Estratti dall'enciclopedia della risata


#1: Follie... bovine

In Inghilterra due mucche si incontrano su di un prato. La prima dice all'altra:
"Non sei preoccupata per questa storia della Mucca Pazza?"
"Perché dovrei? Io sono un cavallo!"


#2: Texas contro Australia

Un agricoltore texano va in vacanza in Australia. Qui incontra un agricoltore del posto ed inizia una piacevole conversazione. L'australiano lo guida ad una visita dei suoi poderi e mostra subito al turista il suo più grosso campo di grano. Il texano nel vederlo esclama:
- Oh! Noi in Texas abbiamo campi di grano grandi almeno il doppio!
L'australiano arriccia il naso.
I due proseguono la passeggiata e giungono alla fattoria dove con una punta di fierezza l'australiano mostra all'americano la sua imponente mandria di bovini. E il texano, nuovamente esclama:
- Oh! Noi in Texas abbiamo mandrie grandi almeno tre volte le vostre!
A questo punto l'australiano è un po' risentito della boria del suo ospite, ma continua comunque a conversare. Ad un certo punto il texano, vedendo un gruppo di canguri saltellare, si interrompe e chiede:
- Oh! Che cosa sono quelli?
L'australiano, con uno sguardo a metà tra l'incredulo e il divertito, risponde:
- Ma come... non avete cavallette in Texas?!


#3: Tre whisky

Un ragazzo entra in un bar e ordina tre bicchieri di whisky. Mentre sorseggia il primo inizia una conversazione con il barista e nel frattempo finisce anche gli altri due. Questo succede per diversi giorni, finché il barista, ormai in confidenza, dice:
- Se vuoi ti posso mettere i tre whisky in un unico bicchiere...
Ma il ragazzo risponde:
- No, grazie. Preferisco così. Vedi, sono attaccato ai miei due fratelli che sono rimasti in Irlanda, a tal punto che prendo sempre tre bicchieri di whisky: gli altri due sono per loro e me li fanno sentire vicini... come se stessimo bevendo qualcosa insieme.
Il barista capisce e continua a servire i tre bicchieri come richiesto dal ragazzo.
La cosa continua per diversi mesi fino a quando il ragazzo entra nel bar ed ordina due bicchieri di whisky. Il barista, preoccupato, pensa che sia successo qualcosa ad uno dei suoi fratelli. Allora si fa coraggio e chiede:
- E' tutto a posto?
- Perché? - risponde il ragazzo.
- Beh, per tutti questi mesi hai ordinato tre bicchieri di whisky: uno per te e due per i tuoi fratelli. Ora ne hai ordinati due. E' forse successo qualcosa ad uno dei tuoi fratelli?
- No, - risponde il ragazzo - i miei fratelli stanno benissimo. E' solo che ho promesso a mia moglie che avrei smesso di bere...


#4: L'amante forzuto

Un tizio torna a casa dal lavoro in anticipo rispetto al solito, trova la moglie mezza nuda sul letto e preso da un raptus di gelosia, comincia ad urlare:
- Dov'è?
E la moglie-:
- Ma caro... chi?
- A chi la vuoi raccontare... lui dov'è? - risponde agitato il marito.
- Ma "lui" chi? Non c'è nessuno...
- Non ti credo!
E detto questo comincia a vagare per la stanza alla ricerca dell'ipotetico amante.
Apre lo sgabuzzino e dice:
- Qui non c'è...
Guarda sotto il letto e dice:
- Qui nemmeno...
Apre l'armadio e vi trova stipato un uomo nudo, muscolosissimo, alto due metri, con una faccia da mastino e dice:
- Qui c'è, ma non è lui...


#5: USA contro Canada

Un canadese sta consumando il suo "petit déjeuner" (caffè, croissant, pane, burro e marmellata) quando un americano, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui.
Il canadese lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto l'americano lo apostrofa:
"Voi gente del Canada il pane lo mangiate tutto?"
Il canadese risponde, di malumore: "Certamente."
L'americano fa un bel palloncino con la gomma:
"Noi no. In America noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Canada.", prosegue, con una smorfietta insolente.
Il canadese resta in silenzio.
L'americano insiste: "Ci metti la marmellata, sul pane?"
Il canadese: "Certamente."
L'americano, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa:
"Noi no. In America a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Canada."
Il canadese allora ne ha abbastanza e chiede: "Voi americani fate l'amore?"
L'americano risponde con un gran sorriso: "Ma certo!"
"E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue il canadese.
"Li gettiamo via, naturalmente", risponde l'americano.
"Noi no" conclude il canadese. "In Canada, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo da voi negli Stati Uniti d'America!"


#6: Mangime per il cucù

Ci sono tre amici negozianti che stanno discutendo su chi fra di loro è il più bravo nelle vendite: 
- Pensate che io ho venduto uno stereo ad un sordo! 
Un altro interviene e fa: 
- Puah... robetta! Pensa che io ho venduto una racchetta da tennis ad un monco! 
Il terzo, con aria da vincitore: 
- Beh... io ho venduto un orologio a cucù ad un Carabiniere! 
- E cosa c'è di strano? 
- Che gli ho venduto anche un quintale di mangime per l'uccellino!


#7: Ho freddo!

Un cucciolo d'orso va dalla mamma e le chiede:
- Mamma, che razza d'orso sono io?
- Sei un orso polare - risponde la mamma.
Ma l'orsacchiotto insiste:
- Mamma, sei sicura che io non sia un orso bruno?
- No, sei un orso polare, ti dico.
Ma il cucciolo non e' ancora soddisfatto:
- Sei sicura che io non sia un grizzly?
- Perché fai tutte queste domande?! Sei un orso polare! - risponde arrabbiata la mamma.
L'orsacchiotto allora va dal papà orso e gli chiede:
- Papà, sono forse un panda io?
- No, tu sei un orso polare - risponde il padre.
Ma il cucciolo chiede ancora:
- Sei sicuro che non sia un koala?
- No, sei un orso polare. Ma perché fai tutte queste domande? - chiede seccato papà orso.
L'orsetto scoppia a piangere e mugola:
- Perché ho freddo!


#8: 10 in letteratura

Sentita all'esame orale di letteratura:

- Chi ha scritto "Il Piccolo Principe"?

-Il figlio di Niccolò Machiavelli!


#9: Bill Gates all'inferno

Bill Gates muore. Arriva all'inferno e viene accolto da un diavolo in frac, fatto salire su una Cadillac extra lusso con piscina e portato a fare un giro. Ovunque ville faraoniche con feste, baccanali, orge, donne bellissime nude. Dopo alcuni chilometri, si avvicina in lontananza un cancello. Si apre senza cigolii e dietro c'e' un immenso portone. Bill viene invitato a scendere ed il portone si apre. Dietro c'e' un caldo infernale, fiamme, urla strazianti, diavoli con forconi che infilzano continuamente i poveracci. Non potendo credere ai suoi occhi, Mr. Gates chiede al diavolo:
 - Ma come?!? E tutto quello che abbiamo visto prima?
 Il diavolo lo guarda con sguardo gentile e risponde:
 - Ah, quella... era la versione demo...


#10: Identità... di fondo!!!
"Perché le nuove navi dell'esercito italiano hanno il fondo di vetro?"
"Così possono vedere le vecchie navi dell'esercito italiano".


#11: Il denaro può tutto

In banca un tizio sporco e straccione si rivolge alla signorina dietro lo sportello:
 - Voglio aprire un maledetto conto corrente in questa schifosa banca!
 La cassiera:
 - Prego? Credo di non aver capito...
 - Ehi demente, mi ascolti quando parlo?! Ho detto che voglio aprire un conto in questo istituto schifoso!!!
 La signorina, turbata ma gentile, risponde:
 - Attenda prego, le chiamo il direttore.
 Questi arriva e rivolgendosi al tizio:
 - Beh, mi dica...può parlare con me.
 - Che rottura... Voglio depositare 5 milioni in questa banca maledetta!
 Il direttore indicando la signorina:
 - Ha per caso avuto problemi con questa rimbambita?".


#12: Povero leone!

« A New York c'e' una violenza pazzesca. Sul giornale di oggi c'e' la notizia di un leone che si e' liberato dallo zoo di Central Park ed e' stato seriamente malmenato! » (Bob Newhart)


#13: Carabinieri in ferie

Due carabinieri, in ferie, appena arrivati presso un lago artificiale dedicato alla pesca sportiva, affittano una barca a remi. Si imbarcano e remano fino al centro del piccolo lago. Una volta arrivati, tirano fuori tutta l'attrezzatura ed incominciano a pescare. La pesca, in poco tempo, da risultati sorprendenti. I due militari riempiono la barca di trote, carpe e tinche.

« Certo che questo e' veramente un ottimo punto del lago per pescare! Come facciamo a ricordarcelo nel caso volessimo tornare? »

Il collega dopo averci riflettuto qualche istante replica:

« Ho un'idea!»

Detto questo prende un pennarello dalla giacca e si tuffa in acqua. Dopo pochi secondi riemerge e l'altro gli fa:

« Ma che ti sei ammattito? Dove sei stato? »

« Ho dipinto una grossa X sul fondo della barca, così la prossima volta ritroviamo il posto! »

« Certo che sei proprio stupido!!! E se non ci danno la stessa barca?

(grazie ad Andrea Caletti)


#14: Animali del deserto
 Un piccolo cammello sta parlando col padre:
 - Babbo, come mai noi abbiamo queste due gobbe sulla schiena?
 E il padre:
 - Perché noi siamo animali del deserto e le gobbe servono per contenere la nostra riserva d'acqua.
 Di nuovo il piccolo cammello:
 - Babbo e perche' abbiamo questo pelo?
 E il padre risponde:
 - Perché siamo animali del deserto e il pelo ci protegge dal sole e dalla sabbia.
 Il piccolo nuovamente:
 - Babbo, ma come mai abbiamo delle zampe così esili, mentre i piedi sono così grossi?
 E il padre:
 - Perché noi siamo animali del deserto e non dobbiamo sprofondare nella sabbia.
 Il cucciolo, ora un po' accigliato:
 - Ho capito babbo, ma allora, se e' vero che siamo ANIMALI DEL DESERTO, che ci facciamo allo zoo di Pistoia?


#15: Passavo di qui...

Graffito comparso sulla statua di Cristoforo Colombo a New York:

« Secondo me era solo uno che si era perso! »


#16: Parentele

Alla messa di ordinazione di giovani suore, il vescovo nota due rabbini seduti in fondo.
Al momento della presentazione, la curiosità ha il sopravvento, ed il vescovo saluta i rabbini e chiede loro come mai siano venuti all'ordinazione delle spose di Cristo. E il più anziano dei rabbini spiega:

"Familiari dello sposo."


#17: Colloquio di assunzione

A una  grande azienda si presentano tre donne: una bruna, una rossa e  una bionda. Passa prima la bruna, alla quale il Direttore del Personale  pone la seguente domanda: "Signorina, quante "T" ci sono in "Indiana  Jones?"

La bruna, un po' sorpresa, resta qualche secondo in silenzio e poi  dice: "Mah ... nessuna!"

E il tipo: "Bene, si può accomodare. La  contatteremo noi."

Arriva il turno della rossa, e, dopo qualche domanda di  carattere generale, il direttore fa la medesima domanda. Allora la rossa  comincia a riflettere, chiude gli occhi e, un po' emozionata, dice: "Ma, in  verità ... mi sembra nessuna!". "Grazie, signorina. La richiameremo  noi!"

Finalmente entra la bionda e, dopo le solite questioni di  carattere generale, arriva la domanda fatidica: "Quante "T" si trovano in  "Indiana Jones"?

La bionda si mette a borbottare qualcosa, prende una  calcolatrice nella borsetta, e dopo qualche istante in cui schiaccia radici quadrate e coseni, dice fieramente: "32!"

Il Direttore, sorpreso, le  chiede:

"Come fa ad esserne sicura?"

"TATTATATTA-TATTATTA'-TATTATATTA-TATTATATTATTA'-TATTATTATTA'!"


#18: Così procede la scienza

Il figlio di Isaac Newton corre in casa e grida:

« Mamma, mamma! A papà è caduta in testa la mela! »

La mamma però ribatte con perfetto aplomb inglese:

« Proprio non capisco la gravità della situazione. »

(grazie al prof. Giorgio Sironi)


#19: Il brutto della longevità

Un importante professore di cosmologia sta tenendo una conferenza dedicata al futuro del sistema solare:

« Tra cinque milioni di anni il sole si gonfierà, emetterà grandi vampate di gas incandescente, brillerà molto più di quanto non brilla ora, cosicché la Terra sarà bruciata, e la vita su di essa diverrà impossibile. »

Subito dopo, però, si corregge:

« Oh, scusatemi: mi sono sbagliato, volevo dire tra cinque MILIARDI di anni... »

Si alza una vecchietta decrepita, curva e tutta tremante, e balbetta:

« Oh, professore, per fortuna... Mi aveva fatto venire uno spavento...! »


#20: Scegli liberamente

Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l'uomo calorosamente, gli dà un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo:

- Ci vediamo domani al solito posto!

La moglie è scandalizzata:

- Ma chi è quella?

E il marito tranquillo:

- Niente, cara... è la mia amante...

La moglie grida arrabbiatissima:

- Porco! Voglio il divorzio!

- Non c'è problema - replica il marito - ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente...

In quel mentre entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una ragazza bella, elegante e sexy. La moglie allora chiede:

- Ma chi è quella bella ragazza insieme a Gianni?

- È la sua amante! - replica il marito.

E la moglie:

- La nostra è meglio!

(grazie ad Agostino de Robbio)


# 21: immigrazione interna

C'è una famiglia di napoletani che vuole diventare piemontese.

Un giorno leggono su un libro come si fa: devono attraversare a nuoto il fiume Po.

Parte per primo il papà. Nuota, nuota arriva sull'altra sponda e dice alla moglie:

- Ven si, ven si!

Parte la moglie. Nuota, nuota arriva anche lei sull'altra sponda e dice al figlio:

- Ven si, ven si!

Parte anche il figlio e... nuota un po', poi si ferma e dice:
- Papà! Papà! - e il papà niente.

- Papà! Papà! - e il papà niente.

- Papà! Papà! - E questa volta il papà grida:

- E' sin minute chi sun piemunteis e già sti napuli rumpu el bale!!!

(grazie ad Elena Maria Ferreri)


#22: quando meno te l'aspetti

Primo premio in una gara di freddure nonsense tra amici:

"Che differenza c'è fra un palo, un lampione e la famiglia?"

