di Perchè No?
Nel 1837 un giovane cinese chiamato Hong Xiuquan fallisce per la terza volta i suoi esami per entrare nell'amministrazione imperiale, ne risulta una profonda depressione e delle visioni. Sei anni dopo, nel 1843, Hong scopre dei libri portati da missionari cristiani, li legge ed essi rappresentano una rivelazione per lui. Le sue visioni infatti sono messaggi ricevuti da Dio, egli é il figlio secondogenito del Dio cristiano! Forte di questa comvinzione l'umile funzionnario fallito inizia la sua predicazione contro il Male (identificato con la dinastia Qing e la dottrina confuciana, base degli esami che ha fallito).
Nel 1850 Hong Xiuquan ha radunato dei discepoli, composti da contadini miserabili del Guangxi e dalle minoranze umiliate dai Manciù, e decide di attaccare le prime truppe imperiali. I suoi primi successi gli danno notorietà, tutti i disperati della Cina affluiscono per mettersi al suo servizio. L'anno successivo il profeta si proclama re del Regno Celeste della Grande Pace (Taiping Tian Guo), e dirige le sue truppe verso Nord con lo scopo di prendere il potere.
Nel 1853 Hong passa di successo in successo. Le sue truppe aumentano senza limiti, attratte dal bottino e dalla speranza di un mondo migliore. Hong Xiuquan elabora le leggi del suo regno basate sul suo strano cristianesimo: la proprietà privata é abolita, la gente produrrà solo ciò di cui ha bisogno, il resto é messo in comune e redistribuito, anche la schiavitù e la poligamia sono abolite. Le donne sono dichiarate uguali agli uomini e possono entrare nell'esercito e nell'amministrazione, ma é reso obbligatoria la separazione totale tra i sessi, anche per gli sposi.
Il cristianesimo di Hong Xiuquan diventa la religione di Stato, é vietato pregare gli idoli, i templi buddisti, taoisti e politeisti sono bruciati e i loro beni confiscati. Tutti i sudditi devono partecipare al servizio religioso ogni giorno e restituire allo Stato tutti i loro benefici, messi in comune. Hong stesso é figlio secondogenito di Dio (e fratello di Gesù), governa con l'aiuto di un portavoce di Dio e un portavoce di Gesù, sistema che prevede anche un posto per il suo luogotenente più potente, Yang Xiuqing, proclamato incarnazione dello Spirito Santo e seconda carica dello Stato: il suo ruolo lo porta ad organizzare delle riunioni medianiche dove parla in trance in nome di Dio e denuncia i traditori: chissà perché, generalmente Dio non ama i nemici di Yang.
Il 19 marzo 1853 le armate Taiping entrano a Nanchino, proclamata capitale celese, Tianjing. Però i Taiping continuano la loro marcia verso Nord, cioè verso Pechino.
L'avanzata dell'Armata Celeste é però bloccata a un centinaio di chilometri di Pechino. I Taiping ricevono l'aiuto dei ribelli Nian del Nord, ma il generale mongolo Sengge Richen é più forte; il Regno Celeste tuttavia si mantiene in piedi al Sud [a questo punto si aprono due possibilità, il regno Taiping può mantenersi al Sud e creare nel futuro due Cine diverse, ma io non prenderò questa via].
Nei tre anni seguenti la guerra prosegue alle frontiere del Regno Celeste in campagne poco importanti, lasciando il tempo ai Qing di riprendersi. Lascia il tempo anche agli Occidentali di studiare questa strana ribellione. In un primo tempo essi provano delle simpatie per i Taiping « cristiani », però quando studiano più a fondo la loro dottrina l'effetto è tutto il contrario. Una missione britannica e una missione americana, tutte due pronte ad appgogiare i Taiping, tornano nel loro paese scandalizzati dall'eresia cinese (Yang Xiuqing non esita a chiedere quanto é grasso Dio e nega la Trinità) e dalla totale mancanza di organizzazione del Regno Celeste. In più i Taiping vietano totalmente il commercio dell'oppio e considerano gli occidentali come dei barbari naturalmente inferiori e sudditi del Regno Celeste, cosa che a loro non può fare certo piacere.
