Il Trono di Spade per davvero

di Jeck86 e MorteBianca

Salve a tutti, sono Jeck86. Le "Cronache del ghiaccio e del fuoco" sono una saga fantasy opera dello scrittore statunitense George R. R. Martin, dal quale è stata tratta la fortunata serie TV "Il Trono di Spade". Essa è ambientata in un mondo medievaleggiante. Può una tale ambientazione svilupparsi in una timeline alternativa della nostra storia? Secondo me, sì.

POD: nel 78 d.C. Giulio Agricola è nominato governatore, non della Britannia, come accade nella nostra timeline, ma dell’Africa, dove apprende che alcuni marinai cartaginesi commerciano con delle isole in occidente credendole Atlantide (in realtà sono le Azzorre).

Nella nostra timeline la sua ambizione e la sua audacia lo spinsero a tentare la conquista della Scozia e dell’Irlanda; in questa ucronia, invece,il suo spirito avventuroso lo porta ad armare tre navi e a tentare l’esplorazione dell’Atlantico.

Le tre navi si chiamano: la Parva (Piccola), una grande galea; la Pitta (perché costruita in Britannia) e la Giunone, una quadrireme cartaginese.

Gli alisei lo portano a toccare le coste non delle Azzorre ma di Cuba, che diventa l’avamposto più occidentale dell’impero Romano.

Al suo ritorno, l’imperatore Domiziano, geloso dei suoi successi, lo richiama a Roma.

235 d.C.: Alessandro Severo scampa all’ammutinamento del generale Massimino il Trace e, mentre l’impero precipita nel caos, prende con sé la sorella, la moglie, pochi fedeli, tre navi e dieci elefanti da guerra di cui si è servito nella campagna contro i Persiani, e parte alla volta di Cuba che ribattezza “isola dell’elefante”.

Con loro i Romani hanno portato anche sette statue delle sette divinità olimpiche principali:

Giove, il padre degli déi
Giunone, la madre degli déi
Marte, il dio guerriero
Vulcano, il fabbro degli déi
Demetra, la natura, adorata sotto forma di una vecchia
Diana, la vergine cacciatrice
Plutone, il dio della morte

Dopo qualche anno, preso il controllo dell’isola e raccolte informazioni sul nuovo continente, parte per la conquista delle Americhe che ribattezza Westeros.

Da li inizia la conquista del nuovo mondo grazie a tre vantaggi tecnologici: il cavallo sconosciuto agli indigeni, le armi ed armature di ferro, e soprattutto l’elefante, che gli indigeni non hanno mai visto e considerano un drago.

Tale terrore psicologico è sapientemente utilizzato dall’Augusto, il cui tutolo viene storpiato in Aegon.

Gli elefanti possono essere usati come cavalleria pesante per rompere la formazione nemica, ma soprattutto come postazione mobile per gli arcieri, ed è soprattutto così che vengono impiegati da Alessandro.

Se gli arcieri sull’elefante scoccano una gran quantità di frecce incendiarie a ripetizione dal dorso dell’animale sembra proprio che questo sputi una pioggia di fuoco.

Piano piano, la dinastia dei Severi conquista quasi tutto il nuovo mondo.

A differenza dell’impero romano che era uno stato centralizzato e parlamentare, il nuovo impero ha una struttura feudale: i re ed i capitribù che si sottomettono all’imperatore come vassalli e alleati mantengono il dominio sui loro possedimenti.

Per coloro che rifiutano la resa invece non c’è pietà.

Il nuovo continente è diviso in 7 province con una struttura feudale a piramide: un imperatore ha 5 lord vassalli discendenti di quei signori che si erano sottomessi durante la conquista. Ogni lord ha, a sua volta, un gran numero di valvassini chiamati “alfieri”. Ogni alfiere ha al suo servizio un gran numeri cavalieri pesanti. Il cavallo, infatti, ha fatto grande impressione sulle popolazioni autoctone, ed i cavalieri pesanti sono diventati i principali componenti dell’esercito. Al gradino più basso della scala sociale sta la plebe.

La 7° provincia è la punta più meridionale del continente (Argentina del sud), chiamata Dorne o Lancia del Sole.

Nonostante le ripetute campagne di conquista della dinastia regnate contro di loro, i Dorniani continuano a ribellarsi.

Solo per mezzo di una politica matrimoniale anche questo regno è annesso all’impero, ma con notevoli eccezioni rispetto agli altri: i sovrani di Dorne hanno il titolo di principi e non di lord, essi hanno leggi differenti dal resto dell’impero, tra maschi e femmine vi è parità assoluta e le donne servono negli eserciti come gli uomini.

Solo il gelido Canada, abitato da barbari detti Bruti, resta invitto.

Sulla frontiera tra l’impero ed il Canada è costruita una gigantesca muraglia di ghiaccio chiamata Barriera, pattugliata continuamente da un esercito di guardiani raccolti tra i criminali, i prigionieri di guerra, i vassalli felloni e gli avanzi di galera.

In quella che per noi è l’America Latina su diffonde velocemente il culto dei 7 dei olimpici, mentre nel nord sopravvivono i culti autoctoni della natura e degli alberi.

A partire dal 1000, nella zona della Groenlandia si stabiliscono un gran numero di Vichinghi, chiamati dai popoli dell’occidente uomini di ferro, e la zona prende il nome di Isole di Ferro.

Frattanto in Europa, dopo l’abbandono del continente da parte di Alessandro, l’impero è andato progressivamente sgretolandosi, ma la cosa non è necessariamente un male. Là dove sorgeva l’autocratico impero romano, ora sorgono una infinità di città dette “libere”, libere da ogni signore della guerra. Si tratta di piccole repubbliche democratiche simili alle polis greche o ai comuni medievali.

La religione Zoroastriana ed il Mitraismo, considerati una unica religione, si sono espansi in tutta l’Eurasia, mentre il Cristianesimo è rimasto minoritario, come oggi in Egitto. Il culto orientale del fuoco si è mescolato al culto molto simile celebrato a Roma dalle vestali. Il risultato è una religione dualista e che venera il fuoco come principio purificatore dell’universo.

Le popolazioni turche e mongole scorrazzano per le steppe eurasiatiche come nella nostra timeline. E poi?

Jeck86

Per farmi sapere che ne pensate di questa mia ucronia, scrivetemi a questo indirizzo.

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Questa cartina, tratta dal n°122 di "Focus Storia" del dicembre 2016, dimostra che la geografia del continente di Westeros sembra ispirata alle coste della Gran Bretagna e dell'Irlanda rovesciata, non in scala e saldate tra di loro (grazie a MorteBianca)

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E adesso, il contributo di MorteBianca

Ecco voi un bel po' di ucronie sul Trono di Spade. Vale questa regola: spiego man mano i miei punti, quindi anche chi non segue la serie o non ha letto i libri può starmi dietro.

1) Figli della foresta forever
Prima che Westeros (il continente occidentale, analogo alla nostra Europa) venisse colonizzato dai Primi Uomini venuti da Essos (continente orientale, analogo alla nostra Asia), questo era popolato da creature mitiche quali i Giganti (a Nord) e i Figli della Foresta. Questi erano esseri umanoidi, elfici, dotati di poteri magici, con una forte connessione alla natura vegetale e animale e molto primitivi tecnologicamente (usavano armi in legno) e tendenzialmente pacifici. Quando vennero i Primi Uomini (con armi di bronzo) iniziò un grande conflitto fra le due specie che si conclude con una tregua che chiudeva i Figli della Foresta in "Riserve" Silvane molto grandi. Il patto inoltre includeva una clausola: i Primi Uomini non avrebbero mai tagliato un Albero-Diga, ossia degli alberi su cui i Figli della Foresta scolpirono dei volti. I primi uomini adottarono la religiosità dei figli della foresta, venerando gli Antichi Dei (infiniti spiriti senza nome che vivono in ogni cosa) e considerando come loro "Altari" proprio gli Alberi Diga, dove i primi uomini seppellivano i propri morti. Avvennero anche incroci fra le specie, che produssero i Metamorfi. I figli della Foresta infatti non avevano una connessione solo spirituale con gli dei, le piante e gli animali: i loro cervelli erano connessi agli Alberi Diga e ai loro "Occhi", in questo modo i igli della Foresta avevano Occhi e Orecchie ovunque ci fossero Alberi Diga, e potevano anche "possedere" animali di vario genere, persino installando la propria anima negli altri animali. Il loro rito di sepoltura implica proprio il voler "tornare tuttuno" con la Rete di Radici e la coscienza collettiva degli Alberi Diga,diventando immortali in questo network Biosferico (in modo simile agli Alberi di "Over the Garden Wall", che divorano chi si perde nell'Oltre). Poi giunsero gli Andali che sterminarono i Figli della Foresta, tagliarono tutti gli Alberi Diga a Sud (al Nord vennero preservati dai Primi Uomini) e gli ultimi Figli della Foresta si rifugiarono al Nord, dove si ibridarono con gli antenati dei Reed, che vivono nella palude e conoscono antichissime arti naturalistiche. Poco dopo loro si estinsero anche i Metalupi (a Sud della Barriera), i Giganti e la Magia iniziò lentamente a sparire dal mondo. Ma se i Primi Uomini restano ad Essos, lasciando Westeros nelle mani dei Figli della Foresta?
Tutti gli eventi della serie avvengono ad Essos, dove gli umani restano, mentre i Figli della Foresta restano a Westeros, continuano a mantenere una coscienza collettiva con le piante e gli animali. Westeros diventa "Il Continente degli Dei" perché non è possibile, per gli umani, avventurarsi senza avere gli occhi della Natura addosso, con tutti gli esseri viventi coordinati contro di loro e i morti capaci di reincarnarsi in animali o comunque fornire le proprie conoscenze alla mente collettiva. Un giorno, forse, i Figli della Foresta verranno ad Essos per piantare Alberi Diga e "portare la Vita nel continente di Ferro e Fuoco" e anche a Nord, presso i Giganti dove le piante muoiono per il freddo, oppure saranno gli umani affamati di risorse a scatenare la guerra fra Uomo e Natura...

2) Primi uomini forever
I Primi Uomini vissero in armonia con i Figli della Foresta per secoli, fino a quando non vennero gli Andali nel Continente Occidentale. Gli Andali (Biondi e di carnagione chiara, contro gli scuri e duri Primi Uomini) portarono armi di Ferro, portarono la cultura feudale (contro quella "barbarica" dei Primi Uomini) e soprattutto portarono una nuova religione, i Sette Dei (o Nuovi Dei), una "Settità" di Sette Dei uniti in un solo Dio, con un testo sacro (composto da Sette Tomi). I Sette dei sono il Padre (giustizia), la Madre (tipo Gea/Artemide), il Guerriero (Ares), la Vergine (Afrodite), la Vecchia (la saggia), il Fabbro (Ermes, il saggio) e l'Estraneo (la Morte), che non deve essere nominato o invocato se non per dirgli "Non oggi" o per invocare la morte altrui. Gli Andali furono ispirati, in Essos, proprio dai Sette Dei e partirono con le loro navi verso Westeros, con la Stella a sette punte dipinta sulle vele, e poi conquistarono Westeros sconfiggendo i vecchi regni dei Primi Uomini (e mescolandosi con loro), tagliando gli Alberi Diga, sterminando i Figli della Foresta e imponendo la loro religione. Si salvò solo il Nord (dove i Primi Uomini e la loro cultura dominano ancora oggi), le Isole di Ferro (che resistettero ogni indottrinamento) e Dorne (che non fa testo). I Lannister sono l'esempio più lampante di una dinastia Andala: religiosi, biondi, chiari, un po' arroganti. Che succede però se i Primi Uomini resistono, scoprendo magari il Ferro in anticipo?
I Primi Uomini capiscono che, separati, non possono fare granché e decidono di unirsi sotto un solo Re dei Primi Uomini (come quello che condusse i Primi Uomini a Westeros), che non può che essere ovviamente uno Stark. Ogni regno sconfigge il corrispondente invasore che doveva sostituirlo, il Nord fornisce le truppe di supporto, i Figli della Foresta fanno una strenua resistenza dalle foreste con le loro arti mistiche, gli Uomini di Ferro dalle Isole di Pyke forniscono una flotta che razzia costantemente le coste. Il Nord è degli Stark, l'entroterra dei Figli della Foresta, il Mare ad Ovest è degli Uomini di Ferro, alla fine gli Andali si ritirano. Avremo un Westeros popolato solo da primi uomini e un Essos popolato da Andali.
I Figli della Foresta non si estinguono, ma sono analoghi ai nostri pellerossa o le persone di colore negli anni 50 negli USA. A dominare Westeros sarà a Nord la dinastia degli Stark (Eddard sarà Re), mentre il Sud sarà in mano agli Uomini di Ferro che formeranno un impero piratesco e marittimo, con qualche tribù interna. Di contro ad Essos ci saranno i Lannister come dinastia principale, insieme agli Arryn, i Tyrell, i Tully, i Florent. Considereranno Westeros un continente di "barbari" e ogni tanto faranno partire delle crociate di conquista, che puntualmente falliranno. E' anzi possibile che siano i Primi Uomini a far partire un'invasione contro il ricco impero Lannister. Chissà, potremo avere un giorno una "Crociata" con Tywin Lannister contro gli "infedeli", oppure un'invasione barbarica di "Rob Stark l'imbattuto"...

3) Andali forever
Gli Andali dominarono a lungo il Sud di Westeros, e i vari Re si scontravano fra di loro. Gli Arryn lottavano contro il dominio piratesco degli Uomini di Ferro ad Harrenhal dalla loro fortezza inespugnabile di Nido dell'Aquila, i Lannister avevano le miniere d'oro di Castel Granito, mentre ad Alto Giardino c'era una grande produzione di cibo, e a Capo Tempesta una grande tradizione di guerrieri. Poi, da lontano, giunsero i Targaryen, dinastia sopravvissuta dal crollo dell'Impero di Valyria (chiamato così perché l'ho fondato io). I Targaryen erano guidato da un solo uomo, Aegon Targaryen e le sue tue mogli-sorelle. Ma questi tre condottieri avevano tre armi imbattibili. No, non l'Acciaio di Valyria (Acciaio indistruttibile che taglia anche l'acciaio normale), bensì tre draghi che cavalcavano, gli ultimi sopravvissuti. I Targaryen conquistarono senza colpo ferire i Sette Regni: Capo Tempesta venne conquistata, e a capo di Capo (LOL) Tempesta venne posto il cugino bastardo di Aegon. Castel Granito venne conquistata, i Lannister si sottomisero. Alto Giardino venne conquistata, si scatenarono delle faide fra le famiglie del Sud su chi dovesse diventare il nuovo Alfiere dei Targaryen al Sud. Nel caos, i Tyrell si assicurarono che arrivasse il trattato di pace e i tributi ai Targaryen. Impressionato, Ageon trovò che Lord Tyrell era stato quello che ha pensato meno alla gloria personale e più alle cose urgenti e pratiche, e lo nominarono lord di Alto Giardino. I Florent, rivali dei Tyrell, provarono rancore da allora. Gli Arryn si arresero spontaneamente. Il Re delle Isole di Ferro invece scelse di resistere. Harren il Nero aveva infatti fatto costruire il Castello più grande di tutto Westeros, più grande persino della Barriera. Pensava di essere imbattibile, ed infatti nessun esercito da terra poteva batterlo....ma non aveva considerato che, proprio quel giorno, arrivò Aegon con i suoi (mai visti prima) Draghi, che bruciò il Lord e la sua famiglia nelle sale del castello, ponendo fine alla fiera dinastia dei Lord del Trono del Sale delle Isole di Ferro. I Tully, prima sottomessi ad Harren il Nero, guidarono la rivolta contro gli Uomini di Ferro e vennero premiati dai Targaryen diventando Lord dei Fiumi. Infine gli Stark, la Dinastia del Nord millenaria e di Primi Uomini, vedendo i draghi e simili devastazioni, scelsero di inchinarsi. Per questo motivo non c'è la spada degli Stark nel Trono di spade.
Infatti Aegon, finite le sue conquiste, prese tutte le spade dei Re sconfitti, le mise a formare un trono e ordinò al suo drago di fonderle, facendo nascere il Trono di Spade, simbolo di potere su tutti i Sette Regni. E se i Targaryen per qualche motivo non riescono a conquistare i Sette Regni, magari muoiono anche loro nel Disastro di Valyria (chiamato così perché ho smesso di governarla)? I Sette Regni restano divisi e frammentati, continuando a lottare fra loro per il dominio. Eventualmente lo scontro finale sarebbe stato tutto fra i Lannister (ricchi), i lord di Alto Giardino (con la loro enorme produzione di cibo) e Harren il Nero. E' probabile che a vincere sarebbe stato il Re Lannister, perché con la sua ricchezza ptoteva comporare tutto (ivi compresi mercenari, tradimento, alleati), tutto ciò che il semplice cibo coltivato non può fornire. Inoltre i Lannister avrebbero potuto allearsi con i signori di Dorne, arci nemici di Alto Giardino, per schiacciare i nemici. Infine il Re di Castel Granito avrebbe dovuto scacciare gli Uomini di Ferro da Harrenhal, cosa difficile visto che la fortezza era inespugnabile. Ma i Lannister discendono da un astuto ladro noto per le sue menzogne, e per espugnare la fortezza norrena uno di loro potrebbe pensare ad un Cavallo di Harrenhal...
Alla fine il Sud sarebbe unito sotto i Lannister, il Nord sotto gli Stark, con guerre continue fra le due fazioni. Avremmo uno scontro fra Eddard Stark e Tywin Lannister, fra Jaime Lannister e Rob Stark, fra Brandon e il Folletto. Sarà il Nord ad invadere il Sud, o sarà il Sud a conquistare e "Civilizzare" il Nord?

4) Gli Umber del Nord
Il Nord fu un tempo un luogo diviso fra i vari clan. Gli Stark (i Lupi), i Mormont (gli Orsi), i temibili Bolton e i forti Umber. Gli Umber in particolare erano acerrimi rivali degli Stark, e la casata più valevole del Nord insieme a loro. Ma alla fine furono gli Stark ad imporsi sul Nord e proclamarsi Re, mentre i Bolton divennero i loro alfieri più fedeli, come si vede con Grande Jon ed Eddard Stark, e Piccolo Jon e Rob Stark. Ma se fossero gli Umber, esuberanti e forti in contrasto con i freddi e tetri Stark, a prendere il controllo del Nord, ponendo gli Strk come loro fedeli "cani da guardia"? Gli Umber del Nord sarebbero decisamente più interventisti, è probabile che si sarebbero ribellati ai Targaryen (venendo deposti da Ageon, che li avrebbe sostituiti magari con gli Stark). Ma se fossero sopravvissuti, sarebbero stati comunque ferrei alleati dei Baratheon (esuberanti e furiosi in battaglia come loro). Jon Umber al posto di Eddard Stark come Primo Cavaliere sarebbe stato decisamente più pronto alla battaglia, e la Guerra dei Cinque Re sarebbe stata anticipata. Ma forse così i Lannister avrebbero anche perso qualche dente...

5) I Bolton del Nord
I Bolton erano il Clan più temuto di tutto il Nord, e non a caso: il loro motto "Le nostre lame sono affilate" è da prendersi alla lettera, dato che i Bolton scuoiavano i nemici catturati, vivi, per poi fare pelli e vestiti delle loro pelli, lasciandoli scuoiati a morire. Erano inoltre noti per le loro sadiche torture e sevizie sugli stessi prigionieri. Il loro clan dipingeva sugli scudi un uomo scuoiato (rosso) in una croce di San Andrea su sfondo blu, da cui deriva la loro bandiera (croce di San Andrea Rossa su sfondo blu). Il loro emblema terrorizzava i nemici, che temevano di venire catturati e spesso disertavano, in molti si sottomettevano per paura. I Bolton tuttavia vennero infine sottomessi dagli Stark, che bandirono le loro pratiche barbariche (o, quantomeno, ci provarono), rendendo i Bolton la seconda casa più potente del Nord, e fieri alleati degli Stark. E se fossero invece i Bolton ad imporsi sul Nord?
Decapitando gli Stark (noti per il fatto che decapitano i nemici), cacciando gli ultimi Mormont con arco e frecce come orsi fino a svuotare l'Isola, scuoiando gli Umber e crocifiggendo i ribelli. Il dominio dei Re Bolton è spietato e crudele. I nemici vengono scuoiati, i traditori torturati insieme alle loro famiglie, la dinastia sviluppa passioni necrofile (il principe ha diritto a scegliere la figlia di un Lord del Nord per poi ucciderla e sposare il cadavere, che rimane la sua moglie legittima fino a decomposizione o deperimento completi). I Targaryen impongono ai Bolton di darsi una calmata con la conquista, fino ai tempi di Aerys II Targaryen il Folle. Lui potrebbe trovare nei Bolton degli oscuri alleati persino migliori dei Lannister. Roose Bolton detto "Lord Sanguisuga" diventa Primo Cavaliere del Re, eliminando silenziosamente con l'aiuto di Varys "Il Ragno tessitore" tutti gli oppositore, scuoiando i nemici e mantenendo il regno del terrore dei Targaryen. Ironicamente sarebbero i Lannister e i Baratheon insieme a salvare il regno da questa follia, magari sarebbero gli Stark a tradire i Bolton e non viceversa. Avremmo un Eddard Stark che fa da "Cane da guardia" ai Bolton, fino a quando il figlio Rob Stark non deciderà di decapitarne il figlio, Ramsay il Sadico, salvando il regno da una terribile dinastia mista Bolton-Targaryen.

6) I Mormont del Nord
E se invece fossero i fieri orsi Mormont a prendere il potere a Nord? I Mormont erano abituati a combattere contro i pirati delle Isole di Ferro, tanto che persino le loro donne combattevano, e avevano un ricco reddito dato dalle pelli d'orso. I Mormont sconfiggono gli Stark e, con il loro aiuto, sotttomettono anche gli Umber e i Bolton, e poi tutti gli altri clan del Nord. Il "Vecchio Orso" Jeor Mormont non diventerà mai un Confratello in Nero, ma sarà anzi il Re del Nord, sarà lui a partecipare alla rivolta contro Aerys il Folle e a diventare Primo Cavaliere del Re, e quindi a morire sotto i sotterfugi Lannister. A questo punto è interessante pensare a cosa farà il figlio, Jorah Mormont. Come nella nostra timeline si innamora di una donna molto bella ma volubile, per mantenerla si ritrova a vendere tutti i beni di famiglia (tranne Lungo Artiglio, lama Valyriana di famiglia) ed infine a commerciare schiavi, cosa che lo fa cadere in disgrazia agli occhi del padre che lo manda in esilio ad Essos....poco prima di venire ucciso. A questo punto, furioso, Jorah si ritrova a raccogliere un esercito per la sua vendetta, e nella sua strada incontra la giovanissima Daenerys Targaryen, regina in esilio. Jorah riesce a conquistarla, e anzi unisce le forze con lei pronto a vendicare il padre e a riprendersi il trono, ora affidato agli immancabili Bolton. All'arrivo a Westeros il cavaliere è preso in giro: Disonorato, diseredato, orfano, divorziato e ora marito di una regina senza terra e a capo di un'orda di barbari, un cavaliere privo d'onore. Ma grazie alla sua lunga esperienza come mercenario, grazie alle truppe di "barbari" e, soprattutto, i tre draghi di Daenerys, Jorah riesce a riconquistare Westeros, proclamandosi Re del Nord insieme a sua moglie Daenerys, Regina del Sud. I Sette Regni sono uniti sotto la dinastia Mormont-Targaryen, lo stemma è un Orso che combatte con un Drago a tre teste.

7) Il Re della Barriera
Ogni Lord proclama di discendere da un personaggio mitologico dell'Età degli Eroi. Gli Stark discendono da Brandon Stark "il Costruttore". Brandon è responsabile della costruzione della Barriera, una gigantesca muraglia di ghiaccio altissima costruita (secondo la leggenda) con l'aiuto dei Giganti del Nord, prima della loro (quasi) estinzione. La Barriera venne costruita con il duplice scopo di tenere il "Sud" del Nord (e quindi il mondo civilizzato dei Sette Regni) al sicuro dal "Nord" del Nord, una landa gelata simile alla Tundra o alle Steppe abitata da tribù note come il Popolo Libero, sostanzialmente anarchici senza Re dove ognuno prende ciò che può prendersi e tiene ciò che può prendersi, nessuno si inchina e le donne hanno uguale valore rispetto agli uomini, ma non esistendo legge la barbarie regna. Quanto detto non vale per i Thenn, discendenti del Re dei Primi Uomini che obbediscono al proprio Re-Dio ciecamente. La Barriera si assicura che non entrino i Barbari (cosa accaduta comunque diverse volte nella storia, quando i Re aldilà della Barriera hanno riunito le Orde e hanno invaso il Nord in vari modi). La seconda motivazione è più mitologica e spaventosa: la leggenda vuole che all'estremo Nord, dove neanche i Bruti o i Thenn vivono, dove neanche i Cannibali o i Giganti riescono a vivere, ci siano dei cadaveri congelati che una volta ogni mille anni tornano in vita ed invadono il mondo durante l'Inverno, portando il gelo e la notte eterna, uccidendo chiunque e trasformando i cadaveri in loro simili. C'è da dire in maniera preliminare che in Game of Thrones le stagioni durano una decina d'anni, dunque l'Inverno dura parecchi anni e può diventare molto duro nel suo punto più alto, dove la notte dura diversi giorni. In quel momento terribile i Morti Viventi tornano. I Guardiani della Notte devono vivere per tutta la vita sulla Barriera con lo scopo di mantenerla, esplorare il Nord, tenere a bada i Bruti (e, in caso di invasione, respingerli) ed infine assicurarsi che gli Estranei non vengano a prendersi la terra, nonostante nessuno creda alla loro esistenza. Dato che è un compito ingrato (aggiungiamo il fatto che bisogna vivere per sempre nella Barriera, quindi bisogna rinunciare ad ogni dominio o diritto, e che per non avere distrazioni bisogna vivere in castità fino alla morte senza parenti, salvo eccezioni per le alte gerarchie di origine nobiliari che occasionalmente possono incontrare i loro parenti ogni tanto) di solito vengono mandati alla Barriera i criminali, come alternativa alla loro punizione (Solitamente a scegliere "il Nero" sono i condannati a morte, alla castrazione, al taglione e gli Esiliati, nonché gli indesiderati come eredi, gli orfani ed infine i rarissimi volontari, come Jon Snow).
La Barriera è sotto il controllo di un Lord della Barriera e capo dei Guardiani della Notte. Vi fu tuttavia un caso storico curioso ed inquietante. Il Lord della Barriera durante i suoi viaggi all'estremo Nord trovò una donna bellissima, pallida, dai capelli bianchi e gli occhi azzurri, fredda come un cadavere. L'uomo si innamorò perdutamente e, dopo aver giaciuto con lei, perse l'anima. Si proclamò Re della Barriera e trasformò i Guardiani della Notte nei suoi servitori. I Guardiani iniziarono a compire sacrifici umani per la loro regina sia fra i Bruti sia fra i civili. Il Re oltre la Barriera si coalizzò con il Re Stark (fatto unico in tutta la storia) per deporre il Re della Barriera, che venne ucciso insieme alla creatura che aveva sposato, il suo nome cancellato dagli annali e la situazione normalizzata. I Bruti e il loro Re, come ringraziamento, vennero buttati di nuovo fuori dalla Barriera, nonostante loro chiedessero soltanto di venire accolti. I Bruti non l'hanno mai dimenticato. Ma che succede se il Re della Barriera diventa un conquistatore vincente? Prima prende il dominio del Dono di Brandon (la striscia di terra di 25 leghe dalla Barriera affidata ai Guardiani), poi del Nuovo Dono (altri 25 leghe), poi manda i suoi uomini oltre la Barriera a conquistare i villaggi dei bruti: i loro figli sacrificati, i loro uomini trasformati o in fedeli servitori, o in schiavi e prigionieri, o in nutrimento per la regina, o in Estranei. L'armata degli estranei ora preparata invade il Nord. Il Re Stark viene deposto e ucciso, trasformato in un Estraneo ed inizia (con l'aiuto degli immancabili Bolton) a mandare nuovi "volontari" alla Barriera, creando un grande esercito che si prepara a conquistare tutto il Nord. Alla fine il Regno della Barriera diventa una monarchia oscura, dove tutti venerano la Regina e Dea, sacrificando inanti al suo onore, i morti resuscitano. Forse un giorno i Lannister, i Baratheon o i Targaryen conquisteranno con il fuoco il Nord, ponendo fine alla barbarie oscura del Re della Barriera...

8) The Walking Thrones
Secondo la leggenda, gli Estranei (forse un'arma creata dai Figli della Foresta per controllare gli umani e vendicarsi di loro) oltrepassarono la Barriera e conquistarono non solo tutto il Nord, ma anche l'intera Westeros. Ovunque passassero arrivava il vento gelido, l'acqua si congelava, le piante morivano, arrivava pioggia, nebbia e neve, la notte durava più del giorno, e più si andava a Nord peggio era. La "linea Oscura" avanzava con l'avanzata degli Estranei, immortali a qualsiasi arma. Gli uomini caddero, il loro cadavere diventava Estraneo a sua volta. Gli Estranei non solo spensero virtualmente il Sole (portando la Notte Eterna), ma spegnevano sul loro cammino ogni fuoco, falò e luce, portando il gelo e l'oscurità con loro. Il mondo divenne un perenne inverno buio in preda ai non-morti e alla barbarie, in cui a sopravvivere erano poche sacche di resistenza e gli umani che sacrificavano i figli agli Estranei, unico modo per tenerli a bada. Un giorno però un grande eroe sorse, ed iniziò a forgiare una grande spada nella speranza di sconfiggere gli Estranei. La spada venne temprata a lungo, ma poi si spezzò. Venne temprata per il doppio del tempo, più di due mesi, ma anche questa si ruppe. Poi venne temprata ancor più a lungo e raffreddata infilzando il cuore di un Leone, ma ancora una volta nessun risultato. Alla fine temprò la spada infilzandola nel petto della sua amata moglie. A quel punto la spada iniziò a risplendere di luce propria, e l'Eroe che aveva sacrificato l'amore della sua vita divenne in gradi di uccidere definitivamente gli Estranei, guidando gli umani alla rivolta e respingendo gli Estranei fino al Nord, fino a oltre la Barriera, fino alle lande desolate, e ripulendo la terra. Le fiamme vennero riaccese, il sole ritornò e così pure l'Estate. Questa leggenda è ritenuta dagli scolari una mitologia per spiegare un inverno particolarmente duro, ma era in realtà assolutamente vera. Che succede se l'eroe non riesce a compiere il sacrificio estremo? L'Umanità viene condannata. Gli Estranei invadono tutto il continente occidentale, comprese le Isole di Ferro e Dorne, e poi da Dorne invadono anche Essos, portando l'oscurità e la morte con loro, distruggono l'Imperi di Ghys, arrivano a Valyria prima ancora che questa scopra come domare i Draghi, devastano le calde Isole dell'Estate che ora iniziano a raffreddarsi e giungono fino alla terribile Asshai delle Ombre, luogo forse da cui hanno tratto la loro vera origine, scaturendo chissà quali ombre e oscurità per il mondo. La Terra cade in un'epoca di freddo, oscurità e crudeltà. La civiltà è collassata, ogni uomo vive per sé, sorgono occasionali cavalieri che vagano per le lande desolate in cerca di tesori, provviste, armi e potere. La terra è piena di morti viventi, mostri, ogni falò è prezioso e può salvare la vita, e lo spirito del fuoco (Sebbene sul punto di spegnersi) è ancora vivo in alcuni uomini. E' praticamente il mondo di Dark Souls, che secondo la mia teoria è proprio ambientato a Westeros durante il dominio degli Estranei...

9) Re di Ferro
Le Isole di Ferro compongono un piccolo arcipelago ad Ovest di Westeros. Gli abitanti discendono dai Primi Uomini, e hanno resistito ad ogni contaminazione, compresa quella dei Figli della Foresta e quella degli Andali. Continuano infatti a venerare il Dio Annegato, una divinità simil-lovecraftiana che vive sott'acqua e combatte contro il dio del cielo in una mitologia simil-sumera. Sono estremamente fieri, la loro unica attività storicamente era quella della pirateria. Le loro temibili Navi Lunghe solcavano il mare e razziavano le coste del Nord e del Sud. Usavano sposare le donne della propria terra per dovere familiare, ma avevano anche le "Mogli del sale" ossia schiave catturare nelle loro scorribande. La loro altra attività era quella mineraria, mandando i prigionieri a scavare nelle miniere sotterranee delle Isole. Inoltre erano l'unica monarchia ad eleggere il proprio leader, benché ci fossero spesso sequenze dinastiche. Questo fu lo stile di vita per generazioni, che culminò con Harren il Nero. Gli antenati di Harren avevano conquistato la Costa, andando sempre più nell'entroterra. Harren aveva ereditato il dominio terreno più grande della storia delle Isole di Ferro, e lo ingrandì fino a comprendere tutta la Valle dei Fiumi, sottomettendo i lord Andali in zona. Harren decise di costruire una fortezza enorme, così grande che nessuna (neanche Capo Tempesta) l'avrebbe mai uguagliata, inespugnabile. Gli schiavi da tutta la valle del fiume vennero portati a lavorare fino alla morte, ed infine l'enorme fortezza venne completata. Harren vi entrò proprio il giorno in cui Aegon venne con i suoi draghi, bruciando l'intero castello. Da quel momento Harrenhal divenne una fortezza deserta e buia, mai piena (perché tutte le sale finiscono per assorbire il calore e il rumore, non importa quanti siano gli ospiti), sempre lugubre, e tutti i Lord di Harrenhal hanno fatto una brutta fine. Quanto ai Re delle Isole di Ferro, questi finirono la dinastia di Harren, e si ritrovarono sottomessi agli Stark. Dovettero adattarsi come Pescatori (cosa che non accettarono mai) e pastori (perché le Isole non sono fertili, la terra è dura). Dopo la rivolta contro Aerys II però Balon Greyjoy, uno dei discendenti di Harren, si proclamò nuovo monarca e guidò una rivolta contro il nuovo re, Robert Baratheon. Tuttavia nonostante la grande flotta la battaglia è perduta: la flotta riesce a danneggiare Lannisport, ma viene sbaragliata da Stannis Baratheon, mentre Robert, Eddard e il Prete Rosso conquistano le Isole. Balon si arrende, rinuncia alla corona, paga le riparazioni e cede il suo ultimo figlio maschio, Theon, come "Ospite" degli Stark. Nonostante fosse di fatto un ostaggio, Eddard Stark lo trattò come un figlio e gli insegnò molte cose, inoltre Theon divenne un fedele amico di Rob Stark. Come sappiamo però poi le cose non andarono esattamente nel modo più roseo.
E se invece i Re delle Isole di Ferro fondano un Impero? Senza l'arrivo di Aegon il Conquistatore Harren è uno dei Re più potenti di Westeros. Subito si lancia alla conquista della Valle di Arryn, mentre la sua flotta (comandata dal Fratello) conquista Lannisport e poi Castel Granito, mentre i Lannister vengono deposti dai Reynes di Castemere, che vengono ricompensati come nuovi Lord di Castel Granito. Harren conquista l'Isola dell'Orso e si allea con i Bolton del Nord, arrivando fino a Grande Inverno. Alla morte di Harren l'Impero di Ferro ricopre tutta la costa occidentale, la Valle dei Fiumi, la Valle di Arryn, l'Ovest dei Lannister, le Isole del Nord, grossa parte del Nord stesso e ha come unici rivali i Clan del Nord rimasti, i Re di Capo Tempesta, i Re di Alto Giardino e i Re di Dorne, che si coalizzano per affrontare la minaccia comune. L'Impero di Ferro diventa simile ai nostri domini Normanni, finendo per creare una società feudale. Avremo una "Guerra dei 100 anni" in cui le Isole di Ferro proclameranno il controllo sulla Terra, e magari sarà una giovane "Santa" Daenerys Targaryen a portare l'indipendenza di Westeros, finendo però arsa sul rogo, una punizione adatta alla Madre dei Draghi, cosa che però porterà alla fine del dominio delle Isole di Ferro su Westeros, sostituite dal Regno Harreniano (dai Lord di Harrenhal, che hanno proclamato indipendenza dalle Isole).

10) Impero di Ghys
Essos fu dominata per millenni da un grandissimo impero che controllava gran parte della sua estensione territoriale: Ghys. Gli abitanti di Ghys dicevano di discendere dall'Arpia, ed erano noti per il loro schiavismo. Costruirono una grandissima civiltà, costruirono le prime piramidi, la loro gloria era incontrastata e la loro potenza inimmaginabile. L'Impero di Ghys ricorda sotto molti aspetti il nostrano Egitto, e la sua caduta è dovuta in gran parte alla sua vanagloria. I Ghysiani infatti usano ancora oggi vantarsi dicendo "Prima che i Valyriani fondassero il loro Impero, quando erano ancora dei pastori scopa-pecore, noi costruivamo le Piramidi per l'Arpia". Valyria, un piccolo arcipelago a Sud di Ghys, era popolata da pastori, che scoprirono le uova di drago e come farle schiudere, e poi come far crescere i draghi e cavalcarli. I Ghysiani cercarono di conquistare Valyria e ottenere i Draghi. Pessima decisione.
Iniziò una guerra fra Valyria e Ghys paragonabile Roma e Cartagine, e la cosa si concluse con la Vittoria di Valyria, che conquistò l'Impero di Ghys, moltissime isole e gran parte di Essos fino a lambire il continente occidentale (arrivando a Roccia del Drago, un'Isola Vulcanica tramutata in avamposto). I Valyriani vinsero grazie ai loro draghi, grazie all'Acciaio di Valyria (possibile grazie al fuoco di drago), fondarono un Impero potentissimo e ricco, ereditando però le abitudini schiaviste di Ghys. Ma se Ghys rimanesse un Impero eterno, conquistando Valyria e i suoi draghi? Ghys diventa un Impero gigantesco e potentissimo, paragonabile all'Impero Persiano, conquistando tutto Essos dal Nord (sbaragliando i Khal nomadi) a Sud (fino all'Isola dell'Estate), da Est (fino alla terribile Asshai delle Ombre) fino ad Ovest (Alla costa sul Mare Stretto). Gli Imperatori di Ghys si proclamano figli dell'Arpia.
Uno di loro, Kserkes, da giovane assiste alla morte del padre a seguito di un complotto politico. Kserkes si avvia per il deserto fino ad arrivare ad Asshai delle Ombre, dove beve i terribili filtri, ha terribili visioni del futuro e apprende che lui è destinato a diventare un dio. Kserses ritorna, si proclama divinità, fonda un culto sulla sua persona, elimina tutti i consiglieri (amici e nemici), centralizza l'Impero e si prepara ad invadere il Continente Occidentale, dove vivono i vari Re litigiosi che considerano l'Impero Ghysiano un sistema assolutistico e barbarico.
L'Imperatore conquista Dorne senza colpo ferire, i Lord di Alto Giardino si piegano al suo volere. Inizia a mandare messaggeri a tutti i Re Andali e dei Primi Uomini chiedendo Terra e acqua. Quando un messaggero giunge a Grande Inverno, presso la corte di Re Eddard Stark, che però si rifiuta di sottomettersi sapendo che i Lannister (al Nord considerati effeminati) hanno già rifiutato, e il Nord ha una reputazione da difendere. Il Messaggero, dopo aver minacciato apertamente il Re, viene buttato su una fossa al grido "Questo è il Nord!".
L'Esercito di Kserses, armato di terribili creature (fra cui i Draghi, le Manticore, gli schiavi privi di volontà noti come Immacolati ecc) ed eserciti, marcia verso il Nord fino all'Incollatura, strettissimo passaggio che divide il Nord dal Sud. Per passare dovrà affrontare però l'esercito del Nord che chiude l'Incollatura come fosse una Porta Calda. 3.000 uomini del Nord tengono testa a più di 500.000 uomini di tutto l'Impero Ghysiano. Ad Eddard arriva però la proposta di uno storpio, il Folletto noto come Tyrion Lannister. Questi è stato ripudiato dal padre, Tywin Lannister, e chiede di unirsi agli uomini del Nord in battaglia. Eddard Stark si rifiuta, dato che il nano è gobbo e troppo debole, oltre che storpio e dagli occhi storti, pur apprezzando la sua lealtà. Kserser propone a Tyrion di tradire gli uomini del Nord, ottenendo in cambio donne al suo servizio, denaro e potere. Tyrion (arrivista per tutta la vita, come tutti i Lannister) però si ribella, e decide di guidare gli uomini di Kserses nella Palude dei Reed, dove cadono preda delle trappole escogiate dagli abitanti e muoiono in massa.
La testa del folletto viene esibita agli uomini di Eddard poco prima dell'attacco finale, durante il quale Eddard dichiara "Tyrion, possa tu vivere in eterno". I 3000 di Grande Inverno vengono uccisi, mentre Catelyn Stark riesce a convincere i Lannister, gli Arryn e gli altri ad unire le forze per battere Kserses. Alla Battaglia del Tridente si scontrano le forze unite di Westeros e l'esercito di Ghys, in un'epica lotta per la libertà che si conclude con la vittoria delle forze (in minoranza larghissima) occidentali. In seguito Kserses viene sconfitto anche via mare dalla flotta delle Isole di Ferro. A questo punto inizia la guerra del Westeroponneso fra Castel Granito (potenza oligarchica e terrestre), Grande Inverno (potenza più democratica....diciamo) e Pyke (Potenza marittima elettiva). I Lannister riescono a conquistare il Nord, uccidendo Rob Stark ed imponendo i 30 Tiranni (tutti Bolton) su 30 Clan del Nord. I Lannister lentamente entrano nella sfera d'influenza di Ghys. A risolvere il problema è però un uomo venuto dal Nord ancor più a Nord: Jon Snow, bastardo di Eddard Stark, cresciuto fra i bruti da quando si è unito alla Confraternita, riunisce un grande esercito e ribattezza la terra a Nord della barriera Makedonas.
La Makedonas riunisce il suo esercito e libera il Nord, dove Jon Snow si proclama Jon Stark I del nome. Successivamente Jon libera anche il Sud, dove però Castel Granito e Pyke già complottano ai suoi danni. In Seguito Jon sbarca in Essos Minore, sconfiggendo l'esercito del figlio di Kserses in ogni singola battaglia, senza perdere mai. Jon arriva a circa metà dell'Impero, prendendo Qarth, quando Daario viene tradito dai suoi uomini e ucciso. Jon punisce i traditori e fa seppellire con onore il suo nemico, sposandone la cugina Daenerys Targaryen (alla lontana discendente da Valyria). In seguito riconquista tutto l'Impero di Ghys, Valyria compresa, e giunge fino ai confini del Mondo, proclamandosi Imperatore supremo.
Jon Snow fu costretto ad avere la bellezza di tre mogli: Cersei Lannister (che ha l'età per essergli madre) per abbuonarsi Westeros, Daenerys per abbuonarsi l'Impero e Melisandre di Asshai. Nonostante ciò Jon rimase fedele a Daenerys, e non diede nessun figlio alle altre due, che ebbero modo di vendicarsi. Melisandre avvelenò il suo vino, causandone la morte, mentre Cersei si proclamò regina. I Generali di Jon Snow si spartirono l'Impero. E' la fine dell'Epoca Joniana, e la nascita delle nazioni Westeristiche. Daenerys fonda il suo impero a Valyria, Melisandre diventa la Regina di Asshai.

11) Valyria non nasce
La civiltà di ex pastori che scoprirono casualmente come far schiudere le uova dei draghi non si sviluppa. I Valyriani restano un insieme di tribù primitive nel loro arcipelago, preda costante degli schiavisti di Ghys, il cui impero ovviamente non crolla e continua a dominare Essos fino a quando non sarà conquistato da un'Orda di Khal, forse proprio quella di Drogo. Non si diffonde l'Acciaio di Valyria, non nasce l'Impero e quindi per reazione non nasce Braavos (quindi il commercio mondiale sarà meno sviluppato). Non nascono i Targaryen, quindi i Sette Regni restano a combattersi in eterno. Probabilmente a controllare il Sud saranno i Lannister o gli Uomini di Ferro, mentre il Nord rimarrà in mano agli Stark. I Lannister tenteranno costantemente di resistere alle invasioni marittime degli uomini di ferro, conquistare Dorne e pacificare il Nord, con occasionali invasioni.

12) Valyria ad Ovest
Sul modello dell'ucronia di Tito Livio, Valyria non si espande in Essos ma in Westeros, magari a seguito di una brutta guerra navale contro Ghys. La civiltà dei draghi conquista con secoli d'anticipo il continente occidentale, con interessanti conseguenze: Ghys viene lasciata in pace e continua a vivere come impero schiavista, Braavos nasce comunque ma forse verrà repressa nel sangue vista la vicinanza con il centro di potere Valyriano. Se tre draghi conquistarono quasi tutto il continente occidentale (tranne Dorne e le terre oltre la barriera), Valyria con tutti i suoi draghi riuscirà senza dubbio a conquistare l'intero continente: Ogni Clan Valyriano, con i suoi draghi, si prende uno dei regni: Capo Tempesta viene completamente rasa al suolo (all'epoca Harrenhal non esisteva ancora, questo la rendeva la cosa più "epica" da distruggere), gli Uomini di Ferro vengono completamente conquistati e sottomessi, la valle di Arryn viene conquistata in pochi giorni con poca resistenza, Castel Granito e Alto Giardino si sottomettono con secoli d'anticipo. Gli Stark potrebbero arrendersi (come avrebbero fatto secoli dopo nella nostra timeline), oppure combattere. In tal caso verrebbero distrutti, e neanche tutta la resistenza di tutto il Nord unita al freddo potrà fermare i draghi di Valyria, che anzi potrebbero decidere di fare del freddo Nord un esempio: Kaesar, il condottiero Valyriano, conquista il Nord in poco tempo, uccide un terzo della popolazione, fa mozzare il pollice ai prigionieri, uccide Verkingethor Stark, brucia i villaggi, distrugge le montagne e, con i suoi draghi, fa sciogliere la barriera (causando un'alluvione nelle Terre del Nord). Il Nord diventa un'esempio di cosa significa ribellarsi ai Valyriani, e per diversi mesi diventa il luogo più caldo dei sette regni. Se invece fanno atto di sottomissione dureranno comunque poco (e molti clan del nord non si arrenderanno senza combattere). Valyria stabilisce un Impero che dura per generazioni nei Sette Regni, amalgamandosi con la cultura anti-schiavista e dei Sette Dei (di nuovo, con secoli d'anticipo). Poi avviene il Disastro, Valyria crolla.
I Sette Regni (come Ghys) scacciano i dominatori Valyriani, ritornando però ad essere deboli e divisi, un pallido paragone di ciò che erano un tempo. I Valyriani rimasti, guidati da Aegon Targaryen e le sue due sorelle-mogli, decidono quindi (sempre per spirito simmetrico) di invadere l'Oriente, ossia Essos.
Aegon conquista senza colpo ferire tutte le città libere, mettendo bastardi, parenti e servi compiacenti a dominare il luogo. Poi conquista le grandi praterie, bruciando i cavalli dei Khal che credevano di essere immuni a qualsiasi conquista essendo nomadi, e bruciando tutto il loro territorio fino a prenderli per fame, conquistando le città dei popoli-agnello ed infine giungendo fino a Ghys, che viene completamente devastata dai suoi tre Draghi e conquistata. 
L'Impero targaryen dura per millenni, e gli eventi dei Targaryen e degli occidentali sono disgiunti: mentre in Westeros i Lannister, i Greyjoy, i Tyrell e gli Stark si fanno guerra senza sosta, i Targaryen continuano nella loro tradizione incestuosa. Come dicevano gli storici "Quando nasce un Targaryen gli dei tirano una moneta", poiché un Targaryen su due è folle per via dell'inbreeding. Avviene la Danza dei Draghi, ossia la Guerra Civile fra due rami della famiglia, cosa che però porta all'estinzione della specie. I targaryen infine, sotto Aerys II il folle, si guadagnano l'odio popolare e vengono infine deposti da una lontana casata cadetta, i Baraghyon, il cui stemma è l'Arpia e vivono a Ghys. Daenerys e suo fratello Viserys, eredi al trono, fuggono in Occidente.
Qui Daenerys viene venduta in matrimonio a Robert Storm, Re di Capo Tempesta, burbero guerriero estremamente passionale e bellicoso, che le promette di fornirle le truppe per riconquistare il suo antico impero. Tuttavia i Lannister, gelosi, decidono di avvelenare Robert uccidendolo. Daenerys organizza una pira funebre, in cui lei stessa si immerge con le sue uova di drago, emergendo la mattina dopo con tre draghi schiusi. Con questi tre draghi e gli ultimi soldati fedeli a Robert, Daenerys viaggia per il continente occidentale. Viene ospitata brevemente nella calda Dorne (dove però le viene negato aiuto), poi giunge a Castel Granito, casa dei Lannister, dove si vendica bruciando il castello con un tranello e conquistando la città, lasciando in vita solo Tyrion Lannister, il nano. Daenerys a questo punto, forte di quasi tutto il Sud di Westeros, organizza le sue truppe per l'invasione di Essos, ma viene fermata quando, dal Nord, le arriva la richiesta di aiuto contro gli Estranei, e Daenerys sceglie di aiutare prima i Sette Regni, e dopo aver in questo modo conquistato anche il Nord sbarca sulla costa occidentale di Essos, partendo alla conquista di tutto il continente orientale...

13) Impero di Valyria
L'Impero di Valyria non crolla: Essos viene completamente conquistato, e così anche Westeros in modo a quanto descritto sopra: prima Capo Tempesta, poi Dorne, Alto Giardino, Castel Granito, Nido dell'Aquila, Harrenhal e persino Grande Inverno. Valyria crea un gigantesco impero che dura per millenni, i draghi sono creature da cavalcatura per i grandi nobili (rari e prestigiosi come le spade di Valyria) usate in guerra. 
Non sorgono le città Libere, se non all'estremo Nord (unica zona del mondo troppo lontana per gli eserciti Valyriani e troppo fredda, forse, per i draghi). I Baluardi di resistenza saranno gli Stark, rifugiatisi oltre la Barriera dove riuniscono i Bruti e fanno una costante guerriglia ai limiti dell'Impero, resistendo ai tentativi di conquista, e l'estremo Nord di Essos, dove si rifugiano i Khal, ed infine Asshai delle Ombre dove i Draghi si rifiutano di volare. Lo schiavismo continua ad esistere in tutto il mondo. I Lannister si reinventano come famiglia borghese di mercanti estremamente ricca, tanto da indebitare persino l'Imperatore. Inizia un conflitto fra potere temporale (Imperatore) e spirituale (Alto Septon). Alto Giardino è praticamente l'Egitto della nostra situazione. In caso di guerre civili i vari secessionismi ed intrighi di potere possono venire a galla, ma ogni guerra intestina è disastrosa per via dei draghi, e offre agli Stark Oltre la Barriera e i Khal l'opportunità di invadere...

14) Impero Romano-Valyriano
L'Impero Valyriano segue un corso simile al nostro Impero Romano: si impantana contro una serie di tribù che non riesce a sottomettere (magari, seguendo l'ucronia precedente, proprio gli Stark del Nord, oppure i Khal), poi scivola lentamente nella corruzione, i Militari compiono colpi di stato cambiando le dinastie, si diffonde una nuova religione (quella del Dio Rosso) che impone la fine della schiavitù e il cambio dell'ordine pubblico. L'Impero, diventato impossibile da gestire, viene diviso in due: l'Impero Valyriano dell'Ovest (capitale Approdo del Re) e dell'Est (capitale Valyria). L'Impero dell'Est viene invaso dal Nord oltre la Barriera (i Bruti) che infine depongono l'Imperatore saccheggiando la capitale.

