La Peste Rabbiosa

di Ainelif


Un meteorite si schianta sulla Terra nell'anno 1665. In quell'anno in Europa infuria la peste, certo un'epidemia molto grave, ma non distruttiva come quella di quella di trecento anni prima. Nelle polveri sprigionate dalla meteora vi sono però virus particolari che, unendosi ai germi della peste, formano una nuova malattia micidiale che infettando gli esseri umani li trasforma in rabbiosi e aggressivi, per poi ucciderli terribilmente.

Molti si trasformano in vampiri che succhiano il sangue delle loro vittime mordendole sul collo, e propagando così l'infezione. Anche gli animali vengono contagiati dalla Peste Rabbiosa; i serpenti ad esempio diventano grossi il triplo, trasformandosi in enormi draghi striscianti e carnivori; i cani diventano orribili bestie metà iene metà lupo, i gatti diventano lupi mannari, e chi più ne ha ne metta. Tutto l'orrendo armamentario di mostri dei film horror si tramuta in realtà!

L'Europa si spopola, gli eserciti prendono le armi contro gli infetti uccidendone a milioni, ma non riescono a fermare il contagio. Un anno dopo, nel 1666, Londra viene incendiata per impedire il proliferare della malattia in Gran Bretagna, Oliver Cromwell ordina lo sterminio di tutti i presunti infetti così come degli animali.

L'Inghilterra è la prima a salvarsi e diventa una grande zona franca sull'Atlantico dove affluiscono gli eserciti da tutto il mondo per salvare il mondo cristiano ed europeo. In Italia invece viene costruita in Toscana,Umbria e Marche ai confini dello Stato della Chiesa la Grande Muraglia che impedisce l'invasione dei rabbiosi e degli animali affetti. Intanto in tutta Europa si forma una resistenza comandata da re, principi e nobili per sconfiggere la malattia che si trasmette o con saliva e sangue o attraverso le foreste infettate (migliaia di ettari di boschi vengono distrutti).

Solo nel 1796 Edward Jenner scopre un vaccino che porterà alla sconfitta della Peste Rabbiosa. Essa nel Vecchio Continente è debellata completamente, ma lascia dietro di sé una scia immensa di cadaveri di uomini e animali,si contano circa 30 milioni di persone morte a causa dell'infezione,e della guerra portata avanti dagli eserciti europei contro i rabbiosi.

In Inghilterra si consolida la Repubblica Inglese erede di Cromwell, ora considerato eroe nazionale perchè ha salvato dal contagio l'Inghilterra, che era stata la prima nazione a salvarsi dallo spopolamento devastante di quasi centoquarant'anni prima. L'Età Industriale arriva molto prima e cambiato l'aspetto del paesaggio inglese con ferrovie, fabbriche ed industrie, miniere e quartieri operai; l'Irlanda ha rinunciato all'indipendenza dopo l'unione federale con il governo britannico.

In America sono fondati gli UKA o Regni Uniti d'America: tutti gli stati nordamericani sono retti da vicerè eletti democraticamente, il re ereditario invece risiede a New York: il nuovo re George III, nipote del primo fondatore degli UKA, fa industrializzare la nazione.

In Europa Centrale domina invece l'Impero Polacco che per primo ha annientato gli infettati e i mostri rabbiosi, ed ha acquistato un grande prestigio internazionale: esso comprende tutta la Prussia, la Polonia, il Baltico, la Bielorussia, la Slovacchia e l'Ucraina; a ovest la Confederazione Germanica ha unificato tutti i regni e principati in un governo federale con capitale Bonn, e comanda su tutta la Germania che si è sottratta all'Impero Austriaco; Romania e Bulgaria insieme a Serbia hanno creato l'Unione Slava Mitteleuropea sotto la corona dei reali rumeni.

La Francia ha annesso il Belgio e il Lussemburgo ed è diventata una monarchia costituzionale sotto Luigi XVII, senza bisogno di rivoluzione; la vicina Spagna, anch'essa monarchica, ha rafforzato il proprio dominio sul Sud America creando l'Associazione Economica Ispanica (una specie di Commonwealth); in Italia invece, la grandiosa vittoria contro "l'Esercito del Terrore" e la Grande Muraglia hanno garantito che la penisola non fosse spopolata; Napoleone, nato in Corsica nel 1768, non è emigrato in Francia ma in Italia ed è divenuto imperatore del paese nell'anno 1800, cancellando lo Stato della Chiesa con gran beneficio per la Chiesa stessa, che ora può dedicarsi al suo scopo precipuo: diffondere il Vangelo nelle zone imbarbarite dalla pestilenza rabbiosa..

Al Nord Italia, contrariamente a quanto accaduto nella nostra Timeline, la povertà regna sovrana, e Venezia, salvatasi dall'orribile pestilenza, ha egemonizzato la zona alpina proclamando la Repubblica dell'Italia Settentrionale.

La Russia invece si è frazionata in tanti piccoli regni e principati, come accadeva prima del 1613 quando lo zar Michele I unificò sotto la sua corona il paese.

L'Europa nella prima metà dell'ottocento (grazie ad Ainelif)

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E nell'Ottocento e Novecento, che accadrà? Ecco una possibile cronologia:

1799-1801: la Spagna, ripresasi dai disastri di centoquarant'anni di pandemia pestilenziale, rischia di perdere i propri domini coloniali nelle Americhe, ma ciò per ora non accade dato che viene creata l'Associazione Economica Ispanica (sull'esempio del Commonwealth) per scongiurare l'indipendenza, concedendo alle colonie anche il diritto di commerciare direttamente con l'estero; l'esercito, rafforzatosi di molto, tenta di invadere il Portogallo per annetterlo e completare il predominio sulla penisola iberica, l'Inghilterra interviene e sconfigge gli spagnoli nell'Atlantico e nel Mar Mediterraneo; con la pace di Algeciras stipulata il 22 luglio 1801 la Spagna oltre a rinunciare alle sue mire egemoniche concede delle città di confine ai portoghesi, Gibilterra e le Baleari vanno agli inglesi che diventano importanti basi strategiche e navali.

1802: in febbraio l'esercito toscano al comando di Napoleone dichiara guerra a Genova che a malapena riesce a resistere, la sua flotta viene decimata, mentre i toscani sbarcano in Corsica e prendono i punti nevralgici dell'isola, per poi sbarcare in Liguria e nella stessa Genova, cacciando il doge e annettendo l'ex repubblica al Regno d'Etruria.

1804: Rivoluzione Industriale in Inghilterra, che trasforma totalmente il paese in una potenza industrializzata con industrie, ferrovie, fabbriche e miniere; ben presto l'industrializzazione investe tutto il vecchio continente. L'Impero Ottomano, stremato e con l'economia allo sfascio, cessa di esistere quasi un secolo e mezzo prima della nostra Timeline, i greci iniziano una politica imperialistica e, oltre ad unificare l'intera Grecia sotto Ottone I, viene invasa l'Anatolia con l'annessione di Istanbul e di Smirne, il sultano si arrende e firma la pace; si forma il Regno di Turchia con la sola Anatolia, mentre Cipro e Siria sono conquistate dai soldati greci che hanno finalmente realizzato la loro politica panellenica.

1806: l'esercito napoleonico si scontra con quello veneziano sugli Appennini e successivamente in Pianura Padana con moltissimi morti da ambo le parti; Napoleone però gioca di sorpresa, sconfigge la Serenissima che si riduce ai suoi confini iniziali, gli austriaci intervengono ma sonosgominati: il Regno d'Etruria annette Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Piemonte mentre la Savoia e Nizza vanno alla Francia.

1810-1813: Guerra dei Tre Anni scoppiata tra polacchi e russi; vittoria dei primi che sanciscono l'unificazione e la proclamazione del Regno di Scandinavia comprendente Svezia, Norvegia, Danimarca, Faer Øer e Islanda; nella vicina Russia, che sembrava destinata a ricadere sotto il potere zarista, il 2 settembre il popolo si solleva ed impedisce all'Armata Bianca comandata da Alessandro II di varcare gli Urali.

1816:l'Impero Ellenico invade Albania, Montenegro, Serbia e Bulgaria sconfiggendole e sancendo la nascita del suo impero balcanico; in Turchia i musulmani sono perseguitati dai vicini armeni e curdi e dagli stessi greci.

1821: l'Etruria impedisce l'invasione austriaca dall'Alto-Adige annettendo anche il Trentino e Friuli e circondando Venezia, oramai ridotta a pochi territori in Veneto,il generale Radetzky riesce a salvare Trieste e l'Istria dall'invasione napoleonica.

1822: padre Miguel Hidalgo y Costilla l'8 marzo proclama la Repubblica Messicana indipendente dal dominio spagnolo; l'ex generale spagnolo Agustin Iturbide si autoproclama imperatore il 10 dello stesso mese facendo fuggire padre Hidalgo e i suoi alleati, che però ritornano ed abbattono la monarchia, restaurando un regime repubblicano.