Il regime autoritario diventa via via più brutale. Hong Xiuquan, Re Celeste e profeta, lascia gli affari terreni per scrivere le sue leggi e proclami religiosi, lasciando il potere ai suoi luogotenenti: il re dell'Ovest Xiao Chaogui, il re dell'Est Yang Xiuqing, il re del Sud Qin Rigang e il re del Nord Wei Changhui. Questi luogotenenti vivono nel lusso e prendono decine di mogli contro le leggi Taiping. La dinamica rivoluzionaria dei Taiping si spegne a poco a poco, permettendo ai Qing di riconquistare il potere. Però le truppe imperiali sono sempre impegnate dalla ribellione dei Nian e nel 1856 scoppia la seconda guerra dell'oppio con la Gran Bretagna.
Nel 1857 il re dell'Est prova a rovesciare il Re Celeste, la guerra civile si propaga nel Tianjing, i generali si massacrano tra loro per il potere, la gerarchia Taiping si dissolve. Il Re dei Lati, il più convinto di tutti, Shi Dakai, generale di un'armata di 100.000 uomin,i sta per lasciare il Regno dopo l'assassinio della sua intera famiglia e vuole combattere per conto suo, il che provocherebbe il crollo militare dei Taiping, quando il Re Celeste chiama a Tianjing suo fratello Hong Rengan.
Hong Rengan non é un Taiping convinto ma é onesto e fedele alla sua famiglia, ha studiato presso gli Occidentali ed é segretamente protestante. Vede quanto il regime di suo fratello é diventato debole e convince quest'ultimo a nominarlo Principe Gan, cioè primo ministro. Poi incontra Shi Dakai con cui negozia una stretta alleanza: il politico pragmatico con il generale pieno d'ideali, e ben presto generalissimo. Quest'ultimo accetta a queste condizioni di rimanere nella capitale.
Hong Rengan é anche più pragmatico di suo fratello, é lui a negoziare una stretta alleanza con i Nian del Nord, permettendo di ridurre la pressione sulle armate Taiping. Negozia anche con gli Occidentali, al contrario del fratello é consapevole che il paese deve modernizzarsi e compra cannoni e fucili. Convince anche i Britannici che lo strano cristianesimo cinese é solo temporaneo, per lasciare al popolo il tempo di abituarsi alla conversione. Grazie a lui i Britannici accettano di rimanere neutrali, però la Francia si allea con i Qing e spedisce consiglieri militari, il che preoccupa Londra.
Inoltre le leggi Taiping sono restaurate nella loro integralità, anche la separazione degli sessi é abolita. Ormai ci sono donne nell'amministrazione e anche reggimenti interamente composti di donne, dando alle armate Taiping un vantaggio numerico importante. L'amministrazione centrale é restaurata, ma anche sottoposta al controllo di una nuova classe di capitani civili.
L'effetto non si fa aspettare, le truppe Taiping ritrovano il loro entusiasmo e il loro fanatismo, il movimento Taiping torna ad essere una promessa di cambiamento. Con l'aiuto Nian e le armi occidentali i Taiping possono riprendere l'offensiva nel 1860 con la presa di Suzhou e Hangzhou, le armate Qing sono in rotta.
Due mesi dopo, in agosto, Hong Rengan firma la Convezione di Shanghai con l'impero britannico. Londra è preoccupata per l'influenza francese a Pechino e preferisce vedere i Taiping al potere, sopratutto con Hong Rengan alla sua testa. Il nuovo potere Taiping rassicura per la sua serietà e sembra un partner migliore per il commercio e la penetrazione in Cina. Poco dopo gli USA riconoscono ufficialmente il governo Taiping come governo legittimo cinese in nome del diritto del popolo ad autogestirsi. I Taiping aprono scuole straniere nel Regno Celeste, lasciano entrare nel paese i missionari protestanti (é a partire da questa data che il vero cristianesimo entra in Cina, e non le sue versioni mal tradotte) e firmano trattati di libero scambio in cambio della fine del commercio dell'oppio e di aiuti tecnologici con istruttori britannici. In più Hong Rengan riconosce l'uguaglianza tra il Regno Celeste e le potenze occidentali. La Gran Bretagna promette soprattutto un aiuto per la costituzione della nuova armata Taiping e delle armi modern,e però rifiuta di intervenire essa stessa.
