Star Trek e Star Wars!

Ad aprire le danze è stato il vulcanico Marziano:

Immaginate che l'astronave di Capitan Kirk capiti nella Galassia Lontana Lontana di Star Wars. Mettiamo proprio per assistere alla distruzione de "La morte nera". Che ve ne sembra?!?

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William Riker gli ha risposto:

Uhm... difficilmente realizzabile, caro Marziano. La tecnologia è estremamente diversa e la galassia di SW è interamente colonizzata dagli umani. Io ho sempre pensato a Star Wars come ad un lontano futuro di Star Trek. Per capirci: Kirk opera verso il 2280, Picard verso il 2360, Luke Skywalker in un anno prossimo al 20.000 d.C. o più.
Però è possibile immaginare che la saga di Star Trek non finisca con la morte di Kirk in "Generazioni", e che l'Enterprise entri in un budello spaziotemporale che la trasporta in una "galassia lontana lontana" e in un futuro remotissimo...

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Ex abrupto, l'amico Hurmar ci stupisce rispondendo solo:

20.000 a.C.

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Replica di Riker:

Dunque tu proponi una Star Wars nel passato? Secondo te come va strutturata la vicenda ipotizzata dal Marziano?

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Ed ecco il canovaccio di Hurmar:

mmmmm...

Esplorando esplorando i nostri arrivano in una galassia lontana, lontana. Qui trovano il pianeta degli Ewoks. Questi adorano ormai da molto tempo la statua di Luke Skywalker. Appena scendono giù i nostri vengono aggrediti dagli Ewoks, ormai completamente imbestialiti. Fanno fuori un tuta rossa (ovvio), raggi laser, Ewoks in fuga. Bones si accuccia sul tuta rossa e dice "Jim, è morto".

Spock crolla al suolo tenendosi la testa, a fatica recupera il controllo... Bones deve fargli un'iniezione per il dolore, sacramentando sulla testardaggine dei vulcaniani. Il messaggio che ha fatto crollare Spock è un sistema automatico destinato a scattare non appena qualcuno con un briciolo di telepatia scende sul pianeta. I nostri ne seguono la traccia ed arrivano nel rudere di un monastero jedi. Spock estrae dal cilindro la leggenda della Forza; in una stanza viene attivato un messaggio di un vecchissimo Luke che dice......

Il tramonto dei due soli su Tatooine (grazie a Sandro Degiani!)

A questo punto William Riker ha deciso di raccogliere la sfida. Dopo aver premesso:

Data Stellare 5567.8, Diario del capitano: Dopo lo strano fenomeno che ci ha interessati nel corso della nostra Seconda missione Quinquennale, ci siamo ritrovati presso uno sconosciuto pianeta boscoso e ci apprestiamo a scendere su di esso. Quali sorprese ci attendono su questa nuova frontiera della conoscenza?

ha così proseguito il canovaccio:

...che dice: "Il Lato Oscuro della Forza ha cercato di impossessarsi di nuovo della Galassia fondando il Secondo Impero o Impero Neo-Sith, dopo aver sedotto e soggiogato Morgana Solo, figlia di Han Solo, il mio migliore amico, e della principessa Leia Organa, mia sorella carnale. Morgana ha sconfitto l'ordine Jedi da me rifondato e presieduto per novant'anni, ed ha imposto come imperatrice sua figlia Lylith, detta La Sposa del Maligno per la sua crudeltà. Questa ha sterminato tutti i Jedi o li ha dispersi, ed io mi sono rifugiato su questo mondo, così come fece un tempo il mio maestro Obi-Wan Kenobi su Tatooine; e qui, prima di ricongiungermi a mio padre Anakin ed al mio maestro Yoda nel flusso della vita universale, ho registrato questo messaggio affinché chi giungerà qui possa conoscere la nostra infelice storia e aiutarci a ricostruire la Repubblica ed il Regno del Bene."

Kirk: "Cosa pensa di tutta questa storia, Mr. Spock?"

Spock: "Penso che la registrazione risalga almeno a tremila anni fa, a giudicare dal decadimento della matrice magnetica, e che qualunque cosa sia successa in questa strana Galassia, tutto è ormai buono solo per i libri di storia antica."

Bones: "Si vede che in questa galassia i libri sono terribilmente realistici."

Kirk: "Cosa te lo fa pensare, Bones?"

Bones: "Il fatto di guardare fuori dalla finestra."

Kirk, Spock e Cechov che li accompagna si precipitano alla finestra e vedono un incrociatore imperiale, grosso almeno il triplo della loro Enterprise, incombere nel cielo nuvoloso sopra di loro.

Cechov: "Che diavolo è quello?"

Bones: "Secondo me, per l'appunto, è il diavolo in persona."

La previsione è azzeccata. Venti navette atterrano nelle vicinanze, i quattro federali sono accerchiati e devono arrendersi dopo che un droide ha ferito alla spalla Pavel Cechov, il quale ha impulsivamente estratto un'arma.

"Avete violato il Pianeta Quarantena", stride il droide-tenente che li ha catturati.

Bones: "Cosa significa Quarantena? Qui non ci sono malattie contagiose."

Droide: "Fai silenzio, uomo di carne! Il pianeta è in quarantena perpetua da quando l'imperatrice Lylith I impedì ad ogni nave di avvicinarsi ad esso, per riguardo al prozio che aveva salvato i suoi nonni, ma altresì per impedire che l'infezione Jedi si spargesse di nuovo nella Galassia! Droidi, portateli via!"

Kirk, mentre viene caricato su una navetta imperiale: "Spock, io credo che quella che tu credevi storia antica ci abbia messo seriamente nei guai."

Spock: "Anche voi terrestri credevate che il paganesimo fosse storia antica, prima che Hitler lo usasse come bandiera per conquistare il vostro mondo."

Bones, mentre la navetta sfreccia nello spazio verso la nave madre: "Non mi sembra il caso di mettersi a fare lezioni di storia. Qualcuno di voi ha qualche idea per cavarsi d'impaccio?"

Kirk: "Per ora spero solo che l'Enterprise non sia stata disintegrata in quark. La potenza di fuoco di questa nave aliena dev'essere impressionante."

Droide-centurione: "Fate silenzio, stranieri! La vostra nave ci è sfuggita sparendo dentro una strana distorsione spazio-tempo da lei stessa creata, anziché balzare nell'iperspazio come facciamo noi, ma potete giurarci che presto l'Impero la scoverà e la eliminerà. Nessuno può visitare il Pianeta Quarantena e vivere abbastanza da raccontarlo ai nipotini!"

Cechov, curato da Bones: "Dite a quell'ammasso di antipatica ferraglia di smetterla di gufare o cerco di mettergli in cortocircuito il cervello positronico."

Droide-centurione: "Farai meno l'insolente quando ti tortureremo per sapere chi sei e cosa ci fai quaggiù!"

James T. Kirk, Leonard McCoy e Spock disegnati dall'amico Sandro Degiani

James T. Kirk, Leonard McCoy e Spock disegnati dall'amico Sandro Degiani

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L'incrociatore imperiale su cui i quattro federali sono detenuti raggiunge ben presto un pianeta artificiale noto come Morte Azzurra, che differisce dall'antica Morte Nera solo perchè è sei volte più grande ed è ricoperta da un vero oceano liquido e da colonie di alghe per mascherarla da vero pianeta e permetterle di piombare più rapidamente sui nemici. Kirk, Cechov e Bones vengono detenuti in celle separate mentre Spock è condotto in presenza di un umanoide completamente ricoperto da una corazza di metallo lucente.

"A che razza appartieni, telepate?" chiede telepaticamente la spettrale figura.

Spock: "Sono un Vulcaniano e vengo da Vulcano."

Umanoide: "Risposta tautologica: se venissi da Toydar saresti un Toydariano. Ma dove sta questo Vulcano? Non è registrato tra i mondi colonizzati dall'Impero neo-Sith."

Spock: "Non credo faccia parte di questa galassia. Io e i miei compagni siamo giunti qui dopo che un gamma-ray burst ci ha travolti mentre eravamo in missione esplorativa presso la Grande Barriera Energetica che circonda la nostra Galassia, spingendoci in un wormhole spaziotemporale. Per quanto ne so, questo potrebbe non essere nemmeno il mio universo natale."

Umanoide: "Tu menti. Non è possibile il viaggio dimensionale universo-universo."

Spock: "La sua deduzione non è logica. Che interesse avrei a mentire, se venissi da questa galassia? Lei potrebbe verificare che il mio DNA non è compatibile con nessuno dei suoi abitanti. Inoltre noi vulcaniani non siamo in grado di mentire."

Umanoide: "Se dici la verità io, che signoreggio questa galassia, potrei estendere il mio potere su altre galassie o addirittura su altri universi."

Spock: "Anche questa sua conclusione è illogica. Lei estrapola il fatto che noi abbiamo viaggiato negli intermundia alla possibilità che vi viaggino anche le sue truppe di invasione. Ma il nostro viaggio è frutto di tante e tali coincidenze sfortunate da rendere inferiore a due parti per milione la probabilità di poterle riprodurre artificialmente, e..."

Umanoide: "Oh, piantala, orecchie a punta: non mi faccio imbibire dalle tue parole e dalle tue equazioni. Forse puoi riuscirci con i tuoi compagni maschi, ma non certo con una femmina."

Si toglie il casco ed appare un bellissimo esemplare di sesso femminile con gli occhi azzurri ed i capelli che danno mille riflessi cangianti. "Io sono Lylith LXXXV della casata dei Solo, discendente diretta di Lylith I, fondatrice insieme alla madre Morgana dell'impero Neo-Sith, che da tremila anni governa questa galassia con il pugno di ferro."

Spock si limita ad alzare un sopracciglio: "Strabiliante."

Lylith: "Il fatto che sono una donna?"

Spock: "No. Il fatto che una dinastia possa procedere tanto a lungo per linea diretta senza estinguersi."

Lylith: "Sono una Lord Sith. La Forza è potente in tutti noi e si trasmette per linea matriarcale. Ognuna di noi genera un'erede al tempo propizio, ed il mio è quasi giunto."

Spock: "Permette una domanda, altezza?"

Lylith: "Sentiamo, orecchie a punta."

Spock: "Mi chiamo Spock, figlio di Sarek, figlio di Skon. Altezza, la domanda è questa: voi Sith vi riproducete per partenogenesi?"

Lylith: "Certo che no. Vuoi che possediamo solo metà del corredo cromosomico?"

Spock: "Allora, se il mio amico dottor McCoy fosse qui, comincerebbe a preoccuparsi."

Lylith: "E perchè?"

Spock: "Perchè il fatto che non mi ha ancora soppresso, ne' ha ancora soppresso i miei amici, può voler dire una cosa sola. Lei cerca nuovo DNA per rimpinguare la sua stirpe, e pensa di averlo trovato in me."

Lylith: "Sei più logico di quanto sperassi, Spock. Sai, noi telepati siamo una razza molto esclusivista ed amiamo matrimoni endogamici."