15) Regni Valyriano-Barbarici
Spin off della precedente. L'Impero viene spartito fra i barbari: gli Stark, i Bolton, gli Umber, i Mormont. L'Impero dell'Est tenta di riconquistare la componente occidentale (invadendo Roccia del Drago, Approdo del Re, Dorne e Capo Tempesta) ma viene poi ricacciato.
Intanto, a Nord, gli Stark vengono investiti dal clero dei Sette Dei (quale ironia) di un mandato spirituale, riconquistano i Sette Regni e danno via al Sacro Valyriano Impero, non riconosciuto dall'Impero Ghyzantino (l'Impero Valyriano d'Oriente). L'Impero viene infine diviso in tre parti fra i figli dello Stark: il Nord viene ceduto al secondogenito (che continua la dinastia Stark, con capitale Grande Inverno), il centro viene affidato al secondogenito, che riprende l'antico nome di Arryn (ricordiamoci che i Tully sono nati come rivolta all'invasione degli Uomini di Ferro, mai avvenuta, e che i Targarien ancora non c'erano, quindi la zona fra Nord e Sud aveva come unici dominatori solo gli Arryn), con capitale Approdo del Re, e il Sud viene lasciato ai Flowers, con capitale Alto Giardino. Il Sud finisce per conquistare il Centro, e lentamente entra nelle mani dei Lannister, una casata che con politiche matrimoniali e ricchezza riesce ad ottenere il dominio stabile nel Sacro Valriano Impero Westeriano. Intanto l'Impero Ghyzantino viene prima attaccato dal Khalato di Gengis Khal, e successivamente invaso dagli Estatiani (provenienti dalla caldissima e desertica Isola dell'Estate), diventando l'Impero del Sole. I Lannister (Asburgo) tentano inutilmente di conquistare gli Stark (Francia), che intanto combattono contro gli Uomini di Ferro (Inghilterra) per l'indipendenza. Cosa accadrà nel lontano futuro? Crollerà l'Impero del Sole? Essos sarà colonizzato dalle potenze occidentali? L'Impero sarà riunito in un grande Reich Continentale, i Lannister formeranno l'Impero Lannister-Giardiniano, che poi si frantumerà? Il Nord sarà preda di una grande rivoluzione?

16) Braavos? E che è?
Braavos, la più grande e potente delle città libere, nacque da un gruppo di schiavi rematori dell'Impero di Valyria che riuscirono a liberarsi dai loro padroni e si rifugiarono nella costa occidentale di Essos. Qui gli schiavi fondarono una città in cui sarebbe vissuta la totale libertà da ogni forma di padronaggio, anche solo in forma feudale. Nasce così la Città Libera di Braavos, dove ogni uomo è libero, e a regnare è solo il Denaro. La città riuscì a salvarsi dall'Impero Valyriano grazie al fatto che si trovava in una baia a conca mai esplorata, perennemente avvolta da nebbia e nuvole che impedivano ai draghi di trovarli. Braavos visse come città nascosta per generazioni, sviluppando una serie di intrecci mercantili clandestini (divenendo rifugio di pirati e contrabbandieri). Infine decise di "disvelarsi" al mondo, ottenendo il riconoscimento da Valyria e potendo intrattenere rapporti commerciali. Questa storia è rammentata dalla festa che si festeggia ogni anno a Braavos, in cui per diversi giorni tutti indossano una maschera (nascondendosi) e sono liberi di fare ciò che vogliono, facendo scherzi e lasciandosi guidare dai propri desideri (in modo carnevalesco), per poi togliersi le maschere l'ultimo giorno, disvelandosi. Braavos è la città mercantile più nota, qui chiunque voglia fare affari può trovare merci estremamente rare, qui inoltre ex nobili diseredati e gente in fuga possono ottenere lavoro, sede della banca più ricca del mondo (più ricca di Castel Granito) e di culture esotiche. E se gli schiavisti trovassero i fondatori di Braavos, punendoli in modo esemplare? La città non nasce, il commercio internazionale è decisamente più debole. Molti rifugiati non hanno dove scappare, ad esempio Viserys e Daenerys, che saranno probabilmente catturati e uccisi (lasciando effettivamente i Baratheon come legittimi eredi), e Ser Jorah probabilmente rimarrà un mercenario per tutta la vita. Il culto del Dio Rosso non nasce mai, quindi Stannis Baratheon viene ucciso da suo fratello Renly, che poi marcia su Approdo del Re. Potrebbe vincere (dato che i Tyrell difficilmente gli volteranno le spalle, senza le quali l'assedio sarebbe stato perduto).

17) La serenissima repubblica di Braavos
Al contrario, Braavos crea un impero mercantile, rivaleggiando con le altre Città Libere fino a conquistarle tutte, creando una Serenissima Repubblica retta da un concilio di Magistri (I più ricchi mercanti di tutte le città, ma principalmente di Braavos) che elegge un Doge.
La Serenissima presta denaro alle varie dinastie per i propri interessi (in particolare presta moltissimo a Robert Baratheon, lo spendaccione, e poi farà affari con i Lannister vista la loro ricchezza). La Serenissima Repubblica, benché territorialmente si estenda solo alla costa occidentale di Essos, ha la flotta più grande dei Sette Regni (capace di vincere contro quella di Pyke), inoltre si avvale di una grandissima rete di pirati che spesso commissiona per fare scorribande contro i regni rivali, e gestisce la più grande rete di spionaggio e contrabbando del mondo. Doge Illyrio, il più ricco Doge della storia, fu responsabile dell'indebitamento del Trono di Spade di quasi metà del proprio prodotto interno lordo (costringendo Tywin Lannister a chiedere diversi prestiti), sollecitando i Re a pagare e facendo assassinare prima Robert e poi Jeoffrey perché si rifiutavano di pagare. Illyrio venne però deposto da Varys, il Ragno, capo dei Servizi Segreti (che aveva l'abitudine di usare il pirata Saal e il contrabbandiere Davos per i suoi scopi), che decise di accogliere la richiesta di Daenerys Targaryen e ne appoggiò il colpo di stato contro i Lannister, con il reale intendo di estendere le proprie ragnatele sui Sette Regni e di ottenere le miniere di Castel Granito (estremamente ricche) come "pegno" fino a quando il debito non si sarebbe estinto.

18) GOT, Elder's Scrolls, How to Train your Dragon, Tolkien.
I mondi del Trono di Spade, il Signore degli Anelli, Elder's Scrolls e How to Train your Dragon hanno parecchio in comune. Oltre ad essere tutti a quatto degli High Fantasy (ambientati in un mondo con magia, creature assurde, società di tipo medioevale e geografia del tutto diversa dalla nostra Terra), hanno elementi ricorrenti: Regine, Re, Spade, Draghi, Fortezze, Nani, Creature mostruose che vogliono invadere il Regno, la ricerca dell'Erede giusto, lotte intestine. E se i quattro cicli fossero collegati in una sola Timeline?
Il Signore degli Anelli sarebbe sicuramente il primo: sia perché il Silmarillion è, di fatto, una vera e propria "Genesi" che mostra le origini del mondo fantasy stesso (che, nelle altre opere, non sono mai "viste" ma solo narrate tramite mitologia), sia perché sono presenti creature come i Nani, gli Elfi e i Draghi. Infatti in Elder's Scrolls i Nani sono creature ormai estinte, che hanno abbandonato questo mondo lasciando però alle proprie spalle imponenti costruzioni sotterranee, miniere, tesori nascosti ed incredibili marchingegni.
Dunque il Signore degli Anelli racconta la storia del mondo Fantasy dalle origini, con la creazione da parte di Eru Iluvatar (l'unico Dio) degli Ainur, che poi si divideranno fra coloro che seguiranno l'Ainur malvagio (che farà una rivolta Luciferina), quelli che resteranno con Eru (facendo da Angeli) e quelli che scenderanno nel mondo, diventando come Dei. L'origine di Elfi, Uomini, Nani e Hobbit, nonché delle varie creature, e le origini delle varie dinastie fino al giorno in cui Sauron, il signore oscuro, costruì l'Anello in cui concentrò tutto il suo potere, la sua malvagità e il suo controllo, e lo collegò agli Anelli che diede ai leader degli Uomini, degli Elfi e dei Nani. Si scatenò una guerra contro Sauron, che venne infine sconfitto, ma il suo Anello venne tramandato dagli uomini (avidi), e quindi la sua ombra rimase. L'Anello venne infine ritrovato da un Hobbit, che iniziò un lungo viaggio per sconfiggere l'ultimo dei draghi (Smaug) e riprendere il tesoro dei Nani. Successivamente i resti dell'esercito di Sauron in ripresa iniziarono a cercare l'Anello, nel tentativo di restituire a Sauron la sua antica forma. Viene dunque formata la Compagnia dell'Anello, con lo scopo di portare il suddetto oggetti fino a Mordor, al fine di distruggerlo. Nel corso del tragitto la Compagnia si divide, e i singoli membri nelle loro peripezie attraversano tutta la Terra di Mezzo e, incidentalmente, riuniscono tutti i regni degli uomini sotto Aragorn. Viene infine formata l'Alleanza definitiva fra Uomini, Nani ed Elfi contro Sauron, che viene sconfitto per sempre. In seguito i Nani si estinsero, lasciando però i loro antichi tesori, e il mondo scivolò di nuovo nella guerra, stavolta fra gli Elfi e gli Umani. Gli Elfi scivolarono lentamente in emozioni umane, formarono un grande Impero e schiavizzarono gli umani, che poi si rivoltarono. Iniziano così le varie lotte dinastiche che portano alla nascita dell'Impero di Tamriel, guidato dagli Imperatori discendenti dei Sangue di Drago, tradizionalmente degli eroi che avevano nel loro sangue il potere dei draghi. In Skyrim l'Impero è ormai sotto il parziale controllo degli Elfi, i quali hanno imposto pesanti riparazioni e la fine del culto di Thalos nel Nord. I Nordici, furiosi, cercano di secedere dall'Impero (il Nord è tradizionalmente anti-elfico, "Purista" e ha dato i natali a molti Sangue di Drago, ed è da qui che sono giunti i primi uomini). A Skyrim il movimento indipendentista viene rafforzato quando Ulfric Stormcloack, proclama di voler secedere, eliminare o scacciare tutti gli elfi (di ogni tipologia), reinstaurare il culto di Thalos e rendere il Nord di nuovo grande (è un lontano discendente di Salvini).
A sorpresa, tuttavia, i Draghi (che si ritenevano estinti dai tempi di Smaug), fanno ritorno (segno associato alla fine del mondo) ed iniziano a terrorizzare il Nord. In questo contesto caotico sorge il Dovakhin (Sangue di Drago), che sconfigge Ulfric, sostiene gli Imperiali, riunisce e il Nord risolvendo i problemi delle varie città, e compiendo numerose gesta eroiche (fra le quali sconfiggere i draghi rimasti, tranne in un villaggio dove questi si possono domare). L'Impero, ricompattato e rafforzato, riesce ad invadere la Terra degli Elfi e sconfiggerli.
A questo punto arriva Il Trono di Spade, dove i Figli della Foresta hanno molto in comune con gli Elfi (creature estremamente longeve, naturalistiche, sensibili alla magia, diverse dagli umani ma non abbastanza da non potersi unire a loro...) e che saranno portati all'estinzione dai Primi Uomini (l'accordo fra le due storie non è perfetto, ovviamente). Questo coniuga sia il fatto che i Figli della Foresta ci fossero all'inizio del Trono di Spade, per poi estinguersi (unendosi agli umani e diventando gli antenati dei Reed), sia con il fatto che gli Elfi si sono attirati l'ira del mondo umano (con la previsione di una futura guerra), sia il fatto che verso la fine del Signore degli Anelli si menziona che gli Elfi stanno lentamente scomparendo dalla Terra, diventando degli spiriti simili ai nostri fantasmi.
A questo punto c'è da spiegare il fatto che i Draghi, da che erano "inesistenti" nel Trono di Spade, sono comparsi in Valyria. Nel Signore degli Anelli si estinsero con Smaug, per poi ricomparire brevemente in Elder's Scrolls ed estinguersi una seconda volta, rimanendo solo nel villaggio dove erano ammaestrati.... La risposta è proprio in How to Train your Dragon. Un arcipelago pieno di villaggi di pastori simil-vichinghi (Valyria). Questi inizialmente cacciano i draghi senza pietà, ma un giovane vichingo poco adatto al combattimento riesce per errore a ferirne uno, che poi riesce a curare e allevare fino ad addestrarlo, e impara come addestrare tutti i Draghi che guida contro il Drago Alpha. Da questo momento nasce la Civiltà di Valyria, un fiorente Impero con il controllo dei Draghi.
Possiamo aggiungere anche il mio vecchio pallino di come il Fantasy sia il sequel della fantascienza, dato da una catastrofe che ha condotto tutta l'umanità ad ottenere i poteri (cosa che stravolge la civiltà tecnologica facendola regredire a livelli medioevali), cosa mostrata sia in Shinsekai Yori (gli Esper aumentano di numero e perdono il controllo fino a portare alla fine della civiltà e il suo regresso in un mondo medioevaleggiante dove tutti usano i poteri magici) e il Ciclo di Shannara, che mostra proprio come questa catastrofe condusse ad un mondo post-apocalittico e preistorico in cui vivevano solo umani dotati di poteri, creature Elfiche e umani nascosti nel sottosuolo rachitici, chiamati anche Nani....
Resta da vedere se sia possibile aggiungere anche Eragon (l'ultimo uovo di drago), Il Mondo di Fuoco (in cui i Draghi vengono scoperti in epoca moderna e portano il mondo alla catastrofe) e l'ultimo drago (Dragonheart).

19) Stark il Furbo, Tyrell il Furente, Lannister il Pio
Ognuna delle grandi casate ha un proprio antenato che la contraddistingue e da cui, secondo la leggenda, ha ereditato le proprie caratteristiche. Gli Stark discendono da Brandon Stark: Freddo, fedele, onorevole, sempre vigile verso l'Inverno che sta arrivando. I Lannister discendono da Lann il furbo: Astuto, sleale, disonorevole, intelligente, silenzioso. I Baratheon discendono da Durran Godsgrief: Combattente, impulsivo, passionale, duro di testa e di corpo. I Tyrell discendono da Garth Manoverde, leggendario creatore dell'Agricoltura che riuscì ad inseminare infiniti campi ed infinite donne: Fertili, atti al matrimonio e alla coltivazione piuttosto che alla guerra, prolifici come conigli.
Ma che succede se questi personaggi si scambiano i futuri troni, dando origine a dinastie che avranno comportamenti opposti?
Secondo la leggenda Garth Manoverde fu il padre sia di Lann il furbo sia di Durran Godsgrief, e Brandon Stark fu, prima di essere il costruttore della Barriera, un costruttore di qualcosa di più piccolo: la Fortezza di Capotempesta. Infatti Durran ha quel soprannome perché si innamorò di una figlia degli dei del mare. Questi si rivoltarono contro di lui distruggendo il suo castello in riva al mare. Altri Re si sarebbero arresi, ma Durran ne fece costruire uno più imponente, che venne distrutto di nuovo, e poi un altro, e poi un altro, sempre più grandi e così via, fino all'ultimo, il più imponente costruito con l'abilità del giovane Brandon Stark (che pare abbia anche usato la Magia), diventando la fortezza più grande della storia fino alla costruzione di Harrenhal. In questa timeline Lann il Furbo convince con l'Inganno Brandon Stark a costruire la Barriera per lui, per poi esiliarlo Sarà lui l'antenato degli Stark. Brandon si rifugia quindi a Castel Granito, e sarà lui l'antenato dei Lannister. Durran invece non costruisce il castello ma si trasferisce ad Alto Giardino (lontano da qualsiasi mare).
le tre dinastie hanno comportamenti diversi: gli Stark del Nord saranno sempre sleali, combattivi, furbi e astuti, utilizzeranno la violenza (affiancandosi ai Bolton, che saranno i loro cani da guardia) per imporsi sul Nord e scacciare gli Uomini di Ferro, commettendo grandi atrocità contro i Bruti oltre la Barriera. I Lannister diventano nobili, onorevoli, pii e tendenzialmente neutralisti e cauti. I Tyrell invece saranno impetuosi e facili alla guerra. Quando Aegon Targaryen arriva il Nord sarà conquistato con fatica e lunghi sacrifici, ma alla fine gli Stark si prostrano, poco dopo però Aegon muore avvelenato, e il "lord" (ex Re) Stark giura che un giorno i suoi figli regneranno su Approdo del Re. I Lannister si arrendono e giurano fedeltà. Durante il regno di Aerys il Folle Tytos Lannister detto Il Nobile diventa un Lord molto poco rispettato dai suoi alfieri, che prendono in prestito soldi senza restituirli e si prendono gioco gratuitamente del Lord. Suo figlio, Tywin Lannister, viene preso dal Re per farne il suo Primo Cavaliere. Tywin, nobile e onorevole, vuole riportare la giustizia e l'equità, ma la sua visione si scontra con quella di Aerys che scivola nella follia e finisce per rimandarlo a Castel Granito. Avviene poi la famosa rivolta dei Baratheon, gli Stark e i Baratheon entrano subito in guerra, I Lannister si uniscono a loro contro il temibile dittatore, decisione che gli costerà cara: I Reynes di Castemere, di cui hanno bisogno per ottenere le forze armate, richiedono un matrimonio come pegno, ma fanno uccidere Lord Tywin e suo fratello Lord Kevan Lannister. Viene composta la canzone "Le Piogge di Castemere" per l'occasione. Stavolta sono gli Stark ad arrivare ad Approdo del Re per primi, massacrando la popolazione, violentando la principessa e uccidendo i suoi figli. I Lannister guardano con orrore lo sterminio, i Tyrell non si arrendono e fanno resistenza fino alla fine (Sperando nel ritorno di Viserys), cosa che li fa sterminare dagli Stark, i Baratheon, i Lannister e persino Dorne (che non manca mai l'occasione di fare sgarro ai Tyrell), e al loro posto vengono imposti i Florent. Glu ultimi Tyrell vivi sono i coniugi del secondogenito Baratheon. Robert Baratheon viene assassinato da Lord Eddard, suo caro amico, che impone sua figlia Sansa come Regina Reggente e il figlio Rickard Baratheon-Stark. Lord Jaime Lannister (figlio di Tywin) detto "il Giovane Leone" riesce a punire i Reynes per il loro crimine ed organizza una nuova Guerra contro gli Stark, accusandoli di aver posto sul trono il frutto d'incesto fra Sansa Stark e suo fratello Rob Stark, che di fatto governano i Sette Regni. Viviamo una situazione parallela assurda in cui Jaime Lannister è un nobile ragazzo valoroso che combatte per il reame, Rob Stark e suo padre sono dei traditori che vogliono detenere il potere, Stannis Baratheon ha probabilmente un figlio maschio (Loras Baratheon-Tyrell) estremamente valoroso e abile nella spada. Loras, Jaime e Daenerys uniscono le forze per combattere contro la monarchia del Nord...

20) Il Nord si ribellò ai Targaryen
Il Nord, quando giunse Aegon Targaryen, decise di non combattere (la lezione impartita ad Harrenhal era bastata), preferendo inchinarsi, rinunciare alla corona e mantenendo la propria spada e il dominio sul Nord a nome dei Targaryen. Che succede se invece il Nord è più stoico e decide di combattere fino alla fine, come tutte le altre casate? Chiaramente sarà una guerra lunga: il Nord non ha un terreno piccolo e un esercito concentrato in una sola fortezza da bruciare con i draghi, ma è grande tanto quanto l'intero Sud, diviso in vari Clan dispersi, sconfiggere un Lord non significa sconfiggere tutti gli altri. Ci sono inoltre Clan difficili da sottomettere: i violenti Bolton, i valorosi Umber, gli abili difensori Mormont, gli insidiosi Reed (che si nascondono nella palude e sanno usare la magia e le tecniche di guerriglia paludosa dei Figli della Foresta, contro di loro i Draghi sono inutili), e c'è la Barriera dove i Guardiani della Notte potrebbero, volendo, allearsi con i Bruti.
I Targaryen passano a ferro e fuoco tutti i villaggi del Nord, sbaragliano la resistenza, facendo volare i draghi in lungo e in largo.
I Reed oppongono una insidiosa resistenza all'Incollatura, i Guardiani della Notte riescono ad uccidere uno dei tre draghi di Aegon (che colto da una tempesta di neve non riesce a volare, rimanendo intrappolato oltre la Barriera, da cui viene colpito incessantemente dai Guardiani fino alla morte). Il secondo drago viene ucciso dal Re Stark in persona con la sua spada in acciaio di Valyria. Il Terzo Drago però sopravvive, il Nord viene sottomesso, gli Stark cancellati dalla storia degli uomini (Sostituiti forse dai Bolton), la palude dei Reed completamente bruciata e bonificata, tutti gli alberi diga vengono bruciati (ponendo fine al "Collettivo" dei Figli della Foresta), la religione degli antichi dei viene bandita (sopravvive solo a Nord della Barriera). La Barriera potrebbe venire sciolta (o mantenuta per tenere lontani i Bruti e gli Stark sopravvissuti). I Sette Dei diventano la religione ufficiale dei Sette Regni, senza eccezioni. Non ci saranno mai gli Stark, quindi l'esito della Danza dei Draghi potrebbe essere ben diverso. In ogni caso, nel regno di Aerys ci sarà comunque la rivolta dei Baratheon, ma con il solo aiuto dei Tully e degli Arryn non potranno fare molto. Probabilmente Robert verrà sconfitto al Tridente, e i Lannister non lo appoggeranno. I Targaryen continuano a governare, Stannis Baratheon viene ucciso a Roccia del Drago, Viserys sposa l'ultima Baratheon e fonda una dinastia cadetta. Se invece (per assurdo) i Baratheon vincessero lo stesso (magari Dorne decide di intervenire, Tywin non tergiversa in odio ad Aerys, così sono solo i Targaryen e i Tyrell e i Bolton contro Baratheon, Arryn, Tully, Lannister e Martell) dopo la morte di Jon Arryn Robert Baratheon prenderà come proprio primo cavaliere o Tywin Lannister (cosa che condurrà ad un mondo dominato dai Lannister con largo anticipo) o suo fratello Stannis (scelta saggia, che potrebbe svelare il piano dei Lannister e condurre una guerra civile con l'appoggio di molti più Lord da tutti i Sette Regni, scappando magari ad Alto Giardino dove gli ex fedeli dei Targaryen vedono l'occasione per suggellare un matrimonio, magari con l'aiuto di Dorne che intende vendicare il massacro di Ellia di Dorne, moglie di Rhaegar Targaryen, uccisa e violentata durante il massacro di Approdo del Re per volere di Tywin). Ma una vittoria sarebbe più difficile, senza gli Stark ad impegnare Tywin a Nord, quindi potremmo avere una guerra combattuta tutta a Sud, con un regno nelle mani dei Lannister.

21) Aegon ad Est
Con il crollo dell'Impero Valyriano quasi tutti i luogotenenti e quasi tutti i draghi che ne facevano parte vennero sterminati. Tuttavia un uomo, Aegon Targaryen, e le sue due sorelle-mogli, e i loro tre draghi, si rifugiarono a Roccia del Drago, un avamposto nell'estremo occidente vicino a Westeros. Aegon, dopo aver visto la sua civiltà crollare, decise di fondare un nuovo stato, un regno da prendere con il fuoco dei draghi e il sangue della guerra, estendendo il proprio potere sugli staterelli Andali del Sud e dei primi uomini nel Nord. E così iniziò la conquista che si concluse con la nascita del Trono di Spade. E se invece Aegon decidesse di andare ad Est, dove un tempo il vecchio imperio di Valyria si estendeva, invece che a Westeros? Aegon si mette a cavalcare i suoi draghi e arriva a Braavos. I Bravosiani ovviamente si rifiutano di arrendersi ad un Valyriano, e per tutta risposta Aegon sguinzaglia i suoi draghi, con i quali resiste a qualsiasi attacco dalla flotta Bravosiana e da fuoco al Gigante che proteggeva la città, facendolo crollare impotente (da quel momento il simbolo della città sarà il Titano Spezzato). La flotta viene incendiata, la città viene messa a ferro e fuoco fino alla resa. Per aiutare l'integrazione con i dominati Aegon accetta il culto del Dio del Fuoco (purché questi proclami i Draghi come simboli del Dio venuti a salvare il mondo dall'oscurità). Successivamente Aegon conquista tutte le altre città libere che erano sempre sfuggite a Valyria. Aegon e le sue sorelle avanzano nell'entroterra, fanno terra bruciata per sottomettere i Khal nomadi (che però fino all'ultimo si rifiutano di sottomettersi). Con la sconfitta dell'Ultimo Khal Aegon si proclama Khasar (che verrà poi storpiato in Cesar, da cui Cesare). L'ordinamento della nazione diventa Imperialista e simil-Mongolo, con un sistema meritocratico basato sul dominio di una casta di guerrieri sui contadini. Aegon sostanzialmente "legalizza" il razziare dei Khal, solo che ora questi invece di rubare le risorse le riceveranno con tributi dai popolani, che in cambio chiedono protezione. Aegon avanza nella sua conquista fino all'antica Ghys, che si rifiuta di ritornare sotto il controllo di Valyria (dopo aver atteso così tanto che crollasse). Aegon conquista una dopo l'altra tutte le città fino a Qarth, dove il Re della più bella fra le città decide di inchinarsi per non incorrere nell'Ira dei Draghi. Aegon fa fondere le spade di tutti i suoi nemici e forma il Trono di Spade, che fa porre a Tomba del Titano (la vecchia Braavos), nuova capitale del suo Impero. Inizia una lunga dinastia, mentre l'occidente come al solito continua a guerreggiarsi fra Stark, Uomini di Ferro, Lannister, Gardener e Martell. Secoli dopo però Aerys il Folle perde il regno per via del suo stile dittatoriale, e i suoi discendenti (Viserys e Daenerys) fuggono nel continente occidentale. Viserys cerca di combinare un matrimonio politico fra Daenerys e Robert Godsgrief, di Capo Tempesta. Il burbero marito ironicamente finirà per uccidere Viserys e poi morire quando Daenerys stessa sarà maledetta dall'Alto Septon. Daenerys si proclama Regina di Capo Tempesta, raduna gli uomini fedeli, riunisce il Regno (dilaniato dai vari Lord che non la riconoscono) e poi marcia su Dorne. La penisola Dorniana è notoriamente indipendentista e difficile da sottomettere, e i draghi di Daenerys sono ancora giovani. Daenerys capisce che l'unico modo di conquistare la Penisola è sfruttare le differenze fra le diverse etnie al suo interno, scatenando una guerra civile che finisce per farla nominare Regina di Sunspear (i Dorniani riconoscono tranquillamente sovrani femminili senza alcun sessismo). Con il suo grande esercito Daenerys marcia su Castel Granito, uccidendo Re Tywin Lannister, ma a caro prezzo: uno dei suoi tre draghi viene ucciso da Jaime Lannister, Principe di Castel Granito.
Daenerys viene appoggiata da Melisandre, la donna rossa che vede in lei l'eroina che sconfiggerà gli Estranei, e che potrà dominare sui Sette Regni solo quando sconfiggerà le forze del male. Per questo motivo Daenerys si imbarca e va fino al Nord, oltre la Barriera, dove salva in extremis i Confratelli in Nero (guidati da Re Rob Stark e il Capo dei Guardiani della Notte, Jon Snow) e sconfigge Mance Ryder, di cui si innamora e che sposa forgiando un'alleanza fra i vari regni, gli uomini del nord, i confratelli e il popolo libero contro gli Estranei, perdendo però il suo secondo grado in battaglia. Daenerys a questo punto raduna il suo formidabile esercito e si prepara, con il suo ultimo drago, a conquistare Essos e diventare Imperatrice...

22) Mai spezzati, mai sottomessi...o quasi
Dorne si vanta di non essere mai stata conquistata o sconfitta. Ogni conquistatore si è ritrovato una guerriglia sanguinaria e dei sottomessi perennemente in rivolta, dei combattenti indefessi e un popolo valoroso. In particolare questa "continuità" è considerata sacra visto che i Dorniani hanno resistito persino alla conquista di Aegon Targaryen. Il popolo di Dorne è estremamente variegato anche culturalmente, accettano il Poliamore e sono costituiti da Primi Uomini, Andali e Rhoynani (Fuggiti perché la loro patria venne devastata da Valyria). I Rhoyniani, guidati da Nymeria, soggiogò e poi sposò il capo dei nativi, e unendo i loro simboli (il Sole e la Lancia) nacque il segno dei Martell. Ogni volta che i Targaryen tentarono di prenderli, i Dorniani si ribellarono: Aegon non riuscì ad affrontarli in campo aperto (perché sapevano dei draghi) e si ritrovò con una guerriglia sanguinaria, che lo costrinse a concedere l'indipendenza. Successivamente un secondo Targaryen riuscì a conquistarli, ma appena ripartì per Approdo del Re Dorne era di nuovo infiammata dalla rivolta. Dorne venne unita ai Sette Regni solo tramite matrimonio, da qui il detto "Mai spezzati, mai sottomessi". Ma se Aegon riuscisse a reprimere tutti i Lord di Dorne, e i suoi figli applicassero una politica di terra bruciata, punizioni tremende, legge marziale e dominio assoluto, sostituendo i nobili con parenti e amici fedeli fino a sfiancare Dorne, sottomettendolo definitivamente?
Dorne sarebbe uno dei Sette Regni, molto più immesso nelle politiche interne feudalistiche e molto più coinvolto nei vari conflitti (come la Danza dei Draghi). Durante la rivolta contro Aerys i Dorniani potrebbero difendere molto più strenuamente i Targaryen, e forse Oberyn Martell lotterebbe contro Tywin per riottenere l'indipendenza tanto perduta.

23) La Danza dei Draghi
La Danza dei Draghi fu la sanguinosissima guerra civile fra due parti della Casa Targaryen per la successione, in cui le varie casate si divisero sul candidato da appoggiare.
Risparmiando i fronzoli, la Guerra iniziò con la morte di Viserys I, che aveva avuto dalla prima moglie solo una figlia, Rhaenyra, ma dalla seconda moglie diversi figli maschi, il maggiore era Aegon II. Gli Andali non accettavano la successione femminile, dando la precedenza ai maschi (anche se tale legge di successione non è mai stata sottoscritta dai Targaryen). Alla fine Aegon II organizzò un colpo di stato, esiliando Rhaenyra a Roccia del Drago. I sostenitori di Aegon II erano detti i "verdi" (Baratheon, Lannister), i sostenitori di Rhaenyra erano i "neri" (Stark, Arryn, Tully). La Guerra fu devastante, perché per la prima volta non era una battaglia fra uomini armati di acciaio, o uomini contro draghi, ma fra draghi e draghi. I sette regni furono devastati, Approdo del Re venne deturpata, alla fine Aegon II catturò Rhaenyra e la diede in pasto al suo drago davanti agli occhi del figlio. Alla fine però fu quest'ultimo, con la morte di Aegon II per le ferite, ad ascendere al trono come Aegon III, sposando la figlia di Aegon II (unendo le due casate) e proclamandosi Re dei Sette Regni. La Guerra causò una strage dei già debolissimi e piccoli draghi, e fu una delle cause della loro estinzione. E se la Danza dei Draghi finisse in modo diverso?
Se ad esempio continuasse in eterno, spaccando i Sette Regni in due (una parte Sud e una parte Nord, viste le casate), oppure se a vincere non fosse un concordato in stile Tudor ma una delle due casate, come i Verdi o i Neri? E se la Guerra venisse prevenuta, Rhaenyra previene il colpo di stato e fa giustiziare il fratellastro, impedendo gli scontri e facendo sopravvivere i Draghi? Come farà Robert Baratheon ad affrontare Rhaegar in sella alla sua bestia alata?

24) Baelor l'Eretico
Re Baelor fu il più pio fra tutti i Re dei Sette Regni. Particolarmente religioso e fedele al culto dei Sette Dei, faceva continue preghiere, meditazioni, faceva digiuni ed orazioni, tanto che venne nominato Santo e a lui venne dedicato il tempio più grande dei Sette Regni. Baelor era considerato un santo, poiché per salvare suo fratello da una pozza di vipere ci entrò senza protezioni, e i serpenti non lo morsero. Ma questa è solo la versione mitologica, in realtà le vipere lo morsero in continuazione, e fu proprio il veleno a farlo impazzire e dargli il suo atteggiamento zelante. Baelor nominò come Alto Septon un bambino, credendolo capace di fare miracoli, e poi nominò un Fabbro (credendolo l'incarnazione dell'omonimo dio), e a furia di fare digiuni morì giovane. A differenza di tutti gli altri Targaryen rifiutò di unirsi con le sue tre bellissime sorelle, che anzi fece rinchiudere in una fortezza per impedire le tentazioni carnali. Baelor è oggi considerato un Re che è alla base della religiosità nei Sette Regni.
E se Baelor invece non venisse morso dalle vipere e anzi nascesse cinico nei confronti della religione dei Sette Dei? Baelor decide di stringere il controllo (già molto saldo per i nostri standard) sulla Chiesa dei Sette Dei: l'Alto Septon è scelto dal Re, i Septon devono giurare fedeltà al Re e vengono confermati da quest'ultimo, il Credo deve diventare pro-regime, numerose terre vengono espropriate, le proprietà vengono tassate. La cosa può finire solo in due modi: o la Chiesa si sottomette (in questo caso non cambierà granché) o si ribella, diventando simile alla nostra Chiesa Cattolica durante la lotta per le investiture, con un continuo confronto fra potere temporale e spirituale, fazioni intermedie (Septon Grigi, Bianchi), lotte per chi decide cosa, scomuniche e quant'altro. E se Baelor decide di fare il passo più lungo della gamba ed imitare Enrico VIII, proclamandosi lui stesso Alto Septon e Re, unendo le due cariche? E se, andando in direzione del tutto opposta, Baelor resta invece religioso e pio e fa carriera come Septon (oltre che Re), diventando Alto Septon e Re ma in ottica sinceramente spirituale, diventando Baelor il Re Santo e, perché no, il Re-Dio? E se Baelor non morisse ma continuasse a regnare, facendo opere di beneficenza, lottando per l'equità sociale, punendo i Lord strapotenti e curando i più poveri e miserabili, aprendo scuole e ospedali e garantendo diritti minimi per i contadini e gli artigiani?
Magari i Nobili, nel suo furore religioso, lo considerano debole e cercano di ricavare una Costituzione. Magari sarà il suo successore Viserys II a trarne beneficio come Cavaliere del Re (ottenendo un sacco di poteri prima appartenenti al Re e facendosi carico delle richieste dei nobili mentre Baelor prega, e concedendo loro una Costituzione se questi appoggiano la sua carica), o maleficio (Viserys finisce per fare il Luigi XIV della situazione: sfottuto dai nobili e considerato un futuro pupazzo come il predecessore, che poi inizia una via assolutistica. Che la rivolta contro i Targaryen possa iniziare già da ora?)

25) I Mille volti
Esiste un culto nei Sette Regni che venera il Dio dai mille volti. Questo Dio ha tante facce, ognuna è la divinità della morte delle varie religioni: gli Antichi Dei del Nord, l'Estraneo della Fede dei Sette e così via. Insomma si tratta della morte nelle varie religioni. Secondo gli Uomini senza Faccia la Morte è la divinità più importante, la morte è una benedizione che finisce le sofferenze dell'uomo, e possono offrirla a chiunque per un prezzo. Chiunque paghi il tempio otterrà la morte altrui o propria (a seconda della richiesta), prima o poi. La morte giungerà per omicidio (anche se potrà sembrare un incidente). Gli uomini senza faccia, come dice il nome, sanno cambiare magicamente il proprio volto e sono abilissimi assassini.
Fondamentalmente fanno da Sicari ed operatori di Eutanasia nei Sette Regni, ma che succede se i Faceless Men si organizzano in un vero e proprio culto con un'ideologia politica ben definita: dare la Morte a chiunque causi la morte di innocenti, causi guerre e sofferenze. Il gruppo di assassini uccide insomma chiunque faccia del male agli altri (consegnando anime al Dio dai Mille Volti prima del tempo), proteggendo gli innocenti (pur continuando ad accettare commissioni) e compiendo "omicidi di misericordia" (per malati o deformi che lo richiedono). Questa Setta degli Assassini sarà responsabile della fine anticipata di grandi conflitti (eliminando ad esempio Aegon II, Aerys II, Joffrey Baratheon, Balon Greyjoy, La Montagna che cammina e molti altri. Molti Re e Lord proveranno a reprimerli senza successo (se non di ottenere una condanna a morte sicura). I Faceless Men potrebbero evolversi come la Setta degli Assassini, come una sorta di Mafia, oppure mettersi al servizio del Ragno Tessitore Varys, diventando gli Agenti dell'Ordine e dello Spionaggio che tiene il Regno in piedi...

26) Accademia unita
Nei Sette Regni i Maestri sono i saggi che si occupano di tutte le aree del sapere (dall'economia, la medicina, la storia, la filosofia, persino la magia), ed ognuna delle loro arti è rappresentata da un anello della loro catena (che ottengono una volta completato il corso). I Maestri servono il Castello del proprio Lord (infatti se il Lord viene deposto dovranno servire il nuovo Lord ugualmente). Ma non sono i soli ad avere grandi conoscenze nei Sette Regni. C'è infatti anche l'Ordine degli Alchimisti, che conosce l'Alchimia, la Chimica e la capacità di preparare pozioni complesse, e soprattutto l'Altofuoco, una sostanza altamente infiammabile capace di bruciare (a lungo e con pochissimo stimolo) qualsiasi cosa, compreso l'Acciaio, e la cui capacità deriva in parte dalla Magia (dato che, con il ritorno dei Draghi, i loro processi chimici sono migliorati, come i trucchi di magia dei maghi in tutto il mondo), ed infine i Septon, che si occupano del culto dei Sette Dei, dei testi sacri, delle preghiere e delle benedizioni. E se nasce, magari durante il regno di Baelor, un'accademia unita che fonde le tre formazioni in una sola carica? Il Septon avrà una formazione completa e universale: Teologia, Filosofia, Medicina, Alchimia, Cosmologia, Storia, Politica, Economia e tantissime altre, facendo sia funzioni sacre sia funzioni tecniche per il suo signore. La Chiesa dei Sette Dei avrà il monopolio della cultura filosofica (la Filosofia Naturale sarà "ancella" della Teologia), ci saranno Santi come Tommen Arrynas e Aegostyn da Ippone che scriveranno massimi sistemi si tutti gli ambiti del sapere. Un Alto Septon potrà creare altofuoco e praticare Magia.
E cosa accadrà quando Daenerys riporterà i Draghi nel mondo, rendendo la Magia facile e accessibile per tutti? I Septon diventeranno capaci di resuscitare i morti (come fanno i preti rossi), i Più Onorati (Cardinali) saranno come Santi, e l'Alto Septon sarà una divinità in terra?

27) Regina Olenna
Lady Olenna, detta "Regina di Spine", Madre di Mace Tyrell (Lord di Alto Giardino e protettore del Sud, capo della Casa Tyrell) si vantava di come, in gioventù, era stata promessa ad un Targaryen, ma poi del matrimonio non si fece. Ma se Lady Olenna viene davvero data in moglie ad un Targaryen, per l'esattezza Daeron (fratello minore di Aerys)?
Lady Olenna, nonostante l'apparenza da nonnetta gentile, è in realtà una tenace nobildonna che si intende meglio di chiunque altro di intrighi politici, equilibri di potere e alleanze di guerra, e si ritiene che gran parte del potere e dei piani dei Tyrell siano dovuti a lei e alla sua influenza gigantesca su suo figlio Mace Tyrell. Se Lady Olenna venisse data in moglie ad un Targaryen potrebbe diventare una "Regina dietro le quinte", con il potere reale nelle proprie mani. Sotto di lei Daeron potrebbe ambire ad ottenere il potere rimuovendo Aerys il Folle (sfruttando magari le divisioni fra Aerys e il figlio Rhaegar), oppure potrebbe far nominare Daeron Primo Cavaliere del Re (al posto di Tywin Lannister), tenendo il Regno saldo fra le sue mani. Oppure scatenare una nuova Danza dei Draghi fra Daeron e Aerys, o ancora sostenere Rhaegar nella rivoluzione CONTRO Aerys (così che Daeron poi possa essere il suo braccio destro, e magari in futuro imporre i suoi figli al posto di quelli di Rhaegar...)

28) Le piogge di Castel Granito
Tytos Lannister fu un Lord molto gentile verso i suoi sudditi, forse anche troppo: concedeva prestiti che non venivano mai restituiti, non aveva polso fermo, era lento a punire e rapido a perdonare, così tanto che i suoi sudditi arrivarono a prendersi gioco del "Leone senza denti". I Lannister caddero nell'umiliazione, i loro sudditi non li rispettavano, Tywin (figlio di Tytos) si ritrovò ad ereditare una casata che era lo zimbello dei Sette Regni. Tutto questo condusse alla rivolta dei Reynes di Castemere, il cui simbolo era un Leone rosso (contrapposto al leone dorato dei Lannister) che si opposero apertamente ai Lannister (secondo la canzone dissero anche che erano anche loro leoni, e l'unica differenza stava nel colore della pelliccia, ma non nella lunghezza degli artigli). Si arrivò alla guerra civile, e Tywin Lannister fu spietato: i Reynes vennero completamente schiacciati, tutti i Lord e i Cavalieri vennero uccisi, e il Castello venne condannato a rimanere vuoto (e, secondo la canzone, continua a piovere nelle sale completamente deserte), e tutti i Lord ribelli vennero repressi con crudeltà esemplare. Tywin diede un nuovo significato al detto "un Lannister paga sempre i suoi debiti", chiunque avesse contratto debito con i Lannister doveva restituire tutto (con gli interessi, al centesimo) o subire una punizione esemplare. In breve i Lannister vennero rispettati e temuti anche oltre i loro domini, e Tywin divenne il Lord più rispettato, nessun uomo osò più prendersi gioco dei ricchissimi e potentissimi Lannister.
Ma che succede se i Reynes si coalizzano con tutti gli altri Lord ribelli, la questione Lannister-Reynes diventa una faccenda quasi di successione e coinvolge le altre casate (i Martell supportano i Reynes, per vendicarsi del rifiuto del matrimonio combinato), ed alla fine i Reynes vincono. L'oro di Castel Granito passa a loro, il Castello stesso viene svuotato, Tywin e Jaime vengono uccisi, Cersei sposa l'erede dei Reynes, da questo momento sarà il Leone Rosso a governare. Nella Rivoluzione contro Aerys i Reynes non deprederanno approdo del Re, probabilmente saranno una casata minore che, a fine guerra, passa comunque dalla parte dei vincitori. Robert si sposa probabilmente con una delle figlie di Aerys, Eddard succederà a Jon Arryn come Primo Cavaliere senza problemi, i Sette Regni restano uniti e, quando arriva Daenerys, saranno compatti contro di lei.

29) Tywin il Mite
E se invece Tywin non diventasse l'austero, severo, preciso, dominante e carismatico leader cinico e pragmatico che è diventato, somigliando invece di più a suo padre Tytos?
Magari Tywin lascerà che Jaime si unisca alla Guardia del Re, non tratterà Tyrion come un figlio di seconda categoria (gli impedirà comunque di sposare Tysha, lasciandogliela come concubina), libererà Approdo del Re in modo nobile e pulito, uccidendo tutti i Targaryen tranne i loro parenti Martell (che vengono rimandati a Dorne) e i loro figli, che vengono invece tenuti prigionieri (potrebbero essere usati come pretendenti al trono). Tywin sta più attento e previene l'incesto fra Jaime e Cersei, e quindi la nascita di Joffrey il folle, e in ogni caso tiene sotto controllo il futuro erede del Trono di Spade. Non fa giustiziare Eddard Stark (ma lo manda a prendere il Nero, o se è furbo lo rimanda a casa). Quali altri spunti per un "Buon Tywin"?

30) I Targaryen resistono 
E giungiamo finalmente ad un punto tante volte nominato fino ad ora: la Rivolta contro Aerys.
Re Aerys II Targaryen detto Il Folle inizialmente era un buon sovrano, fiero del suo nobile figlio Rhaegar e saggio nel governo. Aiutò persino il giovanissimo Tywin a riprendere il controllo dei suoi domini e schiacciare gli oppositori, e successivamente lo prese come Primo Cavaliere (di fatto Tywin fu il suo braccio destro, dando al regno grande stabilità nel bene e nel male). Fra i due però ci furono divergenze sempre maggiori, man mano che Aerys scivolava nella follia, fino al giorno del Torneo.
Jaime Lannister, figlio primogenito di Tywin e gemello di Cersei Lannister, sin da piccolo usava scambiarsi con Cersei (erano identici da piccoli) e avere rapporti incestuosi con lei. Quando giunse la notizia che Cersei sarebbe andata in sposa ad un Targaryen lei chiese a Jaime di offrirsi come membro della Guardia Reale (cosa che implica la castità e la perdita dei titoli, ma la cosa li avrebbe tenuti vicini). Quando Jaime fece ciò Tywin, furioso, si ritirò dalla sua carica. Da quel momento Aerys prese Jaime come suo ostaggio-guardiano e gli fece assistere a tutti gli orrori del suo regno. Aerys divenne paranoico, come praticamente metà dei suoi predecessori. Vedeva complotti ovunque ai suoi danni, cercò in ogni modo di riportare in vita i draghi, per l'esattezza bruciando nell'Altofuoco i suoi oppositori. Il suo regno divenne un continuo reprimere e bruciare chiunque fosse anche solo sospettato di tradimento (compresi i vari cavalieri del Re venuti dopo Tywin). Il Regno divenne instabile e sempre più dittatoriale.
Intanto Robert Baratheon, Lord di Capo Tempesta, era divenuto amico di Eddard Stark e di sua sorella Lyanna Stark. Lyanna era praticamente promessa in sposa a Robert.
Le cose precipitarono quando Sia il padre sia il fratello maggiore di Eddard Stark vennero portati ad Approdo del Re e lì bruciati vivi, e quando Rhaegar Targaryen rapì Lyanna (che aveva già dimostrato di amare ad un torneo) e finì per ucciderla. Furibondo, Robert Baratheon dichiarò la rivolta contro i Targaryen, forte dei suoi diritti dinastici (sua nonna era una Targaryen). A lui si unisce ovviamente Eddard Stark, Hoster Tully (la cui figlia Catelyn era la moglie del fratello di Eddard, e che ora sposa Eddard) e Jon Arryn (la seconda figlia di Hoster lo sposa). I Tyrell ovviamente entrano in guerra a favore dei Targaryen, i Martell pure (giocoforza, perché la moglie di Rhaegar è una Martell), i Lannister per il momento non intervengono. Alla fine, al Tridente, Robert e Rhaegar si affrontano e il primo vince, dandogli una martellata in faccia. Alla fine Tywin Lannister, quando ormai Eddard è vicino alla capitale, giunge con tutte le sue truppe ad Approdo del Re e chiede di aprire le porte. Varys l'Eunuco consiglia ad Aerys di non aprire le porte, ma quest'ultimo apre, sicuro che il suo vecchio alleato è venuto a salvarlo. Invece Approdo del Re viene saccheggiata, gli uomini uccisi e le donne violentate. Aerys cerca di fuggire quando scopre che Jaime Lannister ha ucciso il suo Primo Cavaliere, e poi uccide anche lui, ottenendo il titolo di Sterminatore di Re, l'unico membro della Guardia Reale ad aver tradito il suo giuramento.
Gregor "La Montagna che Cavalca" uccide la moglie di Rhaegar dopo averla violentata (o prima, non ricordo) e poi schiaccia la testa del suo figlio neonato davanti ai suoi occhi.
Viserys Targaryen, fratello minore di Rhaegar, e sua madre incinta, fuggono a Roccia del Drago in esilio. Eddard Stark arriva poco dopo il fatto, commentando con orrore i fatti di Approdo del Re e ritirandosi a Grande Inverno per molto tempo. Robert Baratheon diventa il nuovo Re, sposa Cersei Lannister, perdona e riammette i vecchi consiglieri di Aerys ed assume il vecchio Jon Arryn come Primo Cavaliere del Re. I Martell si legano al dito ciò che è successo alla principessa e si chiudono in un ostile isolamento contro i Lannister, i Tyrell (proprio come quando Aegon conquistà i Sette Regni) accettano lo stato di fatto. Ora, che deve succedere per far sopravvivere la quasi tricentenaria dinastia Targaryen?
Anzitutto Aerys non impazzisce, ma anzi diventa un Re moderato ed equilibrato, che non fa tutte le cose che condurranno alla rivolta. In secondo luogo Rhaegar non si innamora di Lyanna Stark, oppure la sposa in modo legittimo dopo la morte di sua moglie, cosa che rende Robert Baratheon cornuto quanto il cervo del suo stemma ma senza scusanti per la rivolta (o, al massimo, gli Stark si rivolteranno da soli facendo una bruttissima fine). Oppure Aerys tiene Tywin come suo Primo Cavaliere, che riesce ad attutire i danni della sua follia, oppure è Rhaegar a scatenare una nuova Danza dei Draghi (senza Draghi) prendendo il posto di Aerys, oppure Aerys da ascolto a Varys e non apre le porte a Tywin, che è obbligato all'assedio cosa che può far guadagnare tempo alle forze Tyrell (che magari riescono ad espugnare Roccia del Drago, e dopo Capo Tempesta), i Martell (che possono liberare Approdo del Re) e scatenare la rivolta di Balon Greyjoy con anni d'anticipo. Oppure Tywin si ritira comunque, ma Aerys non gli fa lo sgarro di prendersi il suo primogenito. Quindi Tywin viene comunque ad Approdo del Re e chiede di aprire le porte, ma solo per coalizzarsi con il suo vecchio mentore e schiacciare i rivoltosi, far sposare Cersei al giovane Viserys ed iniziare a cospirare, dopo la tragica morte di Aerys nel suo letto, per ottenere il Trono di Spade...

