Ritorno al passato

di Sandro Degiani (scritto nel marzo del  2004)


Supponete di trovare parcheggiata sotto casa la DeLorean con cui nel 1985 Marty McFly tornò indietro di 30 anni in "Ritorno al Futuro".  Nella vostra buca delle lettere un mazzo di chiavi ed un bigliettino:  “E’ tua per un giorno - BUON DIVERTIMENTO!”
Qui c’è un po’ di “copiatura” e di presa in prestito di un mezzo da un film… ma è solo una scusa per rendere possibile un confronto tra un futuro desiderato nel passato ed un presente che non è il futuro sognato. È chiaro.. ? No? Allora leggetevi il racconto!

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DESTINAZIONE.... Marzo 1973. Qui non incontrate vostra madre e vostro padre, non c'è da cambiare la vostra vita secondo la legge del successo e del sogno americano. Supponiamo invece che incontriate una persona vostra coetanea, che so, una ragazza, a cui siete ansiosi di raccontare come cambierà la sua vita nei futuri 30 anni: il suo futuro, il vostro passato.

Prima le domande storiche, le più importanti: niente guerra mondiale nucleare, la fine della guerra in Vietnam, l’invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS con il conseguente boicottaggio delle Olimpiadi , un nuovo Vietnam per la Russia e il conseguente crollo del sistema socialista, i paesi ex-comunisti entrati nella NATO, l’Europa dei 22 dalla Spagna alla Turchia, L’Euro e la scomparsa del Franco, del Marco,  della Peseta della Dracma, la ex-Jugoslavia, il Kossovo e dintorni, il Kuwait nel 1992 e la futura annuciata guerra, forzata e inutile, in Iraq. E ancora Bin Laden, le twin towers. e l’11 Settembre,  In Italia, il sequestro Moro, le Brigate Rosse, il PSI di Craxi, Tangentopoli, l’esilo di Craxi ad Hammamed e l'ascesa di Berlusconi politico.

Ma la vostra amica è ansiosa di conoscere, e voi friggete dalla voglia di raccontarglielo, i meravigliosi progressi della tecnologia da allora a oggi.

Ragazza: - Si può andare in gita sulla Luna?-

Voi: -Beh, no... veramente dopo il programma Apollo non ci siamo più andati…!

R.: - Ma su Marte ci siamo andati vero?

V.: - Beh, ogni tanto si fa’ un progetto ma poi tutto finisce li. ci vuole troppo tempo, troppi soldi…

R.: - Ma c’è una Stazione Spaziale in orbita?

V.: - Beh, c’era quella Russa degli anni ’70 ma era vecchia ed venuta giù, adesso ne stiamo facendo una nuova ma due Shuttle sono esplosi e ne restano solo due e non riusciamo più a rifarne altri,  non ce la facciamo a mandare su tutti i pezzi che servono ma forse tra dieci anni riusciamo a finirla senza la parte Europea.

R.: -Abbiamo trovato un combustibile alternativo al petrolio?-

V.: -No, credo di no…

R.: - Fusione nucleare?

V.: -Non ne parla più nessuno...

R: - Ma almeno non muore più nessuno di fame... vero?

V.: - Solo qualche milione di bambini all'anno... e quasi solo in Africa! In India sono riusciti ad essere autosufficienti come cibo e muoiono solo più per i monsoni, i terremoti, le malattie, l’AIDS e le guerra strisciante con il Pakistan.

R.: - Possiamo volare, spostarci velocemente?

V.: - Beh non proprio, usiamo ancora i Jumbo Jet.... e il Concorde non vola più! Ma il prossimo Airbus porterà 800 passeggeri e costa di meno andare a Londra in aereo che in treno.

R.: - E  i trasporti pubblici? Quanto ci vuole per attraversare il centro di Milano? Torino ha la Metropolitana?

Anche qui, nessuna buona notizia....

R.: - Ma le auto vanno ad idrogeno vero? Sono sicure, guidate elettronicamente, hanno il radar e non ci sono più incidenti per la nebbia…

V.: - Veramente solo Sabato scorso per la nebbia si sono tamponati in 200 e ne sono morti 18 sulla Milano Venezia... però le auto sono tutte catalizzate!

R.: -Beh, allora sarà calato l'inquinamento nelle città?-

V.: -No...

R.: -...nel mondo?-

V.: -No, ma il buco nell'ozono dicono che si sta richiudendo, per il 2050 forse tutto tornera come prima e potremo prendere il sole senza paura di prenderci un cancro alla pelle!