Spock: "La dottoressa Christine Chapel mi ha corteggiato per cinque anni pur non essendo affatto telepate."

Lylith: "Non mi interessano le tue precedenti relazioni. Sento che la Forza è possente in te e desidero che tu passi al Lato Oscuro e ti unisca a me. Insieme governeremo tutte le Galassie e non solo queste, incluso il tuo pianeta natale. Non ti va di tornare lassù come un padrone?"

Spock: "Anni e anni di esperienza nello spazio mi hanno insegnato che ogni essere senziente è padrone tutt'al più della propria mente. E non è da tutti riuscire nemmeno in ciò."

Lylith: "Poche ciance, specie di iceberg con le orecchie a punta. Accetti di essere il mio consorte e il mio principe reggente, diventando a tua volta lord Sith?"

Spock: "La avviso che sono molto meccanicista e credo che l'unica forza sia quella che si misura in Newton, cioè in kilogrammi per metro al secondo quadrato."

Lylith: "Trovo fastidiosa questa tua mancanza di Fede."

Subito Spock si sente afferrare la gola da una mano di ferro, ma allunga un braccio, tocca l'imperatrice, si unisce mentalmente a lei, e subito anch'ella avverte la stessa impressione di soffocamento e molla la presa.

Lylith: "Come ci sei riuscito?"

Spock: "Ho supposto che la Forza non sia un'emanazione divina ma solo un modo che lei possiede in maniera innata di controllare l'energia di legame dei quark. Controllare quest'ultima permetterebbe di possedere una forza sovrumana, di operare "miracoli" telecinetici e, volendo, di dare la morte. Semplicemente unendo le nostre menti ho ritorto questo potere contro di lei."

Lylith: "Sei blasfemo ma intelligente. Io continuo a credere che la Forza sia la Vita del Cosmo, ma ora ho un motivo in più per desiderarti. Oltre che forte sei pure acuto ed astuto. Allora, passerai al Lato Oscuro?"

Spock: "Potrebbe essere una soluzione logica, ma solo se lei liberasse i miei amici."

Lylith: "Questo sì che è illogico. Che te ne fai di quei tre ruderi per i quali la Forza è solo quella bruta sviluppata dai muscoli?"

Spock: "Potrei avere bisogno di tre schiavi personali e loro conoscono tutte le mie abitudini."

Lylith: "Allora va bene, non saranno demolecolarizzati. Resta però la faccenda dell'astronave con cui sei giunto qui. Dove sarà ora?"

Spock: "In qualche angolo di questo quadrante della galassia: nonostante le millanterie dell'ingegnere capo Montgomery Scott, non può superare curvatura sette senza correre gravi rischi. Ma credo che il suo potere sia ininfluente rispetto al suo."

Lylith: "D'accordo, la farò ricercare con calma dai miei incrociatori. Io e te ci uniremo tra tre giorni per generare la futura imperatrice, Lylith LXXXVI."

Spock: "Il terzo giorno risuscitò."

Lylith: "Eh? Come dici?"

Spock: "Una vecchia preghiera terrestre. Lei non è l'unica ad avere una Fede, nel continuum spaziotemporale."

Ma l'imperatrice non comprende l'allusione del suo interlocutore.

Intanto, sull'Enterprise, Mr. Sulu ha il comando e...

Come continuarla? Per contribuire con idee e opinioni, scriveteci a questo indirizzo.

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E ora, l'idea di Paolo Maltagliati:

Un misto tra i vari equipaggi sarebbe da vedere. Proporrei questa: Kirk come capitano, Riker come numero uno, Deanna come consigliere, LaForge come tecnico, Charles Tucker in sala macchine, Worf alle armi e Travis suo sottoposto (quanta bile mangerà il povero Travis a prendere ordini da un Klingon), Sato e Uhura insieme alle comunicazioni, McCoy come medico (perdonami, Phlox!) E come ufficiali scientifici ovviamente voglio vedere Spock e Data che se la litigano in quel loro modo freddo pacato e razionale!!! Ah, e come mascotte Porthos, perché Spot non lo sopporto...

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Generalissimus gli replica:

Non ricordo chi disse che chi preferisce Kirk a Picard predilige l'aspetto tattico a quello strategico. Di solito mi astengo quando comincia la discussione Kirk o Picard perché si finisce sempre con qualcosa del genere:

"Sei matto? Kirk gliele suona a Picard!"
"Si ma Picard almeno ha il coraggio di ammettere di essere pelato!"
"Cosa? Questa frase non ha alcun senso, e poi Sisko dove lo mettiamo?"
"Perché, Sisko era capitano? E guarda che anche tu ti stai dimenticando di Janeway!"
"Vabbè, dai, lasciamo perdere, andiamo a tirare le uova alla casa di Scott Bakula, così impara a lasciare Star Trek!"

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Ma Paolo si lascia scappare:

A me non è mai piaciuto Picard. È troppo autocompiaciuto di sé...

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Provocando l'immediata reazione di William Riker:

Ehi! Occhio a non parlar male del mio Capitano, Paolo, se no dico a Worf che tu hai detto che i Klingon hanno una palla sola! :D :D

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Al che Paolo corre ai ripari:

Ahahahahah... ok ok... Non voglio morire sventrato da una Bat'leth...

Comunque a me "Star Trek Enterprise" non è spiaciuta. Sarà stata anche originale, ma l'idea di SEI specie senzienti di origine diversa sviluppatesi sullo stesso pianeta anche no; le guerre temporali e gli Xindi non sono il massimo, ma aveva degli spunti interessanti, che tuttavia non sono stati sviluppati a dovere, anche per il troncamento alla quarta serie.

1) La parte sull'evoluzione del rapporto Terrestri-Vulcaniani e tutto il discorso degli Andoriani era assolutamente godibile. Per offrire uno scenario più completo, tuttavia, avrebbero dovuto esplorare anche le relazioni interplanetarie non solo con gli Andoriani, ma anche coi Tellariti, visto e considerato che sono anche loro una razza fondatrice della federazione.

2) Invece della guerra con gli Xindi e la Distesa Delfica, avrebbero dovuto introdurre sin dalla terza stagione i tentativi eversivi/egemonici dei Romulani (con un BEL tuffo nel mondo della Tal'Shiar e magari far vedere qualcosa sui primi sviluppi del famigerato dispositivo di occultamento)

3) ovviamente un paio di stagioni sulla guerra Terra-Romulus (con annesso sguardo sulle frange di Vulcano che sanno cosa sta succedendo)

4) non voglio fare la figura del maschio arrapato, ma che cavolo, gli Orioniani (o meglio, LE Orioniane) hanno un impero schiavistico-piratesco che da mille anni infesta il Quadrante Alfa: qualcuno mi spieghi come diavolo iniziano a 'integrarsi' con la nascente federazione!

5) sotto sotto lo sappiamo tutti qual è il problema (che nessuno confesserà mai) di "Star Trek, Enterprise" per i fan medi:
VOGLIAMO PIÙ KLINGON!

6) sono potenti, sono misteriosi, fanno il mazzo ai Klingon: parlateci un po' dei Green!

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Questo è invece il contributo di Tommaso Mazzoni:

Diario del Capitano, Data Stellare 57102.1

Scrivo questo aggiornamento stupito io stesso di essere ancora vivo; l'assalto dei Borg è stato infatti respinto con successo grazie all'intervento inaspettato di un nuovo attore, proveniente dagli abissi più reconditi del Quadrante Delta, lo stesso dei Borg; il loro nome è Impero X'mazz; Gli X'mazz sono una razza di umanoidi distinguibili esternamente dagli umani solo per la particolare sfrangiatura a stella delle pupille. Il loro ciclo vitale tuttavia è molto diverso dal nostro; dove il centro della nostra vita attiva è l'età adulta quella X'mazz è l'infanzia; pur vivendo dai 150 ai 200 dei nostri anni, gli Xmazz hanno, per gran parte della loro vita, l'aspetto di bambini umani fra gli 8 e i 12 anni; anche i loro comportamenti sono infantili, per quanto temperati dai loro poteri empatici, telepatici e telecinetici; gli anziani, fra gli X'mazz, ovvero quelli negli ultimi decenni di vita, svolgono funzioni di consiglieri ma tutte le decisioni principali sono prese dai bambini; secondo la filosofa X'mazz, entusiasmo e fantasia sono le qualità principali dei leaders, mentre l'esperienza non è che la somma degli errori; certamente la loro età non ha impedito agli Xmazz di creare una tecnologia avanzatissima, in grado di mettere in scacco persino i Borg.

Gli X'mazz sono amichevoli e bene intenzionati, ma io consiglio cautela; La legge fondamentale dell'Impero X'mazz infatti, è l'esatto opposto della Prima Direttiva, e li obbliga ad intervenire, sempre e comunque; in aiuto di individui e specie in difficoltà; secondo gli X'mazz, meglio il rimorso di interventi andati male che il rimpianto di non aver fatto tutto il possibile.

Qui Capitano Tom Paris, USS Archer.

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Non possiamo non mettere in appendice questa boutade di Sandro Degiani:

Quanti membri dell'U.S.S. Enterprise occorrono per cambiare una lampadina?

Risposta: sette. Scotty avvisa il Capitano Kirk che la lampadina nella sala macchine sta tirando le cuoia; a questo punto Kirk manda Bones a verificare la sua effettiva morte - al che lui risponderà immediatamente "Sono un medico, non un elettricista!" Scotty guarderà in giro e si accorgerà che non ci sono lampadine di ricambio, lamentandosi che non può vederci al buio. Kirk allora programma una sosta di emergenza al primo pianeta non segnato nelle carte astrali, Alpha Reguli IV, per procurarsi una lampadina dai nativi; questi sono amichevoli ma sembrano nascondere qualcosa. Kirk, Spock, Bones, l'attendente Rand e due uomini della sicurezza vengono teletrasportati sul pianeta, dove i due della sicurezza vengono immediatamente ammazzati dai nativi, e gli altri catturati. Mentre sembra nascere una relazione tra il capitano e la regina dei nativi, Scotty che era rimasto in orbita sull'Enterprise viene attaccato da un distruttore klingon e deve allontanarsi dal pianeta. Anche se con gli schermi gravemente danneggiati, riesce a mettere fuori combattimento i klingon, e torna rapidamente al pianeta per salvare Kirk e gli altri. Ma nel frattempo loro avevano già salvato i nativi dal loro terribile destino, e come ringraziamento avevano ricevuto tutte le lampadine che potevano prendere, con la regina dei nativi che tratteneva a stento le lacrime per la dipartita del loro salvatore. A questo punto la lampadina viene inserita, e l'Enterprise potrà proseguire la sua missione quinquennale dove nessun uomo è giunto prima...

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Generalissimus torna alla carica:

Le venti idee più strane per episodi e film di Star Trek che non abbiamo mai visto (e che mai vedremo, ovviamente):

1) Miss Gulliver (The Original Series).
Una scienziata a bordo dell'Enterprise, mentre compie esperimenti sulla rigenerazione degli arti, comincia accidentalmente a crescere a dismisura, creando problemi all'interno dell'astronave. Nel finale anche il suo fidanzato subisce lo stesso processo e i due sbarcano su un pianeta dove daranno vita ad un pianeta di giganti.