1836: scoppia la Guerra d'America: i Regni Uniti che hanno appena unificato il Nord America vogliono sottomettere tutto il continente ed invadono il Messico per abbattere padre Hidalgo e annettere il Texas,i messicani assaltano così Fort Alamo infliggendo gravi perdite ai regnunitensi; però l'avvento anticipato di un'industrializzazione sistematica ha porta all'ideazione del fucile mitragliatore e di cannoni a lunga gittata che consentono al governo di New York una vittoria contro il Messico; padre Hidalgo fugge in Guatemala dove tutte le ex colonie spagnole centroamericane compresi i Caraibi si sono uniti nel cacciare l'esercito spagnolo, e con il Trattato dell'Avana viene proclamata il 22 dicembre la Federazione Centroamericana, che si oppone al progetto panamericano dei regnunitensi; al sud però la Spagna pensa a mantenere l'impero coloniale, il vicino Brasile dopo anni di lotte contro i portoghesi ottiene l'indipendenza, il generale De Fonseca proclama l'Unione del Brasile sotto un proprio regime militare a Rio De Janeiro, il Portogallo non ha la forza di opporsi e mantiene solo le colonie d'Africa tra Mozambico e Angola, unendole con le attuali Zimbabwe e Botswana, creando un dominion al confine con il Sudafrica olandese.

1840, 3 marzo: l'antica dinastia di Kiev con un colpo di stato a Pietroburgo pone fine allo stato d'anarchia e insurrezioni nella vecchia Russia europea che non fa più parte dell'impero zarista ora spostatosi in Asia; è proclamato l'Impero Unito Sarmatico con l'annessione di Finlandia, Bessarabia e di tutta la zona del Caucaso.

1846, 17 marzo: Napoleone II proclama il Regno d'Italia e con il proprio esercito dichiara guerra al Regno di Napoli che, colto di sorpresa, deve lasciare Napoli, il re Ferdinando fugge a Palermo, l'esercito borbonico viene rifornito dagli spagnoli che sbarcano in Calabria e organizzano una poderosa difesa sull'Aspromonte che ferma gli italiani per poco, ma subito dopo ricomincia l'offensiva che travolge gli spagnoli fino a Messina con un grande sbarco, all'interno della Sicilia scoppiano contrasti tra i sostenitori borbonici e filoispanici e i lealisti che hanno in gran parte il sostegno della popolazione locale, oramai stanca del regime dei Borboni.

1849:proclamazione della Repubblica di Sicilia e cacciata di Ferdinando da Palermo da parte di Giuseppe Mazzini, che ha fondato l'organizzazione Giovine Italia, gli italiani per un primo momento accettano il nuovo governo dato che gli spagnoli sono percepiti come occupanti, dopo la loro evacuazione dal porto di Trapani però Napoleone fa cadere il governo repubblicano e annette l'isola all'Italia con l'esilio definitivo di Mazzini.

1857: il Messico è annesso come nuovo reame agli UKA; a Cuba sbarcano gli eserciti dalla Spagna per riprendersi l'isola contro la Federazione, il cui esercito appena nato si scontra nelle Piccole Antille contro quello spagnolo con cruente battaglie navali nel Golfo del Messico; i Regni Uniti sbaragliano la Spagna ed invadono Cuba facendo crollare la Federazione Centramericana, gli spagnoli sconfitti si arrendono e accettano di mantenere oltanto i protettorati rimasti in America latina.

1860, 4 agosto: breccia a Porta Pia a Roma, il papa fugge ad Avignone dove rinasce l'antico governo nella roccaforte francese, Roma è la nuova capitale d'Italia dove vengono spostati il parlamento ed il governo.

1862: stipulazione di una pace tra Regno d'Italia e Regno di Sardegna; i greci in Siria impongono la religione ortodossa discriminando quella musulmana, le rivolte arabe non hanno effetto.

1870: lo Stato Confederato Germanico, da quasi un secolo in vita, si trova in una crisi irreversibile, al Nord ad Amburgo la cancelleria di Otto Von Bismarck è in conflitto con Monaco dove i Wiitelsbach sono stati proclamati sovrani del nuovo Regno di Germania che comprende la parte meridionale del paese.

1878, 8 settembre: Conferenza di Atene tra le massime personalità europee per la spartizione dell'Africa e dell'Asia; la Francia si accontenta di avere Algeria e Tunisia che rinomina Africa Settentrionale Francese, il Madagascar, le Comore e gli arcipelaghi vicini, in Asia invece possiede l'immenso Impero Indiano detto la "perla dell'impero", ma continuano le guerre dei rajah e contro i francesi, viene annesso anche il Pakistan e Afghanistan, mentre la Persia si allea con la Francia e la rifornisce di materie prime.  La Spagna, che possiede ancora Guam e le Filippine nel Pacifico, invade il Marocco per far sentire la propria presenza anche nel Continente Nero, conquista anche un piccolo possedimento del Golfo di Guinea chiamato Rio Muni; la Scandinavia invece ha conquistato la Groenlandia come base di espansione in America in un futuro non molto lontano, e dà il via all'espansione in Nigeria e Togo riunendoli nella Guinea Scandinava Equatoriale. L'Italia dal canto suo può contare su Pierre Savorgnan de Brazzà che guida l'esercito italiano in Africa: dopo la conquista della colonia della Libia, attraverso il Ciad giunge in Camerun creando un collegamento tra il Mediterraneo e l'Atlantico attraverso il Sahara; inoltre il governo italiano conquista l'Eritrea e la Somalia nel Corno d'Africa; l'Inghilterra invece collega l'Egitto con la Tanzania attraverso il Sudan e il Kenya;l'Etiopia rimane autonoma dalle potenze straniere trasformandosi in un moderno stato occidentale. In Asia gli inglesi hanno preso Hong Kong e Shangai all'Impero Cinese, dopo la sconfitta subita dai francesi hanno unito la Birmania all'Indocina, controllano Australia e Nuova Zelanda, oltre alla Guyana in Sud America.

1881: crisi di Agadir in Marocco, in cui il re di Scandinavia Gustavo III vuole guidare personalmente la sua flotta in questa baia con il pretesto che il Maghreb è zona d'influenza del governo di Stoccolma, gli spagnoli invece si posizionano in difesa con centinaia di cannoniere pronte a far fuoco e a far scoppiare una guerra; il conflitto dunque sembra inevitabile, ma la diplomazia entra in campo e risolve la situazione senza l'uso d'armi. Con il superamento della crisi, la Scandinavia si fa sempre più aggressiva: ad Alesund firma con la Francia un patto di mutua protezione che sancisce la nascita dell'Alleanza Imperiale, a cui aderiscono subito l'Impero Ellenico che continua a progettare un dominio esteso addirittura all'intero Mediterraneo, e l'Impero Sarmatico che vuole imporre la propria egemonia sulla Mitteleuropa. Per opporsi all'Alleanza Imperiale la Gran Bretagna stipula il Trattato di Londra con l'Italia, che fa nascere l'Euro Intesa dove entra la Spagna, e l'Austria che vuole riprendersi l'Ungheria e ritornare ad imporre il proprio protettorato sui Balcani.

1887:all'Alleanza Imperiale si unisce il Giappone che medita vendetta sui dominatori europei dell'Asia, ma si trova in conflitto con i Regni Uniti che partecipano all'Euro Intesa; intanto la Namibia, uno degli ultimi territori ancora non soggetti alla spartizione, è invasa dalle truppe dello Stato Tedesco del Nord; il Congo invece rimane indipendente sotto la corona di Leopoldo I, ex regnante del Belgio, che mantiene sulla testa la corona congolese.

1894:la dinastia dei Saud proclama la Grande Arabia con l'unificazione di tutta la penisola arabica e con capitale Riyad; in tutto il Medio Oriente scoppiano ribellioni e conflitti contro i greci che dominano la Siria e rastrellano interi villaggi abitati da musulmani; il ministro britannico Kitchener progetta con i Theodor Herzl la creazione di uno stato palestinese israelita.

1899, 28 luglio: crisi del Fashoda in Sudan tra un contingente francese e uno inglese; sembra scoppiare ancora una volta una guerra, ma a diplomazia internazionale ce la fa a scongiurarla.

1900: assassinio a Cagliari del re Umberto I da parte di un anarchico italiano, i rapporti tra Italia e Sardegna si irrigidiscono con la rottura dei rapporti diplomatici. Intanto inizia un grosso riarmo di tutti gli stati d'Europa.

1903, 22 febbraio: l'esercito scandinavo invade la Danimarca annettendola; l'Inghilterra dichiara guerra alla Scandinavia facendo scoppiare la Grande Guerra; la Francia dichiara guerra agli inglesi attaccando le Baleari e bombardandole duramente.

1903, 23 febbraio: la Polonia entra nel conflitto a fianco dell'Inghilterra contro Francia e Scandinavia, mentre la Germania del Sud si dichiara neutrale, la Germania del Nord entra in guerra a fianco dell'Euro-Intesa attaccando le postazioni scandinave in Danimarca, aiutata soprattutto dai polacchi; l'Impero Sarmatico dichiara guerra alla Polonia con l'invasione della Bielorussia dove inizia una sanguinosa guerra di trincea; l'Austria interviene a sostegno dei polacchi contro i sarmatici che ora hanno invaso la Romania e la Bulgaria insieme alla Grecia; quest'ultima ha invaso anche Albania e Montenegro. La Turchia dichiara guerra alla Grecia, preoccupata delle sue posizioni in Anatolia; arabi, armeni e curdi prendono le armi contro Istanbul a fianco dei greci che dalla Siria si muovono verso Antiochia e da Cipro bombardano tutto l'Egitto settentrionale.

1903, 12 aprile: l'Italia entra in guerra contro la Francia che ha concentrato i propri soldati in Olanda oramai presa ed ha invaso la neutrale Germania del Sud, anche sui Pirenei i francesi infliggono all'inizio dure perdite agli spagnoli che con i contingenti anglo-portoghesi devono arretrare fino al fiume Ebro.

