di Lord Wilmore

Bond. James Bond...

In questo sito non poteva certo mancare un'ucronia dedicata al re degli agenti segreti!

1909, 1 luglio: viene fondato l'MI6 (Military Intelligence, Sezione 6), il Servizio Segreto Britannico.

1910, 10 gennaio: nasce M, futuro comandante in capo dell'MI6.

1911, 1 luglio: nasce Ernst Stavro Blofeld, figlio di un polacco e di una greca.

1913, 25 febbraio: a Zwickau in Sassonia nasce Auric Goldfinger, di origini ebraiche.

1915, 13 dicembre: nasce a Monaco di Baviera Karl Stromberg, miliardario ossessionato dall'idea di costruire una civiltà immersa sotto il mare.

1918, 15 maggio: a Pechino nasce Julius No, figlio di un missionario metodista tedesco e di una ragazza cinese, destinato a lavorare per i Tong, l'associazione criminale più potente della Cina.

1921, 19 gennaio: nasce il principe afghano Kamal Khan; poco dopo la sua famiglia è costretta a lasciare il suo paese per trasferirsi ad Udaipur, in India.

1922, 27 giugno: nasce a Messina Emilio Largo, futuro Numero Due della SPECTRE.

1927, 27 maggio: nasce in Catalogna Francisco Scaramanga, futuro killer dalla pistola d'oro, che ha la caratteristica di avere un terzo capezzolo.

1929, 3 marzo: nasce il futuro ingegnere aerospaziale francese Hugo Drax, inventore dello Space Shuttle.

1930, 25 agosto: James Bond nasce da Andrew Bond di Glencoe, scozzese, e Monique Delacroix, svizzera del cantone di Vaud. Il padre è rappresentante all'estero della ditta Vickers e pertanto la prima educazione di Bond si svolge all'estero, dove apprende perfettamente il francese e il tedesco.

1933, 17 marzo: Auric Goldifinger lascia la Germania nazista per via delle sue origini ebraiche e si trasferisce nel Kentucky. Goldfinger è letteralmente ossessionato dall'oro.

1941, 6 febbraio: quando James Bond ha undici anni, i suoi genitori rimangono uccisi in un incidente alpinistico sopra Chamonix. Il giovane Bond viene allevato da una zia, Charmian Bond, in un villaggio vicino a Canterbury, e successivamente è ammesso a Eton, dove il padre lo ha iscritto fin dalla nascita.

1943, 30 ottobre: il sedicenne Francisco Scaramanga lavora in un circo come acrobata e si prende cura di un elefante che considera il suo unico amico, ma l'animale viene ucciso dal direttore del circo, e Francisco si vendica uccidendolo a sua volta: è il primo di una lunga serie di omicidi.

1945, 1 marzo: dopo soli due anni a Eton, Bond viene espulso a causa di una relazione con una cameriera. La zia riesce allora a iscriverlo a Fettes, scuola del padre, dove il giovane raggiunge risultati eccellenti sia nello studio sia nel campo dello sport, fortemente incentivato dalla scuola. Sebbene incline alla solitudine, Bond riesce a crearsi solide amicizie nei circoli sportivi tradizionali della scuola.

1947, 3 giugno: terminati gli studi, all'età di diciassette anni James si dichiara più vecchio di due anni ed entra in quello che diventerà il Ministero della Difesa, grazie all'aiuto di un amico del defunto padre. Gli viene accordato il grado di tenente del Servizio Speciale del Royal Naval Reserve ed è classificato con il numero 7777, quindi ancora senza licenza di uccidere.

1953, 13 aprile: il ventitreenne James Bond è promosso "agente 007" dal suo capo M in seguito all'assassinio di due colleghi che facevano il doppiogioco e viene inviato a Royale-les-Eaux, nella Francia settentrionale, con l'obiettivo di mandare sul lastrico ai tavoli da gioco del "Casinò Royale" il banchiere del locale Partito Comunista, Le Chiffre, spietato giocatore d'azzardo e gestore di bordelli. L'uomo ha investito in segreto i soldi del partito in attività fallimentari e, a causa delle ingenti perdite, si trova ora con l'acqua alla gola, costretto a racimolare in pochi giorni ai tavoli del Casinò la cifra persa, pena la morte per mano dei servizi sovietici. L'MI6 spera di sfruttare questa favorevole situazione, costringendo Le Chiffre a chiedere la protezione degli inglesi in cambio di preziose informazioni sulle attività segrete dei russi. Bond non è considerato da M come il suo elemento migliore, ma diventa il prescelto per la missione poiché risulta essere il più quotato giocatore di baccarà dei servizi inglesi. Arrivato al Casinò,a James viene affiancata una donna, una contabile dell'MI6 di nome Vesper Lynd. Grazie alla sua abilità nelle carte e a qualche colpo di fortuna, James vince la partita e ripulendo Le Chiffre. Vesper viene sequesrata da Le Chiffre e dai suoi uomini e li insegue, ma incappa in un incidente automobilistico orchestrato da loro ed è a sua volta catturato e torturato sadicamente. All'improvviso un uomo entra e spara a Le Chiffre. Bond si risveglia in un ospedale con Vesper e i due si innamorano. Una mattina, però, al risveglio un cameriere consegna a Bond una lettera. La spia raggiunge Vesper, ma la trova sul letto senza vita: la ragazza si è avvelenata e nella lettera, ella racconta del suo fidanzato, rapito dai sovietici, e dell'unico modo che aveva di rivederlo vivo: collaborare con un'agenzia spionistica russa chiamata SMERSH ("Smyert Shpionam", ovvero "morte alle spie"), raccogliendo il denaro per Le Chiffre. Vesper, però, si è innamorata di Bond e ha cambiato idea, convinta che ormai non fosse più possibile salvare il suo fidanzato. Rintracciata dai russi, per evitare che le spie dell'Est uccidessero entrambi, non le era rimasto che togliersi la vita, lasciando a James solo una lettera d'addio.

1953-1962: James Bond si fa le ossa come agente segreto a Hong Kong e in Giamaica. Intanto ha occasione di frequentare l'Università di Ginevra.

1957, 1 febbraio: Julius No ruba un milione di dollari alla mafia cinese, e per questo è rapito e torturano dai gangster suoi connazionali per farsi dire dove ha nascosto l'oro. Quando No si rifiuta di parlare, i mafiosi gli tagliano le mani per far capire dal suo cadavere che ha rubato e gli sparano al cuore. No però sopravvive per via della sua destrocardia (il suo cuore si trova sul lato destro del corpo). Dopo aver trascorso un lungo periodo in ospedale, con il milione di dollari sottratti ai Tong acquista l'isola di Crab Key, al largo delle coste della Giamaica, dove inizia a lavorare per i sovietici allo scopo di deviare i missili statunitensi e di farli precipitare in mare.

1958: Francisco Scaramanga emigra negli Stati Uniti, dove si inimica varie bande criminali, tanto che è costretto a stabilirsi a Cuba.

1959, 30 gennaio: Ernst Stavro Blofeld, che ha fatto il doppio gioco tra Alleati e Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, fonda la SPECTRE ("SPecial Executive for Counter-intelligence, Terrorism, Revenge and Extortion"), una potentissima multinazionale del crimine organizzato con progetti di terrorismo, ricatti e ritorsioni.

Il logo dell'MI61960, 16 settembre: prima grande impresa del trentenne James Bond, che sventa un attentato alla vita di John Fitzgerald Kennedy durante un suo viaggio a Londra poco prima che vinca le elezioni presidenziali. M, carismatico capo dell'MI6 (vedi logo a destra), intuisce le grandi qualità di quest'agente segreto intrepido e donnaiolo e lo prende sotto la sua ala protettrice.

1961: l'ex agente dell'MI6 Dexter Smythe è sospettato da Bond di contrabbando con i paesi oltrecortina, e quando 007 lo smaschera gli lascia ventiquattr'ore di tempo per costituirsi; egli tuttavia si suicida facendosi mordere da una piovra velenosa, per non subire il disonore di finire davanti alla corte marziale.

1962, 5 ottobre: il trentaduenne James Bond, che ora possiede la "licenza di uccidere" (indicata dal doppio zero), indaga sulla morte di John Strangways, agente del servizio segreto britannico di stanza in Giamaica. Scopre così che il dottor Julius No, ingegnere nucleare che attualmente lavora per la SPECTRE, vuole sabotare le missioni spaziali americane dirottando o distruggendo le loro navette. Bond rende sovracritico il reattore nucleare del dottor No che muore nella vasca di raffreddamento dello stesso. In questa avventura Bond conosce la bellissima Honey Ryder, il cui padre è stato ucciso dal dottor No, la prima delle cosiddette "Bond girl".

1963, 10 ottobre: la SPECTRE organizza un piano per rubare all'Unione Sovietica il Lektor, macchina per decodificare crittogrammi, e uccidere Bond per vendicare la morte del dottor No. Ernst Stavro Blofeld affida gli aspetti tecnici a Rosa Klebb, che recluta Donald Grant come killer, e Tatiana Romanova, membro dei servizi segreti russi e inconsapevole pedina del gioco. M riferisce a Bond che la Romanova è intenzionata a disertare e fornire il suo supporto per il furto del Lektor, ma che sarà disposta all'azione solo assieme a Bond. Bond organizza il furto del Lektor a Istanbul e poi con la Romanova fugge in occidente mediante l'Orient Express, riuscendo ad uccidere Grant sul treno e la Klebb in un albergo di Venezia. Romanova giunge così in occidente provenendo "dalla Russia con amore".

1964, 17 settembre: James Bond si trova ad affrontare il multimilionario Auric Goldfinger, che vuole rendere inutilizzabile  la riserva aurea degli Stati Uniti a Fort Knox con una bomba radioattiva, per scombussolare il mercato dell'oro e far di conseguenza aumentare spropositatamente il valore del biondo metallo da lui posseduto. L'agente 007 riesce ad evitare il disastro tirando dalla sua parte l'aviatrice Pussy Galore, inizialmente fedelissima di Goldfinger, e poi eliminando il suo tirapiedi Oddjob. La "Missione Goldfinger" ha termine quando il monomaniaco milionario è risucchiato fuori dall'aereo sul quale è avvenuto il duello finale con lo stesso Bond.

1965, 9 dicembre: Emilio Largo, il Numero Due della SPECTRE, decide di dirottare, tramite François Nerval, un uomo da lui pagato, un aereo della NATO contenente due bombe atomiche capaci di distruggere due metropoli inglesi o americane se non verrà pagata la somma di 100 milioni di sterline. Ricevuto il messaggio con l'entità del riscatto, M manda 007 a Nassau con il compito di recuperare le bombe: è la cosiddetta "Operazione Tuono" ("Thunderball"). Bond troverà un'alleata in Dominique Nerval detta Domino, amante di Largo in cerca di vendetta nei confronti di quest'ultimo che le ha ucciso il fratello François. In uno scontro a bordo del "Disco Volante", la nave-aliscafo di Largo, Domino uccide il Numero Due della SPECTRE vendicando la morte del fratello. Domino e James restano per due settimane su un'isola deserta dei Caraibi prima di venire recuperati dall'esercito statunitense; Domino resta incinta.