All'inizio del 1861 i Taiping avanzano di nuovo verso Nord quando altri due fratelli del Re Celeste, Hong Renfa e Hong Renda, provano a convincere il loro fratello a destituire Rengan. Ne segue per alcuni giorni una situazione complessa nel Palazzo della Grande Pace. Il generalissimo Shi Dakai arriva al momento giusto per liberare Rengan, e spezzare la ribellione con l'aiuto britannico. I due fratelli sono impiccati e il Re Celeste stesso, sempre più lontano dalla realtà, é chiuso nel suo palazzo. Il figlio e erede di Hong Xiuquan deve partire in esilio per l'Occidente. L'alleanza tra Rengan e Dakai diventa la base della stabilità del regno e Dakai sposa la figlia di Rengan, ponendo fine al lutto per la sua famiglia massacrata.
Al tempo stesso l'imperatore Xianfeng si spegne, lasciando il potere de facto all'imperatrice Cixi. Per Rengan e Dakai é un segno del Cielo: Dio dà il Mandato Celeste ai Taiping. Immediatamente proclama suo fratello Imperatore Celeste e la casa Qing decaduta, la nuova dinastia prende simbolicamente il nome di Ming minori. É subito riconosciuto dai Nian, dagli USA e dalla Gran Bretagna. A questa notizia le regioni Han del paese si ribellano contro la dinastia straniera Qin.
Intanto Frederick Ward sviluppa l'armata Taiping moderna con i suoi uomini della Shanghai Foreign Arms Corps. Quest'armata vestita all'occidentale (adeccezione del famoso turbante rosso dei Taiping) e armata come tale prende il nome di "Armata Sempre Vittoriosa" e il suo commando é affidato al Britannico Charles George Gordon, mentre Shi Dakai comanda le truppe tradizionali. I soldati contadini Taiping diventano un'armata di mestiere. Sempre nella stessa logica i Taiping iniziano la costruzione di ponti e vie secondo le istruzioni occidentali, e la riforma agraria Taiping si estende alle nuove conquiste insieme alle nuove missioni cristiane e a empori commerciali occidentali. Il Re Celeste inaugura la cattedrale di Tianjing di stile cinese, ma con decorazioni ispirate ai templi anglicani.
Ed ecco una cronologia sintetica degli eventi successivi:
19 luglio 1864: Caduta di Pechino, la Cina é in gran parte sotto il controllo Taiping, della sua amministrazione guidata con pugno di ferro da Rengan e da un esercito modello comandato da Shi Dakai e Gordon. L'imperatrice Cixi é impiccata. Il tempio Celeste diventa la Cattedrale della Santa Pace. La Cina stessa é ribattezzata Taiping.
Proprio in questo momento il Re Celeste Hong Xiuquan muore di intossicazione alimentare. Essendo suo figlio esiliato, il trono é affidato ovviamente a Hong Rengan, che prende il nome di Imperatore Celeste Guangxu ed organizza una cerimonia di incoronazione in vesti da monarca occidentale con tradizioni cinesi.
1865: Shi Dakai pacifica le province dell'estremo Sud mentre Gordon fonda l'accademia militare di Tianjing per formare gli ufficiali Taiping. L'uso della corazza e della lancia é abbandonnato dall'armata imperiale a favore di una divisa di colore azzurro ispirata agli eserciti europei, ma conservando il turbante rosso.
In Europa il successo della rivoluzione Taiping convince Karl Marx a scrivere una nuova opera: « Della lotta di classe fuori della civiltà europea », che presenta i Taiping come una forma interessante di rivoluzione che abbisogna solo di essere illuminata dall'Europa per essere perfetta.
1867: l'Imperatore Celeste firma un'alleanza con l'imperò britannico e negozia ufficialmente l'apertura totale del Taiping e la modernizzazione della sua economia.
Nello stesso anno in Giappone l'ultimo shogun, Yoshinobu Tokugawa, abdica e non vuole successori, il potere effettivo passa nelle mani nell'imperatore Mutsuhito.
1868: l'imperatore ordina la creazione della Banca Nazionale Taiping, presto moltissime altre seguono il suo esempio. Rengan é consapevole di dover sviluppare la sua economia, anche se ciò vuol dire dare troppo potere agli Occidentali. Il tael d'oro diventa la moneta ufficiale. L'US Navy fa una visita di cortesia nel porto di Shanghai.