1903, 5 giugno:gli italiani sbarcano a Tirana e a Valona dando filo da torcere ai greci che devono indietreggiare per problemi logistici; gli austriaci si muovono verso la Serbia; in Transilvania le battaglie con i sarmatici sono durissime, i greci invece hanno preso Smirne e Bursa in Anatolia, ma i turchi non mollano e riescono ad invadere l'Armenia sotto protettorato sarmatico insieme all'Azerbaigian e Georgia.

1904, 1 gennaio: i francesi attaccano dall'Algeria il Marocco che resiste coraggiosamente; anche la Libia è posta sotto assedio, ma gli italiani con gli inglesi organizzano una difesa trincerata nel deserto che ferma i francesi.

1904, 8 gennaio: i sarmatici entrano a Minsk ma perdono Lettonia ed Estonia, prese dai polacchi che dispongono di una flotta navale nel Mar Baltico superiore a quella sarmatica; la battaglia dello Jutland tra scandinavi e inglesi si conclude con l'affondamento di numerose navi da ambo le parti; gli anglo-tedeschi si concentrano nella piccola penisola danese; entrano in gioco nuove armi tra cui il carro armato e l'aeroplano che daranno un contributo fondamentale alla guerra mondiale. Gli inglesi falliscono nello sbarcare in Normandia e combattono i francesi nell'Atlantico, con l'entrata in guerra dei Regni Uniti che vogliono estendersi in Asia a discapito del Giappone. Quest'ultimo senza avvertire nessuno ha invaso l'Indonesia, le Filippine e mezza Cina dove Sun Yat Sen scatena una grande resistenza antinipponica deponendo l'imperatrice Tzu-Hsi e instaurando un'effimera repubblica; gli spagnoli vengono subito sconfitti, mentre i francesi bombardano gli inglesi in Papuasia e nelle isole Cook.

1904, 10 maggio: dall'India i francesi penetrano in Birmania, ma i guerriglieri delle montagne e i soldati britannici oppongono una difesa disperata, i francesi al comando del generale Foch con la battaglia di Malta tra le loro navi e quelle italiane conseguono una grossa vittoria; l'esercito francese sbarca in Sicilia occupando metà dell'isola con attacchi e bombardamenti nell'entroterra. Albania e Montenegro sono presi dall'Italia insieme a basi balcaniche e dalmatiche, i greci però bombardano il Sud Italia e il Dodecaneso che è posto sotto assedio; l'Impero Russo Asiatico decide la via del conflitto con l'Intesa, un nuovo fronte si apre sugli Urali in mezzo alla taiga, in un gelo quasi perenne i carri armati russi invadono i sarmatici da oriente attraverso il Kazakistan e le pianure meridionali con sanguinose  battaglie tra le paludi.

1904, 4 ottobre:gli scandinavi a fianco dei francesi attaccano il Camerun e il Ciad; i portoghesi e gli inglesi sostengono gli italiani che difendono il confine del Congo dall'invasione scandinava. Tra i soldati si registrano casi di Peste Rabbiosa a causa della scarsità d'igiene e della promiscuità, ma i moderni vaccini riescono a contenere l'infezione e ad impedire che si trasformi di nuovo in pandemia.

1905, 25 marzo: i russi dichiarano guerra al Giappone che ha conquistato la Corea, la Manciuria e l'isola di Sakhalin; ma la loro flotta anche se modernizzata non può competere con quella nipponica, di gran lunga superiore e bene armata, che bombarda le coste russe sul Mar di Ohotosk ma anche l'Alaska, il che provoca l'entrata in guerra dei Regni Uniti. Questi stipulano con Spagna e Inghilterra un patto di alleanza rinunciando alle mire panregnunitensi; le navi americane solcano il Pacifico proteggendo Guam dall'assalto franco-nipponico; la Melanesia cade in breve tempo, solo qualche isoletta della Micronesia resiste ancora.

1905, 8 aprile: i cinesi si schierano con gli inglesi contro i francesi sulle montagne dell'Himalaya dove una disastrosa battaglia fa perdere le loro postazioni in Nepal e in Bhutan. La Grande Arabia aveva voluto farsi sentire nella guerra mondiale con la guerra del deserto contro la Persia, che con la sua politica filofrancese vuole espandersi nell'Iraq e nella penisola arabica; l'inglese Lawrence guida gli arabi contro i greci in Palestina e Siria, mentre scatena feroci resistenze a Bagdad contro gli iraniani che hanno preso la città.

1905, 21 luglio: i soldati regnunitensi arginano il gigantesco sbarco scandinavo organizzato in Canada e Québec per mettere piede sul suolo americano; ma la battaglia si conclude con una dolorosa disfatta dell'Alleanza che ha perso la possibilità di invadere un potente nemico, e ora sotto il re George III rompe la politica isolazionista dando il via ad un imperialismo tutto UKA; i francesi avanzano in Sicilia circondando gli italiani a Messina, ma la popolazione locale prende le armi contro gli invasori e solo un numero esiguo di essi appoggia la Francia; la Sardegna rinuncia ad entrare in conflitto a fianco dell'Alleanza o dell'Intesa, ma mantiene la neutralità.

1905, 1 novembre: battaglia di Konigsberg tra polacchi e sarmatici che si conclude con la disfatta sarmatica ai Laghi Masuri, dove i polacchi sono guidati dal generale tedesco Hindenburg che abbatte i dirigibili nemici. I dirigibili scandinavi sorvolano la Germania del Nord e l'Inghilterra bombardando città come Amburgo, Francoforte e Londra; ma gli aeroplani più veloci ed efficienti li decimano drasticamente.

1905, 29 novembre: gli arabi devastano le difese turche a Damasco liberando la Siria, mentre gli inglesi occupano Cipro con spedizioni provenienti dal Cairo e Alessandria d'Egitto. L'esercito francese occupa tutta la Germania del Sud, caccia il re Guglielmo II e medita l'imposizione di una dinastia di origine francese; subito dopo però i tedeschi dal nord insieme agli inglesi passano alla controffensiva che porta al ricongiungimento con gli austriaci, che hanno respinto i sarmatici attraverso l'Ungheria fino in Moldavia; i greci lasciano la Bulgaria, mentre Istanbul ritorna in mani turche.

1906: l'esercito americano sbarca nelle Filippine travolgendo i giapponesi, mentre inglesi e cinesi respingono i francesi in India, i russi sostengono gli americani ricacciando i nipponici dallo Stretto di Bering fino all'ultima delle Aleutine; in Europa la situazione lentamente volge a favore dell'Intesa, gli spagnoli hanno contrattaccato i francesi in Catalogna e sui Paesi Baschi che chiedono a gran voce una volta per tutte l'indipendenza da Madrid; alle Baleari la spedizione inviata per conquistare l'arcipelago è fatta prigioniera dagli anglo-spagnoli, mentre in Africa gli italo-inglesi entrano in Algeria e in Tunisia; i regnunitensi in giugno sbarcano in Marocco a sostegno degli spagnoli che mantengono il territorio marocchino e penetrano in direzione di Orano; la guerra sembra finita, ma non è così. La Scandinavia anche se indebolita dal disastro dello sbarco un anno prima in Canada bombarda le coste della Scozia e non molla il suolo danese, dove però gli abitanti si ribellano appoggiati dalla casata regnante che era stata costretta all'esilio; nell'Impero Sarmatico le rivolte contro il conflitto e la monarchia si susseguono senza sosta: Kornilov, il massimo esponente del governo monarchico, continua la guerra facendo scatenare diversi pogrom contro gli oppositori, per lo più operai e contadini. I russi sorpassano gli Urali e giungono anche ad Arcangelo tentando di convincere i sarmatici a realizzare un'unione con i Romanov per formare un impero più grande e più forte; i turchi attuano un brutale genocidio di armeni che avevano appoggiato la politica sarmatica; nel dopoguerra si scopriranno le atrocità compiute dagli ortodossi greci in Siria.

1907, 4 gennaio: la Francia comincia ad essere stremata dalla concentrazione di uomini sul fronte tedesco e sul fronte pirenaico; le fabbriche scioperano, le risorse mancano, le colonie resistono strenuamente ma alcune cedono; lo stesso re Luigi Filippo II, difensore della necessità di entrare in conflitto, è additato come responsabile del disastro che ne sta conseguendo; la situazione istituzionale verrà risolta nel dopoguerra; la Guinea Scandinava Equatoriale crolla su tutti i fronti con spedizioni di contingenti regnunitensi e l'assalto di truppe italo-ispano-britanniche.

1907, 8 agosto: il re Gustavo Adolfo I di Scandinavia con un plebiscito rimane sul trono del paese, ma l'assemblea costituente firma l'immediato armistizio con l'Intesa senza consultare Francia e IUS.

1907, 9 ottobre: l'Austria libera insieme a Turchia e Italia la penisola balcanica dal dominio ellenico e sarmatico;Albania e Montenegro cadono sotto protettorato italiano, la Serbia sotto quello austriaco insieme alla Romania, mentre l'Ungheria è incamerata ma con grande autonomia e con una propria corona, i greci si ritirano verso Atene dove Venizelos ha proclamato la repubblica ed esiliato il re Ottone II.

