L'idea è venuta alla
mia studentessa Serena Piotti (III B cl. a.s. 2008/09), visto che lo
svolgimento dell'esperienza in questione (la misura del calore specifico
dell'ottone) è stato piuttosto avventuroso, ed ha visto tra l'altro la
rottura di un calorimetro, con conseguente arrabbiatura da parte del
sottoscritto. Beh, che dire? Complimenti per l'originalità!