, nasce un "consiglio della corona" che governerà il paese insieme al re, mentre l'erede alla corona, Leif, è nominato primo ammiraglio del mare-oceano.
985 d.C.: Dopo secoli di saccheggi nelle chiese e nelle abbazie europee, Erik manda una lettera personale al papa Giovanni XV con la richiesta di creare una diocesi di Grønland e di mandare un vescovo per l'evangelizzazione dell'isola. Intanto il sovrano decide di completare l'occupazione della "terra verde", terminata ufficialmente con l'occupazione della baia più a nord (nel Circolo Polare Artico) battezzata appunto Eiríksfjördhr (baia di Erik).
987 d.C.: inizia la colonizzazione di massa di Grønland con una forte immigrazione da parte dell'Europa Nordica, attratta dalle leggende di un fantomatico re nordico che ha scoperto la "terra verde". Papa Gregorio V manda a Eiríksgardhr il primo vescovo cristiano cattolico, Colomba da Dublino, religioso che per anni aveva gestito le diocesi dell'isola verde.
990 d.C: improvvisa morte del re Erik "il rosso" e funerali ufficiati dal vescovo Colomba nella Cattedrale di Eiríksgardhr. Al trono vichingo sale il figlio primogenito, Leif "il navigatore". La salma di Erik verrà gettata nelle gelide acque del Circolo Polare Artico e proprio da questo episodio nascerà la leggenda nel re-divinità dei ghiacci che accompagna con il suo tritone le navi vichinghe verso nuove rotte.
1000 d.C.: dopo un decennio di sviluppo nel regno di Grønland, Leif decide la produzione di una nuova grande flotta che ha come obbiettivo la continuazione dell'esplorazione verso ovest da parte del suo regno. Continua l'immigrazione verso il regno nordico da parte dell'Islanda e dall'Europa Settentrionale.
12 ottobre 1005 d.C.: Leif "il navigatore" approda con la sua flotta di navi a Terranova, ribattezzata dal sovrano Vin Land, o "terra del pascolo", visto le coste e l'entroterra verdeggiante e positivo per la coltivazione, l'allevamento e la pesca. Il sovrano decide di edificare la capitale del nuovo regno, battezzata Eiríksborg , dove vengono edificati i centri del potere vichingo, all'interno di una grande fortificazione fatta da una palizzata e da pietre. Viene costruita anche una cattedrale e nell'autunno successivo il vescovo Colomba la intitola a Sant'Andrea, fratello di Pietro il Pescatore.
1015 d.C.: dopo circa una decina di anni di dominazione nella colonia di Vin Land, Leif decide di mandare le sue flotte, ormai agili nella navigazione anche in mari freddi, verso il Mar Glaciale Artico, e inizia la colonizzazione di un grande arcipelago, battezzato "Isole dei re Erik e Leif", dove però non avviene la costruzione di veri e propri insediamenti permanenti. Successivamente gli esploratori arrivano nell'isola di Baffin, superano quello che verrà poi chiamato lo Stretto di Leif e giungono nella grande penisola del Labrador, dove incontrano veri e propri insediamenti di nativi nel Nuovo Mondo. Le cronahce del tempo ci indicano come i vichinghi hanno denominato tali popoli con nomi particolari come Raudhamenn ("redmen", "uomini rossi") vista la carnagione della pelle, e la penisola viene battezzata Raudhaland ("Red Land", la "terra dei rossi").
1020 d.C.: dopo numerose esplorazioni si giunge gli esploratori giungono al canale che li separava da Vin Land e lo battezzano stretto di Fagrey (l'odierna Belle Isle).

1025 d.C.: morte di Leif "il navigatore" e incoronazione del figlio con il nome di Erik II detto il "confessore", visto che durante il suo regno sarà rafforzata la presenza dei vichinghi sia a Grønland con la costruzione di una grande sistema di strade e canali fluviali utilizzando i fiordi naturali, sia perchè inviterà personalmente il Santo Padre, papa Giovanni XIX, a visitare le terre dell'impero dei vichinghi nel Nuovo Mondo. Red Land viene intanto colonizzata integralmente da parte delle truppe del nuovo esercito vichingo che hanno dalla loro parte armature e mannaie che fanno in brandelli le armi dei "redmen", ridotti dopo pochi combattimenti in schiavitù ed evangelizzati dal nuovo vescovo di Eiríksgardhr, Erasmo detto "l'evangelizzatore". Lungo il fiume Leif viene fondata la città di Leifsborg, collegata con gli altri insediamenti dell'impero.
1029 d.C.: fondazione di Charlottenborg (l'attuale Charlottetown), sul golfo di San Lorenzo, da parte di Erik II in memoria della regina, sua sposa, morta prematuramente a causa di una malattia. I vichinghi continuano l'esplorazione verso sud e occupano l'isola di Capo Bretone, mentre un gruppo di esploratori scozzesi battezza il lembo di terra verso meridione con il titolo di Ny Skotland ("Nuova Scozia").