"????"

"Nessuna: il palo e il lampione sono entrambi diritti."

"E la famiglia?"

"Tutti bene, grazie!"


#23: Buonsenso di madre

Tre figli ebrei lasciarono la loro casa, si resero indipendenti e prosperarono.
Quando si riunirono di nuovo parlarono dei regali che avevano potuto fare alla loro madre.
Il primo disse: "Io ho costruito una casa enorme per nostra madre."
Il secondo disse: "Io le ho mandato una Mercedes con l'autista!"
Il terzo disse: "Vi ho battuti entrambi: voi sapete quanto piaccia alla mamma leggere la Torah e sapete che non ci vede molto bene. Io le ho mandato un gran pappagallo marrone che sa recitare la Torah nella sua interezza. Ci sono voluti 20 anni a 12 rabbini per insegnarglielo. Io ho contribuito con 1 milione di dollari all'anno, per vent'anni, ma ne è valsa la pena. Mamma deve solo nominare il capitolo e lui lo recita!"
Poco dopo Mamma inviò le sue lettere di ringraziamento.
Scrisse al primo figlio: "Levi, la casa che hai costruito è così grande. Io vivo in una stanza sola, ma devo pulire tutta la casa."
Scrisse al secondo figlio: "Mosè, sono troppo vecchia per viaggiare. Resto tutto il tempo in casa, quindi non ho mai usato la Mercedes."
Scrisse al terzo figlio: "Carissimo Isaia, sei stato l'unico figlio che ha avuto il buon senso di sapere cosa piace a sua madre. Il pollo era buonissimo!"


#24: gonna e pantaloni

Due suore, una giovane e l'altra no, stanno tornando al convento e intanto recitano una preghiera. Improvvisamente si accorgono che le sta seguendo un omaccione dallo sguardo libidinoso, così affrettano il passo, ma anche l'altro affretta l'andatura.

Le due sorelle si guardano smarrite e affrettano ancora di più il passo. Anche l'altro che le segue fa lo stesso.

Ormai stanno correndo, ed anche l'altro.

Ad un certo punto la suora vecchia dice: « Suor Agnesina, ora ci dividiamo, così quel bruto al massimo potrà infierire su una sola delle nostre virtù » e svolta verso destra. L'altra scappa in direzione opposta.

Suora Genovina torna trafelata al monastero, e comincia a pregare.

Dopo qualche ora eccoti arrivare tutta scarmigliata la suor Agnesina.

« Oh Gesù, che è accaduto suor Agnesina? » ulula mentre quella prende fiato, « Gesù Giuseppe e Maria, raccontami tutto »

« Ecco, suor Genovina, io correvo e quel bruto mi veniva dietro »
« E poi? Gesù Gesù! Nel nome del Padre del Figliolo e dello Spirito Santo, e poi? »
« E poi senza che me ne rendessi conto mi sono ritrovata in un vicolo cieco. Lui mi ha raggiunta... »

« E poi? Santa Madre Chiesa, e poi? »

« Ecco, io mi sono tirata su la veste e... »

Suor Genovina, in tono sempre più concitato « E poi? »
« E poi lui si è abbassato i pantaloni »

« Gesù, Gesù, salva l'anima nostra! E poi? e poi? »

« E poi, e poi... ma non sai che una suora con la veste alzata corre più in fretta di un uomo coi pantaloni abbassati? »

...E voi che avevate pensato?

Uhmmm, va beh, dieci Ave Maria per penitenza!

(ri-grazie ad Agostino de Robbio)


# 25: Conta piano

Un carabiniere chiede di entrare nei paracadutisti. Al suo primo lancio l'istruttore gli spiega:

" Tu conta fino a tre. Al tre tira la cordicella".

Il carabiniere si lancia e dopo un po' si sfracella al suolo. Viene caricato in un'ambulanza da due infermieri che lo sentono mormorare:

"..........e treee!"


# 26: la legge della giungla

All'esame di ammissione all'Arma:

"Bene, bene, - dice l'esaminatore al candidato - adesso le farò una domanda che misura la sua intelligenza. Immagini di essere nella giungla, su una jeep e di essere inseguito da un leone: cosa fa per sfuggire alla belva?"

"Metto la freccia a destra e svolto a sinistra."

(ri-grazie ad Elena Maria Ferreri)


# 27: paese che vai...

Perchè i carabinieri di Venezia hanno sempre un piede bagnato?

Perché, per spegnere una sigaretta, prima la buttano nella laguna e poi la schiacciano con un piede!!!


#28: Dialetto anglo-pugliese

Due tarantini si incontrano, uno dice all'altro:
« Beh, come è andato il tuo viaggio in America? »
« Ehm.... mi sono divertito, ma ho visto delle cose strane! I pullman sono alti e li chiamano BAS, le strade sono larghissime e le chiamano STRIT e quando sono andato a pagare un caffé mi hanno detto FAI SENS (five cents), e io gli ho risposto: e tu me fai schifo!!!!!!! »


#29: Per sicurezza...

Due cacciatori stanno camminando per i boschi, quando improvvisamente uno dei due casca a terra. Ha gli occhi ribaltati all'indietro e sembra che non respiri più.

Il suo compagno, allarmato, prende il cellulare e chiama il servizio di emergenza.

« Il mio amico è morto, cosa posso fare? » chiede ansimando all'operatore, che con voce calma gli risponde « Si calmi. L'aiuterò io. Per prima cosa accertiamoci che sia morto. »

Un attimo di silenzio, poi si sente uno sparo. Il cacciatore torna al telefono. « Ecco fatto. E ora? »


#30: Elementare, Watson!
Sherlock Holmes e il dottor Watson vanno a fare una gita in tenda.
La sera, dopo un'abbondante cena, e dopo essersi scolati una bottiglia di vino, vanno a dormire.

Nel bel mezzo della notte, Holmes si sveglia, e subito scuote il suo inseparabile assistente.

« Watson, guarda il cielo e dimmi cosa vedi! »

« Vedo milioni di milioni di stelle, Holmes. »

« E cosa puoi dedurre da tutto ciò? »

Watson riflette per un attimo.

« Allora, da un punto di vista astronomico mi fa pensare che ci sono milioni di galassie e potenzialmente miliardi di pianeti. Da un punto di vista astrologico, osservo che Saturno si trova nel Leone. Dalla posizione delle stelle deduco che sono più o meno le tre e un quarto. Metereologicamente, domani probabilmente sarà una bellissima giornata. Se ragiono in termini teologici, capisco che Dio è grande e onnipotente, e l'uomo è del tutto insignificante in rapporto all'immensità e alla perfezione dell'Universo. E a te? »

Holmes lo guarda:

« Watson, sei proprio un idiota. Qualcuno ci ha rubato la tenda! »


#31: Tra israeliani

Domanda: Quanti rabbini ortodossi ci vogliono per cambiare una lampadina? 
Risposta: Cambiare?
Domanda: Quanti rabbini riformati ci vogliono per cambiare una lampadina? 
Risposta: Rabbini?


#32: La partita di golf

Due amici stanno facendosi una partita a golf nel loro club. Uno di loro sta per completare una buca con un tiro semplicissimo, quando vede passare nella strada di fianco al campo la processione di un funerale. Immediatamente si ferma, lascia cadere la mazza, si toglie il cappello e si inginocchia a pregare. L'amico lo guarda con ammirazione.

« Questa è la più toccante dimostrazione di rispetto per i defunti che io abbia mai visto. Paolo, sei veramente un uomo ammirevole. »

L'altro, contrito, gli spiega: « Dopotutto siamo stati sposati per 35 anni... »


#33: preoccupazioni di un soldato

Un generale ha notato che, da qualche tempo, un soldato semplice della sua armata si comporta in modo strano. Continua a girare con la testa china, raccogliendo ogni pezzetto di carta che trova. Una volta che ce l'ha in mano, lo guarda bene e poi dice sconsolato « Non è lui », e lo getta.

Dopo qualche tempo, non sopportandolo più, il generale lo fa portare da uno psichiatra. La diagnosi non lascia dubbi. Il soldato è disturbato e inadatto a servire il suo paese. Subito viene congedato.

Quando il generale gli consegna il congedo, il soldato si illumina:

« Eccolo, finalmente! »


#34: Tesoruccio
Una donna sale su un bus tenendo in braccio il suo bambino.

Vedendo il piccolo l'autista esclama disgustato: « Che schifo! Non ho mai visto uno sgorbio simile! »

La donna va a sedersi in fondo al bus, furiosa.

Dopo un po' si sfoga con un uomo seduto accanto a lei.

« E' intollerabile! L'autista mi ha insultato! »

L'uomo la rassicura:

« Non si preoccupi signora, vada pure a dirgliene quattro. Gliela tengo io la scimmietta. »


#35: Papere ed elefanti
Perchè le papere hanno le zampe palmate?

Per spegnere i fuochi.
Perchè gli elefanti hanno i piedi piatti?
Per spegnere le papere in fiamme...


#36: Residui organici
Cosa ci faceva uno sputo sul gradino?

Saliva...


#37: Fatiche da insetti
Che cosa dice una mosca davanti a un cancello?

Mo...scavalco.


#38: In principio
Perchè Prometeo forgiò il primo uomo con un mento solo?

Perchè non poteva fare altri...menti.


#39: Penne spaziali
Durante le prime missioni spaziali gli astronauti della NASA presto scoprirono che le penne a sfera non funzionavano in assenza di gravità. Per far fronte al problema, agli scienziati dell'agenzia spaziale americana sono serviti dieci anni di ricerche e 12 miliardi di dollari. Il risultato è stato una penna che scrive nello spazio, a testa in giù, nell'acqua, su quasi ogni superficie compreso il vetro e a temperature che vanno dai 100 sotto zero ai 200 gradi centigradi. I Russi invece hanno usato delle matite.


#40: Furbizia araba
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma vangare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.

Il suo unico figlio Ahmed sta studiando in Francia.

Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema: "Caro Ahmed, sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per vangare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre."

Il giorno dopo il vecchio riceve una e.mail di risposta da suo figlio: "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai... Ti voglio bene anch'io. Ahmed".

Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI,della CIA, la SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger, Batman, Robin ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa. Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco...

Lo stesso giorno l'uomo riceve un'altra mail da suo figlio:

"Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto velocemente fare date le circostanze. Ti voglio bene. Tuo Ahmed."


#41: Amicizia israeliana

Sono anni che Mosè e Samuele si sono persi di vista. Si incontrano in strada, e chiacchierano per ore raccontandosi le rispettive vite, finché Mosè invita Samuele a casa propria.
"Sarei felice se tu venissi a trovare mia moglie e i miei tre bambini"
"Ma certo! dove stai?"
"In via Tal dei Tali, c'è un sacco di posto per parcheggiare. Quando hai parcheggiato, vai al portone, aprilo con il piede sinistro, chiama l'ascensore con la spalla destra ed entra; al sesto piano, segui il corridoio finché vedi il mio nome sulla porta. Premi il campanello con la spalla sinistra e ti farò entrare."
"Va bene… ma cosa c'entrano i piedi e le spalle?"
"Perché , pensavi di venire a mani vuote?"


#42: Mai arrivare in ritardo!

Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio. Inizia il suo discorso:
"Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c'è il "segreto confessionale". Tuttavia vi racconterò questo: quando sono arrivato nella vostra comunità, 25 anni fa, mi sono domandato: ma dove sono finito? Già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi confessò di aver  tradito la moglie con la cognata e di averle trasmesso una malattia venerea che si era preso dalla sua segretaria. Ma dopo tutti questi anni ho capito che il vostro paese non è poi così malvagio e che questa era la sola eccezione..."
Dopo circa 20 minuti arriva il Sindaco, si scusa per il ritardo, sale sul podio e inizia il suo discorso: "Mi ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco. Ho avuto l'onore di essere il primo che lui ha confessato..."


#43: Dedicata alle donne intelligenti, prima puntata

Anche se non pratica del lago, una signora decide di uscire in barca.  Getta l'ancora, e si mette a leggere il suo libro.

Arriva una Guardia Forestale in barca. Si avvicina e le chiede:

"Buongiorno, Signora. Cosa sta facendo?"

"Sto leggendo un libro" risponde lei (pensando "non è forse ovvio?!?").

"Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata," le dice.

"Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo".

"Sì, ma ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto."

"Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale" ribatte la donna.

"Ma se non l'ho nemmeno toccata!" dice la Guardia Forestale.

"Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento."

"Le auguro buona giornata, signora." E la guardia se ne va.

MORALE:

Mai discutere con una donna che legge. E' probabile che sappia anche pensare.


#44: Dedicata alle donne intelligenti, seconda puntata

Barbara Walters, famosa giornalista televisiva americana, ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. E' risultato che le donne, per  tradizione, camminano 5 passi dietro al marito. Recentemente e tornata a Kabul e ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai loro mariti. Il regime dei talebani ha fatto si che camminino adesso ancora più distanziate dai loro uomini; ma quello che lascia perplessi è il fatto che le donne sembrano felici di mantenere la vecchia tradizione. La signora Walters ha allora avvicinato una delle donne afgane e le ha domandato:

"Come mai sembrate felici di questa vecchia tradizione che una volta avete cercato con tanta determinazione di cambiare?"

"Le mine", rispose l'interpellata senza esitazione.

MORALE:

Dietro ogni uomo c'è sempre una donna intelligente.


#45: Ignoranza al cubo

Un ispettore arriva in una scuola elementare, entra in una classe e chiede ad un alunno:

"Chi ha aperto la Breccia di Porta Pia?"

Il bambino risponde, pronto:

"Io no di certo: non sono un teppista, io!"

L'ispettore, basito, guarda il maestro, che ribatte:

"Guardi, posso assicurarle che nessuno dei bambini della mia classe commetterebbe mai atti vandalici contro persone o cose."

Infuriato, l'ispettore va dal direttore didattico e gli racconta tutto. Il dirigente allora replica con atteggiamento conciliante:

"E vabbè... Anche se il danno è stato commesso, lo possiamo aggiustare. Che cifra pensa ci voglia per metterci rimedio?"


#46: Bambini prodigio, prima puntata

Un'insegnante di Catechismo sta spiegando i Dieci Comandamenti a bambini di 5 e 6 anni. Mentre sta spiegando il comandamento "Onora tuo padre e tua madre", chiede:

"Ce n'é uno che ci insegna come si trattano i nostri fratelli e sorelle?"

Senza batter ciglio un bimbo risponde prontamente:

"Non uccidere!"