31) Rhaegar il buono
Rhaegar Targaryen, poco prima di dirigersi alla battaglia del Tridente, confidò a Jaime Lannister (membro della guardia reale) che al suo ritorno avrebbe convocato il concilio ristretto e cambiato molte cose. Quel ritorno non avvenne mai, dato che suo cugino Robert Baratheon lo uccise con una martellata. Rhaegar fu un Targaryen anomalo: primogenito di Aerys ed erede al trono, sin da giovane preferiva studiare ed immergersi nelle letture più antiche e profonde, dimostrando grande arguzia ed intelligenza. A differenza degli altri Targaryen (solitamente irruenti) Rhaegar era taciturno, malinconico, e scriveva sempre nuove canzoni capaci di far commuovere anche il più duro dei guerrieri, probabilmente influenzato dal disastro che segnò la sua nascita e sconvolse la Dinastia Targaryen quasi quanto la Danza dei Draghi, il disastro di Summerhall. Si dice che Rhaegar avesse poteri di preveggenza (cosa che gli fece prevedere che suo figlio, Aegon, avrebbe avuto un grande destino, e come sappiamo venne invece spappolato a morte davanti alla madre). Successivamente si diede alle armi (in modo improvviso e misterioso), diventando uno degli spadaccini più rinomati dei sette regni assieme a Robert Baratheon, Barristan Selmy, Jaime Lannister, Jorah Mormont, Gregor e Sandor Cleagane e in futuro anche Brienne Tarth e Loras Tyrell. Ebbe molti scontro con il padre Aerys, specialmente man mano che questo discendeva nella follia, e molti pensavano che il tempo per una nuova Danza dei Draghi (senza Draghi) fosse vicina.
E se Rhaegar esce vincitore dal Tridente, ma ritornando decide di cambiare ogni cosa? Appena tornato ad Approdo del Re proclama un perdono reale per tutti coloro che si arrenderanno. I Tyrell espugnano Roccia del Drago, dove Stannis Baratheon continua a lottare fino alla morte (troppo orgoglioso per arrendersi) e viene ucciso. Anche Eddard Stark lotta fino alla fine per onorare il vecchio amico Robert, ma alla fine si arrende chiedendo al Re di risparmiare i suoi uomini e la sua famiglia. Notando la nobiltà d'animo di Eddard, Rhaegar gli concede di prendere il Nero (diventando il nuovo Lord dei Guardiani della Notte che governa insieme a suo fratello Benjen, primo ranger) e lasciando il posto al giovanissimo Rob Stark, che regna sotto la reggenza di Catelyn Stark/Tully e Grande Jon Umber. La casa Baratheon passa al giovanissimo e docile Renly, che Rhaegar percepisce come innocuo. Aerys è furioso, vuole la testa di tutti i traditori per bruciarli vivi. Rhaegar decide di porre fine a questa storia e, durante un ascesso di rabbia particolarmente violento, Rhaegar (d'accordo con Maestro Pycell, Varys e Ditocorto) lo fa portare via per "cure prolungate", ed assume la reggenza del regno, governando come Re de facto fino alla morte di Aerys in circostanze misteriose. Rhaegar comprende che il modello feudale è continua fonte di guerre insensate per i domini, e che il potere della corona deve essere riformato, quindi convoca il Concilio Ristretto e decide di riformarlo completamente:
-Firma la Carta del Drago, una primissima costituzione con cui il Re concede di dover attendere il consenso del Concilio Reale per indire nuove tasse e che nessun uomo sarà arrestato senza un processo legittimo.
-Divisa crea il Concilio Reale, dove tutti i Lord possessori di terre e validi hanno un seggio e possono votare. I Lord generalmente votano per uno dei sette grandi Lord (Lannister, Stark, Tully, Arryn, Tyrell, Baratheon e Martell) che servono, ma la cosa non è obbligatoria. Questo crea diversi problemi perché, ad esempio, il Nord ha pochi voti in più dei Tyrell nonostante rappresentino quasi metà del regno in termini di popolazione (dato che il Nord è spartito fra poche famiglie che controllano grandi territori). Il Concilio Ristretto è affidato alle famiglie principali a seconda delle alleanze, le politiche del Concilio Reale e i matrimoni, ed è fondamentalmente il Governo, che fa le leggi (mentre il Concilio Reale è l'organo consultivo che deve dare conferme per tasse e cose simili, oltre che proporre leggi). Il nuovo concilio ristretto è così ridisegnato: Servizi segreti (Varys), Economia (Ditocorto), Agricoltura (Mace Tyrell), Difesa (Kevan Lannister), Interni (Oberyn Martell), Consigliere (Pycell). Il Primo Cavaliere è nominato dal Re e confermato dal Concilio Reale (di cui deve rappresentare la maggioranza). Per un breve periodo Rhaegar fece le funzioni di Re, Reggente e Primo Cavaliere (avendo de facto poteri assoluti), ma ben presto (appena divenne Re) affidò il gravoso compito a Tywin Lannister, vecchio consigliere del padre. 
In questo primissimo "governo" gli Stark, i Baratheon, i Tully e gli Arryn sono all'opposizione. Rhaegar fece questo nella speranza che "le battaglie si facciano a colpi di parole nel Concilio, non per le strade sulle spalle dei cittadini".
-Il figlio bastardo con Lyanna Stark diventerà Lord di Capo Tempesta, il piccolo Jon Waters.
In tutto questo però Viserys, fratello di Rhaegar, e sua sorella Daenerys, sentono che il colpo di stato contro Aerys II è stato ingiusto ed iniziano a complottare per organizzarsi con le opposizioni e deporre Rhaegar. Nel futuro i Lannister diventeranno ironicamente una forza conservatrice, perché avranno potere pecuniario, diventando una vera e propria Nobiltà di Toga in anticipo, e forse un giorno diventeranno i gestori fiduciari della Banca Centrale dei Sette Regni. I Frey, con le loro politiche matrimoniali, diventeranno proverbiali nepotisti e si garantiranno molti seggi nel Concilio nonostante siano meri alfieri dei Tully.
Come si evolverà la situazione, quando il carismatico Rob Stark, figlio di Eddard il Nero, si prenderà in carico l'opposizione, mentre Viserys complotta un colpo di stato e Daenerys cerca una mediazione pacifica?

32) Lyanna non muore
Lyanna Stark, sorella di Eddard Stark e promessa sposa di Robert Baratheon, divenne bersaglio degli interessi amorosi di Rhaegar (già sposato, ndr) durante un torneo, e successivamente quest'ultimo la rapì, la violentò e questa morì (ci sono versioni secondo cui, però, la cosa fu consenziente). Quando Robert Baratheon apprese la notizia inaugurò la Rivolta di Robert, trascinandosi gli Stark (furiosi per il Lord e il suo erede bruciati vivi), gli Arryn (sotto il comando dell'ambizioso Jon Arryn) e i Tully (legati alle ultime due famiglie per matrimonio). Robert dunque, divenuto nuovo Re, sposò Cersei Lannister (Hoster Tully aveva finito le figlie, Jon Arryn era celibe, gli Stark non avevano altre figlie e i Lannister erano stati fondamentali per prendere Approdo del Re e finanziare il nuovo regno), unendo i Sette Regni, ma quando venne a prendere Eddard Stark per farne il suo Primo Cavaliere dopo la morte di Jon Arryn gli confessò che voleva sposare Lyanna Stark, unendo gli Stark e i Baratheon (i due veri protagonisti della rivolta), e che intendeva "rimediare" facendo sposare Joffrey "Baratheon" e Sansa Stark, i loro figli. Ma che succede se Lyanna sopravvive?
Lyanna Stark non muore, e Robert ha l'occasione di salvarla, guadagnandosi la gratitudine eterna di Eddard e la gloria eterna come principe azzurro nelle fiabe e le canzoni dei Sette Regni. Lyanna si tiene per sé quello che succede, la rivolta va bene e Robert alla fine sposa Lyanna. Questo avrà conseguenze pazzesche: Non ci sarà mai l'influenza Lannister sulla Dinastia Reale, non ci sarà mai un Joffrey al trono, gli Stark saranno molto più coinvolti nel regno, Robert non si lascerà deprimere scivolando nel vinoh e nelle donne ma rimarrà relativamente tonico e giovanile, diventando magari più attento come Re. I Lannister non sono stupidi, e sanno che con la fine di Aerys è inutile allearsi con i Targaryen, ma senza l'accordo matrimoniale saranno una spina nel fianco: indebiteranno il regno e pretenderanno il matrimonio fra Rickard Baratheon e Myrcella Lannister, e potrebbero provare ad avvelenare comunque Robert. In questa timeline gli Stark e i Baratheon saranno più uniti, coesi e al potere, e potranno difendersi meglio dalle spire dei Lannister. Ma cosa succederà all'unico bastardo del Re, Jon Storm?

33) L'Apoteosi di Aerys
I Targaryen erano ossessionati dall'altofuoco, per via della sua capacità di bruciare qualsiasi cosa, e molti di loro cercarono di bruciare le uova di drago per riportarli in vita o di bruciare sé stessi per diventare draghi. I Targaryen duravano poco anche per via di tali "esperimenti". Aerys aveva un'idea più pratica: bruciarci i nemici. Fu nell'altofuoco che fece bruciare il padre e il fratello maggiore di Eddard Stark con l'accusa di tradimento, così come quasi tutti i suoi primi cavalieri del Re, mentre scivolava nella follia. Aerys, nella sua paranoia, diede moltissima importanza all'Ordine degli Alchimisti (l'ultimo Primo Cavaliere era proprio un Alchimista) e commissionò una quantità abnorme di Altofuoco che fece sistemare in diversi punti della città, con un semplice e terribile scopo: se la città fosse caduta avrebbe ordinato di far saltare in aria tutto. C'era abbastanza Altofuoco da causare una deflagrazione paragonabile ad una bomba atomica, nessuno si sarebbe salvato. Da bravo monarca Aerys aveva ben pensato che, se il Re affonda, anche la capitale deve affondare. (SPOILER IN NERETTO, Questo fu anche uno dei motivi per cui Jaime lo uccise, tradendo il proprio giuramento da Guardia Reale, perché aveva saputo di questo terribile piano e fece uccidere il Primo Cavaliere e il Re prima che dessero l'ordine, quando suo padre Tywin entrò nella città FINE SPOILER). E se Aerys riesce a far saltare in aria la città, causando la più grande strage della storia dei Sette Regni e realizzando l'Apoteosi Targaryen (con tutto quel fuoco, secondo il misticismo folle dei Targaryen, Aerys sarebbe divenuto un Drago)? Eddard Stark arriva e trova un buco incenerito dove un tempo c'era la gloriosa Approdo del Re. I Targaryen sono tutti morti (Salvo Aemon, che è un confratello in Nero, e un certo bastardo), tranne forse Daenerys e Viserys che sono fuggiti a Roccia del Drago (ma magari non ce l'hanno fatta). Sia i Targaryen sia i Lannister sono saltati in aria con la città, quindi il nuovo Lord di Castel Granito sarà il mite Kevan Lannister, che forse darà la colpa ad Eddard Stark. In ogni caso i Tyrell si arrendono all'istante (temendo di poter fare in qualche modo la stessa fine), improvvisamente tutti temono la terribile fine che ha fatto Approdo del Re quasi se Eddard e Robert avessero un arsenale nucleare.
La nuova capitale sarebbe Capo Tempesta (essendo la sede della casa Baratheon), il che sposta l'asse molto più a Sud. Gli eventi della serie non avranno mai un Joffrey Baratheon (mancando Jaime), e in caso di guerra Rob Stark avrà molta più strada da percorrere, ma molta di meno ne avrà Renly o Stannis Baratheon, quindi forse Tyrion non avrà il tempo di difendere la città. Quali altre conseguenze?

34) Il difensore di Re
Jaime Lannister non "lorda la cappa bianca" e, pur uccidendo il Primo Cavaliere, non uccide il Re ma anzi lo arresta, e affronta chiunque tenti di ucciderlo, sostenendo che debba avere un giusto processo. All'arrivo di Robert Baratheon ovviamente glielo consegna in cambio del perdono reale, cosa per la quale sarà comunque considerato un Traditore di Re, ma non Sterminatore di Re. Jaime Lannister ha un'aura molto meno infame, salva la città senza inimicarsi il mondo intero. Jaime non avrà i sensi di colpa che lo spingeranno a voler fare la Guardia Reale "per bene" (onde ripulire il suo mantello), e magari si farà convincere da Lord Tywin a tornare a Castel Granito, agendo da erede e sposandosi magari con Lysa Tully, vedova di Jon Arryn. Jaime non smette i suoi rapporti incestuosi con Cersei, non si espone così tanto nelle battaglie, non si fa catturare (e mozzare la mano) e diventa la vera spina nel fianco degli Stark. Sarebbe interessante vedere come scontro finale Jaime Lannister contro Rob Stark....

35) Re Eddard I
Quando Lord Eddard Stark giunse ad Approdo del Re, notando la distruzione e il massacro perpetrato dai Lannister, rimane inorridito, e giunto al Trono di Spade trova Jaime Lannister, lo sterminatore di Re, seduto sul Trono come se fosse il suo, e lo fece alzare con tono tetro. Quel giorno Jaime gli disse che avrebbe dovuto prendersi il Trono, invece di tenerlo in caldo per Robert, che aveva il potere per insediarsi come monarca, ma era troppo nobile e rispettoso per mantenere il potere, e questa era la radice della sua debolezza. E se Eddard Stark invece si imponesse sul trono di spade? I legittimisti potrebbero dire che il trono era di Robert, ma del resto Robert si era rivoltato contro Rhaegar, Viserys e Daenerys, legittimi eredi prima di lui, e che dunque il potere era di chi riusciva a prenderselo (idea che Renly Baratheon farà propria), magari Eddard prende il potere ed impone un dominio ferreo del Nord mentre Robert è ancora ferito dalla battaglia del Tridente. Oppure Le ferite di Robert si infettano, Eddard deve scegliere se prendere il potere o lasciarlo a Stannis, il terribile Stannis, e decide che per il regno è meglio lui. Oppure Robert muore per le ferite, Roccia del Drago cade (e Stannis muore) e anche Renly decede. I Baratheon sono virtualmente estinti, Eddard prende il trono semplicemente perché ormai può (e della fazione anti-Targaryen, uscita vincitrice, i più forti sono gli Stark e i Lannister) sfruttando gli antichi legami con la casa Targaryen (gli Stark furono i più fedeli ai Targaryen, tempo addietro). Eddard promette di far sposare Rob Stark con Cersei Lannister (si tolgono diversi anni, ma per gli standard di questa serie non è nulla). Eddard governa in modo saggio, giusto, non si indebita con i Lannister, tiene sotto controllo le loro spire e, quando sarà sicuramente assassinato, avrà comunque molti più uomini dalla sua. Saranno gli Stark a proporre un'alternativa al figlio di Rob (che sarà probabilmente ucciso in modo misterioso) e Cersei, ossia Brandon Stark. I Lannister e i Tyrell contro gli Stark e i Martell (desiderosi di vendetta contro il massacro della famiglia reale), gli Arryn restano neutrali sotto Lady Lysa, i Tully saranno divisi (sono tutti loro parenti), fra una fazione filo-Lannister (capeggiata dai Frey) e una filo-Stark (capeggiata dal Pesce Nero). Come si concluderà?

36) Robert il saggio
Robert Baratheon non cade nell'alcolismo, nel vizio delle donne, nella caccia e la violenza verso la moglie Cersei, e diventa dopo le tragedie della guerra un Re incredibilmente assennato. Ama Cersei e la tratta bene (così lei potrà dimenticarsi di Jaime) e rimanendole fedele, si mantiene allenato e tonico andando a caccia e partecipando ai tornei, affida un posto nel Concilio Ristretto a Renly comunque (essendo il fratello più scaltro) ma affida Capo Tempesta a Stannis, che quindi si sente ben ricompensato e non odia suo fratello, ed infine partecipa alla vita politica insieme a Jon Arryn e, alla sua morte, capisce che qualcosa puzza e chiama in causa Eddard Stark. Con lui (e con una soffiata di Cersei, ben più fedele a suo marito a cui ha dato tre figli davvero suoi) scoprono del complotto di Casa Lannister per avere il trono (complotto partorito dall'ambizioso Tywin, il geloso Jaime e il furbo Tyrion). Scontro che si concretizza quando, all'arrivo di Oberyn Martell ad approdo del Re, Robert pretende saggiamente la testa della Montagna che cavalca (che uccise la moglie di Rhaegar, una Martell). In questo modo, quando Tywin si rifiuta e dichiara guerra, si garantisce il supporto degli Stark, dei Baratheon, dei Martell e dei Tully. I Tyrell restano neutrali fino al matrimonio fra Rob Stark e Margaery Tyrell. I Lannister si ritrovano circondati, ma Tyrion Lannister riesce a scatenare una rivolta dei Greyjoy e a fermare l'assedio di Castel Granito sterminando molte delle truppe frontali. Robert Baratheon e Jaime Lannister si affrontano in duello per il cuore di Cersei, e Robert viene ucciso. Sarà Rob Stark a portare alla vedova reale la testa dello Sterminatore di Re (due re!).
Robert Baratheon, prima di morire, lascia un erede saggio, un primo cavaliere giusto, un lord di Capo Tempesta capace e non fa uccidere Daenerys. Decisione che però suo figlio potrebbe dover subire sulla propria pelle, quando lei giungerà con tre Draghi, trovando però un popolo ormai innamorato dei Cervi, non più dei Draghi...

37) La rivolta di Eddard
Eddard Stark gioca meglio le sue carte quando scopre che Joffrey Baratheon non è proprio un Baratheon: invia in anticipo la notizia a Stannis Baratheon, affidando a lui il Regno, contatta Varys e si fa garantire una via di fuga sicura in caso di problemi, chiede il supporto di Renly e compie il colpo di stato, senza sbandierare i suoi sospetti a Cersei che viene colta di sorpresa. Immediatamente i Lannister dichiarano guerra e si muovono per andare a conquistare il Regno, con il supporto dei Tyrell, dei Martell e dei Greyjoy (ottenuti con una politica matrimoniale per tutti e tre gli eredi). Con Eddard ancora in vita la Rivolta andrà molto meglio: Stannis sarà riconosciuto come unica alternativa a Joffrey, gli Stark non si separeranno (rimanendogli fedeli), Renly non decide di formare un regno tutto suo (dato che sta con Eddard). La Guerra dei Cinque Re sarà una guerra dei Due Re, che diventeranno Tre con la rivolta dei Greyjoy. Mentre Stannis avanza a Sud tenendo a freno i Martell, Renly i Tyrell ed Eddard pungola i Lannister, Rob Stark può andare ad affrontare i Greyjoy, in uno scontro epico con il suo vecchio amico e quasi fratello Theon Greyjoy. I Greygoy non avranno modo di depredare Approdo del Re, i Bolton non tradiranno gli Stark, il Nord è unito e compatto sotto i suoi grandi uomini: Eddard e Rob Stark, piccolo e grande Jon Umber, Roose Bolton, le Lady Mormont, Il Pesce Nero e molti altri valorosi guerrieri. Rob Stark sposa una Lady Frey (se proprio deve) e non rinnegherà il matrimonio essendo suo padre in vita a tenerlo d'occhio, e quindi i Frey forniscono il loro supporto. I Greyjoy sono sconfitti per la seconda volta, la loro dinastia è cancellata per sempre. I lannister vengono puniti severamente, ci sarà comunque uno scontro finale fra Stannis Baratheon e Oberyn Martell, che riuscirà ad avvelenare il Re poco prima di morire. I Tyrell subiscono terra bruciata ma nel mentre affamano il regno, Jaime Lannister si scontra con Jon Snow, che sarà redento dal ruolo di Bastardo e diventerà Jon Stark.

38) Il re d'Acciaio
Cosa succede se tutto va bene per Stannis Baratheon, quando scopre che è lui l'erede al trono di spade? Stannis si rende conto che il nemico del suo nemico è suo amico, e quindi riconosce il separatismo di Rob Stark a patto che, pur essendo Re del Nord, giuri fedeltà a lui e poi le due dinastie vengano unite da un matrimonio (in realtà pensa di unire i regni comunque, ma tutto a suo tempo). Stannis convoca tutti i (pochi) Lord a lui fedeli a Roccia del Drago, principalmente Lord delle Isole, raduna la Flotta Reale, contatta tutti i contrabbandieri, i mercenari e i pirati grazie a Davos e promette loro il perdono totale, ricompense e addirittura titoli se offriranno la loro forza al Re. Stannis a questo punto si dirige a Sud, dove sapendo che i Tyrell appoggiano la causa di Renly (suo fratello minore) chiede il supporto dei Martell, storici nemici dei Tyrell e nemici dei Lannister dopo il massacro di Approdo del Re, convincendoli a passare dalla sua. A questo punto si incontra con Renly Baratheon, e lo fa uccidere dalle arti oscure di Melisandre. A questo punto tutti i Florent (e gran parte degli alfieri di Renly) passano dalla sua, ma i Tyrell si ritirano in neutralità. Stannis promette loro di far sposare Willas Tyrell a sua figlia Shireen Baratheon (cosa che li rende potenziali eredi del regno, salvo la nascita di un figlio maschio). A questo punto i Baratheon, i Martell e i Tyrell sono uniti, gli Stark sono loro alleati, Joffrey Lannister e Balon Greyjoy muoiono grazie ai malefici di Melisandre, che viene portata ad Approdo del Re, che cade facilmente. Rob Stark di vittoria in vittoria riesce a prendere Harrenhal e poi (grazie alla terribile pressione dei Tyrell e dei Martell da Sud) anche a difendersi dai Greyjoy senza dover cedere terreno. Alla fine Stannsi marcia su Castel Granito, fa uccidere Tywin, Jaime, Tyrion e Joffrey. Stannis diventa il Re di Sei Regni, Rob Stark si inginocchia e diventa Re del Nord ma "Alleato Eterno dei Baratheon" (fondamentalmente quasi vassallo, giusto per salvare i patriottismi del Nord). Stannis ha finalmente un figlio maschio che fa sposare alla figlia di Rob Stark per unire le due dinastie e far riconfluire pacificamente i due regni. A questo punto Stannis, il Re d'Acciaio ha modo di attuare il suo piano, la sua visione secondo cui Westeros è un continente unico, non è diviso da confini fittizzi, per questo motivo istituisce un dominio assolutistico, impone una burocrazia di agenti (gestiti da Varys) che riportano al Re le attività dei suoi sudditi, fa arrestare gli oppositori e i traditori di ambo le guerre in modo estremamente severo, tratta con i criminali con il pugno di ferro, tratta tutti con equità e giustizia ferrea, premia i meriti e la fedeltà (soprattutto quest'ultima). Ovunque mette persone a lui fedeli e favorisce i matrimoni fra i Lord, per diminuire la divisione feudalistica e aumentare il senso "nazionale". Impone un servizio nazionale unificato, delle tasse unificate, dei dazi unificati e un esercito reale unito a cui tutti i nobili partecipano con i propri alfieri, e le cui cariche sono spartite per merito. Invita tutti i maggiori Lord ad Approdo del Re a far parte della sua corte (per distrarli dai domini locali, affidati a uomini fedeli a lui e tecnici). In breve tempo tiene la Nobiltà per i cosiddetti e mantiene tutto il potere, unifica culturalmente e strutturalmente i Sette Regni in un solo regno (opera che solo suo nipote, che unirà i Sette Regni con la sua incoronazione, completerà), pone fine alle pretese dei nobili feudali, nazionalizza e rende dominio della Corona sempre più terre e trasforma Westeros in uno stato nazionale con secoli d'anticipo rispetto a qualsiasi sviluppo pensabile. Stannis "Il Re d'Acciaio" Sarà ricordato in modo controverso: un Tiranno folle, un Leader carismatico, un oppresso dalla nobiltà, un nazionalista patriota, un Sovrano illuminato, un dittatore statista, ma cambierà per sempre il Regno di Westeros (ora lo si dovrà cambiare così), e sarà solo con Robert III che la democrazia rappresentativa (sospinta dai Nobili) si farà sentire...

39) Il Re del mare
E se invece Stannis Baratheon decide di rendere Roccia del Drago la sua capitale, le Isole i suoi feudi e il Mare il suo regno? Stannis capisce che i Lannister sono troppo forti, gli Stark troppo orgogliosi, il Sud non si solleverà per lui e i Sette Regni sono più una maledizione che altro. Stannis riunisce la sua flotta, i mercenari, i pirati, i criminali e i contrabbandieri creando una marina terrificante, ma si dedica solo a Piratare e depredare le coste dei Sette Regni, a compiere atti di pirateria (sarà il primo a fare le Lettere di Corsa, dando ai Corsari il titolo di Cavalieri e Lord), diventerà noto come "il Re dei Pirati", si dedica ai commerci con le Città Libere (assumendo eserciti di schiavi e flotte per mandare spezie e merci ovunque). Il suo dominio è così grande che infine i Lannister gli riconoscono la sua carica e dovranno sottostare al suo controllo per commerciare con le Città Libere. In questo modo Stannis, il Re del Mare, sarà il fulcro di tutti i commerci, e la nuova nazione di pirati costieri (rivale delle Isole di Ferro). Stannis, ormai vecchio, ha accumulato una quantità di ricchezze gigantesca che usa per comprare eserciti di mercenari, navi, titoli, merci, per investire e creare un vero e proprio impero commerciale. Roccia del Drago diventa una Talassocrazia, ben presto tutte le Città Libere stringono alleanze economiche con lei, alleanze militari, leggi comuni di commercio e di giustizia, moneta unica ed infine fondano una Federazione Marittima (Il Serenissimo Regno del Drago?). I Sette Regni hanno un grande rivale, ossia i Nove Regni Liberi comandati da Stannis Baratheon, il Re del Mare. Con questa enorme flotta di pirati e mercenari, le sue grandi ricchezze, gli eserciti di schiavi e gli assassini su commissione, Stannis infine si lancia in una conquista (per far ripagare al Trono di Spade i debiti che ha con la Banca di Ferro), conquistando subito la costa (quindi Capo Tempesta, Approdo del Re) e formando un Impero in stile Normandia che va aldilà e aldiquà di Roccia del Drago. Stannis Baratheon diventa Re dei Sette Regni, dei Primi Uomini, degli Andali, dei Rhonyani, delle Nove città Libere e del Mare Stretto, Re dei Pirati e Gran Maestro dei commerci. La sua talassocrazia sarà un modello di ricchezza ed efficenza per secoli, ma anche di modernità e meritocrazia, di sviluppo economico, civile, democratico ed industriale, simile alla nostra Inghilterra. E sua figlia, Shireen, donna e deturpata, sarà l'Elisabetta del suo tempo...

40) Il Cane divorato
Tytos Lannister, mentre vagava per i boschi, avvistò una Leonessa, che non si curò del fatto che i Lannister hanno come stemma un Leone e cercò di divorarlo. In suo soccorso venne però il suo guardiano del canile, che mandò i suoi tre cani contro la Leonessa, dando il tempo a Tytos di fuggire in salvo. I Cani morirono, ma Tytos decise di ricompensare l'uomo elevandolo a Lord Clegane, il suo stemma appunto tre teste di cane. Da lui discendono Gregor (la Montagna che cavalca, un gigantesco e crudele quanto fortissimo guerriero che ama torturare, stuprare, dilaniare e mutilare i prigionieri prima di ucciderli, e prende prigionieri tutti coloro che non uccide nel suo cammino, civili innocenti compresi) e Sandor (detto Il Mastino, membro della Guardia Reale, fedelissimo guardiano di Joffrey, fortissimo combattente, mutilato a causa di un'ustione in metà della sua faccia causata dal fratello Gregor che premette la sua faccia su un braciere durante un litigio). Il Mastino rappresenta la filosofia di questa casata: essere Cani, non Cavalieri, dei Lannister. Perché i Cavalieri sono nobili, virtuosi e pieni di parole eleganti (almeno a parole), ma poi possono tradire. Un Mastino invece è fedele fino alla fine (anche alla morte), farà tutto quello che gli chiedi (anche il lavoro sporco) e non cerca di abbellire un massacro chiamandolo giustizia.
Il Mastino e la Montagna saranno fondamentali per gli eventi della storia: la Montagna sarà una delle punte roventi dell'esercito di Tywin e sarà parte di un duello con Oberyn Martell, mentre Il Mastino farà da guardia per Joffrey, e poi accompagnerà Arya Stark nei suoi viaggi.
Ma che succede se Tytos viene divorato dalla leonessa, e i Clegane non vengono elevati a Lord?
Tywin farà comunque quello che ha fatto (presto o tardi sostituirà il padre in ogni caso), ma Joffrey e Sansa Stark potrebbero non uscire vivi dall'assalto ad Approdo del Re da parte della folla, conducendo ad una morte violentissima per entrambi i personaggi. I Lannister perderanno sul fronte del Tridente, dove Rob Stark farà stragi dei loro uomini. Al processo per Tyrion Oberyn riuscirà a sconfiggere qualsiasi avversario che non sia la Montagna. Arya Stark resta nelle mani dei criminali ancora per un po', poi viaggerà da sola...

41) I tre cani
E se invece (sulla scia della precedente ucronia) i fratelli Clegane fossero tre, proprio come sono tre i cani nello stemma della casata? Uno di loro diventerà la Montagna che Cavalca, il terribile e crudele (nonché gigantesco) servitore dei Lannister, massacratore di popolani, generale indefesso, il secondo diventerà Il Mastino, fedele protettore di Joffrey, segreto difensore di Sansa Stark e poi di Arya, nobile burbero dai modi spietati e la fin troppa sincerità, ed infine un terzo fratello che potrebbe passare con una terza fazione: magari con Stannis, oppure con Daenerys. I Clegane si contraddistinguono per la brutalità dei combattimenti, che dunque non potrà mancare in Albor Clegane, che però a differenza del cinismo e della cieca obbedienza dei due fratelli avrà un idealismo di fondo. Albor finirà per fuggire ad Est, ad Essos, come cavaliere errante e facendosi il nome fra i mercenari, e finendo per incrociare il cammino con Daenerys Targaryen, a cui giura fedeltà e promette il suo servizio. I suoi modi brutali saranno la contrapposizione dialettica del "Comunismo Daenerysiano". Mentre Daenerys ne rappresenta il lato democratico, liberatorio e misericordioso, Albor sarà il suo lato più violento, totalitario e fanatico. Albor organizzerà le Guardie del Drago (la scorta personale di fanatici di Daenerys), reggerà il controllo delle città di schiavi come capo di una "Commissione del Popolo" che farà piovere le teste dei supposti traditori, condurrà gli eserciti di Daenerys con successo e spietatezza. Quando lei lo rimprovererà per i suoi modi il cinico Albor dirà "Le belle parole non tengono insieme i regni, non conquistano nuove terre, non spaventano i nemici". Albor diventerà un futuro "Stalin", o solo un Goebbels manipolabile? Come sarebbe un ipotetico scontro fra i tre fratelli, o solo due (Il Mastino e il Drago)?

42) Questa è Astapor!
Astapor fa parte della Baia degli schiavisti (Ex Ghys) nota per l'addestramento di un tipo di schiavi mercenari molto peculiare: gli Immacolati.
Selezionati sin da piccoli fra gli orfani e gli schiavi più in salute e promettenti, subiscono un tremendo addestramento militare sin dall'infanzia fino alla maturità, che si accompagna ad un tremendo addestramento psicologico che reprime ogni sentimento, ogni autonomia, ogni libertà, ogni personalità (Hanno un nome diverso al giorno, sono ridotti a meri numeri, sono addestrati a considerare la propria vita nulla di fronte agli ordini, devono persino uccidere un cucciolo con cui sono addestrati da piccoli, e poi uccidere un infante davanti alla madre). Gli Immacolati sono guerrieri tremendi e noti per il loro alto costo, ma anche la loro incapacità di arrendersi (se non per esplicito ordine), anche in guerre che sono cause perse, e per il loro ordine durante i saccheggi (sono eunuchi). Ma che succede se un gruppo di questi leggendari soldati riuscisse a fuggire dalla città e fondare, proprio come Braavos, una colonia di ex Immacolati? Durante una tremenda battaglia un ricco schiavista facoltoso perde la vita, gli Immacolati hanno sconfitto i nemici ma hanno anche perso il proprio padrone, di fatto sono liberi. Astapor ordina loro di ritornare in città (per essere venduti), ma per loro quell'ordine ormai non significa nulla, quindi vanno a fondare un grosso campo militare. Gli Immacolati vivono per obbedire, ma senza un padrone da contratto non hanno che fare se non la sopravvivenza: cacciano ed eventualmente commerciano, ma ben presto sono colti dalla nullafacenza e dalla consapevolezza che, in quanto Eunuchi, finiranno per morire senza dare una continuità alla loro progenie, fino a quando non comprendono che in quanto Immacolati il loro scopo è lottare, e dunque iniziano a prestare i loro servigi a chiunque voglia pagarli, diventando degli Immacolati veterani molto ricercati (e poco costosi, dato che si possono "affittare") che poi tornano alla città con le proprie ricchezze, che mettono in comune. Quando si pone il problema della popolazione gli Immacolati decidono di accettare di proteggere i popolani, rifugiati, immigrati e i villaggi locali, in cambio di tributi e servizi (sono guerrieri, per questo non sono bravissimi a mantenere una città degna di tal nome) e di fatto si crea una situazione classista. Per riprodursi gli Immacolati proseguono l'antica via: prelevano i figli migliori dei lavoratori e li addestrano per diventare Immacolati (e vengono a loro volta castrati). Nasce una città-stato di guerrieri estremamente temuta, Sparta (Astapor è un acronimo di Sparta, palese anche per le ovvie somiglianze...). Sparta ben presto diventa più temuta di Ghys (che non ha interessi nell'espansione), mentre gli ex immacolati finiscono di generazione in generazione per "umanizzarsi" (Smettono di farsi castrare, tendono ad essere sempre meno mercenari e sempre più dei padroni) e creano un piccolo impero stile Roma, destinato ad espandersi per tutta Essos. Chissà che non si scontrino contro Astapor.
E cosa accadrà all'arrivo di Daenerys e il suo "Spirito del Comunismo", nonché il suo braccio destro: Albor Clegane?

43) La rivolta di Castaporus
Spin off quanto mai necessario ed opposto: un Immacolato di nome Castaporus (acronimo di Spartacus) è rinomato per la sua abilità con la spada, e un gestore di Arena vuole comprarlo per renderlo un Gladiatore. I Buoni Padroni sono timorosi (è risaputo che gli Immacolati si vendono solo in gruppi larghi, altrimenti si "umanizzano"), ma per la grande cifra accettano. Castaporus (questo il suo nome presso la folla) diventa il miglior combattente di tutte le arene, sconfiggendo anche il Bastardo del Titano e Belwas il Forte, nonché la fantasia di molte matrone. Castaporus però viene anche a contatto con la realtà degli schiavi e dei gladiatori, e finisce per mettersi a capo di una rivolta dopo aver pubblicamente sfidato (e umiliato) il padrone dello Stadio. Tutti i Gladiatori riescono a liberarsi e formano una milizia che inizia a seminare il panico in città. Subito anche gli schiavi e i più poveri si sollevano, e con il bottino della razzia vengono pagati tutti i mercenari (tranne gli Immacolati, che fino all'acquisto sono fedeli ai Buoni Padroni). Alla fine Castaporus fugge dalla città con la sua armata, che anticipa di decenni il "Comunismo" di Daenerys, proponendo l'uguaglianza formale e sostanziale. L'armata di Castaporus vince i Buoni Padroni, i Saggi Padroni e, al momento dello scontro finale, viene trucidato proprio dagli Immacolati (gli unici abbastanza forti da batterlo, ma abbastanza robotici da resistere al suo richiamo di libertà). Castaporus viene crocifisso insieme ai suoi nelle vie che uniscono le città schiaviste. Presso gli Immacolati Castaporus diventa uno spauracchio per gli Immacolati, un simbolo di punizione per chi si ribella, un destino inevitabile, eppure la leggenda di Castaporus si tramanda nei sussurri in ogni generazione di Immacolati, un sogno proibito di libertà, di rivolta e vittoria. E chissà, quando Daenerys arriverà a liberare gli Immacolati, questi vedranno in lei l'incarnazione del loro antico Messia.

44) La Rivolta di Tywin
Tywin Lannister rompe definitivamente con Aerys II Targaryen: il licenziamento come Primo Cavaliere, l'avergli rubato il primogenito come membro della Guardia Reale, l'aver rifiutato la politica matrimoniale con Cersei Lannister. Tywin non è un uomo che accetta facilmente un No, e quindi prende le armi e si unisce alla rivolta con largo anticipo e partecipazione.
Tywin sarà presente al Tridente, insieme ad Eddard andrà ad assediare Approdo del Re. La cosa è sconcertante, Tywin Lannister sacrifica il suo primogenito tenuto in ostaggio dal Re, ma quest'ultimo non uccide il giovane Jaime, sperando fino all'ultimo che il sentimento paterno lo faccia arrendere (e consapevole che, dopo aver ucciso Jaime, nulla fermerà più Tywin dallo scatenare la furia su Approdo del Re e la famiglia reale). Questo tempismo si rivelerà fatale: inizia l'Assedio di Approdo del Re, Aerys minaccia Jaime di ucciderlo se non convince il padre a ritirarsi, e Tywin si rifiuta categoricamente, arrivando a dire "I figli vanno e vengono, il potere o si prende o si perde" o, secondo un'altra versione "Che padre sarei lasciandolo nelle mani di un piromane?". L'assedio riesce, Jaime (con la sua abilità all'arma bianca) riesce miracolosamente a salvarsi da morte certa, ma tutto cambia: i Lannister hanno partecipato sin dall'inizio alla rivolta (che è molto più veloce e decisa, anche se l'Assedio è più lungo), Jaime crescerà odiando (e non rispettando) quel cinico padre che mise la famiglia al secondo posto, nonostante Tywin abbia sempre detto che ha attaccato Aerys solo per suo figlio. Jaime si allontana da padre con larghissimo anticipo e in modo molto più brutale, Tywion di contro diventerà il favorito. Tywin probabilmente cercherà di risposarsi (forse con Lady Lysa, dalla valle di Arryn) per avere un nuovo primogenito. Jaime potrebbe unirsi alle armate di Rob Stark per ripicca...

45) La Rivolta di Dorne 1
Dorne ragiona in modo simile a Tywin nella precedente ucronia: non solo si rivolta perché Elia Martell è praticamente un ostaggio, ma anche per il tradimento di Rhaegar (che, come tutti i sette regni sanno, l'ha tradita con Lyanna). I Martell considerano il matrimonio nullo e disonorato (nonostante, ironicamente, pratichino il Poliamore...) e Oberyn Martell (giovanissimo) si arma e si unisce alla rivolta, anche per strappare terreno ai Tyrell. Oberyn potrebbe arrivare ad avvelenare qualcuno di importante durante questo casino: magari Aerys stesso (diventando l'Avvelenatore di Re) o Mace Tyrell (cosa che farà infuriare Ser Loras, che poi pretenderà un duello come vendetta, in uno scontro epico che si concluderà con la fine di Oberyn e una nuova guerra fra Tyrell e Martell). Elia Martell viene risparmiata durante l'assedio dagli uomini Targaryen solo perché madre degli eredi al trono, ma non viene violentata dalla Montagna che Cavalca (dato che Dorne è alleata dei ribelli), quindi Oberyn non odierà i Lannister e non avrà motivo di chiedere duelli.

46) Robert vs Eddard
Lyanna non sposa Robert Baratheon, ma non viene neanche violentata da Rhaegar: semplicemente muore lasciando Robert (e la casa Baratheon) Neutro nel conflitto, oppure lo rifiuta. Eddard Stark si ribella comunque (Aerys ha bruciato vivi suo fratello maggiore e suo padre), solo che sarà solo una rivolta del Nord. Robert Baratheon, vecchio amico di Eddard, sarà obbligato a combatterlo per il cugino Aerys. I due vecchi amici si scontrano all'Incollatura, e ovviamente Eddard viene sconfitto (perché tutto il Nord, contro i Sette Regni, può solo perdere). Il Nord cade subito nella guerriglia di resistenza, ma Aerys brucia i ribelli, i Baratheon rastrellano gli insedimenti, i Lannister sterminano i popolani, i Bolton passano con Aerys, la flotta di Stannis sconfigge quella di Balon Greyjoy con larghissimo anticipo (sempre se questo non viene convinto a ribellarsi in cambio della corona di Grande Inverno o comunque Moat Collin). Eddard viene ucciso da Robert, che a questo punto è libero di sposare Lyanna (matrimonio/stupro) oppure Catelyn. Aerys vede nel giovane ed irruento cugino (ancora traumatizzato per la guerra) un promettente sostituto per Tywin, e lo nomina nuovo primo cavaliere. Robert avrà il pugno di ferro e la decisione irruenta, ma sarà anche impulsivo ed irrazionale in caso di rivolte e questioni risolvibili con la diplomazia. Ovviamente Tywin rosicherebbe malissimo da Castel Granito "Che rimanga a cacare oro liquido per il livore" dirà Aerys dal Trono di Spade. Quali complotti tirerà fuori Tywin per mettere le mani sul Trono? Magari proporrà Cersei come moglie di Viserys per poi sobillarlo in una nuova Danza dei Draghi (e lui come nuovo Primo Cavaliere)...

47) Il Nano d'oro
Tywin Lannister era un Lord dalla gloria praticamente incontrastata: il più ricco, uno dei più potenti, Primo Cavaliere, con una figlia bellissima (e promessa a Dorne), un figlio valoroso come combattente come erede, una casata stabile e rispettata. Ma gli dei vollero maledirlo, secondo la leggenda, con la nascita del terzo figlio, Tyrion Lannister: Nano, gobbo, deforme, con gli occhi bicromatici e sbiechi, brutto ed insidioso, venne fuori dal ventre della madre uccidendola, senza poi fare il favore a Tywin di morire velocemente e crescend oepr diventare un imbarazzo per la casata (secondo Tywin): frequentatore assiduo di bordelli, rifiutato da ogni casata per proposte di matrimonio, inadatto alla spada, troppo lussurioso per la vita religiosa, ma estremamente intelligente. Tywin non seppe mai valorizzarlo (se non quando lo pose come Primo Cavaliere in sua vece) e i due ebbero un rapporto Freudiano (non ci sono altre parole per descrivere quello che è successo). Ma se Tywin riesce a sfruttare meglio il figlio, e a trattarlo bene?
Un nobile, il giorno della nascita di Tyrion, osa farsi beffe del nano. Tywin manda Jaime a fare visita al nobile, squarciando lui e tutta la sua famiglia, e facendo chiaro che non avrebbe accettato alcun insulto verso la sua famiglia. Tywion viene curato al meglio dai maestri per crescere in salute e forte per quanto possibile vista la sua costituzione, e vista la difficoltà nell'avviarlo come Septon o come guerriero o come sposo decide di mandarlo a Vecchia Città, facendone un Maestro estremamente intelligente. Quando Tywin scopre che Jaime ha organizzato un piccolo matrimonio fra una popolana e Tyrion, Tywin non la fa stuprare da tutti i suoi soldati davanti al figlio (per poi dare anche a lui il turno finale), tuttavia gli dice che non potrà mai sposarla (solo tenerla come concubina) perché lui è un Lannister, e merita di meglio (o quantomeno deve alla famiglia un matrimonio migliore). Tyrion ingoia un rospo amaro, ma senza dubbio non parte odiando il padre a morte. L'intelligentissimo Tyrion a questo punto inizia ad avere i primi onori: Jaime è ad Approdo del Re (come Guardia Reale), Tywin è Primo Cavaliere, Lord Kevan (fratello di Tywin) è a capo dei Lannister in loro assenza, Tyrion diventa castellano di Castel Granito, e già con questo semplice ruolo si distingue per la sua capacità di gestire benissimo le finanze della ricchissima casata, nel far rientrare i conti e ottimizzare le spese. Tywin la vede lunga e decide di nominarlo Primo Cavaliere dopo averlo salvato da Nido dell'Aquila, scortato da un esercito di barbari che ha convinto a non rapirlo (bensì a riportarlo dal padre e poi lavorare per lui), e in cambio questi diventano i suoi cavalieri e guardie personali. Giunto ad Approdo del Re il Nano non solo riesce a vincere la guerra, portare sicurezza (ponendo fine agli intrighi) alla città e portare gli alleati dalla parte dei Lannister, ma anche a deflorare ed ingravidare Sansa Stark. Tywin Lannister si congratula con il figlio per i suoi successi, garantendogli Grande Inverno (appunto tramite il matrimonio con Sansa) e, per il momento, di essere l'erede di Castel Granito (ma lo assicura che l'erede dovrà essere Jaime). Tywin non deve fuggire e si dedica ad istruire e consigliare Joffrey Baratheon per essere un Re sopportabile, e Tywin in cambio difende lui e sua moglie dalle pretese sessuali di Joffrey stesso. Tyrion, da che era un fenomeno da baraccone, è diventato uno dei Lord più temuti, ricchi, potenti ed ambiziosi, desiderato dalle figlie di parecchi nobili (per via della sua importante eredità e dote), con un esercito di fedelissimi barbari (che saranno la base dei Servizi Segreti con cui reggerà il Regno), è secondo molte indiscrezioni il figlio preferito di Tywin Lannister, che in uno scontro con Jaime dirà "Tu non sei mio figlio, avrei voluto che Tyrion nascesse con il tuo corpo per farne l'erede di Castel Granito!". Ucronia dedicata al mio personaggio maschile preferito (dopo/insieme a Jorah Mormont).

48) Jaime il Grande
Jaime non scontenta il padre, la sorella e la logica in molte occasioni: non si prende gioco di Tyrion con il finto matrimonio (e quindi non lo traumatizza a vita, creandosi un potenziale alleato e non una futura rogna per la famiglia), non diventa un membro della Guardia Reale, continua il suo rapporto incestuoso con Cersei (invece di interromperlo, cosa che provocherà la frattura fra i due) ma non la ingravida (evitando tutto il problema della paternità del Re), e non cerca di uccidere Brandon Stark. Non si fa catturare da Rob Stark (a cui infligge pesanti sconfitte, mai definitive), accetta il ruolo di Primo Cavaliere dopo la morte di Tywin e sposa una Frey per portare l'ultima delle grandi casate nel sistema matrimoniale perfetto. Jaime diventa de facto Re dei Sette Regni, con la furbizia di Tyrion, la determinazione di Tywin e la "machiavellicità" di Cersei. Un grande Guerriero, un saggio Primo Cavaliere, un ricchissimo Lord, a capo di una Dinastia che, secondo le parole di Tywin, "Durerà un millennio". Jaime sarà ricordato come Giulio Cesare: non il primo di una dinastia, ma di fatto l'iniziatore della stessa. Con lui inoltre il Nord verrà conquistato molto più in fretta, unificando a forza i Sette Regni da Sud a Nord.

49) Cersei e Tyrion
Cersei, come ci ha raccontato Oberyn, ha sempre odiato Tyrion. Lo considera responsabile della morte di sua madre, lo considera una vergogna per i Lannister, un nemico che complotta contro di lei, un pessimo primo cavaliere, un "rapitore" dei suoi figli (solo per averli combinati in matrimonio), un assassino (a torto) di suo figlio, nonché un maschio inappetente. L'opposto insomma del suo fratello gemello, Jaime, che è l'esemplificazione del guerriero belloccio che le da ascolto (non avendo comunque molto cervello). Ma che succede se il rapporto fra i due diventa molto diverso, e per qualche strana ragione Cersei sviluppa un amore incestuoso anche per il fratello minore?
Magari Cersei è colta dall'istinto materno verso la debole creatura, magari vede in lui l'ultimo lascito della madre, magari lo considera la sua consolazione in assenza di Jaime, qualcuno da proteggere. Cersei Lannister diventa una figura dalla triplice identità: pubblicamente sposata a Robert Baratheon, regina legittima, privatamente (di fatto lo sanno molte persone) in una relazione passionale con il fratello gemello Jaime, ma in una relazione ancor più segreta con Tyrion, una relazione probabilmente platonica, sentimentale e dettata da tenerezza (e forse pietà). Tyrion sviluppa un odio viscerale verso Jaime (il fratello belloccio, primogenito, forte, alto e che possiede il "corpo" della sorella), il Triangolo dei tre fratelli sarà il perno degli eventi politici della serie: Cersei che cerca di reggere il regno, Jaime che manda avanti l'esercito, Tyrion che districa gli intrighi, con i rapporti di forza fra i tre che funge da motore per tutto. Magari Joffrey sarà il figlio di Jaime (impulsivo ed irrazionale), mentre Tommen sarà figlio di Tywion (più deboluccio ma intelligente e buono)., Cersei avrà momenti alterni in questo suo "Romanzo di Spade", oscillando fra i due fratelli. Quale sarà il punto di rottura? Con chi si schiederà Cersei? O cercherà di fare un regno autonomo come nella nostra timeline, mandando a quel paese ambo i fratelli, mentre Tyrion si rifugerà nell'armata di Daenerys "consolandosi" con una ragazza più giovane e più bella a cui dare consigli e che sappia valutarlo meglio?

50) Il Trionfo dei Tully
I Tully non ottengono potere dai territori (Stark), la forza (Baratheon), l'Agricoltura (Tyrell), l'autonomia (Martell) o il denaro (Lannister), ma tramite la famiglia. I Tully sono noti per la loro capacità nel formare matrimoni che forniscono loro prestigio e alleanze chiave, e per la fedeltà nei doveri matrimoniali e familiari che rendono questi legami indissolubili.
E se tutto andasse al meglio per i Tully e la loro strategia, fino a trasformarli negli Asburgo di Westeros?
Hoster Tully ha tre figlie invece di due: Lysa, Catelyn, Anne. La prima andrà in sposa a Jon Arryn, diventando la Lady della Valle di Arryn e la madre di Robert Arryn (che sarà forte ed intelligente, non debole e malaticcio). La seconda andrà in moglie ad Eddard Stark, diventando la Lady di Grande Inverno e madre di numerosi figli. La terza andrà in sposa a Robert Baratheon invece di Lyanna. In questo modo i Tully si sono assicurati tutto il Nord e gran parte del Sud, nonché metà del DNA della famiglia reale, ma non finisce certo qui.
Rob Stark sposa una Lady Frey (ma più bella), ottenendo le armi dei Frey per la sua guerra, e non ne tradisce il matrimonio, quindi i Frey sono alfieri fedeli dell'alleanza Stark, con tutti i loro numerosi parenti, alleati, debitori e quant'altro (si trascinano un sacco di vassalli per forza di cose). Lady Lysa, dopo la morte di Jon Arryn, sposa Petyr Balish, da cui ha un nuovo figlio (che sarà Lord di Harrenhal) e sedimenta l'alleanza con uno degli uomini più ricchi e furbi dei Sette Regni. Robert, con una moglie Tully, avrà un matrimonio meno sofferto e sicuramente più gradito, nonché degli eredi di sangue Tully. Il fratello di Catelyn, Edmure, sposa una principessa di Dorne, mentre suo Zio il Pesce Nero sposa una zia di Margaery, ottenendo l'alleanza di Alto Giardino.
Di fatto non si parla di una Guerra dei Cinque Re, ma di una Rivolta Lannister che finirà molto male (per i Lannister).
Hoster Tully non è ancora morto che la sua famiglia ha, nell'ordine:
-Un Re sul Trono di Spade, e una Regina Madre.
-Un erede di Grande Inverno, che a sua volta ha una potentissima rete di alleati dati dai ricchissimi Frey
-Un erede della Valle di Arryn
-Un erede del castello più imponente, quello di Harrenhal, nonché figlio del Maestro del Conio
-Un alfiere di Casa Martell
-Un alfiere di Casa Tyrell.
-Arrotondamenti territoriali a danno dai Lannister, ricchezze, un totale di 10 Nipoti e un pronipote in arrivo (il figlio di Rob e della Lady Frey).
I Tully, nel corso delle prossime generazioni, continuano a manipolare i matrimoni, insieme alla ricchezza fornita da Baelish, la potenza dei loro alleati e la rete matrimoniale dei Frey, e finiscono di fatto per gestire il confine fra Nord e Sud e comandare tramite alleanze tutto il resto. I matrimoni Tully (grazie all'abbondanza di figli e parenti) diventano così invasivi, coordinati e penetranti che tutta la nobiltà si ritrova virtualmente intrappolata o nell'accettarne l'influenza o nel rimanere accerchiati. Dopo qualche decennio di mescolanze avremo un Tully per nove decimi sul Trono di Spade (Baratheon solo nel cognome) e delle case cadette in ognuno dei Sette Regni, un territorio estremamente allargato, un dominio feudale capillare ovunque, figli, nipoti e parenti ovunque, cariche burocratiche e religiose. I Sette Regni sono nelle mani dei Tully, e nessuna goccia di sangue è stata sparsa se non per mestruo, deflorazione e parto.