2) The Rebels Unthawed (TOS).
L'Enterprise scopre una nave spaziale alla deriva, in cui si trovano dodici passeggeri in animazione sospesa. I dodici si rivelano essere soldati Confederati rapiti dagli alieni durante la Guerra Civile, con tutto lo shock culturale del caso. È stata utilizzata, anche se un po' diversamente (americani qualunque e non soldati confederati), in "North Star", terza stagione di "Enterprise".

3) He Walked Among Us (TOS).
Un rappresentante della Federazione fanatico del cibo sano e salutare si impossessa di un pianeta e si proclama un dio. Visto che è stata violata la prima direttiva, Kirk è costretto ad intervenire, anche se detronizzare il sovrano vuol dire gettare il popolo del pianeta nel caos. Norman Spinrad (quello de Il Signore della Svastica, per intenderci) ne fece un romanzo di cinquecento pagine qualche anno fa.

4) Bandi (TOS).
Kirk viene avvisato del fatto che un membro dell'equipaggio ha imbarcato un alieno che sembra un orsacchiotto di peluche alto tre metri. Ordina di distruggerlo, ma si fa prendere dalla compassione dopo averlo guardato negli occhi e decide di tenerlo. Purtroppo tutti i membri dell'equipaggio diventano devoti a Bandi e tralasciano i loro compiti, fino al momento in cui Kirk scopre la verità: l'orsacchiottone è in realtà un empatico in grado di comunicare i suoi stati d'animo. Decide di nuovo di distruggerlo ma l'equipaggio gli si rivolta contro, almeno finché Spock, che è immune agli effetti di Bandi, salva la situazione (credo sia il peggior incubo di un trekker che ha mangiato arista di maiale la sera prima di coricarsi!)

5) Deep Mudd (TOS).
Seguito di "Il filtro di Venere" e "Io, Mudd", terzo episodio di TOS con il personaggio di Harry Mudd. Questi era stato imprigionato tra gli androidi sul Pianeta Mudd, ma egli fugge da quel mondo dopo aver ingannato i robot rivelando la posizione di un deposito di attrezzature scientifiche e armamenti lasciato da loro creatori. Improvvisamente Mudd si trova tra le mani armamenti molto avanzati, che usa per corrompere un gruppo di pirati e fuggire. Il problema è, naturalmente, che non può controllare né le armi, né i pirati. Alla fine lo scontro con l'Enterprise avviene sulla superficie di un pianeta coperto di fango vischioso (in inglese "mudd"), Mudd viene salvato e le armi spedite verso un sole. Ma l'attore Roger C. Carmel non era disponibile al momento, essendo impegnato nella lavorazione di un film, e Mudd scomparve dalla scena di Star Trek così come era comparso.

6) Rock a Bay Baby or Die! (TOS).
Mentre l'Enterprise visita un pianeta prigione per criminali folli gestito da coccodrilli umanoidi, l'astronave viene posseduta dallo spirito di un bambino cosmico che si inserisce nei circuiti dell'astronave e comincia ad espandersi ad un ritmo vertiginoso. Nel frattempo Kirk e McCoy devono impedire a due pazzi criminali di uccidere tutti gli uomini coccodrillo che gestiscono il manicomio (ricorda il film horror degli anni '50 "Uomini Coccodrillo" in cui uno scienziato si ritrova con una testa di coccodrillo. San Leonard Nimoy, aiutaci tu!)

7) Out of Time (The Next Generation).
Mentre è in giro a caccia con Worf, Alexander entra per errore in un varco spaziotemporale e ne esce in versione guerriero 25enne. A quanto pare questo episodio doveva essere un escamotage per liberarsi del personaggio di Alexander nella settima stagione. Ricorda "Time's Orphan" (sesta stagione di Deep Space Nine), in cui il ruolo di Alexander, pur con delle differenze, ce l'ha la figlia di O'Brien.

8) I.Q. Test (TNG).
Q ha una non meglio specificata disputa con un altro membro dei Q del continuum, cosa che porta all'organizzazione delle Q-olimpiadi per risolvere la faccenda, Q-olimpiadi che comportano varie sfide in un'arena tra i membri dell'Enterprise e gli esponenti di una razza aliena chiamata Zaa-naar.

9) Q on a Beach (Voyager).
Q si ritrova su una spiaggia senza memoria e senza più voglia di vivere, ma viene aiutato da una persona comune.

10) Are Unheard Memories Sweet? (Phase II).
L'equipaggio dell'Enterprise è in viaggio alla ricerca di un'astronave scomparsa, ma si ritrova intrappolato su un pianeta popolato esclusivamente da donne alla disperata ricerca di un uomo. Deriva da un romanzo del 1882 di Walter Besant in cui le donne prendono il controllo della società, ma finiscono per farla regredire dopo aver abbandonato ogni ricerca scientifica perché "le donne non capiscono nulla di scienza". L'idea fu utilizzata però nell'episodio di Star Trek: The Next Generation "Missione di Soccorso", che qualcuno considera il peggior episodio della serie).

11) Porthos superstar in Star Trek: Enterprise.
In Star Trek: Enterprise dovevano esserci diversi episodi con il beagle del Capitano Archer come protagonista assoluto: Porthos che per sbaglio diventa superintelligente e comincia anche a parlare, Porthos che aiuta Archer nel suo incontro con una razza canina che solo lui riesce a capire, Porthos che prende il controllo dell'astronave quando l'intero equipaggio è messo fuori combattimento, ma nessuno venne realizzato. Cast e troupe pensavano che poi il cane avrebbe rubato la scena a tutti...

12) Assignment Earth (TOS).
L'episodio 55 della prima serie doveva servire da episodio pilota per una serie ambientata tutta sulla Terra. La storia doveva seguire le avventure di Gary Seven, umano cresciuto dagli alieni con la missione segreta di impedire agli umani di autodistruggersi. Nella missione dovevano aiutarlo il sarcastico computer Beta 5, il gatto Isis, capace di trasformarsi un una vera e propria donna gatto, e un'assistente umana interpretata dalla Teri Garr di "Frankenstein Junior".

13) Planet of Titans.
Doveva essere il primo e originale film su Star Trek. L'equipaggio dell'Enterprise combatteva i Klingon per proteggere un pianeta ritenuto essere il luogo di origine di una razza estinta chiamata Titani. L'astronave però cade in un buco nero e si ritrova a dover combattere contro un'altra razza, i Cignani, ovvero i responsabili della fine dei Titani. Tornati indietro nel tempo per sconfiggere i Cignani, i nostri eroi si ritrovano a donare il fuoco agli umani primitivi, scoprendo di essere loro i mitizzati Titani.

14) The First Adventure.
Doveva essere il sesto film della serie, un prequel in cui un anziano McCoy raccontava la storia di come i giovani Kirk e Spock divennero amici durante gli anni dell'accademia. I due si scontrano con un altro giovane cattivo, Kolibar, rubando una vecchia astronave dal Museo della Federazione e salvando durante lo scontro finale l'astronave sulla quale McCoy è di servizio, l'Enterprise.

15) Star Trek: Academy.
Proposta da William Shatner come alternativa a "Star Trek: Enterprise", doveva raccontare le avventure adolescenziali di Kirk e Spock. La Viacom optò per Enterprise e Shatner cercò di trasformare Academy in una serie di romanzi, ma l'autore si dimostrò un pessimo romanziere, e la serie si fermò al primo libro.

16) Star Trek: Reboot the Universe.
Come dice il titolo doveva essere una serie in cui avveniva un reboot dell'intera saga, con maestri della fantascienza contemporanea chiamati in massa a scriverne gli episodi. Ma poi arrivò J.J. Abrams...

17) Star Trek: The Beginning.
Doveva essere un film che facesse da ponte tra Enterprise e la serie classica. Ci sarebbe stato tutto un nuovo equipaggio, guidato da un antenato di Kirk, Tiberius Chase, che durante la guerra contro i Romulani ruba un'astronave, la USS Spartan, per impedire che i Romulani attacchino la Terra per eliminare tutti i Vulcaniani presenti. Anche qui l'arrivo di Abrams fermò tutto.

18) The Rikers in Space.
Non si conosce nemmeno la trama di questa proposta di Jonathan Frakes. A quanto pare doveva essere una serie sulle avventure del Capitano William Riker al comando della USS Titan.

19) Star Trek: Federation.
Ambientata intorno all'anno 3000, questa serie trattava di una Federazione in pieno declino e costretta ad interrompere le missioni esplorative. Vulcaniani e Romulani si sono riuniti, i Klingon sono diventati ascetici guerrieri mistici e i Ferengi sono diventati la razza più potente a causa del loro accumulo indiscriminato di ricchezze. Poi una nuova minaccia, l'astronave Scourge, distrugge due colonie e la USS Sojourner. L'unico sopravvissuto è il Tenente Alexander Kirk. L'attacco fa sì che alcuni pianeti abbandonino la Federazione, come Vulcano, Betazoid e Bajor. La Federazione fa costruire una nuova Enterprise per riprendere le esplorazioni e combattere la Scourge, guidata dal Capitano Alden Montgomery, ma indovinate chi lo sostituisce quando questi viene ucciso?

20) The Final Frontier.
Una webserie animata ambientata 150 anni dopo "Star Trek: La Nemesi", in cui anche qui si immaginava il blocco delle esplorazioni spaziali, perché l'uso delle armi a particelle Omega ha reso impossibile i viaggi a velocità di curvatura. L'unico a ribellarsi a questa situazione in cui la Flotta Stellare è costretta a limitarsi alla protezione dei confini è Alexander Chase, inviato per questo ai confini della galassia, dove può approfittarne per tornare "là dove nessuno è mai stato prima".

Sapevo anche di altre due trame per Voyager: in una Janeway ed equipaggio andavano ad aiutare un pianeta colpito da una catastrofe, in cui tutti erano entusiasti dell'aiuto, tranne uno, che incolpava la nave federale del disastro e insisteva che sarebbe dovuta restare alla larga da loro. In qualche modo poi questo, tentando di impedire il loro intervento, finiva nel passato (o interferiva con esso), e causava lui stesso i fatti catastrofici che hanno portato danno al pianeta e per i quali Janeway aveva deciso di intervenire. Scartata perché concettualmente troppo simile al modo in cui il capitano Braxton la attacca in Future's End e genera gli eventi dell'episodio doppio (peraltro ci sono anche similitudini con altri episodi, come Time and Again). In un'altra Paris perdeva un braccio durante un naufragio con una navetta (non ricordo se l'idea fosse pre o post Delta Flyer), e gli veniva riattaccato grazie a tecnologia Borg derivante da Sette di Nove, ma è stata ritenuta troppo "gory" per essere Star Trek.

Qualche anno prima dell'uscita di Star Trek 11 si parlò addirittura di una storia ambientata nel decennio del 2010 (quello nostro attuale), in cui il genere umano sarebbe stato in ginocchio per una qualche catastrofe, e ufficiali della Flotta Stellare tornati indietro nel tempo ne avrebbero fatto da angeli custodi...