1966, 12 settembre: a Chester nasce James Bond jr., figlio di James e Domino, che un giorno succederà al padre nel ruolo di 007. Nel frattempo il miliardario Karl Stromberg costruisce la base segreta galleggiante di Atlantide.

1967, 12 giugno: una capsula spaziale americana scompare misteriosamente durante una missione. Dell'accaduto sono accusati i russi, che però si dichiarano estranei ai fatti. In seguito scompare anche una navicella russa e del furto, stavolta, sono incolpati gli americani. La base britannica di Singapore ha rilevato un oggetto volante non identificato che atterrava da qualche parte in Giappone e così, per scongiurare lo scoppio di una guerra atomica, James Bond viene mandato a Tokyo per indagare con l'aiuto del servizio segreto giapponese. L'agente 007 scopre che in un'isola vulcanica si nasconde una base spaziale della SPECTRE, che ha rubato i due vascelli con l'obiettivo di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale e arricchirsi vendendo armi a entrambi i belligeranti. Bond fa saltare per aria la base, dimostrando che "si vive solo due volte", ma Ernst Stavro Blofeld riesce a salvarsi dall'esplosione e a sottrarsi alla cattura. Per questo successo James Bond è ricevuto dalla Regina Elisabetta II e nominato Baronetto.

1968: Hugo Drax inventa lo Space Shuttle e diventa ricchissimo, ma ha un chiodo fisso: eliminare un'umanità da lui giudicata corrotta e parassita, sostituendola con una razza eletta di individui bellissimi e superdotati.

1969, 18 dicembre: 007 insegue la bella contessa Tracy Di Vicenzo e la salva dal suicidio, ma viene aggredito da alcuni scagnozzi del padre della ragazza, Draco, capo dell'organizzazione mafiosa dell'Unione Corsa. Bond viene rapito dagli uomini di Draco e portato a casa sua, dove il boss dell'Unione Corsa gli propone un affare: un milione di sterline se Bond si prenderà cura della donna e la porterà all'altare. 007 declina l'offerta, ma accetta di continuare a prendersene cura se Draco lo aiuterà a rintracciare Ernst Stavro Blofeld, il diabolico capo della SPECTRE, che gli è sfuggito due anni prima. Bond scopre però che il caso Blofeld gli è stato tolto e vuole mandare a M una lettera di dimissioni, ma la segretaria, per farlo restare, suggerisce a M di concedergli un periodo di licenza di due settimane. James e Tracy si innamorano e vanno a Berna, dove 007 scopre che Blofeld ambisce, secondo una richiesta fatta all'Istituto araldico di Londra, al titolo di Conte di Bleauchamp. Bond prende il posto del genealogista Sir Hilary Bray e si infiltra nella base del nemico, situata sulle Alpi Svizzere, una clinica dove Blofeld si spaccia per dottore. Le pazienti sono dieci, tutte belle e giovani donne, affette da qualche strana allergia. L'obiettivo del capo della SPECTRE è quello di sfruttarle per diffondere un morbo micidiale. Blofeld scopre Bond e Tracy, provoca una valanga e cattura la ragazza, credendo di aver ucciso Bond. Ma questi coinvolge Draco e i suoi uomini e con un'audace incursione in elicottero assalta la base di Blofeld. Il capo della SPECTRE vede fallire il suo piano di ricatto al mondo e si dà alla fuga, inseguito da 007 su una pista di bob, ma anche stavolta riesce a sfuggire all'agente "al servizio segreto di Sua Maestà". Bond e Tracy si sposano in Portogallo, ma quando partono per il viaggio di nozze Blofeld li supera a bordo di un'auto e la sua tirapiedi Irma Bunt spara contro di loro ferendo a morte Tracy. Bond, disarmato, non può far altro che piangere l'amata con le parole "We have all the time in the world" ("Abbiamo tutto il tempo del mondo").

1970: sconvolto per la morte della moglie, il quarantenne James Bond si ritira per qualche tempo in un'isoletta del Giappone con la vecchia amante Kissy Suzuki, mentre a Londra è dato per morto. L'agente 007 riappare nell'ufficio del suo capo un anno dopo, ma tenta di ucciderlo. Si scopre che era stato sottoposto a lavaggio del cervello dai sovietici. M, che si fida di lui, lotta per rimetterlo in forma e lo spedisce in Italia a sventare il Golpe Borghese. L'operazione è un successo e Bond torna perfettamente ristabilito.

1971, 14 dicembre: James Bond vuole eliminare a tutti i costi Ernst Stavro Blofeld per vendicare l'assassinio della moglie Tracy: trovatolo, lo uccide spietatamente facendolo scomparire nel fango bollente. Viene quindi incaricato da M di sostituirsi a un certo Peter Franks per risalire al responsabile di un grosso traffico illegale di diamanti, i cui contatti vengono via via eliminati da una bizzarra coppia di killer, Mr. Kidd e Mr. Wint. 007 contatta Tiffany Case ad Amsterdam e si dirige con lei a Las Vegas. Tutti gli indizi sembrano indicare come colpevole il ricco industriale Willard Whyte, e i diamanti si scoprono necessari a costruire un misterioso laser nei laboratori di ingegneria aerospaziale nel deserto del Nevada. Bond ben presto scopre che dietro questo traffico c'è ancora l'eterno nemico Blofeld, in quanto quello da lui ucciso era solo uno dei suoi innumerevoli sosia; Blofeld opera dietro l'involontaria copertura di Whyte, del quale riesce a contraffare la voce per mezzo di un sintetizzatore vocale. Whyte è prigioniero in una villa nel mezzo di un deserto, ma 007 riesce a ritrovarlo. Bond e Whyte scoprono il luogo segreto da cui opera Blofeld, il quale cerca di ricattare il mondo per mezzo di un potentissimo laser posto in orbita e diretto da una piattaforma oceanica. Bond riesce alla fine a uccidere Blofeld facendolo saltare in aria con la stessa piattaforma. Bond e Tiffany partono quindi per una crociera spesata da Whyte, e durante una cena si presentano Kidd e Wint come camerieri e sommelier, subito smascherati per la loro incompetenza in fatto di vini; in una breve colluttazione i due killer vengono eliminati da Bond servendosi delle loro stesse trappole. Infine Tiffany, scrutando il cielo, si domanda sul come riportare sulla Terra quella "cascata di diamanti".

1972, 9 gennaio: nel porto di Hong Kong l'uomo d'affari anglocinese Tung Chao Yung compra il famoso transatlantico RMS "Queen Elizabeth" con l'intenzione di convertirla in un'università galleggiante, ma alcuni membri superstiti della SPECTRE vogliono scagliarla contro il porto e compiere una strage per vendicare Ernst Stavro Blofeld. Bond affronta i nemici e li elimina, riuscendo a far inabissare la maestosa nave nella baia di Hong Kong prima che si schianti contro la città, ma nell'incendio scoppiato durante la colluttazione James Bond resta gravemente ustionato al volto. Per questo subisce un intervento di plastica facciale e cambia completamente aspetto. Il relitto della "Queen Elizabeth" resta semisommerso nella baia; tra il 1974 e il 1975 sarà parzialmente demolita e i resti seppelliti attraverso un processo di sottrazione di terra al mare durante la costruzione del Container Terminal 9.

Bandiera della Repubblica di Sante Monique (grazie ad António Martins)

Bandiera della Repubblica di Sante Monique (grazie ad António Martins)

1973, 27 giugno: Tre agenti inglesi vengono fatti fuori l'uno dopo l'altro; 007 è svegliato nel cuore della notte da M che lo invia in missione a New York, con il compito di verificare se dietro alle tre morti c'è la mano del dottor Kananga, diplomatico di Sante Monique, un'isola dei Caraibi. Bond si reca subito ad Harlem dove viene fatto prigioniero da un certo Mr. Big, un narcotrafficante di colore che ha al suo fianco Tee Hee, un losco figuro con un braccio meccanico che termina in una tenaglia, e l'affascinante cartomante Solitaire. Nel breve incontro 007 prende una delle carte della ragazza e trova il simbolo degli amanti. Dopo essere riuscito a fuggire Bond giunge a Sante Monique per cercare di capire che legame c'è tra Kananga e Mr. Big. Bond si reca a trovare Solitaire che cede infine al fascino di 007. La ragazza è convinta di aver perso i suoi poteri: la leggenda vuole infatti che con la perdita della verginità si perda anche la dote della preveggenza. Bond scopre così un enorme campo di oppio. In Lousiana Bond e Solitaire vengono catturati da Mr. Big, il quale rivela loro che lui e Kananga sono la stessa persona. Il suo piano prevede di lanciare sul mercato americano un'enorme partita d'eroina gratis. In questo modo spazzerebbe via in un colpo solo la concorrenza e conquisterebbe il monopolio dello spaccio nelle strade per diversi anni. Bond viene portato in una raffineria di droga e lasciato su una piattaforma in balia degli alligatori, ma riesce a fuggire e, dopo uno spettacolare inseguimento in motoscafo, a mettersi in salvo. Torna allora a Sante Monique di notte, libera Solitaire proprio nel momento in cui sta per essere sacrificata durante un rito vodoo e distrugge con il napalm le piantagioni di droga. Nel combattimento tra Bond e Kananga in una piscina infestata dagli squali, il primo spara al secondo un proiettile ad aria compressa che lo fa esplodere come un pallone. "Vivi e lascia morire", sono le parole che Solitaire rivolge a Bond quando tutto è finito.

1974, 19 dicembre: James Bond si ritrova invischiato in una faccenda personale: uno spietato killer cubano di nome Francisco "Pistols" Scaramanga vuole uccidere proprio 007. All'apparenza sembrerebbe uno dei tanti pazzi che uccidono per piacere, ma questo Scaramanga colpisce le proprie vittime con pallottole d'oro, e anche la pistola che usa è completamente d'oro. Essendo un killer professionista, "l'uomo dalla pistola d'oro" non uccide gratis: vuole un milione a vittima, e sono proprio questi soldi che gli permettono, insieme al suo maggiordomo Nick Nack, di vivere un'esistenza dorata in un'isola al largo della Cina. Il suo fornitore è un certo Lasar di Macao, e mentre Bond si trova là, Nick Nack ruba il Solex, un dispositivo fondamentale per risolvere la crisi energetica sfruttando l'energia solare. Bond viene prelevato da un falso poliziotto (e vero agente segreto dell'MI6) e portato in una sede dell'MI6 nascosta proprio nel relitto della RMS "Queen Elizabeth" nella baia di Hong Kong, dove M assegna a 007 il compito di recuperare il Solex, con l'aiuto della bellissima collega Mary Goodnight. James si reca allora nella villa del miliardario thailandese Hai Fat spacciandosi per Scaramanga, ma anche il vero Scaramanga è là e Bond viene catturato e spedito in una scuola di combattimento i cui allievi sono incaricati di ucciderlo; lui li fa fessi e scappa lungo il fiume. Scaramanga uccide Hai Fat, rapisce Goodnight e si impossessa del Solex, ma Bond si reca sull'isola e lo sfida a duello, armati di pistola, all'interno di una galleria di specchi. James si sostituisce alla statua che lo rappresenta e riesce ad uccidere Scaramanga, quindi recupera il Solex mentre l'isola va distrutta a causa del dispositivo solare sovraccaricato.