1907, 17 ottobre: una rivoluzione scoppiata nell'Impero Sarmatico porta alla fuga della dinastia di Kiev; i bolscevichi e i menscevichi formano un governo; Lenin però non riesce a trovare un accordo con i secondi e scoppia una dolorosa guerra civile che devasterà il suolo della Russia europea negli anni seguenti.

1908: con il ritiro degli scandinavi dalla Germania del Nord e dei francesi dal Sud, la cancelleria si sposta definitivamente a Francoforte, scelta come capitale per la futura costituzione di uno stato tedesco unito, gli Hollerzollern sono scacciati,viene proclamata la Repubblica Federale Tedesca con il mantenimento dello Schleswig-Holstein come lander. La Francia finalmente decide la via dell'armistizio con l'Inghilterra,Italia e Spagna,mentre i Regni Uniti occupano militarmente le sue due colonie mediterranee del Maghreb. Si tiene il 9 febbraio il Congresso di Vienna dove viene deciso il futuro delle nazioni sconfitte e dell'Europa stessa: la corresponsabile della guerra, la Francia paga fortissimi indenizzi di guerra; cessione di Nizza con Briga e Tenda all'Italia; la Corsica invece con una votazione passa sotto il Regno di Sardegna; la Tunisia è annessa alla Libia italiana, mentre l'Algeria è unita al Marocco già spagnolo. La Guinea Francese è ceduta all'Impero Brasiliano; l'India riduce i propri confini con la concessione d'indipendenza al sultanato del Pakistan, al regno nepalese e del Bhutan; le Filippine non vogliono più ritornare sotto il dominio ispanico e scelgono lo status di protettorato regnunitense insieme alla Melanesia e Micronesia; inoltre l'Alsazia-Lorena va alla neonata Germania unita che si prende la Nigeria e quasi tutta l'ex Guinea Scandinava Equatoriale; la Liberia diviene colonia economica degli UKA. Con un patto con l'Etiopia, Inghilterra e Italia lasciano il Corno d'Africa facendo nascere l'Impero Etiopico Orientale che annette Somalia, Gibuti ed Eritrea. Belgio e Lussemburgo ritornano autonomi dai francesi e si uniscono sotto il Regno del Benelux con capitale Bruxelles, dove ritorna Leopoldo II come re dei belgo-lussemburghesi e pone il controllo sul Congo rinominato Zaire Belga. Al confine pirenaico la Francia perde Narbona, parte del Rossiglione e l'Aquitania meridionale; il 19 novembre il malcontento popolare sfocia in una votazione governativa che fa decadere la monarchia con la proclamazione della repubblica francese, la politica fino ad allora influenzata da conservatori e tradizionalisti viene sconvolta con l'entrata al governo di socialisti e marxisti. L'Austria aveva costruito uno stato imperiale-federale con l'unione politica con l'Ungheria invasa durante la guerra; dopo lo sgombero definitivo di greci e sarmatici dai Balcani tutti gli stati sono monarchie costituzionali eccetto la stessa Grecia, dove è stato instaurato un governo repubblicano che accetta le condizioni di pace: Akrotiri e Denkelia divengono basi britanniche sull'isola di Cipro; ritiro delle truppe dall'Albania e dall'Anatolia occidentale; il Dodecaneso ritorna italiano; la Tracia è ceduta alla Turchia, mentre la Siria ora di nuovo sovrana è occupata militarmente dagli anglo-turchi. La Scandinavia invece dopo aver pagato grosse riparazioni di guerra che mandano al collasso l'economia del paese rinuncia all'annessione della Danimarca che è un regno autonomo, l'Islanda è indipendente, la Groenlandia passa ai Regni Uniti; la Namibia va come contentino alla Germania. Ma l'Italia è scontenta per non aver conquistato il Trentino, parte del Friuli e lo stesso Veneto; con un trattato diplomatico che è appoggiato soprattutto dai Regni Uniti, la Serbia e l'Austria cedono rispettivamente Trento, Trieste e la stessa Repubblica Veneta cessa di esistere con l'annessione all'Italia, la Dalmazia va al governo italiano con l'isola di Zara e Lagosta. Armenia e Georgia ritornano indipendenti da turchi e sarmatici; mentre l'Iran è mutilato su quasi tutti i fronti, lo scià non esercita più un potere semi-assoluto bensì parlamentare ed ereditario. Il Giappone rinuncia a tutti i territori conquistati e si riduce al solo arcipelago nativo; cade sotto un dispotismo monarchico con l'appoggio dei Regni Uniti.

1909, 2 maggio: mentre in Russia la guerra civile sconvolge città e campagne, inizia il processo di ricostruzione in Europa con la creazione del PEE (Patto Economico Europeo) siglato dalle potenze vincitrici a Roma, i sistemi protezionistici vengono aboliti e nasce un libero mercato. In Italia il nuovo governo Giolitti concede il suffragio universale esteso alle donne; Salandra fiuta un clima di guerra politica e si accorda con i popolari di Sturzo e i socialisti di Turati per far svolgere al più presto un referendum.

1909, 25 maggio: gli arabi muovono guerra anche agli inglesi in Siria e Medio Oriente, dato che vogliono impedire la creazione di uno stato ebraico; con il Trattato di Nicosia viene però creato lo Stato di Palestina dove gli arabi ed ebrei convivono relativamente in pace.

1910: la Polonia interviene nella guerra sarmatica attaccando i bolscevichi; i menscevichi prendono il sopravvento, catturano ed uccidono Lenin, e i bolscevichi senza una guida si spaccano in due ali in conflitto fra loro guidate rispettivamente da Moltov e da Trotzkij ,ma perdono in questo anno molto terreno mantenendo solo il territorio di Mosca. I menscevichi sono guidati da Bucharin e da un tale di nome Hitlhyur che fa strage dei boscevichi deportandoli nei suoi campi di concentramento sugli Urali e a Kola; l'Impero Russo Asiatico vorrebbe intervenire ma viene fermato dall'OSM (Organizzazione degli Stati del Mondo), fondata quello stesso anno nel Lichtenstein, annessosi come nuovo cantone alla Confederazione Svizzera dopo che la dinastia regnante si è estinta.

1912, 18 giugno: con il referendum popolare in Italia i repubblicani ottengono una buona maggioranza, cosicché i Bonapartisti e il re Napoleone IV vanno in esilio in Spagna; viene proclamata la Repubblica Italiana sotto un governo di coalizione fra socialisti e cattolici con appoggio esterno liberale. Il governo italiano si dà una nuova costituzione democratica e laica che entrerà in vigore l'anno venturo: lo stato confessionale è abolito, ogni religione ha pari diritti; un Concordato è firmato il 7 ottobre ad Avignone da Giolitti con il Papa Benedetto XV.

1912, 20 giugno: in Russia termina la guerra civile con l'annientamento dei bolscevichi, Trotzkij fugge in Messico; Hitlhyur entra a Mosca dando inizio alla costruzione insieme a Bucharin della prima tecnocrazia al mondo; viene proclamata la UST (Unione Sarmatica Tecnocratica), dove la democrazia è bandita, viene instaurato un regime dittatoriale che elimina negli anni seguenti quasi tutti gli oppositori; Hitlhyur si nomina cancelliere supremo, l'impianto del nuovo stato è nazionalista estremista e intimoreisce il vicino Impero Polacco e l'Impero d'Austria; in Turchia Mustafà Kemal, capo dei Giovani Turchi, instaura con l'appoggio del sultano Maometto V un regime autoritario che discrimina le minoranze greche in Anatolia, i curdi e gli armeni.

1915: Gabriele d'Annunzio, nazionalista convinto, fa occupare con il suo esiguo esercito la città di Fiume con lo scopo di annetterla all'Italia, sembra che stia per scoppiare un nuovo conflitto tra quest'ultima e l'Austria che aveva già concesso agli italiani i territori irredenti; il governo invia l'esercito che attacca e scaccia i dannunziani; la questione è poi risolta diplomaticamente, d'Annunzio finisce in carcere; Benito Mussolini invece rimane fedele socialista turatiano e non inventerà mai il fascismo; questo compito tocca invece ad Italo Balbo: il capo dei Fasci da Combattimento tenta varie volte di rovesciare il governo con i golpe militari che si rivelano velleitari e fanno perdere al partito credibilità; anche il neonato Partito Marxista Italiano di Antonio Gramsci riceve ancora meno voti e poco dopo si scioglierà. In Francia la sconfitta brucia ai nazionalcomunisti di Joseph Stalìnne, che hanno scatenato rivolte in Bretagna e nel Massiccio Centrale con appoggi contadini, operai e minatori; in Germania invece Von Papen instaura una dittatura confessionale e corporativista.

1916: l'UST non partecipa all'OSM e minaccia di prendersi una rivincita su Austria e Polonia che considera traditrici; inizia un processo di industrializzazione e ammodernamento forzato portato avanti dal cancelliere Hitlhyur, che oltretutto vorrebbe estendere il proprio potere anche sull'Impero Russo Asiatico, in Medio Oriente per poi dirigersi in Africa e Asia e costituire un immenso stato tecnocratico, discriminando i musulmani.Il 3 marzo i Paesi Baschi ottengono finalmente l'indipendenza tanto desiderata, nella penisola iberica si sparge aria di golpismo; la Falange spagnola di Francisco Franco Bahamonde però non riuscirà mai a conquistare il potere; mentre in Portogallo Antonio De Olivieira Salazar è ben accetto dal re Manuel, dato che i comunisti tentano in vari modi la presa del potere.