In gennaio l'imperatore giapponese Mutsuhito sposta la capitale a Edo, ribattezzata Tokyo: é l'atto di nascita dell'era Meiji e della modernizzazione nipponica. L'imperatore Meiji si mostra molto interessato all'esperimento Taiping, anche se non condivide le loro idee sociali, così invia un'ambasciata a Tianjing per aprire relazioni diplomatiche e chiedere a Hong Rengan di accogliere degli ex-samurai capaci come Ryoma Sakamoto per istruirli.
1870: Comune di Parigi, tra i ribelli socialisti e marxisti alcun si proclamano ispirati dalle riforme cinesi dei Taiping, ma sono massacrati lo stesso.
1871: Gli ultimi signori della guerra al servizio dei Qing sono vinti. Taiping é pacificata. Nello stesso tempo una serie di anni positivi assicura una buona alimentazione del popolo, e ciò suscita la fedeltà di questo popolo contadino che vede in esso uno segno divino, e permette anche al sistema di ridistribuzione di funzionare bene. Lo stesso anno il Britannico Gordon, nominato generale e visconte della corte imperiale, torna in Gran Bretagna, affidando le sue truppe modernizzate a Shi Dakai e una serie di ufficiali occidentali e cinesi addestrati da lui.
1872: Grande riforma dell'educazione. Gli esami Taiping per entrare nell'amministrazione sono riformati. Hong Xiuquan aveva basato il concorso unicamente sulla Bibbia (pare che non avesse dimenticato la sua difficoltà a imparare il Confucianesimo). Hong Rengan mescola Confucio e la Bibbia per un esame esteso anche a nozioni di diritto internazionale per istruirsi al diritto occidentale. La nuova accademia delle lettere é affidata a un britannico.
Lo stesso anno l'imperatore invia numerose missioni diplomatiche incaricate di stabilire dei contatti a livello di ambasciate, ma anche di insediare nei diversi paesi europei dei cosiddetti studenti in civiltà occidentale, un gruppo di candidati all'esame imperiale appena creato destinati a studiare all'estero e ad occupare i posti strategici nell'amministrazione imperiale.
In Giappone é inaugurata la prima linea ferroviaria tra Yokohama e Tokyo.
1875: é inaugurata la linea ferroviaria Shanghai-Tianjing, nella quale l'imperatore aveva investito tutto lo sforzo finanziario e umano possibile, con una marcia forzata verso la modernizzazione.
1876: L'imperatore Hong Rengan promulga una costituzione che prevede l'elezione di due camere su modello britannico. In questa occasione l'imperò Taiping entra nella cosiddetta "Era dell'Illuminazione". Per molti versi l'imperatore imita gli Occidentali: il sistema bicamerale, il governo civile, il diritto criminale, l'esercito, ma deve anche conservare ciò che ha decretato il successo dei Taiping tra il popolo: é proclamata l'uguaglianza tra le etnie, l'abolizione della propriétà ed é conservato il sistema ugualitario, anche se non esteso agli stranieri insediati nell'Impero; l'uguaglianza tra uomini e donne é confermata e in segno di progresso una donna é ammessa alla Camera dei Nobili e due altre sono elette alla Camera dei Deputati. Il generalissimo Shi Dakai diventa ministro della Guerra e tenta di sviluppare une flotta moderna.
1877: Il Giappone é scosso dalla ribellione del signore feudale di Satsuma, Takamori Saigo: quest'ultimo non accetta l'abolizione dei privilegi della classe samurai e si oppone al nuovo esercito moderno nipponico, tra quali militano ufficiali Taiping. La ribellione é però solo l'ultimo baluardo dell'antico regime, e viene repressa senza grossi problemi.
1881: La Francia dichiara la guerra al Taiping. La Francia si lancia unilateralmente in una guerra di aggressione per controllare l'Annam e scacciare le truppe cinesi insediate alle frontiere di questo impero fantoccio. Questo rappresenta il primo vero test per l'Armata Sempre Vittoriosa addestrata dagli eredi di Gordon e armati da mercanti americani. I reggimenti di élite sono spediti contro il corpo di spedizione francese. Il risultato é in pareggio: le truppe francesi hanno ancora armi superiori, sopratutto sul mare, ma sono troppo poche e sono sommerse dall'armata Taiping. Il premier Ferry negozia in fretta una pace di compromesso. La Francia prende il controllo della Cocincina e della Cambogia, il Taiping mantiene il suo protettorato sul Laos e l'Annam diventa uno Stato cuscinetto tra le due potenze. Da questo Trattato « paritario » nascerà la cooperazione economica franco-Taiping. Tianjing festeggia con questo la sua prima rivincita sugli Europei, capace di fare dimenticare i trattati non paritari della Cina Qing.
