(In bianco sono indicati gli eventi relativi alla mia famiglia, desunti

da ricerche effettuate da me nell'archivio parrocchiale nell'estate del 1985

e completate dall'esperto di genealogie Peter Farina di ItalyMONDO!,

mentre in giallo quelli relativi al comune di Lonate Pozzolo, desunti 

dai lavori del mio compianto amico G.Domenico Oltrona Visconti)


150 milioni di anni fa: nel pieno dell'Era Mesozoica o Secondaria, mentre i dinosauri dominano il pianeta Terra, l'Italia (e Lonate con essa)... non esisteva ancora. Al suo posto si trovava una laguna tropicale del cosiddetto Oceano Tetide, che divideva in due l'unico supercontinente Pangea, e da questa laguna affioravano basse isole sabbiose, simili alle attuali Maldive. Che su di esse abitassero dei dinosauri è comprovato dalla scoperta del Saltriosaurus avvenuta nel comune di Saltrio (VA), da cui deriva il suo nome.

20 milioni di anni fa: nell'era Cenozoica o Terziaria la cosiddetta orogenesi Alpina provoca il sollevamento delle Alpi e degli Appennini, a causa della pressione esercitata dall'Africa in moto verso il continente euroasiatico; si viene così a delineare la forma attuale della penisola italiana. A quei tempi però la pianura Padana era interamente sommersa dal mare Adriatico in formazione, e di conseguenza anche Lonate, se fosse esistita a quei tempi, si sarebbe trovava... a mollo.

1.000.000 a.C.: durante le grandi glaciazioni quaternarie i mari si ritirano a causa del progressivo espandersi dei ghiacciai, che arrivano a lambire il territorio dell'attuale Lonate e scavano i grandi laghi alpini, tra cui il Lago Maggiore. A quei tempi il Po aveva già colmato la pianura padana, che anzi si estendeva fin oltre Ancona (vedi).

3000 a.C.: mentre in Mesopotamia si elevano le Ziggurat ed in Egitto si progettano le piramidi, la Lombardia è interessata dalla cosiddetta "cultura di Lagozza", espressa da popolazioni transalpine dell'età della pietra, dedite unicamente a caccia e pesca.

XIII sec. a.C.: secondo la leggenda ripresa dal poeta greco Apollonio Rodio nel secondo libro delle sue "Argonautiche", la nave Argo risale il Ticino diretta verso il Rodano proprio di fronte all'attuale frazione di Tornavento, lungo la strada del ritorno verso la città tessala di Iolco.

1000-400 a.C.: nell'attuale varesotto è testimoniata la famosa "cultura di Golasecca", caratterizzata dalla produzione di ceramica con decorazione incisa. Ebbe svariati contatti con gli Etruschi, ma dal 400 a.C. in poi fu sostituita dall'arrivo dal nord dei Celti. Il nome del fiume Ticino deriva proprio dal celtico "Teq", "corso d'acqua".

222 a.C.: il console romano Marco Claudio Marcello sconfigge i Galli Insubri a Clastidium (l'odierna Casteggio, nell'Oltrepò Pavese) e conquista la pianura Padana, che poi verrà ridotta a provincia con il nome di Gallia Cisalpina. È l'inizio della romanizzazione della Lombardia.

82 a.C.: la Gallia Cisalpina diventa Provincia Romana, e nel 49 a.C. ai suoi abitanti è concessa la cittadinanza romana. Augusto ne farà l'XI regione amministrativa dell'Italia, detta anche Transpadana. Inizia l'ascesa politica e militare della città di Milano (dal latino "Mediolanum", in mezzo alla pianura").

292-402 d.C.: Milano è capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Restano reliquie romane in territorio lonatese presso il fiume Ticino (vedi).

476: Odoacre, re degli Eruli, abbatte l'Impero Romano e domina l'Italia sino al 494.