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C'è anche un'altra proposta di Enrica S.:

Nella prima stagione del telefilm "Stargate - Atlantis", Rodney McKay e il dottor Carson Beckett mettono a punto un retrovirus per trasformare i terribili Wraith, vampiri della Galassia di Pegaso, in esseri umani. Il primo esperimento è rappresentato da un Wraith trasformato in uomo cui viene dato il nome di Michael. Quest'ultimo però scopre le proprie origini, fugge e, in preda a un odio implacabile sia verso gli umano che verso i Wraith, colpevoli entrambi di considerarlo un "diverso", comincia una serie di terrificanti esperimenti in puro stile nazista per dare vita a una razza di guerrieri implacabili, eliminare fisicamente i suoi domini e diventare il signore della Galassia di Pegaso. In tal modo, McKay e Beckett hanno dato vita ad uno dei peggiori nemici della razza umana dell'intera saga di "Stargate", che darà loro parecchio filo da torcere. Ma che accade se il retrovirus non funziona, e Michael non viene mai creato? Come cambia la saga di "Stargate - Atlantis"?

L'Enterprise sorvola i cieli di Napoli!

L'Enterprise sorvola i cieli di Napoli!

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E ora, un'idea genialissima di Afullo:

Mirror Universe

Ecco un possibile completamento di un aspetto non affrontato sullo schermo, inerente l'Universo dello Specchio (MU, Mirror Universe) in Star Trek Deep Space Nine. In blu le parti contenute nella serie, in nero quelle ideate da me:

2370: Kira e Bashir del nostro universo giungono sulla Terok Nor dello specchio. La loro presenza ispira la ribellione terrestre. Tentando di inseguirli mentre fuggono dalla stazione, ufficiali dell'Alleanza scoprono l'esistenza del tunnel spaziale bajoriano. (conseguenza logica, a video non viene mai detta, il quadrante Gamma non interviene mai negli episodi MU)

2371: La Resistenza Terrestre riesce a far disertare una nota scienzata terrestre, Jennifer Sisko. 
Nel frattempo, l'Alleanza è giunta nel quadrante Gamma, dove ha conquistato qualche mondo, tra cui quello della specie di Tosk e quello dei Wadi.
Primo contatto con il Dominio, che in questo universo è una potenza pacifica simile alla Federazione del nostro universo, però meno coesa, diretta da dei Fondatori non solidofobi, ma necessari al mantenimento del sodalizio tra razze che precedentemente sono state anche in lotta tra loro.
Mentre si stabiliscono relazioni diplomatiche ufficiali tra le due potenze, nel sistema di Orias i Klingon e i Cardassiani stanno mettendo segretamente a punto una flotta per distruggere in un colpo solo il pianeta natale dei Fondatori, far precipitare il Dominio nel caos, e poter applicare la strategia del divide et impera.
Un mutaforma infiltrato riesce a svelare il piano e a prevenirlo: le navi raggiungono il pianeta, già evacuato, e una volta giunte in loco vengono circondate da 150 navi Jem'Hadar (che in questo universo sono una razza senziente e dotata di tutti i diritti degli altri cittadini del Dominio, ma di guerrieri, un po' come i Klingon della timeline dell'agente temporale Daniels in Enterprise, che sono entrati a far parte della Federazione) e da centinaia di navi operate da altre razze appartenenti al Dominio, portando alla loro totale distruzione.
In seguito a questa pesante sconfitta, l'Alleanza diminuisce drasticamente la propria presenza militare nel settore bajoriano, nonostante le proteste dei rappresentanti del pianeta.

2372: Giunta alla Resistenza la voce di questa riorganizzazione, il generale O'Brien prepara l'attacco alla stazione. Grazie alle sue conoscenze di molti dei sistemi della struttura, superiore a quella della maggior parte degli ufficiali troppo impegnati tra lussi e festini, i caccia della Resistenza sono in grado di mettere fuori uso gran parte dei sistemi offensivi e difensivi della stazione, subendo nel contempo perdite significative ma non compromettenti l'operazione.
A bordo della base lo staff è nel panico, soldati incompetenti e corrotti abituati soltanto a sorvegliare degli schiavi e a tramare tra di loro per le promozioni, non sono in grado di reagire, ceduti gli scudi le prime squadre di abbordaggio si teletrasportano a bordo, liberando il centro minerario e permettendo a tutti gli schiavi di unirsi alla lotta armi in pugno.
Quasi tutti i Bajoriani, Cardassiani e Klingon incontrati sulla loro strada rimangono uccisi, Garak si trova sulla passeggiata quando vede l'orda di terrestri giungere, e non ci pensa due volte a prendere la prima nave disponibile e a scappare.
In sala comando intanto, Kira cerca disperatamente di convincere il comando dell'Alleanza a mandare immediatamente rinforzi, ma dall'altra parte rimbalzano, interessandosi piuttosto alle colpe e alle negligenze di un'Intendente che ha dato troppa fiducia a certi terrestri, uno in particolare. Proprio quando il comandante della stazione è vicina a vedersi riconosciuta le proprie ragioni, la comunicazione si interrompe: un raider ha appena distrutto la rete di trasmettitori subspaziali.
Sentitasi all'angolo, l'Intendente dà ordine di entrare in ogni singola stanza da letto abitata da terrestri e di uccidere a sangue freddo tutti, ma i soldati che vanno per eseguire l'ordine scoprono che tutti i dormitori sono vuoti, gli umani hanno infatti preso il controllo del teletrasporto interno e trasportato tutti i terrestri al sicuro, in una zona della stazione ampiamente nelle loro mani. Solo l'attivazione di uno speciale scudo intorno alla sala comando ha impedito agli uomini di O'Brien di teletrasportare direttamente via dalla plancia Kira.
Ma è solo un piccolo ritardo: gli umani prendono anche il controllo dei sistemi ambientali, minacciando di iniettare gas letale all'interno del centro di comando e nelle stanze personali dei soldati dell'Alleanza se tutti gli ufficiali presenti non si fossero arresi immediatamente. Dal bar di un Nog che ha visto uccidere diversi soldati da parte dei ribelli all'interno del suo locale, ma che pensa solo ai risvolti affaristici di quello che sta succedendo, O'Brien pone l'ultimatum a Kira, che è costretta ad accettare.
L'Intendente e i pochi ufficiali sopravvissuti vengono messi in cella, mentre O'Brien assume il comando della stazione. Soltanto Garak è riuscito a fuggire non venendo né ucciso né catturato.
Settimane/mesi dopo, l'Alleanza interviene cercando di riprendersi la stazione, ma grazie alla Defiant, i terrestri mantengono il controllo della base (vedi).

2373: Nonostante due grandi vittorie, la Resistenza Terrestre è conscia che per sopravvivere e per liberare in futuro altri umani soggetti alla schiavitù, deve trovarsi degli alleati; non basta infatti la sola Resistenza Romulana, anch'essa troppo debole rispetto allo strapotere della potenza dominante del quadrante.
Il generale O'Brien decide dunque di attraversare il tunnel spaziale e di cercare alleanze dall'altra parte della galassia. Benché all'inizio ci sia diffidenza da parte dei Fondatori, consci della storia di sangue della razza umana prima della riforma di Spock, i terrestri riescono a raggiungere, intorno alla metà dell'anno, un accordo che porta ad una sorta di alleanza: nessuna nave del Dominio, almeno per il momento, sarà portata nel quadrante Alfa, tuttavia sarà garantito supporto logistico alle azioni degli umani, anche con uno scopo difensivo nei confronti di un'Alleanza con cui non hanno più nulla a che fare. Per intanto, la stazione viene rinforzata con armamenti offensivi e difensivi, tra cui 5000 siluri fotonici.
I rapporti tra Dominio e Alleanza sono infatti diventati inesistenti dopo il tentato sterminio dei Klingon/Cardassiani e la conseguente risposta dell'organizzazione interplanetaria del quadrante Gamma.
Nel frattempo la Resistenza Romulana scopre il tunnel Barzano e raggiunge il quadrante Delta, in una zona controllata da un sodalizio comprendente Kazon, Trabe, Ocampa, Talaxiani, Haakoniani, Viidiani, e altre razze, che vivono in pace e in prosperità da decenni. Essi scoprono che, due anni prima, una nave dell'Alleanza, inseguendo un raider terrestre nelle Badlands, era stata catapultata nella zona. Invece di ritornare nel quadrante Alfa, l'equipaggio decise di cercare gloria e potere per sé seminando il panico nell'area, forte di possedere una nave di una classe sperimentale, molto più potente delle astronavi ordinarie del sodalizio, e dotata di armi in grado di arrecare gravi danni ai mondi del settore. Soltanto pochi mesi prima grazie al tradimento della cardassiana Seska che non si riconosceva più negli ideali distopici dei suoi compagni, e ad una trappola organizzata dall'ammiraglio Culluh, era stato possibile prendere il possesso della nave, ed esiliare l'equipaggio su di un pianetino primitivo. Anche questo sodalizio decide di supportare la causa di una Resistenza.
Intanto su Bajor, minacciato da una stazione diventata ostile, cresce il malcontento nei confronti di un'Alleanza ritenuta colpevole di avere lasciato solo il popolo bajoriano, e iniziano a prendere piede i movimenti contrari alla grande potenza, fomentati anche da mutaforma del Dominio infiltrati sul pianeta.
Verso la fine dell'anno, una flotta principalmente cardassiana, comandata da un Dukat in cerca di gloria, tenta di riprendere la stazione, ma fallisce miseramente, grazie ai miglioramenti alla struttura la sconfitta è cocente; il tentativo di minare l'accesso al tunnel spaziale, per evitare un possibile arrivo di un Dominio diventato ostile, viene sventato dalla Defiant, e soltanto una piccola parte della flottiglia riesce a ritornare mestamente a casa. Nessun aiuto o interesse viene rivolto a Bajor, e questo fa incrementare ulteriormente l'insoddisfazione nei confronti di coloro che dovrebbero fare anche il loro interesse.

2374: Kira e Bareil dello specchio tentano di rubare il cristallo della Profezia e del Cambiamento per cominciare una rivolta contro l'Alleanza, ma falliscono. Il nuovo Intendente di Bajor nominato dall'Alleanza, Winn Adami, decide di restare fedele e di reprimere ogni dissenso, ma nei fatti la situazione sul pianeta è ben lungi dall'essere sotto il suo controllo.
Intanto la Resistenza Terrestre riesce ad espandersi, prendendo possesso della vicina stazione di Empok Nor e liberando altre migliaia di schiavi. Anche questa stazione viene pesantemente rinforzata, e utilizzata principalmente come cantiere navale, nel solo anno in corso vengono costruite 12 navi di classe Defiant.
Nel mentre la Resistenza Romulana, con gli aiuti delle razze del quadrante Delta, mette in seria difficoltà in più di una battaglia i Klingon.