1975, 25 marzo: Re Faysal dell'Arabia Saudita viene aggredito da un nipote che gli punta contro una pistola durante un'udienza, ma l'agente 007 spara più veloce di lui e salva il sovrano saudita. Questi vorrebbe dargli in sposa una sua nipote, ma Bond (ancora fedele alla memoria della defunta moglie Tracy di Vincenzo) preferisce eclissarsi.

1976, 3 gennaio: James Bond elimina Pol Pot ed altri alti gerarchi degli Khmer Rossi. La cosiddetta "Repubblica della Kampuchea Democratica" non nasce e i massacri della nostra Timeline non hanno luogo. Re Norodom Sihanouk torna sul trono, ma anche stavolta 007 è costretto a fuggire prima di essere costretto a sposare una parente del sovrano.

1976, 17 dicembre: James Bond si infiltra tra l'equipaggio della nave della compagnia petrolifera Petrox, che salpa alla ricerca di un'isola misteriosa nell'Oceano Indiano, perennemente celata da una fitta nebbia: Fred Wilson, intraprendente dirigente della compagnia, è convinto della presenza di un giacimento petrolifero sotto l'isola, i cui effluvi genererebbero la nebbia, ma l'MI6 sospetta che dietro il viaggio ci sia altro. Bond avvista una scialuppa di salvataggio alla deriva, in cui giace la bella Dwan, unica superstite di un naufragio. Bond e Dwan naturalmente non indugiano ad andare a letto insieme, mentre Wilson scopre l'isola, ribattezzata Isola del Teschio per la forma della sua montagna più alta. Sull'isola vi è un villaggio popolato da indigeni, che rapiscono Dwan per offrirla in sacrificio al loro dio Kong. Questi si rivela essere un primate di dimensioni colossali, ultimo esemplare della specie Megapithecus kong, che afferra la ragazza e la porta con sé nella foresta. Bond scopre che Wilson ha sempre saputo dell'esistenza del gorilla gigante, grazie alle rivelazioni di un indigeno fuggito dall'isola, ed è giunto lì non per estrarre petrolio, ma per catturare il primate e portarlo in Europa onde clonarlo e realizzare un esercito di invincibili primati colossali da vendere al miglior offerente; dopo aver steso Wilson, 007 organizza un'operazione di salvataggio per liberare la ragazza, ma l'isola si rivela popolata da dinosauri e altre creature mostruose, e solo Bond sopravvive; questi riesce a liberare Dwan, scoprendo che il Kong è stato affettuoso e premuroso con lei, e che le fanciulle offertegli dagli indigeni gli servono solo per placare la sua solitudine. Ovviamente il primate insegue i due, ma una volta giunto sulla spiaggia viene narcotizzato da Wilson che vuole portarlo in America per realizzare i suoi loschi piani. Bond si oppone, ritenendo che l'animale debba continuare a vivere nella sua isola di cui è il re ("King Kong", come 007 lo battezza), e Wilson dà ordine di ucciderlo. Un attacco da parte di insetti giganti tuttavia stermina quasi tutto l'equipaggio della nave; prima che possa sparare a Bond, Wilson viene ucciso da Kong, risvegliatosi. A questo punto Dwan decide di restare sull'isola assieme a Kong per aiutarlo a sentirsi meno solo, certa che "King Kong" la proteggerà da ogni dinosauro. James Bond le dice addio e le assicura che non rivelerà mai a nessuno l'esistenza dell'isola, quindi parte con i pochi marinai superstiti. Una volta tornato a Londra, tuttavia, parla del gorillone con il mago degli effetti speciali Carlo Rambaldi, che ha l'idea di portare la vicenda sul grande schermo, presentandola come frutto di fantasia, e per questo costruisce un automa colossale con le sembianze di King Kong. Il film risulterà un grande successo di pubblico, e farà vincere a Rambaldi il Premio Oscar per gli effetti speciali. "L'unico vero gigante dello spionaggio sono io", commenta Bond con il suo tipico humour britannico.

1977, 7 luglio: due sommergibili nucleari, uno sovietico ed uno britannico, scompaiono nel nulla. 007 viene incaricato da M di trovare il responsabile di queste scomparse. A Mosca il capo del KGB, generale Anatol Gogol, incarica il suo migliore agente, la bellissima maggiore Anya Amasova (nome in codice "Tripla X"), di fare lo stesso. I due agenti si incontrano al Cairo, dove è in vendita un microfilm che contiene i piani per un sistema avanzato di localizzazione dei sommergibili: dapprima rivali, decidono di unire le loro forze e viaggiano per l'Egitto assieme alla ricerca del microfilm, rubato dal feroce killer dai denti d'acciaio Squalo per conto del magnate e scienziato Karl Stromberg. Durante il viaggio in treno per la Sardegna, dove si trova la base di Stromberg, Bond salva Anya dall'aggressione di Squalo e la loro rivalità si tramuta in affetto. Tuttavia Anya scopre che James Bond è il responsabile dell'uccisione del suo fidanzato in Austria e giura che lo ucciderà una volta che la loro missione sarà conclusa. I due, a bordo di un sottomarino americano, esaminano la base subacquea di Stromberg, "Atlantide" scoprendo che il sistema di localizzazione rubato è in attività. Ad un tratto la petroliera Liparus cattura il sottomarino e Stromberg mette in atto il suo piano: il lancio simultaneo di missili nucleari dai due sottomarini britannico e sovietico catturati per distruggere Mosca e New York. Ciò innescherà una guerra nucleare globale, e Stromberg potrà fondare una nuova civiltà sott'acqua. Subito dopo parte per "Atlantide" con Anya. Bond riesce a liberarsi insieme agli altri sommergibilisti e, con il loro aiuto, prende il comando della Liparus e riprogramma i sottomarini affinché si distruggano a vicenda, risparmiando Mosca e New York. Dopodiché Bond e gli altri uomini riescono a sfuggire all'affondamento della Liparus a bordo del sottomarino americano. Poco dopo al sottomarino viene ordinato di distruggere la base Atlantis, ma James Bond intende prima salvare Anya, arriva a bordo, affronta e uccide Stromberg e riduce a mal partito Squalo, che però si salva. Bond libera Anya, che lui ricorderà come "la spia che mi amava", ed entrambi fuggono in una capsula di salvataggio. Anya ricorda a Bond la sua promessa di ucciderlo e gli punta la pistola, poi però lo perdona e i due si abbracciano.

Il nuovo volto di James Bond1978, 18 marzo: dietro ordine di M, James Bond (a fianco, il suo nuovo volto) va in missione in Italia dopo il sequestro di Aldo Moro da parte delle BR e, dopo essere andato a letto con una brigatista che comincia a nutrire dubbi sulla strategia dei suoi compagni, fa irruzione insieme alla Polizia italiana nella "prigione del popolo" in via Montalcini 8 a Roma dove Moro è rinchiuso e lo libera, eliminando uno dopo l'altro i suoi carcerieri. Il Presidente della Repubblica Giovanni Leone gli conferisce l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il 9 luglio Aldo Moro viene eletto 7º Presidente della Repubblica Italiana con 832 voti su 995, corrispondenti all'82,3 %, la più larga maggioranza della storia repubblicana.

1979, 26 giugno: James Bond scampa all'ennesimo tentativo di omicidio da parte di un'amante pericolosa, abbandonato su un aereo ingovernabile e privo di paracadute. Rientrato a Londra, deve indagare sulla sparizione di uno Space Shuttle denominato Moonraker, di proprietà del miliardario francese Hugo Drax, sinistro presidente di una potente industria aerospaziale. Squalo viene assoldato come sicario da Drax per eliminare Bond, con il quale ha una vecchia "ruggine", ma tutti i suoi attacchi vanno a vuoto. Tra Venezia e il Brasile, l'Agente 007 scopre presto le diaboliche intenzioni di Drax: sterminare l'umanità per mezzo di un potentissimo gas nervino di origine vegetale, per creare una futura razza di individui perfetti grazie a delle giovani coppie selezionate e trasportate su delle navette Moonraker in una stazione spaziale schermata contro i radar, che dovrebbe fungere da Arca di Noè. Bond sventa ogni tentativo di ucciderlo da parte di Drax avvalendosi delle magiche invenzioni di Q, il mago degli effetti speciali dell'MI6, dai dardi dalla punta perforante all'esplosivo al plastico celato in un comune orologio da polso, riesce a tirare lo Squalo dalla sua parte e con la sua collega della CIA Holly Goodhead riesce a raggiungere la stazione spaziale sostituendosi all'equipaggio di uno dei Moonraker ("Operazione Spazio"). Qui i due sabotano la schermatura antiradar, in modo che il governo USA invii uno Space Shuttle carico di militari che in breve sgominano gli uomini di Drax; quest'ultimo viene catapultato da 007 nello spazio. Infine, dopo che la stazione spaziale è saltata per aria, Bond e Goodhead riescono a distruggere tre capsule piene di gas nervino che Drax ha fatto in tempo a sparare prima di venire sopraffatto. Prima di rientrare sulla terra c'è ancora tempo per un amplesso amoroso tra i due agenti segreti. Per questo successo James Bond viene ricevuto alla Casa Bianca dal Presidente Jimmy Carter in persona.

1980: James Bond riesce, con il proprio supporto, a far andare a buon fine l'Operazione Eagle Claw, con la quale vengono liberati i 52 membri dell'ambasciata statunitense a Teheran, presi come ostaggi dai khomeinisti. Grazie a questo successo, Jimmy Carter viene rieletto alla presidenza degli USA sconfiggendo Ronald Reagan. Questi diverrà Presidente, ma solo nel 1984.