#47: Piove, piove sul nostro amor

Oggi mi sono svegliato presto, mi sono infilato i pantaloni, vestito lentamente, preparato il caffé, preso le mie mazze da golf e sono andato piano verso il garage, ho messo le mazze nell'auto e ho tirato fuori la macchina dal garage sotto una pioggia torrenziale.

La strada era totalmente inondata e il vento gelido soffiava a 100 km orari. Sono rientrato con l'auto in garage, acceso la radio e sentito che le previsioni dicevano che quel tempaccio sarebbe durato tutto il giorno. Che delusione!

Sono rientrato in casa, mi sono rispogliato e silenziosamente sono scivolato nel letto.

Piano piano mi sono avvicinando a mia moglie stringendola a me e le ho sussurrato all'orecchio: "Il tempo fuori è orribile!"

Lei mezza addormentata mi ha risposto:

"Sì, lo so, e tu pensa che quel cretino di mio marito è andato lo stesso a giocare a golf!"


#48: Diplomazia mediorientale

Riunione generale del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per cercare di risolvere la questione mediorientale.
La parola è concessa al rappresentante israeliano, che inizia:

"Signori, prima di iniziare il mio discorso, volevo raccontarvi una vecchia storia. Quando Mosè fece uscire gli ebrei dall'Egitto, li condusse per deserti, praterie, ed ancora deserti... Il popolo era assetato e chiedeva acqua.

Allora Mosè colpi il fianco di un monte col suo bastone e immediatamente apparve un lago con acqua fresca e cristallina. Il popolo bevve e fu felice.
Mosè volle purificare il proprio corpo, così andò verso l'altro lato del laghetto, si tolse i vestiti e si immerse.
Quando però emerse dall'acqua, si accorse che tutti i vestiti erano spariti... ed io ho ragione di credere che i Palestinesi siano i colpevoli del furto."
Il rappresentante palestinese balza in piedi e grida:
"E’ falso! Tutti sanno che non vi erano palestinesi in quell'epoca!"
"E quindi, tenendo questo particolare bene in mente", riprese il rappresentante israeliano, "possiamo cominciare a parlare del problema..."


#49: Incomunicabilità, prima puntata

Il giudice chiede ad una cliente:

"Dunque, lei è qui per una causa di divorzio. Cosa l'ha portata a questo?"

"Sono venuta con il taxi."

"No, signora, non volevo sapere come è arrivata qui. Vorrei sapere quali sono le cause!"

"Allora, se non sbaglio, ci sono le cause civili e le cause penali..."

"Forse non mi sono spiegato bene, signora... perché vuole divorziare?"

"Ah... perché io e mio marito non riusciamo a comunicare..."


#50: Quoziente d'Intelligenza

Un carabiniere che presta servizio di sicurezza presso il mercato vede un vecchietto sopra un camion pieno di mele, che le sbuccia e mette in un sacchetto i semi.

Incuriosito il carabiniere gli chiede: "Mi dica, perchè raccoglie i semi?"
L'uomo del camion sicuro di sé risponde: "Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l'intelligenza!?"

Il carabiniere sempre più incuriosito gli domanda: "E poi che cosa ne fa dei semi? Li vende?"

E l'uomo: "Certamente!"

"E quanto costano?"

"5 euro l'uno."

"OK! Voglio provarli: me ne dia tre"

L'uomo prende i 15 euro dal carabiniere e gli consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia, ma poi pensa ad alta voce: "Marò! Ma con 15 euro mi compravo 20 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi."

E l'uomo: "Vede? È gia diventato più intelligente di prima!"

"Marò, ha ragione! me ne dia altri tre!"


#51: Incomunicabilità, seconda puntata

Una signora in banca parla sguaiatamente: "Bonjorno, so ea moiere del becano. El me contaria i schei e i me i mette in tel conto?"

Il cassiere: "Signora, dovrebbe fare la distinta..."

E lei, educatamente: "Buongiorno, sono la moglie del macellaio..."


#52: Bambini prodigio, seconda puntata
Una bimba stava discutendo con la maestra delle balene.
L'insegnante diceva che é fisicamente impossibile per una balena inghiottire un uomo, perché nonostante questa sia un mammifero enorme la sua gola é molto stretta. La piccola replicò che però Giona era stato inghiottito da una balena.
Irritata l'insegnante ripeté che una balena non può in alcun modo inghiottire un uomo perché fisicamente impossibile.
Allora la bimba rispose: "Quando andrò in paradiso lo chiederò a Giona."
L'insegnante chiese "Cosa farai se Giona é andato all'inferno?"
La piccola replicò: "Allora glielo chiederà lei!"


#53: Tirocinio

Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. È il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa è una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio..."

L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!"

E il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona..."


#54: L'industriale sciupone

Per un grande industriale esistono tre modi per perdere dei soldi: le donne, il gioco e gli ingegneri.
Il primo è il più piacevole.
Il secondo è il più rapido.
Il terzo è il più sicuro...


#55: L'ottimismo è il sale dell'ingegneria
Per una persona ottimista, il bicchiere è pieno a metà.
Per una persona pessimista, è vuoto a metà.
Per l'ingegnere, è due volte più grande del necessario...


#56: Giocare alla cieca
Un prete, un medico e un ingegnere stanno giocando a golf preceduti da un gruppo particolarmente lento. L'ingegnere, parecchio innervosito, esclama:

«Ma cosa fanno 'sti morti di sonno!? Sarà almeno un quarto d'ora che aspettiamo! »

Il medico allora: « Non lo so, ma non ho mai visto una tale inettitudine »

Allora il prete, anche lui un po' spazientito, chiama il giardiniere:

« Ehi, Gino! Cosa stanno facendo quei bravi ragazzi davanti a noi? Sono un poco lenti, non le pare? »

Il giardiniere risponde: « Oh certo, padre, è un gruppo di pompieri ciechi. Hanno perso la vista salvando la nostra clubhouse durante l'incendio dell'anno scorso. Per questo li facciamo giocare gratis quando vogliono. »

Il prete, commosso, dice: « È così triste. Penso proprio che dirò una preghiera speciale per loro questa notte. » Anche il medico rimane colpito: « Buona idea. E io vado dal mio collega oculista e gli chiedo se può fare qualcosa per loro. » Al che l'ingegnere sbotta: « Ma perché invece non giocano di notte? »


#57: Imparate da loro
A Bologna organizzano un congresso per ingegneri e matematici. Vengono invitati gli ingegneri ed i matematici di Pisa. Arrivati alla stazione i matematici, tutti precisi, comprano un biglietto a testa. Gli ingegneri invece ne comprano uno per tutti. I matematici commentano: « Chissà che intenzioni hanno!!! »
Quando sul treno arriva il controllore gli ingegneri corrono a chiudersi in bagno. Il controllore, esaminati i biglietti dei matematici, bussa alla porta del bagno. Dall'interno un ingegnere risponde: « Occupato. » E il controllore: « Biglietto, prego. » Da sotto la porta, gli ingegneri mostrano il loro unico biglietto, il controllore lo vidima e glielo restituisce.
Al ritorno a Pisa i matematici, vista la scena dell'andata, comprano un solo biglietto per tutti. Gli ingegneri, invece, nessuno. I matematici pensano: « Mah! » All'arrivo del controllore i matematici corrono nel bagno e gli ingegneri (tutti tranne uno) in un altro bagno. L'ingegnere rimasto fuori bussa alla porta del bagno dei matematici. Uno dei matematici risponde: « Occupato. » E l'ingegnere: « Biglietto, prego... »


#58: Tenere carezze

Una sera, dopo 45 anni di matrimonio, una coppia era a letto quando la donna sentì che suo marito incominciava ad accarezzarla come non faceva più da molto tempo.
Incominciò a sfiorarle il collo, poi scese giù nella schiena fino ai reni.
Le accarezzò le spalle e i seni, poi spostò lentamente la sua mano verso l'interno della coscia destra e poi ancora su sul fianco fino a sfiorare il ginocchio e poi giù delicatamente fino al polpaccio.
Fece la stessa cosa dall'altra parte e ad un certo punto si fermò bruscamente e senza dire niente accese la televisione.
Siccome tutte queste carezze avevano fatto un certo effetto, la moglie chiese amorevolmente:
"Caro, é stato meraviglioso, perché ti sei fermato?"
Risposta : "Perchè ho trovato il telecomando."


#59: Bambini prodigio, terza puntata

I bimbi di una classe delle elementari di una scuola cattolica vengono fatti allineare per il pranzo. C'é un vassoio di mele esposte con un bigliettino che dice:

"Prendetene solo una. Dio vi guarda."
Lungo la fila ad un altro tavolo c'é una pila di dolcetti al cioccolato. Un bimbo mette un bigliettino con scritto:

"Prendete tutti quelli che volete. Dio sta guardando le mele..."


#60: Vedi Napoli e poi...
I vigili urbani di Napoli, per incoraggiare l'utilizzo delle cinture, hanno deciso di dare un premio di 5.000 euro al primo automobilista che, ogni mattina, passi davanti alla pattuglia con la cintura allacciata.
Il primo giorno il premio va a una macchina che sta uscendo dal porto.
I vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista.
Uno dei vigili gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti.
- Beh... - dice l'automobilista – li utilizzerò per andare a scuola guida e prendere la patente!
La donna accanto a lui, lo interrompe, coprendogli la bocca con la mano:
- Non statelo a sentire... sragiona sempre quando è ubriaco...
Sul sedile posteriore, un uomo che stava dormendo si sveglia, vede la scena e grida:
- Lo sapevo che non saremmo mai passati con una macchina rubata!
Improvvisamente, si sente un colpo violento dal baule posteriore, e due voci, con accento africano, chiedono:
- Allora, siamo fuori dal porto?


#61: Questione di priorità

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino; sopra una panchina trovano una vecchia lampada ad olio.

La strofinano e appare il classico genio della lampada.

"Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete in tre, ne avrete uno ciascuno."

L'impiegato spinge via gli altri e grida: "Tocca a me, a me.... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete!"

Detto questo svanisce.

Il rappresentante grida: "A me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!" E svanisce.

"Tocca a te", dice il genio guardando il Direttore del personale. E lui:

"Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!"

Morale: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!


#62: Misunderstanding

C'è un violento terremoto in Cina. Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti.

Dall'italia parte una telefonata per stabilire il tipo di aiuti da mandare:

" Pronto, vi mandiamo le ruspe? Vi servono?"

"No, no: luspe già mandate amelicani!"

"Allora vi mandiamo i medicinali!"

"Medicine già mandate lussi!"

"Vi mandiamo le vettovaglie?"

"Mangiale già mandato giapponesi!"

Al che l'italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si rivolge agli altri responsabili presenti:

"Aoh, questi c'hanno già tutto, che je mannamo?"

Ed uno risponde:

"Beh, con il terremoto gli saranno venute giù le case, no? Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire al coperto!"

"Grande! Mo' je lo dico! Ehm... pronto?!? Allora abbiamo deciso che vi mandiamo i teloni!"

"No, no i teloni no, che poi non lavolano!"


#63: Dolce vendetta

Un soldato americano destinato in Iraq riceve al fronte una lettera dalla fidanzata, che le dice così:

"Non posso continuare con questa relazione, la distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stata infedele due volte da quando sei partito: mi dispiace, ma credo sia il caso di lasciarci. Per favore, rimandami la foto che ti ho inviato. Con affetto, Mary."

Il soldato, molto ferito, chiede a tutti i suoi compagni di regalargli fotografie delle loro fidanzate, sorelle, amiche, zie, cugine, etc. Insieme alla foto di Mary le manda anche tutte le fotografie che è riuscito a farsi regalare dai suoi amici. E così, Mary riceve una busta contenente 57 foto e una lettera che recita:

"Cara Mary, scusami, ma non riesco proprio a ricordare chi caspita sei. Per favore, cerca la tua foto nel pacchetto e rimandami le altre."


#64: Horror con i... fiocchi!
Q
ualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte autunnale, un tale era fermo sul bordo della strada facendo l’autostop. Era il due novembre e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne così a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzò essere quella di un’auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermò proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: salì nell’auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si girò e notò con terrore che non c’era nessuno al posto di guida.
L’auto ripartì lentamente. Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò che l’auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito. Allora iniziò a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell’approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entrò dal finestrino del posto di guida, afferrò saldamente il volante e sterzò, poi scomparve.
Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappò con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verificò ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensità. Il terrore divenne panico quando cominciò a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si voltò ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli aprì di scatto la portiera e si gettò fuori, iniziando a correre a più non posso verso il paesino più vicino che distava non più di un paio di chilometri.
Ivi giunto, si diresse al più vicino bar, entrò e ancora affannato e tremante chiese un cognac. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui raccontò la orribile esperienza che aveva vissuto. Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossessò dei pochi presenti.
Dopo circa mezz’ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l’uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone. Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all’altro dicendo: "Guarda, Giuvà, guarda dove sta chillu strunz che è salito sull’auto mentre la stavamo spingendo!"


#65: Guadagno facile

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.

La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.

Prima che lei possa dire qualcosa, lui le dice: "Ti do 800 euro in contanti adesso se fai cadere l'asciugamano!"

Lei riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra...

Lui la guarda a fondo e le dà la somma pattuita.

Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo, risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia, le chiede chi fosse alla porta.

Lei risponde: "Era Giovanni."

Il marito: "Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?"

Morale: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!


#66: Il sesso dei computer

Un'insegnante di spagnolo stava spiegando alla classe che in questa lingua, contrariamente all'inglese, i nomi possono essere sia maschili che femminili.

"Casa, per esempio, è femminile: la casa. Matita, invece, è maschile: el lapiz."

Uno studente chiese: "Di che genere è la parola computer?"

Anziché rispondere, l'insegnante divise la classe in due gruppi, maschi e femmine, e chiese loro di decidere tra loro se computer dovesse essere maschile o femminile. A ciascun gruppo chiese inoltre di motivare la scelta con 4 ragioni.

Il gruppo dei maschi decise che "computer" dovesse essere decisamente femminile ("la computadora") perchè:

1) Nessuno tranne il loro creatore capisce la loro logica interna;

2) Il linguaggio che usano per comunicare tra computer è incomprensibile;
3) Anche il più piccolo errore viene archiviato nella memoria a lungo termine per possibili recuperi futuri;

4) Non appena decidi di comprarne uno, ti ritrovi a spendere metà del tuo salario in accessori.