Terok Nor / Deep Space Nine

2375: Durante un duro scontro con l'Alleanza nel tentativo di allontanarla da Betazed, Jadzia muore.
Zek del nostro universo arriva nell'universo dello specchio. L'Alleanza cerca di ottenere un dispositivo di occultamento ma le cose vanno per il peggio, lo stesso finisce in mano ribelle così come il reggente Worf.
A questo punto l'Alleanza non può più stare a vedere mentre ex schiavi catturano addirittura il capo della potenza, e decide di mandare una flotta di 600 navi a riprendere la stazione. O'Brien, conscio che da sole nemmeno le risorse di cui dispone ora la Resistenza possono fermare i Klingon/Cardassiani, cerca di convincere il Dominio a giungere nel quadrante Alfa, ma questi sono titubanti, e optano piuttosto per posizionarsi al di là del tunnel spaziale, ancora nel quadrante Gamma però. 
I terrestri sono così costretti a combattere da soli contro l'enorme flotta, potendo contare soltanto su di un piccolo supporto romulano; il grosso di loro approfitta infatti della diminuzione della guardia dovuta alla grande operazione per guadagnare terreno sull'Alleanza, liberando diverse strutture e mondi.
La battaglia inizia; i sistemi della stazione riescono a mettere fuori uso 50 navi prima di essere messi fuori uso, mentre le 25 navi di classe Defiant di cui dispone la Resistenza ne azzoppano 100, in un rapporto 1:4. Altre 50 navi vengono messe ko dai raider e dai Romulani. Restano però 400 navi, due terzi della flotta, che si trovano di fatto la strada spianata. Mentre l'Alleanza canta già vittoria, convinta di avere represso i ribelli una volta per tutte, 1200 navi del Dominio attraversano il tunnel spaziale e giungono nel quadrante Alfa.
Di fronte allo spettro di una disfatta peggiore di quella di quattro anni prima, l'Alleanza si ritira, lasciando la stazione ancora nelle mani dei terrestri e di un Dominio finalmente sceso in campo.
Di ritiro verso lo spazio Klingon, la flotta dell'Alleanza viene intercettata da un'armata Breen, una razza misteriosa agli occhi dell'Alleanza e che i Klingon/Cardassiani avevano sempre lasciato perdere, etichettandola erronamente come di poco interesse e comunque debole, ma che ora è intervenuta approfittando della situazione, e portando alla distruzione o cattura di altre 200 navi, grazie ad una sconosciuta arma nota come Energy Dampener; come se non bastasse, anche il sodalizio del quadrante Delta interviene a fianco dei Romulani, e altre 140 navi vanno incontro al loro destino. Su 600 navi partite, solo 60 sono tornate.
Su Bajor intanto è il caos, e scoppia un colpo di stato: Winn Adami viene deposta, e il potere finisce ad una fazione che opta per l'alleanza ai terrestri e al Dominio, contro l'Alleanza.
Come estrema ritorsione, l'Alleanza decide di distruggere la Terra e Romulus, ma dei mutaforma infiltrati ad alto livello sulle strutture che dovevano eseguire l'ordine sventano il piano. Naturalmente gli stessi avvertono le flotte, e 300 navi della nuova alleanza Dominio/terrestri/Bajor si piazzano tutt'intorno la fascia di Kuiper del nostro sistema solare, costringendo l'Alleanza a lasciare il nostro pianeta; non troppo di dissimile accade nei pressi di Romulus, e anche il pianeta natale dei Romulani viene liberato.
Mentre l'Alleanza si trova costretta a concentrare le sue forze intorno a Qo'nos, Cardassia, e i suoi mondi principali, altri pianeti quali Vulcano, Andor, Tellar, Betazed, Bolarus e Benzar vengono liberati.
A questo punto, mentre qualcuno trama anche per una spietata vendetta nei confronti degli ex conquistatori, intervengono gli Organiani, che costringono le parti a firmare degli accordi. Gli esseri di energia erano infatti impossibilitati ad utilizzare i loro poteri grazie ad un meccanismo messo a punto dall'Alleanza e posto in orbita al loro pianeta, ma prontamente distrutto dai terrestri.
L'ex Impero Terrestre prima e Repubblica Terrestre poi, insieme a Bajor, entrano a far parte del Dominio, esclusi naturalmente i mondi che di loro hanno optato per l'indipendenza, a questo punto molti pochi però, visto ciò che la ancora nonostante tutto temibile Alleanza si è mostrata in grado di fare. Worf ed una nuovamente catturata Kira, dopo aver tentato inutilmente di nascondersi su Risa, vengono riconosciuti colpevoli di crimini gravissimi contro senzienti, e condannati all'ergastolo per le loro azioni. Gli umani e le altre razze iniziano a lavorare per costruirsi una nuova identità in cui esplorazione, ricerca scientifica, e miglioramento di loro stessi, possano prendere il sopravvento su conquista e crudeltà.
L'ex Impero Romulano si unisce al sodalizio del quadrante Delta, mantenendo come nel caso precedente una sua grande indipendenza come stato federato.
L'alleanza Klingon/Cardassiana viene chiamata a liberare tutti gli schiavi ancora in loro mano, ma mantiene il controllo sui territori legittimamente abitati dai membri delle due razze.
I Breen rimangono indipendenti e nel loro spazio, ma adesso tutte le razze sanno che non sono un popolo debole ed insignificante. Anche i Ferengi rimangono per la loro, senza schierarsi. 
Infine, la stazione di Terok Nor, in onore all'influenza dell'universo primario che ha permesso tutto questo, viene ribattezzata Deep Space Nine.

Che ne pensate?

Afullo

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E ora, la parola a Lord Wilmore:

Il giorno di Pasqua 2020 ho sentito in TV un sacerdote commentare: « Papa Francesco non è mica nato sul Pianeta Marte, conosce bene i problemi materiali e spirituali dell'umanità ». La cosa ha fatto accendere una lampadina nel mio cervello malato di appassionato di fantascienza: "E se...?" Ecco cosa ne è venuto fuori, sperando ovviamente di non offendere nessuno.

BIOGRAFIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO II

Jorge Mario Bergoglio nasce il 17 dicembre 2336 nella città marziana di Nueva Buenos Aires, nella Utopia Plnitia, figlio di emigranti piemontesi: suo padre Mario fa l'ingegnere, impiegato nei cantieri in orbita alta nei quali vengono costruite nuove astronavi della Flotta Stellare, mentre sua madre, Regina Sivori, fa l'insegnante di italiano e si occupa dell’educazione dei cinque figli. La sua famiglia vanta una lontana parentela con quella di Papa Francesco I, vissuto nell'era pre-propulsione a curvatura.

Da giovane gli viene impiantato un polmone artificiale. Diplomatosi come tecnico esperto di motori a curvatura, per alcuni anni si pensa che possa seguire le orme paterne. Arruolatosi nella Flotta Stellare, serve come Aiuto Ingegnere sulla USS Enterprise-C, di Classe Ambassador, agli ordini del Capitano Rachel Garrett. In questo periodo ha anche una fidanzata. Scampato alla morte dopo che l'Enterprise-C si è salvata per il rotto della cuffia in uno scontro con una nave Romulana mentre difende l'avamposto klingon di Narendra III, ed influenzato dal Cappellano Militare e Consigliere dell'Enterprise-C, Padre Ramón José Castellano, dà le dimissioni dalla Flotta Stellare e sceglie la strada del sacerdozio, entrando nel seminario diocesano della natia Nueva Buenos Aires. L’11 marzo 2358 decide di entrare nella Compagnia di Gesù. Completa gli studi a Olympia, la megalopoli marziana che sorge all'ombra del gigantesco vulcano Olympus, e nel 2363, tornato a Nueva Buenos Aires, si laurea in filosofia della scienza al collegio San Giuseppe. Fra il 2364 e il 2365 è professore di Meccanica Quantistica nel collegio dell’Immacolata di Nueva Buenos Aires; dal 2367 al 2370 studia teologia laureandosi sempre al collegio San Giuseppe. In questi anni ha modo di conoscere Noonien Song, il massimo esperto terrestre di robotica, costruttore dell'androide Data, e il leggendario capitano Jean-Luc Picard.

Il 13 dicembre 2369 è ordinato sacerdote da Ramón José Castellano, divenuto Arcivescovo di Olympia. Prosegue quindi la preparazione tra il 2370 e il 2371 a Roma, sulla Terra, e il 22 aprile 2373 emette la professione perpetua nei Gesuiti. A San Francisco, quartier generale della Flotta Stellare, incontra William Riker e sua moglie Deanna Troi. Di nuovo nello spazio profondo, è maestro di novizi a Villa Barilari su Omicron Theta, il pianeta natale di Data, professore presso la locale facoltà di teologia e rettore del Collegio della Compagnia di Gesù; su quel pianeta ha modo di avvistare l'Entità Cristallina, sulla quale scrive un saggio.

Il 31 luglio 2373 viene nominato da Papa Paolo VII Cappellano della Base Spaziale Deep Space Nine, dove diventa amico del Comandante Benjamin Sisko e di Vedek Bareil Antos; si guadagna invece l'antipatia dell'ultraconservatrice Kai Winn Adami, l'intrigante guida spirituale dei Bajoriani. Sei anni dopo torna su Marte e viene nominato provinciale dei Gesuiti dell’intero pianeta; riprende il lavoro nel campo universitario, e nel marzo 2386 va sul Pianeta Vulcano per ultimare la tesi dottorale sul dialogo ecumenico tra Cattolici e Vulcaniani; qui ha modo di conoscere il famoso ammiraglio Kathryn Janeway, reduce dall'allucinante viaggio di ritorno della USS Voyager dal Quadrante Delta, e l'anziano Mister Spock, mitico compagno di avventure del Capitano James T. Kirk.

A questo punto il cardinale Arcivescovo Antonio Quarracino lo vuole come suo stretto collaboratore a Olympia, così il 20 maggio 2392 Papa Giovanni Paolo III lo nomina vescovo ausiliare della capitale marziana. Il 27 giugno riceve nella cattedrale l’ordinazione episcopale proprio dal cardinale. Come motto sceglie « Miserando atque eligendo » e nello stemma inserisce il cristogramma JHS, simbolo della Compagnia di Gesù, ed una stella a otto punte, uno dei simboli della Flotta Stellare. Nessuna sorpresa dunque quando, alla morte del cardinale Quarracino, il 28 febbraio 2398 gli succede come arcivescovo di Olympia, primate del pianeta Marte, ordinario per i cattolici di Rito Vulcaniano residenti sul Pianeta Rosso e Gran Cancelliere dell’Università Cattolica locale. In tali vesti guida il Pellegrinaggio delle Diocesi Marziane a Roma durante il Giubileo del 2400.