1884: Scomparsa dell'imperatore Hong Rengan, che sul letto di morte si converte al protestantismo. Essendo senza figli, lascia il trono a Shi Xiuquan, figlio di Shi Dakai e della propria figlia. Questi sale al trono con il nome di Xuantong, ma non convoca nuove elezioni come era previsto dalla Costituzione, ed al contrario inizia a prendere decisioni da solo come gli permette il suo ruolo di eletto dal mandato Celeste. Il nuovo imperatore allontana i consiglieri europei di Hong Rengan e preferisce fidarsi dall'amministrazione tradizionale e da antichi partigiani Taiping fanatici ed ostili al protestantismo. Però non abolisce le riforme, si accontenta di non applicarle.
Poco prima Taiping e Giappone hanno firmato l'accordo di Li-Ito instaurando una neutralità comune in Corea: nessuna delle due potenze può intervenere nel paese senza il parere dell'altra parte. Il nuovo sovrano non nasconde la sua ostilità a questo trattato, ma non può denunciarlo.
1886: il cristianesimo Taiping é riaffermato come religione di Stato, i missionari cattolici e protestanti sono cacciati dal Taiping. Quest'azione raffredda notevolmente le relazioni con gli Europei che rinforzano le loro truppe nelle concessioni di Shanghai. Numerosi consiglieri sono richiamati nel loro paese. La modernizzazione del paese é rallentata e la costruzione della linea Tianjing-Beijing é fermata per alcuni anni. Nel frattempo sono aperti in tutte le città dei templi cristiani Taiping, e le cerimonie religiose sono affidate ai funzionari locali, simboli politico-religiosi dell'ordine imperiale Taiping.
1887: Incidente di Mukden: la popolazione locale, fanatizzata dai Taiping, massacra un gruppo di mercanti giapponesi accusati di essere spie e pagani. Il ruolo del governo nell'incidente non é chiaro ma Tianjing si scusa per i morti. Le relazioni tra Giappone e Tianjing sono peggiorate dalla morte di Hong Rengan, che si mostrava amichevole nei confronti di Mutsuhito perché entrambi avevano l'obiettivo di modernizzare l'Asia contro l'Occidente, e tra Tianjing e Tokyo si era instaurata una sorta di "asse asiatico". Però il nuovo sovrano vede solo la crescita spettacolare del Giappone e il suo peso preoccupante nella penisola coreana, vassalla del Taiping.
1889: Inizio della costruzione della Città Proibita di Tianjing, concepita come una copia del vecchio palazzo Ming di Beijing: l'imperatore, anche se ostile all'apertura, approfitta del nuovo sistema fiscale moderno e di anni di prosperità economica per far costruire magnifici monumenti, dimenticando il bisogno di infrastrutture moderne.
1890: Crisi del Trono del Dragone: l'imperatore Shi Xiuquan provoca una grande crisi diplomatica contro il Giappone. Quando l'ambasciatore giapponese è convocato a palazzo, l'imperatore gli ordina di prosternarsi nell'antico modo Qing e invia un ultimatum al Giappone, che deve riconoscere il suo vassallagio all'unico vero imperatore. L'imperatore nella sua disastrosa iniziativa esplicita anni di tensioni tra i due imperi. L'imperatore Mutsuhito non si fida più del suo vicino Taiping, considerato come un conservatore arcaico, pericoloso per il Giappone e le sue ambizioni. Da anni le relazioni peggiorano sulla questione del status della Corea, e vari scontri sono gia avvenuti tra le due flotte. Davanti all'umiliazione dell'ambasciatore, il Giappone chiude la sua ambasciata e sospende tutti i trattati con il Taiping.
La crisi vede anche dividersi le potenze europee: Russia, Francia e Gran Bretagna sostengono il Taiping, dove i loro interressi economici sono enormi, mentre la Germania e gli USA sono più favorevoli al Giappone.