1917: a novembre la Cina è sotto gli attacchi dei "Signori della Guerra" cioè i governatori militari delle province, i comunisti cinesi guidati da Mao Tze-Tung marciano su Pechino e senza interventi internazionali i nazionalisti di Chiang Kai-Shek fuggono a Taiwan; viene proclamata la Repubblica Popolare Cinese sotto una dittatura comunista; i Regni Uniti che hanno occupato parte dell'Asia sul Pacifico si preoccupano per il futuro dell'Asia.

1919: sul Caucaso Armenia e Georgia devastate ed impoverite si uniscono come nuove province all'UST; i turchi si ritirano, la Grande Arabia cerca buoni rapporti con Mosca che però rifiuta ogni compromesso con un paese musulmano. L'IRA pressato da nazismo e comunismo stipula una vera e propria alleanza con i Regni Uniti che gli garantiscono una protezione in caso d'invasione militare, in America però il governo di New York non riesce a mantenere il proprio potere sul centrosud del continente, dove ribelli e guerriglieri su montagne e colline attaccano i reparti americani; in Messico Emiliano Zapata lotta contro i clericali, i latifondisti e i monarchici per ottenere finalmente l'indipendenza democratica e repubblicana della sua madrepatria.

1922: la marcia su Parigi da parte di Stalìnne porta alla caduta della Prima Repubblica e all'instaurazione della Seconda, una dittatura comunista sotto lo stesso Stalìnne che esautora il parlamento e medita una rivincita sulle nazioni che avevano umiliato la Francia e sull'intera Europa. La situazione dunque si complica nel vecchio continente, vari estremismi si oppongono tra loro, aggressivi e bellicosi, gli ambasciatori internazionali tentano in tutti i modi di mettere pace tra i governi rivali, ma non c'è nulla da fare.

1924, 12 gennaio: lungo il confine scandinavo-finlandese viene costruita la Linea di Ghiaccio: la Scandinavia cerca di proteggersi da una incursione sarmatica, il Führer sarmatico aveva già firmato con il Conducteur francese il Patto di Non Aggressione che annulla gli interventi dell'OSM, così tutti e due gli stati avevano le mani libere per spartirsi l'Europa.

1924, 14 gennaio: l'Inghilterra si allea con la Germania per impedire un'espansione della Francia verso il Benelux e la Spagna; gli accordi del 1908 prevedevano il divieto di riarmo, cosa che invece avviene prepotentemente.

1926, 4 aprile: la crisi economica che porta al collasso l'economia regnunitense porta all'autonomia completa del Messico; ma monarchici e repubblicani lottano per il futuro status istituzionale del paese e si danno guerra immediatamente; scoppia la Guerra del Messico che attirerà l'attenzione del mondo intero; i monarchici comandati da reduci europei come gli spagnoli De Riviera e Franco, dal francese Petain,dagli italiani Balbo e d'Annunzio, e dal tedesco Göring, i repubblicani al comando di Zapata ricevono migliaia di uomini e mezzi dalla Cina, dalla Francia dove Thorez e Blum sostengono apertamente la causa repubblicana; Gran Bretagna e Germania mantengono la neutralità insieme all'Italia sostenendo che si tratta di faccende interne americane. Mentre in Messico la guerra civile si fa sanguinosa e devastante, Stalìnne progetta un piano d'invasione delle Americhe che in caso di vittoria dei repubblicani messicani potrebbe realizzarsi, dato che la Spagna è indebolita nelle colonie, e i Regni Uniti devono pensare a far fronte a disoccupazione, miseria ed inflazione del regio dollaro.

1926, 10 luglio: scoppiano di nuovo i conflitti in Medio Oriente; la Grande Arabia non vuole una convivenza pacifica con gli ebrei in Palestina e cerca di scacciarli definitivamente; l'OSM interviene con un proprio esercito ponendo fine per ora al conflitto.

1928: è evidente che i monarchici di gran lunga superiori ai repubblicani hanno la vittoria in pugno, in autunno infatti circondano Città del Messico e la bombardano; i repubblicani si danno alla guerra clandestina o vengono imprigionati; con la gloriosa vittoria delle truppe reali, le brigate che avevano lottato per la repubblica si ritirano; i Regni Uniti concedono l'indipendenza all'Impero Messicano. Salta il progetto francese di egemonia sull'America; Hitlhyur ne approfitta attaccando i polacchi in Lituania, ma si rivelano preparati e ben difesi e l'offensiva è respinta; l'Esercito Sarmatico si concentra allora sul Karakorum e sui monti caucasici.

1929, 1 settembre: i sarmatici invadono la Turchia scatenando la Seconda Guerra Mondiale; i loro carri armati moderni ed efficienti piombano di sorpresa sui turchi nella capitale Ankara; il sultano Maometto V fugge, Kemal è ucciso in un conflitto a fuoco; i sarmatici hanno mano libera su tutta l'Anatolia invadendola, rastrellando interi quartieri musulmani e trasformandoli in lager; Inghilterra e Scandinavia dichiarano guerra all'UST, che non sferra nessun attacco sull'Europa orientale.

1929, 10 settembre: le truppe del Führer dilagano in Iraq e Siria prendendo di sorpresa le truppe dell'OSM,l'esercito britannico e i soldati arabi, costretti a un drammatico e disordinato ritiro verso l'Egitto e il sud dell'Arabia; Polonia e Austria dichiarano guerra all'UST penetrando nel territorio sarmatico senza resistenze; gli scandinavi si pongono in difesa, mentre i sarmatici invadono dagli Urali l'IRA che a malapena resiste e deve indietreggiare fortemente.

1929, 31 dicembre: a Capodanno i sarmatici giungono ad Atene con lo sbarco nella penisola balcanica, il governo greco fugge a Londra insieme agli altri; le nazioni balcaniche prendono le armi contro l'invasore ma non serve a nulla; ben presto l'esercito sarmatico occupa Albania, Montenegro, Bulgaria, Serbia e anche Romania, facendo muovere le truppe austriache verso il fronte dei Balcani e distogliendole da quello ucraino e moldavo.

1930, 1 gennaio: i sarmatici, vedendo gli austriaci spostarsi ,invadono una parte della Romania fino ad assediare Budapest; la battaglia del Danubio è memorabile per la sua ferocia e determinazione; anche l'Italia dichiara guerra all'UST combattendo in Dalmazia e in Montenegro contro l'invasione nemica; un esercito come quello sarmatico, al momento il più moderno, sbaraglia gli italiani a Zagabria e raggiunge Trieste, da Valona e Durazzo i sarmatici sbarcano in Puglia risalendo il Tavoliere e risalendo la penisola.

1930, 3 gennaio: il Führer rinuncia all'invasione dell'Egitto e pensa di occuparsi dei musulmani mediorientali che sono tutti perseguitati e sterminati a migliaia nei lager; pure gli ebrei si trovano discriminati e ridotti in stato di apartheid; mentre nel deserto arabico i sarmatici scendono con estrema facilità alla ricerca di petrolio, i Saud e il governo arabo fuggono in Etiopia sotto la protezione del negus Hailè Selassiè; i sarmatici sfondano la Linea di Ghiaccio ed invadono la Scandinavia arrivando fino a Stoccolma dove il re Gustavo Adolfo V fugge con il governo, Vidkun Quisling assume il potere assoluto come dittatore collaborazionista. I Regni Uniti entrano in guerra contro l'UST rifornendo le truppe britanniche impegnate sul continente.

1930, 10 maggio: i sarmatici hanno invaso la Danimarca circondando Germania e Polonia che si difendono strenuamente dai bombardamenti che radono al suolo città come Minsk, Cracovia e Varsavia; anche Berlino,Amburgo e Dresda fanno una triste fine.

1930, 5 giugno: i Balcani cadono alla morsa sarmatica che ora assalta Vienna e costringe gli Asburgo a fuggire; al loro posto viene messo Dollfuss come capo del nuovo governo filosarmatico; gli italiani non riescono a mantenere le postazioni in Dalmazia, è tragica la ritirata nell'Adriatico dove l'Esercito Sarmatico si prepara per prendere di sorpresa la penisola ed invaderla assicurandosi poi un futuro dominio del Mediterraneo. Il generale Rommel, ex reduce tedesco, si schiera al fianco del Führer e guida le armate sarmatiche nel deserto arabico contro i mujaiddin islamici e i britannici sbarcati con rifornimenti e uomini etiopi a S'ana in Yemen dove era stato costituito un legittimo governo della Grande Arabia. La Cina non interviene nel conflitto anche se parteggia e finanzia gli Alleati contro i Sarmatici, che respingno l'Armata Bianca zarista fino in Siberia; i Romanov trovano rifugio in Giappone sotto i regnunitensi; nel territorio cinese però i nazionalisti continuano a colpire i punti nevralgici dello stato e tentano di far cadere il regime comunista.

1930, 8 ottobre: il nuovo presidente britannico Wiston Churchill fa concentrare le truppe sul territorio olandese e belga; la Francia invece continua a mantenere la neutralità con grande sorpresa dell'opinione internazionale che la pensava una nazione aggressiva e violenta dopo la presa di potere di Stalìnne e il progetto di dominio delle Americhe nella guerra civile messicana.