Nel Concistoro del 21 febbraio 2401, Giovanni Paolo III lo crea cardinale del titolo di San Giovanni XXIII. Nell'ottobre 2401 è nominato Relatore Generale Aggiunto alla novantesima assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi a Roma, dedicata al ministero episcopale sui mondi della Federazione Unita dei Pianeti. Intanto su Marte la sua figura diventa sempre più popolare; egli si scontra ripetutamente con il Presidente della Federazione Jaresh-Inyo, Socialista, favorevole alla clonazione umana, della quale invece Bergoglio è un grande oppositore. Nel 2402 declina la nomina a presidente della Conferenza Episcopale Marziana, ma tre anni dopo viene eletto e poi riconfermato per un altro triennio nel 2408. Intanto, nell'aprile 2405, partecipa al Conclave in cui è eletto Benedetto XVII. Come Primate del Pianeta Marte pensa a un progetto missionario incentrato sulla comunione e sull'evangelizzazione. Nel settembre 2411 lancia una campagna di solidarietà in occasione del 250° anniversario della fondazione della Federazione Unita dei Pianeti, avvenuta nel 2161: duecento opere di carità da realizzare entro il 2416.

Ma intanto la Storia corre veloce. A sorpresa, l'11 febbraio 2413 Papa Benedetto XVII dà le dimissioni (non accadeva da quattro secoli), e nel successivo Conclave si scontrano l'Arcivescovo di Milano Angelo Scola e il Patriarca di Tutte le Russie Cirillo II, al secolo Vladimir Michajlovič Gundjaev. A sorpresa il 13 marzo 2413 al quinto scrutinio viene eletto Sommo Pontefice proprio Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, che assume il nome di Francesco II, primo Pontefice nato fuori dal Pianeta Terra e primo ad aver militato nella Flotta Stellare prima dell'ordinazione sacerdotale. In accordo con il nome che si è scelto, rifiuta di indossare la croce d'oro, di abitare nel lussuoso Palazzo Apostolico e di utilizzare astronavi fuoriserie; dalla tasca gli spuntano sempre la corona del Rosario e il tricorder, ricordo degli anni nella Flotta Stellare. Subito egli mette mano a una vigorosa riforma della Chiesa, a partire dalla Curia, sostenuto da uno straordinario consenso di popolo (il suo indice di gradimento sfiora il 90 %, anche tra i non cattolici). Il resto è sotto gli occhi di tutti, compreso il recente viaggio apostolico in chiave ecumenica sul pianeta centrale dell'Impero Klingon (nessun Papa vi si era mai recato prima), e l'energia con cui sta affrontando la pandemia di Fagia diffusasi nella Federazione nel 2420 a partire dal Quadrante Delta della Galassia, portata da mercanti Vidiani. « Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri su ogni pianeta! » resta il motto universale del suo Pontificato.

(dal sito Internet ufficiale del Vaticano)

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Bhrihskwobhloukstroy gli risponde:

Bellissimo! Sarei curioso di sapere che cosa è successo nei tre secoli e mezzo da oggi al 2336 (ma proprio solo a grandi linee, non voglio prendere tempo)

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E Lord Wilmore lo accontenta:

Nella TOS (sigla con cui è conosciuta la serie originale di Star Trek, quella con Kirk, Spock e McCoy) si ipotizza una conquista precoce dello spazio, tanto che nel 2006 è addirittura preconizzata una missione umana verso Saturno. Se però vogliamo partire dal nostro 2020 storico, penso che le cose potrebbero andare più o meno così. Nel 2020 la pandemia di Covid-19 causa una crisi economica senza precedenti che innesca una corsa alle risorse disponibili e di conseguenza un netto imperialismo da parte delle superpotenze. La rielezione di Trump (facile pronosticarla) e la nomina di Putin a Presidente a Vita aggravano le cose, Papa Francesco I (a questo punto possiamo chiamarlo così, avendo previsto un Francesco II) resta la classica voce che grida nel deserto ad invocare inutilmente la pace. La vittoria dei sovranisti (Boris Johnson nel Regno Unito, Salvini e Meloni in Italia, Marine Le Pen in Francia, Alice Weidel in Germania, Orbàn in Ungheria etc.), favorita dalla crisi, provoca la dissoluzione dell'Unione Europea, mentre i paesi del Terzo Mondo si sentono giocati da quelli ricchi che hanno tenuto per loro i brevetti del vaccino. Ciò innesca una serie di gravi crisi che portano nel 2034 allo scoppio di una Terza Guerra Mondiale, la quale finisce senza chiari vincitori ma con tutti i paesi del mondo contaminati dalle radiazioni ed economicamente prostrati, e la morte di tre miliardi di esseri umani.

Quando l'umanità sembra sulla via dell'estinzione, gli scienziati prendono in mano la situazione e fondano a Nairobi, città risparmiata dagli ordigni nucleari e batteriologici, la Federazione per il Futuro, che lentamente e faticosamente ricostruisce la civiltà terrestre. Un boom economico e culturale favorito dalla ricostruzione porta al risorgere delle principali città, l'Unione Europea viene ricostituita su nuove basi non più economiche ma politiche, la costa Est degli USA resta devastata dalle radiazioni e così la ricostruzione si concentra sulla Costa Ovest, dove San Francisco diventa la principale metropoli dell'"Occidente". Una serie di Concili Ecumenici (Lateranense VI, Vaticano III, Vaticano IV, Costantinopolitano V) porta alla ridiscussione del Primato di Pietro e al rientro in Comunione con Roma di Anglicani, Ortodossi, Monofisiti e di una parte del mondo Protestante, mentre nell'Islam la situazione si capovolge o quasi e gli Sciiti diventano numericamente pari ai Sunniti. Intanto viene ricostruita la Stazione Spaziale Internazionale e l'uomo rimette piede sulla Luna con l'intento di sfruttarne le risorse minerarie.

Il giorno 5 aprile 2063, alle ore 11.15, mentre il mondo è in piena ricostruzione, l'inventore Zefrem Cochrane compie il primo volo sperimentale a curvatura, cioè a velocità maggiore di quella della luce. La nave vulcaniana T'plana-hath, casualmente di passaggio, osserva la scia di curvatura e compie il Primo Contatto con i Terrestri (sono infatti vietati i contatti con civiltà pre-curvatura). Per inciso, Vulcano ruota intorno a quella che i terrestri chiamano Epsilon Eridani, a 11 anni luce dalla Terra. Con l'aiuto dei Vulcaniani la civiltà terrestre compie un epocale balzo in avanti, vengono introdotti un vaccino universale antivirale e un vaccino anticancro, la speranza di vita umana torna ai livelli del 2020, vengono colonizzati la Luna, il pianeta Marte ed alcune lune minerarie di Giove e Saturno, quindi iniziano voli esplorativi a lungo raggio. Il pianeta è definitivamente bonificato dalle radiazioni e viene introdotto un controllo climatico artificiale. La religione vulcaniana trova adepti sulla Terra, mentre alcuni Vulcaniani si convertono al Cristianesimo, all'Islam o al Buddismo. Papa Clemente XV è il primo Pontefice a recarsi sulla Luna.

Il XXII secolo vede l'istituzione di un governo unico mondiale con capitale a Nairobi, la fondazione della Flotta Stellare con sede a San Francisco e il varo della prima nave stellare a lungo raggio per l'esplorazione dello spazio profondo, la Enterprise NX-01, al comando del Capitano Jonathan Archer, il cui Primo Ufficiale è l'affascinante ma algida vulcaniana T'Pol. Fondazione delle prime colonie autonome terrestri e Primo Contato con molte nuove specie, tra cui i Klingon. Archer mette pace tra i Vulcaniani e gli Andoriani, nemici storici, e nel 2161 Terrestri, Vulcaniani, Andoriani e Tellariti fondano la Federazione Unita dei Pianeti. Cominciano però gli scontri tra quest'ultima, l'Impero Romulano e l'Impero Klingon (questi ultimi due, nonostante i nomi, sono delle aristocrazie stile Sparta piuttosto che delle monarchie). Il XXIII secolo è segnato dalle imprese di esplorazione del Capitano James T. Kirk e della sua scatenata ciurma, ma anche dallo stato di guerra permanente con i Klingon. Nel 2267 scoppia la tanto temuta guerra totale tra Federazione e Impero Klingon, interrotta però sul nascere dall'intervento degli Organiani, esseri potentissimi di pura energia che garantiscono la pace nella Galassia da milioni di anni.

Lo stato di guerra fredda permanente tra Federali e Klingon ha fine nel 2293, quando un disastro naturale nel loro sistema solare costringe i Klingon a chiedere la pace con gli odiati nemici, sanzionata dalla Conferenza di Khitomer, e poi il loro aiuto per la ricostruzione. Gli Accordi di Khitomer, seppure osteggiati dagli opposti estremismi, mettono fine alle ostilità in modo definitivo, e così l'inizio del XXIV secolo per la Federazione apre un periodo di esplorazione pacifica senza precedenti; restano invece ostili le relazioni con i Romulani e con i Cardassiani, nuovi rivali in ascesa, mentre molto pacifiche sono le relazioni con gli El-Auriani, alieni caratterizzati dall'incredibile longevità (le loro vite si misurano in millenni). Quando, il 17 dicembre 2336, Jorge Mario Bergoglio - futuro Papa Francesco II - nasce a Nueva Buenos Aires, sul Pianeta Marte, la Chiesa vive un periodo di grande fioritura, si è diffusa sui pianeti della Federazione ed anche oltre, esiste un "Cattolicesimo di Rito Vulcaniano" ed è stata elaborata una teologia apposita per giustificare l'esistenza di specie senzienti extraterrestri. Per inciso, in questo momento Kirk è stato dichiarato disperso nello spazio da 40 anni, Spock ha 106 anni, Jean-Luc Picard ha 21 anni e presta servizio come Guardiamarina sulla USS Reliant, mentre Benjamin Sisko e Kathryn Janeway (che sono coetanei, ma pochi lo sanno) hanno entrambi 4 anni.

E con questo spero di aver soddisfatto la tua curiosità, amico.

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Afullo ha avuto poi l'idea per un'ulteriore fantacronologia Trek:

Bajor Blues

"Da quando hanno sconfitto l'Impero Cardassiano diventano sempre più aggressivi, ieri ci hanno distrutto un telescopio subspaziale..."

Nell'episodio 11 della stagione 7 di Star Trek: The Next Generation, "Universi paralleli", a causa di un bizzarro fenomeno fisico Worf si trova a saltare tra universi alternativi, che si possono ritenere vere e proprie ucronie le une delle altre. Di questi però si vede soltanto al più qualcosina nel corso dell'episodio stesso (e degli al più pochi minuti dedicati ad ognuno di essi). Io ho pensato di scrivere una storia alternativa riferita all'universo in cui sono ambientati gli ultimi minuti dell'episodio, quello in cui c'è un cardassiano al timone dell'Enterprise-D e una nave bajoriana spara sull'ammiraglia della Flotta Stellare (la frase del titolo viene pronunciata da Deanna quando uno spaesato Worf chiede perché i bajoriani in avvicinamento sono una minaccia).