1981, 24 giugno: poco dopo la morte per cause naturali di M, capo dell'MI6, una nave spia inglese camuffata da peschereccio, la St. Georges, a seguito dell'esplosione di un ordigno bellico impigliatosi accidentalmente nelle reti, si inabissa nel Mare Ionio, a poca distanza dalla costa albanese, trascinando con sé l'intero equipaggio. Nella nave si trova un dispositivo segreto, l'A.T.A.C., che permette di decifrare i codici di lancio dei missili nucleari alleati e che, se cadesse in mani nemiche, potrebbe essere utilizzato per lanciarli addirittura contro gli stessi inglesi. Un archeologo marino, Sir Timothy Havelock, viene inviato dall'MI6 per recuperare il dispositivo, ma viene ucciso insieme alla moglie da uno spietato sicario cubano, Hector Gonzales, il cui mandante vorrebbe impossessarsi dell'A.T.A.C. per rivenderlo ai russi. Con l'aiuto di Melina, la figlia di Havelock assetata di vendetta, James Bond si imbatte in un oscuro personaggio greco, Aristotle Kristatos, un tempo alleato degli inglesi, che indica nel suo storico nemico personale, il contrabbandiere Milos Columbo, l'unico responsabile di tutto. Bond inizia a indagare su Columbo, ma quest'ultimo, con un espediente, riesce a portarlo al suo cospetto e gli dimostra che il vero colpevole, in realtà, è lo stesso Kristatos che, con questa mossa, oltre a fare il doppio gioco per i russi, mira a far sì che Bond tolga un suo potenziale nemico dalla circolazione. Alla fine Bond, alleatosi con Columbo e insieme a Melina, riuscirà a recuperare l'A.T.A.C. e distruggerlo prima che cada nelle mani del generale Gogol, il capo del KGB, giunto sul posto per acquistarlo, mentre Columbo consumerà la sua vendetta personale nei confronti di Kristatos uccidendolo. "Solo per i tuoi occhi", sono le parole rivolte da Melina a Bond quando tutto è finito.

1982, 4 aprile: James Bond partecipa ad operazioni di Intelligence in preparazione della riconquista delle Falkland, occupate dalla Giunta Militare che tiranneggia l'Argentina. Grazie alle mene di Bond, la dittatura argentina cade e il paese torna alla democrazia. La stessa cosa accade poco dopo in Cile.

1982, 11 giugno: una misteriosa astronave atterra a notte fonda nel bel mezzo di una foresta della California, e da essa scendono un gruppo di botanici alieni, che iniziano a prelevare campioni di vegetazione, ma all'improvviso giungono sul posto degli agenti della CIA, che mettono in fuga gli alieni, i quali prendono il volo con la loro nave spaziale. Essi involontariamente lasciano indietro uno di loro, abbandonandolo sulla Terra. Un bambino di nove anni di nome Elliott, che abita nei pressi di Los Angeles, scopre l'alieno e decide di tenerlo nascosto in casa sua, rivelandone l'esistenza solo ai fratelli e ad alcuni amici. Tra Elliott e E.T., l'Extraterrestre, nasce una connessione psichica, e il ragazzino a scuola comincia a comportarsi in modo strano. E.T. inizia a parlare la lingua umana, e con la semplice frase "E.T. telefono casa" esprime il desiderio di contattare i suoi compagni e di ritornare sul suo pianeta. Sia E.T. che Elliott si ammalano gravemente, ma a questo punto intervengono gli agenti della CIA che mettono entrambi in quarantena. Essi però si rivelano membri di una sezione deviata della CIA, e intendono carpire dall'alieno, con le buone o con le cattive, le informazioni per costruire superarmi aliene che li renderanno invincibili. A questo punto però interviene 007. inviato dall'MI6 proprio per aiutare l'intelligence americana a sgominare quegli agenti deviati: prima fa evadere Elliott ed E.T. ristabilitisi, quindi fugge con loro verso il bosco dove l'alieno era stato abbandonato. I tre sono braccati dai settori deviati della CIA, ma quando giungono ad un posto di blocco E.T. fa alzare in volo la Aston Martin di Bond, che giunge nella foresta dove il piccolo alieno era stato dimenticato, e qui 007 riesce ad inviare un segnale ai suoi simili, cosicché l'astronave aliena torna a riprendere E.T. Questi dice addio a Elliot e a James Bond e poi riparte per il suo pianeta, lasciando dietro di sé un arcobaleno nel cielo.

1983, 6 giugno: James Bond, reduce da una missione a Cuba, dove è riuscito a battere un'intera guarnigione militare di Fidel Castro, è incaricato di indagare sulla scomparsa del collega 009, ucciso da due gemelli lanciatori di coltello, mentre rientrava dalla Cortina di Ferro dove indagava su un traffico di gioielli falsi. Prima di morire, 009 era riuscito a far pervenire un uovo Fabergé in smalto e diamanti all'ambasciata inglese. L'uovo risulta poi essere anch'esso un falso, mentre quello vero è in vendita all'asta di Sotheby's e viene acquistato da un certo Kamal Khan, un principe afgano in esilio, che vive nel lusso ad Udaipur in India, ed ha ai suoi ordini il forzuto Gobinda, i due lanciatori di coltelli e altri killer vari. Bond, su incarico del nuovo M, segue il suo antagonista in India e scopre che dietro il traffico di gioielli si cela la bella "Octopussy", un'affascinante avventuriera che possiede un circo e vive su un'isola, circondata da uno stuolo di donne guerriere. Catturato da Kamal, cui aveva "rifilato" in asta il falso Fabergé, Bond scopre che il traffico di diamanti è usato dal suo avversario, in combutta con il fanatico generale russo Orlov, per finanziare l'invasione sovietica dell'Occidente contando sul pacifismo unilaterale delle sinistre europee filo-sovietiche, con lo scopo di creare un incidente fra le due "superpotenze". Bond raggiunge la Germania Ovest dove scopre che, all'insaputa di Octopussy, nel treno circense di quest'ultima, Orlov e Kamal hanno nascosto una bomba atomica programmata per esplodere presso la base americana dove si svolgerà lo spettacolo, in modo da attribuirne le cause agli USA per cattiva gestione dell'arsenale presente nella base. Lo scopo ultimo è quello di permettere l'invasione sovietica dell'Europa occidentale, fidando nel disarmo unilaterale della Germania e degli altri paesi NATO, come conseguenza politica del presunto incidente nucleare. Sventato il pericolo all'ultimo istante, 007 torna in India dove, con l'aiuto dell'esercito femminile di Octopussy ("Operazione Piovra"), dà l'assalto al palazzo di Kamal, che affronta ed elimina in un ultimo duello sull'aereo di questi, salvando inoltre Octopussy ed ottenendo da lei la giusta ricompensa. James Bond riceve da Jimmy Carter la Medaglia Presidenziale della Libertà.

1984: James Bond sventa un complotto del KGB mirante ad assassinare Giovanni Paolo II dopo il fallito attentato di tre anni prima.

1985, 22 maggio: in Siberia Bond trova il corpo dell'agente 003 e recupera un microchip prodotto dalle Zorin Industries. Il proprietario dell'azienda, Max Zorin, vince un'importante gara all'ippodromo di Ascot con un cavallo non altezza, e sir Godfrey Tibbett, un addestratore di cavalli che crede che la vittoria del cavallo di Zorin sia dovuta all'intervento di droghe, viene assassinato a Parigi dalla compagna di Zorin, May Day; 007 la insegue per le vie di Parigi, ma non riesce a catturarla. Bond allora si infiltra sotto falso nome nel laboratorio segreto di Zorin e scopra che sta utilizzando i microchip innestati nelle zampe dei suoi cavalli per liberare una sostanza dopante durante la gara. Zorin tenta di far annegare Bond in un lago ma fallisce. L'agente segreto più famoso del mondo scopre che Max Zorin è il prodotto di un esperimento medico nazista effettuato durante la seconda guerra mondiale, che ha fatto di lui un genio ma assolutamente psicopatico: egli intende distruggere l'emericana Silicon Valley per ottenere il monopolio nel mercato dei microchip, facendo saltare dell'esplosivo sotto la faglia di Sant'Andrea, onde provocare un terremoto catastrofico che sommergerebbe per sempre Silicon Valley con la sue industrie. Bond si allea con la geologa Stacey Sutton, la cui compagnia petrolifera è stata rilevata da Zorin e ruba i documenti circa il suo programma dal municipio di San Francisco, ma Zorin tenta di ucciderli dando fuoco al municipio; i due ovviamente riescono a salvarsi e si infiltrano nella miniera in cui Zorin vuole innescare il terremoto. La prima esplosione sommerge la miniera; questo per poco non uccide Bond e May Day, mentre la Sutton scappa. Consapevole di essere stata ingannata da Zorin, May Day aiuta Bond a rimuovere la bomba più potente che avrebbe dovuto innescare il terremoto e a metterla su un vagone spingendolo fuori dalla miniera, ma i freni del vagone non funzionano: May Day rimane sul vagone e sacrifica la sua vita, ma salva Silicon Valley. Intanto Stacey viene rapita da Zorin che sta fuggendo sul suo dirigibile; James Bond riesce ad afferrare una corda di ancoraggio che penzola dal dirigibile, ma diventa un "bersaglio mobile" e durante il volo Zorin, ridendo come un pazzo, cerca di farlo precipitare nel vuoto dirigendosi verso il Golden Gate. 007 tuttavia riesce a immobilizzare il dirigibile facendo impigliare la corda nella struttura del ponte. Zorin e Bond ingaggiano una lotta all'ultimo sangue sulla sommità del ponte, finché Zorin cade nella baia di San Francisco. Il professore nazista che aveva creato Zorin prova a gettare della dinamite contro Bond ma scivola quando questi taglia la corda del dirigibile, ed esso salta per aria. Cosa incredibile, il generale Gogol del KGB vorrebbe conferire al "compagno Bond" l'Ordine di Lenin « perchè senza Silicon Valley l'industria sovietica non potrebbe mai progredire », ma Bond lo rifiuta.

1985, 25 ottobre: James Bond, nel corso di un'esercitazione congiunta con la CIA in California, riceve un misterioso messaggio dal passato che lo convince a raggiungere la cittadina di Hill Valley, nonostante essa non abbia alcuna importanza strategica. Giunto nel parcheggio del Twin Pines Mall in piena notte, all'ora indicata dal messaggio, assiste all'incredibile esperimento con cui lo scienziato "Doc" Emmett Brown riesce a mandare avanti nel tempo di un minuto il proprio cane Einstein, grazie a una DeLorean trasformata in macchina del tempo; a filmare l'intero esperimento è il giovane Marty McFly. Subito dopo però sopraggiunge un commando terroristico dalla Libia, a cui Doc ha sottratto del plutonio, necessario per far funzionare il "flusso canalizzatore", dispositivo si sua invenzione per viaggiare nel tempo. Marty, fugge con la vettura ed aziona involontariamente l'apparecchio che lo catapulterà indietro nel tempo; James Bond a questo punto interviene e fredda uno dopo l'altro i terroristi libici, salvando così "Doc" Emmett Brown. Come gli spiega quest'ultimo, è stato lo stesso Marty McFly ritornato dal passato ad avvisarlo di andare a salvarlo, in un incredibile corto circuito temporale! 007 ammette di non capirci niente, ma promette a "Doc" di non raccontare nulla a nessuno di quell'allucinante "ritorno al futuro".

Bandiera della SPECTRE (grazie a Jorge Candeias)

Bandiera della SPECTRE (grazie a Jorge Candeias)

1986, 14 aprile: prima che gli americani possano sferrare il loro attacco aereo contro il dittatore libico Mu'ammar Gheddafi come conseguenza della Crisi di Sigonella dell'anno precedente, James Bond si intrufola in Libia ed elimina il tiranno, liberando le sue cosiddette "guardie del corpo" (in realtà schiave). Il Consiglio Nazionale Libico di Transizione restaura la monarchia attribuendo la corona a Sayyid Hasan I al-Senussi, nipote dell'ex Re Idris I e a lungo prigioniero di Gheddafi. In tal modo in Libia non scoppia alcuna guerra civile e si ha una transizione pacifica verso la democrazia.