Il Trono di Spade in Europa!

Il Trono di Spade in Europa!

51) Garin lo Sterminatore di Draghi 
Garin di Rhoyne è considerato un grande eroe per i Dorniani, fu lui infatti a guidare i soldati di Dorne con le loro lance contro l'Impero di Valyria, nonostante la loro superiorità numerica e il fatto che questi cavalcassero draghi, ha difeso la nomea di guerrieri difficili da conquistare fino all'ultimo, per poi venire sconfitto dai Valyriani (nonostante gli abbia dato paecchio filo da torcere). Garin è considerato un grande eroe per questa sua resistenza eroica, anche se ironicamente è l'unico leader degno di nota da Dorne che si sia fatto sconfiggere da uno straniero in maniera definitiva. Ma che succede se Garin riesce nell'impresa impossibile e non solo sfianca i Valyriani (mentre questi devono affrontare altri nemici in fronti disparati, con gli schiavi in rivolta e i pirati che logorano la loro flotta) e addirittura a sconfiggerli sia nella guerriglia sia nelle (poche) battaglie aperte, arrivando ad uccidere diversi dei loro draghi e mantenendo l'autonomia di Rhoyne? O se addirittura si armasse con i suoi e, approfittando di una Valyria sempre più sfiancata da tutte le guerre (in particolare questa), iniziasse a contrattaccare fino a riprendere la penisola (rimanendo però in un blocco navale), e poi unirsi alle navi dei "nomadi del mare" (Da cui discenderà l'Armata di Nymeria della nostra timeline) fino a batterli pure nella flotta ed infine attaccarli fino in Valyria e sconfiggerli? I Dorniani fanno qualcosa di molto più glorioso del semplice resistere a Valyria (come anche gli altri regni di Westeros), riescono anche a contrattaccarla e conquistarla, domandone i Draghi. Nasce un nuovo Impero, più centrato sull'Occidente. Westeros viene conquistata dai draghi del Sud con largo anticipo, Alto Giardino viene completamente bruciata (e la rivalità con i Tyrell non esisterà mai, anzi paradossalmente saranno i Tyrell i loro alfieri più fidati). I lannister e i Godsgrief verranno sottomessi, mentre a resistere saranno gli Stark, gli Arryn e i Tully, forti delle loro difese sul Tridente e le Montagne, mentre Dorne deve mantenere il nuovo impero unito. Oggi Dorne ha come stemma il Drago (Valyria) infilzato dalla Lancia (Nymeria), centrato in un sole (Rhoyne), sono estremamente fieri, e anzi è probabile che i nuovi Sette Regni partano proprio da qua. Avremo probabilmente un Martell come capo della dinastia dei Sette Regni (che probabilmente si estenderanno anche alle Isole dell'Estate a Sud, per compensare il Nord). Invece di Aerys, Rhaegar e Viserys avremo probabilmente Doran, Oberyn e il loro padre. Doran sarà furbo, calmo e pragmatico, mentre Oberyn sarà un eccellente combattente, e potrebbe essere lui a fare la "cavolata" scatenante per una guerra civile. Sarà quindi Elia Martell a venire esiliata ad Essos, ad iniziare a conquistare i selvaggi con la sua generosità. A differenza di Daenerys non sarà una figura rivoluzionaria e politica, ma anzi una figura gentile, materna, pura, che molti vedranno come reincarnazione della Madre (dei Sette Dei) o della Madre (di Dorne).

52) La lancia e lo scudo
Dorne vanta una grandissima varietà culturale per via delle loro ascendenze: prima vennero colonizzati dai Primi Uomini (che vennero proprio da Dorne), poi arrivarono gli Andali che però non soppiantarono mai totalmente i Primi Uomini. Dorne era all'epoca un tipico regno del continente occidentale, feudale e patriarcale. Ma poi giunse Nymeria con la sua grandissima flotta, che cercò di conquistare il continente. Notando però che gli abitanti non si sottomettevano facilmente, Nymeria decise saggiamente di sposare il loro Re, a patto che le due dinastie fossero totalmente uguali, che lui fosse Re e lei Regina e condividessero il potere, in quanto ognuno di loro portava in dote uno dei due popoli (Nymeria i Rhoyniani, suo marito i nativi). Da quel momento Dorne vanta appunto due titoli, uno per il Re e uno per la Regina, e una totale parità dei sessi (tanto che hanno avuto numerose Regine come capo di stato, e poi numerose Lady). E se invece Nymeria venisse uccisa o scacciata, oppure sconfitta e sposata/stuprata? Dorne resta come uno dei sette regni, i Rhoyniani vengono assimilati dalla cultura Andalo-Primomiana, Dorne diventa tutto sommato una compagine strana nel Sud, ma non così strana nei sette regni (dove vengono battuti dagli Uomini di Ferro e i Primi Uomini del Nord). Il Re dei Sette Regni sarà solo re degli Andali e dei Primi Uomini, i Dorniani avranno una flotta molto meno famigerata, resteranno patriarcali e non avranno modo di sollevarsi per portare sul trono una regina.

53) La Vipera reale
Oberyn Martell, fratello di Doran Martell, era il suo esatto opposto. Ove Doran era calmo, analitico, freddo, razionale e più prono a piegarsi per mantenere la quiete, Oberyn era passionale, spesso furente, abile nella spada e nelle arti amatorie (lo riprovano le sue numerose figlie, letali in combattimento, le Serpi della Sabbia). Oberyn è anche noto per la sua scarsa attitudine all'obbedienza, e la sua sete di sangue. Una volta aveva sedotto una nobile lady. Il marito esigeva vendetta, ma dato che Oberyn era il principe di Dorne si decise di fare un duello al primo sangue, in modo che il marito ottenesse la vendetta e il principe non rischiasse. Oberyn usò l'arma tradizionale di Dorne, la Lancia, ma poco dopo il combattimento il Lord morì: la lancia era stata avvelenata dal veleno di Vipera. Da quel momento Oberyn venne soprannominato la vipera di Dorne, e uno dei combattenti più abili dei sette regni (insieme a Rhaegar, Jorah, Robert, Jaime, Brienne, i due Clegane, ser Loras e il capo delle cappe bianche), noto appunto per il fatto che avvelena le sue armi. Oberyn da un punto di vista politico fu usato come ispirazione per i detrattori di Doran, sostenendo che Oberyn avrebbe preso le armi contro i Sette Regni in caso di umiliazioni, che lui avrebbe potuto promuovere l'indipendenza, che sarebbe stato un Re di Dorne forte ed imbattibile. E se Oberyn si rivela davvero una vipera (invece dell'uomo nobile, quale era) ed avvelena il fratello Doran per ottenere il trono?
Insieme alle sue figlie bastarde e i lord più nazionalisti lui isserà i vessilli contro i Sette Regni sin dalla rivolta di Rob Stark. 
Le sue figlie saranno messe a capo degli alfieri più fedeli, offrirà una strenua resistenza nel caldissimo deserto di Dorne e poi, dopo un intero inverno in cui i soldati Lannister (che nel frattempo se la prendono anche con Rob Stark, Stannis Baratheon e Balon Greyjoy) urlerà "L'Estate sta arrivando" e, approfittando del caldo, avanzerà da Sud fino ad Approdo del Re, dove farà una strage per vendicare sua sorella Elia, uccidendo Lord Tywin, violentando Cersei Lannister e decapitando Tyrion, castrando Tommen e Joffrey (per poi scoprire che il secondo non è castrabile, mancando dei cosiddetti...)

54) Re Viserys
La Rivolta di Robert prosegue bene, avviene la battaglia del Tridente, Robert affronta Rhaegar e lo sconfigge ma rimane ferito e deve mandare Eddard fino ad Approdo del Re. Qui però Eddard trova le forze di Tywin schierate con quelle di Aerys e viene sconfitto. Ad Approdo del Re un gruppo di congiurati uccide sua moglie e il figlio infante Aegon, pensando che ormai è giunta l'ora e proclamando di voler servire Robert Baratheon. I Tyrell levano di mezzo Roccia del Drago, Dorne interviene espugnando insieme ai Lannister la Valle di Arryn. Il Nord prosegue con la resistenza, ma gli altri sei regni vengono placati. Tywin Lannister, Primo Cavaliere, propone al Nord la pace qualora questi depongano le armi, offrendo la monarchia ai Karstark (i più vicini parenti in linea maschile di Eddard), gli Umber vengono repressi nel sangue dai Bolton (perché si sono rifiutati di abbandonare la causa). Aerys però viene dichiarato inabile a regnare, mandato in pensione e viene sostituito dal giovane Viserys (fratello minore di Rhaegar, ultimo Targarien maschio figlio di Aerys), promesso a Cersei Lannister.
Il nuovo Re sin da giovane si rivela essere crudele, dispotico, sadico ed assolutistico, e i saggi sospirano sussurrando che gli dei hanno pescato il lato della moneta più brutto con questo re. Viserys fa uccidere chiunque gli manchi di rispetto, è paranoico, reprime qualsiasi forma di dissenso e, in breve tempo, causa le premesse per una nuova rivolta (probabilmente saranno i Tyrell e i Martell, stavolta, a ribellarsi). Viserys farà la stessa fine del nostro Joffrey, e sarà sostituito dal figlio, Joffrey Targaryen, che definire folle è essere generosi. In tutto questo però una speranza si profila. La giovane sorella di Viserys, Daenerys, è stata portata a Dorne, dove la corte l'ha educata all'idea di una monarchia femminile. La regina si rivela essere dolce, generosa, equilibrata, saggia e soprattutto non folle. Insieme a lei si uniscono numerosi traditi da questo nuovo ordine delle cose: Ser Jorah Mormont, Brienne Tarth, Renly Baratheon, Oberyn Martell, piccolo Jon Umber. Riuscirà questo dream team a conquistare il Trono di Spade?

55) Daenerys I
Stesso scenario di prima, ma con qualche variazione: Dorne interviene molto prima, sono loro a salvare Approdo del Re da Robert l'Usurpatore (e non i Lannister). Viserys, come Joffrey, regna molto poco per poi venire avvelenato, e a questo punto i Dorniani, piuttosto che cedere il regno al più vicino Targaryen, decidono di sostenere di Daenerys come prima regina. Ancora una volta il regno si divide in due, fra i fedeli della monarchia patrilineare (che un tempo sostennero Aegon) e quelli che sostengono la figlia diretta del Re (che un tempo sostennero Rhaenys). A supporto della causa di Daenerys si schierano ovviamente Dorne (che fa la parte dei Lannister) e gli Arryn (grazie all'inatteso supporto di Petyr Baelish). Daenerys però sarà una regina molto migliore di qualsiasi Robert o Joffrey. Non si farà odiare dal popolo, sarà giusta con i suoi alfieri, sarà leale con i leali ed implacabile con i traditori, e dopo aver avuto come Primo Cavaliere Oberyn Martell, alla morte di quest'ultimo si affiderà a Randyll Tarly, severissimo ma giusto. Daenerys inoltre inizierà a propagare l'uguaglianza dinastica fra uomini e donne (facendo trasalire tanti lord Andali), la giustizia verso la gleba, il loro diritto di rappresentanza e, con il suo consigliere Valeryon Bolton, inizierà anche a sostenere che sia il sistema Feudale sia quello capitalistico delle Città Libere siano fallimentari, e a proporre un modello alternativo da introdurre lentamente nazionalizzando le terre, dando a tutti uguale rappresentanza ed introducendo dei servizi pagati dallo stato tramite tassazione proporzionale. Come sarebbe una Regina Daenerys dopo la rivolta di Robert Baratheoin?

56) Il Khanato di Daenerys
Daenerys fuggì da Approdo del Re insieme a suo fratello durante il massacro compiuto da Tywin. Suo fratello Viserys visse per anni viaggiando fra le città libere, chiedendo ai vari grandi mercanti il supporto economico per riprendersi il regno, per questo venne soprannominato Re Mendicante. Viserys trattava molto male la sorella minore (accusandola di aver ucciso la madre con la sua nascita), ed infine ottenne tramite Magistro Illyrio di farla sposare con il più grande Khal dei Dothraki nomadi, Khal Drogo, in cambio del suo supporto per l'invasione dei Sette Regni. Viserys non smise mai di maltrattare la sorella e di essere impaziente per il supporto di Drogo, mentre Daenerys imparava (in quanto Khaleesi) a comandare divenendo sempre più autonoma e arrivando a criticare e liberarsi della morsa del fratello, e a farlo infine uccidere dopo che questo tentò di rubarle le sue uova di drago. Daenerys, come sposa di Khal Drogo, era destinata ad una vita da regina di un impero nomade invincibile, con numerose schiave che trattava bene e all'occasione poteva liberare. Tuttavia le cose andarono male per lei con la morte di Khal Drogo. E se invece Drogo non muore e Daenerys continua a regnare come Khaleesi, abbandonando l'idea di riprendere il trono di suo padre? Daenerys convince Drogo che hanno bisogno di conquistare stabilmente delle terre, introducendolo al modello feudale e mescolandolo con quello dell'Orda Khalasar: un modello meritocratico e non basato sul sangue, ma sui meriti (tanto che i Ko sono appunto i "fratelli di sangue", uomini fedeli al leader anche se non suoi parenti), e non dipendente dall'etnia (tanto che anche dai popoli sottomessi si può scalare la gerarchia fino a diventare cavalieri, Ko o capi di un piccolo sotto-khalasar). Khal Drogo convoca tutti i Khal più piccoli a Vaes Dothrak e li convince che i Dothraki devono unirsi sotto il suo controllo, e lui li avrebbe condotti ad avere delle terre tutte per loro, proclamandosi Khal dei Khal (Gengis Khal). Daenerys marcia con il suo enorme esercito fino a Qarth, che conquista senza colpo ferire, imponendo il dominio di Drogo (che deve farsi consigliare dalla moglie in quanto non è abituato a governare una città fissa). Lasciato uno dei Khal a Qarth l'Orda si sposta verso la Baia degli schiavisti, dove Daenerys compra tutti gli schiavi per poi usarli contro gli schiavisti stessi, e una dopo l'altra tutte le città vengono conquistate. Le grandi lande verdi vengono spartite fra i vari Khal che possono proteggere i popoli sottomessi in cambio delle loro tasse, ma in cambio devono esercitare la legge e la giustizia, e possono tassare i mercanti. Infine Daenerys arriva alle porte delle città libere, formando un Khanato che unisce tutto il continente di Essos (a parte, appunto, le città libere). Questo gigantesco impero, il più grande della storia, permette il fiorire del commercio (la Via delle Sete di Qarth), dato che per la prima volta il gigantesco continente di Essos è unificato sotto una sola struttura burocratica. La classe dominante dei Khal si mescola ai vecchi dominanti (Mercanti, schiavisti, re, feudatari), creando una classe di mercanti ed intellettuali alla corte di Daenerys che crea una vera e propria koine che unisce culturalmente, filosoficamente ed economicamente tutto il continente. Daenerys permette ad ognuno di venerare le proprie divinità, anche se la religione di stato ufficiale è quella dello Stallone (mentre, fra la plebe sottomessa, serpeggia la religione del Pastore, venerata dai popoli-pecora). Nascono anche religioni ibride, che sostengono che lo Stallone sia il cavallo del Guerriero (dei Sette Dei), oppure che Daenerys sia la Madre (sia dei Sette, sia di Rhoyne), o che Khal Drogo sia l'incarnazione del Dio dai mille volti. Durante l'assedio di Braavos i Dothraki lanciarono cadaveri di malati di un particolare morbo, che poi venne portato dalle navi mercantili fino al continente occidentale, scatenando la Morte Nera. Alla morte di Khal Drogo l'Impero si sfalderà fra i suoi eredi, i suoi Ko e gli altri Khal, tuttavia le varie nazioni post-Droghiane saranno accumunate da un humus culturale comune, e si richiameranno sempre a Drogo e Daenerys da un punto di vista geopolitico. Daenerys sopravvisse al marito, vivendo nella Città Proibita come una sorta di divinità venerata dai suoi sudditi e proteggendo i suoi figli in quel meraviglioso eden che era la fortezza chiusa dove regnava. Il suo cadavere non è mai stato trovato, cosa che ha fatto credere a molti che sia semplicemente ascesa al cielo. Secondo i maliziosi invece è fuggita con l'amante e capo delle guardie, Ser Jorah Mormont.

57) Rhaego
Daenerys rimase incinta da Khal Drogo, e decise di chiamare il nascituro Rhaego, Dothrakizzazione di Rhaegar Targaryen, suo fratello morto sul Tridente. Daenerys parlò molto a Khal Drogo di come fosse la regina di diritto dei Sette Regni, e di come Drogo dovesse portarla a riconquistare il trono. Drogo però non era interessato: i Dothraki regnavano nomadi, non su terre, regnavano su cavalli, non su "Sedie di ferro", e soprattutto odiavano l'Acqua Velenosa (il Mare). Ma dopo il tentativo di assassinio da parte di un sicario di Robert Baratheon, Khal Drogo decise che avrebbe dato a Daenerys i Sette Regni e la "Sedia di Ferro" di suo padre, rendendo suo figlio Rhaego il futuro Re dei Sette Regni e Khal dei Khal.
Khal Drogo fa tutte le cose descritte nella scorsa ucronia, si proclama Gengis Khal, conquista una ad una tutte le città e tutto il continente di Essos creando un enorme impero. Intanto nasce Rhaego (che non muore nel ventre della madre per via della maledizione della strega che lei aveva salvato), che sin da giovane si dimostra forte come il padre, gentile come la madre, intelligente come lo zio da cui prende il nome. Rhaego sin da subito si rende l'orgoglio del padre (dopo un'infanzia infelice, essendo un bambino sensibile e poco atto al combattimento, preso dalle cure della madre per la quale prova un palese amore edipico a cui non rinuncerà mai, tanto da affermare di volerla sposare e farne la sua madre-moglie). Khal Drogo muore dopo aver conquistato Essos, ma suo figlio allora, sotto la guida della madre, inizia un lungo pellegrinaggio fino ad Asshai delle Ombre, da cui torna cambiato: dopo aver vissuto meditando nel deserto per 40 giorni, ritorna forte, alto, serio e con un carisma incredibile, proclamandosi Gengis Khal, Re dei Re (Imperatore) ed unendo le due cariche in una sola: il Figlio del Drago. Rhaego raduna tutti gli eserciti del padre, estremamente eterogenei (soldati da tutte le sue province, milizie nomadi dei Khal, schiavi della Baia degli schiavisti, mercenari delle città libere). Con questo enorme esercito si imbarca per riprendersi i Sette Regni. In suo onore si sollevano i Martell (ancora furiosi per Elia e Oberyn), i Tyrell (fedelissimi dei Targaryen), gli Stark e i Tully (per ovvi motivi), gli Arryn (Petyr Baelish fiuta l'esito delle guerre), lasciando solo gli Uomini di Ferro, i Lannister, i Bolton e i Baratheon (divisi fra loro) contro l'esercito del drago. Rhaego arriva dal Sud, dove nomina come Primo Cavaliere Tyrion Lannister (in aperta opposizione a Cersei), capo del conio Petyr Baelish, capo dei servizi Varys, mentre Jon Snow da Nord riunisce sotto di sé la Barriera e gli Stark. I due eserciti da Nord e da Sud schiacciano in una morsa letale i Lannister e i vari traditori, ed è alle Due Torri che Jon Snow cede la corona a Rhaego (il famoso Incontro delle Due Torri).
Nell'assedio di Approdo del Re, però, perisce Ser Jorah (che difende la sua amata Daenerys da Jaime Lannister), Brienne di Tarth (capo della Guardia Reale, uccisa da Ramsay Bolton) e Ser Loras Tyrell (ucciso da Stannis Baratheon), ma almeno i tre suddetti sono eliminati. L'ultima campagna è quella per le Isole di Ferro, dove però tutta la flotta residua dei Sette Regni si è rifugiata (dopo l'eroica resistenza dei 300 di Kevan Lannister a castel Granito), che riesce ad affondare ogni volta la flotta di Daenerys, che infine decise di lasciare stare le isole di ferro. Rhaego diventa l'Eroe dei Due Mondi (Essos e Westeros), e governa sposando sua madre come aveva sempre voluto, affiancato dai suoi saggi consiglieri e organizzando il matrimonio fra suo figlio Aego e la figlia di Jon Stark, Rosansa Stark detta "Baciata dal fuoco", come sua madre.

58) I tre draghi di Daenerys (I)
Spin off della precedente: era profetizzato che Daenerys avrebbe conquistato i Sette Regni con "Un Drago a tre teste", simbolo dei Targaryen. Questa profezia si è poi realizzata quando Daenerys ha fatto schiudere le uova con la pira funebre di suo marito Drogo e della streda che lo ha ucciso. I tre draghi, con i nomi di Viseryon (per suo fratello), Rhaegon (Per suo fratello Rhaegar, nonché il figlio mai nato) e Drogon (per suo marito), la aiutarono a creare il suo impero. E se invece la profezia si riferisse a qualcos'altro....magari a dei figli? Danerys non solo si scopre in dolce attesa, ma anche che si tratta di gemelli, tre gemelli eterozigoti. Il marito muore comunque, e lei chiama i figli Drogon, Viseryon e Rhaegon. Saranno loro a conquistare l'Impero insieme: Drogon conquista Essos, Viseryon conquista le Città Libere, il Mare Stretto (compresa Roccia del Drago), le Isole dell'Estate, l'Antica Valyria e le Isole dell'Estate, nonché gli Imperi insulari del Sud, mentre Rhaegon conquista i Sette Regni. Sono i suoi tre figli a cavalcare i suoi tre draghi, e a conquistare l'Impero più grande mai ipotizzato fra tutte queste ucronie, il Terzo Regno (il Primo era Valyria, il secondo quello Targaryen), e saranno loro a contendersi l'amore della madre. Alla morte di Daenerys i tre figli si spartiscono tutto: l'Occidente (Westeros) passa a Rhaegon, l'Oriente (Essos) a Drogon, il centro (il Mare Stretto, le Isole dell'Estate e le Isole del Sud) a Viseryon. Di fatto avremo un Impero Targaryen d'Occidente, d'Oriente e del Sud. L'Impero del Sud finirà per farsi inglobare da quello dell'Ovest (a là Regnum Italiae), che sarà preso da guerre dinastiche fra fazioni Lannister e fazioni Stark, nonostante tenti più volte di ottenere l'indipendenza, e sarà infine invaso dai Bruti. L'Impero Orientale sopravviverà, diventando centralizzato e più assolutistico (in stile orientale) e cercherà di Restaurare l'antico impero conquistando la parte Sud, ma senza successo, per poi diventare una monarchia assoluta e retrograda in stile Cina Imperiale, aperta al colonialismo di Westeros, dove le Città Libere faranno da porti aperti delle nazioni straniere.

59) I tre draghi di Daenerys (II)
E se invece la profezia facesse riferimento a dei fratelli? Del resto i Targaryen che conquistarono i sette regni erano Aegon e le sue due sorelle, e i Targaryen hanno sempre sposato i propri fratelli e sorelle, e solo i Targaryen possono cavalcare i draghi. 
Daenerys non ha solo Viserys, ma anche un fratello gemello maschio, Daeron Targaryen. Daenerys vivrà costantemente fra i due fratelli, il maggiore prepotente e forte da un lato e il sensibile e dolce Daeron dall'altro. Viserys però non è stronzo come nella nostra timeline, ma al massimo burbero, austero e poco abile nei rapporti umani (stile Stannis Baratheon), in modo da non farsi ammazzare. Alla morte di Khal Drogo e con la nascita dei tre draghi, Daenerys decide di riesumare la dinastia Targaryen, sposa i suoi due fratelli (con quadruplice shock per la monarchia patrilineare andala: una regina al comando, poligamia, poliANDRIA, incesto), per la somma gioia dei fan della serie TV che potranno godere di scene "a tre".
Daenerys può quindi cavalcare con i suoi due fratelli-mariti (che ne accettano l'autorità, del resto è lei quella che ha ricevuto la profezia e che ha schiuso i draghi) per conquistare l'Occidente. Come reagiranno gli occidentali di fronte a questa tanto scandalosa (più per la donna al comando che per l'incesto, a cui erano abituati), quanto familiare (i Targaryen regnavano poco più di 40 anni prima), quanto futuristica (per via delle tendenze marxiste di Daenerys), quanto antica (per via dei fasti Targaryen) dinastia?

60) I tre draghi di Daenerys (III)
Daenerys si chiese molte volte chi fosse meglio sposare ai fini della sua conquista dei Sette Regni. Sebbene non si facesse problemi a cercare piacere con chi le aggradava, sapeva bene la differenza fra l'amore fisico, quello emotivo e il matrimonio politico. E se la profezia facesse riferimento ai mariti di Daenerys, nonché i suoi cavalieri del drago? Non tre figli, ma tre consorti reali? Anzitutto Khal Drogo sopravvive, e quando Daenerys fa schiudere le uova del drago sarà lui il suo primo cavaliere. Con il suo ascendente sempre più forte su Drogo e sulla popolazione visti i ripetuti miracoli (sopravvivenza a morte certa, immunità dal fuoco, il comandare i draghi che erano estinti da millenni e che lei ha fatto ritornare, con l'associato ritorno della magia che è alimentata dalla presenza dei draghi). Con questo marito inoltre si garantisce il dominio su Essos e il grande Khalato. Il secondo marito è ovviamente Ser Jorah, amante meno passionale e fisico ma molto più romantico, saggio e ricco di consigli, che viene finalmente de-friendzonato, ed infine come terzo marito (sebbene abbia inizialmente pensato a Daario per la sua avvenenza si rende conto che non è un buon partito emotivo, tantomeno poi come condottiero) sposa Jon Stark, capo dei Guardiani della Notte nonché nuovo Re del Nord e vedovo della moglie di Mance Ryder (e quindi anche Re del Popolo Libero e capo dei Thenn), che porta il Ghiaccio (mentre lei porta il Fuoco). Daenerys e i suoi tre mariti (che cavalcano i suoi tre draghi) conquisterà i sette regni. Alla sua morte ovviamente saranno i figli dei vari mariti a spartirsi il regno. E se uno di questi mariti dovesse morire, venendo sostituito magari dal povero Tyrion, stregato dalla bellezza e la generosità della giovane regina che lo nominò suo Primo Cavaliere, dopo che tutti (compresa la sua famiglia) lo avevano ostracizzato? Sarebbe doppiamente bello vedere Tyrion sistemarsi finalmente con qualcuno che lo apprezza (anche se deve dividere lo spazio con altre due persone), e soprattutto vedere il Nano che, alla fine della fiera, sta con una delle donne più belle dei sette regni.

61) Cersei al posto di Daenerys
E se a venire esiliata fosse Cersei, e non Daenerys? Magari Aerys si infuria con Tywin prima che con gli Stark, e forte del loro supporto (gli Stark erano filo-Targaryen e molto fedeli, i Baratheon erano la casata cadetta, i Martell erano legati per matrimonio, i Tyrell anche loro sempre fedeli) abbiamo una rivolta di Tywin che viene schiacciata completamente, al prezzo però di Rhaegar (il cui figlio morirà in fasce). Jaime Lannister ancora giovanissimo (e non ancora capo delle Guardie del Re) viene fatto fuggire. Dove? Ovviamente al Nord, per essere nascosto come bastardo di Ned Stark e addestrato fra i suoi figli, mentre Daenerys fugge per essere venduta a Braavos come "la Regina dell'Ovest", e "l'Andala Bionda". Al suo matrimonio con Khal Drogo presenzia anche Il Mastino, esiliato per le crudeltà (commesse sotto ordine del fratello) e segretamente innamorato di lei. Avremo un parallelismo con la serie canonica: Aerys/Robert (Re incompetente), morto avvelenato (Chi? Da Jon Arryn, che lo vede come un monarca ormai dittatoriale). Il Re viene sostituito dall'ultimo figlio in vita. Viene sostituito da Viserys/Joffrey (principe egoista e di indole dittatoriale).
Intanto i due gemelli hanno vite simili e dissimili al tempo stesso dalle loro controparti: Jaime è l'opposto del freddo ed austero Jon Snow: Donnaiolo e facile alla spada, probabile che venga mandato fra i Fratelli in Nero più come punizione che altro. Come alternativa sarà uno degli alfieri di Rob Stark. Intanto Cersei, dopo la morte di Khal Drogo e il risveglio dei draghi, inizia il suo impero. La cinica Cersei ha un'indole molto diversa dalla dolce Daenerys, e con Sandor come braccio destro non si farà scrupoli a fare fuoco e sangue. Intanto Viserys provoca la rivolta di Rob Stark, mantenendo come soliti alleati i Martell e i Tyrell, e basta (mentre Rob si tira dietro gli Arryn e i Tully). Jaime Lannister, a seconda del suo destino, diverrà un cavaliere errante dopo la morte di Rob oppure diventerà il capo dei Guardiani della Notte, per poi unirsi a Mance Ryder (prediligendo la libertà che gli concede) ed arrivando infine ad ucciderlo (diventando lo Sterminatore di Re). Il Re Oltre la Barriera e dei Reietti si prepara alla sua invasione dei sette regni. Daenerys sostituisce Viserys, mostrandosi una regina molto più nobile e buona, sposata a Robert Baratheon nonostante la grande differenza d'età. La giovane regina avvia una grande serie di riforme e cerca di raggiungere la pace con le ultime forze del Nord. Alla fine si giunge alla guerra a tre fra Jaime Lannister (il Re oltre la Barriera), Daenerys Targaryen (la Regina sul Trono di Spade), Cersei Lannister (la Regina di fuoco, che avrà un ruolo più da strega malvagia). Quale sarà il finale di questo epico scontro? Immagino una cosa edipica: Cersei finisce per incontrare Jaime (vuoi come cavaliere errante o come possibile alleato), si innamora di lui, rendendosi conto troppo tardi di essere sua sorella gemella.
Scontro fatale fra Sandor Clegane e Jaime Lannister. Il Mastino vince, ma viene esiliato per questo, e ritrova un posto a corte presso la buona Daenerys, che gli affida il ruolo di capo della Guardia Reale e si fida di lui nonostante il passato sanguinoso. Sarà proprio lui, insieme al giovane Tyrion come guida (Anche lui scampato alla strage e all'epoca nato da poco, tenuto dall'Alto Septon nel campanile del Tempio di Baelor e cresciuto come gobbo deforme ma molto intelligente, innamoratosi della giovane Sansa Stark che poi ha perduto per copa di Cersei) ad uccidere la Regina delle Fiamme.

62) Il vero figlio di Robert
Robert non tradisce subito Cersei, che quindi non incorna il cervo e si fa ingravidare da un vero figlio: Joffrey Lannister sarà in questa timeline un vero Baratheon (cade quindi ogni rivolta di Stannis, che sarà anzi fedele alla corona), moro, muscoloso, atto all'ira e al combattimento, decisamente più cavalleresco del "Nostro" Joffrey. Non ucciderà Ned Stark (che non avrà motivo di ucciderlo), non ci saranno guerre dinastiche, solo la rivolta di Balon Greyjoy (e, dopo di lui, Euron Greyjoy), quella dei Martell (se Arianne riesce nel suo colpo di stato) e ovviamente l'arrivo di Daenerys. I Martell potrebbero rivolgersi a Melisandre e la sua stregoneria (come i Greyjoy), in modo da far morire Joffrey Baratheon e avanzare in guerra. Nonostante ciò la corona è molto più avvantaggiata della nostra timeline. Ma saprà sopravvivere a Draghi ed Estranei?
I Sette Regni sono molto uniti (di fatto solo l'estremo Sud e le Isole, da sempre ferventi centri di agitazione, vogliono separarsi) e rispondono meglio a tali rivolte. Ma contro la Flotta di Ferro piratesca e la tremenda guerriglia del deserto di Dorne, sarà davvero una guerra così facile? Ho l'impressione che il testardo Joffrey non terrà a lungo Tyrion come Primo Cavaliere...

63) Joffrey il buono 
All'inizio della storia del primo libro, Joffrey "Baratheon" è presentato come un principe modello: Elegante, deciso, nobile ed educato, bello di natura (il biondo Lannister a quanto pare è molto gradito a Westeros), che farebbe di tutto per Sansa Stark (a cui era stato promesso in sposo). Poco dopo rivelò la sua crudeltà, il suo sadismo e la sua incompetenza come regnante, dovuta forse al fatto che era frutto di incesto. E se invece rimanesse il nobile Joffrey che noi conosciamo? Joffrey non fa giustiziare Ned Stark, essendo il padre della sua sposa (ed essendo, anche lui, almeno inconsciamente consapevole del fatto che non è figlio di Robert) e lo manda alla Barriera, dove diventerà Capo dei Guardiani della Notte, e Jon Snow primo Ranger. Joffrey sposa Sansa (che gli è infinitamente grata per aver risparmiato il padre) e rimanda Arya a grande inverno da Rob Stark, che in seguito verrà a Grande Inverno per una "Cena di riconciliazione", proprio al Matrimonio, accettando l'esito del processo. Stannis Baratheon, Renly Baratheon e Balon Greyjoy si sollevano lo stesso, Rob è il primo ad intervenire (contro gli uomini di ferro) per dimostrare che gli Stark non sono traditori, e ripulire l'onta. Joffrey invece resiste all'assedio di Stannis (che si porta dietro i Tyrell, che non hanno ottenuto il matrimonio con Joffrey). Joffrey è quindi molto impegnato al Sud, ed ottiene di far sposare la sorella con l'erede dei Martell (per averli dalla sua).
Si salvano le buone intenzioni di Joffrey: nasce un esercito nazionale (non più dipendente dalle contingenze dei vari feudi), diminuiscono le autonomie, i Lannister non spendono come pazzi nei fasti ma si curano del popolino. Joffrey mantiene Tyrion come Primo Cavaliere, zittendo la madre una volta per tutte mentre il nonno è al sud, e usa Petyr Baelish per tassare i più ricchi lord in modo da ottenere il denaro per risolvere i problemi di povertà e carestia della povera gente, cosa che però gli fa inimicare molto i nobili che si coalizzeranno contro di lui (gli Uomini Cervo pro-Stannis, mentre Stannis diventerà un fervente Feudalista, anti-Centralismo e fautore dei diritti della nobiltà sopra quelli del popolo). Il giovane Joffrey è un guerriero nobile, e non maltratta ovviamente sua moglie, ma rimarrà ucciso per la maledizione di Melisandre. Il resto procede come nella nostra timeline, con la differenza che gli Stark sono alleati, i Tyrell nemici, Ned Stark e la sua saggezza sono alla Barriera quando Mormont muore. Daenerys avrà filo da torcere, Ned Stark invece avrà una scelta: unirsi a Stannis Baratheon, duro re "legittimo" e tradire di nuovo il Re, mandando a monte gli sforzi bellici di suo figlio Rob che ormai è il suo più grande e giovane alleato, oppure rimanere alleato di Joffrey? E la scelta come cambierà, quando arriveranno gli Estranei?

64) Joffrey il Terribile
Ucronia diametralmente opposta alla precedente: Joffrey è il nostro Joffrey, ma non muore. Continua a picchiare e maltrattare Sansa Stark, finendo per farla condannare a morte sulla pubblica piazza (ma solo dopo averla violentata più volte dopo il matrimonio con Margaery, che all'inizio cercherà di aiutarla e supportarla, ma poi diventerà gelosa del fatto che il suo Re la preferisca, e la farà accusare). A salvare Sansa sarà ovviamente il marito Tyrion, che fuggirà con lei alla corte di Daenerys. Joffrey continua a reprimere il popolo, tassare i poveri, massacrare chi si rivolta, far torturare chiunque sia dissidente, scendendo nella paranoia. Diventa sempre più violento e belligerante, il popolo finisce per odiarlo. Approdo del Re diventa una polveriera, e Joffrey decide di approfittarne e la fa incendiare mentre canta versi antichi a Margaery, che sta diventando sempre di più come Cersei (anche per emulazione/scontro dialettico con la suocera). Le armate della Montagna e di Tywin continuano a massacrare, depredare, violentare ed incendiare. La guerra imperversa. Alla fine della guerra gli sconfitti hanno una pace cartaginese.
Isole di Ferro? Distrutta Pyke (Città), seminato il sale (con grande ironia) sul suo terreno, damnatio memoriae, gli abitanti prigionieri, ricolonizzata da Andali fedeli al Credo dei Sette (il Dio Abissale cessa di esistere come culto). Il Nord non verrà mai preso veramente, ma sarà la nostra Scozia: repressa, umiliata, tormentata, con Ius Primae Noctis e quant'altro, i leader rivoltosi squartati pubblicamente. Ma uno come Joffrey sta alla pace come io sto al nazionalsocialismo. Joffrey inizia a diventare paranoico, ad obbligare i sudditi in assurde prove di fedeltà, a spadroneggiare su di loro (giacendo con le loro mogli, figlie, madri, sorelle), prendendo i loro figli come membri della guardia reale. Il rapporto fra lui e la nobiltà si deteriora, specialmente dopo la nascita dell'Esercito Nazionale. Joffrey crea una leva obbligatoria basata sulla fedeltà (e non la nobiltà di sangue o l'abilità). Inizia inoltre a nazionalizzare sempre più terre, ponendole nelle mani della Corona: non solo approdo del Re e circondario, ma anche (dopo la morte di Tywin) i territori Lannister e una parte del Nord. Sempre più territori passano alla Corona, o a parenti (Lannister) o ai suoi alleati più fedeli. Joffrey istituisce dei funzionanti che controllano i suoi sudditi. Inoltre trasforma la Guardia Reale, che ora molti più membri (le ex cappe dorate), che non sono fedeli a Casa Lannister o alla Corona, ma al Re personalmente.
Come tale hanno l'obbligo di proteggerlo, ma il loro scopo segreto è quello di obbedire agli ordini del Re in maniera assoluta, e si dice che i suoi membri siano presi tra gli orfani di Approdo del Re. Capeggiata da Varys e il Mastino, si occupa di spiare, assassinare e reprimere nel sangue ogni dissidenza, qualsiasi cosa che possa danneggiare anche solo l'immagine del Re, o che semplicemente lui desideri vedere sparire. Questi tetri soldati si macchiano di terribili eccidi e massacri in nome del Re, che vorrebbe rendere tutto l'esercito (e, per esteso, la nazione) così. Il Re riesce con una serie di leggi ad estendere il suo potere, sfruttando le varie divisioni dei Lord, fino a diventare un Monarca assoluto. Quando High Sparrow (l'Alto Septon) lo denuncia come tiranno crudele, lo fa bruciare al Rogo come eretico, fa nominare il fratello Tommen suo sostituto (Str*nzo!), pretende di nominare e approvare lui stesso i Più Devoti e l'Alto Septon, si fa ungere e santificare da vivo, la religione è sotto il controllo della corona, filo-Lannister. Come ultimo atto divide il Regno fra delle zone denominate collettivamente "il Leonato", che appartengono e sono amministrate direttamente dalla corona (Un terzo del totale, praticamente Approdo del Re, l'Ovest, gli arrotondamenti dai Baratheon e i Tully), il resto amministrato indirettamente dai nobili. Invecchiando Joffrey diventerà sempre più paranoico, ucciderà supposti congiurati, avrà scoppi d'ira in cui punirà il popolo e moti di tristezza in cui chiederà il perdono nella pubblica piazza. I Nobili infine verranno piegati e diventeranno mansueti, terrorizzati dal potente sovrano, che sarà infine ucciso da suo figlio dopo aver dato una pedata al ventre di sua moglie, gravida, causando successivamente aborto e morte. I sette Regni sono uniti sotto una monarchia assoluta, dittatoriale e leggermente teocratica, ma devastati, gerarchici, retrogradi, poveri. Cosa farà Tywin I Lannister, figlio di Joffrey?

65) I Lannister trionfano 
Il piano dei Lannister funziona perfettamente, e riescono a trionfare. Anzitutto Tywin sfrutta bene le ricchezze di Castel Granito, diventando di fatto il primo Lord ad attuare il Signoraggio (tecnica economica con la quale un ente privato "Vende" allo stato la propria moneta, con gli interessi), obbligando Robert (per far prendere ai Lannister in carico il debito con la banca di ferro) a rendere Castel Granito il centro dell'economia nazionale. In questo modo Casa Lannister diventa la principale creditrice dei Sette Regni, e li possiede.
Tyrion rimane Primo Cavaliere, e in questo modo gestisce il regno al meglio, e organizza cinque matrimoni combinati: Joffrey con Margaery (e i Tyrell sono sistemati), Tommen con la giovane lady Martell (e Dorne è sistemata), Myrcella con Robert Arryn (e la Valle è sistemata), lui stesso con Sansa Stark (e il Nord viene dinasticamente legato ai Lannister), Aryan Stark con Ramsay Bolton (così i Bolton diventano alfieri al Nord), Cersei in sposa a Victarion Greyjoy (messo contro Euron, la Flotta di Ferro passa con il Trono di Spade in larga parte).
Petyr Baelish tiene la Valle in caldo per i Lannister sposando Lady Lysa, ed è Lord di Harrenhal. I Tully diventano i nuovi Lord del Guado, sconfiggendo insieme ai Lannister Delta delle Acque. Come Alto Septon viene messo un pupazzo nelle mani di Casa Lannister, come capo dei Guardiani della Notte l'ex capo delle Cappe dorate, come capo della Cittadella e dell'Ordine degli Alchimisti rispettivamente Maestro Pycelle e un lontano cugino di Joffrey. I Baratheon vengono sgominati e accusati di empietà (anche il Nord e le Isole di Ferro saranno piegate con la questione religiosa), come loro capo sarà posto Edric Storm, bastardo di Robert fatto crescere a corte e fatto sposare all'ultima figlia di Stannis. Allo scandalo Tywin risponde "E' già la seconda volta che Capo Tempesta viene affidata dalla corona ad un bastardo".
Jaime è capo della Guardia Reale, quindi Joffrey eredita sia il trono sia l'Ovest, preparando un futuro piano per aumentare il potere dei Lannister come nella precedente ucronia.
Le cappe dorate, comandate dalla Montagna che Cavalca mai morta, finiscono di sedare le rivolte e uccidono Dondarrion e il Prete Rosso. Tutto è andato bene per i Lannister, che ora come auspicava Tywin potranno durare un millennio come dinastia. Il Leone diventa la moneta di bronzo (Sostituendo il Rame) ufficiale (il Cervo è l'argento, il Dragone è l'oro). Comunque i Lannister introdurranno le prime banconote, che raffigureranno nei Cinque Tyrion, nei Dieci Jaime, nei Venti Cersei, nei cinquanta Tywin, nei cento Joffrey, nei duecento suo figlio, nei conquecento il Leone cornuto (le corna sono dei Baratheon) che duella con il Drago. Le banconote daranno minore importanza ai Baratheon simbolicamente.
Dieci generazioni dopo, tutte in casa Lannister (condite anche dall'incesto), con nove decimi di sangue oro, la Famiglie firmerà una pragmatica sanzione quando l'ultima erede (femminile) verrà sposata a Rassel Lannister, di fatto concludendo la dinastia dei Baratheon-Lannister, che ora saranno solo Lannister. I Lannister introducono la Nobiltà di Toga (che premia con il potere politico e sociale i più ricchi), apriranno il voto per censo, saranno amichevoli verso la borghesia e il commercio.
La dinastia Lannister si concluderà secoli dopo, quando le spinte assolutistiche al suo interno ormai anacronistiche favoriranno la casata cadetta, i Lannister di Lannisport (semplicemente noti come Lannisport), che avranno una monarchia sempre più costituzionale, introducendo il mondo all'industrializzazione. La dinastia dei Penthur, oggi regnante, discende alla lontana dai Lannister.

66) Matrimonio fra Martell e Lannister
Lady Joana Lannister aveva intenzione di far sposare Oberyn Martell con Cersei Lannister, ed Elia Martell con Jaime Lannister. Secondo la leggenda il matrimonio fallì, cosa che offese profondamente Tywin, che si vendicò durante l'assedio di Approdo del Re facendo massacrare la principessa Elia e suo figlio dalla Montagna che Cavalca. Questo ha condotto all'odio fra Lannister e Martell, alimentato dall'alleanza fra Lannister e Tyrell (arcinemici dei Martell) e poi dalla morte di Obery nel suo duello con la Montagna che cavalca.
Ma se il matrimonio andasse in porto, legando (a doppia mandata) i Lannister e i Martell? Cersei non può sposare Robert, quindi restano fuori dai giochi monarchici fino a quando il figlio di Oberyn e Cersei, Joffrey Martell, viene proposto come marito della figlia di Robert e una delle Tyrell. Oberyn non cercherà nessuna vendetta, ma anzi sarà in prima linea per difendere suo figlio e le spire dei Lannister attorno al Trono di Spade, insieme a Jaime Lannister (un duo infallibile). Joffrey si sposerà con Arianne (non con Margaery), che potrebbe essere la nemesi ideale per un regnante così maschilista e brutale (Specie se protetta dallo zio Oberyn). I Martell e i Lannister uniti cercheranno una pace con i Tyrell, che però non sarà facile (e alla prima occasione, tipo l'arrivo di Daenerys, gli si rivolteranno contro). Potrebbe essere Ser Loras a venire ad Approdo del Re in cerca di vendetta, e Margaery farà da contraltare ad Arianne, come regina buona e amica dei poveri.

67) Il Sud unito
E se invece l'antichissima faida fra Tyrell e Martell venisse risolta con un matrimonio? Magari fra Willas e Arianne, oppure Oberyn e Margaery. Avremmo un Sud unito e compatto, che probabilmente favorirà Renly al trono, e alla sua morte supporterà Margaery come regina (dato che a Dorne la linea femminile è accettabile). Il duo Ser Loras e Oberyn sarebbe letale in qualsiasi duello, inoltre una eventuale secessione sudista arebbe devastante per i Lannister da gestire: il Nord è metà del regno, ma è brullo e poco produttivo. Il Sud invece, dominato dai Tyrell, è il polmone dei continente, la maggior parte dei campi arati si trovano lì, e considerando che la valle dei fiumi è stata devastata dalle cappe dorate il regno sarebbe nella carestia, mentre il Sud sarebbe in abbondanza. Inoltre sarebbe difficile schiacciare il Sud, Dorne è un deserto indomabile dal caldo torrido, dove ogni invasore si perde. La flotta di Dorne sarebbe tremenda per le coste di Approdo del Re, e mentre il resto del continente deperisce nel freddo e la carestia il Sud resta temperato e con una quantità di cibo enorme che può esportare. Il Sud Unito resta indipendente e autonomo, e se saranno furbi non avanzeranno pretese sul Nord, rimanendo nel loro splendido isolamento. In caso contrario le foglie del Sud si ritroveranno in pieno autunno...

68) Ser Loras il donnaiolo
Ser Loras Tyrell è il personaggio omosessuale più famoso dell'universo del Trono di Spade. Bellissimo e abilissimo nella spada, idolo delle donzelle (come nel mondo reale, d'altronde, le donne hanno la naturale sventura di "perdere" i migliori bocconi in tal modo), diventa l'amante segreto di Lord Renly, fratello di Re Robert Baratheon e Stannis Baratheon, nonché Lord di Capo Tempesta. Grazie alla loro unione i Tyrell decisero di appoggiare Renly nella sua scandalosa pretesa al trono (scandalosa perché sul trono c'era Joffrey, e anche considerandolo figlio di incesto c'era Stannis come fratello maggiore con più diritti al trono).
Ser Loras fu un membro della guardia reale, e dopo la morte dell'amato per mano di Stannis uccise tutti i suoi colleghi, si vendicò dei soldati di Stannis durante l'Assedio di Approdo del Re (si dice che abbia indossato l'armatura di Renly, dando ad alcuni l'impressione che quest'ultimo fosse risorto e si fosse "pentito" della sua rivolta, assistendo i Lannister in battaglia), per poi diventare un membro della Guardia Reale di Joffrey dopo il suo matrimonio con la sorella Margaery. Ma se invece Loras non fosse omosessuale, ma anzi un donnaiolo in stile Robert dei tempi andati?
Loras diventa un problema per i Tyrell (che comunque sono prolifici come conigli, l'unica casata con così tanti figli, nipoti, zii e rami collaterali che rende onore al suo simbolo di Rosa rigogliosa). Pieno di amanti che causano tensioni con i lord minori, numerosi bastardi (tutti molto belli e abili nel combattimento). Loras è il tipico Bello e impossibile ammirato dalle ragazze del Sud. E' possibile che fra le sue prede ambite ci possa essere Arianne Martell (o una sua cugina), Cersei Lannister (Durante gli eventi di Approdo del Re, potrebbe sostituire il bel Jaime con cui stavolta ha molto in comune). Potrebbe essere a lui che i Tyrell danno in sposa Sansa Stark, mentre Margaery viene lasciata a Joffrey (in modo da rendere i Tyrell estremamente potenti in termini di diritti feudali). Potremmo avere una fazione fatta dei bastardi di Loras (come abbiamo avuto numerosi protagonisti che erano bastardi di Robert, o le vipere della sabbia di Oberyn), e degli intrighi romantici fra le amanti più potenti, magari una lotta fra Cersei e Sansa. Può darsi che Ser Loras venga ucciso da una amante gelosa, e il Cavaliere dei Fiori sarà l'amante impossibile per antonomasia.

69) Le due rose 
Numero dell'ucronia non casuale, Loras e Margaery si innamorano come Cersei e Jaime.
L'amore incestuoso, tenuto segreto alla famiglia, produce diversi problemi politici.
Margaery si sposa con Joffrey, e la loro unione ricorda quella fra Cersei e Robert con Jaime nella parte dell'amante. Joffrey presto diventa sadico, violento e distante, Loras minaccia di farlo fuori in caso di violenza, Margaery che diventa gelosa di Sansa (a cui Joffrey fa "visita" ogni notte) e, per vendicarsi, decide di farsi ingravidare dal fratello (il suo, ma magari anche da Tommen, più dolce del fratello Joffrey) invece che dal marito, ottenendo numerosi figli.
Si crea una ennesima scissione dinastica, e una ennesima pretesa al trono.
Avremo i Tyrell (che sostengono Margaery e i suoi figli, dopo la morte di Joffrey), avremo i Lannister (che non riconoscono i figli di Margaery e sostengono Tommen, il fratello di Joffrey, come legittimo erede. Ci saranno i Baratheon che non riconoscono Joffrey e Tommen come figli di Robert, e sostengono Stannis, ed infine ci saranno i Targaryen che non riconoscono la linea Baratheon (essendo cadetta) e sostengono Daenerys come unica e legittima erede. Loras sarà il primo dei guerrieri a favore dei suoi nipoti/figli, falciando le linee nemiche (magari finendo per duellare contro Jaime, che definiva il giovane cavaliere dei fiori "Come me, da giovane") e battendolo. I due finiranno per rompere come accadde per Cersei e Jaime? Avremo un Loras che diventa un freddo capo delle Guardie del Re, o un Loras che decide di avanzare pretese su Alto Giardino al posto del fratello Willas?