1030 d.C.: il vecchio papa Giovanni XIX risponde positivamente alla proposta di Erik II e parte con la sua flotta, scortata naturalmente da quella dei vichinghi, prima verso Eiríksgardhr, a Grønland, e successivamente verso le colonie del Nuovo Mondo accompagnato dal sovrano e dal vescovo Erasmo. Nello stesso anno il pontefice fonda una nuova città, Ny Rúmaborg ("New Rome"), bagnata dal fiume San Lorenzo. Massiccia immigrazione verso le nuove terre anche da parte di europei anche della zona meridionale del continente europeo.
1032 d.C.: vengono stipulati dei trattati con alcune compagnie commerciali di navigazione per il commercio con i porti vichinghi in Islanda, a Grønland e nella altre terre dell'Impero. Lo sviluppo del popolo del Nord continua inesorabilmente.
1035 d.C.: solenne incoronazione nella cattedrale di Sant'Andrea a Eiríksgardhr, a Grønland, di Erik II "il confessore" che riceve dalle mani del vescovo Ersamo "l'evangelizzatore" la corona di "Re e Imperatore" e di "Primo Ammiraglio" dell'Impero del Nord che comprende il Regno di Grønland, il Regno di Vin Land, il Regno di Red Land, la Nuova Scozia, il possesso dell'arcipelago delle "Isole dei re Erik e Leif" e dell'Islanda. Questa è l'estensione dell'Impero del Nord, costruito da Erik "il rosso", da Leif "il navigatore" e da Erik II "il confessore" tra 892 d.C. e il 1035 d.C. nel Nuovo Mondo.
Nota: Grazie a Bhrg'hros per la corretta grafia dei toponimi in antico islandese!
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E se i normanni non fossero mai sbarcati in Gran Bretagna, o se perlomeno fossero stati respinti dagli Anglosassoni?
In effetti non sarebbe difficile per Aroldo sconfiggere anche Guglielmo, visto che solo due giorni prima ha già sconfitto il re di Norvegia Hardrada. Se Guglielmo perde e nella battaglia oltre a lui perdono la vita molti dei suoi guerrieri, difficilmente il re di Francia resta a guardare. Innanzitutto, approfittando del periodo di debolezza, si riprende la Normandia, cosa che in effetti Filippo Augusto re di Francia farà, anche se quasi 140 anni dopo. Come propone Giorgio Tebaldi, la Guerra dei Cent’Anni non ha luogo perché i sovrani inglesi non possono accampare diritti dinastici sul trono di Francia, e il potere del sovrano di Francia si può consolidare senza grosse difficoltà. Già all’inizio del ‘400 la Francia è così forte ed unita che può iniziare un ‘espansione in Italia. Con queste nuovi condizioni storiche il Rinascimento non si sviluppa in Italia e il basso medioevo perdura ancora un po’, finché agli inizi del 1600 non prende corpo in Francia (ormai prima potenza del continente) la rinascita delle arti e del pensiero che da noi è accaduta in Italia. E l'Inghilterra? L'Eptarchia Sassone potrebbe sopravvivere fino al presente, ed oggi la Gran Bretagna potrebbe essere una Repubblica Federale (o una Monarchia Federale) come gli Stati Uniti! Ecco il progetto di George J. Carty:

Come si vede, l'Ulster non fa parte dei sei Stati Uniti di Gran Bretagna; potrebbe essere inserito in una Irlanda finalmente unita e pacificata dal punto di vista religioso.
I popoli celti di Scozia e Galles hanno stato separati nell'ambito dell'Unione, e l'Inghilterra a sua volta viene diviso in quattro stati americani, tre dei quali portano il nome di quattro stati dell'Eptarchia: Northumbria nel nord dell'Inghilterra, Mercia nel mezzo e Wessex a sud-ovest. Il quarto stato nel sud-est viene chiamato Londonia, comprendendo il Kent. la capitale britannica e il suo hinterland. La "London Metropolitan Area" si è espansa in coincidenza con la M25, la tangenziale che circonda la capitale. Le Capitali di Stato proposte sono Edimburgo (per la Scozia), Newcastle (per la Northumbria), Leicester (per la Mercia), Bristol (per il Wessex), Cardiff (per il Galles) e, ovviamente, Londra (per la Londonia). Che ne dite?
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Ed ora, un'altra idea di Det0:
Nel 1088 la Galizia riprovò a rendersi indipendente e per farlo (si dice) chiese l'aiuto di Guglielmo il Conquistatore, persino offrendogli la corona. E se accade davvero?