Il gruppo delle donne, invece, concluse che i computer dovessero essere maschili ("el computador") perchè:

1) Per farci qualunque cosa, bisogna accenderli;
2) Hanno un sacco di dati ma non riescono a pensare da soli;
3) Si suppone che ti debbano aiutare a risolvere i problemi ma, per la metà delle volte, il problema sono loro;

4) Non appena ne compri uno, ti rendi conto che se avessi aspettato qualche tempo, avresti potuto avere un modello migliore...


#67: Sparare con l'ombrello

Un signore di ottant'anni va a fare il suo controllo annuale dal dottore, che gli chiede come si sente.

"Non sono mai stato meglio in vita mia", risponde il vecchietto. "Ho appena sposato una ragazza di diciotto anni. È già incinta e tra poco sarò padre. Cosa ne pensa?"

Il dottore pensa un momento e poi dice:

"Le voglio raccontare una storia. Ho conosciuto un tale che era un cacciatore accanito. Non aveva mai mancato una stagione di caccia. Ma un giorno uscì di casa precipitosamente e prese l'ombrello al posto del fucile. Quando fu nel bosco, improvvisamente, un orso si precipitò verso di lui. Egli prese l'ombrello, lo strinse con forza e lo puntò verso l'orso. E sapete cosa successe?"

"No", rispose il vecchietto.

Il dottore continuò: "L'orso cadde morto davanti a lui!"

"È impossibile!" gridò il vecchio. "Qualcun altro deve aver sparato al posto suo!"

Il medico rispose: "È esattamente quello che sto cercando di spiegarle..."


#68: Amore coniugale

Marito e moglie passeggiano, a un certo punto lei si ferma incantata davanti a una vetrina.

"Ti deve piacere veramente molto quel vestito", dice il marito.

"Si, mi piace moltissimo."

"Bene. Domani torniamo a guardarlo..." 
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#69: Sbornia cattiva

Un ubriaco entra in un bar e dice:

"Barista! Versa da bere a tutti i clienti, bevi anche tu e poi portami il conto!"

"Il barista esegue e presenta il conto all'ubriaco che gli risponde:

"Ma io non ho bevuto niente, cosa vuoi da me?!?"

Al che il barista si arrabbia tanto tanto, lo pesta e poi lo butta fuori.

Il giorno dopo lo stesso ubriaco rientra nel bar e dice:

"Barista! Versa da bere a tutti i clienti, serviti anche tu e poi portami il conto!"

Il barista pensa che il tipo non può essere così pazzo da rifare lo stesso scherzo, così esegue e mostra alla fine il conto all'ubriaco, che gli risponde:

"Ma perché insisti? Se ti dico che non ho bevuto niente!"

Il barista stavolta si incavola davvero, riduce male l'ubriaco e lo butta fuori a calci. Il giorno dopo l'ubriaco entra ancora una volta nello stesso bar:

"Barista! Versa da bere a tutti e poi portami il conto!"

Il barista rimane di stucco, si avvicina all'ubriaco e gli chiede:

"E come mai stavolta a me niente?!?"

"Perché quando bevi diventi violento!"

(grazie a Marco F.!)


#70: Vedi Napoli e poi muori (1)

Un imprenditore milanese in gita a Napoli vede tre sfaccendati bighellonare per la via. Allora chiede al primo:

"Ma tu che fai?"

E lui: "Niente!"

Chiede allora al secondo: "E tu?"

Indicando il primo, quello risponde: "Aiuto a lui!"

Anche al terzo domanda: "E tu che fai?"

E lui: "Dottò, ch'agg'a fà? Fanno già tutto loro due!"


#71: Tale madre, tale figlio...
Lettera di una mamma al figlio carabiniere:
Caro figlio, ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti ho scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata, se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimando.
Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione, così abbiamo deciso di traslocare un po' più lontano.
La nuova casa è meravigliosa. C'è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni. Purtroppo ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua e poi il bucato è sparito completamente. Il tempo qui non è troppo brutto, la settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per 3 giorni e la seconda per quattro.
Ti voglio anche informare che tuo padre ha un nuovo lavoro: adesso ha 500 persone sotto di sé, infatti taglia l'erba nel cimitero.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni). Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi; allora è dovuto rientrare in casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche noi siamo potuti scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi, non dirle niente.
Adesso ti saluto perchè devo correre all'ospedale, tua sorella sta per partorire, ma non so ancora se sarà un bambino o una bambina perciò non so dirti se sarai zio o zia.
Un forte abbraccio dalla tua mamma che ti vuole tanto bene.
P.S.: volevo metterti anche un po' di soldi, ma avevo già chiuso la busta...


#72: Nuovo di zecca

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa, e alla fine entra un medico stanco e desolato:"

Mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie", dice guardando le facce preoccupate: "l'unica speranza per il Vostro familiare e' un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale, è rischioso ed anche economicamente del tutto a Vostre spese."

I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie. Alla fine, uno domanda:

"Per informazione, quanto costa un cervello?"
"Dipende" risponde il medico: "5.000 euro un cervello di uomo; 200 euro uno di donna."

Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso.

Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro:

"Dottore, a che cosa si deve la differenza di prezzo?"

Il medico, sorridendo, risponde:

"Quelli femminili costano meno perché sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi!"
Un saluto a tutti gli uomini che hanno sorriso a metà del racconto.

Un abbraccio a tutte le donne che hanno sorriso alla fine!


#73: Vedi Napoli e poi muori (2)

Il Sindaco di Napoli bandisce una gara d'appalto. Si presentano tre ditte: una milanese, una romana ed una napoletana.

Quella milanese illustra il suo progetto e poi annuncia che costerà 3000 euro.

Dopo di lei entra quella romana, che illustra il suo piano e chiede 4000 euro.

Infine arriva quella napoletana che, senza illustrare niente, domanda 9000 euro sull'unghia.

"9000 euro? Ma perchè così caro?" domanda il Sindaco, stupito. E quelli rispondono:

"Facile. 3000 euro sono per noi; 3000 sono per voi; e 3000 sono per i milanesi che devono fare il lavoro!"


#74: Occhio ai regali!

Il guidatore di un pullman sta trasportando un gruppo di anziani in gita. A un certo punto una vecchietta si alza dal suo posto, gli picchietta sulla spalla e gli offre una manciata di noccioline.
Il guidatore ringrazia e se le mette in bocca. 
Dopo circa dieci minuti la stessa vecchietta si rialza, picchietta sulla spalla dell'autista e gli offre delle altre noccioline. La cosa si ripete per altre tre o quattro volte. 
Alla quinta, l'autista chiede alla signora: "Scusi, perché non le le mangiate voi?" 
"Eh, non possiamo mangiarle, non abbiamo più i denti buoni!"
"Ma allora perché le comprate?"
"Eh, giovanotto", fa la signora, "perché ci piace il cioccolato intorno!"


#75: Famiglia... allargata

Un giovane si fidanza e va a dirlo al padre:

"Papà ho trovato l'amore della mia vita. Abbiamo deciso di sposarci!"

"Ah sì? E chi e' la fortunata?"

"Giovanna, la figlia del macellaio."

"Giovanna? Uhm... figlio mio, mi dispiace, però con questa ragazza non ti puoi sposare, perché in realtà é tua sorella. Vedi... beh... io in gioventù vivevo alla grande e non mi sono mai perso le occasioni che mi capitavano. Speravo di non rivelartelo, ma ora lo devo fare. Giovanna e' tua sorella..."

Il giovane se ne va disperato.

Ad ogni modo, dopo otto mesi, si ripresenta dal genitore:

"Papà, ho finalmente trovato la donna della mia vita: Gina, la figlia del calzolaio.

"Gina?! Non può essere. Guarda, figliolo... non so proprio come dirtelo, ma anche lei è tua sorella. Cerca di capire, io ero giovane... tra me e tua mamma era un periodo difficile..."

Nuovamente disperato, il giovane lascia anche la seconda ragazza. Tuttavia, dopo un anno e mezzo, si ripresenta ancora dal padre:

"Papà, questa volta ho trovato davvero la donna della mia vita. Amina, orfana di madre. E inoltre è di colore!"

"Vedi figliolo..."

"Ah, no... Un'altra volta no, eh!?!"

"Figlio mio, vedi... Ero volontario della Croce Rossa, ero molto giovane e tu molto piccolo. Tua madre ed io avevamo deciso di vivere al meglio la nostra vita..."

Il ragazzo sconsolato scoppia a piangere e si rifugia in camera sua. Sentendolo, la madre entra nella stanza e gli chiede perché sta piangendo. Il giovane, tra i singhiozzi, le spiega la triste storia:

"Mamma, volevo sposarmi con Giovanna e scopro che e' mia sorella, perché papà da giovane... beh, insomma. Poi incontro Gina e succede lo stesso. E perfino con Amina! Non ne posso più, mamma!"

"Figlio mio"gli risponde la madre, con un sorriso, "sposati pure con chi vuoi. Lui non è tuo padre!!!"


#76: Biologi in erba

Un'insegnante stava spiegando alla sua classe la circolazione del sangue:
" Allora, bambini, se io mi metto a testa in giù, come sapete, mi andrebbe il sangue alla testa e diventerei rossa in faccia."
" Sìììì..." rispose in coro la classe.
" Allora ditemi, perché se sto in piedi in posizione normale il sangue non mi va nei piedi?"
Un bambino gridò:
" Perché i suoi piedi non sono vuoti!"


#77: Vedi Napoli e poi muori (3)

Un campagnolo è in treno, pallido, tremante e con l'aria agitata. Un giovanotto, nello scompartimento, gli chiede il motivo di quest'ansia.
"Eh, devo andare a lavorare a Napoli, e ho una fifa blu! Delinquenti, droga, sparatorie e tutte quelle cose lì!"
"Tutte storie!" risponde il giovanotto: "Io sto a Milano da quando sono nato, ci lavoro da sempre e non ho mai avuto problemi!"
E il campagnolo:
"Oh, che notizia confortante! Ma lei che lavoro fa a Napoli?"
"Mitragliere di coda sul furgone blindato di un panettiere..."


#78: Quando si dice l'aplomb
In un aereo inglese che sta precipitando, l'hostess annuncia con estrema compostezza:
"Signori, il comandante avvisa che toccheremo terra con largo anticipo!"


#79: Vanterie

Un pilota racconta le sue prodezze a due amici:
"Immaginatevi la mia situazione: una nebbia fittissima che non riesci a vedere a più di due metri, il serbatoio senza un goccio di benzina e i motori spenti!"
Gli amici increduli:
"Ma come hai fatto a salvarti?!?"
Il pilota con aria fiera:
"Non ero ancora partito..."


#80: Luoghi comuni
Un aereo da turismo si è perso nella nebbia. Cercando di orientarsi a vista, il pilota scende a bassa quota. Mentre sorvolano un paesino, il secondo pilota esclama:
"Siamo in Scozia! In quel cortile c'è della carta igienica messa ad asciugare!"


#81: Parcheggio sicuro

Un italiano entra in una banca di New York, chiede di parlare con un impiegato addetto ai prestiti, gli dice di doversi recare in Italia per un mese e che ha bisogno di un prestito di 5.000 dollari.

Il funzionario ovviamente gli comunica che la banca richiede alcune forme di garanzia per concedere un prestito. Così l'italiano tira fuori le chiavi di una Ferrari e gli indica la macchina parcheggiata in strada di fronte alla banca. L'italiano consegna anche il libretto di circolazione e i documenti dell'assicurazione. Il funzionario accetta di ricevere l'auto come garanzia collaterale del prestito.

Il presidente della banca e i suoi funzionari si fanno quattro risate alle spalle di un italiano che utilizza una Ferrari da 250.000 dollari come garanzia di un prestito di 5.000 dollari. Un impiegato della banca si mette alla guida della Ferrari e la parcheggia nel garage sotterraneo della banca.
Due settimane piu tardi l'italiano ritorna,restituisce i 5.000 dollari e paga gli interessi, pari a 15 dollari e 41 centesimi.
Il solito funzionario gli chiede: "Gentile Signore, siamo veramente lieti di averla avuta come cliente. Però ci deve scusare: siamo un po’ confusi. Abbiamo assunto qualche informazione sul suo conto e ci siamo resi conto che lei è un milionario. Quello che ci chiediamo è perchè lei si sia dato la pena di chiedere un prestito per 5.000 dollari."
La risposta dell'italiano non si è fatta attendere:
"Secondo lei dove posso trovare a New York un posto dove parcheggiare per un mese la mia Ferrari per 15 dollari e 41 centesimi e sperare di ritrovarla al mio ritorno?"


#82: Lo strano funerale

Un uomo stava uscendo di casa una mattina subito dopo aver bevuto il caffé, quando si fermò ad osservare uno strano funerale, con uno strano seguito, che si avviava al vicino cimitero. 
C'era una vettura funebre, nera che apriva il funerale, seguita ad una quindicina di metri da un'altra vettura funebre nera. 
Dietro la seconda vettura funebre c'era un uomo vestito di nero, da solo, che seguiva i feretri con un cane Pit Bull al guinzaglio. Appena dopo c'erano circa 200 uomini che seguivano il corteo in fila indiana.. 
L'uomo non poté resistere alla curiosità e, con molto rispetto, si avvicinò all'uomo col cane e gli chiese: "Sono molto spiacente per la sua perdita, e capisco che è un brutto momento per disturbare, ma io non ho mai visto un funerale come questo. Che tipo di funerale è?" 
L'uomo in lutto cominciò a spiegare: "La prima carrozza funebre è per mia moglie." 
"E che cosa le è successo?"
"Il mio cane l'ha attaccata e l'ha uccisa."
"E chi c'è nella seconda carrozza?"
"Mia suocera. Lei stava tentando di aiutare mia moglie, quando il cane si è girato ed ha attaccato anche lei." 
Tra i due uomini trascorse qualche momento di silenzio intenso e pieno di pensieri. Poi:
"Senta, posso avere il cane in prestito?"
"Si metta in fila."


#83: Questione di numeri

"Quante donne hai avuto?"

"Una trentina."

"Dai! non ci credo!"

"Te lo giuro, era di Trento!"


#84: Come si riconosce un consulente

Un pastore sta pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo decisamente lontano e isolato, quando all'improvviso vede avvicinarsi una BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere. Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe di Gucci, occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent, rallenta, si sporge dal finestrino dell'auto e dice al pastore: "Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una ?" 

Il pastore guarda l'uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta verso il suo gregge e risponde con calma:

"Certo, perché no?"