70) Il trionfo dei Tyrell I
Sulla linea dell'omonima ucronia per i Lannister e per i Tully, tutto funziona per il meglio per i Tyrell. Renly Baratheon sposa Margaery, riesce ad avere un rapporto sessuale e a metterla incinta (magari si fa aiutare da Loras, come proposto da Margaery). Ora la dinastia è assicurata e molti dubitano di Stannis, poco carismatico e con una sola figlia.
Stannis e Renly si incontrano. Melisandre cerca di maledire Renly ma quest'ultimo viene difeso da Brienne e Loras. Allo scontro Renly stravince contro Stannis, che però viene graziato e mandato in esilio a Roccia del Drago dopo essere stato obbligato ad Abdicare. Melisandre e i Florent vengono tutti bruciati sul rogo (dato che hanno venerato il Dio della Luce). Ora Renly è il partito principale dei Baratheon e dei Tyrell. Catelyn accetta la proposta di Renly: Rob Stark sarà Re (non più Lord), ma dovrà inchinarsi Renly, e la duplice monarchia sarà poi riunita in altro modo (pur mantenendo due titoli separati, Re del Nord e Re del Sud, o dei Sei Regni). Rob Stark e Renly Baratheon si alleano (in ciò Renly fu più lungimirante di Stannis che invece voleva la linea dura). Renly inoltre eredita tutte le armate mercenarie, piratesche e le flotte di Stannis, ottenendo la forza armata più compatta dei Sette Regni, ed infine pone fine all'annosa divisione fra Tyrell e Martell proponendo un nemico comune: i Lannister (che i Martell detestano per il massacro ad Approdo del Re).
Ora Renly ha unito Baratheon, Martell, Tyrell, ha il supporto di Rob Stark ed Edmure Tully ed è considerato l'alternativa buona, virtuosa e legittima al mostruoso, crudele, avido e soprattutto frutto d'incesto Joffrey Baratheon-Lannister. Rob Stark però muore alle Torri Gemelle dopo le Nozze Rosse, lasciando una moglie senza figli. I fratelli Brandon e Rickon muoiono nell'assedio di grande Inverno per mano dei Greyjoy. Le armate del Nord, nelle mani di Jon Umber ed Edmure Tully, restano però fedeli a Sansa Stark (che è ancora viva ad Approdo del Re) e alla promessa fatta a Renly.
Le armate del Nord e del Sud attanagliano Approdo del Re da ambo le direzioni e la espugnano. Joffrey, Tyrion e Tywin vengono tutti uccisi. Jaime Lannister combatte in duello contro Loras ma viene sconfitto e gli viene tagliata la mano, e poi condannato all'Esilio (Incontrerà Daenerys Targaryen). Sansa Stark viene data in sposa a Willas, erede di Alto Giardino. In questo modo l'ultima erede del Nord porta il dominio di suo padre nelle mani dei Tyrell. Adesso i Tyrell, i Baratheon, i Martell, i Tully e gli Stark sono tutti uniti sotto un unico monarca, la scissione Nord-Sud è risolta, i Lannister vengono schiacciati nel sangue, i Greyjoy perdono il proprio re quando Stannis li fa maledire con le sue arti magiche residue. Il nuovo Re viene sconfitto dalle armate dei sette regni uniti. Gli ex domini Lannister vengono affidati al ramo cadetto di Lannisport, che si "vendette" per supportare i Tyrell.
Per questo motivo il nome della dinastia cambia il Lannisport, e la nuova capitale è proprio Lannisport, mentre Castel Granito viene svuotata e depredata. Le Isole di Ferro vengono definitivamente sottomesse e ridotte ad un dominio quasi coloniale. La loro religione perseguitata, la loro cultura vessata, le loro donne deportate e trasformate in meri ricettacoli per bastardi, la loro flotta devastata. Si intravede la possibilità di un futuro nazionalismo, basato sul sentimento di vendetta e di odio verso i Tyrell, magari guidato da Euron Greyjoy (oppure Theon, personaggio insicuro che si atteggia a forte, non dissimile da un giovane Hitler per certi, piccoli aspetti).
Renly regna come sovrano amato e rispettato, dona cibo ai poveri e allieta i nobili alla sua corte, concedendo forse una Costituzione (non era esattamente il più duro dei duri), e magari sotto il suo patrocinio si formerà un circolo di intellettuali omosessuali liberi di esprimersi e protetti dalla corona. Il figlio di Renly, Robert II Baratheon-Tyrell, dovrà però affrontare la duplice minaccia del Socialismo Targaryeniano e del Fascismo delle Isole di Ferro....

71) Il trionfo dei Tyrell II
I tyrell appoggiano la causa di Renly Baratheon. Dopo la sua morte alcuni Lord passano dalla parte di Stannis, ma sono una esiguissima minoranza, quasi tutti restano fedeli ad Alto Giardino, che accetta la proposta di matrimonio fra Joffrey e Margaery. I Tyrell arrivano ad Approdo del Re insieme alle truppe di Tywin Lannister salvando la città, Loras indossa l'armatura del defunto e amato Renly durante la battaglia dando inizio alla leggenda della "resurrezione" di Renly, venuto in soccordo della città per pentirsi del suo tradimento. Le due dinastie subito stipulano una solida alleanza: oltre al matrimonio, Loras viene accolto nella Guardia Reale, Alto Giardino entra nei sostenitori della causa di Joffrey. I Tyrell ben presto iniziano a giocare le loro carte: arrivano in città distribuendo cibo e fiori dal Sud, ponendo fine alla carestia e facendosi acclamare dalla folla. Margaery fa visita ad orfanotrofi e case di carità, diventando la beniamina del popolo con i suoi atti di pietà e la sua aria sorridente e clemente, si vocifera che con lei Joffrey sia molto più pio come sovrano. I Tyrell si dimostrano più religiosi dei Lannister, compiendo tutti i dovuti rituali con dovizia di donazioni al Culto dei Sette. Dopo la morte di Tywin Cersei accetta di chiamare Mace Tyrell come Primo Cavaliere. Inoltre sempre più posti del Concilio Ristretto vengono assegnati ad alfieri Tyrell, e le "rose" nel giardino di Approdo del Re aumentano, sempre più aspetti del governo rispondono ad Alto Giardino. Nuovi membri della Guardia Reale, il capo delle Cappe dorate, tutti parenti dei Tyrell. Margaery inoltre salva Sansa dalla crudeltà di Joffrey, dandola in sposa al fratello Willas (erede di Alto Giardino). Rob Stark è morto, i suoi fratelli sono morti (così sanno tutti), e di conseguenza Sansa si porta in dote tutto il Nord, e con soli due matrimoni i Tyrell ora controllano tre quarti del regno. L'enorme esercito dei Tyrell si dispiega sull'Altopiano, andando ad espugnare i territori che un tempo appartenevano ai Baratheon, compreso Capo Tempesta (affidato ad un ramo cadetto dei Tyrell) e Roccia del Drago (espugnata da Loras Tyrell, che ritorna sano e vittorioso). I frey (nei loro infiniti matrimoni e rami familiari) che ora governano le Terre dei Fiumi fanno anch'essi un matrimonio politico con i Tyrell, e con la morte di Walder Frey si apre una guerra civile per la successione, che viene vinta dal ramo supportato dai Tyrell. Mentre i Tyrell pacificano l'Altopiano e Dorne, i Lannister eliminano gli Uomini di Ferro e i Bolton pacificano il Nord, la Regina Cersei si accorge con amarezza che ora il Regno, seppur nominalmente appartiene a suo figlio, di fatto appartiene ai Lannister: Il Sud appartiene al figlio maggiore di Willas e Sansa (Tyrell propriamente detti), il Nord appartiene al secondogenito (Tyrell-Stark), l'Altopiano appartiene ai Tyrell di Capo Tempesta, sul trono c'è una Regina Tyrell, sulle terre dei fiumi regnano i Frey-Tyrell, tutti i membri del Concilio Ristretto sono Tyrell, il capo della Guardia Reale e delle Cappe dorate è un Tyrell, il nuovo Alto Septon è un Tyrell, il nuovo Lord Comandante dei Guardiani della Notte è un Tyrell. Di fatto i Tyrell governano ogni cosa, e la corona ha un grosso debito di vettovaglie nei loro confronti. Viene detto nelle ballate "Abbiamo tre regine: la Giovane (Margaery), la Vipera (Cersei), e la Vecchia (Olenna)", e a tutti gli effetti è Olenna a governare i Sette Regni, perché sono i suoi figli, nipoti, pronipoti e susseguire ad essersi spartiti i sette regni, che ora sono autonomi soltanto nell'Ovest (dove Kevan Lannister si è ritirato), a Dorne (che i Tyrell stanno isolando e trattando come una colonia) e nella Valle di Arryn (dove Petyr Baelish è puntualmente arrivato per allearsi con loro, cogliendo l'occasione).

72) Il trionfo dei Martell I
I Martell, Principi del Sud che hanno resistito più di ogni altro regno all'invasione dei Targaryen e che si unirono a questi ultimi solo per dinastia, furono legati anche dall'ultimo dei Targaryen, Aerys il Folle, che fece sposare suo figlio Rhaegar alla sorella del principe Doran, che da questa ebbe una figlia e un figlio.
Quando Tywin Lannister invase Approdo del Re, massacrando tutti (compresi i Martell della famiglia reale) descrisse l'evento come una sfortunata sfuggita di mano, ma non sono in pochi a sostenere che lo fece per vendicarsi del rifiuto dei Martell si permettere il matrimonio fra le due casate (da questo punto di vista Tyrion può considerare il massacro di Approdo del Re il più grande gesto affettivo da suo padre). I Martell per questo motivo supportarono la monarchia uscente, e per molto tempo si chiusero in isolamento dopo aver accettato il regno di Robert. Dopo la morte di Robert Oberyn Martell venne ad Approdo del Re per normalizzare i rapporti, ma in realtà lo scopo era quello di uccidere la Montagna che Cavalca, l'assassino di sua sorella, in duello. Ma non solo: intendeva anche portare Tyrion (accusato di omicidio da suo padre) e sua moglie Sansa via al Sud (in modo che il Nord fosse dalla loro parte), assassinare Tywin Lannister (per completare la vendetta) ed infine usare Myrcella Baratheon, la sorella di Joffrey e Tommen, come regina fantoccio nelle loro mani (dato che a Dorne il primogenito ha diritto al trono anche se donna). Quando Oberyn muore il suo piano non viene certo accartocciato, anzi questo infiamma gli animi: Tyrion e Sansa fuggono a Dorne, il popolo si infuria chiedendo vendetta e di tornare all'autonomia, le Serpi della Sabbia (figlie bastarde di Oberyn e come lui abili guerriere ed amanti) si armano ed aizzano la folla. Arianne (figlia di Doran, principe di Dorne e sua erede) seduce la Guardia Reale di Myrcella, convincendolo a sostenere la causa di Myrcella al trono in modo che lei possa cancellare la legge che impone la castità della Guardia Reale, in modo da permettere il loro matrimonio. Quando Myrcella viene portata presso i sostenitori della rivolta (come ostaggio) Doran non può che accettare, e dichiara la Rivolta. Il Nord immediatamente si solleva più infiammato che mai sapendo che Sansa è a Dorne e che supporta i rivoltosi, chiamandola "La Lupa". Dorne inizialmente resta ad aspettare che le truppe Tyrell arrivino da Nord, impantanandosi nel Deserto e venendo sterminate dalla fame, la sete, le malattie, il sole cocente e la guerriglia esperta, e subito dopo i Martell partono risalendo l'Altopiano, occupando Capo Tempesta e ponendovi Myrcella come unica regina reggente in quanto figlia maggiore con la morte di Joffrey. I Martell sanno di essere parte del regno meno popolato dei sette, e quindi decidono di giocare d'astuzia e d'attesa. Conquistano lentamente il Sud, approfittando del fatto che la Flotta è impegnata con gli Uomini di Ferro, mentre i Lannister sono impegnati con Roccia del Drago, i Frey sono impegnati con i Tully e i Bolton a tenere a bada il Nord. Iniziano a bruciare tutte le terre che incontrano, prendendo il Sud per fame (l'intera economia di Alto Giardino si basa sulla coltivazione estensiva). In breve Alto Giardino si ritrova Martell-ata (eheheh) da due direzione, ed infine cede. I Martell hanno finalmente sconfitto i loro nemici secolari ed unito il Sud sotto il loro controllo. Gli Uomini di Ferro cercano di rompere le scatole anche ai Dorniani ma hanno meno fortuna, dato che questi non hanno (per ora) alcuna intenzione di affrontarli per mare, e gli cedono volentieri le coste ritirandosi in un entroterra con poco cibo ed acqua disponibili. Mentre "Il Deserto Avanza" (motto dell'esercito) sempre più rivoltosi si uniscono alla causa, fino a quando una delle Serpi delle Sabbie non riesce a convincere la Confraternita senza vessilli a passare dalla loro, promettendo titoli e terre a tutti i sopravvissuti dopo la guerra. I Martell marciano, i Lannister concentrano tutte le forze ad Approdo del Re (sia perché c'è il fattore Stannis, sia per difendere la capitale), ma i Dorniani sorprendono tutti marciando ad Ovest, verso castel Granito, sterminando tutti i Lord presenti e rendendo il castello deserto, e prendendo tutto l'oro dei Lannister per sé. Approdo del Re a questo punto è presa per fame ed è in profonda povertà, nessuno fa loro più credito, i mercenari si allontanano. Nelle terre dei Fiumi i Tully riprendono terreno ora che la morsa da Nord e dei Lannister si è allentata, e Walder Frey muore assassinato misteriosamente, scatenando una tremenda guerra civile fra i vari figli e bastardi. I Bolton a Nord perdono terreno, la guerriglia li consuma e il loro atteggiamento dittatoriale non li rende amatissimi. Alla fine I Martell attaccano approdo del Re e pongono Myrcella come regina, non prima di aver sterminato con violenza tutti i Lannister. Cersei viene violentata a ripetizione da tutte le serpi delle sabbie (dato che il loro paparino voleva fare proprio questo).
I Tully e gli Umber giurano fedeltà a Myrcella (perché così ha fatto Sansa, loro regina in teoria) mentre riprendono terreno, Petyr Baelish interviene solo quando è sicuro che la guerra la vincono i Martell. Ma ci sono ancora Stannis ed Euron, I Martell però superano la loro storica fobia per l'acqua e, in tutto questo periodo, hanno costruito una flotta mostruosa, come quella che Nymeria usò per arrivare sul continente e che poi incendiò. La "Seconda Nymeria" devasta completamente la Flotta di Ferro, mentre gli Umber dal Nord (dopo aver scuoiato i Bolton) calano sulle Isole al grido "Voltagabbana!" in memoria del tradimento di Theon Greyjoy. Stannis Baratheon nel frattempo è fuggito alla Barriera, dove arriva l'esercito unito di Martell, Umber, Tully, Arryn ed armate varie. Doran pragmaticamente gli offre tre scelte: 1) Morire qui ed ora come ribelle 2) Andare in esilio su Essos, bandito in eterno 3) Entrare nei Guardiani della Notte e diventarne il Lord, cosa che de facto è già (e i guardiani lo accetterebbero volentieri visto che li ha salvati). Stannis ingoia amarissimo e si inginocchia, chiede il perdono reale e prende il nero. Selyse sua moglie diventa una Sorella del Silenzio, la figlia Shereen però viene nominata Lady di Roccia del Drago (ricordiamo la questione matrilineare di Dorne), per rendere contento Stannis e non ritrovarsi una rivolta a Nord. I Sette Regni sono governati dai Baratheon-Martell, una monarchia che offre pari opportunità a uomini e donne. E' un mondo molto più paritario (decisamente meno medioevale), dove donne e uomini possono diventare Alti Septon, Lady e Lord, cavalieri e cavall...eresse? Cavaliere? Cavalierine? Bah, fate vobis.

73) Il trionfo dei Martell II 
Come la precedente ucronia, ma stavolta Dorne segue il piano originario di Doran, non di Oberyn. Questi infatti era tutt'altro che clemente con i Lannister, voleva vendicarsi ma aveva un piano ben più sviluppato. Intendeva infatti dare in sposa Arianne a Viserys Targaryen, il principe in Esilio, e poi Quentyn a Daenerys Targaryen, legando per la terza volta i Martell e i Targaryen, e poi supportare il loro ritorno in patria. In questo modo avrebbe catturato tutti i legittimisti rimasti e anche le forze dei Targaryen (ossia i Dothraki). Viserys non muore e viene "punito" da Jorah Mormont, che lo trasforma in un fratello quantomeno decente per Daenerys. Quest'ultima sposa comunque Khal Drogo, che muore lasciandole una parte del suo Khalasar. Daenerys a questo punto si dirige alle città degli schiavisti e fa quello che ha fatto, facendo sollevare gli schiavi e i mercenari e creando un piccolo regno rivoluzionario. A questo punto i Martell contattano i due Targaryen, proponendo il doppio matrimonio. Viserys e Daenerys sposano subito i due Martell, preparano l'enorme flotta fornita da Pentos (in cambio di un futuro pagamento), armando tutti i loro Dothraki, Mercenari, Immacolati e Schiavi liberati, oltre che i tre draghi, ed infine i saggi consigli di Tyrion e Varys. Ora le cose vanno come la precedente ucronia, ma con diverse differenze: 1) Un'esercito molto più grande, che comprende ben tre draghi letali 2) I Tyrell passano dalla parte di Daenerys poco dopo il suo approdo, dato che sono sempre stati lealisti e Cersei fa uccidere Margaery 3) Non c'è il problema del legittimismo o della monarchia femminile. Il Sud viene unificato molto velocemente, Approdo del Re espugnata in un'epica battaglia senza colpo ferire. Viserys Targaryen ed Arianne martell si insediano come regnanti, ed Arianne può consolarsi dell'aver perso il trono di Dorne (che ora viene dato a suo fratello Quentyn "tarantino" Martell e Daenerys Targarien) con il fatto che è regina. Le loro armate liberano velocemente le terre dei fiumi e poi attaccano le Isole di Ferro, dove però il Corno di Euron Greyjoy riesce a porre uno dei draghi contro gli altri, ma viene fermato appena in tempo da Victarion Greyjoy, suo fratello infatuatosi di Daenerys che gli mette contro la Flotta di Ferro. Infine arrivano al Nord, giungendo fino alla Barriera dove Jon Snow porta loro i Guardiani della Notte, e tutte le armate combattono i Morti viventi insieme. I Targaryen sono restaurati, e il problema patrilineare non si pone più (non ci saranno mai più Danze dei Draghi). Viserys governa come il buon regnante che prometteva di essere da giovane (Altrimenti si può ipotizzare tutto uguale, ma solo con Daenerys e qualche problema in più per il fatto che è Donna, e un possibile tradimento di Arianne). Che fine faranno Stannis e Myrcella? Questa è inoltre la mia prima speculazione sul finale di GOT!

74) Re del Nord, della Valle, del Guado e delle isole
Sono invece gli Stark ad avere tutto che fila liscio in questa ucronia. Rob Stark vince tutte le sue guerre come sempre, in groppa al suo Metalupo (che impara a padroneggiare come Metamorfo). I due maggiori punti di divergenza sono: 1) Catelyn Stark NON LIBERA JAIME. In questo modo mantengono un ostaggio importante 2) Di conseguenza i Karstark NON si infuriano per il tradimento e non si "vendicano" uccidendo altri ostaggi Lannister utili, e quindi Rob non deve decapirare Karstark e può tenersi quasi metà del suo esercito 3) Di conseguenza Roose Bolton NON TRADISCE Rob e governa Harrenhal per lui, Ramsay è uno degli alfieri più crudeli ma leali di Rob 4) Rob NON tradisce la promessa a Walder Frey e sposa la figlia meno brutta che ha (per la legge dei grandi numeri almeno una decente ci sarà). 5) Theon Greyjoy riesce a convincere suo padre a supportare la causa di Rob, che gli ha concesso l'indipendenza come regno tanto agognata in cambio dell'alleanza contro i Lannister. Se anche non riuscisse a convincerlo Balon muore poco dopo e Theon stavolta resta alle Isole, fedele a Rob, e poi prende il trono in quanto legittimo erede (e qua Euron non ha molto da dire, potrebbe anzi fargli da maestro). Rob quindi ha gli enormi eserciti dei Karstark e dei Frey, la grande strategia di Roose Bolton (che gli assicura Harrenhal) e, con il suo genio tattico, continua a sconfiggere i Lannister e marcia come programmato su Castel Granito, causando la crisi economica dei Lannister (che si stanno ancora riprendendo dall'assedio di Stannis). Sansa Stark. La Flotta di Ferro attacca i Tyrell a Sud, e come ultimo giocatore entra in campo Petyr Baelish, che ha sposato Sansa Stark e ha portato tutta la valle di Arryn con sé. Alla fine Stannis riesce a conquistare i regni rimasti e sigla una pace con Rob Stark per porre fine al conflitto. Il regno viene diviso in due:
Rob Stark governa il Nord, il Guado e la Valle di Arryn, e che è in perpetua alleanza militare e commerciale con il Regno di Ferro di Theon Greyjoy (con cui concluderà poco dopo un matrimonio politico fra i figli). Rob Stark si ritrova con più di metà del regno originale, ha preservato la sua dinastia millenaria (che ora ritorna ad essere regale), con suo fratello Jon Snow alla Barriera, le coltivazioni nei Fiumi ed il potente esercito della Valle. Le Isole di Ferro saranno importanti per la geopolitica successiva, diventando il punto di scontro fra i due regni ed usata da Eddard Stark contro Davos Baratheon.

75) Arya e Sansa scambiate di posto
Che succede se i destini di Arya e Sansa vengono scambiati, pur rimanendo le stesse persone? Nymeria (la Metalupa di Arya) viene trovata ed uccisa dopo aver morso Joffrey. Eddard e Robert decidono che sarà Arya a sposare Joffrey invece di Sansa. Dopo la morte di Eddard è Sansa ad essere portata via verso la Barriera, e deve fingersi un maschio (cosa che le riesce molto male dato che lei è molto femminile). Durante il viaggio è costretta ad abbandonare Lady, che inizia a riprodursi con i lupi locali formando un enorme branco che a differenza di quello di Nymeria è più tranquillo ed addomesticabile, intenzionato solo a proteggere Sansa dai pericoli. Arya intanto ha un pessimo rapporto con Joffrey, si ribella apertamente a lui e arriva più volte ad alzare le mani contro di lui, che per tutta risposta la fa picchiare dai suoi soldati, ma finisce ironicamente per infatuarsene ancora di più (proprio perché è violenta e ribelle, più simile a lui di quanto non fosse la delicata Sansa). Tuttavia continua a ripeterle che avrebbe preferito la sorella maggiore e che lei è solo una sostituta, e ad umiliare la memoria del padre. Arya si sposa con Tyrion e, dopo un rapporto inizialmente strano, i due sviluppano una complicità data dal fatto che Tyrion apprezza la sua arguzia mentale e la sua autonomia, mentre lei apprezza il fatto che Tyrion, cercando piacere con altre donne, non cerchi di imporsi su di lei per questioni romantiche. Quando Joffrey viene assassinato Arya, prima di fuggire, uccide Shae per conto di Tyrion, vendicando il suo amico tradito dalla donna che amava. Sansa intanto si innamora di Gendry ed inizia una storia romantica con lui, per poi venire condotta attraverso varie peripezie a ricondursi con Il Mastino, con cui viaggia per un bel po' e che cura nei momenti di malattia. Aryan fugge nella Valle di Arryn dove, urla a parte, fa più o meno le stesse cose che fa Sansa e finisce per chiedere a Petyr il supporto per Jon nella Battaglia dei Bastardi. Sansa invece si dirige a Pentos, dove però diventa una prostituta di grande fama (e scriverà uno dei racconti più famosi dei Sette Regni "Memoria di una Cortigiana") invece che di un'assassina, conservando ogni singolo centesimo fino a quando non può pagare gli Uomini Senza Volto per un omicidio: Cersei Lannister.
Quali altri possibili sviluppi? Cosa comporterebbe la delicata Sansa sperduta in varie avventure e la dura Arya negli intrighi politici dei Sette Regni? Come continuano le loro storie?

76) Jon e Rob scambiati di posto
Jon Snow e Rob Stark sono così simili da piccoli che vengono scambiati appena in fasce (per comodità li chiameremo con i loro nomi, ma tutti nel mondo di GOT li chiamano con i nomi opposti). Jon cresce come erede di Grande Inverno, freddo e razionale, mentre il più passionale e spiritoso Rob cresce come Bastardo di Ned Stark, sognando la Barriera. Jon ovviamente, quando suo padre viene incarcerato ad Approdo del Re, parte subito con tutto il suo esercito, ma con una marcia più lenta e studiata, mentre Rob alla Barriera non onora il suo giuramento e, preso un cavallo, fugge per unirsi al fratellastro (che prontamente gli concede il Perdono Reale, con la promessa però di tornare alla Barriera dopo aver vendicato il padre). Rob Snow è il miglior spadaccino dell'esercito di Jon Stark, e come tale riesce ad uccidere Jaime Lannister sul Tridente, per poi tornare sulla Barriera. I destini dei due fratelli divergono di nuovo: Jon rispetta il giuramento e sposa una Frey, ottenendo il loro supporto, mentre Rob si unisce ai Bruti per ordine di Qhorin e poi sposa Ygritte nel popolo libero. Tornato alla Barriera, Janos Slynt (Lord Comandante dei Guardiani della Notte) gli offre il Perdono e anzi decide addirittura di organizzare un grande banchetto di bentornato, durante il quale Rob viene però assassinato (sarà nota come La Cena Rossa). Jon, venuto a sapere della cosa, decide di mandare Theon Greyjoy alla Barriera a vendicare il fratello e riprendere il Nord dai Guardiani traditori e dagli Uomini di Ferro. Theon infatti ha inizialmente tentato di tornare alle Isole di Ferro, ma Jon lo ha dissuaso dicendogli "Loro non ti amano più come un figlio" e, dopo un breve viaggio, Theon si rese conto che per suo padre lui era ormai uno Stark, un bastardo come il suo vecchio amico Rob Snow, e quindi decise di unirsi alle armate degli Stark (diventando "Theon Voltagabbana" nelle Isole di Ferro). Theon, furibondo, arriva sulla Barriera dove affronta e uccide Slynt, per poi sposare Yrgitte (vedova del suo migliore amico). Con il suo grande esercito attacca il Moat Collin e respinge gli Uomini di Ferro. Jon Snow prosegue la sua discesa guidato dalla sua eccellente tattica, l'esercito del Nord è ancora integro ma manca il supporto del Popolo Libero (senza Stannis, senza Jon, non c'è stata alcuna "integrazione" nelle fila del Nord). Jon Stark, Ramsay Bolton e Theon Greyjoy, "I tre Bastardi", marciano dal Nord verso Approdo del Re, la mettono a ferro e a fuoco e poi Jon Snow si insedia come nuovo monarca, dopo aver scoperto dello scambio avvenuto da piccolo con Rob Stark, e soprattutto delle sue origini. Theon diventa il Lord delle Isole di Ferro, Ramsay Lord di Grande Inverno. Inizia una lunga dinastia di stile Nordico che impone la libertà religiosa, la coltivazione degli Alberi-Diga e la cultura dei Primi Uomini, con l'Inverno gli Stark hanno portato il Nord in tutto il Sud (con l'esercito Stark, i pirati di Ferro e il sanguinario Lord Bolton). Ad aiutarli è anche Sansa Stark, che porta con sé tutta la Valle di Arryn. I Lannister, i Tyrell e i Martell fanno scudo per il Sud "libero". Il Grande Nord a questo punto si prepara ad affrontare i morti viventi che l'Inverno si porta dietro. Quando Daenerys arriva e conquista tutto il Sud, i due sanciscono un'unione dinastica (Stark Targaryen, il lupo alato) per far fronte comune contro le mostruosità del Nord. Il loro primo cavaliere, Tyrion Lannister, commenta "Due bastardi, un nano, un sanguinario figlio di sanguisuga e la madre dei draghi ignifuga che affrontano l'Inverno, questo sì che è materiale da Ballata!"

77) Il figlio del Leone e del Lupo (Fuga, fondazione)
Sansa Stark era stata promessa in sposa a Joffrey Baratheon da Robert e Ned. Quando si consumò il "tradimento" di Eddard Sansa venne mantenuta come ostaggio, ma non cessò l'interesse matrimoniale (dato che, con la morte di Rob, Brandon e Rickon, lei era l'erede del Nord). Joffrey non smise mai di tormentarla: dopo aver eseguito suo padre nonostante l'ammissione di colpa (colpa inesistente, ndr) e le suppliche di pietà e l'assurdità di una simile condanna a morte, Joffrey si dilettava a mostrare la testa del padre a Sansa, a farla picchiare per qualsivoglia ragione, ad imporle un orribile mix di finta unione e maltrattamenti fisici e psicologici sempre più pesanti. Joffrey trovava Sansa bella fisicamente, ed intendeva violarne il talamo anche dopo un suo eventuale matrimonio (in quanto Re poteva permetterselo). E se Sansa venisse davvero violentata da Joffrey e rimanesse incinta?
Sansa viene portata via da Petyr Baelish dopo le "Nozze Viola" di Joffrey e Margaery, che uccisero il Re, e partorisce nella Valle di Arryn. Il bastardo che ha in grembo è a tutti gli effetti l'unico discendente diretto di Joffrey Baratheon (e quindi teoricamente può contestare il trono al fratello Tommen). Il giovane viene chiamato Aegon, e viene cresciuto come bastardo nella Valle. Dimostra sin da subito l'indole dolce e pacifica della madre da un lato, e la forza e la destrezza fisica del padre (non ammetto che cresca fuori un mostro, l'educazione imposta da Sansa e da Petyr sarebbe troppo severa per permetterlo). Aegon Stone (cognome da bastardo in incognito di Sansa) viene addestrato alla spada dai migliori maestri della Valle, diventa lo scudiero di Harrold l'Erede, che quando diventa Lord della Valle lo nomina Cavaliere giovanissimo. Harrold accetta il bastardo come suo protetto, soprattutto dopo aver scoperto la verità (che lui potrebbe diventare un giorno il Re, e Harrold ne sarebbe il Padre e Protettore). Harrold si rende conto che un suo eventuale figlio naturale con Sansa avrebbe gli stessi diritti sui Sette Regni, e che dunque gli conviene fare buon viso a cattivo gioco (almeno per il momento). Dato che l'Incesto ripetuto non può passare inosservato, Aegon sviluppa amore edipico verso sua madre (e conseguente odio verso il padre). In cambio dell'entrata in Guerra a favore dei Lannister, Harrold (che lamenta una inesistente sterilità) chiede che suo figlio adottivo venga "riabilitato" dalla sua origine Bastarda, e che da Stone diventi Arryn (cosa che i Lannister hanno già permesso con Ramsay Snow, unico figlio bastardo di Roose Bolton che diventa Ramsay Bolton). Tommen concede a suo nipote dunque il titolo di Arryn e annulla "in perpetuo la sua origine da Bastardo", documento legale che vale per tutti i diritti legittimisti riconosciuti nei Sette Regni. E' a questo punto che Petyr Baelish entra in guerra....con Jon Snow e il Nord, disvelando la verità: Aegon è in realtà un Baratheon, figlio di Joffrey e come tale unico, vero erede al trono di spade ora che il Re ne ha annullato la "Bastardaggine". Il danno ormai è fatto, Petyr Harrold ed Aegon conducono i loro eserciti: Harrold vuole assicurarsi il dominio sulle terre dei Fiumi e sul Nord dati da sua moglie (figlia di Eddard Stark, nipote di Hoster Tully). Aegon conquista il suo titolo, diventando Re del Trono di Spade. Sua madre regna come Lady di Grande Inverno ancora una volta, Petyr Baelish è primo cavaliere, Harrold è sia Lord di Harrenhal sia della Valle, e i suoi eredi secondogeniti governeranno il Nord. Aegon accetta di sposare solo Arya Stark, sorella di Sansa più giovane e quindi per lui "appetibile", cosa permessa dal Primo Cavaliere (che ha fatto la stessa cosa, ma in un rapporto Catelyn/Sansa).
Alternativa: e se Sansa invece fuggisse su Essos, dove con suo figlio fonda una città di pastori, guerrieri e mercenari il cuisimbolo è una Lupa che sbrana un Leone, Roma, e che questa città iniziasse una lunga espansione conquistando le varie popolazioni nomadi e seminomadi, creando un gigantesco impero che finirà poi per scontrarsi con le città-stato libere che si affacciano sul Mare Stretto, poi con la Vecchia Ghys (civiltà schiavista e mercantile), poi con Dothraki (in una grande e lunga conquista di tutto il Mare Dothraki), ed infine culminando in un'invasione del Nord analoga a quella di Cesare della Britannia. Riuscirà Roma a sconfiggere Approdo del Re? La Lupa si imporrà sopra il Cervo e il Leone? E questo impero poi sarà spartito in una metà occidentale (Approdo del Re, poi Brandopoli, poi Karstarkull), ed una Orientale (che rimarrà sempre Roma)?

78) Brandon il Grande
Brandon non cade dopo aver scoperto il rapporto incestuoso fra Cersei e Jaime, non viene ovviamente assassinato: Brandon diventa un famoso e celebre cavaliere come ha sempre sognato, il più valoroso di tutto il Nord. Brandon non riesce a difendere Approdo del Re quando Theon la cattura, ma riesce a fuggire e a farsi addestrare, oltre che come Metamorfo, anche come guerriero. Brandon, arrivato nell'estremo Nord, riesce a trovare una mitica spada incastrata in una roccia: è la spada di Azor Azhai, l'antico guerriero che salvò il mondo dalle Ombre che camminano! Brandon riesce ad estrarla, poiché nella pietra è scritto che solo colui che ha il ghiaccio (Lupo) e il fuoco (Uomo) al proprio interno può brandirla, ed infatti Brandon riesce a dare il meglio di sé come Metamorfo. La leggenda del mitico eroe che si trasforma in Lupo (o che possiede interi branchi di Lupi) diventa molto popolare al Nord. Brandon riunisce tutto il popolo libero residuo, promettendo loro terre, protezione e cibo se accetteranno di rispettare alcune basilari leggi di convivenza. Brandon e la sua grande armata calano sul Nord dopo aver contribuito a difendere la Barriera insieme ai Guardiani della Notte (che a questo punto, salvati dal disastro e vedendo in Brandon il Guerriero con la Spada che sconfigge gli Estranei, gli giurano fedeltà). Brandon riunisce gli Umber, i Karstark (a cui offre il Perdono reale) e tutti gli altri guerrieri, e con grande prodezza guida il suo esercito fino a Forte Terrore, dove punisce severamente i Bolton Traditori. Brandon infine riunisce tutto il Nord che è appartenuto per millenni alla sua dinastia, arma un esercito unificato e scaccia dal Moat Collin e dalla costa gli Uomini di Ferro, costruendosi una piccolissima flotta con cui però riesce abilmente a sfondare fra le le navi di Ferro e giungere sulle Isole con un pugno di fedelissimi, e qui vince di valore, poiché gli Uomini di Ferro sono molto meno abili a combattere lontano dal Mare. Dopo aver sbaragliato gli uomini rimasti a terra Brandon e i suoi prendono in ostaggio principi e donne, e per ogni ostaggio chiedono di bruciare una nave, guadagnando abbastanza tempo ed indebolendo la flotta in modo da permettere all'esercito del Nord di giungere in forze e sbaragliare tutti alla Battaglia di Pyke. Infine Brandon assicura il suo trono scacciando per sempre gli ultimi Frey e Lannister in una schiacciante vittoria all'Incollatura ed ottenendo l'indipendenza perenne per tutto il Nord. Brandon Stark il Grande è ricordato come il miglior Re del Nord mai vissuto, secondo solo a Brandon I, il primissimo dei Brandon e il primissimo Stark. Non si può dire che non abbia reso onore al suo nome.

79) L'Amore promesso
I Baratheon e gli Stark sono sempre stati storicamente amichevoli e coalizzati. Era tradizione che gli eredi crescessero insieme e duellassero di frequente, i matrimoni combinati erano ben graditi e la cosa si è ovviamente rivelata nella Rivolta di Robert, in cui Eddard scese in campo accanto al vecchio amico, uniti dal comune desiderio di giustizia e vendetta dato dalla morte di Lyanna, di cui Robert era infatuato e a cui era promesso, uccisa da Rhaegar. Robert e Ned decisero di "riparare" a quell'unione che mai fu, fra le due casate, promettendo Joffrey e Sansa come sposi. Sappiamo tutti come è andata a finire (male, e comunque Joffrey non è un Baratheon vero e proprio). Ma se questo amore promesso fra le due casate si realizzasse fra i due VERI figli di Ned e Robert, e che davvero avevano una grande intesa, ossia Arya Stark e Gendry, bastardo di Robert? Entrambi infatti erano ben poco adatti alle maniere nobiliari ed allo stile di vita contemplativo, e più portati per il combattimento e la forza bruta. Entrambi impulsivi e testardi, due teste dure (che di frequente hanno cozzato insieme). Gendry è stato il primo ad accorgersi del sesso di Arya, il primo a cui lei ha rivelato le proprie origini nobili, e sono rimasti sempre in ottimi rapporti fino alla separazione, quando Gendry ha scelto di unirsi alla Confraternita senza vessilli sentendosi parte di una buona causa (e, senza saperlo, rimanendo fedele a suo Padre come la Fratellanza proclamava, in quanto servi "Dell'ultimo vero Re: Robert"), mentre Arya voleva proseguire il suo viaggio verso i suoi parenti. Se Arya ad un certo punto della storia decidesse/dovesse decidere di amare Gendry? I due sarebbero indubbiamente una coppia formidabile di combattenti (Arya è una assassina di prima categoria fra gli Uomini senza Volto, Gendry ha la forza del padre). Gendry inoltre è uno dei due bastardi di Robert rimasti in vita, e dunque potrebbe ambire al trono se Edric Storm morisse, mentre Arya sarebbe l'erede di Grande Inverno se morisse anche Sansa (dato che Jon è un bastardo, Brandon e Rickon sono dati per dispersi). Gendry magari viene addestrato come cavaliere dalla Fratellanza, ottiene un titolo nobiliare da Stannis Baratheon, e quando questi muore (senza eredi maschi) che rimuove la sua "Bastardaggine" gli viene rivelata la sua origine reale. Ciò, unito al fatto che Tommen e Joffrey non sono figli di Robert secondo i "Baratheonisti" e che Robert non ha più fratelli o nipoti in vita, lo rende l'unico erede di diritto. Gendry arma un esercito sempre più grande, ponendosi a capo della Fratellanza e diventando un vero e proprio Robin Hood che vuole restaurare un Regno pacifico, giusto e felice, mentre Arya come assassina decapita una per una le teste di leone che governano il Regno. Alla fine le strade dei due si incontrano ancora, Gendry Baratheon ha dalla sua il Nord (regalo di Stannis), la Valle (portata da Sansa), parte delle Terre dei Fiumi, un grandissimo supporto nella parte centrale del Regno e ribelli da ogni dove che lui nomina cavalieri in cambio di fedeltà. Questa grande rivoluzione all'urlo "Prendere ai ricchi per dare ai poveri, dare ai Bastardi i propri diritti, ritorni il Re felice!" si risolve nell'Assedio di Approdo del Re. Sansa Stark governa Grande Inverno, Arya e Gendry si sposano al Tempio di Baelor (cioè, alle rovine del tempio dove ora cresce un Albero sentinella). Gendry governa con decisione e giustizia, tipiche di suo padre e suo zio, riesce a farsi amare con feste e tornei (molto costosi, lasciando il Regno in perenne crisi e debito con Tyrion Lannister), tassa pesantemente i ricchi per retribuire ai poveri, rende i Bastardi eredi di diritto dei loro titoli qualora siano più anziani dei figli naturali (e comunque dona a loro proporzioni uguali di eredità), ricompensa l'enorme numero di Mercenari, Assassini, Criminali, Briganti e Pirati che si sono uniti al suo sgangherato esercito con terre da Lord e titoli altisonanti. Accetta il Culto di Rhollhor e permette il ritorno degli Antichi Dei. L'amore promesso fra Stark e Baratheon è stato infine ricongiunto.

80) I Sei Metalupi
Si può considerare un insieme di ucronie precedentemente menzionate: la metalupa trovata da Eddard Stark aveva sei cuccioli (uno albino in disparte, tre maschi e due femmine), che vennero dati ai cinque figli di Ned (e uno a Jon Snow, il bastardo). Ogni lupo aveva le caratteristiche del padrone, man mano che questo li cresceva e li addestrava: Spettro (il Metalupo di Snow) è silenzioso, letale, freddo. Vento Grigio (di Rob Stark) è valoroso, impetuoso ed è il Maschio Alfa, Lady (di Sansa) è raffinata, elegante ed affettuosa. Nymeria (di Arya) è combattiva e fiera. Estate (di Brandon) è avventuroso, ama esplorare ed è molto proattivo, ed infine Cagnaccio (di Rickon) è violento e selvaggio. I metalupi sono inoltre lo stemma degli Stark, il cui motto è "L'Inverno sta arrivando", ed infatti il Metalupo è un lupo mostruosamente grande, adatto al rigido inverno multi-annuale del mondo del Trono di Spade, che un tempo viveva nel Nord e che poi è stato relegato Oltre la Barriera, tipicamente associato ai Metamorfi (e che quindi può essere "posseduto" dal padrone, entrando in una simbiosi mentale telepatica). Il Metalupo simboleggia il fatto che, quando l'Inverno Arriva e le difficoltà diventano mostruose, gli Stark prosperano ove altri periscono, come il Metalupo che prospera in Inverno quando tutti gli altri animali muoiono. E se questo segno si rivelasse provvidenziale anche più di quanto previsto dall'autore, e tutto andasse per il meglio per i Sei Principi (e i loro sei metalupi)?
Nymeria non morde Joffrey, quindi non deve separarsi da Arya e Lady non viene uccisa al suo posto, venendo portate entrambe ad Approdo del Re. Brandon non cade dalla Torre. Quando Eddard muore Arya riesce a fuggire, protetta da Nymeria, mentre Sansa resta prigioniera, Lady viene imprigionata (Joffrey ha il terrore di quel metalupo, nessuno dei suoi guerrieri riesce a sopraffarla, la Montagna è lontana insieme a Jaime, Il Mastino si rifiuta di uccidere un animale così debole e una profezia ricorda a Joffrey che quando Lady ululerà di dolore tre volte, lui morirà). Man mano che Sansa soffre, però, soffre anche Lady, che diventa sempre più fiera e combattiva da che era principesca (mimando la trasformazione interna di Sansa), fino a quando quest'ultima non entra nella sua Metalupa il giorno del matrimonio di Joffrey, lo sgozza di notte e poi fugge con Petyr Baelish. Arya intanto fugge verso il Nord, e Nymeria inizia a sottomettere tutti i branchi di lupi che incontra creando una gigantesca armata di lupi al suo comando, estremamente coordinati ed abili con i quali tormenta i soldati Lannister. Rob Stark non perde Jaime, non uccide Karstark, non tradisce i Frey e non smette di sconfiggere i Lannister, Theon riesce comunque a prendere Grande Inverno, ma Brandon e Rickon fuggono via con i loro metalupi. Jon snow esplora il mondo oltre la Barriera, si unisce agli uomini liberi, affronta gli Estranei e poi salva la Barriera dalla distruzione. Intanto tutti e 6 i fratelli si rendono conto di entrare nei loro Metalupi, all'inizio nei sogni e poi a comando, e di "sentirsi" lupi anche da umani, ottenendo sensi ed abilità superiori. Questo istinto si rivela molto utile.
Arya infatti riesce a coordinare, con Nymeria, una enorme guerriglia di lupi che devasta le linee dei Lannister dall'interno, mentre Rob con Vento Grigio al galoppo si rivela un guerriero formidabile con 4 gambe, 4 occhi, due orecchie e due nasi superiori, una lama imbattibile e delle zanne formidabili, quando uno è in difficoltà l'altro lo soccorre. Brandon con Estate può esploraree aree sempre più vaste e scopre di essere Veggente, e di poter controllare anche i corpo altrui. Sansa con Nymeria scopre un lato da "Mr Hyde" con cui vendicarsi, con cui sfogarsi, con cui essere guerriera. Rickon diventa un tremendo guerriero grazie a Cagnaccio, diventando più un lupo che un uomo, Jon con il suo Spettro riesce a vivere nell'Inverno tremendo oltre la Barriera, e a contrastare gli Estranei. I sei fratelli scoprono inoltre di poter comunicare telepaticamente proprio grazie ai Lupi, che in qualche modo li connettono. Jon e Rob possono comunicare dettagli tattici, Arya e Sansa possono comprendersi reciprocamente come nessuno, Bran può leggere il futuro di Rickon ed infinite possibili combinazioni. Riescono addirittura a possedere i reciproci lupi e, quindi, ad entrare nelle teste degli altri. In questo modo Arya può prestare a Sansa le proprie abilità in combattimento uccidendo qualcuno per lei, Sansa può rivelare a Rob informazioni politicamente importanti, Rob può coordinare meglio i lupi di Arya e così via.
I sei fratelli arrivano ad un tale livello di coordinazione che, quando inevitabilmente si ritrovano, scoprono di essere in una telepatia permanente, conoscono i propri pensieri vicendevolmente in automatico e possono scambiarsi i corpi facilmente, ma soprattutto possono (se si sforzano) coordinare anche i loro cervelli unendoli in una sola coscienza collettiva: ognuno di loro preserva la propria unicità e libertà, ma riescono a far emergere un pensiero unico "Stark" che condivide i loro dati. Insieme i sei fratelli hanno 12 occhi, 12 orecchie, i nasi dei loro metalupi, i loro occhi ed hanno moltissime gambe e braccia. Questa coscienza collettiva, se ben dispersa, si rivela incredibilmente abile in ogni arte (compresa quella bellica) ed Imbattibile. Sei guerrieri che agiscono come uno solo e che riempiono le mancanze dell'altro all'istante, uno sguardo connesso che vede in ogni direzione senza punti cechi, un esercito di lupi coordinati come un esercito, un grande numero di animali (grazie a Brandon Diecipelli) posseduti, ed infine la preveggenza. Gli Stark insieme sono invincibili, e la loro coscienza collettiva è sempre più connessa, pensano sempre più spesso in "collettivo" e si scambiano spesso i corpi o caratteri delle personalità, e scoprono che in caso di morte di uno di loro gli altri potranno comunque continuare a vivere "Online". I sei Metalupi insieme sconfiggono i Lannister, i Greyjoy, i Targaryen, i Baratheon e gli Estranei, creando uno stabile Regno del Nord che si estende anche alle terre dei Fiumi e la Valle più qualche arrotondamento. Ma Rob mette in chiaro che tutti e sei sono "Re", ognuno di loro governa una parte del Regno (Rob Grande Inverno, Jon la Barriera, Sansa la Valle, Arya i Fiumi, Brandon il Moat Collin, Rickon la parte Sud del Nord, e tutti e sei CONTEMPORANEAMENTE sono Re del Nord, in una Esarchia unica in cui i sei Re sono parte della coscienza collettiva dell'unico Re. Il Nord rimarrà una Esarchia in cui ci sono Sei Re che insieme decidono, in cui vale la totale parità fra i sessi in termini di diritti (dato che l'abilità è genetica). "Il Re del Nord" diventa un titolo eterno ed ereditario, la coscienza e la conoscenza accumulata di tutti gli esarcati si trasmette in questo anello, quando uno dei Re muore suo figlio lo sostituisce ma la sua coscienza permane nell'Anello. Nel Nord coloro che un tempo credevano nei Sette finiscono per adattare il proprio vecchio culto e venerano "I Sei", eliminando l'Estraneo. Quale sarà il futuro di questo Hegeliano "Spirito del Nord" con una Anamnesi (origine e raccolta delle informazioni), Genesi (Nascita e sviluppo dell'informazione stessa), Tesi (L'idea ben formata al primo stadio), Antitesi (Idea opposta fuor di sé), Sintesi (la tesi che supera l'Antitesi integrandola nel travaglio del negativo) e Ascesi (l'Idea che trascende i propri limiti e diventa eterna, e così l'uomo che la contempla)?

81) Es(s)odo popolo libero 
Dopo la sconfitta alla Barriera e la morte sul rogo di Mance Ryder il popolo libero si disperse: una grossa parte venne catturata ed o si convertì al Dio rosso, o si unì ai guardiani della notte, o entrò nelle fila di Stannis, o comunque giurarono fedeltà. Altri andarono dietro a Thormund, altri si dispersero nella foresta. Un grosso gruppo però seguì una strega che li condusse ad Aspra Dimora (un tempo sede di una città spazzata via da un cataclisma). Questa strega affermava che li avrebbe portati tutti via in una terra promessa. Il loro destino sarà infausto: in parte Jon cercherà di salvarli usando le navi del Forte Orientale o delle città libere, in parte presi dagli schiavisti di Volantis e portati via. Ma che succede se questo esodo funziona e la strega al grido di "Lascia partire il mio popolo!" Salva i "bruti" sia da Jon Snow sia dagli schiavisti (magari facendo scagliare su di loro 10 piaghe?), conducendoli verso Essos per fondare una terra tutta loro?
Con qualche nave ed una lunga traversata (magari miracolosa) potrebbero giungere nel continente orientale, dove inizierò un lungo cammino per i deserti (fra schiavisti, predoni dei khalasar e mercenari), durante il quale anziani, malati e "peccatori" moriranno in favore di giovani, forti e ligi nella fede. Il gruppo arriva infine in una terra fertile dove scorre latte e miele, e dove ovviamente c'è già civiltà. Potrebbero arrivare su Qohor, Sarcor o magari su Ibben, dove troveranno un altro popolo nordico e fiero come loro da scacciare.
Il popolo fonda una propria nazione dove vivere venerando le divinità venerate dalla strega (la Sibilla) anche dopo la sua morte, e continueranno a venire protetti dalla loro divinità in caso di invasioni, ed al tempo stesso puniti con invasioni in caso di comportamenti illeciti. Sono l'ultimo esempio di Popolo Libero, non hanno dei leader, semplicemente ogni uomo agisce consapevole delle conseguenze del proprio agire e chi può fare qualcosa, lo fa. La religione è l'unica vera forma di politica.