2369:

(46300) Dopo 40 anni di occupazione, la resistenza bajoriana riesce a scacciare i Cardassiani dal pianeta. Grazie a due azioni a sorpresa, i ribelli riescono ad appropriarsi di Terok Nor ed Empok Nor, e della ingente quantità di strumentazione militare contenuta a bordo delle due stazioni. Il potere su Bajor viene preso dal gruppo del Cerchio, a parole intenzionato a garantire libertà al suo popolo, nei fatti interessato a vendicarsi e ad espandere il raggio di influenza del pianeta, anche a costo di rallentare il processo di ricostruzione dirottando gli sforzi nel settore militare.

(46500) Mentre i Cardassiani sono ancora in trattative di pace con la Federazione, i Bajoriani iniziano a creare loro ben più di un problema. Di fronte alla minaccia di dover combattere su due fronti, viene firmato un trattato di pace favorevole per l'organizzazione interplanetaria di cui fanno parte i terrestri. In questa timeline i Maquis non si formano.

(46700) Navi bajoriane si spingono in territorio federale attaccando e provocando ingenti danni alla colonia di Solarion IV. La Federazione decide di non rispondere con la stessa moneta al fine di evitare la guerra, ma inizia a pensare ad una sorta di alleanza con i Cardassiani per fermare i Bajoriani.

(46900) Un'incursione nel sistema di Orias distrugge una parte rilevante della flotta cardassiana, pur non facendo molte vittime tra i militari. Per questo parte del personale cardassiano viene integrato nella Flotta Stellare ed assegnato alle navi della zona.

2370:

(47200) I bajoriani cercano alleanze con i vicini Talariani e Tzenkethi, due potenze locali con le quali la Federazione ha avuto dei conflitti in passato, con lo scopo di formare una potenza più grande.

(47400) I bajoriani distruggono il telescopio di Argus, lamentando che la Federazione lo utilizzasse per spiarli.

(47600) Durante un'esplorazione approfondita del loro sistema solare, i bajoriani scoprono il tunnel spaziale. Inizialmente cercano di mantenere segreta la notizia, ma ben presto tutte le principali potenze ne vengono a conoscenza. La cosa tuttavia divide i vertici del pianeta: tra chi si limita a voler ignorare il tutto ritenendolo un semplice fenomeno fisico, a chi vorrebbe cercare di distruggerlo per evitare brutte sorprese in arrivo dall'altra parte, a chi ritiene che gli alieni del wormhole siano i Profeti della religione bajoriana e che come tali siano demandati a guidare il popolo verso un futuro di pace piuttosto che di incertezze (in questa timeline però Bajor è stata liberata con la forza più che con la fede, per cui questa linea raccoglie ben meno consensi). Per ora prevale la prima delle tre linee.

(47900) Primo contatto con il Dominio, che attacca e danneggia pesantemente la colonia di New Bajor fondata nel quadrante Gamma.

2371:

(48200) In seguito al primo contatto col Dominio, i Bajoriani e i loro vicini con i quali hanno stretto con successo degli accordi di cooperazione militare (d'ora in avanti la Triade) si mettono "in cerca dei Fondatori", ma a differenza della Federazione del nostro universo, intenzionata a cercare un contatto pacifico (seppur senza successo), essi valutano subito di neutralizzare il potenziale nemico; nella prima missione nel quadrante Gamma a tale scopo, essi vengono facilmente catturati, ma grazie alla mediazione di un Odo all'oscuro delle vere intenzioni delle persone per cui lavora come capo della sicurezza su B'hava'el One (nel frattempo spostata nei pressi del tunnel spaziale), vengono alla fine lasciati liberi di tornare nel quadrante Alfa, seppur con l'avvertimento che il Dominio "la prossima volta non sarà così gentile".
Nel frattempo la Federazione e le altre potenze, venute a conoscenza di questa minaccia per tutto il quadrante, cercano di accordarsi per delle eventuali contromisure. A parte i Romulani che come al loro solito se ne stanno fuori a studiare la situazione dall'esterno cercando di carpirne eventuali vantaggi al momento giusto, Federazione, Klingon, Cardassiani (il cui quartier generale militare è stato spostato in quella che nel nostro universo è la zona smilitarizzata, in maniera da essere vicino alla Federazione in caso di necessità) e alcune potenze minori concordano sulla necessità di tenere seriamente d'occhio una situazione che potrebbe sfuggire di mano.

(48300) La Triade inizia a preparare nel sistema di Orias, ora completamente sotto il suo controllo, una flotta mista per una missione top-secret.

(48600) Lo scopo della flotta diventa ora chiaro: distruggere il pianeta natale del Dominio con un singolo attacco a sorpresa. La missione ha luogo, ma un mutaforma infiltrato ha scoperto il piano e informato la sua specie, facendo così saltare tutto: giunti in prossimità del pianeta, gli ufficiali della Triade scoprono che questo è stato evacuato preventivamente, e subito dopo 150 navi Jem'Hadar tagliano fuori la flotta, distruggendola completamente.
In seguito a questo fallimento, e col rischio di restare in penuria di risorse, la Triade attacca Ferengi e Prima Federazione, con discreti risultati.
Visto il rischio di degnero della situazione, alla Federazione viene in mente di intervenire con navi piccole, manovrabili, e con armi molto potenti, per degli attacchi mordi e fuggi nei confronti delle installazioni militari triadiche più ostili, nella speranza che con singoli episodi si possa evitare una guerra aperta che nessuno vuole; ma la Defiant in questo universo non esiste, Picard è infatti morto alla fine di The Best of Both Worlds parte prima, quando il deflettore-arma ha distrutto con successo il cubo Borg in rotta verso la Terra, non c'è stata nessuna disfatta a Wolf 359, e la Federazione non ha vagliato la necessità di sviluppare classi di astronavi specifiche per un'evenienza che in questa timeline non si è verificata.
Di tutta fretta la Triplice (Federazione, Klingon, Cardassiani) si mette al lavoro per realizzare un ibrido di tecnologie (un qualcosa che possa vagamente assomigliare alle White Star di Babylon 5), anche grazie al lavoro del comandante Benjamin Sisko (veterano di guerra contro gli Tzenkethi) e di sua moglie Jennifer, primi promotori di tale iniziativa.

(48900) Un mutaforma si infiltra su una delle navi in partenza da B'hava'el One, riuscendo a prenderne il controllo e a sferrare attacchi devastanti contro la Federazione e i Cardassiani. Questi ultimi vorrebbero dichiarare, a questo punto, apertamente guerra alla Triade, ma i federali temporeggiano e così anch'essi sono costretti a rimandare.

2372:

(49200) La famiglia Sisko viene assegnata, con altri ufficiali, alla base stellare 375, vicino allo spazio della Triade. I progressi sulla nuova nave sono vertiginosi e dopo poco più di sei mesi di lavoro i risultanti sono estremamente incoraggianti. Dall'Enterprise-D (che in questo universo non è naufragata su Veridiano III, grazie al fatto che il primo ufficiale Worf è riuscito, grazie alla sua approfondita conoscenza dei vascelli klingon, a distruggere lo sparviero delle sorelle Duras senza subire danni irreversibili allo scafo secondario) giunge sulla base il capo Miles O'Brien; dal vicino Trill Jadzia Dax, esperta scienziata nonché nuovo ospite di un simbionte vecchio amico di Sisko; un giovane medico, Julian Bashir, si occupa invece tra le altre cose di integrare un'innovativa tecnologia organica sulla nave, evoluzione di quella sperimentata con successo nei due anni precedenti sulle navi di classe Intrepid, come la Voyager, che l'anno prima durante l'inseguimento nelle Badlands di una nave triadica, responsabile di un tentativo di attacco, aveva rischiato di essere colpita da un'onda tetrionica coerente, ma che grazie ad un uso del deflettore simile a quello con cui cinque anni prima era stato distrutto il cubo Borg, è riuscita ad annullare gli effetti dell'onda e amettersi in salvo. A tal proposito viene invitata nel gruppo di lavoro il capitano Kathryn Janeway e lo staff superiore della sua nave stellare.

(49500) La Triade pensa ad infettare Odo con un virus che possa in qualche modo contaminare la sua specie, anche grazie all'appoggio dei doppiogiochisti Romulani, da una parte più vicini alla Triplice di quanto lo fossero l'anno prima, dall'altra piuttosto interessati all'eliminazione con qualunque mezzo di quella pericolosa minaccia.

(49700) Dopo solo un anno di lavoro il primo esemplare di Concordia viene varato. Il comando, congiuntamente alla gestione della base stellare 375, divenuta punto di riferimento nel settore, viene assegnato a Benjamin Sisko, promosso capitano. Primo ufficiale della stazione e della nave, nonché ufficiale tattico, diventa, promosso al grado di comandante, un vulcaniano con decenni di esperienza nella Flotta Stellare, Tuvok; il tenente comandante Jadzia Dax assume il ruolo di (primo) ufficiale scientifico, il tenente Julian Bashir quello di (primo) ufficiale medico, il tenente J.G. Harry Kim quello di ufficiale OPS e timoniere, il guardiamarina Nog quello di capo della sicurezza (lui e la sua famiglia sono fuggiti da Terok Nor dopo la cattura da parte dei Bajoriani, nel timore di ritorsioni per la loro accondiscendenza nei confronti dell'occupazione, e il ragazzo è subito entrato nella Flotta Stellare), il capo O'Brien quello di capo ingegnere.

(49900) Altre due navi della stessa classe sono pronte, e vengono assegnate rispettivamente al comando del generale Martok (primo ufficiale Worf, trasferito per via dell'utilità derivante dalla sua esperienza mista) e del gul Dukat (primo ufficiale il glinn Damar).

2373:

(50050) Le Concordia hanno la loro prima missione importante: difendere lo spazio Ferengi dalle continue incursioni della Triade; mentre la Prima Federazione, grazie ad una veloce riorganizzazione, è riuscita a scacciare con successo gli invasori, la specie dalle grandi orecchie continua invece a subire attacchi volti al depredamento di risorse da utilizzare nelle "imprese" della Triade, che è riuscita ad assoggettare pure mondi vicini come Valeria e Palomar. In uno scontro che vede avversa la nave di Sisko a sei navi della Triade, il risultato è estremamente positivo: due navi vengono distrutte, tre costrette alla fuga, e una disarmata e catturata. Benché i Ferengi ne chiedano l'estradizione, e pure i Cardassiani facciano pressione per trattare come sanno loro i prigionieri bajoriani, essi vengono trasferiti alla 375 per essere giudicati da un tribunale misto.

(50300) Alcuni ufficiali bajoriani di B'hava'el One in visita alle Caverne di Fuoco di Bajor nell'ottica di costruire un enorme impianto geotermico in grado di permettere l'installazione di imponenti difese planetarie, vengono posseduti dai Pah Wraith e per poco non portano alla distruzione del tunnel spaziale. Dopo questo episodio la corrente su Bajor che vede il tunnel spaziale come il tempio celeste, prima assolutamente minoritaria e di fatto inabile ad opporsi al nuovo corso del pianeta, inizia a prendere pesantemente piede.