A questo punto lo yuppie posteggia l'auto, tira fuori il suo computer portatile della Apple e lo collega al suo cellulare della Sony-Ericsonn. Si collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un sistema di navigazione satellitare GPS per avere un'esatta posizione di dove si trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona l'area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita. Apre quindi Adobe Photoshop ed esporta l'immagine spedendola via bluetooth e gprs a un laboratorio di Amburgo in Germania che dopo pochi secondi gli spedisce un e-mail sul suo palmare Palm Pilot confermando che l'immagine e stata elaborata e i dati sono stati completamente memorizzati. Tramite una connessione ODBC accede a un database My-SQL e su un foglio di lavoro Excel con centinaia di formule complesse carica tutti i dati tramite e-mail con il suo Blackberry. Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa una relazione completa di 150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima stampante HP LaserJet iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi al pastore esclama:

"Tu possiedi esattamente 1586 pecore."

"Esatto. Beh,prenditi la tua pecora." dice il pastore.

Il giovane sceglie un animale e lo mette nel baule dell'auto. Allora il pastore fa:

"Ehi, senti un po'. Se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?"

Lo yuppie ci pensa su un attimo e risponde: "OK, perchè no?"

"Sei un consulente", gli dice il pastore.

"Caspita, è vero..... - ammette il giovane - Ma dimmi, come hai fatto a indovinare?"

"Beh, è ovvio: sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato per una risposta che io già conosco a una domanda che nessuno ti ha fatto e non capisci un cavolo del mio lavoro. E adesso ridammi il cane!"


#85: Parti del corpo

"Mamma, corri, papà vuole buttarsi dalla finestra!"

"Digli che gli ho messo le corna, non le ali!"


#86: Lessico famigliare (1)

Dopo il matrimonio, lo sposo chiede al parroco quanto deve pagare per la cerimonia. Risposta:
"È usanza fare un'offerta in proporzione alla bellezza della sposa."

Lo sposo gli dà 10 euro.

Il parroco toglie il velo della sposa e aggiunge: "Aspetti che le do il resto..."


#87: Lessico famigliare (2)

"Papà, perché hai sposato la mamma?"

"Te lo chiedi pure tu, eh?"


#88: Lessico famigliare (3)

"Papà, é vero che in certi paesi africani un uomo non conosce la propria moglie finché non la sposa?"

"Purtroppo succede in tutti i paesi, figliolo!"


#89: Lessico famigliare (4)

"Caro, dopo che saremo sposati dividerò con te i tuoi guai."

"Ma io non ho guai!"

"Li avrai, caro, li avrai..."


#90: Lessico famigliare (5)
"Com'é tua moglie in cucina?"

"Brutta, come in tutte le altre stanze!"


#91: Lessico famigliare (6)

"Amore, ho deciso di farmi una plastica al viso."

"Ma lascia perdere!! È come se cambi le mattonelle del bagno... sempre cesso rimane"


#92: Cosa non si fa per il successo
"È vero che lavori per la televisione?"

"Sì, ancora otto rate e la avrò pagata tutta!"


#93: Lessico famigliare (7)

"Sono stato il tuo primo uomo?"

"Certo, caro, ma perché me lo chiedete sempre tutti?"


#94: Perversioni assortite (1)
Si ritrovano insieme un sadico, un piromane, un necrofilo e un masochista.

Il sadico dice: "Prendiamo un gatto e diamogli cento bastonate!"

Il piromane: "Sì, e poi diamogli fuoco!"

Il necrofilo: "E poi giochiamo col suo cadavere!"

E il masochista: "Miao!"

(grazie a Riccardo!)


#95: Medicine alternative

"Caro, il medico dice che per guarire devo andare un mese al mare ed uno in montagna. Dove andiamo per prima cosa?"

E lui: "Da un altro medico!!"


#96: Mezzi di trasporto

Il figlio di uno sceicco dell'Arabia Saudita studia all'università di Basilea. Dopo un mese Mohamed scrive a casa:

"Basilea è magnifica, le persone molto socievoli; qui mi piace veramente molto. Solo, ogni tanto mi vergogno, quando arrivo all'Università con la mia Mercedes dorata, mentre il mio professore scende proprio in quel momento dal tram."

Alcuni giorni dopo il giovane riceve dalla famiglia un assegno da 10 milioni di dollari. Nella nota allegata legge:

"Non farci vergognare figliolo: acquista anche tu un tram!"


#97: Grazie lo stesso

Un signore parcheggia l'auto in un quartiere periferico. Siccome gli hanno già rubato l'autoradio e teme che gli rompano il vetro, lascia un grosso foglio su cui scrive:

"Non c'è la radio."

Se ne va, ma quando torna non trova più l'auto; al suo posto c'è un altro foglio con la scritta:

"Non importa: ce la metto io!"


#98: Testimone più che attendibile!

Durante un processo, il pubblico ministero di un paesino del sud degli Stati Uniti chiamò alla sbarra il suo primo teste, una anziana nonnina. La salutò e le chiese: "Signora Jones, mi conosce?"

Lei replicò: "Certo che la conosco, signor Williams. La conosco da quando era ragazzo, e sinceramente non mi è mai piaciuto. Lei mente, tradisce sua moglie, manipola le persone e parla alle loro spalle. Lei pensa di essere un grand'uomo, ma non ha neanche abbastanza materia grigia per capire che non sarà mai niente di più che uno squallido burocrate. Si, la conosco."

L'avvocato sbiancò. Non sapendo cosa dire, indicò l'altro lato dell'aula, e disse: "Signora Jones, conosce l'avvocato della difesa?"

Lei rispose: "Certamente. Conosco anche il signor Bradley da quando era un ragazzo. E' un pelandrone, bigotto, e ha problemi di alcolismo. Non è in grado di mantenere un normale rapporto con nessuno, e il suo esercizio dell'avvocatura si può dire che sia il peggiore di tutto lo stato. Per non dire che ha tradito sua moglie con tre donne. Una di queste era sua moglie. Si, lo conosco."

All'avvocato della difesa per poco non venne un colpo.

Il giudice, a quel punto, chiese al pubblico ministero e all'avvocato di avvicinarsi al banco e, a voce bassissima, disse: "Se uno di voi due idioti osa chiederle se mi conosce, vi mando entrambi alla sedia elettrica!"


#99: Perversioni assortite (2)

Un masochista dice a un sadico: "Fammi male!" Fammi male! Fammi male!"

E il sadico al masochista: "No!"


#100: Manca giusto un dettaglio

Pasquale è un bambino napoletano che, come tutti i napoletani, è a suo modo devoto a S.Gennaro.
Gli rivolge una preghierina: " San Gennaro, fatemi la grazia. Fatemi vincere alla Sisal. Così tengo soldi per aiutare papà, fare i regali alla mamma, comprare i giocattoli ai fratelli, e divento ricco subito."
Pasquale cresce, sta per partire a militare e si rivolge al patrono: "San Gennaro, fatemi la grazia. Sono dieci anni che ve lo chiedo. Fatemi vincere alla schedina. Così non faccio il militare, metto su famiglia, sistemo mamma, papà, i fratelli e divento ricco."
Pasquale oramai nonno si rivolge al patrono: "San Gennaro, ma non me la volete proprio fare questa grazia? Sono cinquant'anni che ve lo chiedo. Regalatemi un tredici al totocalcio. Così sistemo i figli, i nipoti, mi compro una casa, e divento ricco."
Mentre sta per uscire dalla Chiesa sente una voce che lo chiama: "Guagliò!"
Pasquale si gira ma non vede nessuno. Si sente ancora chiamare "Pasquale, guagliò!" ma non vede nessuno.
"Chi è che mi chiama?"
"Come chi è? Sono io, San Gennaro"
"San Gennaro? Proprio voi siete? Maronna mia, è cinquant'anni che vi prego!"
"Lo so, Pasquale"
"Son cinquant'anni che vi chiedo di farmi vincere alla schedina!"
"Lo so, Pasquale"
"Ma come lo sapete... son cinquant'anni che vi chiedo la grazia, e mai una volta che..."
"Lo so, Pasquale"
"San Gennaro, sono diventato vecchio a chiedere sta grazia. E voi - con rispetto parlando - mai una volta..."

"A Pasquà, ma tu sta schedina te la vuoi giocare almeno una volta o no?"


#101: La prima volta è sempre difficile
Siamo in club di amanti delle barzellette. Tutte le barzellette sono catalogate con un numero, e tutti i vecchi membri le conoscono. Uno grida:
"Cinque!"
Una risata generale. Un altro:

"Ventiquattro!"
Ancora una risata generale. E' presente anche uno nuovo, alla sua prima riunione. Visto che è sufficiente dire il numero della barzelletta, decide di provare anche lui:
"Diciotto!"
Silenzio di tomba, nessuno ride. Gli si rivolge uno dei vecchi membri:
"Collega, non importa la barzelletta, è importante come la si racconta!"


#102: Perchè no?

L'altra mattina alle 7.30 hanno suonato alla porta. Con un occhio chiuso e uno aperto sono andato ad aprire.
Era mia suocera, mi fa: "Posso restare qui una settimana?"
"Certo" ...e ho chiuso la porta.


#103: Finalmente...

Due amiche al telefono:
"Finalmente, dopo tre anni che stiamo insieme, Massimo mi ha parlato di matrimonio!"
"Davvero? E che cosa ti ha detto?"
"Che sua moglie si chiama Angela e hanno quattro figli."


#104: Economia all'italiana

Un tale ha comprato un frigorifero nuovo per casa sua. Per liberarsi del vecchio frigorifero, lo ha messo nel cortile davanti alla casa e ci ha appeso sopra un cartello con scritto: "Gratis da portare a casa vostra. Se lo volete, ve lo prendete."
Per tre giorni il frigo è rimasto lì senza che nessuno lo degnasse di uno sguardo. Alla fine lui ha pensato che la gente non si fidasse troppo dell'affare. Così ha cambiato il cartello: "Frigorifero in vendita per 50 $".

Il giorno seguente qualcuno lo ha rubato!


#105: Professionismo

Avevo perso il bagaglio all'aeroporto e sono andato all'ufficio bagagli per denunciare lo smarrimento. L'impiegata ha sorriso e mi ha detto di non preoccuparmi, perché lei era una navigata professionista, e ha detto che ero in buone mani. "Ora mi dica", mi ha chiesto, "il suo aereo è già arrivato?"
(Sul mio lavoro vi sono diversi professionisti come lei)


#106: A proposito di politici...

Un noto psichiatra era ospite in una conferenza accademica alla quale doveva partecipare anche l'ex governatrice, che veniva dal nord. La signora colse l'occasione per attaccare bottone con il dottore e gli fece una domanda per metterlo a suo agio.
"Le spiacerebbe, dottore", gli chiese, "spiegarmi come si fa a rilevare una deficienza mentale in una persona che sembra perfettamente normale?"

"Niente di più facile", rispose il dottore. "Basta porgli una semplice domanda cui chiunque saprebbe rispondere senza problemi. Se la persona esita, questo ci mette sulla pista giusta"

"Che tipo di domanda?", chiese la signora.
"Beh, ad esempio si potrebbe domandare: Il capitano Cook fece tre viaggi intorno al mondo e morì durante uno di essi. Quale?"
La governatrice ci pensò per un attimo, poi rispose con una risatina nervosa: "Non ha per caso un altro esempio? Confesso di non essere molto ferrata in storia..."


#107: L'ha detto il prete
Dopo più di mezzo secolo di vita matrimoniale, lui muore.
Qualche anno dopo, anche Lei sale in cielo...
Lì ritrova suo marito e corre verso di lui gridando :
"Amore, che bello ritrovarti!"
Ma lui, secco: "Non rompere Monica, il prete era stato chiaro: finché morte non vi separi!"


#108: Venexiani ai Caraibi (Ostregheta!)
Na copia de venexiani decide de passare e ferie ai Caraibi, nel steso albergo dove i zèra ’ndati in viaio de nosse 20 ani prima, ma par problemi de lavoro a mòjer no poe partire col marìo e a riverà dopo un pochi de giorni.
Quando l’omo riva el và dentro ne a camera dell’hotel el vede che ghe zè un compiuter co internet. El decide de mandarghe na mail a so mòjer, ma el sbaglia indirisso e sensa voler la manda da naltra parte.
A mail a vien ricevua da na vedova che zèra pena rientà dal funerae de so marìo e che a decide de vedere i messaggi ricevui de cordoglio.
El fioeo dea vedova pena rivà casa el trova so mama svenua davanti al compiuter e sol video el vede a mail che gaveva pena leto:
"Cara sposa, so rivà. Tuto ben. Probabilmente te sarè sorpresa de ricevere me notissie via mail, ma anca qua adesso i ga el compiuter pa mandare i messaggi ae persone care. Pena che so rivà me so assicurà che fosse tuto a posto anca par ti par quando te rivarè... No vedo l’ora de vederte e spero che el to viaio sia tranquio come el mio.
N.B. No sta a portarte tanti vestiti, parchè qua fa un caldo infernae!"


#109: Psicologia femminile

Un uomo sta camminando lungo una spiaggia californiana, quando inciampa in un vecchia lampada. La prende, la strofina ed ecco che esce il genio.
Il genio gli dice: "OK ,OK. Mi hai liberato dalla lampada.
Questa è la quarta volta in un mese e tutti questi desideri mi hanno stufato. 
Così ti puoi scordare i classici tre desideri: ne hai solo uno."
L'uomo si siede e pensa per un po', poi gli risponde:
"Ho sempre voluto andare alle Hawaii, ma ho paura di volare e soffro di mal di mare. Puoi costruirmi un ponte che porti da qui alle Hawaii, così posso andarci in auto?"
Il genio ride e ribatte: "È impossibile! Come potrebbero i pali raggiungere i fondali? Pensa al cemento che ci vorrebbe, all'acciaio... No, pensa un altro desiderio."
L'uomo ci prova. Alla fine dice:

"Sono stato sposato e divorziato 4 volte. Le mie mogli dicevano sempre che non prestavo loro attenzione e che ero insensibile. Così desidero capire le donne… sapere come si sentono dentro e che cosa pensano quando non mi parlano… che cosa vogliono realmente quando dicono "niente"…come farle veramente felici…"
E il genio: "OK, quel ponte lo vuoi a due o a quattro corsie?"


#110: Politica (c)attiva

Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il taglio chiede il conto, e il barbiere risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, questa settimana sto facendo il servizio gratuito per la comunità."

Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.