Quest'ultimo controllerà l'Inghilterra, la Normandia e la Galizia; Enrico II Plantageneto possiederà anche l'Aquitania e grazie alla posizione della Galizia i Normanni potranno espandersi anche nell'atlantico magari conquistando le Azzorre e le Canarie, ed entro poco tempo vedremo formato una sorta di grande Impero Normanno...
Questa è la cartina dell'impero normanno nel 1189, alla morte di Enrico II Plantageneto:
l'impero normanno nel 1189, alla morte di Enrico II Plantageneto (cliccare per ingrandire)
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Se volete fornirmi suggerimenti o commenti, scrivetemi a questo indirizzo.
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Aggiungiamo un'altra ucronia normanna, stavolta di Lord Wilmore, dedicata a Riccardo Cuor di Leone:
Il 6 aprile 1199 Riccardo Cuor di Leone, impegnato nell'assedio del castello di Chalus-Chabrol presso Limoges, durante un giro di perlustrazione fu colpito alla spalla sinistra da una freccia scagliata da una feritoia. Il famoso re minimizzò, come sua abitudine, ma la ferita peggiorò e la setticemia se lo portò via in pochi giorni. Figura controversa, criticata dai posteri ma esaltata nella saga di Robin Hood come re eroico ed equanime, secondo gli storici moderni egli fu un ottimo generale e un politico energico: grazie alla sua forte personalità egli seppe controllare la grande nobiltà e riuscì persino a dare una patina di benevolenza al suo regno, a differenza del fratello Giovanni Senzaterra, che gli succedette e in vent'anni perse quasi ogni possedimento sul continente. I sovrani inglesi successivi sognarono di poter riconquistare quelle terre (per questo venne scatenata la Guerra dei Cent'Anni) e mitizzarono quel sovrano energico e crudele che con il suo Cuore di Leone era riuscito a tenerle unite. Ma che accade se quella sera Riccardo resta nella sua tenda o esce in armatura? Egli concederà ugualmente ai baroni la Magna Charta? E se il suo dissidio con Filippo Augusto prosegue anche al ritorno dalla Crociata, tanto che il Cuor di Leone assedia Parigi, la conquista e cinge anche la corona di Francia, realizzando il sogno che non riuscì nella nostra Timeline a Edoardo III ed ai suoi successori? Una risposta (fra i miliardi di risposte possibili) è nei romanzi di Randall Garrett: Lord Darcy vive infatti proprio in una linea temporale molto simile a questa...
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Così gli risponde dDuck:
Trovo molto difficile realizzare quanto dici. Tutti i tentativi medioevali di unire diversi paesi in uno stato sovranazionale sono falliti (Unione di Kalmar, Barbarossa in Italia, Guerra dei Cento Anni, lo stesso crollo di Bisanzio), quindi reputo difficile uno stato anglo-francese stabile e duraturo.
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Ma il nostro Lord non demorde:
Resta comunque interessante immaginare una Guerra dei Cent'Anni Anticipata e in posizione di forza. Magari l'Aquitania e la Normandia preferiscono restare con Londra che con Parigi, ed oggi il Regno Unito è formato da Inghilterra, Galles, Scozia, Nord Irlanda, Normandia e Aquitania, con una Francia decisamente ridimensionata (un po' come la Germania dopo la perdita di Alsazia, Lorena, Pomerania, Slesia e Prussia Orientale)...
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E dDuck commenta:
Ma è molto presto, se poi gli inglesi non riescono ad anglizzare quelle terre come fecero in Galles, Irlanda e Scozia, prima o poi la perdono. Credo che la Francia si riprenda, magari gli inglesi tengono la Bretagna che rimane celtica. Certo, una Francia più piccola ha meno pressioni, forse gli Asburgo riescono a riunire il Sacro Romano Impero nelle loro mani. Allora l'Intesa nasce con secoli di anticipo: contro un'Austria così potente, gli inglesi aiutano i francesi già nel 1700.
Ma con una Gran Bretagna e una Francia alleate storiche contro gli Asburgo (che hanno riunificato la Germania), il Nord America è diviso equamente: la costa atlantica alla prima e l'interno alla seconda. La guerra dei sette anni non scoppia, gli USA non nascono, e una serie di nazioni anglofone e francofone si alternano in nord America, ma nessuna diventa egemone.
L'Impero Ottomano cade prima, ma nello stesso tempo la tensione tra tedeschi e slavi nasce prima. Il mito della Prussia non nasce, e probabilmente verrà incorporata dall'Austria, ma i suoi strateghi come Blucher saranno generali austriaci. Quindi si potrebbero vedere gli schieramenti della Prima Guerra Mondiale già nel primo ottocento, con Napoleone che combatte gli austriaci e gli spagnoli alleato degli inglesi...
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