TIE fighter

ERTL , approx 1/48


 



Per gli appassionati di Star Wars la comparsa fin dalle prime scene di questi minacciosi e mortalmente "belli" caccia fu una sorpresa.
Da sempre il caccia stellare era raffigurato come un incrocio tra un aereo e un razzo.
La linea affusolata (inutile nel vuoto dello spazio) e la presenza di enormi motori ed ugelli (indice di grande potenza e velocitÓ) erano caratteristiche inscindibili, e le troviamo ancora sul caccia con ala ad X della Coalizione dei Ribelli all'Impero.
Ma questo mezzo contravveniva alle sacre regole, viaggiava senza apparente mezzo di spinta, con un "rumore" (assurdo nello spazio ma necessario nel film) che pareva un urlo rauco, era una sfera appesa tra due enormi pannelli solari e basta.
La versione proposta dalla ERTL Ŕ quella dell'"Interceptor", ossia la versione pi¨ veloce del velivolo... il senso di velocitÓ Ŕ esaltato e sottolineato dalla forma particolare dei pannelli solari, che invece che ottagonale assumono un taglio lanceolato e proteso in avanti.
Dato che i mezzi dell'Impero erano scrupolosamente manutenzionati, nessun segno di usura o sporco sul velivolo ma un lindo candore, con solo qualche effetto di ombra e luce per evidenziare i volumi.





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