1987, 27 giugno: James Bond prende parte, assieme ad altri due agenti doppio zero, a un'esercitazione presso la Rocca di Gibilterra, ma l'operazione si rivela invece una trappola, ordita per colpire gli uomini di M, e due agenti muoiono. Subito dopo 007 viene inviato in missione a Bratislava, in "zona pericolo", per organizzare la diserzione in Occidente del generale sovietico Georgi Koskov. Una donna cecchino, violoncellista presso il locale Teatro dell'Opera, tenta di ucciderlo; Bond dovrebbe freddarla, ma la risparmia sparando sulla sua arma. La spia porta quindi a termine il compito facendo fuggire il militare prima in Austria attraverso un gasdotto, eludendo le frontiere, e poi in Gran Bretagna. Durante un primo interrogatorio Koskov rivela diverse informazioni ma successivamente viene rapito da Necros, un sicario al soldo di Koskov. Indagando sull'accaduto, Bond scopre la vera identità del cecchino di Bratislava: è la violoncellista Kara Milovy, amante dello stesso Koskov, utilizzata da quest'ultimo per rendere più credibile la sua fuga. Koskov si rivela un traditore in combutta con il trafficante d'armi statunitense Brad Whitaker, in una grande operazione che prevede il traffico di armi, diamanti e droga, al fine di assumere il controllo del servizio segreto sovietico spodestandone il direttore, il generale Leonid Puškin. 007 e la Milovy si mettono sulle tracce del traditore prima in Austria e poi in Marocco dove vengono catturati e portati in Afghanistan. Riescono a scappare di prigione e liberano da una cella un uomo che si rivela essere il capo dei mujaheddin del luogo, Kamran Shah. Insieme lottano contro il personale di una base aerea sovietica; Bond e Kara scappano a bordo di un aereo e, dopo aver avuto la meglio su Necros in un combattimento sospesi nel vuoto, 007 torna a Tangeri dove uccide Whitaker e consegna l'ufficiale traditore nelle mani di Puškin, che lo riporta a Mosca. Una volta conclusa la missione, 007, M, il ministro degli esteri sovietico e Kamran Shah si ritrovano a Vienna dove assistono alla prima esibizione internazionale della Milovy, divenuta primo violoncello dell'Opera di Bratislava.

1988, 28 maggio: alla vigilia dell'incontro a Mosca tra Ronald Reagan e Michail Gorbačëv per firmare l'accordo con il quale vengono soppresse le armi a medio raggio sul territorio europeo, James Bond sventa un tentativo dell'ala più reazionaria del PCUS per assassinare entrambi i leader e porre fine alla stagione della "perestrojka". Bond riceve la medaglia di Eroe dell'Unione Sovietica, e questa volta la accetta.

1989, 13 giugno: James Bond si trova in Florida, dove deve fare da testimone di nozze del suo vecchio amico Felix Leiter, ma il giorno del matrimonio, durante il tragitto verso la chiesa, vengono intercettati da un elicottero della CIA, che gli comunica la presenza sul suolo statunitense di Franz Sanchez, un potente e pericoloso narcotrafficante sudamericano: Sanchez è lì per riportare indietro con sé la sua donna, Lupe Lamora, fuggita con il suo amante. Felix intravede l'occasione per catturare finalmente Sanchez, cui dà la caccia da anni, e con l'aiuto di James riescono a fermare Sanchez prima che arrivi nello spazio aereo internazionale e a consegnarlo alla giustizia. Sanchez riesce però a fuggire grazie ad un agente corrotto, e si vendica di Leiter dandolo in pasto agli squali e facendo uccidere Della, la sua giovane moglie. Leiter sopravvive anche se perde una gamba. A questo punto Bond decide di rimanere in Florida, deciso a vendicare Felix, ma M lo raggiunge negli Stati Uniti, dicendogli che Sanchez non è un problema di competenza dell'MI6, e gli intima di ritornare immediatamente a Londra: « Si sta impegnando in una vendetta privata che rischia di compromettere il governo di Sua Maestà! » Ormai 007 è irremovibile e dà le sue dimissioni dal servizio segreto britannico. M gli revoca la licenza di uccidere, ma Bond potrà contare sull'aiuto personale di Q e della bella Pam Bouvier, ex collega di Leiter alla CIA, e inizia a dare la caccia a Sanchez, che ha fatto ritorno in uno stato centroamericano del quale ha il completo controllo (anche il dittatore è un suo uomo). Il nostro inossidabile eroe riesce ad infiltrarsi nell'organizzazione di Sanchez e a sollevare sospetti reciproci tra gli avversari, che finiscono per eliminarsi a vicenda. In accordo con altri trafficanti internazionali, tra i quali sono infiltrati anche gli agenti della Squadra Narcotici di Hong Kong, Sanchez vuole trasportare dei camion pieni di droga disciolta nella benzina, che poi sarà estratta e raffinata, ma quando porta i suoi soci nella sua raffineria di droga, Bond viene scoperto da uno scagnozzo di Sanchez, Dario. Sanchez e i suoi soci fuggono dalla raffineria a bordo dei camion che trasportano la droga miscelata con la benzina ma, grazie all'intervento di Pam, 007 riesce a neutralizzare Dario e a far esplodere la raffineria. Subito dopo Bond e Pam inseguono Sanchez e i suoi uomini attraverso il deserto, e ad uno ad uno fanno esplodere tutti i camion. Raggiunto l'ultimo di essi, Bond affronta Sanchez armato di machete, finché il camion si rovescia. Sanchez si appresta ad uccidere Bond a colpi di machete, ma il nostro eroe alla fine riesce a dar fuoco al narcotrafficante, i cui vestiti sono bagnati di benzina, con l'accendino che Felix e Della gli hanno regalato il giorno del matrimonio. Poco dopo una telefonata di Felix, ormai ristabilitosi completamente, lo informa che ha proposto ad M di farlo rientrare in servizio; ma James Bond, che ha 59 anni, decide di andare in pensione dopo mille e mille avventure con donne bellissime in ogni parte del mondo, e si ritira su un'isola del Pacifico insieme alla bellissima Pam Bouvier, che non lo lascerà più. Nel ruolo di 007 gli succede il figlio James Bond jr., 23 anni.

1990: prima importante missione del nuovo 007 jr., che consiste in una seconda avventura ambientata nel "Casino Royale" sulle orme del padre.

1991, 18 gennaio: durante la Guerra del Golfo, Saddam Hussein tenta di acquistare da agenti dei servizi segreti deviati sovietici una bomba atomica per lanciarla su Tel Aviv e far sollevare tutto il mondo islamico sotto la sua guida contro l'Occidente, ma James Bond junior blocca l'operazione e il dittatore iracheno è costretto a lanciare su Israele solo 37 missili Scud, che non sortiscono l'effetto sperato. Subito dopo 007 libera due militari italiani, il capitano Maurizio Cocciolone e il tenente Gianmarco Bellini, fatti prigionieri dagli iracheni dopo che il loro aereo è stato abbattuto durante un'operazione bellica in Iraq.

1992: il giovane 007 jr. è costretto a recarsi in Zartvonia, minuscolo frammento nato dalla dissoluzione dell'ex Unione Sovietica (vedi ucronia sottostante), per sventare la vendita di pericolosi rifiuti radioattivi a una pericolosa organizzazione terrorista. Bond junior soccomberebbe se non comparisse improvvisamente suo padre ad eliminare i nemici di turno e a salvargli la pelle.

1993: l'MI6, ora guidato da Barbara Mawdsley, prima donna a ricoprire il ruolo di M, incarica 007 jr. di recarsi ad Isla Nublar, isola dell'Oceano Pacifico a circa 120 miglia al largo del Costarica, stato cui l'isola appartiene: lì infatti il miliardario statunitense John Hammond, grande amico dello scienziato e scrittore Michael Crichton, ha intenzione di aprire un parco tematico che, secondo i servizi segreti europei, potrebbe costituire una minaccia per l'umanità. Giunto sull'isola spacciandosi per un miliardario londinese in fuga da una vita annoiata, Bond jr. scopre che sull'isola il genetista Henry Wu, con l'aiuto degli ingegneri informatici John Arnold e Dennis Nedry, ha clonato numerose specie di dinosauri. Nell'Isla Nublar è stato realizzato il "Jurassic Park", un parco di divertimenti in cui i dinosauri potranno essere ammirati da facoltosi turisti di tutto il mondo. Tuttavia, mentre il giovane Bond sta compiendo con Hammond e altri dipendenti di quest'ultimo il primo giro turistico del parco, Dennis Nedry disattiva l'elettrificazione delle reti di sicurezza per consegnare alcuni embrioni di dinosauro ad un losco figuro, e i dinosauri cominciano a scorrazzare liberi nell'isola, seminando distruzione e morte; anche Nedry viene divorato da un Dilophosaurus, mentre Hammond è ucciso dai Procompsognathus. Bond riesce a portare in salvo tutti i compagni di disavventure e scopre che coloro che volevano trafugare i dinosauri sono agenti segreti nordcoreani, intenzionati ad utilizzare i mostri mesozoici come armi di distruzione di massa. Alla fine Bond jr. allerta i suoi colleghi costaricani e le forze di sicurezza del paese centroamericano coventrizzano l'isola, eliminando sul nascere il pericolo rappresentato dai dinosauri clonati.

1993-oggi: dopo aver incontrato una donna che non dimenticherà (l'agente svizzero "Flicka" Von Grusse) e dopo aver per breve tempo assunto il comando di una sezione speciale del SIS, James Bond jr. entra a pieno regime negli anni duemila, affrontando nuove missioni e nuovi nemici, come l'erede della Spectre, l'Unione di Le Gérant, che arriva perfino a farlo dubitare della sua stessa innocenza, e nuovi alleati, come Barbara Mawdsley, la nuova M, che diventerà per lui una figura guida. Tra le sue fantasmagoriche avventure, degne di essere celebrate accanto a quelle di suo padre, vi sono le operazioni che passeranno alla storia con i nomi in codice di "GoldenEye", "Il domani non muore mai", "Il mondo non basta", "La morte può attendere", "Un quanto di sicurezza" e "Skyfall".

James Bond junior2003-2006: James Bond junior (vedi foto accanto) collabora con la giovane agente della CIA Sydney Bristow, infiltrata con nome in codice "Alias" nell'SD-6, un'altra pericolosa organizzazione terroristica che cerca di impossessarsi delle scoperte di Milo Rambaldi, un genio e profeta rinascimentale i cui progetti sono così tecnologicamente rivoluzionari da costituire un interesse primario delle grandi organizzazioni terroristiche e criminali del mondo. Inoltre, i testi di Rambaldi contengono numerose profezie, una delle quali riguarda personalmente il giovane 007 junior.