82) Mance Ryder il Re Anarchico
Mance Ryder, figlio di bruti lasciato al castello nero da piccolo, un tempo membro dei Guardiani della Notte, li abbandonò per unirsi ai Bruti dopo che una donna bruta riparò gratuitamente il suo mantello con una pezza rosa, ma le leggi dei Guardiani obbligano i fratelli ad usare solo mantelli neri. Smise di prendere ordini, smise di inchinarsi davanti a qualcuno che non rispetta, smise di seguire regole che non aveva scelto, smise con la castità prendendo moglie fra i bruti. Divenne un guerriero leggendario (era già un ottimo Ranger), riuscì a sconfiggere in combattimento tutti i leader di riferimento del popolo libero, compresi i cannibali, i piedi di corno (umani i cui piedi nudi sono duri come il cuoio, forti ed enormi, si ritiene siano discendenti degli Hobbit) i Thenn ed i giganti con i loro Mammut, un esercito gigantesco con numerose lingue e culture ed interessi opposti, usando la sua abilità per contrastare i guardiani della notte (di cui conosceva le tattiche) ed anche mostrando loro che avrebbe potuto aiutarli a fuggire dai morti che camminano nella neve, rifugiandosi entro la Barriera. Mance Ryder non è che il primo di una lunga serie di Re oltre la Barriera che riuniscono i Bruti per una grande invasione. A volte si sono scagliati contro le Mura, a volte sono riusciti a passarle per poi venire distrutti dagli Stark, ogni loro invasione ad un certo punto è stata fermata, compresa questa. Ma che succede se Mance Ryder riesce nel suo assedio, magari con Stannis che non arriva in tempo? Il Re oltre la Barriera formalizza una legge per il suo popolo, molto basilare e basata più che altro sul viver civile. "Un uomo non potrà fare del male ad un altro uomo", "Un Uomo non potrà prendere qualcosa (le donne non contano come cosa ndr) ad un altro uomo", "Un uomo non potrà obbligare un altro uomo a fare qualcosa che lui non vuole", "Chi rompe la sua promessa sarà considerato bugiardo a vita". Fine. Quattro semplici regole, per il resto anarchia totale tipica della vita dei bruti. Mance attraversa la Barriera e mette a ferro e fuoco il Castello Nero, il Forte Orientale e il Forte delle Ombre. Chi si sottomette avrà salva la vita, e dovrà dimostrarlo uccidendo chi non si sottomette, entrando nel popolo libero. Armati e rifocillati, usano i forti della Barriera per difendersi dagli attacchi, e da lì depredano tutto il piccolo ed il grande dono di Brandon, mentre la Guerra dei Re imperversa e nessuno ha tempo per pensare alla Barriera. I Morti che camminano si schiantano contro la difesa combinata dei Bruti e dei Guardiani sopravvissuti che usano l'Ossidiana e l'Acciaio di Valyria.
Mance a questo punto attacca Ultimo Focolare e conquista le terre degli Umber, suoi antichi rivali, conquistandone le terre e proclamandosi Re del Nord.
Infine marcia su Grande Inverno, dove trova i Bolton impegnati a placare le varie rivolte. Il Nord viene rapidamente conquistato. I lord del Nord si dividono: chi si schiera con i Bolton, chi si schiera con i Bruti, chi rimane da solo in nome del Lupo degli Stark (e viene presto schiacciato). I Bolton, visti come asserviti ai sette dei stranieri (mentre i Bruti venerano gli dei del Nord), vengono infine sconfitti. Mance Ryder pone fine alla tirannia di Lord Sanguisuga e suo figlio Ramsay il Bastardo. I Lannister firmano una pace separata con Mance, il Nord è una causa persa e troppo difficile da controllare. Mance si accontenta del suo regno Westeroso-Brutiano. E' l'unico Re della storia ad essere anarchico, senza alcun potere decisionale che non provenga dal suo carisma che lo rende capace di trovare l'accordo delle persone da coinvolgere. Sotto di lui il Nord dovrà iniziare una difficile convivenza: il popolino si ribella ai propri Lord, alcuni dei quali però usando la propria forza militare si impongono come importanti leader bruti. Gli alti gradi dell'esercuto bruto combinano matrimoni con la vecchia nobiltà del Nord. E' l'inizio di uno strano ibrido, una sorta di "Anarco-Monarchismo" con un Re elettivo (rimuovibile in qualsiasi momento per duello), senza alcun potere reale, 4 semplici regole, terre per chi può prendersele o in comune o di proprietà di famiglie potenti e numerose. La nobiltà e la proprietà privata e le leggi vengono lentamente reintrodotte dalle famiglie nobiliari nei loro regni, il Nord è destinato a diventare una sorta di Sacro Romano Impero con scarso potere reale, ma c'è stata una importante rivoluzione generazionale e meritocratica ed una importante mescolanza di culture.

83) Il Re della Barriera (e oltre) 
E se Jon Snow facesse come un suo predecessore e decidesse di proclamarsi Re della Barriera, rendendo la Barriera ed i due Doni il suo territorio, i castelli sua proprietà, i bruti suoi sudditi ed i guardiani della notte i suoi cavalieri, compensandoli con il motore del mondo: la possibilità di sposarsi ed avere terre. Il dono viene spartito fra i suoi favoriti. Dopo aver sconfitto Mance Ryder sposa la cognata, legando a sé i Bruti sia sconfiggendo il loro leader, sia proteggendoli nella Barriera. Con i suoi Ranger riesce a reclutare o sconfiggere tutti i bruti residui e rendere sicure tutte le terre oltre la Barriera fino agli Artigli del Gelo, creando un vero e proprio regno Oltre la Barriera e sconfiggendo il leader degli zombie glaciali. Conquista anche le terre degli Umber tradizionalmente attaccare dai Bruti ed infine le montagne e le foreste centrali a Nord del regno del Nord, arrivando a minacciare Grande Inverno, e commerciando con Pentos e Braavos tramite il Forte Orientale.
Jon Snow, il Re del Regno che attraversa la Barriera, sarà a capo di una dinastia lunga e gloriosa.

84) Jon Stark
Una sorta di sequel della precedente: Stannis aveva offerto a Jon di sposare la sorella della moglie di Mance Ryder per legare i bruti a lui, e poi per decreto leale perdere il proprio status di Bastardo, ottenendo il cognome e la carica paterna. Il che, considerando la morte presunta di Rob, Brandon, Rickon, Arya e Sansa Stark, lo rendeva di diritto Lord di Grande Inverno. Jon rifiutò per rimanere Lord dei Guardiani della Notte, ma se accettasse? Dopo aver fatto quanto detto sopra ottenendo il potere dei Bruti, offre il proprio appoggio a Stannis e si proclama Lord di Grande Inverno. Stannis sotto suo consiglio ottiene il favore degli Umber (Starkisti fedelissimi), poi di Porto Bianco (che segretamente complotta contro i Frey), poi con i briganti delle montagne, poi dei Karstark (che convince a non tradirli offrendo loro la nipote fuggitiva in cambio della loro fedeltà....dopo averla tenuta come ostaggio da proteggere). Con le loro forze si dirige contro i Bolton a Grande Inverno. I Bolton si ritrovano l'Inverno contro, numerosi Lord rivoltosi che giurano fedeltà al nuovo Re del Nord, gli Uomini di Ferro ed infine l'imponente esercito di Jon Snow con i suoi giganti, mammut, bruti, cavalieri del re, della regina e guardiani della notte. I pochi fedeli dei Bolton in parte si ribellano ai loro dittatoriali lord. Jon Snow conquista Grande Inverno, Porto Bianco fornisce la ricchezza ed il commercio, i Mormont si proclamano fedeli a loro volta. I bolton, impelagati fra i nemici, vengono rapidamente sconfitti. Riunito il Nord, Jon sconfigge gli Uomini di Ferro e li scaccia in mare, mentre Euron Greyjoy volge le sue attenzioni altrove e firma una pace separata che spera essere momentanea. Jon, con l'esercito di Stannis, marcia da Nord fino al Sud ripetendo le grandi conquiste di Rob. Punisce i Frey per il loro tradimento e poi marcia nelle terre dei fiume, dove i Lord si ribellano ai Frey e giurano fedeltà a Jon sotto la guida del redivivo brynden Tully, suo zio. Con il beneplacito della Valle, attacca Castel Granito da Nord mentre da Sud i Tyrell, che già una volta appoggiarono i Baratheon, si vendicano per la crudeltà di Cersei conquistando Approdo del Re.
Stannis fa sposare sua figlia a Willas Tyrell, facendo nascere la dinastia Tyrell-Baratheon. Il Dio Rosso diventa la nuova religione ufficiale, cosa che esploreremo a breve...

85) Stannis a Sud 
Dopo la sconfitta di Approdo del Re Stannis seguì il consiglio di Davos Seaworth, andando a Nord a salvare la Barriera dall'assedio di Mance Ryder e ricominciare da lì la sua conquista. Ma c'è un'altra zona in cui sarebbe potuto andare: l'estremo Sud, opposto geograficamente. Anche qua avrebbe trovato infatti un potente alleati (i Martell), ed un potenziale alleato con rapporti ambigui con i Lannister. Stannis arriva con tutto l'esercito marino di Davos e della Fortezza del Drago residuo, con i suoi uomini temprati dalla fedeltà e gli uomini della regina a Dorne. Qui Doran Martell lo "nasconde", lo rifocilla, lo arma e si dichiara pronto a sostenerlo per ottenere vendetta sui Lannister sia per quello che hanno fatto ad Elia, sia per Oberyn, e rispolverare la bandiera dell'indipendentismo Dorniano.
Davos ricostruisce una flotta piratesca come ai tempi di Nymeria, mentre Stannis addestra gli uomini di Dorne, che infine si sollevano contro il Trono di Spade, già impegnato al Nord e nelle Terre dei fiumi.
I soldati inviati nel deserto trovano un clima inospitale, serpenti e scorpioni velenosi, trappole, pozzi avvelenati, popolazione ostile e riottosa, guerriglia non convenzionale e guerra di logoramento, perdendo. Più gli eserciti sono grossi, maggiore è la sommossa che si ritrovano a sopprimere dissanguandosi. Il Sud diventa la seconda campagna più costosa dopo il Nord per il Trono di Spade. La banca di Ferro sostiene attivamente Stannis per vendicarsi del debito non ripagato. Il Dio del Fuoco si diffonde bene a Dorne (civiltà aperta e multiculturale). Stannis inoltre richiama la Compagnia Dorata al suo servizio. Dopo aver dissanguato il regno abbastanza riunisce un esercito e si prepara a marciare contro i Tyrell, alleati dei Lannister. I due eserciti si affrontano strenuamente, ma i Tyrell devono fare i conti anche con gli Uomini di Ferro che li attaccano senza tregua togliendo anche risorse dal Nord. Alla fine i Tyrell capitolano, la loro capitale viene occupata da Euron Greyjoy. Quello che resta continua a combattere contro i Martell, che occupano Capo Tempesta dove Stannis ritorna dopo tantissimi anni, a riprendere la sede della sua casata. Dopo gli scandali di Cersei i Tyrell si alleano con Stannis per i motivi sopra esposti. Stannis per mostrare la sua gratitudine riconquista Alto Giardino e poi scaccia gli Uomini di Ferro, riconquistando tutto il Sud.
Mentre Approdo del Re è in fermento ed il Nord è incasinato per via di una coalizione di rivoltosi contro i Bolton guidata da un certo Mance Ryder, Stannis marcia verso Castel Granito, e passa a fil di spada il castello, per poi marciare trionfalmente su Approdo del Re, mentre dal Nord Mance Ryder cala fino alle Torri Gemelle, dove le due armate si incontrano. Cersei ed il figlio nel suo grembo fuggono nella Fortezza del Drago, dove lei partorisce e muore. La storia si ripete, una nuova fuggitiva esiliata dal suo regno da un "usurpatore". Riuscirà a ripetere ciò che ha fatto Daenerys? Stannis attaccherà anche Mance Ryder? E che succederà all'arrivo di Daenerys?

86) Melisandre la piromane
Melisandre, sotto il patrocinio reale di Stannis che ha portato al potere, impone il culto del Dio Rosso a tutti i sette regni, con effetti catastrofici: fa bruciare tutte le statue dei Sette Dei e delle altre divinità, da infilzare con una spada per i grandi nobili consacrati al suo Dio. Fa bruciare Chiese e templi, fa bruciare i Septon e chiunque si rifiuti di accettare il nuovo dio e gli oppositori politici, il rogo sostituisce la decapitazione come pena capitale. Melisandre inoltre pretende un sacrificio umano in forma di uomo ogni giorno, un sacrificio in forma di vergine ogni mese, un bambino ogni anno. Melisandre ogni tanto organizza grandi incendi per "sfamare" il suo dio, bruciando intere foreste, selvaggina, risorse, offerte ed onori. Per purificare un luogo si appicca un incendio. Ma soprattutto con il fuoco Melisandre brucia ogni singolo Albero Diga del Nord ed anche Oltre la barriera, al fine di indebolire l'influenza degli dei del Nord e della loro coscienza collettiva "naturale" bruciandola. Con il suo fuoco sconfigge i Morti viventi e, appiccando incendi in luoghi e tempi regolari, riporta l'Estate anche oltre la Barriera, un'estate eterna.
Dopo aver bruciato anche i tunnel sotterranei che collegano tutti gli alberi diga, "uccidendo" definitivamente gli dei del Nord, Melisandre può definire la propria conqusita completa: gli dei di Westeros sono bruciati (letteralmente e metaforicamente e biologicamente), gli oppositori pure, regnerà una eterna Estate alimentata dalle fiamme, alimentate a loro volta da sacrifici. I miracoli del Dio Rosso si fanno molto più forti e quotidiani, premi per i ligi e punizioni per i malvagi, i sacerdoti guariscono e predicono il futuro con precizione, comunicano tramite le fiamme e dirigono come nuova classe intellettuale il regno. Il Fuoco rende questa nazione magica.
Questa superpotenza incendiaria si prepara a bruciare anche le città libere...

87) Il piano di Petyr Baelish 
Petyr Baelish è l'esempio di uomo che si è fatto da solo. Cresciuto presso la corte Tully con fallimentari cotte per le figlie del Lord, è diventato doganiere guadagnando tantissimo, al punto da salire fino a diventare Tesoriere sotto Aerys II. Ha enormi abilità in termini di mercantilismo ed investimenti, nonché prestiti, ma una grossa porzione dei suoi guadagni arriva dal bordello che gestisce con abilità e dai prestiti che chiede in giro, una fitta rete di prestiti che usa per finanziare il suo impero economico sotterraneo, lasciando i debiti al Regno. Ha una fitta rete di spie (a partire dalle sue prostitute) ed amici (Ricattati, comprati o ottenuti con le prostitute) che rivaleggia con quella di Varys.
Divenne così influente da ottenere il favore di Cersei e farsi incaricare di portare la pace del Re nella Valle, seducendo Lysa Arryn (moglie del defunto Jon Arryn, Lord della Valle, e madre di Robert Arryn debole ed infante) e sposandola, ottenendo il titolo di Protettore della Valle oltre che di Lord di Harrenhal, secondo titolo più prestigioso delle Terre dei fiumi. Causa anche la morte di Joffrey per favorire il caos nel suo "Gioco del Trono" e salva Sansa dal linciaggio portandola in segreto con sé nella Valle. Uccide Lysa diventando Lord Protettore e reggente momentaneo, si guadagna la fedeltà dei suoi uomini facendo leva su Royce il Bronzeo ed affidandogli il titolo di Guardiano della Porta Insanguinata, estremamente prestigioso, ed abbuonandosi tutti gli altri. Robert muore misteriosamente, l'erede più vicino sposa Sansa, unificando gli Stark e gli Arryn. Con un enorme esercito Petyr attacca il Nord, sconfiggendo i Bolton ed i Frey insieme a Jon Snow, e poi attacca le terre del Fiume facendo leva sui fedeli ai Tully e per via del suo titolo di Lord di Harrenhal. In poco tempo ha riunito tutte le terre che si ribellarono ad Aerys (Tully, Arryn, Stark), mentre i Lannister si dissanguano nel combattere i Martell, gli Uomini di Ferro ed i Tyrell. Questo enorme esercito conquista Approdo del Re senza colpo ferire, per poi proporre una pace separata con Tyrell e Martell, offrendo vendetta per i loro parenti uccisi dai Lannister. Infine distrugge la Flotta di Ferro e riconquiste le Isole. Pochissime battaglie combattute, in realtà ha lasciato combattere altri. Ed ecco che Petyr diventa Lord di Harrenhal nonché Lord delle Terre dei Fiumi, Protettore della Valle di Arryn, Primo Cavaliere di Re Jon Snow nonché amante segreto di Sansa Stark-Arryn, e l'uomo più ricco del mondo a cui i Sette Regni devono una fortuna. Dopo aver sposato l'ultima Lannister in vita, la sua discendenza si prepara ad essere i nuovi Lannister della situazione, ricchissimi ed atti ai complotti...

88) Le sorelle Tully 
Lysa aiuta sin dall'inizio sua sorella Catelyn nella sua battaglia contro i Lannister. Le truppe della Valle aiutano Rob Stark fornendogli gli uomini mancanti per la defezione dei Karstark e dei Frey, forse non ci saranno mai delle Nozze Rosse. Petyr viene mandato a sedurre Lysa, ma in questo modo rimane coinvolto e supporta Rob attivamente diventando il suo subdolo consigliere, e facendo arrivare Sansa sana e salva dopo aver assassinato Joffrey.
Rob gli è grato e gli promette qualsiasi cosa desideri. Non sa che l'unica cosa desiderata da Petyr è una cavalcata con sua madre Catelyn, e non una di quelle con la sella. Il Nord, la Valle e le Terre dei Fiumi (dopo qualche scaramuccia causata dai Frey) riescono infine a marciare su Castel Granito. I Tyrell scemi non sono e restano neutrali fino alla fine. Dorne attacca all'ultimo secondo conquistando tutto fino ad Approdo del Re nella speranza di vendicarsi con un massacro a danni dei Lannister. Jon ottiene l'indipendenza, Petyr offre il trono a Stannis che senza aver fatto niente vince un intero regno del Sud (e convinto in qualche modo a rinunciare al Nord, meglio mezzo regno no?) Catelyn e Lysa sono chiamate "le due reginette", le due donne più influenti ed importanti del regno. Petyr fa un figlio con Lysa, magari anche un threesome con le sorelle.

89) Il seme è forte
Jon Arryn sposò Lysa Tully per legare la Valle alle terre dei fiumi (a loro volta legate al Nord) ed ottenere una grande coalizione contro Aerys Il folle. Dopo numerosi rapporti deludenti ed aborti e figli nati morti o troppo deboli per sopravvivere, nasce finalmente Robert Arryn. Jon, vecchissimo, poco prima di morire disse "Il seme è forte", parola che è sempre stata interpretata come profezia sul futuro valore di Robert, che in realtà è debole, gracile, malaticcio e clinicamente non arriverà a 18 anni, oltre ad essere mammone. Sarà manipolato da Petyr e Sansa.
Ma che succed se invece nasce davvero un nuovo formidabile eroe, Robert Arryn, forte come il suo omonimo reale?
Robert sin da giovane si dimostra forte, agile, voglioso di combattimenti e capace di autonomia dalla madre. In pubertà diventa un bel ragazzo e fascinoso per il gentil sesso ed iniziando prestissimo a duellare. A 18 anni è già un guerriero formidabile, fa innamorare Sansa perdutamente di lui e la sposa ottenendo il Nord. Robert con la Valle interviene nelle Guerre del Nord e, insieme a Jon, sarà l'altro eroe principale dei Sette Regni nella lotta contro i Lannister. Porterà vendetta sulle Torri Gemelle in nome della Moglie e farà decapitare Ramsay Bolton per aver osato usurpare il suo trono, farà uccidere Theon Greyjoy per il suo duplice infanticidio ed infine conquisterà Approdo del Re. Jon Snow, Robert Arryn ed Arya Stark, insieme, si preparano ad affrontare i tre draghi di Daenerys. Sono abilissimi guerrieri, ma ce la faranno?

90) I sette regni 
Tutte le ucronie trionfaliste dei vari pretendenti hanno successo, portando ognuno dei sette regni a diventare un regno autonomo: Anzitutto Daenerys si accontenta di governare la Baia degli Schiavisti, dove si insedia quindi la dinastia Targaryen. Nei sette regni Rob si ribella, non viene ucciso alle Torri gemelle e riesce a creare un Nord unito ed indipendente, insieme alle terre dei Fiumi. Alla notizia dell'incesto Stannis abbandona la Fortezza del Drago e si dirige a Capo Tempesta nella speranza di conquistare Approdo del Re da Terra. Finirà per insediarsi lì e creare una dinastia di Baratheon-Florent. Balon Greyjoy con la sua Flotta di Ferro devasta Lannisport e la Costa Pietrosa, ottenendo l'indipendenza. Renly invece si porta dietro i Tyrell e ha la sua pretesa al trono. I Lannister restano insomma con Approdo del Re e la Valle di Arryn e Dorne, fino a quando pure questi non si rivoltano per la morte di Oberyn, tornando indipendenti. Mance Ryder si proclama Re Oltre la Barriera dei Bruti e decide, scoperto il segreto dell'Ossidiana e sconfitti gli zombie, di attaccare la Barriera. Jon Snow, abbandonato da tutti con un esercito in avvicinamento, scoperte le sue origini si proclama Re della Barriera, dominando sulla Barriera, i territori subito oltre fino al Castello di Craster, il piccolo ed il Grande Dono.
Un totale di 9 Re e 9 Regni tutti con qualche aspettativa sul Trono di Spade. Dopo interminabili battaglie fra loro (Lannister vs Stark, Baratheon vs Baratheon, Stark vs Greyjoy, Dorne vs Baratheon, Mance Ryder vs Jon Snow, Daenerys che li maledice da lontano) alla fine ognuno dei leader muore, le battaglie si perdono in una rete fitta di alleanze e coalizioni e mutui riconoscimenti, alla fine tutti i regni sono in pace con tutti tranne uno (il loro acerrimo rivale). Uno dopo l'altro i conflitti si risolvono. Ogni regno abbandona la pretesa sul trono di spade pur di mantenere l'autonomia, ed il Trono di Spade si accontenta di perdere più di tre quarti della propria estensione territoriale perché ormai dissanguato.
Ognuno dei Nove Regni avrà un destino diverso:
1) I Lannister di Approdo del Re diventeranno una monarchia parlamentare con tendenze assolutistiche e con Nobiltà di Toga in cui il potere reale è determinato dal denaro. Il Regno Rosso diventerà uno dei più ricchi ed industrializzati.
Patria del capitalismo.
b) I Targaryen di Ghys non sono neanche una vera dinastia (Daenerys è sterile), è non solo la prima repubblica (tecnicamente una monarchia elettiva senza aristocrazia), ma anche la prima repubblica proto-socialista della storia. Daenerys permette a non nobili di governare (vedi Astapor ed il Triumvirato), premia il merito e non la nascita (così come fanno i Dothraki), permette tutte le religioni, contrasta lo schiavismo, permette la parità fra uomini e donne, fra figli minori e maggiori, ha un esercito di cavalieri presi dalla gleba senza parenti nobili (e quindi una casta di cavalieri mobile e meritocratica, non ereditaria, non aristocratica) e sebbene rispetti la proprietà privata ed anche quella terriera ed ereditaria, il governo ha un ruolo fortissimo nel portare l'equità. La sua nazione sarà potente e temuta. Patria del socialismo.
c) Gli Stark di Grande Inverno saranno una monarchia giusta ed equa seppur retrograda e socialmente "Vichinga", basata su una grande estensione e poche risorse visto il clima. Una sorta di grande russia assennata, un giorno forse vittima di una rivoluzione interna.
d) I Baratheon di Capo Tempesta sviluppano un sistema assolutistico, saranno i primi a finanziare i corsari e fornire loro titoli nobiliari come meriti (prima ancora dei nobili di toga dei Lannister). Patria dell'Assolutismo, che prima o poi sarà spezzato dai liberali.
e) I Baratheon di Alto Giardino sviluppano una monarchia parlamentare (seppur strettamente aristocratica), basata sul latifondo ed amica delle arti. Sarà una nazione retrograda.
f) I Greyjoy diventano una monarchia elettiva (con tendenze dinastiche) patrilineare basata su pesca, pirateria e schiavismo, quindi molto meritocratica. Sarà la prima nazione a riconoscere l'uguaglianza fra bastardi e non. Patria della Democrazia. Sarà una grande potenza mercantile ed economica, ma troppo dipendente dalle colonie.
g) I Martell formano una duplice monarchia con assoluta parità fra maschi e femmine e multiculturalismo e libertà religiosa. Patria del femminismo. Sarà una nazione isolata e poco ricca, retrograda e molto poco civilizzata.
h) Snow fonda una monarchia mista ad Ordine cavalleresco-militare. I contadini alimentano l'Ordine in cambio di protezione. La Monarchia è elettiva e ha la missione di tutelare i popoli nel Dono di Brandon, proteggere la barriera e portare le leggi dell'Ordine ai bruti incivili.
g) Ryder forma una monarchia elettiva assolutamente paritaria fra i sessi, priva di caste di diritto e priva di leggi, di fatto una confederazione libertaria ed anarchica. Patria dell'Anarchia. Sarà una non-nazione simile alla Russia prima dei Romanov e prima della loro conquista, terre di nessuno combattute fra bande occasionalmente riunite, forse qualche comune confederata sopravvivrà.

91) Re Aeron
Aeron Greyjoy, dopo la morte del fratello Balon, chiese un'elezione per il prossimo Re (poiché le alternative avevano tutte qualche problema: Balon aveva un figlio, ma del sesso sbagliato (Asha), aveva un fratello maggiore, ma ateo (Euron) ed un fratello minore, che però non ha dunque diritti al trono (Victarion). E se invece fosse proprio Aeron a proclamarsi Re ed imporre una teocrazia sulle Isole di Ferro e le loro conquiste?
Aeron impone il culto del Dio Abissale su tutte le terre in mano agli uomini di ferro, imponendo una triplice scelta: Convertirsi (e diventare quindi soldati al servizio delle Isole di Ferro), venire sacrificati (tramite affogamento), oppure pagare una ricca tassa che solo i nobili possono permettersi. Aeron vince in ogni caso, poiché i sacrificati soddisfano il Dio Abissale, che lo favorisce in battaglia (partiamo sempre dal presupposto che, in GOT, quasi tutte le divinità maggiori sembrano esistere ed essere abbastanza attive) e nel guidare le sue navi. Invece i neo-convertiti possono a volte venire semplicemente bagnati dall'acqua, ma per alcuni Aeron impone il rituale completo, ossia annegarli fino alla morte e poi farli risorgere dall'acqua, uno status che sembra garantire connessione e benedizione del Dio Abissale. Aeron affoga sempre più persone, crea una vera armata di Risorti che aderiscono alla sua visione, affoga gli oppositori. Alla fine Aeron compie il rituale definitivo: mille sacrificati, ed il Dio Abissale si manifesta come una gigantesca piovra titanica che emerge dagli Abissi ed avanza con l'esercito. I mari diventano impraticabili per tutte le altre fazioni, la pirateria si accresce, Saan passa dalla parte delle Isole di Ferro. Alla fine gli uomini di ferro marciano fino ad Approdo del Re, facendo annegare tutti i sacerdoti del credo dei Sette ed annegando tutte le statue di questi dei, spengono tutti i fuochi del Dio Rosso, abbattono tutti gli alberi-diga facendone alberi. E' l'inizio di una oscura civiltà lovecraftiana, Westeros diventa una sorta di Atlantide oscura governata da antichi ed innomunabili divinità crudeli che pretendono sacrifici, e da un'armata di zombie immortali, dai mari risorgono i morti di ogni epoca, pronti a conquistare il mondo...

92) Re Victarion
E se fosse Victarion ad uscire vincitore dall'elezione? Con lui verrebbe mantenuta la linea tradizionale di Balon, le conquiste sarebbero limitate al Nord ed alla costa, senza pretese di conquista assurde ma neanche resa. Victarion potrebbe comunque ottenere il favore sia del Dio Rosso sia quello del Dio Abissale, ottenendo un potere incontrastato. Victarion fa una pace separata con i Lannister (lasciando che sia Daenerys a conquistarli, poco dopo), occupandosi del Nord, dove fa scuoiare i Bolton ed offre degna sepoltura agli Stark, sposando Sansa sotto consiglio di Petyr Baelish. Il Nord viene spartito: la parte ad Ovest (gran parte della costa, l'incollatura) agli uomini di Ferro. Il figlio di Victarion, Rollon Greyjoy, rispolvera i sogni di gloria sulla conquista di Harrenhal e della Valle dei Fiumi.....

93) Re Euron 
Euron non solo vince come nella nostra timeline, ma tutto procede secondo i suoi piani: Asha viene fatta sposare ad uno dei suoi scagnozzi, il Nord viene momentaneamente abbandonato ai Bolton, la Flotta di Ferro tormenta il Sud e ne conquista zone sempre più ampie, venendo però tallonata da Tarly. Victarion naviga in una grande Odissea fino a Mereen e salva Daenerys, portandola fedelmente dal fratello. Euron usa il suo corno per controllare i tre draghi, e li scaglia contro il mondo. Westeros viene di nuovo invasa da un uomo e tre draghi, ma questa volta ci sono di mezzo anche stregonerie, uomini affogati, il culto del Dio Rosso e una flotta di pirati. Alla fine il continente occidentale viene unificato, Victarion sposa Daenerys e premia il fratello con le Isole di Ferro e facendogli sposare Sansa Stark.

94) Euron alla barriera
Una piccola fanfiction (anche se Martin odia le fanfiction): Euron Greyjoy viene catturato durante le sue attività piratesche, condannato a morte, e sceglie di prendere il Nero. Viene quindi mandato alla Barriera, dove diventa il Confratello Euron, un Ranger di grande abilità del Forte Orientale (dove diventa il migliore capitano della Flotta dei Confratelli). Euron non smette certo di interessarsi al misticismo, e studia oltre la Barriera le rovine ed i segni dei Bruti, comprendendo l'apocalisse venturo. Euron sarà il primo ad usare l'Ossidiana contro i non-morti. Ad un certo punto si ribellerà all'Ordine, e probabilmente si unirà a Mance Ryder (i due hanno molto in comune), salvo poi tradirlo all'ultimo momento. Euron a questo punto ha tre alternative:
-Diventare il nuovo Re oltre la Barriera, proponendo ai Bruti di conquistare il mondo con le sue arti magiche. 
-Diventare il rivale/alleato di Jon Snow ed aiutarlo suo malgrato a sconfiggere i non morti in un'epica avventura nella quale farà la parte del cattivo che si converte all'ultimo minuto.
-Unirsi ai non-morti, convincendoli di poter sonfiggere i Draghi con il suo corno, e diventando il nuovo Re dei Non-Morti. Non sa che alla Barriera troverà l'esercito di Daenerys, di Jon Snow e di Victarion Greyjoy ad aspettarlo, e resuscitare la moglie di Victarion per usarla contro di lui non servirà a salvarlo.

95) Il Re del Guado
Tutto procede al meglio per i Frey: si sposa di nuovo e di nuovo con donne di potenti casate, ottenendo la loro alleanza per ogni figlio e figlia che fa da loro. Manda i figli maschi a fare da scudieri ai grandi lord di ogni terra e poi a sposarli con figlie di altri Lord, creando una fitta rete di figli e nipoti e di alleati. Le figlie vengono mandate in sposa ai migliori Lord da un lato (le più belle), e a chi chiede qualcosa da lui (le più brutte). Frey sviluppa un grande commercio attorno alle Torri Gemelle, che diventano un centro economico fondamentale e controllano la navigazione lungo tutto il fiume. Il controllo sulle Terre dei Fiumi diventa capillare, e chi disobbedisce viene massacrato senza troppi complimenti, anche grazie all'aiuto dei Bolton e dei Lannister. Walder Frey diventa ricco, coupla come un coniglio, con una numerosissima famiglia ed una potenza ed un prestigio notevoli. I Frey diventano la mafia del Trono di Spade fra legami di sangue, raccomandazioni, minacce e sangue. Frey organizza la sua successione su base meritocratica e spartisce i vari domini dinastici, ormai i Frey più che per conquiste territoriali si espansono per vie matrimoniali, con una accorta politica dinastica che farebbe ingelosire gli Asburgo. Walder Frey si ritrova ad essere Re delle Terre dei Fiumi e di Harrenhal. Quanto è ingiusta e crudele questa ucronia da zero ad Omega transinfinito?

96) L'attentato alle Torri Gemelle
Valar Morghulis, tutti nel Trono di Spade sembrano alla fine ricevere quello che si meritano, sebbene infatti vi sia un momento antitetico nel Trono di Spade in cui i buoni perdono ed i cattivi (furbi) prosperano, alla fine esiste una lenta giustizia (forse dovuta al fatto che Martin è un cattolico non praticante) che fa il suo corso: la cattiveria conduce al farsi molti nemici e nell'attirare odi e gelosie, chi si fa pochi scrupoli diventa inviso e attira poche amicizie sincere. Sebbene Martin non favorisca finali felici al 100%, alla fine la società procede verso un evidente miglioramento, si pensi a Jaime che dopo la sua mano diventa più umile, a Brienne che può vivere un'avventura da Cavaliere, a Sansa che diventa una donna capace di difendersi, alle disgrazie per casa Lannister e Bolton e Greyjoy. Ebbene, i Frey meritano le pene infernali per le loro azioni, ed in parte stanno già pagando il prezzo (grazie ai Greyjoy, Porto Bianco, la resistenza guidata dal Pesce Nero, i Reed ecc...). Alla fine della storia questi ricevono dunque quello che si meritano, un gruppo di soldati del Nord riesce a distruggere le Torri Gemelle nell'unico modo possibile: non attaccandole, bensì prendendo il controllo di un carretto commerciale, infiltrandosi all'inferno e facendosi esplodere con un carico di altofuoco. Le due torri crollano una dopo l'altra, il ponte viene sfondato, l'inondazione uccide tutti i sopravvissuti ed un sacco di gente a valle. I Frey rimanenti, con l'arrivo di Jon Snow, vengono trucitadi o dagli uomini del Nord, o dai Lord dei fiumi che si sollevano per la terza volta contro un tiranno. Ogni Frey (uomo, donna o bambino) viene sterminato, le famiglie a loro legate rinnegano ogni unione ed uccidono ogni parente che porta quel maledetto cognome (alcune madri caritatevoli cambiano il nome dei figli da Frey a Rivers, rendendoli bastardi).
Jon Snow arriva troppo tardi sul luogo del disastro, proclamando che questo era un massacro evitabile, anche se un assedio alle Torri sarebbe stato comunque tremendo. I Frey vivono nascondendosi e rinnegando la propria identità, quei pochi che ricordano hanno metabolizzato la punizione, alcuni invece con orgoglio definiscono l'attentato "terroristico" e dicono di non aver fatto nulla per meritarselo, chiedendo come vendetta ai Lannister una grande invasione delle Terre dei Fiumi per deporre il Pesce Nero, le cui guerriglie però rendono tale occupazione infernale...

97) I Frey balcanizzati
Esiste un bel video (per vederlo, cliccate qui) fatto da uno youtuber esperto di Lore del Trono di Spade, che spiega come i Frey siano destinati, alla morte di Walder, ad ammazzarsi fra loro. I dettagli sono nel video, ma in sostanza dato che Frey ha avuto numerosi mogli, e che il primogenito dalla prima moglie è morto (rendendo il tutto ancor più complicato) abbiamo numerosi diritti dinastici che si sovrappongono: chi ha più valore fra lo Zio, il nipote, il figlio della più recente moglie, il figlio più ricco, il figlio più potente, quello più influente presso gli altri, quello legato alla famiglia più importante? Di fatto i Frey stanno già inziando ad organizzarsi per il "dopo", formando delle vere e proprie alleanze in cui i deboli si associano al candidato forte, chiedendone la protezione nel "Dopo" e magari una ricompensa. 
La cosa fondamentale da tenere a mente è che i Frey hanno principalmente tre rami che ambiscono a grandi cose: quello del più ambizioso fra i primi discendenti di Walder (che si sta già organizzando), quello che eredita il dominio della Valle dei Fiumi (e che quindi ha una legittimazione), quello di Roslin Frey (che è incinta del figlio di Edmure, e che quindi può proclamarsi Lady dei Fiumi), ed infine il ramo legato alla Valle di Arryn, dove Petyr Baelish ha quindi una forte influenza. Cosa accadrà alla morte di Walter? Le terre dei fiumi saranno spartite? (Sud ai Lannister ed il loro candidato, Est a Petyr Baelish, Nord ai Bolton ed un candidato di loro scelta, magari un figlio di Roose e sua moglie)? Una guerra civile fra gli "Edmuristi" (Supportati dalle terre dei fiumi, che vedono nel figlio di Edmure l'unico Lord degno) e "Freysti" (che invece considerano valido solo il contratto con i Lannister), i primi supportati dal Nord ed i secondi dal Sud?

98) Aegon VI
La Guerra dei cinque Re ha visto avvicendarsi grandi nomi: Daenerys Targaryen, Joffrey "Baratheon", Stannis Baratheon, Renly Baratheon, Rob Stark, Balon Greyjoy. Eppure per tutto questo tempo c'è stato un candidato nascosto, un candidati che ha tutte le carte per vincere e più legittimità dinastica di tutti, essendo maschio, essendo Targaryen, ed essendo il nipote per linea diretta dell'ultimo re (Aerys II): si tratta di Aegon VI. Figlio del malinconico principe Rhaegar, il quale inizialmente credeva di essere il prescelto dalla profezia ma dopo comprese che doveva essere invece il figlio (in seguito cambiò ancora idea, si convinse che il salvatore doveva nascere dall'unione del ghiaccio e del fuoco, per questo rapisce e stupra Lyanna Stark, avendo da lei Jon Snow). Aegon è quindi l'erede di diritto al Trono di Spade sopra tutti gli altri (anche se c'è un precedente con cui uno zio ha avuto la precedenza sul figlio del fratello maggiore, giudicato troppo giovane), ha il sangue del drago e l'aspetto tipico dei Targaryen. Tragufato da piccolo da un giovane Varys quando i tempi si fecero bui, venne addestrato in segreto per tutta la vita come combattente, come studioso, diventando esperto in tutte le arti, un vero Uomo universale così come lo intendeva Heinlein, capace di pescare, cacciare, montare una tenda e fare tantissime cose comuni e nobili, saggio e forte, ma soprattutto educato all'umiltà, vivendo in mezzo ai poveri e alla gente comune, perseguitato e braccato, in modo che non ripetesse gli errori di suo nonno. Aegon diventa un vero personaggio dialettico: mentre i Baratheon ed i Lannister accumulano l'odio del popolo stando al governo e commettendo errori per propria vanità, la gente inizia ad avere nostalgia dei Targaryen, ed infine arriverà un monarca giovane, legittimo, con il sangue dei draghi e la bontà d'animo con un esercito segreto, pronto a riprendersi il Trono e governare sicuro, con una dinastia "rinnovata" dopo l'Antitesi dei pretendenti. Aegon venne messo in viaggio verso Mereen alla notizia che Daenerys aveva risvegliato i draghi e conquistato la città con ottomila immacolati, nella speranza che i due (zia e nipote) si sposassero in matrimonio, unendo le forze, invece di essere rivali per il trono. Tyrion però lo convinse ad attaccare Westeros da solo (per non apparire attaccato alla gonna della zia), così lui si rivolse alla Compagnia dorata, comprandone le armi (la Compagnia dorata desidera da generazioni riprendersi il Trono di Spade, essendo stata fondata da un pretendente Targaryen in esilio, e vede in lui il salvatore). E se tutto andasse bene per Aegon? Non ascolta il consiglio di Tyrion e arriva con la sua Compagnia dorata a salvare Daenerys nel momento più buio, e convincendola a sposarlo. I due uniscono le forze, Daenerys riprende il controllo dei Tre Draghi, e così l'enorme armata prende il mare: Compagnia dorata, Gli Immacolati, i Figli della Madre, la Compagnia del Gatto, il Khalasar di Khal Drogo riunito ed un team di cavalieri dall'occidente a lei fedele. E' Jorah Mormont a combattere contro Victarion Greyjoy, ma nel duellare con lui rimane gravemente ferito dalle arti magiche che lo proteggono, ma si sacrifica volentieri essendo infettati dal morbo grigio. Come nella nostra timeline atterrano vicino a Capo Tempesta, ed in breve tempo conquistano tutto il territorio dei Baratheon senza colpo ferire. A quel punto (quando i Lannister si accorgono del casino) tutti i pezzi si incastrano: Dorne si rivolta, unendosi a Daenerys chiedendo "Fuoco e Sangue". Walder Frey muore, i suoi figli si scannano nelle terre dei fiumi. I Bolton vengono massacrati da Jon Snow e Petyr Baelish, i Lannister ad Approdo del Re perdono Kevan Lannister (assassinato da Varys), la Regina prende il potere creando una dittatura invisa al popolo, e ha tutti gli uomini impegnati a contrastare i rivoltosi ed i soldati del Credo dei Sette, distrugge infatti il Tempio di Baelor. I Tyrell abbandonano i Lannister e restano a combattere contro i Greyjoy. Daenerys, con le forze di Dorne, invade Approdo del Re e le terre dei Lannister, ponendo Tyrion come Protettore dell'Occidente. I Tyrell inizialmente combattono, poi si arrendono (in fondo sono tendenzialmente filo-Targaryen), ottenendo il perdono reale, in cambio della protezione dagli uomini di ferro. Jon con la sua armata ha conquistato il Nord, mentre le terre del fiume sono ancora campo di battaglia contro i Frey, grazie al ritorno trionfale del Pesce Nero e di Edmure. Daenerys giunge a battaglia quasi finita, proprio mentre gli uomini di ferro pensavano di arrivare, e si mette d'accordo con Baelish e Snow. A questo puntogli uomini di ferro, sotto Euron, attaccano la regina dei draghi. Euron le mette i draghi contro, l'esercito è nel caos. In questo inferno di famme e morti tre eroi sorgono per salvare la situazione: Jon Snow, Jaime Lannister e Brienne di Tarth, ognuno di loro fa fuori un drago, ma il monco Jaime ci rimette la vita, sussurrando prima di spirare "Almeno non muoio come spergiuro, ma come un vero cavaliere". Euron non muore senza combattere ed uccide Daenerys davanti ad Aegon, che furioso prende la spada ed è costretto a passare a fil di spada entrambi. In questo modo il sangue della sua amata sacrificata gli conferisce lo Sharing- ehm il potere necessario per sconfiggere i Non-Morti.
Aegon alla fine riunisce tutti e sette i regni (più Mereen come colonia). Sposa Sansa Stark, Arianne Martell ed Asha Greyjoy per poter unire dinasticamente le maggiori casate (ed i suoi ex alleati o nemici), ma si tratta di matrimoni di facciata, poiché Aegon è depresso dopo aver perso Daenerys. Sansa di amore ne ha avuto abbastanza e ha perso ogni fiducia nel genere maschile. Asha Greyjoy invece viene lasciata libera di divertirsi come vuole. Arianne è realmente innamorata di Aegon e da sempre gelosa di Daenerys, potrebbe meditare vendetta. Jon regna sul Nord per non lasciarlo sguarnito, dato che Rickon è morto, Brandon non è "agibile" e le altre casate causerebbero solo massacri. Il territorio di Capo Tempesta viene affidato al Khalasar di Drogo, il Ko Rakharo diventa Lord Rackar di Khal. I bruti vengono distribuiti nelle terre del Dono di Brandon, oppure nei feudi dei traditori filo-Bolton. Il "Re oltre la barriera", ora diventato Luogotenente degli ex Bruti, si stabilisce a Forte Terrore. Le Isole di Ferro vengono affidate a Theon Greyjoy, che fra metodi dittatoriali e riforme umane cerca di trasformare la sua terra natale in un luogo più ospitale.

99) La rivoluzione Blackfire 
Aegon IV detto "Il mediocre" ebbe numerosi figli bastardi, ed in punto di morte ebbe la brillante idea di legittimarli tutti come ultima trollata al mondo "Cosa mai potrà andare storto?" ha pensato il grasso monarca prima di morire. Ovviamente tutto è andato storto. Il paese venne gettato di nuovo nella guerra civile quando il figlio diretto di Aegon, ossia Daeron II "Il giusto", unì Dorne ai Sette Regni tramite diplomazia matrimoniale. I dorniani erano odiati da tutta la popolazione, cosa che condusse infine alla rivolta di Daemon Blackfire (uno dei bastardi di Aegon), il quale prese sotto la sua ala molti dei bastardi, compreso Aegon Rivers (il quale aveva militati a lungo nella antica compagnia mercenaria dei Secondi Figli, dove i secondi figli dei Lord d'occidente vanno a fare fortuna visto che non possono ottenere l'eredità). La guerra fu tremenda, e divenne nota come Prima Ribellione Blackfire. Daeron fu un abile stratega e riuscì a sconfiggere Daemon. I suoi discendenti scapparono tutti quanti da Aegon Rivers, il quale uscì dalla compagnia dei Secondi Figli e fondò la compagnia dorata, basata appunto sul fatto che i grandi lord in esilio vi entravano, sul fatto che non rompevano mai un contratto, e sul fatto che era governata dai pretendenti Blackfire.
Daemon, Aegon Rivers. La compagnia dorata ha supportato tutte le rivolte Blackfire tranne la seconda. L'ultima rivolta vide la fine dell'ultimo pretendente Blackfire. Da quel momento i capitani della compagnia dorata non avevano più pretese (o pretendenti da supportare) al trono, e per tradizione come l'ultimo Blackfire ed Acreacciaio dopo la morte si fanno bollire fino a lasciare il teschio, che vogliono riportare a Westeros il giorno in cui potranno ritornarci.
E se i Blackfire riuscissero nella loro rivoluzione? Probabilmente hanno più possibilità o la prima rivolta Blackfire (quando ancora c'erano molti lord a sostegno della causa), o la quarta (che mise in grande difficoltà i sette regni, aveva il supporto della compagnia dorata ed era guidata da un leader tanto capace quanto crudele, l'uomo a due teste, Maelys Blackfire detto "il mostruoso", che uccise il cugino per consolidare la sua posizione. La Compagnia dorata potrebbe ottenere il supporto anche dei Secondi Figli (pieni di lord diseredati che vorrebbero assicurarsi una posizione), le due compagnie potrebbero passare generazioni sempre alleate (oppure spartendosi le battaglie in modo da non scontrarsi mai), diventando le più grandi e ricche e poi attaccare, insieme a tantissime altre compagnie, tutte insieme il continente occidentale una volta che i soldi sono bastevoli. Per facilitare la conquista i Blackfire potrebbero far leva sull'indipendentismo dei Martell e sulle pretese dinastiche dei Baratheon. L'unico modo che hanno di vincere è uccidere tutti i pretendenti Targaryen, perché occupare l'intera Westeros (Nord compreso) è militarmente impossibile senza draghi, per quante compagnie possano venire messe in gioco. Ma se riuscissero a vincere tutte le battaglie campali ed occupare gran parte del Sud, uccidendo e catturando i rivali, gli altri Lord proporrebbero la resa. I Targaryen sopravvissuti fuggono in largo anticipo rispetto alla nostra timeline, potrebbe essere Aerys a ritornare con i suoi tre draghi (per il dispiacere del mondo intero), oppure sempre Daenerys. Un mondo in mano ai Blackfire sarà diverso a seconda di quale rivolta vince. Se vince la prima rivolta andrà tutto bene, Daemon era un buon cavaliere, simile ad Aegon I in moltissimi aspetti, sarebbe onesto e giusto e consoliderebbe la sua posizione. I suoi discendenti darebbero filo da torcere a Daenerys, e magari cadere vittime delle spire dei Lannister come i Baratheon. Se invece fosse la quarta rivolta a vincere, Maelys governerebbe in modo sanguinario e tirannico, appoggiandosi ai Frey, i Bolton, i Greyjoy ed i Lannister per la loro forza bruta. Daenerys sarebbe la paladina sostenuta dai rivoltosi, ironicamente quindi avremo un Eddard Stark, un Robert Baratheon ed un Edmure Tully che si rivoltano per mettere la giovane Daenerys sul trono.

100) Tigri ed Elefanti
Volantis era una delle ex colonie di Valyria, la quale a differenza delle altre vantava continuità con la madrepatria anche dopo il suo collasso. I nobili discendenti dei Valyriani formarono un partito, definito delle "Tigri" dal nome della pedina del famoso gioco di Cyvasse, che voleva appunto creare un nuovo impero Valyriano. Le Tigri al potere portarono Volantis ad una guerra contro le altre città libere, una guerra lunga nella quale le altre città finanziarono guerriglie e Dothraki contro di loro, sfiancandoli, nella guerra vennero coinvolti anche Argillac Durrandon di Capo Tempesta e persino un giovanissimo Aegon Targaryen, che viveva ancora a Roccia del Drago. Alla fine gli Elefanti presero il potere, e Volantis divenne una città semplicemente commerciante, seppur ancora schiavista. Gli elefanti ed il popolino fecero decapitare le teste di tutte le statue dei generali Tigri, come punizione per gli anni di guerra, e la città infatti ha ancora oggi un sacco di monumenti decapitati. Ad oggi due dei tre comandanti di Volantis sono Elefanti, uno è Tigre. Che succede se a Volantis le Tigri, facendo propria una dialettica più populista, ottengono due dei tre seggi, come previsto da Moqorro a Victarion? Le Tigri armano di nuovo le navi, gli schiavi vengono armati (alcuni ex novo, altri invece con la promessa di diventare Liberti). I Volantiani assoldano tantissime squadre mercenarie per combattere Daenerys la regina anti-schiavista. Dopo la conquista di Mereen (che sarà trattata come una Cartagine/Germania piena di debiti verso le potenze vincitrici) Volantis dichiarerà guerra di nuovo alle altre città libere, sopattutto Braavos (che rifiuta la schiavitù), alleandosi con la Baia degli Schiavisti magari, e supportando il nuovo governo di Qarth neo-monarchico. Volantis si prepara così a creare un Secondo Impero Valyriano basato sulla talassocrazia, i mercenari, il pagare i Dothraki contro i nemici e l'usare il Principe Straccione (capo di una compagnia mercenaria, chiamato così perché fuggì da Pentos dopo aver tentato di prenderne il controllo) come pretendente. Chi vincerà, Elefanti o Tigri?