(50500) Studi più approfonditi che mettono in relazione i testi sacri del popolo con i fenomeni che avvengono all'interno del tunnel confermano questo fatto; i Bajoriani valutano così, pur senza rinunciare alla propria indipendenza e alle proprie sudate prerogative, un appoggio più soft, ma è troppo tardi: benché le due razze con cui sono alleati si sentano sazie dopo questi tre anni e non disdegnino il rivolgimento dell'attenzione al consolidamento dei propri confini piuttosto che ad un'ulteriore espansione, il Dominio invade il quadrante Alfa, grazie ad un accordo siglato con i misteriosi Breen.
Alla notizia la Triplice reagisce rafforzando i propri confini, ma l'irremovibilità della Triade nello stringere con essi una qualunque forma di alleanza ferma per ora ogni ulteriore proposito; Intanto i Romulani continuano a guardare con occhio discreto sia da una parte che dall'altra.
Il comando di B'hava'el One, precedentemente assegnato ad un alto membro del Cerchio, viene riassegnato per rappresentare meglio la nuova situazione politica del pianeta: alla fine la scelta ricade sul maggiore Kira Nerys, veterano della resistenza contro i Cardassiani, ma lasciato da parte negli ultimi anni per essere inviso al Cerchio date le sue posizioni, assegnato prevalentemente ad incarichi formalmente prestigiosi ma sostanzialmente lontani dal corso degli eventi che hanno segnato il mondo negli anni precedenti.
La stazione è stata nel frattempo rinforzata con strutture offensive e difensive che comprendono 5000 siluri fotonici, basteranno per resistere alla ora non più soltanto potenziale, ma attuale, minaccia giunta dal quadrante Gamma?

(50700) I rinforzi del Dominio continuano a transitare attraverso il tunnel e a raggiungere lo spazio Breen, ma per ora i Bajoriani sono costretti a restare a vedere; un'alleanza con un sodalizio tripartito di cui fanno parte i Cardassiani rimane del tutto fuori discussione, e d'altro canto anche gli stessi Cardassiani, nonostante Federazione e Klingon li tengano a freno, così come hanno fatto due anni prima quando dopo la disastrosa battaglia del quadrante Gamma essi volevano approfittare per attaccare i Bajoriani, non vedono in realtà l'ora che la Triade si trovi in seria difficoltà per riguadagnare terreno.

(50900) Mentre la guerra sembra ormai imminente, il Dominio e i Breen firmano un patto di non belligeranza con Ferengi, Prima Federazione e Romulani. Tale possibilità non viene naturalmente offerta alla Triade, ma, senza troppa sorpresa da parte di Sisko e compagni, nemmeno alla Triplice.

(50950) Dopo l'ennesimo trasporto, Bajor decide di minare il tunnel spaziale, provocando l'immediata reazione del Dominio, con la quale Weyoun riesce a prendere possesso della stazione. Benché le autorità del pianeta riescano ad evacuare la maggior parte dei Bajoriani verso Talar e Tzenketh, il Dominio ha conquistato B'hava'el One (subito rinominata Alpha One, prima stazione del quadrante Alfa) e il sistema bajoriano.

2374:

(51100) Mentre proseguono gli sforzi per sminare l'accesso al tunnel, e il sistema bajoriano è off limits per tutti tranne che per il Dominio e per i Breen, la Triplice valuta che fare. I Cardassiani sono per iniziare dal chiedere indietro alla Triade diversi sistemi col pretesto di avere maggiori capacità nel difendere i settori da una plausibile espansione del Dominio, volendo naturalmente approfittare della situazione anche per guadagnarci e vendicarsi; i Klingon, in cerca di gloria dopo che "sono stati in pace per troppo tempo" (cfr. The Way of The Warrior), vorrebbero dichiarare apertamente guerra preventiva al Dominio; la Federazione prima di intraprendere azioni di forza nei confronti di Triade o Dominio vuole ancora provare la via della mediazione e convoca separatamente delegati dei due sodalizi, ma con scarso successo: quello della Triade continua ad insistere che questa è la loro guerra e che essi hanno il controllo della situazione, seppur sia palese che non è affatto così; quello del Dominio risponde in maniera molto sibillina alla richiesta di quali siano le loro vere intenzioni, lasciando intendere ben poco di buono.

(51200) Alla Triade e alla Triplice giunge l'informazione che mancano quattro giorni alla detonazione del campo minato, e che subito dopo 2800 navi del Dominio sono pronte a riversarsi nel quadrante Alfa; Talar e Tzenketh sono naturalmente i primi obiettivi, ma è ormai chiaro che tutto lo spazio locale è solo a seguire. La Triplice, a questo punto unita per necessità, lancia così un ultimatum: la presenza di osservatori neutrali su Alpha One per visionare e fare rapporto di eventuali operazioni minacciose nei confronti del quadrante. Il Dominio rifiuta categoricamente; una nave di classe Concordia viene mandata nel sistema bajoriano ufficialmente per compiere delle rilevazioni, ma viene attaccata e distrutta dalle forze occupanti. Fortunatamente l'astronave era priva di personale a bordo, ed inviata in realtà soltanto come esca per valutare la loro reazione; né la Triplice né il Dominio prendono bene la cosa, e la guerra tra Triplice e Dominio, che va ad affiancarsi a quella già in corso da tre mesi tra Triade e Dominio, a questo punto è inevitabile.
Intanto Odo, rimasto a bordo della stazione ma fedele ai bajoriani, cerca di fare la sua parte per rallentare i piani degli invasori.
A poche ore dalla prevista detonazione, una flotta della Triplice si dirige verso Alpha One, ma tutte le navi tranne una vengono fermate da una flotta del Dominio. La nave di Sisko riesce a raggiungere il tunnel spaziale pochi secondi dopo l'avvenuta detonazione e ad entrarci, quando lo stesso viene riconosciuto dai Profeti ed esaudito il suo desiderio di impedire l'invasione. Uscita nuovamente dal tunnel, il personale a bordo della stazione cerca di attaccarla, ma Odo, con l'aiuto di alcuni Breen contrari all'alleanza con il Dominio, ha sabotato le armi, e Alpha One non è nemmeno in grado di difendersi.
La Triplice prende possesso della stazione, rifiutandosi però di restituirla alla Triade, che d'altro canto non si trova nella condizione per richiederne l'assegnazione. Per evitare situazioni difficili, i Cardassiani vengono allontanati dalla zona, in cambio di una maggiore giurisdizione nei territori a lungo oggetto di disputa tra gli stessi e la Federazione (quelli che nella nostra timeline hanno portato alla zona smilitarizzata e ai Maquis, mentre qui ad una forzata rinunciata cardassiana vista la situazione in cui erano messi).
Alpha One viene ribattezzata Deep Space Nine e assegnata al capitano Sisko, diventando centro delle operazioni federali e klingon per la guerra contro il Dominio, mentre il capitano Janeway assume il comando della 375; intanto il popolo di Bajor riconosce Sisko come Emissario dei Profeti.

(51300) In risposta alla conquista della stazione, il Dominio attacca, oltre ad alcuni mondi federali periferici, Talar e Tzenketh; questo obbliga la Triade a chiedere aiuto. Bajor e Cardassia sono però incompatibili per quello che è successo, e così si giunge a degli accordi: la Triade diventa Duade, perlomeno fintanto che i bajoriani, sempre più accondiscendenti nei confronti dei terrestri visto ciò che rappresenta ora per loro Sisko, saranno protetti dalla Federazione; la Triplice diventa Duplice, i Cardassiani chiedono una pace separata con il Dominio che nell'ottica del divide et impera accetta, sperando ancora magari di portarli dalla loro parte, e ad essi vengono assegnati diversi mondi della zona contesa, in cambio la Federazione e i Klingon amministreranno alcuni mondi ex-cardassiani conquistati dai Bajoriani negli anni successivi alla liberazione. Duplice e Duade stringono un'alleanza, cercando però nel contempo una pace veloce con il Dominio, ora che la potenza del quadrante Gamma non può più contare sull'appoggio di risorse al di là del tunnel; le trattative tuttavia falliscono, e la guerra continua.

(51500) Mentre la parte di Cardassia più vicina alla Federazione viene aiutata e favorita anche dall'organizzazione dei terrestri, che hanno lasciato loro dello spazio pur non rinunciando a delle loro prerogative (e, di nuovo, i Maquis non si formano), la parte più lontana, comprendente il pianeta principale, e vicina al tunnel spaziale e a Deep Space Nine, si sente tradita dalla Federazione: non soltanto impedita ad amministrare da un sistema che secondo loro li spetterebbe di diritto, ma addirittura allontanata del tutto dagli affari inerenti lo stesso. Il malcontento sfocia così in un colpo di stato orchestrato da Gul Dukat, che a bordo della sua nave di classe Concordia riesce a stringere un patto con il Dominio e i Breen, alleando Cardassia con il nemico. Immediatamente la reazione della Federazione è quella di occupare lo spazio cardassiano più vicino al suo territorio, risposta alla quale i Cardassiani locali reagiscono con soddisfazione, ripugnando fortemente l'idea di parteggiare per la potenza del quadrante Gamma. L'impero Cardassiano si spezza così in due: una parte "settentrionale" alleata con il Dominio e i Breen, una parte "meridionale" alleata con Federazione e Klingon.

(51700) Il Dominio riesce a sferrare un attacco a Betazed; su Deep Space Nine Sisko capisce che è il momento di tirare dentro i Romulani, e con l'aiuto del cardassiano Garak, fuggito da Terok Nor mentre i Bajoriani ne stavano prendendo possesso, trasferitosi poi in un pianeta periferico dello spazio cardassiano, e tornato a bordo di Deep Space Nine quando il pianeta è finito sotto il controllo della metà fedele al Dominio, riesce a convincere gli stessi dell'esistenza di prove che vogliono il Dominio volere la conquista anche di Romulus, e così i lontani cugini dei Vulcaniani si uniscono a Federazione e Klingon.

(51900) Una flotta combinata di navi federali, klingon, romulane, e cardassiane "del sud", tenta di riprendere il sistema Chin'Toka, nelle mani dei cardassiani "del nord" e del Dominio; intanto, nel tentativo di far saltare il blocco del tunnel spaziale, e di permettere l'accesso al quadrante Alfa ai rinforzi del quadrante Gamma, Gul Dukat si fa possedere dai Pah-Wraith, ma le uniche cose che ottiene sono la morte di Jadzia Dax, che viene rimpiazzata come ufficiale scientifico da Harry Kim, nel frattempo promosso prima tenente e poi tenente comandante, e il mancato funzionamento del tutto del wormhole. Sisko crede di aver fallito, e se ne torna per un po' con moglie e figlio al ristorante del padre sulla Terra...

Afullo

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Chiudiamo per ora con la domanda postaci da Antonio:

E se, come mostra la foto sottostante, sia il capitano che il Primo Ufficiale della Enterprise-D fossero donne? Come si comporteranno nei vari episodi il Capitano Beverly Crusher e il Numero Uno Tasha Yar, sempre affiancati dalla sensuale Consigliere Deanna Troi? Quest'ultima avrà una relazione con il Capo della Sicurezza, l'atletico William Riker?

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Per farci sapere che ne pensate di queste ucronie Trek, scriveteci a questo indirizzo.


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