2012, 27 luglio: James Bond jr., che ora ha 46 anni, partecipa alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra: entra a Buckingham Palace, giunge al cospetto della regina Elisabetta II e la accompagna su un elicottero diretto allo Stadio Olimpico, passando per il Tower Bridge e altri luoghi simbolo della capitale britannica. James Bond jr. si getta dall'elicottero con il paracadute insieme ad una controfigura della sovrana, e quando 007 atterra nello stadio tra gli applausi dei presenti, Elisabetta II e il consorte Filippo di Edimburgo fanno il loro ingresso allo stadio e prendono posto sul palco d'onore, ascoltando l'inno britannico "God Save the Queen".

2015, 25 ottobre: James Bond jr. si trova per la prima volta a lottare contro la "SPECTRE", rifondata dal nipote di Ernst Stavro Blofeld, riuscendo a stroncarla sul nascere, ma a differenza del padre preferisce non uccidere il suo antagonista, sebbene questi lo incita a farlo, e consegnarlo vivo alla giustizia. Chissà quali altre avventure attendono l'agente segreto più famoso del mondo. Una cosa comunque è certa: sentiremo ancora a lungo risuonare le celeberrime parole di presentazione:

« Bond. James Bond... »

Lord Wilmore

Nota: questa Timeline è opera di un fan e non intende violare i copyright della saga di James Bond, detenuti dalla EON Productions.

E ora, ecco la promessa spiegazione di cos'è la Zartvonia, opera di Falecius:

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Un piccolo paese...

Nessuno vi darà mai il visto per entrare in Zartvonia; non troverete l’indirizzo della sua ambasciata su nessun elenco telefonico, perché nessun paese al mondo è così sconsiderato da ospitare un diplomatico zartvoniano. Questo potrebbe provocare le ire del Kazakhstan, il cui governo sostiene, con una qualche credibilità giuridica, che la Zartvonia sia parte del territorio kazako. I non informati possono legittimamente chiedersi cosa ci sia di così terribile nell’irritazione kazaka; è vero che nel diciottesimo secolo erano temuti come predoni e guerrieri, ma adesso qui tempi d’oro sono finiti. I ben informati osserveranno che il Kazakhstan è un esportatore di petrolio, con grandi ed allettanti riserve potenziali. Quelli che sono davvero addentro alla questione, infine, vi diranno che semplicemente non vogliono annoiarsi a discutere la faccenda, della quale, all’infuori del Kazakhstan, non importa assolutamente niente a nessuno. La Zartvonia è l’ultimo relitto della vecchia URSS, che ancora funziona (o più esattamente, non funziona) con il vecchio sistema economico e burocratico sovietico. Il presidente della Repubblica e segretario del Partito è Anatolij Nazarov. Con una modifica costituzionale, è stata legalizzata la proprietà privata. La sua. Tra le altre cose, Nazarov è proprietario dell’unica radio, dell’unico giornale, dell’unica agenzia immobiliare, delle uniche compagnie petrolifera, elettrica ed idrica e delle quattro fabbriche del paese, presidente dei tre club calcistici del locale campionato, e padrone dello stadio Nazarov della capitale, ribattezzata appunto Nazarovgrad in suo onore.

Tutto ciò che non appartiene a Nazarov appartiene allo Stato, di cui Nazarov è presidente, primo ministro, capo dell’esercito e ministro degli interni, degli esteri, della difesa e della pianificazione economica.

 Se per qualche sventurata ragione vi trovate a Nazarovgrad, avrete serie difficoltà ad orientarvi. Tutte le strade della capitale si chiamano via Anatolij Nazarov o via Rakhman Nazarov, in onore del padre del presidente, notabile del PCUS ai tempi dell’Unione Sovietica. Il PCUS si chiama ancora così, ed è l’unico partito legale del paese. Anatolij Nazarov ne è Segretario.  L’unica speranza che avete è di rintracciare Piazza Stalin, dove una campeggia una enorme statua d’oro massiccio, che rappresenta la riserva aurea della Banca Centrale, (di cui Ejmet Nazarov, il figlio unico e primogenito, è governatore) e che raffigura… Nazarov.

Considerata la quantità di compiti che ricadono sulle sue spalle, A. Nazarov è un uomo molto impegnato. Ciononostante ama molto farsi intervistare dal suo giornale, per cui almeno un volta al giorno interrompe i gravosi incarichi di governo e concede al direttore brevi risposte ai quesiti principali sulla direzione del paese, affinché il popolo, leggendo il giornale il giorno dopo, possa esserne informato. Non c’è rischio che non lo vengano a sapere, dato che non acquistare il giornale è un delitto contro la Nazione punito con la morte.  L’incontro con la stampa è sempre assai intimo e cordiale, dato che Nazarov dirige il suo giornale personalmente e scrive di suo pugno tutti e quattro gli articoli. Una volta ha detto che l’idea di intervistarsi da solo gli è venuta da una giornalista italiana.

Nazarov si tiene molto informato sui fatti mondiali. Ogni giorno legge il rapporto che ha scritto il giorno precedente sulla sezione “Esteri” del suo giornale. In questo modo è in grado di monitorare i prezzi del petrolio in modo assoluto, dato che, che per quanto lo riguarda, li decide, o più esattamente li inventa, lui. Inoltre si fa inviare dall’Italia tutte le copie invendute di “Libero”. Dice che costa meno della carta igienica e funziona meglio, specie quando mettono in prima pagina una foto di Berlusconi.

Esistono solo due attività legali in Zartvonia: l’ascolto di concerti heavy-metal in stato di ebbrezza e il crimine organizzato. La differenza tra le due è sottile: dato che la Zartvonia non ha esistenza legale, qualsiasi azione intrapresa dai suoi cittadini è criminale a livello internazionale. In particolare il commercio estero, ossia l’unica attività economica produttiva nel paese. Nemmeno un lotto della produzione industriale locale, consistente in armi atomiche tattiche e ogive di gas nervino, è consumata nel paese; ciò è anzi proibito severamente, per evidenti motivi di sopravvivenza pubblica.

Del resto, se ascoltare heavy-metal è incoraggiato dal regime, suonarlo è invece un crimine. Perciò solo i gruppi esteri possono esibirsi nei sordidi locali che Nazarov ha acquistato ed approntato allo scopo. Generalmente, il pubblico locale è molto ricettivo verso la musica. La amano a tal punto, in effetti, che spesso, quando il gruppo smette di suonare, viene violentemente aggredito con bottiglie di vodka rotte e mazze da baseball. Più di una giovane promessa del metal più rumoroso ha visto la propria carriera stroncata dalla critica zartvoniana. Critica bruciante, nel senso che solitamente cosparge di benzina il malcapitato e lo brucia in mezzo a Piazza Stalin. Meritata punizione per gli stranieri che si sono introdotti illegalmente nel Paese! (illegalmente, in quanto mancavano di visto, ottenibile solo presso le inesistenti ambasciate zartvoniane)

Questo quadro terribile di autocrazia e dominio lascia però qualche speranza. Ad un sondaggio organizzato dall’Istituto Nazarov di Statistica e Ricerca, il 98,7% degli zartvoniani intervistati si è dichiarato “molto felice”, l’1% “abbastanza felice”, lo 0,2% “indeciso”. Gli altri, una decina di persone, sono stati immediatamente fucilati per tradimento. Dopo questa operazione, Nazarov ha potuto dichiarare pubblicamente sugli schermi della sua TV che l’infelicità è stata sradicata e bandita dalla Zartvonia.

Alle proteste degli attivisti per i diritti umani, Nazarov è solito rispondere che è impossibile che il suo paese violi la Convenzione sui Diritti dell’Uomo, dal momento che:

a) Secondo i loro governi, non esiste;

b) Non l’ha mai firmata né tanto meno ratificata.

Il problema della ratifica, di qualsiasi cosa, è serio, dal momento che il Soviet supremo, dove siedono le mogli, i figli, i fratelli, i nipoti ed i cugini di Anatolij Nazarov, non è mai stato riunito dal 1991, anno della proclamazione d’indipendenza.

L’indipendenza è anch’essa una faccenda presa molto sul serio, dal momento che, stando alla versione ufficiale zartvoniana, non è stata la piccola Repubblica a separarsi dal Kazakhstan, bensì quest’ultimo a dichiararsi indipendente dall’URSS. Nazarov è naturalmente al corrente del fatto che l’URSS ha cessato di esistere, ma obietta che la sua Repubblica, nell’esercizio della sua (di Nazarov, non della Repubblica) sovranità, ha scelto di continuare ad aderirvi. Di conseguenza, la Zartvonia ha il nome ufficiale di “Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche-Repubblica di Zartvonia ” (nota, "attualmente unico membro"), in cui la nota a piè pagina è parte integrante della denominazione (ometterla rappresenta reato di alto tradimento).

Nota: L'idea mi mi è venuta dalla Transnistria, che esiste davvero...

Falecius

Bandiera della Zartvonia

Bandiera della Zartvonia

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C'è anche questa cronologia proposta da Federico Sangalli:

1945: La Prussia Orientale, ceduta ai Sovietici, viene trasformata in un immenso campo di raccolta per tutti gli ebrei sfuggiti alla Shoah in attesa di essere mandati in Israele. L'idea sembra perfetta: Stalin è d'accordo nell'apparire come il protettore delle genti(in fondo sono stati i soldati sovietici a liberare Auschwitz), l'area si trova molto vicina agli stessi campi di concentramento ove si trovano i sopravvissuti e possiede un grosso porto in grado di permettere l'afflusso di tutti i profughi e dei rifornimenti necessari al loro sostentamento. I superstiti vengono così trasportati in massa lì e insediati nell'area, dalla quale invece vengono scacciati milioni di cittadini tedeschi, come sta avvenendo in Pomerania e Slesia. In breve si riversano qui anche molti ebrei che non hanno nulla a che fare con le deportazioni, chi in cerca di propri parenti dispersi, chi in attesa di essere spedito a scaglioni in Palestina.

1946: La neonata ONU accetta tale disposizione coordinando gli aiuti per salvaguardare la zona ed evitare la morte di migliaia di persone per assideramento. Su pressione dei gruppi armati radicali come la Banda Stern e l'Haganah, il generale David Ben Gurion proclama la nascita dello stato d'Israele in Palestina: scoppia la Guerra Arabo-Israeliana. Gli arabi, grazie alla netta superiorità numerica, prevalgono sugli israeliani e li annientano. Ben Gurion cade tra le rovine di Tel Aviv. Davanti alla distruzione del progetto d'insediamento in Palestina molti ebrei decidono, con la benevolenza di Stalin, di insediarsi proprio in Prussia Orientale, che prende il nome ufficiale di Repubblica Socialista Ebraica di Prussia(RSEP), ufficiosamente di Repubblica Socialista d'Israele. Adolf Avraham Berman ne diventa primo Presidente. In breve tempo comunque i russi impongono un regime monopartitico a guida comunista. In compenso Molotov, la cui moglie è ebrea e ha curato l'intera vicenda, convince Stalin a far cessare tutti i pogrom in Unione Sovietica ed ad avviare un programma d'incoraggiamento al trasferimento delle comunità ebraiche dei paesi del Patto di Varsavia nella RSEP. Molotov diventa in breve il principale referente sovietico nei confronti degli ebrei. Il Medio Oriente rimarrà tranquillo con gli Arabi forti alleati degli Stati Uniti.