R.: -Dimmi tu, allora, cosa è cambiato in meglio?

V.: -I telefonini...-

R.: -Cosa c'entrano? Quelli ci sono anche adesso.-

V.: -No, da noi sono... portatili, e più piccoli, e poi ce l'hanno tutti, anche i bambini-

R.: -Che necessità c'è che tutti (anche i bambini?) abbiano un telefono portatile?-

V.: -La comodità, la reperibilità...-

R.: -Senti, per noi la reperibilità è un problema, ci sono aziende che pagano cospicui extra per averla temporaneamente dai propri dipendenti, e voi la considerate un vantaggio?-

V.: -... ma poi ci sono gli SMS, i GSM, gli UMTS, puoi fare delle fotografie digitali e trasmetterle via IRSA o anche via MMS, poi c'è anche il WCDMA, il GPRS -

Dal suo sguardo un po' schifato capite che butta male, e cambiate discorso:

V.: -I computer! Ce ne sono di potentissimi!-

R.: -Alludi alle macchine per fare i calcoli, che usano i militari, o che alcune aziende usano per fare contabilità e paghe a altre aziende?-

V.: -Sì, quelli. Ma da noi sono molto più potenti. E costano poco! Pensa, ce n'è praticamente uno in ogni casa!-

R.: -Interessante, ma a che cosa vi servono?-

V.: -Per giocare a solitario! ... ma anche per scrivere, mandare messaggi-

R.: -Anche noi facciamo queste cose, senza le vostre macchine "potentissime"-

Un'improvvisa illuminazione:

V.: -Ci colleghiamo a Internet!-

R.: -Che cos'è?-

V.: -Una rete che collega i computer: università, biblioteche, centri di ricerca...-

R.: -Beh, una cosa del genere credo che esista anche ora.-

V.: -Ma fra trent'anni tutti i computer del mondo saranno connessi tra loro.-

R.: -Tutti?-

V. (barando un po'): -Tutti!-

R.: -Ma cosa potremmo farci io, mio fratello e, soprattutto, mia mamma con una connessione di calcolatori in rete?-

V.: -Potreste scaricare le suonerie ed i loghi per il cellulare, gli aggiornamenti agli antivirus, sai, per la sicurezza. E poi inoltrare le catene di S. Antonio via mail... quello che fanno tutti.-

R.: -No, calma. Ora mi spieghi tutto quello che hai detto, antivirus, sicurezza-.

V.: -Lascia perdere...

In preda ad una cocente umiliazione riprendete posto sulla DeLorean, digitate marzo 2003 e partite scomparendo nel nulla, lasciando solo due scie di fuoco, sperando che almeno quelle facciano colpo.

Solo a viaggio ormai irreversibile, vi viene in mente che avreste potuto citare i progressi della medicina, il fatto che che oggi dal cancro si può guarire. Ma lei, con quello sguardo strafottente, avrebbe sicuramente trovato di che ridire anche su questo. Già, lei. Dove l'abbiamo lasciata?

Non l'avevate notata, parcheggiata nella viuzza laterale, una DeLorean simile alla vostra.

Lei sale, impugna un microfono, dice: -Operazione "un altro mondo è possibile": forse ne ho convinto un altro. Torno alla base.

La ragazza digita "Marzo 2033" e scompare tra due scie di fuoco.

Sandro Degiani

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Dopo 5 anni l’ho riletto e non riesco ad aggiungere molto alla lista delle conquiste della nostra Civiltà rispetto al 2002… c’è stata la Seconda Guerra del Golfo, il prezzo del petrolio è aumentato, l’Effetto Serra anche, da Messina a Reggio Calabria si va ancora in vaporetto… la nuova Alfa Romeo che stiamo progettando per il 2009 avrà un nuovo motore FIAT… un turbo a benzina di 1400 cc.
Ragazza mia, ritorna indietro che ne hai ancora da convincere!

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Illustrazione della brillante disegnatrice Virna Raimondi

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Novelle di Sandro Degiani

Il Console Pharaon Ulysses Kursk 1943 Capoverde 1944 New York 1946 Jevah Ritorno al Passato La minaccia del Krang Il Bianco muove e dà matto in tre mosse Gatto di Bordo Pilota Anche gli Dei devono morire Il Valore di un giorno Viaggio di un secondo Briciole Breve Storia del primo McDonald su Marte Volpiano Sud

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