1931, 16 marzo: i sarmatici occupano la Polonia e dilagano sulla Linea Hindenburg, fatta costruire da Von Papen sul fiume Elba, abbattendola; l'esercito tedesco è sguarnito e senza difese; l'Esercito Sarmatico raggiunge Berlino e Amburgo e riscende verso la parte meridionale incontrando poca resistenza della popolazione; Austria e Germania vengono unite nel formare il Commissariato Mitteleuropeo sotto un governo collaborazionista; resistono ancora l'Italia che al comando dei generali Calvi e Diaz sulle Alpi orientali ha costruito una linea di fortificazioni per impedire un'invasione; ma in meno di un mese i sarmatici bombardano Ancona e la costa adriatica, il che causa l'arretramento degli italiani verso gli Appennini, cosicché il 15 aprile i sarmatici sbarcano sulla penisola con grande quantità di uomini e mezzi che raggiungeranno nei mesi seguenti i punti estremi dell'Italia e Roma, dove il governo democristiano di De Gasperi e il presidente Pacciardi fuggono in Libia; anche la Sicilia è conquistata, mentre il Regno di Sardegna si schiera con Hitlhyur bombardando le Baleari con la sua esigua flotta aerea e attaccando le navi mercantili. L'UST perde la battaglia delle Falkland contro la flotta inglese,rinvia lo sbarco nell'Essex e Suffolk e così sbaraglia le difese britanniche di terra alle Orcadi e riscende le isole britanniche, bombardando Glasgow e Edimburgo in Scozia e respingendo gli inglesi fino a sud in Inghilterra, dove Londra si trasforma in una base operativa antiaerea; il governo fugge a Belfast con tutti i governi in esilio, Mosley assume il ruolo di lord protettore di Gran Bretagna; l'Irlanda invece si salva con lo sbarco dei Regni Uniti nella costa occidentale e con la militarizzazione dell'isola.

1932, 9 agosto: i sarmatici rompono i rapporti con la Francia e le dichiarano guerra invadendola dall'Alsazia e dal Benelux, cogliendo impreparato l'esercito francese; Stalìnne ordina un immenso riarmo (forse il più grande della storia); l'Esercito Sarmatico arriva a quaranta chilometri da Parigi che viene oltretutto bombardata; ma il governo non fugge e continua a guidare l'Armata Rossa che respinge i diversi attacchi sarmatici sulla Marna e sulla Senna. Nei paesi occupati sarà viva una feroce resistenza di partigiani che lottano per la libertà e contro gli invasori; il Führer ordina lo sterminio completo degli arabi in Medio Oriente garantendosi così l'assoluto potere sulle risorse petrolifere che gli garantiranno la vittoria; vengono ideati i missili V-1 e V-2 che con tonnellate di esplosivo distruggono il nemico; nell'Atlantico invece la flotta sottomarina sarmatica è sconfitta dagli americani che raggiungono il Portogallo e vi sbarcano entrando in Spagna e risalendo la penisola iberica. Le truppe sarmatiche dall'Egitto tentano di invadere la Libia ma falliscono, perché i senussiti e italiani si sono coalizzati per fermare l'avanzata dell'UST in Africa settentrionale.

1932, 11 agosto: l'Armata Bianca contrattacca l'Esercito Menscevico che arretra al di là degli Urali; il Führer fa intensificare i bombardamenti sulle città europee; l'Iran sembra sul punto di  essere invaso, ma con una firma di reciproca neutralità è tutto annullato. La guerra mondiale si fa devastante in Medio Oriente, Nord Africa ed Europa; le colonie nel continente nero colgono l'occasione per proclamare l'indipendenza; il Sudafrica viene sottomesso ad un apartheid razzista indipendente dall'Olanda; nello Zaire invece Lubumba con una guerra civile diviene primo presidente della nuova Repubblica Democratica del Congo, abolendo il potere monarchico sul paese, ma inviando i contingenti in Libia per combattere i sarmatici. I Regni Uniti fanno risalire l'esercito americano fino al confine francese; Stalìnne però vieta di sorpassare il confine agli Alleati che sbarcano in Corsica e Sardegna, costringendo il governo sardo a firmare l'armistizio, mentre i sarmatici sono ricacciati facilmente verso la penisola; il re Vittorio Emanuele III abdica in favore del figlio Umberto II che assume la corona.

1933: la fine della guerra è ancora lontana, i sarmatici non mollano il continente ma vengono respinti dagli anglo-italiani fino in Sinai e oltre; gli arabi con una rivolta cacciano da Riyadh le armate sarmatiche che disordinatamente e senza precisi ordini ripiegano verso Bagdad consentendo la liberazione della penisola arabica. La Cina entra nel conflitto contro l'UST, il progetto di Mao è chiaro: in caso di vittoria avrebbe imposto il comunismo in tutto il continente asiatico e forse oltre; ma i Regni Uniti mantengono sempre un atteggiamento di diffidenza verso Pechino, ed inoltre già i russi siberiani stanno sconfiggendo i sarmatici che stanno ritirandosi anche dal Caucaso dove la resistenza è divenuta indomabile; anche molti lager sono liberati. Degli scienziati a Pietroburgo (rinominata Hitlhyurburgo) inventano un missile con all'interno una bomba atomica che può radere al suolo un intero quartiere con persone e mezzi; è subito sperimentata sull'Armata Rossa che si muove e libera la parte della Francia occupata dall'Esercito Sarmatico, e gli effetti si fanno davvero sentire, poi è la volta degli americani in Inghilterra che giungono alle porte di Londra senza però riuscire a liberarla; è lanciata anche sui quartieri di Barcellona dato che era divenuta una base alleata navale sul Mediterraneo; ma la mancanza di risorse per costruire altre bombe del genere porta all'inasprimento dell'avanzata alleata in Europa; in Scandinavia alcuni contingenti anglo-americani prendono i porti più importanti sulla costa norvegese e respingono all'interno i sarmatici.

1934, 21 maggio: l'IRA muove i propri soldati in direzione di Mosca abbattendo le centinaia di linee di difesa sul territorio settentrionale; nei Balcani e in Turchia i partigiani scacciano senza aiuti i sarmatici che sono in fuga; solo in Siria un buon numero di soldati oppone una feroce difesa attorno ad alcuni lager. In Italia invece l'esercito italiano non si è arreso e dà man forte ai sarmatici che cominciano a ritirarsi verso l'Austria; l'Armata Rossa però invade ugualmente Piemonte,Valle d'Aosta e Liguria liberando il Nord Italia; ma i partigiani si oppongono anche ai francesi che vorrebbero trasformare il Bel Paese in uno stato rosso loro satellite.

1934, 29 settembre: gli americani liberano l'Inghilterra e sbarcano in Scandinavia lasciando spazio alla Francia che libera Benelux, Olanda e Germania; ma l'esercito comunista non si ferma ed entra in Austria e Polonia; la Danimarca è liberata dagli inglesi; sempre più missili V-1 e V-2 colpiscono i comunisti e gli Alleati; i soldati dell'Esercito Sarmatico buttano le armi e fraternizzano con i nemici; attorno a Mosca viene costruita una immensa trincea zeppa di uomini e mezzi che devono impedire l'entrata nemica nella capitale; intanto i russi da est giungono fino ad Arcangelo e si ricongiungono con i regnunitensi in Finlandia appena liberata.

1935: anno decisivo: gli anglo-americani arrivano a Pietroburgo attraverso il Baltico, mentre l'Armata Rossa raggiunge la Bielorussia; l'Italia si libera da sola mentre a nord i comunisti sembrano riscendere la penisola; il governo ritorna a Roma, ritornano anche i Bonaparte con il legittimo erede al trono Francesco Napoleone II, ma non gli è riconosciuto alcun diritto. I comunisti raggiungono Mosca e con una terrificante battaglia liberano la città con centinaia di migliaia di morti; il Führer si suicida nel bunker sotto la sua cancelleria; è firmata la pace con i gerarchi fedeli; l'Armata Bianca raggiunge la città e se la spartisce a metà con i rossi; l'Esercito Sarmatico si dissolve, mentre termina la Seconda Guerra Mondiale. A Teheran si erano riuniti il sovrano dei Regni Uniti Thedore III con il premier Hoover, il Conducteur di Francia Stalìnne, il presidente britannico Churchill, il dittatore cinese Mao, lo zar russo Nicola II e il primo ministro italiano De Gasperi; dopo una conferenza durata dal marzo all'aprile dello stesso anno non si riesce a raggiungere un accordo con Stalìnne, il quale si fa sempre più aggressivo con la politica nazionalcomunista francese e lascia la conferenza intimorendo i principali capi delle nazioni riunite; è celebre la risposta di Churchill con una sonora risata accompagnata da De Gasperi e Nicola II. Ad agosto Stalìnne fa di testa sua con la frase "I sarmatici sono stati sconfitti? Ebbene, i francesi no!" I comunisti rubano i progetti del V-1 e V-2 nelle vecchie basi sparse in tutta Europa e perfezionano armi tecnologiche; mentre in Spagna prende il potere il Caudillo Francisco Franco con l'appoggio del re Alfonso XIII ma con opposizione dei socialisti massimalisti; i francesi si appostano sui Pirenei e sugli Appennini.