1891: L'imperatore Xuantong riconosce la Setta del Loto Bianco come legale: questo movimento religioso, fieramenteanti-occidentale e anti-giapponese, diventa la milizia privata dell'imperatore e del partito Taiping (anche se non condivide il suo cristianesimo).
1894: dopo le diverse minacce del governo imperiale Taiping e la rottura delle relazioni, il Giappone occupa militarmente la Corea. Il sovrano coreano é catturato e obbligato a cacciare tutte le truppe cinesi dal suo territorio; nel frattempo la flotta giapponese attacca a sorpresa la flotta cinese nella baia di Asan. La flotta Taiping é distrutta, eccezion fatta per uno gruppo di corazzate costruite in Germania, che si ritirano verso Sud. All'inizio di agosto il Taiping dichiara la guerra al Giappone. I Giapponesi occupano in poche settimane l'intera Corea ma sono fermati nella battaglia del fiume Yalu dall'Armata Sempre Vittoriosa a prezzo di gravi perdite. Fin dall'inizio del suo regno l'imperatore Taiping non aveva impedito l'armamento moderno dell'esercito, ma aveva allontanato gli ufficiali formati nell'accademia a favore di membri della corte considerati come meno corrotti dall'estero.
Durante gli scontri le potenze europee si riuniscono nelle Concessioni di Shanghai e concludono che una lunga guerra di distruzione tra le due potenze asiatiche non sarà un male. Decidono dunque una comune neutralità, anche se essa non impedisce loro di vendere armi alle due parti.
1895: L'inverno 1894 é stato terribile per la guerra, le armate delle due parti si sono seppellite nelle trincee. Il freddo e le malattie fanno almeno 100.000 in entrambe le armate. Fallisce un tentativo giapponese di sbarcare a Lüshunjou (chiamata dagli europei Port Arthur). La situazione é stabile fino a primavera, quando il Giappone lancia una serie di offensive che permettono la conquista della maggior parte della Manciuria. Questo risultato é annullato dalle controffensive che permettono ai Taiping di penetrare in Corea fino a riconquistare Pyongyang. Ma se per terra la situazione é bloccata, la flotta giapponese dimostra la sua superiorità su quella Taiping. Le navi nipponiche controllano le coste, e di conseguenza possono assicurare il successo del loro sbarco a Taiwan. L'isola, mal difesa, é conquistata senza grosse perdite.
A Tianjing l'imperatore Xuantong giura di cacciare il nemico a qualunque prezzo, vuotando le casse ed indebitandosi fino al collo con le banche europee e americane. La situazione sociale diventa tesa e si rafforza l'opposizione liberale e costituzionale al partito Taiping. Un gruppo di studenti di diritto occidentale riuniti a Shanghai fondano allora un partito segreto, il Kuomintang. Il Loto Bianco opera diverse razzie nei gruppi liberali e non esita a far ricorso all'assassinio politico.
1896, 12 febbraio: mentre l'imperatore Xuantong esce dalla cattedrale dedicata a Santo Hong Xiuquan (non riconosciuto dalle altre Chiese cristiane), appena inaugurata preso la Città Proibita di Tianjing, viene attaccato da un famoso maestro di arti marziali della scuola del palazzo, Huang Feihong. L'imperatore crolla, ucciso da un colpo di Sup Juet Sao (chiamato anche le Dieci Mani Assassine), e il suo assassino si arrende subito.
Approfittando della confusione che ne segue le due camere, isolate fin dall'inizio del regno, riprendono l'iniziativa e proclamano la legge marziale nella capitale. Il giorno seguente i favoriti dell'imperatore sono arrestati e l'armata si dichiara fedele allo Stato. Le camere proclamano imperatore il più giovane degli figli di Xuantong, Shi Xiaolong, di soli 12 anni, sotto il nome di imperatore Shunzhi. I figli primogeniti sono esclusi dalla successione ed accusati di diversi crimini. Molti pensano allora ad un colpo di Stato, però gli archivi dimostrano che la fazione modernista ha solo approfittato dell'occasione regalatale da un assassino isolato. Lo stesso Huang Feihong dichiara di avere operato da solo, convinto che l'imperatore guidava il Taiping verso la rovina e la conquista da parte degli Occidentali.