101) Cersei la buona
L'intera vita della regina Cersei è stata regolata da tre cose: il suo rapporto incestuoso con Jaimie, suo fratello gemello, il suo ruolo di donna (che la faceva sentire inadeguata e repressa, sottomessa da uomini brutali ed incompetenti, con problematiche verso tutte le figure maschili della sua vita, ergo il suo amore, nonché il suo ruolo di madre "leonessa"), ed infine la profezia di una strega quando era giovane. Cersei le chiese se avrebbe mai sposato il Principe (Rhaegar Targaryen), la strega disse che avrebbe sposato il Re (Robert, ma Cersei pensò che parlasse di Rhaegar una volta divenuto Re), che lei avrebbe avuto 3 figli, il Re invece molti altri (separatamente, alludendo al futuro tradimento di Robert). Che i suoi figli sarebbero stati tutti Re, e tutti dai sudari dorati (morti), che una donna più giovane e bella le avrebbe portato via tutto, e che un giorno il Valoqar (fratello minore) l'avrebbe strangolata mentre lei annegava nelle lacrime. Cersei divenne ossessionata da questa profezia. Odiò per tutta la vita il fratello minore Tyrion (ritenendolo il Valonqar e cercando di farlo uccidere, e così lui iniziò ad odiarla a sua volta, profezie che si avverano da sole insomma). Rimase innamorata di Rhaegar ma questi venne ucciso da Robert, che poi la sposò, e poi la tradì numerose volte, così lei per vendetta lo tradì con Jaimie (iniziando i problemi che daranno inizio al crollo della monarchia). I suoi figli saranno Joffrey (crudele, e per questo avvelenato), Myrcella (uccisa dai Dorniani, per vendetta di quanto fatto ad Elia per farla sedere dove ora lei siede), Tommen (nella serie muore suicida dopo le sue azioni). Cersei diventa ossessionata dal terrore del fratello minore che la ucciderà (cosa che spinge Tyrion al muro, e quindi ad uccidere Tywin, lasciando Cersei sola e paranoica), e dalla donna che le avrebbe tolto tutto, che lei identifica prima come Sansa (prima sposa destinata a Joffrey), che maltratta, e poi come Margaery, sposa bellissima giovane ricca e popolare del figlio che glielo sta portando via, e che viene chiamata Regina. Nel distruggere lei e tutta la sua famiglia Cersei si aliena i suoi alleati, si riempie di nemici e costruisce il suo epilogo.
Ma se fosse andata diversamente? Se Cersei avesse ragionato come McBeth all'inizio della sua opera, dicendo "Se gli dei mi vogliono sul trono, non dovròfare nulla, sarà il mondo a ruotarmi attorno"?
Cersei comprende la profezia, ringrazia la Regina e torna a casa. Intristita e preoccupata, decide che farà di tutto pur di non meritarsi la profezia (divenendo pia e buona), sperando nella protezione degli dei, e dall'altro cerca di evitare di farsi nemici, ma anzi vuole ottenere molti amici. Non maltratta Tyrion, ma anzi lo protegge e lo tutela, difendendolo dalle angherie del padre. Tyrion si ricorda di questi gesti gentili, e per questo motivo non la odierà mai (già non la odiava particolarmente prima, intendiamoci), anche se sviluppa una forte gelosia verso Jaimie. Cersei viene data in moglie a Robert Baratheon, ma si accorge ben presto che lui pensa ancora Lyanna, e affoga il suo rimorso nel vino e nelle donne. Amareggiata, decide che gli sarà fedele, avendo tre figli da lui. In questo modo solo Rob Stark, Balon Greyjoy, Daenerys Targaryen ed Aegon Targaryen avranno un qualche motivo di minacciare il suo trono con le loro casate. E già così si eliminano due potenziali nemici (i due Baratheon). Robert continua a degenerare, tuttavia rimane colpito dalla fedeltà e la purezza della moglie, finendo con il tempo per affezionarsi a lei e diminuendo le sue "incursioni notturne" (Con questo non si sta implicando in alcun modo che una donna in una situazione abusiva debba "tutelarsi" comportandosi bene perché altrimenti "se le cerca", sia chiaro, semplicemente si ipotizza un modo perché Robert possa placarsi). Robert muore comunque ucciso, il suo successore è Joffrey, che ha avuto una madre molto più attenta e un padre meno brutale, crescendo quindi decisamente più equilibrato, non fa uccidere Eddard (pur avendo la tentazione, ma viene placato da Cersei) che accusa i Lannister della morte di Robert e quindi neanche Robb ha motivo di ribellarsi. Cersei salva Ned anche nella speranza di ingraziarsi Sansa Stark (che lei ritiene la ragazza che le porterà via tutto), e mette Tyrion come Hand of the King nella speranza di metterlo a gestire bene il regno ed ingraziarselo. Tyrion la ringrazia, e la ringrazierà ancor di più quando, scoperto il tradimento di Shae, Cersei prima lo consola e poi la fa punire a sua discrezione. Prima di mandare Eddard alla Barriera, Cersei fa trovare tutti i figli bastardi di Robert, ed offre loro una triplice scelta: prendere il nero, ricevere una borsa di monete d'oro e partire per il continente orientale, oppure accettare di diventare i cavalieri di un nuovo ordine, la Compagnia del Cervo, composta dagli ex bastardi di Robert, i quali rinunciano ad ogni diritto cavalleresco e di prendere moglie, rinunciano al loro cognome, tuttavia (se compieranno la loro missione) riceveranno delle terre, una moglie ed un cognome del tutto nuovo, quello di Roberts appunto. La Regina è forzosa solo nella misura che devono accettare una delle tre, ha bisogno di sapere che rinunciano formalmente al trono in qualche modo. Tutti quanti accettano (o le loro madri per loro), la Compagnia del Cervo viene mandata in missioni suicide da Varys inizialmente, soprattutto per combattere Balon Greyjoy, e viene affidata al controllo di Stannis Baratheon, che digrigna i denti ma è lieto di uscire da Roccia del Drago. La compagnia si distingue per eroismo e diventa materia di leggende, i bastardi di Robert si costruiscono un'identità come eroi che soppianta quella di bastardi (da un lato), e dall'altro lato la loro fama di bastardi di Robert è acclarata, in tal modo non ci sono più scheletri nell'armadio che rendano Cersei vulnerabile. Soltanto 15 dei cavalieri arriveranno alla meritata pensione, e si spartiranno i feudi delle Isole di ferro, sposando varie figlie, sorelle, cugine ed ex lady dei vari nobili. Scelgono come loro successore Edric Roberts, che fonda la dinastia Roberts-Greyjoy sposando Asha. La compagnia però non muore, e resta un ordine per bastardi "scomodi" a cui dare un destino autonomo, ossia per tutte le famiglie che non vogliono sbarazzarsene, ma neanche tenerli come cavalieri.
Cersei alla fine lascia che Sansa sposi Tyrion secondo il volere del padre, mentre Joffrey sposa la bella Margaery. Comprendendo che sarà lei a "portarle via tutto", decide che non ha senso combattere, ma anzi rendere la cosa più semplcie e fluida possibile. Tratta benissimo la nuora, guadagnandosi le sue simpatie, regalandole moltissimi suoi gioielli e proprietà (e fonando gli altri in opere di bene) fino a quando, il giorno del matrimonio con Joffrey, Cersei è nota come "la Regina dei poveri" perché aveva una sola cosa rimasta, ossia il figlio. In questo modo Margaery non le ha preso nulla, ed anzi Cersei continua ovviamente a vivere nel suo palazzo e ad usare i vari beni, di fatto ha perso tutto senza perdere niente. Joffrey muore in battaglia, gloriosamente e amato da tutti (cosa che non cancella il dolore di Cersei, pur lenendolo), a 40 anni. Tommen prende il suo posto (Joffrey era sterile), e riesce a figliare con Margaery dando a Cersei l'agognata discendenza. Myrcella viene data in moglie a Trystane Martell, pacificando infine tutti e sette i regni, morirà anche lei anziana, con un sudario dorato. Nessuno dei figli è stato profetizzato in una morte giovane, di conseguenza Cersei ha semplicemente dovuto assicurarsi di addestrare dei figli decenti e con un trono stabile. Infine, ormai vecchia, soddisfatta, amata dal popolo e con un regno ricco e stabile, si chiede cosa ne sarà della profezia, che la prevede morire per mano del Valonqar. Le viene diagnosticata una sindrome particolare che la condanna ad una lenta agonia e paralisi. La crisi è basata su meccanismi biochimici, che la rendono momentaneamente immune a tutti i veleni egli anestetici noti ai maestri, quindi non può neanche causarsi l'eutanasia. Sofferente, decide di lasciare questo mondo secondo la sua volontà, e di auto-provocare la profezia in modo da essere sicura al 100% che non sarà colta in fallo. Fa chiamare il fratello Tyrion e gli chiede il favore: di soffocarla nel letto. Tyrion, fra le lacrime, inizialmente rifiuta, ma vedendo la sofferenza della sorella decide di accontentarla, e la uccide nel sonno. Cersei Lannister è ricordata come una grande regina, e il suo funerale ha coinvolto tutti, dalla Barriera dove Gendry Storm è il Lord Comandante, a Dorne dove Myrcella è la Principessa, dalle Isole di Ferro dove Edric Roberts duella insieme a Theon Greyjoy, fino all luogo di culto più sacro del continente, dove un certo Alto Septon è arrivato regolarmente a farsi nominare, ripulendo il culto dalla corruzione, il nepotismo e la ricchezza, ma non ha alcun modo (né voglia) di imporre una teocrazia, tanto meno contro una monarchia così stabile e potente. Secondo i Maestri, Cersei è stata la stabilizzatrice che ha reso ufficiale il regno dei Baratheon, ancora non ritenuto credibile dopo secoli di Targaryen.

102) Un finale pacifico
L'intera storia del Trono di Spade sembra essere una convergenza. Si parte da molteplici fazioni in lotta (Confraternita senza Vessilli, le diverse fazioni dei Greyjoy, il Nord, i Bruti, i Lannister, i Tyrell, i due Baratheon, i due Targaryen, e le numerose fazioni sottostanti) ma uno dopo l'altro i vari contendenti muoiono, lasciando i loro eserciti ai rimanenti. Siamo giunti ad un punto in cui tutto si regge su un quadrittico: Lannister, Greyjoy, Stark e Targaryen (nei libri le cose sono ancora complicate, ma è prevedibile un risultato analogo). I Greyjoy e i Lannister sono coalizzati e hanno ormai assunto la tinta di "cattivi", e non possono militarmente reggere contro le forze Stark-Brute e Targaryen-Dorniano-Tyrelliano-Dothraki-Mercenarie. E tuttavia, una volta finita questa battaglia, come finiranno i Sette Regni? Una Guerra Fredda tra ex alleati? Nord e Sud divisi ancora una volta, con le Isole affidate a Theon, fedele a Re Jon Stark? O ancor peggio una lotta dinastica, considerando che Jon è un Targaryen? Una guerra che senza dubbio distruggerebbe i sette regni ancora una volta. Ma c'è una soluzione diversa, che riesce a risolvere tutti i problemi: il problema di un finale pacifico, il problema di due Targaryen ugualmente legittimati (donna contro bastardo, ai fini medioevali siamo lì), il problema del fatto che Jon si è proclamato Re del Nord (...e dei Fiumi, e della Valle, e forse delle Isole), e non può quindi ora inginocchiarsi facilmente, ma neanche Daenerys può accontentarsi di mezzo regno, e lasciare che la ruota giri nel Nord feudal-borghese. La soluzione è un matrimonio. Non sarebbe affatto una novità (tra zia e nipotastro, c'è anche distanza genetica), porterebbe il sangue del Nord e dei draghi (fuoco e ghiaccio) insieme, così che possano sconfiggere i Morti, unirebbe due corone in unione personale per il loro figlio (di fatto regneranno congiuntamente fino alla morte, il figlio sarà Re di due regni diversi, uniti sotto molti aspetti). Dunque Jon si innamora di Daenerys, le giura fedeltà ma come marito, piuttosto che come feudatario. I due combattono insieme contro i morti. I Draghi muoiono, ma tuttavia Daenerys riesce ad avere di nuovo figli. Come è possibile? Perché ha realizzato la profezia senza saperlo: una montagna è caduta (la Barriera distrutta dal fiato di un drago, "vento"), mari sono stati prosciugati (nella guerra contro Euron Greyjoy i suoi draghi, nel bruciarne la flotta, incagliatasi su una secca, riescono per diversi minuti a far apparire come se il mare in quel punto si sia prosciugato (merito anche di un particolare vento che ha spinto via le correnti), il sole ha effettuato un tramonto in senso inverso (perché Daenerys compie un viaggio fino ad Asshai facendo il giro del mondo. In questo modo, andando verso il luogo dove il sole normalmente tramonta (Ovest), giunge ad Asshai (estremo Est), dove vede quindi il sole tramontare ma invece dovrebbe sorgere, e viceversa. La sua fertilità è ripristinata, e i Targaryen-Stark regnano sui due regni con equità e giustizia. Ogni loro discendente avrà ovviamente due nomi, e verrà consacrato con il credo dei Sette e gli Antichi dei, memorabile Eddard I Targaryen e IV Stark.

103) Ashara Dayne e Snow
Si tratta di una teoria secondo cui il mistero sui genitori di Jon Snow (che nei libri non è stato ancora rivelato). Su Internet tutti credono alla teoria secondo cui sia figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, ma secondo questa teoria lui è davvero il bastardo di Ned. Ora, si è soliti pensare che Ned sia troppo fedele e indefesso per tradire Catelyn, ma in realtà non l'ha mai tradita realmente, e (peraltro) aveva già un amore ben noto prima di lei. Prima di conoscere Catelyn (sposata al fratello Brandon), lui era innamorato di Ashara Dayne, della stessa casata di Arthur, capitano della Guardia Reale prima di Barristan Selmy, detto la Spada dell'Alba (Che si ritiene essere la spada di Azor Ahai, trasmessa per generazioni, oppure si ritiene presa da una stella, quindi da un asteroide, e nel mondo del Trono di Spade gli asteroidi sono associati alle origini dei Greyjoy, dell'Impero di Yi Ti, dei Draghi e del Culto dei Sette, quindi robe grosse. I Dayne inoltre sono di sangue Valyriano, o almeno si sospetta ciò, per via dei loro occhi viola e capelli spesso chiari). Ashara era bellissima, Eddard la corteggiò ad Harrenhal apertamente, il loro amore era noto e confermato da diversi personaggi nei libri. Ora, prima che la Ribellione di Robert iniziò Eddard si trovava nella Valle, vicinissimo al luogo in cui si trovava Ashara (ossia Roccia del Drago). La loro unione era nota a tutti, e non è inverosimile che Elia Martell (di cui Ashara era dama di compagnia) l'abbia lasciata andare a trovare Eddard e viceversa, le due erano grandi amiche e la distanza in nave è brevissima. Ora, quandoscoppia la ribellione e, successivamente, Brandon viene bruciato vivo insieme al padre di Eddard, questi si ritrova Lord del Nord, e obbligato a tornare a casa a ritmo sostenuto, con Ashara al seguito, per evocare i vessilli ed iniziare la guerra. I due viaggiano insieme fino a Grande Inverno. E' assolutamente inverosimile che non ci sia stato alcun rapporto sessuale fra i due in questo lunghissimo periodo (Da Harrenhal all'arrivo a Grande Inverno), che tempisticamente coinciderebbe (contando l'età di Jon Snow) per un concepimento. E' a questo punto che entra in gioco "Quel bastardo di Jon Arryn" per citare The Orden of the Green Hand, canale youtube che più di tutti ha difeso questa teoria. Jon Arryn, noto manipolatore che aveva ben poca cura per i sentimenti umani, fu colui che più di tutti (ben più di Tully) fece pressure affinché l'alleanza matrimoniale si preservasse. I Tully dovevano legare gli Arryn da un lato (Lysa con lui), e gli Stark dall'altro, e quindi Ned venne costretto a sposare Catelyn, donna che non aveva mai amato, a stento conosciuto, moglie del fratello (che era di carattere opposto a Ned, e che Catelyn amava molto), condannando Ned a rinunciare al suo amore per Ashara e ad un matrimonio non infelice ma neanche felicissimo, considerando che Catelyn non ha mai accettato lo spirito del Nord dentro di sé, e ha più volte portato danno in vario modo alla casata (tormentando Ned affinché mandasse Jon alla Barriera, poco prima di avergli detto che avrebbe dovuto morire al posto di Bran, catturando Tyrion con scarse prove e basandosi si una diceria cosa che ha scatenato tutti i conflitti che hanno portato Ned alla morte, liberando Jaimie dalla prigionia ed infine obbligando Rob a legarsi ai Frey, per poi fare la sua gloriosa fine, nei libri, uccidendo un figlio di Walder, mentalmente disabile). Tale teoria è corroborata da tanti fattori: anzitutto l'aspetto di Jon Snow, che ha occhi scuri e capelli nerissimi, tipici del Nord (non certo dei Targaryen, come ci aspetteremmo da un figlio di Rhaegar, o almeno con degli occhi viola). In secondo luogo, l'amore di Ned per Ashara è confermato ovunque, e persino vociferato in modo malizioso (indicando che è una "minaccia" per Catelyn), cosa confermata quando Catelyn sente udire del romanticismo fra Ned e Ashara, allora gli chiese di ciò (e di Jon Snow), e Ned per la prima volta "la Spaventò", imponendole di non chiederle mai più di Jon, chiedendole chi le avesse riferito quella voce, e che da quel momento lei non avrebbe più chiesto di Ashara. L'autore della voce sparì, il nome di Ashara non venne mai più pronunciato, e Catelyn in modo infantile si disse che non avrebbe mai perdonato Ned per tutta la vita, per un amore venuto ben prima di lei. Infine, perché mai Ned Stark, nei libri, pensando a Jon Snow dice di sentire "profonda vergogna"? Se fosse davvero il figlio di Lyanna e Rhaegar, sarebbe comprensibile che lo abbia nascosto, fingendo che fosse il suo bastardo, di conseguenza verso il figlio sentirebbe un senso di protezione, di tristezza magari, di timore, ma che ha di vergognarsi nel fare una cosa così nobile come proteggere il proprio nipote? Vergogna forse nell'avrlo nascosto a Robert? Non mi pare sensato, Ned sa benissimo che Robert avrebbe ucciso il bambino, onorevole com'è non ha nulla di cui vergognarsi (e questo lo sappiamo benissimo: quando Protegge Daenerys dai tentativi di assassinio di Robert lo affronta a viso aperto, e non mostra vergogna). La verità è che prova vergogna per il suo amore passato, e per il rapporto con Ashara (che mina la relazione con Catelyn, che per quanto fedele non sarà mai Ashara), e per il fatto che non potrà mai essere il padre di Jon, anche se si proclama come tale (cosa che molti lord non fanno, preferendo tenere i bastardi lontano. E certamente Eddard, sapendo di avere fra le mani un bastardo Targaryen che non somiglia per nulla ad un Targaryen, avrebbe potuto molto più facilmente darlo a qualche Lord fidatissimo e ben protetto, dove avrebbe attratto meno l'attenzione, non nella capitale dell'Intero Nord). Jon Snow è quindi in realtà un vero Stark, cosa che è esemplificata dal suo legame con il Nord, con il suo ruolo di lotta contro la minaccia oltre la Barriera, il suo rapporto con Stannis (di cui potrebbe essere un futuro Lord), con Sansa ed Arya sue sorelle, e il famoso duello contro Rob, durante il quale i due fingevano di essere vari Lord. Un giorno Jon disse di voler fare il Lord di Grande Inverno, e Rob rispose secco "No, non puoi. Tu sei un bastardo". Invece, a quanto pare, è Jon ad avere più diritti di Rob, che fa bene a chiamarlo Fratello. Questo inoltre offre a Jon anche il titolo di Lord di Starfall, il castello di casa Dayne, dato che non ci sono più Dayne in vita (se non, forse, Ashara sua madre). Ultimo quasi irrilevante particolare: quando Robert chiede a Ned della ragazza che gli ha dato Jon lui sembra inventarsi nomi sul momento. Non avrebbe potuto dire subito "Era Ashara", cosa che sicuramente il suo amico Robert avrebbe creduto conoscendolo, allontanando ogni pensiero sospetto dal "bastardo" Targaryen? No, perché evidentemente l'imbarazzo e la vergogna lo hanno colto sul momento.

104) La gemella di Jon Snow
Sempre secondo questo filone, Val (la sorella della moglie di Mance Ryder, Re del Popolo Libero oltre la Barriera), è la sorella gemella di Jon Snow, figlia di Ned e Ashara. Anzitutto, Val è descritta come bellissima, e con una scelta di parole particolari che sono state usate dall'autore solo quando si parlava dei Dayne, degli Stark e di un lord di Dorne (i Dayne sono feudatari dei Martell). Val somiglia fisicamente ad una sorella di Ashara, è alta e aggraziata ma al tempo stesso agguerrita. Non sembra per nulla una nata e cresciuta fra i bruti e figlia di bruti. In particolare i suoi occhi sono dello stesso colore di quelli di Ned, e come quelli di Ned sono cangianti (grigio-blu) a seconda dell'umore. Solo loro due hanno questa particolare bicromia. Jon e Val hanno parallelismi continui: un cavaliere dei guardiani della notte, una principessa dei bruti. Un Lord comandante dei guardiani, la Regina dei bruti. Stannis arriva ad offrire a Jon di diventare uno Stark (cosa che, in questa teoria, egli è, e quindi è destinato a diventare), e sposare Val, regina dei Bruti, al fine di portarli dalla sua parte, sotto il suo dominio. Moltissimi Lord cercano di sposare Val, sia per la sua bellezza, sia per il suo (supposto) potere presso i Bruti, ma è noto che i Bruti non hanno Re, e sicuramente Val porterebbe con sé qualche bruto, ma non così tanti. Se invece lei fosse una Stark, avrebbe molto più senso la smania di sposarla, dato che in dote si porta, con Jon alla Barriera, il Nord intero. Ricordiamoci che Sansa nei libri è ancora nascosta nella Valle, Arya è sperduta, e la finta Arya a grande inverno è appunto finta. Quindi serve uno Stark, Jon e Val sono profondamente connessi e l'unione Barriera-Bruti sarebbe suggellata dalla loro unione. Inoltre ci sarebbe l'elemento dell'incesto nascosto, tipico di tragedie di questo tipo e nelle storie di George. La prova definitiva sarebbe nel fatto che si vocifera che Ashara Dayne, prima del suo misterioso suicidio (il corpo non venne trovato, e si ritiene che sia ancora viva nella Rhoyne) abbia avuto una figlia, abortita. Sappiamo che Jon Snow è forse il figlio di Ashara, dunque l'ipotesi della "Figlia" diventa verificabile. Val potrebbe un giorno diventare una Lady del Nord e, risparmiandoci l'incesto, potrebbe sposare Thormund dei Giganti, oppure un Karstark.

105) Aegon è il figlio promesso degli Stark
Di solito la teoria di Jon Stark-Dayne è associata alla teoria secondo cui Aegon (che si finge il Giovane Griff) sia di conseguenza il vero figlio di Rhaegar, quindi il vero erede Targaryen ed Azor Ahai, che ha sangue Stark e Targaryen insieme. Ma non deve per forza essere così. Secondo una teoria Aegon è in realtà uno Stark, per la precisione è lui il bastardo di Ned e Ashara, mentre Jon è davvero il figlio di Rhaegar. Una sorta di scambio di ruoli è avvenuto, Varys prese in custodia il piccolo pensando che fosse un Targaryen (quando, in realtà, era uno Stark), mentre Jon prese con sé il figlio di sua sorella, fingendolo il proprio, e lasciando che il proprio vero figlio fuggisse, consapevole che sarebbe stato protetto da Varys e addestrato e preparato come Re, ma triste, cosa che lo amareggia ancora ogni volta che pensa a Jon (alternativa spiegazione alla sua depressione). Questa cosa nella serie è già accaduta, peraltro, ed è proprio Jon (coincidenza?) a causarla: Melisandre vuole bruciare il figlio neonato di Mance, perché ha sangue di Re nelle vene. Così lo fa scambiare con il figlio di Gilly e Craster, suo padre. Gilly porta il piccolo principe dei Bruti, con Samwell, fino ad Old Town, nella cittadella, mentre il loro figlio bastardo resta qui, dove Val si prende cura di lui. Se mai Melisandre dovesse riuscise nell'infanticidio, non avrà almeno ciò che vuole. Questa teoria produce uno scambio narrativo interessante, perché avremo un Targaryen (destinato alla grandezza), che invece viene cresciuto nel ghiaccio, in modo umile, che parte per la Barriera, e lì inizia a combattere i morti, realizzando la profezia di Azor Ahai, mentre uno Stark viene portato a Sud, in esilio, e cresciuto per essere un Re "Di Fuoco e Sangue", governando un regno che in realtà non gli appartiene di sangue (mostrando l'insostanzialità monarchica, e di come ogni Re può essere sostituito da un uomo qualunque e, se nessuno si accorge dello scambio, può fare il lavoro pure meglio, e nulla cambierà di sostanza). Non solo, il giovane è accompagnato da una donna fisicamente identica ad Ashara (di cui Tyrion si infatua, poiché bellissima, e che ha i segni di un parto) che ha il compito di educarlo. Il giovane sembra l'unico, su quella nave, a non provare attrazione fisica per lei, stranamente. Inoltre, non è strano che sia Ashara Dayne a prendersi cura dell'erede Targaryen? Amante di Ned Stark (uno che ha combattuto la loro dinastia), senza parentele verso i reali. Era la sorella del capitano delle guardie, e allora? Era amica della moglie di Rhaegar (che lui non amava), e allora? Avrebbe un po' più senso se fosse la madre della creatura, e vuole proteggerla ad ogni costo. Ancora una volta le età sembrano coincidere. Teoria senza dubbio più debole, ma se fosse vera presenterebbe dinamiche interessanti, poiché in questo caso sia Aegon sia Jon sarebbero entrambi dei pretendenti al trono (uno di sangue, l'altro di nome), entrambi sarebbero un po' Azor Ahai, entrambi lotteranno contro i Lannister ed i Morti. E forse un giorno si scontreranno. Oppure si scambieranno di posto, chissà. Chi vincerà?

106) Il drago di plastica
Teoria alternativa, ma ben più sensata della precedente. Aegon è un Targaryen, ma Tyrion fa notare che nessuno può confermare ciò, e a dire il vero sospetta che sia falso, che sia un semplice pupazzo nelle mani di Varys. Inoltre, perché mai Varys dovrebbe supportare questo ragazzino, mettendo a rischio la sua stessa vita? Varys dice di farlo per il Bene del Regno, è un re addestrato sin da giovane per essere umile, abile, intelligente e ha vissuto in mezzo al popolino, lavorando. Ok, ma se il suo interesse è il popolo comune, ha avuto più occasioni di farlo prima: poteva consigliare meglio Aerys (la sua follia è stata associata ai suoi sussurri, come una certa scena del Signore degli Anelli), o aiutare Rhaegar a deporlo (e ricordiamoci che Rhaegar era buono, saggio, equilibrato, sarebbe stato un ottimo Re e addirittura Azor Ahai della profezia). Insomma Aerys dice di servire il reame, ma durante quello Targaryen l'unica cosa positiva è stata dire ad Aerys di non aprire le porte a Tywin. Poi c'è stato il Regno di Robert, che sotto il consiglio di Jon Arryn o di Eddard Stark sarebbe stato equilibrato e pacifico (a parte il debito pubblico era ricordato come un'era d'oro, agli inizi). Eppure Varys non ha fermato il caos dei conflitti fra casate, anzi sembra quasi favorirli, seppur mostri simpatia per Eddard. Poi ha avuto una quarta occasione con Tyrion, che sembra abilissimo ed intelligente, oltre che buono, eppure testimonia contro di lui al processo, offrendo più prove di tutti. Fino ad ora tutto, però, può essere dismesso come "recitare una parte". Fingersi fedele ad Aerys, a Eddard, a Cersei. Ammiccare ai cattivi e ammirare segretamente i buoni, ok. Ma allora perché lottare anche contro Tommen? Tommen è un bravo monarca, ed è retto da Kevan, un Lannister che lui stesso definisce buono e sta stabilizzando il regno dopo molto tempo. Eppure questa volta è proprio lui ad uccidere, a destabilizzare questa quinta occasione (che ha avuto) di vedere il regno stabile, tutto per il Re promesso. E ok, qualcuno potrebbe dire che tutte le sofferenze di queste guerre infinite saranno ripagate dal meraviglioso monarca che giungerà, ma ci sono tre problemi: Aegon è giovane, Tyrion nota giustamente che è irruento e non sa nulla del mondo, non ha mai visto il regno che un giorno governerà. Come sappiamo che sarà davvero un buon monarca? Ammesso (e non concesso) che lo sarà, vale davvero la pena scatenare tutte queste faide (o non combatterle) pur di avere lui? Per un massimo di 60 anni (idealmente) di buon governo (idealmente), si condanna il regno a 20 anni (più o meno) di guerre sanguinose, che causeranno ripercussioni per un secolo, ben oltre le capacità di Aegon. E ammesso che valga la pena, è davvero "stare dalla parte del popolo", in una guerra fra cinque Re, aggiungere un sesto candidato? Varys sembra il Beppe Grillo del Trono di Spade: odia i buoni, quindi crea un "Più buono", dividendo ancor di più il fronte dei buoni, permettendo ai cattivi (i Lannister, i Morti) di Regnare. Nella serie il suo supporto a Daenerys è molto più sensato e ragionato. Ma come è possibile che l'autore faccia uno scivolone simile? Come abbiamo detto, Aegon potrebbe non essere un Targaryen. L'intera idea dello scambio nella culla è folle, inoltre perché Elia Martell si sarebbe disperata nel vedere un figlio non suo morire? Un'ottima attrice senza dubbio.
Tutti dicono che i figli di Rhaegar sono morti, i cadaveri li hanno visti (maciullati, è vero). Forse non è un Targaryen dunque, ma un falso. Ma allora perché Varys e Illyrio si bracciano tanto? Ok, avranno un pupazzo (indebitato con loro), avranno mano libera, e magari idealisticamente credono che sarà un buon Re, ma è oggettivamente un investimento rischioso e idealisticamente non funziona molto. Eppure Varys ammette che anche un Ragno ha "dei sentimenti e delle motivazioni", Illyrio un tempo aveva una moglie di aspetto valyriano, capelli argentei eccetera, che però venne uccisa dal morbo grigio (conserva ancora le sue mani pietrificate). Ora, forse Aegon non è un Targaryen, ma è comunque un pretendente al trono. Oltre ai Targaryen ci sono i Blackfyre, figli di un bastardo Targaryen legittimato. Questi fecero cinque rivolte per imporre il loro erede sul trono, ogni volta fallendo, e ogni volta utilizzando la Compagnia dorata. Che ha come scopo fondante quello di portare un Blackfyre sul trono di spade, si arricchiscono, crescono e si addestrano per questo. E non rompono mai un contratto. E ora lo rompono per la prima volta dopo secoli...per favorire un Targaryen? La casata che hanno combattuto per secoli? Non ha senso.
Non ha senso...ma magari Aegon non è un drago rosso, ma nero. E' un Blackfyre. I Blackyre hanno estinto la loro linea maschile con l'ultima ribellione. Ma quella femminile era ancora attiva, e putacaso Illyrio Mopatis, il più ricco dei mercanti, aveva una moglie Valyriana che amava profondamente. E guardacaso ora sta proteggendo un Valyriano (il suo aspetto è indubitabilmente quello), che ottiene la fedeltà della Compagnia dorata come se fosse niente (nonostante i due dovrebbero odiarsi) e che investe così tanto in un tizio che non promette altrettanto, mandandogli pure Tyrion come consigliere e cercando di combinargli un matrimonio con Daenerys, quasi ad unire le armate e dare più legittimità (magari... con una vera Targaryen come moglie a togliere ogni dubbio). Un mercante che, per una volta, agisce per amore, per dare al figlio della madre (nobile in esilio, che ha perduto il trono generazioni prima) ciò che ha sempre voluto, ciò che secondo lui merita, e coinvolgendo l'amico Varys nell'impresa. Sempre secondo questa teoria, VArys stesso potrebbe essere un Blackfyre, si rade i capelli forse per nascondere l'argento. Questo sarebbe confermato inoltre la profezia di Quaithe, la quale avverte (con una puntualità assoluta) Daenerys di tutti i traditori e di tutti coloro che verranno a trovarla, compresi coloro che sappiamo essere in carreggiata per arrivare (I Greyjoy). Eppure ha anche previsto un "Drago di Plastica", un falso Drago, e ora putacaso dal nulla spunta un altro Targaryen (senza draghi), che si pensava morto da decenni, supportato senza motivo da mercenari che dovrebbero odiarlo e invece lo adorano, e andando contro l'evoluzione di trama che vede in Daenerys l'unica regina dei draghi.
Come finirà la storia? Il Drago di Plastica ha già preso quasi tutti i territori dei Baratheon, ma è ormai prossimo allo scontro finale con i Lannister e i Tyrell. Come reagirà all'arrivo di Daenerys, vera Targaryen? O a Jon Snow, vero Azor Ahai? E perché sarà proprio Daenerys, da tutti snobbata in quanto vaginomunita, a prendersi il Trono?

107) Le Due regine
Asha Greyjoy e Daenerys Targaryen sono entrambe bisessuali. Daenerys con le sue serve (come se non fosse già perfetta così, ndr), Asha con donne di facili costumi. Quando Asha porta la flotta di Ferro a Daenerys, quest'ultima chiede se in cambio chiedano qualcosa come un matrimonio, alludendo a Theon (e al fatto che le Isole sono attualmente in secessione), e Asha risponde che è "Aperta a qualsiasi cosa", ottenendo un piacente sorriso da parte di Daenerys. Le due potrebbero molto tranquillamente avere una relazione passionale (ci sarebbe la motivazione politica, e ci sarebbe anche il feeling fra le due donne guerriere ed emancipate, hanno anche età analoghe), ma se decidessero di unirsi? Una Regina è già abbastanza anomalo, un monarca bisessuale invece si è visto già molte volte nella storia (ma l'unione era sempre segreta). Eppure Daenerys già così com'è non ha un titolo puramente "legale", dopo la Danza dei Draghi è stato confermato che è il discendente maschile a tenere il trono, mai la femmina anche se maggiore e selezionata dal padre. Ma considerando che non ci sono altri Targaryen (Aegon potrebbe essere falso, Jon Snow forse è uno Stark, ma comunque è un bastardo), e considerando che nella successione Targaryen è già capitato che sia lo Zio a precedere il nipote (Rhaegar non è mai stato Re), Daenerys può già che c'è non solo imporre una moanrchia femminile (Stacce), ma anche una consorte femminile (STACCE), e chissà che tipo di discendenza (S T A C C E). Immaginiamo dunque Daenerys e la sua armata, sulla Flotta di Ferro, invadono il continente occidentale. Partono da Dorne, dove ottengono supporto assoluto (Poligamia, Omosessualità e Femminismo ben accetti). Passano dall'Altopiano (dove i Tyrell li supportano), quindi alle terre Baratheon (che si mettono con loro per partito perso), devastano i Lannister, puniscono i Frey (con sollevamento di tutti i Lord dei fiumi, sotto il comando del Pesce Nero), ottenendo l'aiuto del Nord e della Valle. Jon si inginocchia di fronte ad una regnante saggia. Nasce la duplice monarchia del Continente Occidentale e le Isole (e la Baia degli Schiavisti). Tutti i lord si inginocchiano di fronte a Daenerys, regina dei Sette Regni (riprendendo la formula adottata già da Cersei), e alla sua consorte, la Regina Asha Greyjoy. E tutti ad inchinarsi. L'Alto Septon è così furioso che gli esplode la testa, Daenerys dialoga con lui di fronte ad un bel rogo (Se non li ha già cancellati Cersei), imponendo o il Culto del dio Rosso, oppure una Septa più moderata, presa dalle fila magari proprio dell'Alto Passero, che era progressista sotto molti aspetti.
Il modello Dorniano viene imposto in tutti i Sette Regni: ognuno potrà sposare chi vuole fra maschi e femmine, le donne potranno diventare cavalieri e maestre (tuttavia nella Guardia Reale e nei Guardiani della Notte, per questioni millenarie, restano esclusivamente maschili, e gli ordini monastici restano separati). Le donne possono possedere capitale, avere proprietà terriere e titoli nobiliari (la Lady diventa equivalente al Lord). Il Nord accetta queste cose più facilmente (hanno i Mormont che lo fanno da millenni), sorprendentemente anche i Lannister (guidati da Tyrion, scornati e che hanno sostenuto una Regina a loro volta). Ironicamente i più grandi oppositori sono i suoi ex alleati, i Tyrell (che però sono tenuti a bada da Lady Olenna, che fu regina senza corona), e la Valle (che però è stata retta per anni da una donna). Le linee saranno ora legittime sia come uomini sia come donne, abolita l'insensata e crudele legge salica. Di conseguenza è il primogenito a diventare l'erede (nonostante Daenerys, essendo sorella minore che ha preso il potere con la forza, preferirebbe imporre una parità). Inoltre il principio di adozione viene equiparato a quello di sangue, di conseguenza i figli adottati ora valgono come quelli di sangue. Quindi in tutti i Sette Regni saltano fuori lady che ora siedono sui troni secolari dei loro avi, facendo fumare di rabbia i vari nobili e politicanti.
La società diventa femminista ad una velocità sorprendente, le donne entrano nel settore del lavoro. Adynolph, ex sostenitore dei Lannister, marcia urlando per il ripristino della famiglia tradizionale e del ruolo di "Madre e casalinga", lamentandosi di come la moglie non solo non si faccia più picchiare supina, ma sia fuggita con la cameriera.
I Sette Regni diventano moderni quasi quanto lo siamo noi in termini di parità, così come di omosessualità. Ad ereditare sono sempre aimè i primogeniti senza alcun merito sui fratelli, ma per via del precedente di Daenerys diventa possibile per lo Zio precedere il nipote (se il precedente monarca si è dimostrato poco capace, o se il futuro erede premonisce un Joffrey), e una sorella minore può sorpassare il fratello maggiore con un "Rito abbreviato" di detronazione. 200 anni dopo le famiglie reali diventano simili a quella saudita: qualsiasi membro della famiglia allargata può diventare monarca. 200 anni dopo Westeros diventa una monarchia elettiva, la nobiltà è offerta per meriti e compravendibile. A 600 anni dallo sbarco di Daenerys la Nobiltà diventa un titolo puramente di merito, molto diffuso e di poco rilievo, se non per diventare Senatori o Re (che ormai è un Presidente). Nelle Isole di Ferro finisce per sempre la vecchia via ovviamente. Le donne, entrate in politica e nella società, sono qualcosa che per i "duri e puri" è intollerabile, lo spirito guerresco dei conservatori si spegne lentamente nel tempo. Di contro, molti di loro si trovano battuti in duello da donne, quindi nessuno ha il coraggio di lamentarsi....

108) Comunisti per Daenerys Targaryen
Daenerys Targaryen, su internet, è una fonte eterna di meme in quanto associata all'ideologia comunista. Ma, fondamentalmente, quanto può proclamarsi davvero tale? E ha davvero la possibilità di istituire degli pseudo-Soviet a Westeros? Partiamo dalle basi: intendendo con Comunista chi segue la filosofia di Marx (per semplicità e non perderci nelle Cinque Internazionali) più pura, Daenerys per qualificarsi dovrebbe essere qualcuno che vuole portare l'evoluzione della società umana (intesa come Struttura e Sovrastruttura) verso il suo stadio definitivo, quello del Socialismo. Ora, la società del Trono di Spade è ancora schiavista in larga parte, di conseguenza Daenerys (nella dialettica marxista) deve superare e contrastare ben tre sistemi economici: quello Imperiale-Schiavista, quello Feudale-Monarchico e quello Capitalista-Repubblicano. Ed il suo obiettivo dovrebbe essere la nascita di una società paritaria, senza proprietà privata, in cui tutto è nazionalizzato e lo stato stesso appartiene al proletariato, unica classe.
Qualcuno potrebbe già fermarsi qui, dato che il mondo di GOT è ancora schiavista, oppure feudale, in certi casi repubblicano, e dunque non è preparato a passare al socialismo. Ma ciò non sarebbe corretto, Lenin stesso fece notare che non tutte le nazioni giungono alla stessa velocità verso il socialismo (citando Marx) né devono seguire gli stessi step obbligati, ma anzi si rese conto che le nazioni capitaliste più ricche spesso possono mantenere le altre in condizioni retrograde e peggiori della loro, per degli interessi economici. In parole povere il Colonialismo e l'Imperialismo (da qui deriva la critica marxista all'imperialismo post-coloniale). Affinché la Francia possa vivere nel lusso deve parassitare (in varie forme) sulle sue ex colonie, poiché (fosse vissuta sempre da sola) sarebbe stata certamente meno potente. Di conseguenza la lotta marxista secondo Lenin può e anzi deve concentrarsi in senso geopolitico, opporsi al colonialismo significa opporsi al capitalismo, e di conseguenza le rivoluzioni possono iniziare dalle zone che soffrono di più il capitalismo (quelle che per mantenerlo neanche ci sono arrivate), e poi da lì espandersi. Motivo per cui, non a caso, le prime rivoluzioni socialiste sono avvenute in società non esattamente progressiste (Russia, Cina, Corea, Vietnam, Laos, Cambogia), e poi in nazioni capitaliste (Europa dell'Est, Cuba), trovando comunque sempre successo in paesi di secondo e terzo mondo. Tutto questo per dire dunque che Daenerys può eccome iniziare le sue rivoluzioni in società retrograde (come, ad esempio, la Baia degli Schiavisti) così come può procedere a tappe forzose per i vari step socio-economici. Ciò non solo è confermato storicamente (non tutte le monarchie sono cadute allo stesso modo, alcune in modo repentino e radicale, alcune progressivamente, altre sono ancora in vita ma talmente indebolite da essere un mero, costoso, simbolo del passato d'oppressione), ma anche fisicamente sperimentato in varie nazioni: è possibile prendere una nazione neo-feudale e "capitalizzarla" velocemente (il Giappone), è possibile prendere una nazione capitalista e "Socializzarla" velocemente (Venezuela), è possibile prendere una nazione feudale e, dopo averla capitalizzata, socialistizzarla (URSS). Visto dunque che Daenerys ha carta libera, non resta che vedere le sue parole e azioni, e capire se possa classificarsi come Socialista.
Anzitutto, si oppone alla società schiavista? Su questo non c'è dubbio. Daenerys combatte la schiavitù senza pietà, il concetto di compravendita degli umani come fossero proprietà o bestiame, e tutte le sue manifestazioni (come le lotte nell'arena), crocifigge gli schiavisti e libera gli schiavi come una Mosé di questo mondo. Quindi sicuramente Daenerys favorisce il passaggio da Schiavismo a Feudalesimo. E allora prossima domanda: Daenerys combatte il feudalesimo? Daenerys mostra certamente di contrastare ogni aspetto noto del feudalesimo: è favorevole alla libertà di culto e alla separazione chiesa-stato (lei stessa sfrutta molte religioni e i consigli di queste ultime, e viene chiamata Mhysa (Madre) in molte lingue e secondo molte culture), non perseguitando mai nessuno. Daenerys inoltre dimostra di fregarsene della società maschilista feudale, ponendo non solo varie donne al comando di vari settori chiave della sua armata e società (tradizionalmente lasciate ad uomini), ma lei stessa è il capo di stato assoluto, ed è una donna, nonostante abbia avuto mariti, amanti e fratelli maschi. Il fatto che lei stessa è il capo di stato ed è donna senza alcun uomo sopra è un'implicazione di questa sua lotta, confermata anche dal fatto che Daenerys sgradisce il matrimonio politico. Daenerys non sembra curarsi neanche della primogenitura (lei stessa è seconda figlia e prende il potere dal fratello). Infine, a differenza dei monarchi di Westeros, lei sembra aver compreso una primitiva forma di democrazia: ascolta il popolo tramite udienze private e poi cerca di accontentare tutti, laddove gli altri si affidano a Concili Ristretti in mano a pochi potentati, o se ascoltano lo fanno con pochi uomini e più per scena. Inoltre c'è da notare che Daenerys è l'unica monarca che vediamo esplicitamente fare qualcosa che non vorrebbe fare solo perché la maggior parte del suo popolo lo vuole, un principio di democraticità imprescindibile. Il potere di Daenerys sembra inoltre limitato da una costituzione non scritta, Daenerys non condanna quasi mai nessuno senza processo equo, concede anche ai nemici dei diritti inalienabili, limita il suo potere secondo i diritti e la democrazia. Insomma, tutte le caratteristiche del feudalesimo saltano per aria. Lei stessa può a malapena definirsi una regnante: Donna, sorella minore, nei libri inoltre è vivo suo nipote per linea maschile, ma lei non lo riconosce come regnante, a dimostrazione del fatto che per lei tutti i figli del precedente regnante sono uguali. Qualcuno potrebbe ora però far notare che è comunque monarchica, nella misura in cui bisogna essere "Figli di" per ereditare un governo di qualcosa. Ma ciò si dimostra falso. Da un lato, Daenerys sembra fregarsene delle discendenze, tanto che prende ragazzi di strada e li fa addestrare e poi nominare cavalieri da Ser Barristan (ergo la nobiltà, per lei, non è una classe di sangue o di acquisto, ma di merito, di fatto un esercito di leva, e non offre terreni), quasi tutti i suoi uomini di potere non hanno sangue nobile, dimostrando che per lei la nobiltà è irrilevante, lei stessa più volte afferma di non ritenersi regina di diritto per il sangue del padre (che lei stessa considera un tiranno, e chiede di non essere giudicata sulla sua base, e di conseguenza neanche di avere privilegi in quanto sua figlia), ma poiché vuole Spezzare la ruota. Lei ha una visione salvifica della politica, non una missione di privilegio. Viene a liberare un popolo, non a riprenderselo. La prova definitiva consta nel fatto che, ormai Sterile, abbia esplicitamente fatto riferimento ai guardiani della notte come possibile mezzo di successione. Quindi ricapitoliamo: Niente privilegi (di sesso, di orientamento sessuale, di culto, di età, di livello di parentela, di sangue), potere affidato a uomini comuni (persino intere città affidate a un trittico di uomini saggi e giusti, ma di sangue comune), e l'odio verso chiunque opprima il popolo, ossia il feudalesimo stesso (che condanna la Gleba a servire presso il Lord senza avere il frutto di tale produzione, se non in forma di blanda protezione, e dovendo obbedire ad ogni sua angheria, garantendogli una vita agiata e piena di privilegi). Dunque Daenerys è la più anti-feudale ed anti-monarchica fra le regine della fiction.
Ma potrebbe essere tranquillamente Liberale, non Comunista. Lotta contro le oppressioni, ma da qui a dire che lotti contro la Borghesia ne passa. Fa il bene del popolo, ma da qui a dire che tutto è di tutti ne passa. Combatte i potenti, ma da qui ad abolire la proprietà privata ne passa. E invece Daenerys dimostra anche una chiara opposizione al capitalismo. Anzitutto il suo conflitto contro la Banca di Ferro, che si coalizza con i Lannister (1) e aveva interessi verso il commercio di schiavi della Baia (2), così come tutte le altre potenze repubblicane e mercantili che traevano profitto da questo circolo, tutte loro si dicono devastate dal suo colp di stato, e quasi tutte finanziano gli schiavisti per il loro ritorno (di nuovo, imperialismo). Daenerys mostra di non avere alcuna preferenza di censo, e più volte espropria proprietà privata, tutela i lavoratori da ex imprenditori (compresi in questo contesto gli schiavisti), non si interessa dei crediti verso le banche o verso gli usurai. Daenerys inoltre fa un discorso sul voler "Distruggere la Ruota". Questa ruota, nella sua descrizione, è il ciclico sfruttamento da parte dei pochi dei molti. Non c'è mai una vera discriminazione economica, non si dice mai che tale sfruttamento debba essere O schiavistico O feudale O imprenditoriale. In effetti mostra di essere trasversale. Daenrys dice di voler distruggere la ruota a Mereen contro gli schiavisti, e poi si rivolge a Westeros e partendo con le armate dice di voler spezzare la Ruota anche lì, dove non ci sono schiavi ma feudatari. Daenerys ha "comprato" degli schiavi, ma ha offerto loro la libertà, la scelta di rimanere con lei o meno. Daenerys ha numerosi cavalieri, fedeli a lei per "sangue"; ma offre anche a loro la libera scelta. Infine, Daenerys ha molte persone che potrebbero stare con lei per convenienza economica, vederla come una capitalista, ma nella gran parte dei casi la gente la segue per il carisma e lei non ha aspettative da "contratto". Da qui la sua diffida verso i mercenari (concetto di armata capitalista per eccellenza). Di conseguenza i banchieri di Braavos (massima esemplificazione del capitalismo repubblicano) non solo sono nemici di Daenerys (1), non sono hanno interessi contro le sue attività, pur non essendo queste esmplicitamente (ma implicitamente sì) anticapitaliste (2), si alleano con i suoi nemici (3) e Daenerys promette di distruggere i suoi nemici (4) e chiunque sia parte della Ruota (5), e come sappiamo esiste una oppressione capitalistica anche nel mondo del Trono di Spade, basti leggere degli impiegati maltrattati sulle navi (sotto semplice contratto). Inoltre appare logicamente ridicolo che Daenerys si sbracci tanto per creare una società equa, ma poi sia indifferente ai lavoratori oppressi. Inoltre, Daenerys non sembra affatto Liberista, dato che ha sempre le elites contro (in ogni singolo contesto) finendo poi per prendere il potere da loro, stando sempre dalla parte dei "molti" e dei "Deboli" e degli "sfruttati", più volte espropria la proprietà privata e la redistribuisce, più volte fa atti di governo per curare il popolo (un vero Wellfare primitivo). Sì, Daenerys non parla mai di abolire la proprietà privata, ma (1) Si tratterebbe dell'unica mancanza, tutto il resto coincide alla perfezione con un profilo di chi odia ogni forma di società economica non egalitaria (2) Non ha molto senso mantenere il capitalismo dopo aver abolito il sistema bancario: se Daenerys distruggerà la Banca di Ferro e prenderà il Trono di Spade, ogni forma di credito ed investimento che queste hanno (e si tratta di milioni) sarà nullificata all'istante, la gran parte del capitale (concentrato nelle mani di pochi) sarà privo di valore, i beni affidati al popolo. Insomma, una società in cui il sistema bancario crolla esattamente che capitalismo è? Tutti gli investitori perderanno, ci sarà una bolla depressiva gigantesca, tutte le città mercantili crolleranno, e a quel punto ci si ritroverà con tanti imprenditori che non possono pagare i lavoratori (3) non è detto che non avvenga nei prossimi libri. Di conseguenza è realistico immaginare Daenerys che arriva nel Continente occidentale, abolisce la legge salica, redistribuisce le terre a chi le lavora, formando delle comuni, istituendo un Concilio Allargato per ascoltare i beni del popolo, istituendo una Costituzione ed, infine, eliminando il sistema bancario e quello di credito, investimento e debito (annullando quest'ultimo per tutti), di fatto dunque rendendo senza senso il sistema capitalistico, e avviandosi verso un sistema di tipo Wellfare-Cooperativo, cosa che avrebbe anche senso visto che siamo in un mondo schiavistico, dove dunque non esiste ancora una critica al capitale, quindi Daenerys per il suo contesto è già "più comunista possibile". Spetterà ad altri completare l'opera. Hasta la Daenerucion, i lavoratori non hanno da perdere che le loro catene, contratti e decime. Sfruttati di tutto il mondo unitevi.