Più tardi un pasticcere passa dal barbiere, anche lui per un taglio di capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde: "Non posso accettare soldi da voi, questa mattina sto facendo il servizio gratuito per la mia comunità".

Il pasticcere, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di ciambelle calde che lo aspettano alla porta.
Poi arriva un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli. Quando fa per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: "Non posso accettare soldi da voi. Questa settimana sto facendo il servizio gratuito per la comunità."

Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio. La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito...

Dicono che i nostri politici sono come i pannolini dei bambini: vanno cambiati spesso, e per lo stesso motivo!


#111: Quando si dice: tagliata per un certo lavoro...

All'FBI diversi candidati avevano già superato molte difficili prove attitudinali per diventare agenti segreti. Per la prova finale, un agente dell'FBI portò il primo dei candidati davanti ad una grande porta di metallo e gli mise una pistola in mano.

"Dobbiamo essere sicuri che tu esegua le nostre istruzioni in qualunque circostanza. All'interno della stanza troverai tua moglie seduta su una sedia. Uccidila!"

L'uomo disse: "Non starai mica parlando seriamente, io non potrei mai sparare a mia moglie."

L'agente rispose: "Allora tu non sei l'uomo giusto per questo lavoro. Prenditi tua moglie e vattene a casa."

Al secondo candidato dettero le stesse istruzioni. L'uomo prese la pistola ed entrò nella stanza. Tutto restò calmo per circa 5 minuti. Poi l'uomo uscì dalla stanza in lacrime: "Ci ho provato, ma non posso uccidere mia moglie. Non ce la faccio!"

L’agente: “Tu non hai le qualità che cerchiamo. Prenditi tua moglie e vattene a casa.”

Per finire, toccò alla candidata donna. Le diedero le stesse istruzioni, cioè di uccidere suo marito. Lei prese la pistola ed entrò nella stanza. Si udirono diversi colpi provenire dalla stanza, uno dopo l’altro. Si sentirono urla, rumore di mobili rotti, si sentì battere sulle pareti. Dopo alcuni minuti, tutto fu calmo.

La porta si aprì lentamente e si vide la donna apparire sulla soglia. Si asciugò il sudore dalla fronte madida e mormorò: “Questa pistola è caricata a salve, ho dovuto ucciderlo a sediate...”


#112: Saggezza orientale

Il discepolo Wu Liao entrò nel "Monastero Zen del Silenzio" ed il Maestro gli spiegò:

"Fratello, questo è un monastero silenzioso. Tu qui sei il benvenuto. Puoi rimanerci finché vuoi, ma non devi parlare se non te ne do io il permesso."

Wu Liao visse nel monastero un anno intero prima che il suo Maestro gli dicesse:

"Fratello Wu Liao, tu sei qui da un anno ormai. Ora puoi dire due parole."

Wu Liao rispose: "Letto duro."

"Mi dispiace sentirti dire ciò", replicò il Maestro, "Ti daremo subito un letto migliore."

L'anno seguente Wu Liao fu chiamato nuovamente dal Maestro.

"Oggi puoi dire altre due parole, Wu Liao."

"Cibo freddo", disse Wu Liao, e il Maestro gli assicurò che in futuro il cibo sarebbe stato migliore.

Al suo terzo anniversario al monastero il Maestro chiamò nuovamente Wu Liao nel suo ufficio:

"Puoi dire due parole oggi."

"Vado via", disse Wu Liao.

"E' meglio", commentò il Maestro, "da quando sei qui non hai fatto altro che rompere le balle!"


#113: Saggezza indiana

Al forte il generale chiama a rapporto un soldato e gli dice: "Soldato, vai nel bosco a fare legna per l'inverno."

"Signorsì, signore!"

Il soldato va e poco dopo ritorna con un carico di legna.

"Signore... ecco la legna, signore!"

"Mmmm... bene, ma questo inverno farà freddo o freddo-freddo?"

"Non lo so, signore."

"Corri sulla montagna e chiedi al vecchio saggio indiano che ci vive se farà freddo o freddo-freddo."

"Volo signore, volo!" (pant pant...)

Il soldato si reca dal vecchio indiano e gli domanda:

"Vecchio mio, quest'inverno farà freddo o freddo-freddo?"

"Augh! Aspettare..."

L'indiano si mette una mano sulla fronte e guarda lontano, poi dice:

"Quest'inverno... farà freddo-freddo."

Il soldato torna al forte e dice al generale:

"Il vecchio indiano ha detto che quest'inverno farà freddo-freddo."

"Bene! Corri a fare ancora legna nel bosco."

"Signorsì, signore!"

Il soldato va e più tardi ritorna con un carico di legna. "Signore... ecco la legna, signore!"

"Mmmm... bene bene, ma questo inverno farà freddo-freddo o freddo-freddo-freddo?"

"Non lo so, signore..."
"Corri dal vecchio indiano e chiedigli se farà freddo-freddo o freddo-freddo-freddo."

"Volo, signore!" (pant pant pant...)

Il soldato ritorna dal vecchio indiano e gli chiede:

"Vecchio mio, quest'inverno sarà freddo-freddo o freddo-freddo-freddo?"

L'indiano si rimette la mano sulla fronte e guarda lontano, poi sentenzia:

"Quest'inverno... farà freddo-freddo-freddo."

Il soldato torna al forte a riferire: "L'indiano ha detto che quest'anno farà freddo-freddo-freddo."

"Allora vai nel bosco a fare legna, soldato!"

"Sissignore, vado signore!"

Dopo un altro carico di legna il soldato torna al forte: "Ecco la legna, generale!"

"Mmmm... ma quest'anno farà freddo-freddo-freddo oppure freddo-freddo-freddo-freddo?"

"Non lo so, signore!"

"Vai di corsa dal vecchio indiano e chiedigli se farà freddo-freddo-freddo o freddo-freddo-freddo-freddo."

"Vado!" (pant pant pant pant...)

Il soldato ritorna dal vecchio indiano ansimando, e gli chiede:

"Vecchio mio, quest'anno farà freddo-freddo-freddo o freddo-freddo-freddo-freddo?"

L'indiano strizza gli occhi e risponde: 
"Quest'anno farà freddo-freddo-freddo-freddo."

"Ma tu... dimmi un po', come fai a saperlo!!?"

"Aoh, nun me lo chiede... ma laggiù al forte stanno a fa' un sacco de legna...!"


#114: Categoria Pesi Brocco

Un giornalista sportivo si reca frettolosamente al palazzetto dello sport dove da poco si è disputato un incontro di pugilato, ormai già terminato. Il giornalista non demorde e non appena vede nel corridoio il pugile Rocco gli si avvicina ed inizia un'intervista. Il pugile è messo male, risaltano soprattutto due occhi gonfissimi e neri. Dopo lo stupore iniziale, il giornalista incomincia:

"Rocco com'è andato il match?"

"Beh, al primo round gliele ho suonate di santa ragione!"

Il giornalista continua:

"E poi? durante il secondo round?"

"Beh, lui mi ha dato una dozzina di pugni dritti in faccia, ma al terzo e ultimo round il mio avversario se la è davvero fatta sotto dalla paura..."

Ed il giornalista esclama sorpreso:

"Davvero?"

"Sì, sì... pensava che fossi morto..."


#115: Il profeta pennuto

Un ladro penetra di notte in una casa. Alla luce di una lampadina tascabile inizia a frugare nei cassetti.

Ha appena trovato lo scrigno dei gioielli, quando una voce dal nulla esclama: "Gesù ti guarda!"

Il ladro sobbalza, spegne la pila e resta in ascolto. Nessun rumore.

Allora si convince di aver avuto un'allucinazione, scuote il capo e ricomincia a frugare.

Si avvicina allo stereo e di nuovo la voce di prima esclama "Gesù ti guarda!"

Allora il ladro, deciso a scoprire da dove viene la voce, gira intorno la pila tascabile fino a scoprire in un angolo una gabbia con dentro un pappagallo.

Il ladro si avvicina al pappagallo e gli chiede: "Sei stato tu a parlare?"

"Sì" risponde il pappagallo. "L'ho fatto per avvertirti!"

"Come ti chiami?" fa il ladro.

"Mosé!" risponde prontamente il pappagallo.

"Mosé? Che strano nome! Che razza di gente può chiamare un pappagallo Mosé?"

E il pappagallo risponde:

"Probabilmente la stessa gente che può chiamare Gesù un rottweiler..."


#116: ancora sui pennuti strampalati

Un signore entra in un negozio dove vendono volatili e fa:

"Vorrei un pappagallo."

Il negoziante, con fare mieloso:

"Oh, bene. Ne abbiamo giusto cinque esemplari. Questo è il più economico. Non fa nulla ma ha un piumaggio... guardi anche lei che colori..... fanno 2000 euro. Poi... ecco questo, è bellissimo e parla, risponde, dialoga..... una meraviglia, 4000 euro. Ed ecco questo.... eh, questo.... canta pure, fa le imitazioni degli attori più noti... un artista! Fanno 6000 euro. Infine il più spettacolare: parla, canta, scende le scale come Wanda Osiris e fa un balletto.... 8000 ed è suo!"

"Va bene. Ma quello lì, il quinto?"

"Ahhhhhhhhhh questo... eh, purtroppo è il più costoso..... 50.000 euro."

"Però!!!!!! chissà cos'è in grado di fare..."

"Le dirò, io non l'ho mai visto far nulla. Ma tutti gli altri lo chiamano professore!"


#117: Calcolo delle probabilità

Un matematico non prendeva mai l'aereo perché aveva calcolato la probabilità che su un volo ci fosse una bomba e l'aveva trovata alta in modo preoccupante, finche un giorno un collega, con grande sorpresa, se lo trova accanto su un aereo, e gli ricorda quei calcoli. Il matematico rivela di aver proseguito la sua ricerca, calcolando anche la probabilità che su uno stesso volo ci siano due bombe. "E questa è davvero trascurabile", confida con un ghigno al collega, mentre ammiccando indica il proprio bagaglio a mano sospettosamente rigonfio...


#118: Logica impeccabile

Il figlio di un logico torna a casa e racconta che è arrivato a scuola un nuovo compagno, ma è difficile parlargli, perché non sa una parola di italiano.

"Ah sì?", chiede il padre sovrappensiero, "e quale?"


#119: Punti di vista/1

La bambina chiede al papà: "Papi, come nacque la razza umana?"

Il papà le risponde: "Dio creò Adamo ed Eva e loro ebbero dei figli. Così nacque la razza umana."

Due giorni dopo, la bambina pone la stessa domanda alla mamma, che risponde:

"Molti milioni di anni fa esistevano solo le scimmie. Con il passare dei millenni le scimmie subirono un'evoluzione progressiva e si trasformarono in uomini. E così che nacque la razza umana."

Molto confusa, la piccola, si rivolge al papà e gli domanda:

"Papi, come mai tu dici che la razza umana fu creata da Dio e la mamma dice che discende dalle scimmie?"

"Tesoro," le risponde il papà, "io ti ho parlato della mia famiglia e mamma della sua..."


#120: Meglio che niente

Sul transatlantico Titanic il capitano dice ai passeggeri:

"Ho una notizia buona e una cattiva."

"Ci dica prima quella buona."

"Vinceremo 11 premi Oscar."


#121: In caso di emergenza

Un carabiniere sta facendo una crociera su una nave, quando questa urta uno scoglio e incomincia a inabissarsi. È disperato, ma per fortuna un marinaio lo prende sotto la sua custodia e gli dice:

"Vieni con me e fai come faccio io."

Il marinaio prende un'ascia e con pochi colpi decisi recide le funi di una barca di salvataggio. Allora anche il carabiniere prende un'ascia e comincia a dare dei gran colpi sulla barca facendola a pezzi. Il marinaio, inorridito, gli urla: "Ma che fai?"

E il carabiniere: "Ti aiuto a fare la zattera!"


#122: Nella coppia le donne fanno la differenza...

Si racconta che una volta il presidente degli Stati Uniti Barack Obama andò a cena fuori con la moglie Michelle e, volendo fare qualcosa di diverso e fuori dalla routine, decise di andare in un normale ristorante e non, come al solito, in uno di lusso.

Seduti al tavolo, il proprietario si avvicinò e chiese alle guardie del corpo di permettergli di andare a salutare la moglie del presidente. E così fece. Una volta andato via il proprietario, Obama chiese a Michelle:

"Perché quell'uomo aveva tanto interesse a salutarti?"
La moglie rispose: "In gioventù quest'uomo è stato per lungo tempo innamorato di me."

Il presidente commentò: "Ah, questo significa che, se lo avessi sposato, oggi saresti la proprietaria di questo ristorante!"

Michelle sogghignò e rispose:

"No, tesoro... Se avessi sposato quell'uomo, lui sarebbe l’attuale presidente degli Stati Uniti d'America!"


# 123: L'orso ragioniere

Un giovane disoccupato, diplomato in ragioneria, ha trascorso gli ultimi due anni a cercare un posto di lavoro. Ormai è disperato, quando davanti ad un circo nota un cartello con l'offerta di un posto di lavoro. Entusiasta si presenta di corsa dal direttore:

"Buongiorno, io sarei qui per quel posto..."

Il direttore gli spiega la situazione:

"Ecco, vede, si tratta del numero dell'orso acrobatico. E' sempre stato un numero di gran successo che attirava molto pubblico. Ma siccome ci è morto da poco l'orso ed è molto difficile addestrare un nuovo orso per quel numero, abbiamo pensato di farlo fare ad un finto orso."

"Che vuol dire finto orso?"

"Che, se accetta, dovrà indossare una pelle d'orso e pedalare a cavallo di una bicicletta su un filo teso a venti metri di altezza."

Il ragazzo, pur di avere un posto di lavoro, accetta:

"Va bene, direttore! Quando comincio?"

"Allora inizierà da lunedì, ora venga con me che facciamo le prove!"

Vanno in pista, il ragioniere indossa la pelle d'orso, sale sulla pedana da cui parte il filo ed inforca la bicicletta. Sta per incominciare la "traversata" quando, guardando in basso, vede sotto di sé una gabbia con dieci leoni. A quel punto urla verso il direttore:

"Direttore, veramente di leoni non si era parlato! Io ho paura!"

Tuttavia sotto di lui sente uno dei leoni urlare:

"Non si preoccupi, ragioniere... quaggiù siamo tutti geometri!"


#124: Femminismo all'italiana

All'Assemblea Mondiale delle Femministe parla la delegata tedesca:

« Tempo fa io detto mio marito: "Franz! Io non più cucinare!" Primo ciorno visto niente, secondo ciorno nemmeno, ma terzo ciorno Franz preso wurstel, crauti e cucinato per tutti!!! » Applausi scroscianti nella sala.