Le diverse fazioni liberali e moderniste si uniscono in un governo di unione nazionale, ma il problema della guerra rappresenta un colpo duro per tutti. In effetti il nuovo governo vorrebbe continuare la guerra, ma non ha i mezzi per farlo, e moltissimi vogliono una riconciliazione con il Giappone. E così, nell'aprile 1896 decidono di firmare la pace à Shimonoseki. Il Giappone annette Taiwan e il Sud della penisola coreana, mentre il Nord occupato dal Taiping diventa un regno vassallo affidato all'antica casa reale coreana. Le due potenze si mettono d'accordo per non chiedere riparazioni di guerra. Il risultato del conflitto é un nulla di fatto, anche se la flotta giapponese conserva l'egemonia nel mar della Cina. In più l'armistizio dimostra il bisogno di riforme più incisive nello Stato Taiping, il popolo si scandalizza a causa della perdita dell'isola di Taiwan, rendendo il nuovo potere parlamentare fragile.
In novembre il parlamento Taiping propone all'imperatore bambino di nominare Kang Youwei come premier. Kang Youwei é il capo dei liberali: questi ultimi, al contrario degli estremisti del Kuomintang che vogliono l'occidentalizzazione ad ogni costo, é favorevole ad una fusione della scienza e della tecnica europea con la cultura del Taiping. Kang Youwei vuole far dimenticare gli eventi brucianti del recente passato, e nei mesi seguenti fa passare a forza una serie di riforme, cioè tutte quelle bloccate per dieci anni dal defunto imperatore.
Viene istituito un ministero della modernizzazione con il compito di creare una rete ferroviaria, di sviluppare l'industria e l'elettrificazione, di sviluppare lo studio della geografia del paese, eccetera. La sconfitta é nata dall'ignoranza, invece la ricostruzione deve passare attraverso l'educazione in massa del popolo, delle scuole sono dunque aperte in tutti i villaggi. La sconfitta é nata anche dall'autoritarismo, Kang Youwei vuole dunque evitare per sempre una tale situazione: sono istituite delle assemblee provinciali, elette a suffragio universale maschile e femminile. Le antiche tradizioni sono vietate, ma le migliori sono riprese in un grande Codice Civile Taiping nel quale sono riprese le idee nate da Hong Xiuquan, a partire dall'abolizione della proprietà.
Queste riforme fulminee prendono il nome dei « Cento Giorni del 1896 ». Il premier si garantisce la cooperazione dell'esercito nominando generalissimo il popolare eroe di guerra Yuan Shikai. La monarchia parlamentare Taiping é ormai stabile e le milizie xenofobe come il Loto Bianco sono vietate e devono passare in clandestinità. Il popolo accetta volentieri il cambiamento. Le potenze europee acclamano Kang Youwei per le sue riforme, e ancor più per avere confermato ed esteso gli accordi economici e aver assicurato la sicurezza delle concessioni.
1897: Le elezioni generali danno il potere in tutte le province ai seguaci di Kang Youwei, che può così condurre in porto le sue riforme, ed in più tutti gli ufficiali provinciali seguono il generalissimo Yuan Shikai. A Tianjing il dottore Sun Yatsen e tutti gli intellettuali convinti che il Taiping debba abbandonnare le sue tradizioni per imitare l'occidente, fondano uno nuovo partito, il Kuomintang, che però non é rappresentato nelle due camere.
1898: Kang Youwei firma uno trattato navale con la Germania per ricostruire la flotta del paese, sono prestate delle vecchie corazzate navi devono essere costruite e dieci. Degli ingegneri tedeschi sono inviati nel Taiping per aprire cantieri navali. Il primo obiettivo é quello di costruire una forza navale capace di proteggere le coste.
Lo stesso anno Kang Youwei proclama la libertà di culto e firma un concordato con le Chiese cristiane protestanti, desiderose di svilupparsi in Cina. L'imperatore rimane però capo della Chiesa Taiping, ed il Papa Leone XIII rifiuta ancora di firmare qualunque accordo con lui. Anche il buddismo e il taoismo sono dichiarati culti liberi. Solo il confucianismo, ideologia retrograda secondo il potere, é severamente controllato e il suo studio negli esami amministrativi diventa facoltativo.
1899: il Taiping é scosso dalla ribellione detta dei « Boxer », studenti in arti marziali ed ex membri del Loto Bianco. Il movimento nasce nelle città e vuole rovesciare il regime parlamentare e mettere sul trono uno degli altri figli di Xuantong; i Boxer sono contro il peso degli stranieri, contro la modernizzazione ma anche contro il regime Taiping, considerato come una mascherata cristiana. Le violenze portano al massacro dei fedeli di Kang Youwe,i e sopratutto le ambasciate sono attaccate e le concessioni europee assediate.