1936, 8 gennaio: l'Armata Rossa invade la Spagna attaccando gli americani di sorpresa con sorprendenti bombardamenti; scoppia così la Terza Guerra Mondiale; il Papa Pio XI invita disperatamente alla pace; i comunisti invadono lo Stato d'Avignone (la residenza papale), ma le guardie svizzere difendono la roccaforte; un aeroplano americano trae in salvo Sua Santità e lo porta in salvo in Inghilterra. I governi in esilio non tornano nelle proprie madrepatrie e rimangono preventivamente a Belfast e a Dublino, i francesi dilagano in Italia fino a Roma e nel Sud, ma la Sicilia si salva sotto protezione regnunitense, anche il Regno di Sardegna la scampa con la battaglia di Bastia tra navi americane e francesi. La Cina invade la Russia cogliendo impreparata l'Armata Bianca che si era concentrata a combattere i menscevichi a Mosca e su altri fronti europei; la Francia si trova in mano parte dell'Europa centrale che è trasformata in un gulag di rieducazione; chiese e sinagoghe sono distrutte e questa volta sono perseguitati selvaggiamente gli ebrei; i partigiani si trovano ancora a combattere con un altro invasore,più temibile del primo; la Scandinavia riforma il proprio esercito e lo manda a combattere in Germania e Olanda contro i francesi che hanno distrutto quello tedesco e austriaco, e hanno creato dei ghetti enormi a Monaco e Vienna dove contenere gli ebrei deportati.

1939: la guerra in Europa continua senza sosta e si prolunga per altri anni estendendosi a tutte le nazioni della Terra; la Cina si sta estendendo su tutta l'Asia; i Regni Uniti hanno occupato l'Indonesia, rifornito grandemente i russi dall'Alaska, in Indocina i comunisti Vietcong lottano per l'indipendenza dall'Inghilterra, in India i francesi muovono verso il Pakistan e il Nepal, l'Iran si schiera con gli Alleati ma viene invaso dai franco-cinesi che cacciano lo scià e proclamano una repubblica popolare; il governo accusato di ateismo viene osteggiato da gran parte della popolazione islamica e anticomunista. In Spagna i franchisti lottano contro i francesi che hanno preso Madrid e ricacciato indietro gli americani, che però tengono parte della penisola iberica; i comunisti poi invadono anche i Balcani e impongono governi amici che danno inizio a nuove resistenze partigiane; è il caso di Dimitrov in Bulgaria o Ceaucescu in Romania.

1941: il Giappone, ripresosi militarmente, invade la Corea e la Manciuria per la seconda volta bombardando e distruggendo la capitale Pechino, i nazionalisti assaltano i maoisti nel palazzo principale uccidendone decine; lo stesso Mao è fucilato a Piazza Tien An Men; Chang Kai-Shek vi entra e proclama la Repubblica Nazionalista Cinese in unione al Taiwan; i giapponesi riforniscono i russi che respingono sempre di più i rossi al di là della Bielorussia con la distruzione di Minsk in autunno. Gli americani piombano d'un tratto in Medio Oriente appoggiati dagli arabi musulmani ed ebrei, e liberano insieme ai cinesi nazionalisti l'Iran; in India invece Gandhi e Nehru con il Partito del Congresso e la Lega Musulmana lottano fino a cacciare definitivamente i francesi da Goa il 23 dicembre dello stesso anno.

1945, 25 aprile: termina la Terza Guerra Mondiale con l'annientamento totale dell'Armata Rossa in Francia e la liberazione dell'Europa per la seconda volta, Stalìnne viene condannato per crimini contro l'umanità e impiccato; i governi filocomunisti sono tutti abbattuti come i loro dittatori, i dirigenti comunisti e i gerarchi sarmatici vengono processati e punito; alla Conferenza di New York il 20 dello stesso mese, la Francia è privata del proprio esercito e flotta; il pagamento di danni è enorme tanto che l'economia collassa; proprio l'impossibilità del mondo di rialzare l'Europa dal disastro di due guerre porta al manifesto della "Federazione Europea" proposta da Robert Schumann, che è accettato dalla maggior parte dei governi.

1946, 2 luglio: mentre gli americani vorrebbero imporre una monarchia filoregnunitense in Sardegna, un referendum sancisce la fine della monarchia sabauda e la proclamazione dell'Unione Sardo-Corsa con capitali Ajaccio e Cagliari.

1947: il Patto di Madrid firmato dai capi di governo europei porta all'eliminazione delle dogane commerciali nei paesi firmatari, anche la Gran Bretagna accetta; il 20 giugno inizia anche la ricostruzione del continente che ha subito danni inimmaginabili; mentre i Regni Uniti d'America impongono governi simili al suo nell'Asia liberata, l'Africa ottiene completamente l'indipendenza e firma il Trattato del Cairo che le permette di ignorare i fatti che accadono nel mondo e nel vecchio continente.

1950, 2 febbraio: con la sostituzione delle vecchie valute europee è proclamata la UFE (Unione Federativa Europea) con capitale Lussemburgo, dove ha la sede del parlamento europeo; lo Scudo europeo è la nuova moneta comune;  non ne fanno parte solo la nuova Repubblica d'Irlanda indipendente, il Regno di Scandinavia, l'Unione Sardo-Corsa, il risorto Impero Polacco e la vecchia UST che è occupata dai Romanov ed unita al nuovo Impero Russo; nella UFE entreranno anche tutti i paesi balcanici ed anche la Svizzera. Il 19 è creato lo Stato Arabo Mediorientale che spartisce la Palestina tra la parte ebraica e quella musulmana; in Iran ritorna lo scià, mentre la Grande Arabia cessa di esistere, sostituita da una nuova monarchia federale; Oman, Yemen, Qatar, Bahrain invece sono regni autonomi; l'India si dà una nuova costituzione democratica sotto una monarchia parlamentare, primo ministro è Gandhi, ministro degli esteri è Nehru. I Regni Uniti impongono nelle ex colonie spagnole in Sud America delle monarchie fantocce, come nel resto nei paesi orientali asiatici occupati dagli americani; inizia la Guerra Fredda tra UKA e UFE che alla fin fine si spartiscono le zone d'influenza.

1951: dopo il ritiro britannico dall'Indocina, i Vietcong comandati ancora una volta da Ho Min-Chi proclamano nel nord del paese una repubblica comunista, al sud invece a marzo Bao Dai prende poteri assoluti con il titolo di imperatore vietnamita; un governo comunista si instaura in Cambogia e Laos facendo scatenare le ire del governo americano; gli UKA inviano i soldati nella parte meridionale sbarcando anche in Thailandia, dove il re filoamericano usa l'esercito nazionale per combattere i guerriglieri marxisti in Laos.

1955: la Francia viene riunificata, dopo lo smembramento operato nel 1945 dagli Alleati, nella nuova Terza Repubblica dove assume la presidenza Charles De Gaulle, eroe durante la seconda guerra mondiale, che si era messo in clandestinità sotto il regime di Stalìnne; termina la guerra in Indocina con la sconfitta dei marxisti vietcong; mentre in Cambogia e in Laos è ristabilita una monarchia parlamentare sotto protezione americana, in Vietnam viene proclamata la repubblica democratica federale e il paese passa sotto l'orbita dell'UFE.

1957:l ancio del satellite chiamato Sputnik da parte dell'Impero Russo; inizia la corsa di UKA e UFE per aggiudicarsi la conquista della Luna; il primo fonda la NASA, un efficiente organizzazione spaziale, ma il secondo ha decine di associazioni spaziali nazionali in grado di competergli.

1958: scoppiano rivolte nel mondo portate avanti da i cosiddetti "cinquantottini" che si ribellano all'imperialismo americano contro i vietnamiti; accusano infatti i Regni Uniti di essersi impicciati negli affari interni ad un paese; la guerra si conclude però per una grama sconfitta sia regnunitense sia dei comunisti vietcong; con un referendum popolare è dichiarata decaduta la monarchia di Bao Dai; Saigon è la nuova capitale della repubblica vietnamita.

1962: crisi di Cuba ad ottobre; i sommergibili americani tentano di rovesciare il governo democratico di Fulgencio Batista, ma l'UFE si oppone ed invia armi e uomini ai cubani pronti ad attaccare a fianco di Ernesto Che Guevara, valido combattente che si batte contro l'imperialismo sfrenato; il governo regnunitense rinuncia all'invasione dell'isola ed è preservata la pace tra i due blocchi.

1965-69: nuova crisi ,questa volta a Cipro dove al momento della totale autonomia dalla Gran Bretagna l'arcivescovo Makarios III si era proclamato sovrano dell'isola scatenando le ire turche che avevano occupato il settentrione e diviso Nicosia in due parti, una cipriota e una turca; l'EEE (Esercito degli Effettivi d'Europa) interviene e con una lunga guerra che dura ben quattro anni; Makarios è deposto, i turchi si ritirano e il malcontento sfocia nella fine della lunghissima dittatura kemalista che pone fine alla monarchia del sultano Maometto VII che va in esilio; con un plebiscito l'isola è divisa in due stati, che insieme alla nuova Repubblica Turca entrano tutti e tre a far parte dell'UFE. Intanto l'Apollo 11 atterra sulla Luna, il primo piede umano a lasciare un'orma sul nostro satellite è quello di Neil Armstrong; è costruita la base americana che sarà ampliata e si tramuterà in futuro in una base per scienziati ed astronauti internazionali, l'UFE si sente sconfitta ma non si arrende con l'entrata di nuove tecnologie avanzate e la nascita immediata dei computer.