Parla la delegata francese:

« Alcuni mesi fa ho detto a mon Jean Paul: "Io non farò più il letto!" Le premier giorno non visto niente, nemmeno secondo, ma terzo giorno Jean Paul, mon amour, ha rifatto il letto. » Applausi fragorosi.

La delegata americana:

« Io ho detto: "Listen, Johnny: No preparerò più la colazione!" Il primo giorno no visto niente, nemmeno il secondo, ma il terzo, oh yeah ! Johnny preso uova, bacon e succo di arancia e preparato la colazione per tutti! » Ovazione!

È il turno della delegata italiana:

« Io ci dissi a mio marito... "Cammelo, vedi che io non lavo e non stiro più!" Il primo giorno niente vidi, il secondo nemmeno. Il terzo ricominciai a vedere un po' dall'occhio destro... »


#125: Attenti alla fata

Una coppia di arzilli sessantenni sta festeggiando i trent'anni di matrimonio. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: « Come premio per esservi voluti bene per trent'anni, vi concedo un desiderio a testa. »

La moglie entusiasta esclama: « Io vorrei fare un viaggio attorno al mondo con mio marito! »

Subito la fata, con un tocco di bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e le prenotazioni per gli alberghi.

Il marito ci pensa un attimo, poi dice: « Tutto questo è davvero molto romantica, ma questa chance capita solo una volta nella vita, e quindi, perdonami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di trent'anni più giovane! »

La moglie rimane scioccata, ma un desiderio è un desiderio, e quindi la fata lo accontenta: con un colpo di bacchetta, magica, zac! L'uomo diventa novantenne!

MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine!


#126: Il mondo alla rovescia

Un plurimiliardario, stanco della vita di tutti i giorni, decide di partire per un viaggio in giro per il mondo, portandosi dietro una valigia con 800 milioni di dollari in contanti, deciso a regalare quei soldi alla prima persona che gli farà vedere qualcosa di nuovo e incredibile.

Un giorno, mentre è in Africa a pescare lungo la riva di un fiume, gli si presenta questa scena: una canoa, su cui 12 bianchi remano a tutta forza, e dietro un nero che fa lo sci d'acqua.

Il miliardario, stupito, fa segno alla canoa di fermarsi. Questa accosta, scende il capo dei rematori ed il miliardario gli dice:

"Guardi, io nella mia vita ho visto cose di ogni genere, ma vedere 12 bianchi che remano per far fare lo sci d'acqua ad un nero è una cosa incredibile! Venga con me, come ricompensa per avermi fatto assistere a questa scena le regalo la valigia con 800 milioni di dollari che ho in tenda!"

Il rematore chiede di attendere un attimo, torna dagli altri e dice loro:

"Ehi, il primo che salta fuori a dire che stiamo andando a pesca di coccodrilli con l'esca viva, gli faccio un mazzo così!!!"


#127: Pericoli imprevisti

Perchè i carabinieri vanno al gabinetto con il giubbotto antiproiettile?

Perchè il maresciallo ha detto loro: « Attenti, o prima o poi uno stronzo vi sparerà! »


#128: Come far stracciare una multa

« Egregio Signor giudice, Ho visto perfettamente il segnale di limite di velocità: era bianco con bordo rosso e portava all'interno ben visibile la cifra 50, senza alcuna altra indicazione di unità di misura. Lei ben sa che il Regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 rende obbligatorio l'uso del Sistema Metrico Decimale in Italia, e che la Direttiva del Consiglio CEE del 18 ottobre 1971 71/1354/CEE modificata il 27 luglio 1976 (76/770/CEE), ratificata successivamente dal governo italiano, prevede l'obbligatorietà di applicazione di tale sistema S.I. Orbene, per tale sistema metrico, le unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza, il metro, e per il tempo, il secondo. Di conseguenza, signor giudice, risulta evidente come la unità di velocità debba legalmente considerarsi il metro al secondo. Non oso neppure immaginare che il Ministero preposto non applichi le leggi della Repubblica. Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo corrispondono esattamente a 180 Km/h. La Polizia afferma che la velocità della mia vettura - rilevata da apparecchiatura elettronica omologata - era di 177 Km/h, e questo non lo contesto. Semplicemente, faccio rilevare, viaggiavo a 3 Km/h al di sotto del limite autorizzato. Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto l'annullamento della contravvenzione e la restituzione della patente. »


#129: Dannato pappagallo!

Un mago lavorava su una nave da crociera. Dal momento che il pubblico cambiava ogni settimana, il mago faceva sempre gli stessi trucchi. C'era solo un problema: il pappagallo del capitano vedeva gli spettacoli ogni settimana e cominciava a capire come il mago eseguisse i trucchi. Una volta capiti i trucchi, il pappagallo iniziò a urlare furiosamente nel bel mezzo dello show:

"Guardate, non è il solito cappello!! Guardate, sta nascondendo i fiori sotto il tavolo! Ehi, perchè tutte quelle carte sono assi di spade?"

Il mago era furioso ma non poteva fare nulla: dopotutto era il pappagallo del capitano.

Un brutto giorno la nave affondò; il mago si trovò aggrappato ad un pezzo di legno in mezzo al mare, e il destino volle che il suo unico compagno fosse proprio il pappagallo.

Si fissavano con odio, ma senza proferire parola. E questo andò avanti per un giorno, poi per un altro e un altro ancora, finché al quarto giorno il pappagallo non si poté più trattenere:

" OK, mi arrendo... dove cavolo hai nascosto la nave?"


#130: Alte gerarchie

Un bel giorno un dipendente del Vaticano arriva nel Cortile di San Damaso con una fiammante auto nuova. Il Papa la vede ed esclama:

"Caspita, che bella! Mi porta a fare un giretto?"

E l'uomo: "Ma certo, Santità, è un onore per me!"

Vanno sul Grande Raccordo Anulare, e a questo punto il Santo Padre gli chiede:

"Senta, posso provare io a guidarla?"

Il proprietario dell'auto pensa: caspita, è già anziano e non è pratico di queste macchinone... Però non riesce a dirgli di no, si siede dietro e il Pontefice prende il volante. Naturalmente si lascia prendere la mano, e ben presto il tachimetro segna 200 Km/h. Subito parte un'auto della polizia che gli fa segno di accostare.

Uno dei due agenti scende, si avvicina all'auto e torna indietro bianco come un cencio lavato in candeggina.

"Ma chi è?" gli domanda l'altro poliziotto, incuriosito, e lui:
"Non lo so, ma dev'essere un pezzo grosso, perchè il suo autista è il Papa!"


#131: Beata ingenuità!

Il parroco va a far visita alla signorina Bea, l'organista della chiesa, una anziana signorina molto pia. Prendono il tè in salotto, un salotto stile Nonna Speranza, tutto pizzi e soprammobili, dominato dall'armonium dove Bea prepara i suoi "pezzi".

Appunto sull'armonium, sopra un bel centrino all'uncinetto, il parroco, sbalordito, nota una ciotola di cristallo piena d'acqua con dentro un preservativo. Per un po' sta zitto, ma poi non resiste alla curiosità:

"Scusi, signorina, ma quella... quella scodella, che cosa ci fa lì?"

"Oh, è qualcosa di miracoloso! Ho trovato una scatolina piena di quegli oggettini, e c'era scritto: « Mettere sull'organo. Mantenere umido. Protegge dalle malattie. » Non ci crederà, ma è tutto l'inverno che non prendo nemmeno un raffreddore!"


#132: Ce l'hai scritto in fronte

Alla fine di un lauto pranzo, Moishe Cohen dice al suo amico Mario Rossi, che è gobbo: "Caro Rossi, sono vent'anni che lavoriamo insieme. Ti faccio una confidenza che avrei dovuto farti prima!"

E Rossi: "Dì pure, caro Cohen."

Cohen gli spiega: "Io sono ebreo, Rossi."

E Rossi: "Caro Cohen, confidenza per confidenza, voglio rivelarti anch'io un segreto. Io sono gobbo!"


#133: Il potere di una donna

Undici persone si trovavano appese alla corda di un elicottero: erano dieci uomini e una donna.

Dal momento che la corda non era sufficientemente resistente per sostenere tutte e undici le persone, decisero che uno doveva lasciarsi cadere nel vuoto, altrimenti sarebbero dovuti morire tutti. Non riuscivano a mettersi d'accordo su chi dovesse compiere il gesto, fino a quando la donna non tenne un commovente discorso, dicendo che sarebbe stata lei a lasciare volontariamente la corda, dal momento che le donne sono abituate a rinunciare a tutto per i loro figli e i loro mariti, regalare tutto agli uomini senza ricevere nulla in cambio... appena finì di parlare tutti gli uomini iniziarono a battere le mani!

Morale: non sottovalutate mai il potere di una donna!


#134: Mondo (pesce)cane

Perchè alle Olimpiadi degli Animali gli squali non hanno vinto nessuna medaglia?

Perchè sono stati squalificati...


#135: Progressi della medicina
Un tizio va al lavoro tenendosi un gomito, e un collega gli chiede: "Che cos'hai?"

E lui: "Mi fa male un braccio, devo andare dal medico."

L'altro gli risponde: "Non ce n'è bisogno! Davanti al supermercato qui vicino hanno messo una macchinetta automatica, tu ci versi un bicchierino da caffè della tua pipì, inserisci un euro nella fessura, e ti dice che cos'hai."

"Ma davvero?"

"Garantito, a me ha scoperto immediatamente la causa di un mio dolore alla spalla, e mi ha detto come curarlo!"

L'uomo pensa: "Bè, tanto vale provare, al massimo ci rimetto un euro."

Va davanti al supermercato, versa il bicchierino di pipì, inserisce la moneta, la macchina sferraglia un po' e poi viene fuori un foglio con scritto:
« DIAGNOSI: tendinite acuta al secondo adduttore dell'avambraccio destro.
CURA: impacchi di acqua tiepida per tre settimane. »
L'uomo resta allibito. "Però! La medicina fa proprio passi da gigante!"

Poi però ha dei ripensamenti: "E se la macchina mi ingannasse?"

Decide allora di fare la prova del nove. Prende un bicchierino da caffé, lo riempie d'acqua del suo rubinetto, ci aggiunge la bava del suo cane e la pipì di sua figlia, ci spreme l'assorbente intimo di sua moglie, si fa pure le pippe, mescola il tutto, va alla macchinetta, versa l'intruglio e infila un euro.

Subito la macchina comincia a sferragliare come una locomotiva, viene fuori fumo nero da tutte le parti, trema come il terremoto dell'Aquila, e il tizio si dispera: "Oddio, oddio, cos'ho fatto!"

...All'improvviso tutto si calma e vien fuori un papiro lunghissimo con su scritto:
« DIAGNOSI: l'acqua del tuo rubinetto è calcarea.
CURA: chiama un idraulico.
DIAGNOSI: il tuo cane ha i vermi.
CURA: purgalo.
DIAGNOSI: tua figlia è cocainomane.
CURA: mettila in comunità.
DIAGNOSI: tua moglie aspetta due gemelli che non sono tuoi.
CURA: prenditi un buon avvocato.
...E se continui a farti le pippe, vedi se ti passa il braccio! »


#136: Quando si dice avere tatto...

Il vecchio Mario Santacroce si trova al caffé. A un certo punto, mentre gioca a carte, cade fulminato da un colpo apoplettico. Gli altri non sanno cosa fare. Chi porterà la notizia alla moglie?

Finalmente Gianni si alza e dice:

"Io ho tatto, sono delicato, ci andrò io!"

Gianni si reca a casa Santacroce e bussa alla porta. La signora apre con un bastone in mano.

"Buongiorno, abita qua la vedova Santacroce?"


#137: Situazioni inaspettate

Un tizio è seduto al tavolo di un bar. Vede una ragazza al banco e le si avvicina:
"Mi scusi, signorina, posso offrirle da bere?"
La ragazza, a voce alta: "Cosa? Vuole fare sesso con me!?"
Tutti si girano a guardarlo e l'uomo, tutto rosso e imbarazzato, torna al suo tavolo.
Pochi minuti dopo la ragazza si avvicina al tavolo:
"Senta, mi scusi, sa, io sono psicologa e studio la reazione della gente in situazioni inaspettate..."
E l'uomo, a voce alta: "Cosa? 300 euro!?"


#138: Esercitazione

Che cosa fate se durante una esercitazione un carabiniere vi tira una bomba a mano?

Estraete la linguetta e gliela ritirate...


#139: Poveri piccioni!

Un manager troppo stressato finisce per buscarsi un esaurimento contrassegnato da una monomania. Egli è convinto che l'unica cosa piacevole sia quella di uccidere i piccioni di Piazza San Marco a Venezia, utilizzando una fionda. Finisce in clinica, dove viene curato per un mese. Al termine di questo ciclo il dottore gli chiede:

"Ed ora cosa farà, caro signore?"

"Uscirò, prenderò una fionda, un elastico, tanti sassi e TAC, ai piccioni di San Marco!"

Altro mese di cure, finito il quale il medico lo interroga nuovamente per sentirsi rispondere:

"...TAC, ai piccioni di San Marco!"

Va avanti così per altri quattro mesi e si giunge ad un nuovo controllo.

"Allora, caro signore", gli dice il medico, "che facciamo ora?"

"Esco e abbordo una bella ragazza"

"Bene!" commenta il medico, "e poi?"

"Poi la porto in camera mia... le tolgo la camicetta, le sfilo la gonna, le sfilo le calze... le tolgo il reggiseno..."

"Ottimo! Poi?"

"Poi... le tolgo le mutandine, sfilo l'elastico, faccio una fionda e TAC, ai piccioni di San Marco!"


#140: Due al prezzo di uno

Un maresciallo entra in caserma con due fasce nere, una al braccio destro e l'altra a quello sinistro. Un carabiniere si avvicina e gli chiede:

"Mi scusi, maresciallo, ma cos'è quel lutto?"
Il maresciallo risponde: "Ieri è morta mia madre..."
E il carabiniere: "Condoglianze! Ma... perché due fasce?"
L'altro replica: "Perchè questa mattina mi ha chiamato mio fratello, e mi ha detto che è morta anche la sua!"


#141: Questione di terminologia

Una signora quarantenne, piacente e benestante, va dal ginecologo:

"Dottore, volevo dirle che ho un autista giovane, prestante, ventenne e con lui vado a letto due volte alla settimana!"