Tutto ciò va avanti per 55 giorni; quando la situazione sta per degenerare, l'alleanza con l'esercito di Yuan Shikai permette un intervento rapido, i ribelli sono massacrati con le nuove Maxim comprate agli Americani. Quest'azione impedisce l'intervento occidentale come previsto nei trattati. Il governo del Celeste Impero si é dimostrato capace di far regnare l'ordine. La vicenda ha anche permesso di annientare le società segrete conservatrici che minacciavano il potere dopo il 1896. Kang Youwei ne approfitta per far passare diverse leggi anti-tradizionali, l'antico vestito Qing é vietato e i membri del governo come l'imperatore si vestono all'occidentale; é costruita una nuova ala del palazzo sul modello di Versailles. Però l'intervento militare conferisce un peso crescente all'esercito, che riceve privilegi come il controllo amministrativo delle sue basi e di certe zone sulle frontiere, le sue leggi per i militari sono superiori al Codice Civile.
1906: Per far dimenticare all'esercito l'idea di una rivincita contro il Giappone, il governo Taiping lancia una politica di colonizzazione verso l'Est: il paese degli Uighuri e la Mongolia sono invasi senza dichiarazioni di guerra per proteggere gli interessi Taiping. Nei confronti del Tibet il governo si mostra più prudente perché anche la Gran Bretagna é interessata a quell'area. Intanto il Giappone esce vittorioso della guerra contro la Russia, Tianjing si mostra soddisfatta dell'umiliazione di una nazione europea e per questo si mostra più amichevole nei confronti del Giappone, anche perché ciò permette al Taiping di annettere senza problemi la Mongolia.
1909: più di dieci anni dopo l'inizio della politica di modernizzazione, le principali città del regno sono collegate da ferrovie e da nuove strade in corso di costruzione. Gli argini dei fiumi stanno per essere controllati, il Canale Imperiale é stato restaurato perché alimenti le industrie siderurgiche accanto alle miniere di carbone e le colleghi ai grandi porti del Sud. Tianjing possiede ormai l'elettricità, tramvie, il telefono e anche alcuni grattacieli all'americana. Pechino e le altre grandi città sono invece meno sviluppate. I giornali sono distribuiti nelle sue strade e le elezioni danno sempre la vittoria al partito di Kang Youwei, però le ineguaglianze sono sempre più forti e le campagne sono lasciate in una situazione di sottosviluppo, contrariamente a quanto prevedeva l'ideologia Taiping. Ciò torna vantaggio dei conservatori e del Kuomintang.
1911: Crisi del Sichuan: una ribellione contadina repressa nel sangue dall'esercito si trasforma in un massacro, provocando una valanga di proteste e di manifestazioni, la ribellione si estende nell'Hubei, ma i ribelli sono vinti a Wuchang. Nelle elezioni successive il Kuomintang vince ed ottiene la maggior parte dei seggi nelle assemblee provinciali; poco dopo l'imperatore, che non si é mai interessato alla politica, nomina Sun Yatsen premier dell'impero Taiping. Sun Yatsen ha iniziato come repubblicano, ma ormai si é ben adattato alla monarchia parlamentare dei Ming minori. Però lotta per ridurre l'influenza dell'esercito nel paese, contro la politica coloniale e l'occidentalizzazione del paese. Inizia un periodo di alternanza al potere tra Sun Yatsen e Kang Youwei, i due grandi nemici.
1912: Sun Yatsen promulga una legge che rende obbligatorio nel paese l'insegnamento dell'inglese e dell'alfabeto latino, i documenti ufficiali e le leggi promulgate devono essere scritte nelle due scritture.
1914: In Europa scoppia la prima Guerra mondiale, ed il Giappone dichiara Guerra alla Germania, paese amico del Taiping. Sun Yatsen rifiuta di intervenire nel conflitto, però l'opinione pubblica vede l'occasione per il Taiping di vendicarsi del Giappone e acclama il generalissimo Yuan Shikai e le sue leggi marziali.
.
Come continuarla? Se avete idee scrivetemi a questo indirizzo.