1952: Niente Processi di Praga contro politici ebrei con l'accusa di Sionismo. Continuano le "nozze" tra URSS ed ebrei.

1953: Muore Stalin. In pochi anni gli succederà Chruscev.

1956: Rivolta di Budapest: la RSEP invia truppe in supporto ai sovietici guidate dal generale Moshe Dayan. Disordini di stampo democratico si susseguono tuttavia anche nella nazione ebraica. Berman ottiene così il permesso di creare così una potente polizia segreta di stampo politico: essa prende il nome di "L'Istituto", in ebraico Mossad, ed è guidata da suo fratello Jakub, già braccio destro di Stalin in Polonia e principale referente nei rapporti URSS-RSEP. Parallelamente iniziano le fughe di tedeschi all'ovest: le continue storie di slavi(polacchi, russi e cecoslovacchi principalmente) ed ebrei, tutti comunisti, che sottraggono la terra e scacciano milioni di tedeschi causa una ripresa dei movimenti neonazisti: il Partito Socialista del Reich (Sozialistiche Reichspartei, SRP), vista l'affluenza d'iscritti, rinasce col nome Partito NazionalDemocratico del Reich (Nationaldemokratische Reichspartei, NDRP) dopo essere stato bandito nel 1952 dalla Corte Costituzionale trapiantandosi sia all'Ovest sia all'Est. Il nuovo partito continua a considerare Adenauer un fantoccio americano e Donitz come ultimo e legittimo presidente del Reich. Esso continua a negare la Shoah, affermando che i sia i campi di concentramento sia i filmati sono prove fasulle costruite dagli alleati, e propugna la nascita di un' Europa pacificata, unita da un Reich tedesco, terza forza tra capitalismo americano e comunismo sovietico. Esso ha almeno 15 000 membri e un'organizzazione paramilitare, la Reichsfront. Il suo leader è Otto Erst Remer, il generale che fece fallire il golpe del 20 luglio 1944 contro Hitler. Remer, nonostante odi l'URSS per il suo supporto agli ebrei si mantiene equidistante tra le due forze, non criticandola mai. Egli viceversa si dichiara disposto a guidare e rifornire le truppe russe in caso d'invasione della Germania Ovest. Mosca inizia così a finanziarlo come quinta colonna. In breve raggiunge i risultati del SRP, conquistando 360 000 voti in Bassa Sassonia e 16 seggi, oltre ad altri 8 seggi a Brema. In Iran Mossadeq riesce ad avviare un lento processo di riforme.

1962: Costruzione del Muro di Berlino. Crisi di Cuba. I due eventi, ovvero sia la divisione forzata della Germania e la seria minaccia di distruzione militare e nucleare del paese da parte sovietica con la conseguente isteria generale, aumenta ulteriormente gli iscritti al NDRP, che raggiungono gli 80 000 membri. Il partito ormai è forte a Brema e in Bassa Sassonia, suoi feudi, ma molti commettono l'errore di sottovalutarlo e di considerarlo una "normale" forza di estrema destra.

1964: Chruscev viene rovesciato, lo sostituisce Breznev, il quale è deciso ad opporsi ovunque agli USA. Aumentano i fondi all'NDRS. Niente golpe di Kassem, niente golpe di Saddam Hussein: Giordania e Iraq si uniscono in un unico regno. Per difendersi Egitto, Siria, Palestina, Yemen e Libia formano la Federazione Araba.

1968: Le Primavere cecoslovacca e ebraica sono represse dai carri sovietici: Bernam è costretto ad un pensionamento anticipato ed è sostituito dal fratello. L'NDRS ormai è padrone della circoscrizione di Brema e della Bassa Sassonia e conta almeno 500 000 iscritti, grazie al terrore scatenatosi nella classe media dopo i tumulti studenteschi. Molti tedeschi iniziano ad opporsi alla politica governativa di "prendersi tutta la colpa" per la Guerra Mondiale. Si susseguono le coalizioni tra CDU-CSU-SPD per evitare un'affermazione dell'NDRP.

1974: Il leader socialdemocratico Willy Brandt deve dimettersi dopo la scoperta dei contatti del suo staff con il KGB: l'SPD ne esce molto danneggiato. L'NDRP si rafforza. L'RSEP invia truppe in Afghanistan insieme ai sovietici, guidate dal generale Ariel Sharon.

1978: Muore a Kaliningrad l'ex Presidente ebraico Adolf Bernam: gli sono tributati tribunali di Stato. La CDU riesce a sbarrare il passo all'NDRP, che ora conta oltre un milione di iscritti, creando una vasta coalizione che elegge Helmut Kohl. L'Iran diventa ufficialmente una Monarchia Costituzionale.

1982: Muore Breznev, inizia a sgretolarsi il sistema comunista, gli succede Juri Andropov, vecchio amico di Bernam. Niente guerra Iraq-Iran.

1984: A pochi mesi di distanza muoiono sia Andropov sia Bernam. Moti in molte parti dell'Europa Orientale sono schiacciati nel sangue: Sharon diventa il nuovo Presidente dell'RSEP e impone la legge marziale.

1985: Muore Chernenko, gli succede Gorbaciov.

1986: Il Programma di Trasparenza di Gorbaciov porta l'URSS a svelare e ad ammettere tutti i crimini di cui si è macchiata nei Gulag e in Europa Orientale: ondata di sdegno mondiale. L'NDRP può tranquillamente affermare "ve lo avevo detto."

1989: Collasso dell'URSS. Gorbaciov lascia il posto ad Elstin. L'RSEP si trasforma ufficialmente nella Repubblica d'Israele. I movimenti antisemiti sono presenti anche in Polonia e Lituania. La Germania si riunifica. L'NDRP raggiunge il traguardo dei due milioni e mezzo d'iscritti. Khomenei muore in esilio a Parigi. I Talebani prendono il potere in Afghanistan.

1992: In Germania scoppia una profonda crisi economica e politica causata dall'integrazione forzata dei tedeschi dell'Est. Povertà e crisi favoriscono i movimenti estremisti. Il Kuwait si unisce al Regno di Mesopotamia. Sharon abbandona la Presidenza: Elie Wiesel viene eletto primo Presidente d'Israele. Egli riesce ad evitare le violenze razziali tra polacchi ed ebrei, vincendo il Nobel per la Pace.

1993: Nel sessantesimo della vittoria di Hitler cade il governo Kohl per i suoi numerosi scandali di corruzione: l'NDRP vince le elezioni nel caos e con numerosi abusi e violenze perpetrate dalle Reichsfront. Remer diventa Cancelliere e nomina Presidente della Repubblica Gunther Decker. L'Iran interviene in Afghanistan contro i Talebani per difendere gli sciiti: i pasdaran avranno ben presto ragione dei Mujahedin.

1997: Ormai la Germania è nuovamente una dittatura fortemente antisemita. Muore Remer, Gunther Decker diventa nuovo Cancelliere, unificando la carica con quella di Presidente della Repubblica. Dopo ripetute critiche, la Germania è espulsa dall'UE, dalla NATO e dall'ONU.

2001: L'11 settembre un gruppo terroristico neonazista scatena il peggior attentato della Storia dell'Umanità: quattro aerei vengono dirottati su obbiettivi civili a Kaliningrad, muoiono oltre 3000 persone. La Germania dà il via alla guerra invadendo la Pomerania polacca e avanzando direttamente verso Israele, che è invaso. L'ONU si riunisce in seduta straordinaria e dichiara la Germania "stato aggressore". Si sospetta anche che possieda armi di distruzione di massa. La Russia, che qui ha svolto per Israele il ruolo che gli USA svolgono nell'HL, sotto Putin, interviene in supporto ad Israele. Le cancellerie occidentali, temendo un nuovo conflitto europeo, esitano ad un intervento diretto. Wiesel fugge a Mosca.

2003: Davanti alle prove di una Seconda Shoah, la NATO attacca la Germania.

2005: La Germania si arrende. Deckert si uccide o è processato a Norimberga. Iniziano gli attentati neonazisti con i massacri di Madrid e Londra. La Germania viene sostanzialmente spezzettata in Lander nella speranza di ripetere la situazione ante 1866.

2011: La Primavera Araba abbatte le monarche del Golfo che aderiscono alla Federazione Araba, ora allargata anche a paesi nordafricani e subsahariani.

2014: Ritiro USA dalla Germania e nascita della Repubblica Nazionalsocialista di Baviera e Sassonia guidata da Udo Voight.

2015: Attentato nazista di Parigi.

Qualche altra idea sulle condizioni alla Germania e sulle conseguenze? Per comunicarmele, scrivetemi a questo indirizzo.

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Diamo la parola a Inuyasha Han'yō:

Come si sa, Arnold Schwarzenegger è nato in Austria il 30 luglio 1947. Supponiamo che, anziché negli Stati Uniti, si trasferisca in Italia, diciamo in Alto Adige. Se la sua carriera è simile a quella della HL allora ad un certo punto, dopo aver recitato alcuni ruoli in vari film, scenderà in politica. Qui si aprono tre scenari:

1) Si candida con l'SVP (Südtiroler Volkspartei) e diventa presidente della regione Trentino, ma così rimarrà sempre un politico minore.

2) Si candida con Forza Italia, diventando prima presidente della regione Veneto, e, se è abbastanza ambizioso, potrebbe addirittura assumere la guida del partito e diventare premier. Dipende anche dalla sua popolarità come attore (che potrebbe essere minore rispetto alla HL).

3) Si candida tra le file della lega e si ripete la storia della 2. Dal punto di vista cinematografico non avremmo la saga di Terminator, e altri film (Predator, Commando, ecc.) potrebbero non venire girati o girati con attori diversi. Quale impatto sul cinema e sulla politica della nostra nazione?