"Signora, vede, a me la sua vita privata non interessa."

"No, vede, dottore, ieri ho conosciuto un uomo di colore, bello ma talmente bello che non ho resistito alla voglia di andare a letto anche con lui!"

"Signora, le ripeto che la sua vita privata non interessa!"

"Mi scusi, dottore, ma anche il mio giardiniere è giovane e carino, e anche con lui faccio sesso tre volte alla settimana!"

"Signora mia, ma lei è malata!"

"Ecco, dottore, può dirlo lei a mio marito che non sono una zoccola?"


#142: Medico o falegname?

Un ragazzino si ammala e la mamma chiama il dottore. Il dottore entra nella stanza del ragazzino e ne esce dopo un po' chiedendo un cacciavite. La madre obbedisce e lui rientra nella stanza, ma dopo un po' esce e chiede un martello. La madre, molto preoccupata, gli dà il martello e il dottore entra di nuovo nella cameretta. Dopo un po' esce per la terza volta e chiede un trapano. La madre gli dà il trapano e scoppia a piangere:

"Ma insomma, che cos'ha il mio bambino?"

"Non lo so proprio, signora", risponde il dottore, "e non lo saprò finché non riesco ad aprire la mia valigetta!"


#143: Cornuto e contento

Un tizio va dal dottore:

"Dottore, la settimana scorsa sono tornato a casa e ho trovato mia moglie a letto con l'elettricista. Allora lei mi ha detto « Vatti a prendere un caffé » e io ci sono andato."

"Sì, ma io..."

"Ma non è finita qui. Il giorno dopo sono rientrato e l'ho trovata a letto con l'idraulico. Allora lei mi ha detto « Vatti a prendere un caffé » e io ci sono andato. E questo si è ripetuto tutti i giorni della settimana. Dottore, sono disperato!"

"Sì, ma io sono un dottore. Non capisco cosa..."

"Dottore, volevo chiederle: non mi faranno male tutti 'sti caffé?"


#144: Traumi infantili
Lo psichiatra al suo paziente: "Da quando crede di essere un cane?"

"Oh, fin da cucciolo, dottore!"


#145: Punti di vista/2

Una tizia va dal ginecologo. "Dottore, dottore, ho un dubbio! Sono in ritardo col ciclo e..."

"Si accomodi in studio, che facciamo le analisi."

Alla fine delle analisi: "Signora, ho ottime notizie per lei!"

"Mi dica, ma comunque sono signorina."

"Signorina, ho pessime notizie per lei!"


#146: L'importanza della preghiera

Un uomo va dal parroco e gli dice:

"Padre, ho un problema con i miei due pappagalli. Sono femmine e sanno dire solamente questa frase volgare: Siamo delle zoccole, vi volete divertire con noi?"

Ed il parroco:

"Che orrore! Portatemi le vostre pappagalline: le metterò con i miei due pappagalli maschi, a cui ho insegnato a leggere la Bibbia e a pregare il Signore. In questo modo spero che le vostre due pappagalline ritornino sulla retta via."

Il giorno seguente l'uomo porta le due pappagalline al parroco, il quale le mette nella gabbia con i suoi due pappagalli. Le due pappagalline cominciano la conversazione dicendo:

"Siamo delle zoccole, vi volete divertire con noi?"

Uno dei due pappagalli allora si rivolge all'altro:

"Chiudi la Bibbia, le nostre preghiere sono state esaudite!"


#147: Segreti incoffessabili

Un marito moribondo chiede alla moglie che è al suo capezzale:

"Cesira, visto che sto per andarmene, vorrei sapere una cosa... tu mi hai mai tradito?"

E la moglie: "E se poi non muori?"


#148: Ecologia domestica

Un inquilino si lamenta con il suo padrone di casa:

"Insomma, non si può più abitare in questo appartamento! E' pieno di topi!"

"Topi?" domanda il padrone di casa. "Ma va là"

"Non ci crede? Guardi un po'..."

L'inquilino mette a terra un pezzo di formaggio, e subito salta fuori un topastro. Ne mette giù un altro, e vien fuori una pantegana. Ne mette un terzo, e sbuca fuori un pesce.

Il padrone: "Ehi, ma... quello è un pesce!"

L'inquilino: "Dell'umidità parliamo dopo!!"


#149: Conversazione teòefonica

Ciao, da dove chiami?
Sono un ascoltatore di Trapani.
E non ti dà fastidio il rumore continuo?


#150: Dizionario biondo-italiano

Una bionda in aereo è seduta in classe turistica. Ad un tratto si alza, va in prima classe e si siede. La hostess che l'ha vista passare dalla turistica alla prima classe le si avvicina e le chiede il biglietto. Controllando il biglietto la hostess dice gentilmente alla bionda che ha pagato per la turistica e non per la prima classe, quindi si dovrebbe alzare e tornare a sedersi dove era seduta prima. Al che la bionda le risponde:

"Sono bionda, sono bella, sto andando a New York e resterò seduta qui."

La hostess va allora nella cabina dove sono il Pilota e il Co-pilota, dicendo loro che c'è una bionda seduta in prima classe che ha però il biglietto per la turistica, e che non ha nessuna intenzione di alzarsi.

Il Co-pilota va dalla bionda e cerca di spiegarle che, avendo fatto un biglietto in classe turistica, deve lasciare la prima classe e tornare al suo posto. La bionda gli risponde:

"Sono bella, sono bionda, sto andando a New York e resterò seduta qui."

Il Co-pilota allora dice al pilota che probabilmente solo lui può avere l'autorità di convincere la  bionda ad alzarsi e a tornare al suo posto. Il Pilota fa:

"Hai detto che è bionda? Sistemerò io la cosa. Sono sposato con una bionda, io, e parlo il biondo."

Il pilota va dalla bionda e le sussurra qualcosa nell'orecchio, al che lei esclama:

"Oh, Mi scusi!"

Si alza, e torna a sedersi in turistica. La Hostess e il Co-Pilota restano a bocca aperta e chiedono al Pilota cosa abbia detto alla bionda per convincerla ad alzarsi, visto che sembrava non voler sentire ragioni. E il Pilota risponde:

"Le ho semplicemente detto che la prima classe non va a New York..."


#151: Megalomania

Un giornalista intervista in un manicomio un matto che crede di essere il Papa:

"Ma perchè è vestito così, tutto di bianco e con la tiara?"

"Ma figliolo, non lo vede, io sono il Papa!"

"E quando è stato eletto?"

"Nessuno mi ha eletto; il mandato me lo ha dato Dio stesso!"

Un altro matto lì vicino però sbraita: "Io? Ma tu sei matto!!"


#152: Incontrovertibile

Il professore di filosofia entra nell'aula per l'esame finale dei suoi studenti. Pone una sedia sulla cattedra e chiede ad alta voce:

"Usando tutti gli insegnamenti applicabili che avete appreso durante il corso, dimostratemi che questa sedia non esiste."

Tutti gli studenti si buttano a capo chino sui fogli, scrivono, cancellano, riscrivono, avventurandosi in tesi lunghe e ardite per provare che quella sedia in effetti non esiste. Un allievo all'ultimo banco invece prende la matita, scrive rapidamente qualcosa e consegna subito la risposta, di fronte alla sorpresa generale. Alla pubblicazione dei risultati, con lo stupore dei suoi compagni, l'allievo che aveva consegnato la risposta in soli 30 secondi ottiene il maggior punteggio. La sua risposta era:

"Quale sedia?"


#153: Himalaya, provincia di Belluno

L'esploratore Goffredo si è dedicato per anni a risolvere i misteri in varie parti del mondo ancora sconosciute. Dopo tante ricerche e scalate, l'esploratore Goffredo raggiunge una cima dell'Himalaya e vede, da lontano, una specie di ciuffo di pelo.

Scende un canalone, scala un'altra parete e si avvicina con cautela all'essere peloso. Alla fine, dopo una giornata intera di tentativi, riesce a raggiungerlo: è proprio uno yeti! E gli sembra un essere cordiale e simpatico.

Allora pensa: chissà se è in grado di ragionare e di comunicare con noi?

Si batte ripetutamente una mano sul petto e dice: "Io... Goffredo, Goffredo, Goffredo..."
Lo yeti gli risponde: "Goffredo anca mi, fiolo, ma resisto!"


#154: Dall'altra parte

Cosa dice la carta igienica al panino?

« Ci vediamo all'uscita... »


#155: Basta la parola

Una mattina un tizio, percorrendo una strada a piedi per andare al lavoro, vede un pappagallo sul trespolo posto su un balcone. Questi, guardandolo, gli fa:
"Ciao, frrrrrocio!"
Il tale, indispettito, tira dritto e se ne va. La mattina seguente, stessa strada, stesso balcone, stesso pappagallo e solito saluto:
"Ciao, frrrrrocio!"
Il tipo, visibilmente irritato, prosegue e se ne va. La terza mattina, stessa strada, stesso balcone, stesso pappagallo e medesimo saluto:
"Ciao, frrrrrocio!"
Il signore, imbufalito, decide di andare a parlare con il proprietario: sale le scale, suona il campanello e protesta:
"Le vorrei far presente che tutte le mattine il suo pappagallo si rivolge a me dicendomi 'Ciao, frrrrrocio'. La cosa mi scoccia e le chiedo di farlo smettere, intesi?"
Il proprietario gli risponde:
"Le chiedo scusa, vedrà che non succederà più."
Il mattino successivo il signore passa, vede il pappagallo sul solito balcone, ma questi niente, non proferisce parola, e così per i giorni a seguire.
Il signore, soddisfatto, torna dal padrone e gli fa:
"Mi complimento con lei, il pappagallo ora è molto educato, ma come ha fatto? Non lo avrà mica picchiato..."
E il proprietario:
"Macchè picchiato! Gli ho solo detto di non parlare con i froci..."


#156: Le superscimmie

Dove vengono messe le scimmie più brave e intelligenti?

Nel Guinness dei Primati...


#157: Beata ignoranza

In Nord Irlanda un bambino protestante ritorna a casa con un occhio nero e la mamma gli chiede:

"Chi ti ha fatto quell'occhio nero?"

"Stavo giocando con Timmy O'Connell e ho raccontato delle barzellette sul Papa", spiega il ragazzo.

"Ma non sapevi che gli O'Connell sono cattolici?"

"Si, lo sapevo, ma nessuno mi ha mai detto che anche il Papa è cattolico!"


#158: Una motivazione più che valida

In una scuola di Torino, una maestra tifosissima della Juventus intimorisce i suoi alunni:

"Tu!!! Per che squadra tieni?"

E il bambino, impaurito:

"Per la Juve, signora maestra!"

La maestra, indicando un altro bambino:

"Tu!!! Per che squadra tieni?"

"Per la Juve, signora maestra!"

Poi, indicando un altro bambino ancora:

"Tu!!! Per che squadra tieni?"

"Per la Juve, signora maestra!"

La maestra prosegue, indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe:

"Tu!!! Per che squadra tieni?"

"Per il Torino, signora maestra!"

"Per il Torino??? Com'è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida!"

"Beh... Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino... Tengo per il Torino anch'io."

"E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato, che facevi?"

"Ero juventino, signora maestra!"


#159: Lezione di inglese

"Sai come si dice « vedere » in inglese?"

"To see?"

"No, se no mica te lo chiedevo..."


#160: Incontrovertibile

Interrogazione di scienze. Il prof all'alunno: "Perchè gli alligatori sono verdi?"

Risposta: "Per mimetizzarsi meglio tra le fronde degli alberi!"

Il prof: "Ma io non ho mai visto degli alligatori sopra gli alberi!"

L'alunno: "Lo vede, come si mimetizzano bene?"


#161: L'ora esatta

"Pronto? Che ora è?"

"No, scusi, questo è il Monte dei Pegni!"

"Appunto! Il mio orologio ce lo avete voi..."


#162: Mezzi di trasporto

Tre ufficiali di carabinieri, polizia e finanza parlano dei propri figli. Il poliziotto dice:

"Mio figlio è studiosissimo, si è diplomato con 100 e lode e per premio gli ho comprato una Kawasaki 1000!"

Il finanziere dice: "Mio figlio è bravissimo, si è laureato con 110 e lode e per premio gli ho comprato una Beta Montecarlo!"

Invece il carabiniere si lamenta: "Mio figlio è un pelandrone, fa la terza media e non sa nemmeno ancora scrivere bene!"

Uno degli altri due gli dice: "Per questa estate potresti almeno comprargli un vocabolario..."

E il carabiniere: "Un vocabolario? Quello va a piedi tutta l'estate, quel pelandrone!!!"


#163: Bravura o fortuna?

La maestra: "Vediamo, Pierino, sei capace di dirmi due pronomi interrogativi?"

Pierino: "Chi? Io?"

La maestra: "Bravissimo!"


#164: Come mi sta?

Un marito rientra in casa dal lavoro e la moglie gli fa:

"Aspetta, aspetta! Devo mostrarti il mio nuovo cappellino!"

Va e torna con un cappellino mostruoso che neppure la regina d'Inghilterra indosserebbe mai. Chiede al marito:

"Come mi sta? Come mi sta? Come mi sta?"

E l'uomo:

"Ti sta bene. Così impari a comprare queste schifezze!"


#165: Peccati imperdonabili

Perchè Pietro ha rinnegato pubblicamente Gesù?

Perchè gli aveva guarito la suocera...


#166: Altro che leggi della robotica!

John aveva fatto perdere alla moglie Marsha la speranza di riuscire a fargli perdere il vizio di tornare a casa con gli acquisti più strani.

Un giorno tornò a casa con l'ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie.

Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommy, il figlioletto di 11 anni, tornò a casa da scuola con due ore di ritardo.

"Dove sei stato?" chiese John. "Perché sei arrivato a casa con due ore di ritardo?".

"Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico", rispose Tommy.

Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventò giù dalla sedia.

"Questa è una macchina della verità, caro figlio", riprese John: "adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola".

"Siamo stati a casa di Bobby a guardare un film."

"Cosa avete guardato?" chiese Marsha.

"« I dieci Comandamenti »", rispose Tommy.

Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo riscaraventò giù dalla sedia.

Con la voce tremante Tommy si alzò e mormorò: "Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato « La regina del sesso »."

"Mi vergogno di te", lo rimproverò John: "alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!"

Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventò giù dalla sedia.

Marsha, piegata in due dalle risate, sghignazzò: "Questa te la sei proprio cercata, caro: non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio."

Il robot girò intorno al tavolo, si avvicinò a Marsha e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia...


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