109) Alberi Morti
Esiste una teoria secondo cui i Senzavolto, gli Estranei e il collettivo degli alberi diga-figli della foresta-natura siano un tutt'uno. Le prove sono numerose. Inizialmente sembrerebbe assurdo, i Figli della Foresta sono natura, sono piante, sono vita. Gli Estranei sono inverno, sono morte, come possono essere connessi? Anzitutto, è assodato che i Figli della Foresta hanno creato gli estranei, che sanno come distruggere la barriera (il Corno di Joranum) e che in qualche modo riescono a tenerli alla larga. In secondo luogo, i Figli della Foresta sono tutti quanti connessi fra loro mentalmente, infatti erano popolari fra loro i Mutaforma (capaci di prendere il controllo di animali, e trasferire la propria anima nei loro corpi dopo la morte), e possono trasferire la propria coscienza negli Alberi Diga (dei server mentali che connettono tutte le foreste del continente e che sono dotati di sensi, una sorta di Internet che silenziosamente osserva da millenni tutto il continente, e dopo la morte si entra a far parte di questo aldilà vivente distribuito in tutta la natura). Ora, è noto dunque che gli Alberi Diga si nutrano di morti, non solo a livello di coscienza, ma anche fisicamente. Gli Alberi diga erano un luogo di sepoltura, i loro rami assorbono i cadaveri. E lo fanno anche con i viventi. Bloodraver (e poi Brandon) vengono intrappolati nei rami dell'Albero Diga, che parassita su di loro.
Gli Alberi Diga si nutrono di sangue, notoriamente, e sussistono anche nel Nord. Gli Alberi Diga sono descritti in maniera simile agli Estranei: sembrano alberi morti (bianchi, secchi, freddi), si nutrono dei viventi su cui parassitano e controllano. Gli Uomini senza Volto hanno una porta fatta con il legno di Albero Diga, che si apre in maniera identica a quella che si trova sotto la Barriera (anche quello un Albero Diga senziente). Gli Uomini senza volto hanno numerose capacità analoghe a quelle dei Figli della Foresta, fra cui quella di prendere le sembianze degli altri (simile alla possessione). La loro casa del bianco e del nero ha delle scale che scendono a mostruose profondità, e secondo la teoria scendono fino alle radici di un Albero Diga, che loro di fatto venerano (esattamente come le radici degli alberi diga sono descritte da Brandon come profondissime, e alla base di un sistema di gallerie abitato dai figli della Foresta), inoltre portano lì in profondità tutti i corpi dei loro cadaveri (per darli in pasto all'Albero) e conservano tutti quei volti. Ora, come sono nati gli uomini senza volto? Valyria aveva numerosi schiavi e li mandava nelle profondissime miniere a lavorare e venire massacrati. Uno di questi schiavi chiese ad un uomo (il loro fondatore) di liberarlo dalla vita, e lui gli diede questo dono. Ora, il racconto rende implicito che l'uomo non fosse uno schiavo, e sappiamo di una sola creatura simil-umana che vive così in profondità: i figli della Foresta. Inoltre, gli uomini senza volto hanno contribuito a fondare Braavos (e, secondo alcuni, hanno anche distrutto Valyria causando il Disastro). Ora, Valyria era una società politeista e con libertà religiosa, permettendo a tutti di venerare chi volevano (ma in questo modo impedendo che un solo culto si coalizzasse contro di loro). Molti nemici di Valyria per questo divennero strettamente monoteisti (gli Andali ad esempio), Gli Uomini senza volto invece sembrano tolleranti, hanno numerosi dei (tutti gli psicopompi e dei della morte delle varie religioni), ma rendono chiaro che venerano in realtà un solo dio, l'unico che valga la pena venerare: quello della Morte. Di conseguenza il loro è in realtà un monoteismo nascosto (e quindi c'è un contrasto evidente con il politeismo valyriano). Si ritiene che il loro culto monoteista sia segretamente quello dei Moonsingers, che hanno fondato Braavos e venerano appunto un dio della notte (i figli della foresta sono creature della notte), nella porta della casa del bianco e del nero c'è una Luna. Ma soprattutto il loro dio è chiamato il dio della notte, il dio dell'oscurità. Gli stessi attributi del nemico del dio Rosso di Melisandre. Il nemico assoluto, il Male, il dio del ghiaccio, l'inverno, la morte. E riflettendoci, ha molto senso che gli Uomini senza volto, seguaci della morte, stiano dalla parte degli Estranei, che sono la morte incarnata. E tutto questo si connette anche al conflitto Valyriano-Uomini senza volto e Valyriano-Figli della foresta. Perché da un lato gli uomini senza volto odiano Valyria (il Fuoco), e dunque supportano la Morte ed il Ghiaccio, mentre i Figli della Foresta sono legno, che viene bruciato dal fuoco (targaryen), di conseguenza supportano gli Estranei. Non è un caso che Valyria sia sorta dopo la fine della Lunga Notte (con la fine dei figli della foresta e del lungo inverno), e che invece la loro fine coincida con l'arrivo degli uomini senza volto, e con la fine dei Targaryen abbiamo avuto l'avvicinamento dell'Inverno (e il ritorno dei figli della foresta). Dunque si tratta sempre di servitori della stessa divinità, quella oscura, che combatte quella del fuoco. In un successivo episodio mostreremo esattamente tutte le fazioni "Fuochiste" e tutte quelle "Ghiacciste".

110) Il Ragno orientale
Varys è senza dubbio un personaggio interessante. Le sue origini si perdono ne nulla, iniziò come attore (e non ha mai smesso di recitare una parte, quella del Ragno senza sentimenti), venne venduto ad uno stregone che lo castrò e bruciò i suoi genitali, facendogli esperire qualcosa di terrificante che lo ha segnato a vita. Si associò come ladruncolo al mercante emergente Illyrio. I due divennero entrambi potenti, il primo rubando informazioni, l'altro commerciando. Varys divenne la spia più famosa del mondo, così tanto che Aerys lo chiamò per farne il maestro dei sussurri. Varys creò una rete di spie, usando bambini orfani a cui offriva dolcetti e piccole ricompense in cambio dei "sussurri", chiunque nella capitale è al suo soldo. La rete di spie e uomini corrotti da Varys è così grande che rivaleggia con quella di Ditocorto (gli eventi del Trono di Spade possono essere descritti come una partita a scacchi fra i due). Varys sembra sempre sapere tutto, non è mai colto di sorpresa, predice gli eventi e offre sempre il consiglio "Duro" ma che garantisce il risultato, a differenza di Dicotorto che ha degli interessi propri. Varys conosce a memoria tutte le gallerie della fortezza rossa (cosa che solo un Targaryen può, secondo la leggenda, mhhhh...), è stato dietro ai principali eventi della storia, e ora supporta Daenerys (nei film, nei libri Aegon). Insomma Varys ha molta influenza e capacità, e se volesse potrebbe diventare uno dei personaggi più potenti del gioco del trono. E se lo facesse? Se, come Ditocorto, provasse ad avere tutto il ptoere per sé? Varys era già un Lord, in quanto maestro dei sussurri. Riesce pure a sposare una Lady potente, proprio come Ditocorto con Lysa. Lui per l'esattezza viene mandato nelle isole di ferro, per sposare la ex moglie del defunto Balon Greyjoy, cosa che lo fa elevare a Lord di Capo Tempesta (come Ditocorto che venne messo a capo delle terre dei Fiumi come premio per il suo matrimonio). Il castrato incontra le antipatie di tutti i Lord delle isole, e tuttavia con il suo romanticismo (recitato) e la sua cura per l'aspetto riesce a mantenere il suo ruolo di protettore delle Isole, sfruttando il fatto che non c'è un leader preciso (Euron è ateo, Victarion non ha carisma, Theon è il figlio ma è culturalmente morto, Asha è una donna). Quando Euron arriva alle Isole, con la sua roboante sicurezza, Varys ci mette cinque minuti a metterlo al suo posto "So cosa hai fatto, conosco il tuo segreto, i miei uccellini si trovavano in ogni porto che hai visitato". I segreti nascosti di Euron, che lui non condivideva neanche con la sua ciurma di muti, sono nelle mani del Ragno, che ha già dato parola (in caso qualsiasi cosa gli accada) di dirli a tutti. Inoltre la moglie di Balon Greyjoy, sotto l'influenza di Varys, si è fatta proclamare Protettrice delle Isole, di conseguenza se lui fosse minacciato lei farebbe cacciare Euron con false accuse di stupro. Varys a questo punto manipola l'elezione, supportando Euron (a cui consegna Asha prima che questa riesca a fuggire). Varys è ora come Ditocorto, il semi-boss di una grossa fazione praticamente indipendente. A questo punto convince Euron ad appoggiare Daenerys, la Flotta di Ferro arriva a salvare Mereen proprio come i cavalieri della valle arrivano a salvare Jon Snow. Euron a questo punto sposa Daenerys (come Ramsay sposa Sansa), per poi venire avvelenato (da Varys stesso), che ora appronta lo sbarco.
Se adesso si considerano tutti i suoi domini ci si rende conto del suo enorme potere: ha dalla sua Daenerys e la sua armata, le Isole di Ferro e i territori dei Baratheon. Favorisce lo sbarco di Aegon in quelle zone, così l'armata si conserva sana e può colpire i Tyrell. Aegon e Daenerys si sposano sotto il patrocinio di Varys (come Ditocorto ha fatto fra Sansa e Harrold l'Erede). I Martell supportano la causa di Daenerys. Dal Nord intanto cala Jon Snow e tutta la sua armata, spalleggiati da Ditocorto. Ma ecco che arrivano i non morti. Grande guerra in cui i Varysiani, i Ditocortiani e i Cerseiani si coalizzano per combattere gli Estranei, per poi scannarsi di nuovo. Varys arriva fino a King's Landing e la libera con le sue armate pseudo-sovietiche. Ditocorto e Varys iniziano una lunga guerra Fredda. Ma è a questo punto che Varys mostra tutta la sua abilità, infatti lui per tutto il tempo ha mantenuto una stretta corrispondenza con Illyrio Mopatis, il quale è diventato così ricco da diventare il capo assoluto di Braavos, ha ottenuto l'appoggio della Banca di Ferro, ha creato un'alleanza di tutte le città mercantili (unendole in una sola ricchissima lega) e ha finanziato gli Elevanti a Volantis, facendoli unire alla coalizione. Questa enorme flotta, piena di mercenari, sbarca nell'Est (del Nord). Da Sud l'esercito risale, mentre da Ovest la Flotta di Ferro arriva. I Draghi di Daenerys devastano le terre (uno di loro sarà ucciso da Jon Snow, uno era stato ucciso dagli Estranei), ma alla fine il Nord capitola. Ditocorto viene ucciso da Arya, con l'accusa di aver tradito Sansa. Il Nord viene affidato ai Karstark (gli unici che non hanno legami con i Lannister o con Snow). Daenerys regna con Aegon, mentre Varys diventa il Lord di capo tempesta e protettore delle Isole, nonché primo ministro. Suo figlio (adottivo), Theon Greyjoy, sposerà la figlia di Daenerys, mentre Arya sposerà il figlio di Daenerys (che ucciderà, di conseguenza). Alla fine Varys diventa l'uomo più potente e ricco di tutti. Oppure sarà ucciso come Ditocorto nella serie, quando i suoi piani vengono scoperti. In tal caso, sarà sicuramente o Theon o uno degli uomini di Daenerys. Oppure potrebbe realizzare una delle mie precedenti ucronie ed unire le città mercantili in una federazione, e basta.

MorteBianca

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Tommaso Mazzoni chiosa:

Io credo che il Nord, come Dorne, avrebbe potuto, seppur a caro prezzo, sconfiggere i Targaryen (specie se Brandon Snow riesce a fare quanto promesso e ad uccidere almeno un Drago la notte prima della trattativa con Aegon); Aegon non avrebbe potuto gestire a lungo due situazioni a-la Dorne, prima o poi sarebbero comparsi altri ribelli in giro per il regno; insomma, se gli Stark resistono, Aegon chiede la pace, e gli Stark restano Re del Nord fino al 298 AL; Magari, potrebbero unirsi al Sud per Matrimonio, come Dorne.

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MorteBianca sorride:

Non sapevo che amassi il Trono di Spade! Comunque concordo con la tua osservazione, il Nord resistendo avrebbe potuto fermare i Targaryen indirettamente.

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E Tommaso ribatte:

Sono, ahimé, un grande appassionato, ovviamente filo-Stark. Intendiamoci: non sono legittimista in senso stretto, favorisco l'istituzione e le persone, prima delle dinastie, e i Targaryen non si sono dimostrati troppo affidabili. Di contro, gli Stark hanno governato il Nord per millenni, e Bolton a parte senza causare grandi ribellioni, quindi, li preferisco. E comunque anche un legittimista sosterrebbe Jon Snow, ora come ora, se sapesse tutti gli altarini. Dany dovrebbe farsi il suo impero ad Essos.

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MorteBianca torna alla carica:

Sono l'unico a sperare in un'unione dinastica fra Jon Snow e Daenerys Targaryen? Anche perché Jon Snow con quello che è va bene, ma il Nord ha pretese solo sul Nord, non su iSette Regni. Comunque Daenerys è l'eccezione della sua famiglia, mi permetto di dire: sana ed astuta, benevola e quasi socialista nel suo modo di agire.

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Interviene anche Paolo Maltagliati:

Io a questo punto spero che Westeros si riduca ad un deserto scitico comandato con pugno di ferro da Euron. Ma non accadrà mai.

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Tommaso Mazzoni poi suggerisce:

La scintilla che trasformò Aerys da eccentrico a folle fu la rivolta di Duskendale; Aerys gia un po' geloso di Tywin tentò di risolvere la faccenda da solo, e si fece catturare da Lord Denys Darklyn; Tywin assediò la città, ma solo il coraggio di Barristan Selmy potè salvare il Re, che da allora divenne completamente pazzo; l'altra ragione di follia è che, al contrario di suo padre Jaeherys II, Arys fu obbligato a sposare un donna che non amava, la sorella Rhaella; questa è anche un'altra ragione di gelosia per Tywin, che invece ha potuto sposarsi per amore (l'ipocrita NdR); per altro Aerys c'ha pure provato con Lady Johanna. Senza matrimonio forzato, e soprattutto, senza Duskendale, Aerys può diventare un re migliore.

Per quanto riguarda poi l'ucronia sulla Ribellione del Nord, è l'unica su cui dissento; Jon Arryn o resta neutrale (e quindi comunque blocca un accesso via mare al Nord) o, ben più probabile, si schiera con l'amato pupillo, fornendogli uomini e mezzi per difendere la costa Occidentale (Perchè dal Moat Cailin non si può passare, da Sud). Se poi Ned e Jon convincono Quellon Greyjoy ad allearsi con loro, la messa in sicurezza della costa occidentale è più facile. Robert vuole troppo bene a Ned, resterebbe neutrale e quindi Stannis non guiderebbe nessuna flotta Baratheon. E poi, c'é sempre la possibilità che i Tully si schierino con Ned, in cambio del solito matrimonio (Brandon era comunque promesso a Catlyn). Anche nell'improbabile caso di tutti contro il Nord, prendere il Nord esclusivamente via mare (al Moat bastano mille uomini per fermare ogni esercito), non sarebbe in ogni caso facile, diventerebbe una specie di assedio di una fortezza formato Nazione (hai presente l'Invasione dell'URSS di cui parlavamo temporibus illis? Ecco, in scala, ma siamo lì).

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E MorteBianca replica:

Non credo che Quellon si lascerebbe sfuggire l'opportunità di ribellarsi agli antichi padroni Stark. Jon potrà fare il neutralista, ma per quanto (nel momento in cui sta attivamente bloccando l'esercito reale)? Anche perché la guerra ad un certo punto (pur non essendo risolutiva, visto quanto è grande il Nord) volgerà in favore di uno dei due, e la neutralità sarà impossibile (tutti verranno a prendersi una fetta del Nord, anche il Late Frey). Comunque, l'idea dell'ucronia è creare uno scenario di scontro fra i due vecchi amici, quindi criticare proprio l'eventualità dello scontro non ha molto senso.

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Tommaso gli tiene dietro:

Mah, il semplice fatto del matrimonio fallito non basta a creare un motivo di scontro fra Ned e Robert, secondo me; E poi, gli Stark non hanno mai regnato sulle isole di Ferro, sai? Piuttosto, al contrario, erano gli Uomini di Ferro a regnare sull'Isola dell'Orso, ma in quel caso, i sentimenti sono gli stessi per i Lannister (Isola Bella) per i Tully (Tutto il Tridente) e per l'Altopiano (Arbor). Quellon (o addirittura Balon, vero indipendentista) potrebbe approfittarne per una proficua alleanza col Nord; Gli Stark hanno gli uomini ma non le navi, gli altri hanno le Navi ma pochi uomini. Cioè, se vuoi fare di Robert un lealista, bene, può essere, ma io penso che finisca senza vincitori ne vinti, ovvero, il Nord si dichiara Indipendente, dopo aver annientato due o tre armate invadenti. Se Ned e Robert si sfidano, bhé Ned ha più cervello e una spada di Acciaio di Valyria, ci sta che alla fine vinca Ned, nonostante la forza superiore di Robert, che va avanti a stamina e adrenalina; Quindi Nord indipendente, e guerra civile del sud che comincia più tardi, magari dopo che Rahegar si ribella a suo padre. Infine, chiaramente Jon non si schiererebbe direttamente contro un Robert lealista, ma dalla Porta Insanguinata non si passa, e il Mare del Tramonto è un Lago Arryn-Stark. Perciò la valle non puàò essere invasa.

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MorteBianca insiste:

1) Durante la rivolta di Rob le Isole di Ferro cadevano sotto il dominio del Nord (ed erano considerate Nord, Alfieri degli Stark), tanto che fu Rob a promettere (perché ne aveva diritto) la libertà e l'autonomia alle Isole di Ferro, nonché la corona a Balon Greyjoy.
2) Nel momento in cui Jon Arryn dice "da qua non si passa" sta implicitamente bloccando le armate dei Targaryen, quindi di fatto si è schierato con gli Stark, e come tale non sarà più neutrale (e la Valle di Arryn verrà invasa). Che questo possa dare vantaggio ancora maggiore al Nord è palese, ma non è possibile mantenere una neutralità così forte.
3) Eddard è un personaggio tragico, nello stile di Martin me lo immagino morire in uno scontro fatale con il vecchio amico, che vivrà di rimpianti e amarezza. Vero è che Eddard è intelligente e ha la spada Valryriana più lunga dei Sette Regni, ma non l'ho mai visto combattere se non alla scena di Approdo del Re, dove si è ben difeso eh, ma Robert Baratheon dei tempi era un guerriero temuto in ogni torneo. Secondo me non è così scontata una vittoria di Eddard.

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E anche Tommaso:

1) Allora, i Greyjoy non erano vassalli degli Stark, semplicemente Robb gli offre alleanza e riconoscimento dell'indipendenza in cambio dell'aiuto; I Greyjoy sono Lord Supremi (o Protettori), direttamente infeudati al trono di Spade come gli Stark, i Lannister, i Tully, i Martell, i Tyrell, i Baratheon e gli Arryn.

2) La Valle di Arryn non può essere invasa, se non via nave, cosa difficile, resa quasi impossibile in caso di alleanza con gli Stark. (guarda la cartina di Westeros e capirai il perchè.) La Porta Insanguinata è impenetrabile; nei secoli ha respinto ogni invasione. Anche via Nave, una flotta Arryn preparata specie se alleata con la piccola flotta dei Manderly può bloccare la via a Città del Gabbiano e alle Dita appoggiandosi su le Tre Sorelle, isole abitate da una popolazione combattiva e avvezza alla Pirateria; Anche se sbarcassero gli invasori farebbero una brutta fine, dato il numero di fortificazioni sulla costa.

3) Vabbé, qui prevale la mia Starkfilia, chiaramente.

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Sempre Tommaso poi aggiunge:

Dorne non ha mai avuto un solo Re; quando Nymeria è sbarcata di Re a Dorne ce n'erano tanti (Dayne, Fowler, Yronwood, Dryland, Blackmont, Allyrion, Jordayne, Manwoody, per dirne alcuni); Dopo, lei e il suo sposo e tutti i Sovrani di Dorne da quel momento hanno portato il titolo di Principe o di principessa, perché i Rhoynar non usavano quello di Re.

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E MorteBianca precisa:

Intendevo che era identificata come la figura principe del dominio di Dorne (i Dorniani si identificano con la dinastia di Nymeria in termini di comando, nonostante le grandi autonomie), anche se con il titolo di Principe non erano ostili all'idea di Re e Regine (vedi appunto il piano di Arianne).

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Anche Enrica S. ha voluto dire la sua:

Non perdetevi questo magnifico filmato: il Trono di Spade in Italia!

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Non può mancare infine la riscrittura da parte del nostro MorteBianca del contestatissimo finale della stagione 2019 di Games o Thrones:

Esiste una sola Regina: Daenerys della casa Targaryen.
Ed esiste un solo Impero: il Sacro Impero Libero, detto Nuova Valyria.
Dopo che Daenerys ha ottenuto l'alleanza di Tully e Dorne Cersei la Tiranna cerca invano di invadere il Sud per ripagare il debito con la Banca di Ferro (intimorita dalla propaganda anti-captitalistica di Daenerys) e vengono sconfitti dai draghi di Daenerys. Questa, dopo aver ottenuto la fedeltà di Jon Snow, ex Re del Nord, così come del Popolo Libero, si dirige a Nord con la sua armata e vengono sconfitti i Morti. Grazie al contributi di sei regni su sette, i tre draghi restano in vita, ma uno di loro è gravemente ferito e Daenerys lo manda a Roccia del Drago.

Brandon rivela a Jon la sua identità di Aegon Targaryen. Daenerys supplica Jon di non rivelare la verità, poiché questo genererebbe una guerra civile anche se entrambi la rifiutassero. Jon, che ha capito che a volte è necessario violare i giuramenti e mentire per fare la cosa giusta, accetta a patto di dirlo a Tyrion, Mano della Regina. Tyrion trova subito una soluzione: un matrimonio tra i due. Con questo si risolvono tutti i problemi: il Nord resta indipendente, il Re del Nord eletto a furor di popolo non deve inginocchiarsi. Sposandosi con Daenerys, egli diventerà inoltre legittimo sovrano dei Sette Regni (come vuole il suo nome). Daenerys resta Regina del Sud (dei Sei Regni), e sposandosi con Jon diventa anche Regina del Nord. Così i Sette Regni sono comunque uniti sotto il suo nome. Nord e Sud vivranno in unione personale, tenendo uniti Eserciti ed Economia ma lasciandosi reciproche autonomie. Il discendente di Daenerys e Jon unirà i due regni. In questo modo il Nord diventa come Dorne: una regione autonoma che è entrata spontaneamente. Sansa Stark brontola ed inizia a complottare. Varys la viene a trovare e le fa capire che, se si azzardasse a fare mosse azzardate, nessuno garantirà la sua salvezza. Neanche Arya, che è dietro Varys e vuole proteggere la pace creata da Jon e Daenerys.
Adesso l'Armata si dirige verso Sud. Qui però la Flotta di Euron è armata di letalissimi arpioni che colpirebbero i draghi, quindi Daenerys non può avanzare. Ma è a questo punto che Yara Greyjoy, a capo della Flotta di Ferro rinnovata in fedeltà della Regina, si scontra contro lo Zio. Daenerys, calando con il sole alle spalle, aprofitta e fa fuori la Flotta. Daenerys chiede di discutere con Cersei. Questa, che schiuma di una strana salivazione abbondante data da rabbia, rifiuta ogni dialogo e strilla per otto ore di fila di essere la Regina. Si taglia anche con il Trono, segno nefasto per ogni sovrano. Fa entrare il popolo nella Fortezza Rossa in modo da obbligare Daenerys, in caso di conflitto, a causare vittime collaterali. Varys si assicura che il popolo sappia che Daenerys ha cercato in tutti i modi la via pacifica, e anche di fronte al rifiuto della resa Daenerys attende. Tyrion chiede alla Regina di fidarsi di lui, e libera Jaime dicendogli di andare ad Approdo del Re. Tanto un uomo con una mano sola non farebbe la differenza in battaglia, ma potrebbe convincerla ad arrendersi. Jaime entra nella Fortezza Rossa con l'aiuto di Bronn che annuncia "Pensavi che ti avrei lasciato da solo? Rivoglio ogni centesimo che mi hai promesso, pezzo di m*rda" e, quando incontra la Regina, trova una persona diversa dalla sua amata storica: una donna anziana nell'apparenza, istrionica, paranoica e con evidenti deliri. Cersei afferma di voler far saltare in aria tutta la città, e che se lei non governerà, allora nessuno potrà. Chiede a Jaime di esserle fedele. Jaime si avvicina, le dice che lei sarà sempre la sua regina, e poi la pugnala durante un bacio. Sarà ucciso subito da Robert Strong, guardia della Regina. A questo punto Daenerys, con i suoi due draghi, può attaccare la città. Con il suo fuoco sfonda le mura e distrugge l'Armata D'oro. L'esercito dei Sette Regni in pochissimo tempo arriva vicino alla fortezza rossa. Le Forze Lannister si arrendono e proclamano fedeltà al loro ultimo lord: Tyrion. La Fortezza Rossa però è ancora in mano ai fedelissimi, comandati da Qyburn. Arya si infiltra insieme al Mastino nella Fortezza. Arya uccide Qyburn, ne assume la faccia e convince i soldati ad arrendersi, ma solo dopo l'epico duello in cui il Mastino sconfigge il fratello, muorendo nelle fiamme. L'Assedio è terminato. Daenerys viene proclamata Regina dei Sette Regni, e Jon Re dei Sette Regni.
Subito avviene la ricostituzione: Daenerys nomina Tyrion nuovo Lord dell'Ovest, ma i territori dei Lannister sono fortemente diminuiti, il resto diventa dominio della corona (come la porzione attorno ad Approdo del Re). Le Stormlands sono affidate ad Edric Storm, ma anche quelle sono fortemente ridotte (non ci sono praticamente più Lord in vita) in favore della Corona. Il Sud è affidato a Bronn, che sposa l'ultima Tully in vita, per ricompensarlo dei suoi sforzi. Dorne è lasciata ad Arianne Martell. Le Isole di Ferro a Yara Greyjoy (e restano elettive nei loro Lord). Le Terre dei Fiumi sono restituite integralmente ai Tully, i quali si appropriano delle terre dei Frey e del loro preziosissimo Ponte. Una parte di queste terre (e quindi delle Terre dei fiumi), però, sono affidate agli Uomini Verdi (e di conseguenza al Nord). La Valle di Arryn resta a Rob Arryn, che sposa Sansa. Il Nord resta di Jon, a Grande Inverno resta ovviamente Sansa in sua vece. Vengono riunite le principali casate dei Sette Regni, per ratificare queste decisioni. Daenerys proclama l'apertura del primo Parlamento del Regno, dove questi Lord saranno ogni volta presenti. I Lord ratificano che il successore di Daenerys sarà il Re, e sarà anche direttamente Lord di tutti i terreni della Corona. Tali Terreni comprenderanno anche tutto il Nord governato direttamente dagli Stark. Ossia gran parte del Nord, perché la seconda casa più grande (i Bolton), la terza (gli Umber) e la quarta (I Karstark) si sono tutte o estinte o radicalmente diminuite, quindi gli Stark hanno controllo diretto su gran parte del territorio. Di conseguenza, il successore di Daenerys sarà a tutti gli effetti non solo Re dei Sette Regni, ma sarà il sovrano di uno stato molto moderno, centralizzato. Daenerys riforma i territori direttamente sotto il controllo della Corona grazie alle leggi di Tyrion: tutto viene controllato direttamente da funzionari fedeli alla corona (Scelti per concorso pubblico) ed amministrato dalla Mano del Re. E' la nascita dello stato nazione moderno. Importantissime leggi passano per la tutela della popolazione, l'istituzione di ospedali, di nuove fognature pulite e molto altro.

Daenerys contatta la Banca di Ferro, la quale (per aver sostenuto i nemici di Daenerys, e aver quindi perso) non può più proclamare un debito nei confronti della corona. Tuttavia, per evitare di inimicarseli, Daenerys concede di ripagare metà del Debito, ma solo se privato di ogni interesse (e senza interessi futuri), rateizzato comodamente e in cambio di investimenti nelle infrastrutture di Westeros. La Banca di Ferro ne ha abbastanza di guerre costose e per il momento accetta. Daenerys comunque manda come emissario Ser Davos, il quale lascia intendere questo "In futuro potremmo estinguere il debito per intero, se ci aiuterete".

Il Popolo Libero, che si sistema nel Dono di Bran, può ora colonizzare le terre oltre la Barriera. Thormund è proclamato Lord Oltre la Barriera, fedele a Daenerys. Viene sancito che, essendo Daenerys sterile, il successore sarà eletto dai lord dei Sette Regni. Daenerys, in questo modo, ha distrutto già due ruote: quella dell'Assolutismo e quella della Monarchia Ereditaria. Ne distrugge subito una terza, quella del fondamentalismo. Vengono contattati i leader dei Preti Rossi in Westeros, il nuovo Alto Septon e altri rappresentanti religiosi. Viene stabilito che Westeros sarà uno stato laico e tutte le religioni (in tutti i territori) saranno permesse. Di contro, lo stato non si intrometterà negli affari religiosi. Nessuna religione potrà mantenere eserciti. "Liberi Septon in Libera Westeros". La Corona ricompensa i residui della Compagnia d'Oro, affermando che i Blackfyre sono stati maltrattati e avevano anch'essi diritto al trono, e concede loro un Feudo. Daenerys vuole distruggere la quarta ruota, quella della Nobiltà. Tyrion la convince a non mettersi contro i Nobili di Westeros e che si potrà abolire nel corso del tempo. La Nobiltà viene quindi riformata in questo modo: Il Parlamento è suddiviso in tre porzioni: un terzo sono appartenenti alle grandi famiglie dei Lord (a numero chiuso, per le più influenti), un terzo sono scelti dalla Regina. Un terzo invece sono nobili di toga, borghesi che si sono comprati i titoli. La Banca di Ferro ottiene infatti alcuni posti in Parlamento "gratis" per soddisfare parte del debito. Abolito il celibato per i Maestri, aumentano i CFU per Medicina, Magia e Alchimia. Il Maestro Karl Marx ottiene la cattedra di Economia e Metalli Preziosi. I Nobili stessi sono profondamente mutati: Daenerys toglie le terre a tutti quelli che sono rimasti fedeli a Cersei fino alla fine, riduce quelle di chi si è arreso a lei e premia di contro i nobili fedeli. Overall, con Daenerys, il numero di nobili totali è fortemente diminuito, a fronte di un numero di nobili più ristretto, con terreni più grandi. Abolita la pena di Morte, se non per legittima difesa o ragioni di sicurezza o in caso di guerra. I condannati saranno mandati alla Barriera per lavori socialmente utili. La Barriera non è più una sentenza eterna necessariamente. Chi si indebita può andare lì a lavorare in modo da ripagare il debito e poi volendo tornare a casa. Daenerys fa il suo celebre discorso alle sue truppe: Promettendo di liberare, oltre ai Sette Regni e le Terre oltre la Barriera, anche le Città Libere, Sothorios, le Isole dell'Estate, l'Arcipelago del Basilisco, Qarth, Yi Ti e tutti gli Imperi della Terra. Il Ministro Trockij, nuovo Gran Maestro del Conio, concorda con questa idea e la definisce "Rivoluzione Permanente". Le Truppe di Daenerys invadono per prima cosa l'isola di Skagos. Tutti i cannibali vengono massacrati, soprattutto con l'aiuto del Popolo Libero. I loro ultimi soldati si arrendono a Daenerys, eleggono un loro capo come Lord. I Lord di Skagos obbediscono all'Ottavo Regno, quello Oltre la Barriera, di Lord Thormund. E' celebrata in tutto il regno la notizia che il drago di Daenerys lasciato all'Isola ha fatto un paio di uova. I Draghi dunque sono davvero tornati come specie. Daenerys entra subito in guerra, stavolta con la città libera di Volantis per liberarle "Dalla Ruota della Plutocrazia Capitalistica e dello Schiavismo". La Flotta di Ferro, rinnovata in potenza, si prepara al conflitto. Si forma una Lega Marittima (capeggiata da Volantis) e un'Alleanza di Città Libere che si proclamano invece alleate di Daenerys, la quale fonda proprio sull'Isola del Drago un nuovo centro di importante commercio e di lotta alla pirateria usando la Flotta di Ferro (l'unica pirateria concessa è quella patentata dal Regno, cosa che rende felicissimi gli uomini di Ferro). Molte città libere sono favorevolissime alla cosa, e accettano i trattati commerciali di favore che comportano entrare in questa coalizione marittima (compreso il rifiuto della schiavitù). Altre invece sono contrarie. Le favorevoli sono Lorath (la più debole, che spera con questa alleanza di ricamarsi del potere in più. Inoltre il culto del Dio Non Vedente favorisce molto Daenerys, che lotta per l'uguaglianza di tutti gli uomini), Lys (dove c'è sangue valyriano e che vede in Daenerys il ritorno della pacchia), Pentos (che già abolisce la schiavitù). Della Lega anti-Daenerys fanno invece parte ovviamente Volantis, Tyrosh (che lucra di schiavismo), Qohor (che è protetta dagli ultimi Immacolati oltre quelli di Daenerys), e Myr (da sempre alleate di Volantis). Braavos è neutrale. Dunque c'è un evidente vantaggio della Lega sopra l'Alleanza, ma l'Alleanza ha dalla sua Westeros, e tre draghi. Drogon è cresciuto così tanto da essere ora grande la metà di Balerion (detto anche Valerion), il drago più grande mai esistito, appartenuto ad Aegon I il conquistatore. La Guerra ha però un capovolgimento quando Aurane Waters (l'Ultimo dei Pirati fuggito con le navi di Cersei) fa coalizzare tutti i pirati "liberi" sotto il suo controllo per lottare contro Daenerys. Senza Dothraki, senza abbastanza nobili adatti a combattere per mare, senza Uomini del Nord e con una flotta ancora in costruzione, la guerra non prosegue bene. Ma quando Daenerys, con i suoi tre draghi, arriva a Tyrosh e arrostisce la città, quando Daario Naharis con gli eserciti delle ex tre città schiaviste attacca Qohor per "liberare gli ultimi Immacolati" e quando Braavos entra in Guerra attaccando la storica rivale Volantis, sotto pressione della Banca di Ferro, la Guerra cambia completamente. Sconfitte tre città su cinque, ben presto la Lega crolla. Gli ultimi pirati fuggono a Sud. Le Cinque Città non più libere sono divise: una parte sono affidate sotto il controllo delle altre, come colonie. Ma Volantis, Lys e Mir passano direttamente sotto il controllo della Corona. I più ricchi dei mercanti o delle famiglie potenti che giurano fedeltà sono nominati Lord rappresentanti (in quanto la carica sarà elettiva. Daenerys tiene i nobili solo a Westeros, in tutte le sue conquiste successive la carica di Lord è resa elettiva). Braavos in questo modo, grazie al bottino di guerra concesso da Daenerys, può vedere ormai il Debito pagato per intero. Tyrion suggerisce però che, se Braavos spingerà per l'avvicinamento delle città libere al controllo politico di Westeros, Daenerys potrebbe considerare di ripagare anche l'altra metà del Debito. Di fronte alla prospettiva di un duplice guadagno, la Banca di Ferro si mette al lavoro.

Intanto, le isole che fanno da ponte tra Westeros ed Essos sono conquistate ed affidate a Dorne. Si schiude il primo uovo di Drago, il nuovo drago viene chiamato Joryion (in nome di Sir Jorah). Gli altri due saranno chiamati Lyonn (in nome di Lyanna Mormont) e Brionn (in nome di Brienne di Tarth), tre storici guerrieri della causa Daenerysista.

Arriva intanto la notizia che la flotta di Arya Stark, partita per il mare dell'Ovest, ha trovato Terra: esiste un continente oltre Westeros. Il nuovo continente, definito Ameros, vede la fondazione di una città chiamata Unburtown (in nome di Daenerys). Arya guida l'espansione e il commercio con gli indigeni. Anche qua non ci saranno Lord, solo concili elettivi. Daenerys a questo punto fa come Aegon e divide gli eserciti: la Flotta di Ferro viene mandata a Sud, dove conquista senza problemi le Isole dell'Estate, liberando i popoli dai tentativi colonialistici, commerciando con loro, eliminando i capi tribù tirannici o barbarici e creando in breve una sorta di confederazione che giura fedeltà alla Corona. Gli Unsullied sono mandati a Sudovest, dove partendo da Naath (dove Missandei diventa Lady) si espandono a tutte le Isole del Basilisco. Qui inizia un lunghissimo conflitto lungo le giungle e le isole difficili a causa della guerriglia e delle malattie (la Guerra si impantana più volte nel villaggio di Nam, per questo viene detta "Viet Nam" usando il termine locale con cui si indica "Pantano"). La conquista avrà successo solo nel corso di anni. Intanto, Braavos rende l'Alleanza sempre più stretta politicamente: le città libere adottano una moneta unica (il cui valore è legato a quello dell'oro di Westeros), assume le caratteristiche anche di alleanza difensiva e offensiva. Non c'è ancora controllo politico, ma per Tyrion è bastevole: il Trono ripagherà anche il secondo debito (ma senza interessi, passati o futuri). I Dothraki superstiti invece iniziano a conquistare tutte le terre attorno alle città libere (che, senza la minaccia dei Nomadi, si sono intanto ingrandite). Tutta la costa di Essos è conquistata e la penetrazione prosegue. Tutti i Dothraki si ritrovano ad aiutare Daario a liberare le ultime città schiaviste (compresa l'isola di Nuova Ghys). Tutta la baia degli schiavisti e l'Impero della Vecchia Ghys è riconquistato. I Dothraki penetrano il continente risalendo la Rhoyne insieme alla flotta dei Dorniani, appositamente ricostruita. Arianne si fa riconoscere dai vari Principi come discendente di Nymeria, e quasi metà di loro accettano di entrare in coalizione con Dorne (e quindi con il Trono). Alcuni si oppongono, e trovano come risposta Dothraki e Fuoco. Manca solo Valyria. Tyrion ormai anziano si dirige verso Ib, dove scopre che i Nani qui vivono liberi, e ne fa un Asilo politico per tutti i Nani del pianeta. Daenerys con i suoi draghi sorvola l'arcipelago, che prese il nome dal primissimo cavaliere di un Drago: Valeryo appunto (detto il Sommo, il Supremo e una lunga serie di altri attributi generosi). Daenerys ha poche conquiste da fare qua, a parte gli Uomini di Pietra ed il loro Principe. Nel tentativo di bonificare il territorio, vengono costruiti enormi vascelli, riempiti d'acqua che poi i sei draghi si sobbarcano. Come dei Canadair vanno a scaricare acqua, fango, argilla e massi sopra le bocche di Valyria, chiudendo i vulcani e solidificando la lava. In questo modo, dopo diversi mesi di lavoro, Valyria smette di produrre nuovo fumo. Con il tempo l'aria diventa meno tossica, ma la nebbia è ancora presente e pesante. Giunge l'idea di portare Blocchi di Ghiaccio dalla Barriera fino a Valyria. Infatti il ghiaccio lì non servirà più (ora che il Nord è al sicuro), ma si ritiene che l'acqua purissima del Nord possa in qualche modo sanare l'arcipelago. Il ghiaccio viene tenuto solido dai sacerdoti del dio Rosso, che assorbono il calore. Il ghiaccio magico riesce, una volta immerso nelle acque intorno, a renderle più limpide. L'aria sopra diventa respirabile. Se posto a Terra, le rocce diventano meno scure, si intravedono gergogli d'erba. Il costo dell'operazione è enorme, per il momento il Trono non sa ripagare il Debito con la Banca, ma lentamente Valyria ritorna una zona vivibile, ed arrivano i primi coloni (principalmente da Volantis e Lys). Adesso Daenerys può ben dire di essere la Valyriana più potente mai esistita. Il suo impero è più grande sia di quello di Valyria, sia di quello di Aegon messi assieme. Daenerys però non vedrà la conquista dell'ultima zona, Sothoryos. Daenerys infatti muore di vecchiaia. Ormai tutti i suoi coetanei e compagni di battaglie erano morti, il marito Jon ed il consigliere Tyrion morti. Lei stessa si lascia andare. Drogon, diventato ora grande poco più di Balerion, prende il suo corpo e la porta in un luogo sconosciuto, per poi tornare. I Gran Maestri ancora oggi si chiedono dove l'abbia portata, la tesi più probabile è il luogo dove ci fu la Pira di Khal Drogo. Dove i draghi nacquero, e dove lei uscì, rinata, dalle fiamme. In tutto il pianeta è lutto, anche ben oltre i confini dell'Impero. Persino i suoi nemici politici fanno grandi proclami adesso in suo sostegno. Daenerys viene proclamata Madre in tutte le lingue, ottiene un giorno nazionale tutto suo. Tutte le religioni iniziano a darle status più o meno sacri. Il nuovo Alto Septon proclama che Daenerys era la Madre incarnata, venuta a mondare questo mondo. I sacerdoti Rossi affermano che Daenerys è la pietà del Dio del Fuoco.

I Lord si riuniscono ed eleggono, come nuovo leader, il figlio di Arianne Martell e di un principe della Rhoyne: Adrian Martell. Adrian sarà proclamato "Kelentanos", ossia "Il Grandissimo" per via dei suoi successi. Adrian era terzo in linea di successione. Inizialmente doveva fare il Gran Maestro (ed ottenne tutti gli Anelli), ma alla morte del fratello maggiore divenne Cavaliere, facendosi addestrare da Brienne in persona, e divenne noto come cavaliere di celebre talento, primo posto in numerosi tornei. Quando il fratello morì senza figli, divenne il nuovo Principe di Dorne, dove si distinse per le sue riforme, la sua saggezza e le sue manovre militari di successo. Viene eletto per via del suo legame con i Tarly, la seconda famiglia più potente del Sud (filo-Dorne) dato dal matrimonio con la figlia del celebre Gran Maestro Samwell. Adrian è proclamato Re forte del supporto dei candidati di Dorne, del Sud, del Nord (che auspicava il mantenimento dell'autonomia, scegliendo un autonomista), delle Isole di Ferro (elettivi da sempre) ed in generale le sue promesse. Adrian riformò la struttura politica. Realizzò il testamento di Daenerys (che affidava tutto il potere al Popolo), creando oltre alla Camera Alta (dove c'erano le tre tipologie di Lord) anche una camera Bassa, detta Soviet. Nella Camera Bassa c'erano rappresentanti eletti direttamente dal popolo, per suffragio universale ristrettissimo (per età:60. Per censo, per educazione, per sesso e per servizio militare).
Solo una minuscola porzione del popolo può votare, in pratica i nobili e i borghesi, ma è già qualcosa. La Camera Alta viene riformata: adesso un quadro dei deputati sono eletti indirettamente dai Tribuni Locali (in cui si vota direttamente come per i Soviet per eleggere i rappresentanti locali, i quali si interfacciano con il governo per gestire i Comuni, le Regioni, i Regni ed infine lo Stato), in ottica quindi federale. Un quarto sono scelti dal Re, un quarto sono di toga ed un quarto sono di sangue. Adrian legalizza l'omosessualità (a Dorne viene creato un riconoscimento ufficiali per le coppie omosessuali che include cose come eredità e gestione dei beni), rende uguali di fronte alla legge i Bastardi e i figli nati nel matrimonio, e rende legalmente uguali in tutto e per tutto le donne meno che nell'Esercito, negli Ordini religiosi ed in politica. Importanti riforme agrarie redistribuiscono le terre ed impediscono alle famiglie estinte di passare le terre ad altre famiglie vicine, il tutto viene nazionalizzato invece. Il titolo nobiliare inoltre non è ereditabile per tutti i figli: il primogenito eredita la terra, il secondogenito può diventare cavaliere stipendiato dallo stato (e il suo titolo non sarà ereditato). In questo modo si impedisce il proliferare di nobili da mantenere e la frantumazione dell'amministrazione delle terre. Riforma dell'esercito, dove adesso il popolo può entrare, ma i Cavalieri (ora denominati Tenenti) sono sempre chiusi ai Nobili o i Borghesi. Dorne entra a far parte delle Terre controllate direttamente dalla Corona. Adrian obbliga tutti i grandi nobili a vivere con lui e, con varie leggi, li obbliga a far passare le leggi che desidera, lasciando loro sempre meno potere nelle loro stesse terre, premiando i fedelissimi ed abolendo i diritti feudali degli oppositori. Ormai le famiglie nobili sono pochissime. Le riforme sono estese oltre i Sette Regni: il Parlamento è esteso con i rappresentanti di tutti i Regni ora:

1) Dorne
2) Il Sud
3) Le Stormlands
4) L'Ovest
5) Le Terre dei Fiumi
6) La Capitale
7) la Valle
8) Il Nord
9) Le Terre oltre la Barriera
10) Il Nuovo Mondo
11) Sothoryos (di cui guida la conquista)
12) L'Alleanza Marittima (ci torniamo dopo)
13) Le Isole dell'Estate
14) Il Basilisco esteso
15) Nuova Volantis
16) Nuova Valyria
17) Nuova Baia di Ghys
18) La Rhoyne bassa
19) La Rhoyne Alta (Ib)
20) Le Isole di Ferro

I Venti Regni sono riformati. Fino ad ora le terre conquistate erano O alleate o Colonie senza rappresentanza. Adesso Viene creato un Parlamento unico, che le comprende tutte (e non un parlamento per ogni nazione che poi si riuniscono in una sorta di Commonwealth. Adrian ha bene in mente infatti un Impero Unificato, non un commonwealth post-coloniale di debole fattura). Ogni Regno si amministra ovviamente autonomamente. Le Terre della Corona sono estese moltissimo dalla centralizzazione, ormai vi sfuggono solo la Valle, Alto Giardino, Castel Granito, Capo Tempesta, parte delle terre dei Fiumi, che sono in mano a famiglie nobiliari radicate. Invece tutti i regni "fuori" sono o amministrati direttamente (in quanto conquiste) oppure, in rari casi, affidati ad amministrazioni autonome simil-nobiliari (l'Alleanza, Nuova Volantis). Arya Stark, ormai anziana, fa sapere che Brandon il Navigatore ha effettivamente trovato qualcosa: un arcipelago molto a Sud. Qui ha fondato un Regno Starkiano. Il nuovo Regno non riconosce la corona di Daenerys ma, riconoscendo gli Stark di Grande Inverno, si proclama pronto a relazioni amicali. Viene scoperto un impero molto ricco nelle profondità del nuovo mondo, così come un arcipelago di Regnetti fedeli alla Targaryen che venne con la sua flotta qui nel nuovo mondo, la cui nave venne poi ritrovata ad Asshai.
Samwell, prima di morire, aveva ideato l'Altapira. Si basa sull'utilizzo di Altofuoco per scaldare l'acqua fino a farla evaporare e, facendo passare il vapore attraverso canali stretti, far muovere dei piccoli mulini che possono attivare meccanismi. In parole povere, la macchina a vapore. Solo che l'Altofuoco dura molto di più della benzina e produce molta più energia. Si scopre che con l'Altopira si può alimentare di tutto. Vengono costruiti Mulini giganteschi ad Altopira capaci di macinare tantissimo grano. Alto Giardino produce ora molto più cibo. Un Maestro della cittadella ha la brillante idea di abbinare delle ruote, delle corde ed un tappeto per creare "una strada mobile". E' nato il sistema Fordista, la Catena di Montaggio. Adrian capisce subito l'importanza di questa invenzione, e così investe nella nascita delle prime Industrie: tutto può essere automatizzato da semplici movimenti meccanici, riducendo di molto quanto un uomo solo deve fare gestendo le macchine ed aumentando la produttività, lasciando infine che ogni lavoratore si occupasse di una sola attività ripetitivamente il cui prodotto passa subito a quello successivo. Il modello è eccezionale, con pochissimo altofuoco si alimenta una azienda per diversi giorni con il vapore circolante. Ne vengono costruite ovunque e molto rapidamente queste si espandono. Nascono anche i primi Aratri automatici. I Sette Regni si riempiono di prodotti e di cibo, ottima occasione visto che l'Imperatore Adrian sposa l'Imperatrice di Yi Ti, invitandoli a partecipare al sistema elettivo dell'Impero. La natalità aumenta a dismisura, gli export parimenti, tanto che l'Alleanza, per poter profittare meglio, si integrano definitivamente nel codice legale, diventando praticamente una regione autonoma. La Banca di Ferro inizia ad investire tantissimo in questa nuova tecnologia, chiedendo azioni delle nuove industrie. In questo modo il Debito, rapidamente, si estingue, perché con l'industria nascente i profitti fanno guadagnare la Banca di Ferro, ripagando il debito. Questa poi reinveste a sua volta. Nel giro di 10 anni, Westeros è catapultata di un secolo nel futuro. Adrian Martell chiede ed ottiene l'abolizione del feudalesimo ed abolisce i titoli nobili di sangue (tranne che per i Grandi Lord). Tuttavia, per compensare i Lord, concede loro Nobiltà di Toga e titoli azionari delle nascenti industrie. E così tutti i vecchi nobili si riconvertono in borghesi, lasciando le terre nelle mani dell'amministrazione stataoe (o dei loro Lord Superiore). La terra viene lavorata dalle macchine. I plebei, ora non più impiegati nei campi, si trasferiscono in città dove iniziano a lavorare nelle industrie, sempre affamate di lavoro. Il processo di urbanizzazione procede rapidissimo. Ora di fatto la nobiltà di sangue, in Parlamento, è ridotta ad un gruppo ristrettissimo di famiglie con poco potere politico-economico. Di queste, la più forte è quella di Arlyan (Arryn-Tully, sì tully dei fiumi, la confusione finisce qua), che fanno il gioco dei nostri Orlean: un Regno nel Regno, aggrappato all'autonomia e al prestigio della famiglia. La civiltà si industrializza. Per questo motivo, Adrian (che ogni tanto diventa Darian) chiede al suo nuovo primo ministro, "La Volpe" Lannister, di attivare importanti riforme: viene istituito un sistema sanitario pubblico ed un sistema di pronto soccorso, nasce una scuola elementare pubblica parzialmente pagata dallo stato (e parzialmente dai Septon, che in cambio chiedono di poter insegnare Religione. In questo modo la scuola è gratuita ma non obbligatoria). Vengono introdotti un Reddito Minimo, condizioni salariali e di lavoro, il concetto di Maternity Leave, il diritto al divorzio e tantissime altre leggi per migliorare le condizioni di vita. Aumentano le tasse per finanziare i servizi crescenti. La Banca di Ferro, preoccupata, fonda la Lega Est, partito guidato da Matthor Felpini, fautrice di uno stringente liberismo economico.
Il diritto di voto adesso non richiede più tutte quelle cose, ma solo una: servizio militare, titolo di studio, censo o età. Inoltre, il servizio militare ora non dura più 20 anni, bensì 5. Il servizio era anche utilizzato per chi voleva diventare cittadino dell'Impero pur non essendo cittadino di sangue. In questo modo adesso chi non è cittadino può, dopo 5 anni, diventarlo. Chi è cittadino ma non vota può, dopo 5 anni, votare. Chi non è cittadino, dopo 20 anni, potrà diventare cittadino e votare. Chi è cittadino, dopo 20 anni, potrà diventare Cavaliere ed ottenere un titolo azionario o una terra laddove l'industrializzazione non è ancora giunta. Chi già vota, se sta per 20 anni nell'Esercito, può diventare ammiraglio ed aiutare la Compagnia di Ferro (il sistema economico conglomerato di Braavos, ormai una sorta di enorme monopolio concesso dallo stato) a penetrare economicamente le terre conquistate e diventare magari Amministratore Delegato. La banca di Ferro per via della sua enorme importanza adesso conia il denaro per l'Impero ed è ufficialmente supportata dallo Stato. In cambio, una porzione delle azioni sono adesso di proprietà dello stato (23%) ed è fortemente regolata. Un sesto dei suoi consiglieri d'amministrazione sono uomini del governo. Adrian muore ormai anziano con la sua ultima riforma: il Wellfare diventa più pesante, l'istruzione e la vaccinazione contro il morbo grigio sono obbligatorie, le tasse verso le imprese private aumentano (le Industrie sono tutte sotto controllo statale e sono nate in senso all'impresa pubblica). Nella Camera Alta adesso la maggior parte dei deputati sono eletti a sistema piramidale come rappresentanti dei 20 Regni, e poi ci sono i selezionati dal Re, poi i nobili di toga ed infine i pochissimi nobili di sangue, destinati ad estinguersi con il tempo. Il Re, che prima poteva venire eletto solo tra i Grandi Lord, deve ancora essere eletto tra le ultime famiglie nobili importanti ovviamente, ma tra queste sono ora comprese le ben più numerose nobiltà di toga (nelle quali quasi tutta la vecchia nobiltà si è riciclata).
Adrian afferma, nelle sue ultime ore: "la Rivoluzione di Daenerys non è compiuta. Esistono ancora potenti per via del loro sangue, seppur pochi. Sono invece molti coloro che con il denaro opprimono. Sarà compito del mio successore distruggere per sempre la ruota, dare tutto il potere, il sapere ed il benessere al popolo! La Rivoluzione di Daenerys non può fermarsi qua e morire in un solo paese!".
Questo è l'Impero che lascia al suo successore, Robert d'Arlyan, eletto con il supporto di tutte le borghesie dell'Impero per la sua promessa di creare una Carta Costituzionale che limiti tantissimi i poteri del Sovrano (passandone molti alla Mano del Re), la divisione dei Sei Poteri (Giudiziario, Esecutivo, Legislativo, Quarto, Federativo e Auditivo. Rispettivamente: far rispettare le leggi, imporre leggi e programmi statali, elaborare e discutere le leggi, ruolo di scienza, media e cultura nello stato, il controllo della burocrazia, dei concorsi pubblici e della regolarità delle elezioni ed infine il controllo dell'efficienza di governo, programmi e giudizi di efficienza).

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