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Gli risponde Basileus TFT:

Premettendo che ad Arnold la politica è sempre interessata, e che senza il successo di attore le sue speranze sarebbero state bassissime riguardo al fare qualcosa di significativo, potrebbe andare come segue.
All'inizio avremmo un Arnold culturista con una carriera che potrebbe essere simile a quella effettiva, forse il fatto di essere "italiano" e quindi avere meno mezzi per farsi notare gli precluderà qualche vittoria, ma mettiamo che riesca comunque a vincere i Mr. Olympia del '70 e del '73 . In questo periodo potrebbe avvicinarsi alla politica con la DC, ma terrà la tessera per un solo anno senza essere un militante attivo perchè non completamente coinvolto dalle idee del partito. Tra parentesi sua città di trasferimento deve essere per forza Roma o al più Milano, altrimenti sarebbe ancora più difficile per un provincialotto ottenere la visibilità necessaria al successo.
Riguardo al cinema, dobbiamo presupporre che Bud Spencer rifiuti il ruolo in "Dio perdona, io no" a causa delle paga troppo bassa, cosa che effettivamente all'inizio avvenne. A questo punto viene sostituito da un attore a caso (Arnold è ancora troppo sconosciuto nel '67) e il duo Bud e Terence non nasce mai, il film ha un successo discreto ma niente di più e il cinema italiano vive un grosso buco.
Nel 1970 Terence Hill e George Estman sono in procinto di girare "Lo chiamavano Trinità", ma Estman all'ultimo prende una polmonite che gli impedisce di partecipare. Si pensa di sostituirlo con Carlo Pedersoli, attore di teatro e piccole commedie Rai famoso per il fisico imponente, ma alla fine il ruolo viene proposto al giovane Arnold, vincitore del Mr. Olyimpia e quindi dalla popolarità in salita, che aveva fatto un solo cameo in "Brancaleone alla crociate". Arnold prende il nome di di Arnold Strong o Arnold La Montagna per apparire accattivamente al pubblico italiano.
Incredibilmente i lineamenti duri del volto, il fisico imponente, il modo di recitare duro e legnoso unito all'accento marcatamente tedesco creano un mix che funziona e Trinità sbanca al botteghino come film spaghetti western dell'anno, diventando in breve tempo un cult anche in Austria e Germania Ovest. Il successo è tale che l'anno seguente viene girato il sequel "continuavano a chiamarlo Trinità" che è un record in Italia e viene distribuito in mezza Europa, consacrando Arndol nei grandi del cinema, quantomeno italiano.
"Più forte ragazzi" viene girato con Terence e un altro attore perchè Arndol è impegnato per il mr. Olympia del 73, ma ottiene comunque un discreto successo commerciale.
Tra parentesi, Arnold ha comunque dimostrato di essere dotato per le commedie e non c'è ragione di pensare che i suoi film italiani siano diversi da quelli con Bud anche se sicuramente i vari registi tenteranno di mostrare i suoi muscoli ad ogni mezza occasione.
Tornando a noi, nel 1973 ottiene una piccola parte nel semisconosciuto film "Bronte". Nel 74 ottiene il ruolo da co-protagonista in "altrimenti ci arrabbiamo" e "porgi l'altra guancia", quest'ultimo ambientato in un non specificato luogo in america centrale gestito dal malvagio governatore Von Bismark. A questo punto Arnold diventa attore al 100% e si ritira dalla scena internazionale del bodybuilding con anni di anticipo, pur però dedicandosi agli allenamenti e a vari eventi di settore; per questo la sua filmografia solista sarà minore di quella avuta da Bud. Nel 1975 è protagonista dello spaghetti western italo-austriaco "johnny Chitarra", pellicola di non particolare pregio.
Nel frattempo Bud Spencer diventa un famoso attore italiano grazie ai due (poi quattro) film sul poliziotto Piedone.
Nel 1976 Arnold interpreta Ettore Fieramosca nel film "soldato di ventura", altro successo commerciale, poi ancora il modesto film Charleston l'anno seguente nel 78 torna con Terence in "i due superpiedi quasi piatti" e l'anno dopo ancora con "Pari e dispari", nel 79 "io sto con gli ippopotami" nell'81 "chi trova un amico trova un tesoro".
Nel 1982, durante un viaggio negli USA per affari, Arnold viene contattato da Robert Howard che lo vorrebbe in un suo ambizioso progetto fantasy "Conan il Barbaro". Arnold, che è entusiasta all'idea di apparire in un film americano, accetta. La sua scarsa conoscenza dell'inglese però rendono il copione un vero inferno, tanto che alla fine si decide di utilizzare tecniche tipiche del cinema muto e limitare al massimo il numero di battute di dell'italo-austriaco. Il film è un successo e lancia Arnold nell'olimpo dei grandi del cinema.
Nell'83 e nell'84 Arnold gira "non c'è due senza quattro" e "nati con la camicia"; non avendo tempo di tornare negli USA, "Conan il Distruttore" viene annullato; Howard capisce che senza Arnold non avrebbe avuto lo stesso successo. Nell'85 è protagonista nel film statunitens-italiano "Ladyhawke", che in questa versione è molto più incentrato sui combattimenti. A questo punto il sodalizio con Terence Hill si interrompe, non tanto per diatribe con l'amico di sempre, ma perchè Arnold, influenzato dalle esperienze americane, vuole intraprendere una carriera da attore solista che vada oltre l essere considerato la parte di un dinamico duo.
Nel 1987 interpreta l'inglese Reginal Johnson nel colossal "L'ultimo Imperatore" di Bertolucci.
Nel 1988 è al fianco di Danny de Vito nel film USA "I Gemelli" (e nel 1994 con Junior).
Nel 1989 gira un documentario "Pompando Acciaio" incentrato sulla sua carriera nel bodybuilding
Nel 1990 è protagonista nel film italo-britannico "Il The nel Deserto"
Nel 1991 è con Abatantuono in "Mediterraneo"
Nel 1992 ha un ruolo minore nella commedia "Ricky e Barabba", dove interpreta il malvagio imprenditore Bonetti.
Nel 1993 torna negli USA per la commedia "Last Action Hero". sempre nello stesso anno interpreta Ninni Cassanà nel film italiano "Falcone".
A partire dagli anni '90 stringe un sodalizio con Silvio Berlusconi, del quale ammira le idee liberali e filo americane.
Si candida con Berlusconi ne '94 e prende un qualche ruolo nella regione Lazio, nel 95 sposa Marina Berlusconi e inizia a dedicarsi intensamente alla politica, dando sempre meno spazio ai film. Partecipa ad alcuni brevi cameo in serie TV Mediaset e pubblicità. Nel 95 da la voce a Mufasa nel cartone "Il re Leone", e al Sultano di Agrabha nel cartone "Aladdin". Nel 1996 pubblica con Mondadori la sua biografia "Arnold La Montagna". Nello stesso anno si trasferisce a Milano ed é in campo con Berlusconi, alle regionali del 99 diventa Presidente di regione Lombardia. Nel 2000 fonda un ramo di Forza Italia "il popolo verde" per portare avanti le sue idee in campo ecologico.
Il PV piano piano rosicchia consensi nel centrodestra, Arnold diventa una figura sempre di maggior peso e nel 2001 é vicepresidente del consiglio.
La sua politica é molto dura verso la Lega, da lui chiamata "separatisti" e AN "sappia sig. Fini, che il suo idolo Benito Mussolini era un fallito" dichiarerà in un'intervista.
Grazie ad Arnold i vari gruppi della destra non moderata, liberale ed euroscettica vengono messi da parte e si creano nel 2005 due Poli: il PDL e il Partito del Popolo Italiano, con i vari esponenti sopra citati. Nel 2006 le europee vendono il trionfo di berlusconiani e arnoldiani alle europee, mentre il PPI prende attorno all'8%.
Nel 2011 Berlusconi ha trovato un valido sostituto alla guida del PDL e si ritira ad Arcore in "pensione".
Arnold vince le elezioni e governa per 5 anni, non c'é alcun rischio di default e governo Monti. Nel 2011 ottiene un secondo mandato che finisce nel 2017. Nelle elezioni dello stesso anno non esce un vincitore netto e il PDL crea un governo di coalizione con il centrosinistra per fermare il Blocco Popolare di Salvini, Destre e 5Stelle.
È riguardo al cinema? Negli anni
Nel 1999 partecipa alla commedia Western italiana "La stella dello sceriffo Kit", nonostante Arnold abbia un ruolo secondario il film é il più visto in Italia nel periodo natalizio perché dopo anni Arnold e Terence recitano ancora insieme.
Negli anni 2000 ha il ruolo del vescovo Germano nel fim "King Arthur".
Nel 2007 ha una piccola parte in tre puntate di Don Matteo, dove interpreta il prete tedesco Thomas in vacanza a Gubbio dal suo vecchio compagno di studi Matteo. Questa sarà anche l'ultima volta che Arnold e Terence lavoreranno insieme.
Nel 2015 uscirà un film biografico, "il Presidente", con Arnold interpretato da Raul Bova e lo stesso Arnold nel ruolo del suo primo trainer di palestra. Il film sarà stroncato dalla critica e considerato il peggiore dell'anno.

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Passiamo ad una nuova idea di William Riker: Jurassic Park II, Il Mondo Ritrovato!

Al termine di "Jurassic Park" (il romanzo, non il film omonimo), Isla Nuvlar viene coventrizzata dall'esercito costaricano, ma alcuni dinosauri sopravvivono e migrano sul continente dove divorano cibi ricchi di lisina, un aminoacido che essi non possono sintetizzare autonomamente. Ma che accade se, anziché su un'isola sperduta nel Pacifico, il miliardario John Hammond ha la cattiva idea di costruire il suo Jurassic Park in qualche angolo dell'Amazzonia o degli Stati Uniti occidentali? Dopo il collasso dei sistemi di difesa dovuto al tradimento di Dennis Nedry, i dinosauri (T-Rex incluso) fuggono e si disperdono in tutto il continente, cercando di riprendere possesso del mondo; in ciò sono aiutati dal fatto che gli scienziati della InGen hanno completato il loro DNA con DNA di rospo, e se di questo animale sopravvive una popolazione di sole femmine, alcune di esse cambiano sesso per assicurare la continuità della specie. Come l'umanità potrà combattere la minaccia proveniente dal Mesozoico? In che modo nel 1992 la guerra contro i dinosauri influenzerà la campagna elettorale americana? George Bush padre riuscirà a farsi rieleggere contro Clinton promettendo il pugno di ferro? E se la guerra fosse più dura del previsto e un'alleanza tra Russia, Cina e Iran tentasse un attacco contro gli USA per togliere loro il ruolo di superpotenza? E se i dinosauri nascosti su navi raggiungessero l'Europa? E se i dinosauri erbivori venissero lasciati in pace ed abitassero l'Amazzonia, trasformata finalmente in un immenso bioparco per loro? E se Bin Laden usasse dinosauri addestrati per combattere le forze di invasione americane in Afghanistan e in Iraq?

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Anche Toxon dice la sua:

E se invece, dopo il primo catastrofico impatto iniziale, i dinosauri vengono impiegati dall'uomo? Un'ipotesi è l'uso bellico; più che ai colossi come i tirannosauri io penserei ad animali più piccoli, più veloci, più intelligenti (e quindi più facili da addestrare) e più difficilmente rilevabili, come il Deinonychus, o magari il Velociraptor. Struthiomimus e Ornithomimus potrebbero essere cavalcati, e in capo a qualche decennio forse saranno usati così da qualche popolo nomade. I dinosauri erbivori potrebbero forse essere allevati e mangiati (si ricaverebbe un bel po' di carne da molti ornitopodi!), ma sapranno adattarsi a mangiare l'erba, che non esisteva nel Mesozoico?

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Parlando di ucro-film, chiudiamo con quanto ci ha scritto Generalissimus:

Ecco a voi le locandine di alcuni film proiettati in un universo alternativo, che ho tratto da questo sito:

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Per partecipare alla discussione, scriveteci a questo indirizzo.


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