1970: nasce la Federazione Centro-Sud Africana con il Congresso di Nairobi cui intervengono i maggiori leader neri d'Africa. Entrano Congo, Sudafrica dove termina l'apartheid razzista con l'elezione di Nelson Mandela presidente, Namibia, Tanzania in unione con il principato di Zanzibar, Angola, Mozambico, Botswana, Zimbabwe, la repubblica del Kenya, l'Impero Etiopico e il Madagascar.

1974, 9 febbraio: la Groenlandia ottiene la finale indipendenza dagli UKA sotto un governo preposto da soli Inuit, isolandosi dal mondo intero;i  Regni Uniti concentrano il potere sulle armi spaziali e tentano di spiare i progetti per una conquista di Marte da parte dell'UFE che però si trova già avanti con la costruzione in orbita dell'astronave Euro 2.

1979: atterraggio dell'Euro 2 sul suolo marziano; il pianeta rosso è dichiarato possedimento dell'UFE, è edificata una serie di basi spaziali; la superficie è tutta esplorata, con la scoperta di antichi canali d'irrigazione e statue scolpite nella roccia marziana, probabilmente risalenti a civiltà aliene scomparse milioni di anni or sono.

1980: il papa Giovanni Paolo II inaugura un dialogo pacifico tra i due blocchi della Guerra Fredda; il re Theodore IV fa cadere il governo di Nixon rivelatosi corrotto dopo l'affare"Watergate", viene eletto Ronald Reagan che rafforza l'industria bellica americana, ma cerca un accordo con il governo di Lussemburgo.

1981, 9 marzo: in Medio Oriente ritorna una dolorosa crisi; in Egitto il re Faruq II, che esercita un regime autoritario, invade il Sudan e lo annette in pochi mesi nonostante l'opposizione di gran parte della popolazione creando l'Impero Arabo Unito (IAU); volendo egli cacciare gli ebrei dalla Palestina israelitica ed unirla a quella musulmana, l'esercito dell'UFE interviene apertamente e sconfigge l'esercito egiziano che si ritira; il re Faruq II rinuncia ai suoi titoli imperiali ma rimane sul trono d'Egitto, nasce un mercato comune tra i paesi mediorientali che inizia un'era di grande sviluppo e progresso; in Iraq il dittatore Saddam Hussein si dà alla macchia dopo l'intervento europeo che fa cadere i regimi integralisti in Giordania,Siria e nella stessa Arabia.

1986: inizia la distensione militare con il contenimento in basi sperdute e inaccessibili delle armi più pericolose, altre invece vengono seppellite su Marte facendo scattare una rivolta dei coloni che accusano la Terra di voler usare lo spazio come "discarica radioattiva", alla protesta si uniscono il WWF e Greenpeace.

1988: dopo la buriana di Tangentopoli, in Italia Silvio Berlusconi, rimasto un socialista riformista, fonda il partito Forza Italia che guida una coalizione di centrosinistra; il Polo della Destra è dominato da Gianfranco Fini; l'Alleanza Cristiana di Centro erede prima del Partito Popolare di Sturzo e De Gasperi è capeggiata invece da Pierferdinando Casini e Romano Prodi; seguono la Lega Nord degli indipendentisti xenofobi di Umberto Bossi e il PDS di Walter Veltroni, di orientamento comunista.

1989: fine della Guerra Fredda e della logica dei blocchi contrapposti, i Regni Uniti si democratizzano con la concessione di voto anche alle etnie minoritarie come neri e creoli; vengono cancellati i vicerè nei vari stati che formano gli UKA, il nuovo premier è Bill Clinton che inizia una serie di dialoghi e relazioni con l'America centro-meridionale; quest'ultima si rende finalmente indipendente da New York; le truppe americane lasciano anche l'Asia e Pacifico.

1993: il papa Giovanni Paolo II chiede perdono per gli errori commessi dalla Chiesa nella sua storia; con il suo viaggio a Gerusalemme e nei paesi arabi inizia un'era di convivenza pacifica fra le grandi religioni, gli integralismi di ogni sorta divengono minoritari nel mondo.

Ainelif


Ed ecco un raccontino di Ainelif ispirato a questo tema:

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Novembre 2008, confine Scozia-Inghilterra, Ore 00:34

Un camion carico di profughi sfrecciava su una statale trafficata verso il confine dove sorgeva una volta il Vallo di Adriano.

« Jack, ho freddo... » ansimò Ryan coperto da stracci ed indumenti troppo leggeri, « Ho freddo... » ripeté il suo compagno Ryan, alto, biondo, fisico possente e invidiato, gay ovviamente come Jack, vivevano ad Edimburgo, alla notizia dell'epidemia che stava dilagando in Scozia erano stati subito caricati tra i "sani" e si dirigevano in tutta fretta verso il confine...

« Ce la faremo, Jacky...vedrai, arriveremo sani e salvi... »

« No, Ryan, siamo ancora lontani dal confine; probabilmente avranno già completato e sigillato il muro; i collegamenti aerei sono stati messi fuori uso, migliaia di persone in questo momento stanno fuggendo verso la zona della muraglia... mio Dio, Ryan...» a Jack scesero le lacrime: « Non voglio perderti ...»

«  Nemmeno io, cucciolo mio!» si baciarono abbracciandosi teneramente.

Arrivati su una collina un ordigno esplose facendo saltare in aria il tragitto su cui percorreva il camion pieno di profughi che volò in un prato decapottandosi su sè stesso e uccidendo sul colpo l'autista; mentre le persone del carico correvano da ogni parte, Ryan afferrò la mano di Jack « Corriamo, senza fermarci, forse ce la faremo» e in effetti corsero oltre la collina e videro un immensa muraglia, nel buio della notte illuminata da abbaglianti fari militari; qua e là si intravedevano gruppi di individui che correvano verso il muro grigio e insuperabile; Ryan non si fermava, Jack a stenti lo seguiva subito dopo tra cespugli giunsero alla strada affollata di gente che aspettava di avere il visto militare dai controlli per entrare in Inghilterra.

Tra la folla, un ragazzo col cappuccio, con metà volto deturpato da bubboni infetti fu riconosciuto dalle persone intorno a lui, un ululato di terrore di una donna attirò l'attenzione dei militari che si avvicinarono velocemente ma cauti all'uomo di colore allontanando la folla intorno a lui.

« Vi prego, non sparate! » ma i militari puntarono i fucili contro di lui.

« Vi prego, non sparate! » un centinaio di proiettili gli vennero sparati addosso, un altro uomo indignato e iracondo urlò « Maledetti bastardi! » e aggredì un soldato che tentò di difendersi con pugni e strattonate, scoppiò una rissa, mentre i pochi visti ancora dati venivano ceduti ai non-infetti che riuscivano a salire su camion ed elicotteri diretti fuori dalla Scozia.

Jack fu aggredito con violenza per errore dai rivoltosi non curanti di chi riempivano di botte, Ryan lo difese e si diressero per fortuna ad un banco di accettazione; « Eccoci! »

« Bene » rispose il sergente, « Mostrateci il passaporto e sottoponetevi al test infettivo qui di fianco »

I due passaporti vennero accettati senza problemi, toccò a Ryan il test infettivo e risultò negativo, felice poté salire sull'elicottero militare dietro le reti militari, toccò successivamente a Jack, venne sottoposto all'esame infettivo e... risultò positivo, lampeggiò una lucetta rossa nel macchinario militare.

«  Lei non può passare, signore. »

« Come, scusi? Devo passare, devo andare via! » la tensione saliva e aveva i sudori freddi.

« Lei è infetto, non può passare, ritorni indietro... »

Jack era confuso, e in preda dalla rabbia assalì il militare: « Maledetto stronzo, io ti ammazzo! »

I militari lo allontanarono con il calcio dei fucili, Jack stremato si avventò sulla rete che lo separava da Ryan:

« Ryan! Ryan! Non lasciarmi qui, ti prego... ti prego-o non lasciarmi qui, a morire! »

« Jack, non ti lascio, non vivo senza di te, non lo farò mai... »

I due si fissarono alcuni istanti negli occhi, alle spalle di Jack c'era il putiferio di gente che scavalcava ogni postazione, aggrediva militari, voleva attraversare il confine; Jack abbassò lo sguardo e poi rifissò Ryan.

« Vai, salvati, tu puoi, io no, io sono malato. »

Ryan scoppiò a piangere. « Ti prego, n-non d-dire c-c-così Jacky... »

Un militare si affacciò dal portellone dell'elicottero e gridò « Dobbiamo andarcene da qui alla svelta! »

« Non voglio andarmene, non ti lascio qui a morire come una bestia, io... io ti amo! »

« Perdiana, Ryan, vattene! Lasciami qui! Salvati! Avrai un'altra vita! Sono stato benissimo con te, amore mio... »

Ryan faticò a salire sull'elicottero, decollò proprio quando i rivoltosi infetti distrussero le reti e penetrarono nella pista aerea.

Da terra Jack fissava Ryan con occhi lucidi, lacrimanti, il sangue che gli sgorgava copioso dalla bocca e dal naso, e lo stesso Ryan lo fissava incollato al finestrino piangendo come non mai, ma l'elicottero si allontanava sempre di più, superò le mura e si diresse a Londra... Jack vide chiudersi e porte del muro di protezione al confine, fu sigillato e lo sarebbe rimasto per 25 anni di totale isolamento e quarantena della Scozia, dove l'epidemia avrebbe sterminato l'intera popolazione...

In lontananza nel cielo Jack sussurrò a se stesso « Ryan, ti amo. »

Ainelif


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