Inizio del VI secolo: viene probabilmente eretta la prima cappella cristiana sul territorio di Lonate, la futura parrocchiale dedicata ai santi Nazaro e Celso, le cui reliquie vennero rintracciate da Sant'Ambrogio nel 393 d.C. A quel tempo, il territorio lonatese è inglobato nel reame ostrogoto di Teodorico (496-526)

535-553: l'Italia intera è devastata dalla guerra scatenata dall'imperatore bizantino Giustiniano I per riconquistare l'occidente. Per il territorio di Lonate comincia la notte del Medioevo.

569: i Longobardi guidati da re Alboino invadono l'Italia e fondano il loro regno con capitale Pavia; decadenza di Milano, costituzione dell'antico contado del Seprio, esteso da Parabiago al lago di Lugano. Dalla fusione tra Romani e Longobardi nasce l'attuale popolazione lonatese.

774: il regno longobardo è incorporato nell'impero di Carlo Magno (+ 814).

824: Milano, rinata sotto Carlo Magno, si costituisce come comune autonomo.

843: il trattato di Verdun incorpora Lonate nel regno di Lotario, l'embrione del Regno d'Italia.

962: Ottone I di Sassonia cinge a Pavia la corona d'Italia e costituisce il Sacro Romano Impero Germanico.

973 : prima menzione del comune di Lonate Pozzolo in una permuta di terreni tra il vescovo di Novara, Aupaldo, ed un certo Celsone di Lonate (vedi).

1006: Arduino d'Ivrea, ultimo re d'Italia, è sconfitto dall'imperatore tedesco Enrico II di Sassonia, detto "il Santo".

1176: Milano, messasi a capo della Lega Lombarda, infligge all'imperatore Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa, la sonora sconfitta di Legnano. L'autorità imperiale sulla Lombardia comincia a venire meno.

1177: è intrapresa la costruzione del Naviglio Grande (vedi).

1183: pace di Costanza tra i Comuni e il Sacro Romano Impero. L'imperatore Federico Barbarossa concede ai lonatesi il diritto di sfruttare l'acqua del Ticino.

1211: l'imperatore Federico II di Svevia affida la riva del Verbano e del Ticino fino a Castano e Lonate ai conti di Biandrate.

1298: prima notizia storica di un convento sul territorio di Lonate. Nel 1567 ce ne saranno addirittura dodici.

1304: in una carta notarile il borgo è definito per la prima volta "Lonate Putheo Alto". Parroco di Lonate è un certo Giovanni Maridati, il primo di cui ci è pervenuto il nome (vedi).

1333: prima menzione in un documento della chiesa di Santa Maria degli Angeli (vedi).

1386: ha inizio la costruzione del Duomo di Milano. Non è inesatto dire che Lonate e Tornavento "vedono" il Duomo prima dei milanesi, perchè i marmi di Baveno necessari alla costruzione transitano lungo il lago e il Ticino fino a qui, per poi prendere la strada del capoluogo lungo le acque del Naviglio Grande.

1409: Giovanni Maria e Filippo Maria Visconti, signori di Milano, cedono il territorio di Lonate al capitano di ventura Facino Cane.

1417: Lonate è affidato per breve tempo come feudo ad un altro capitano di ventura, Antonello da Siena.

1475: consacrazione dell'antica chiesa parrocchiale di Sant'Antonino.

1480: Ambrogio Perotta di Lonate è podestà a Gallarate.

1480-1535: si hanno notizie sicure sull'attività dell'architetto Antonio Bodio, detto anche Antonio da Lonate, autore tra l'altro di un progetto per il duomo di Vigevano (vedi). Io oggi abito proprio in via Antonio da Lonate.

1490: i Visconti entrano come feudatari a Lonate su donazione di Gian Galeazzo Maria Sforza.

1499: è ultimata l'attuale chiesa parrocchiale lonatese, allora a pianta ottagonale, sul luogo della cappellina di un castello medioevale (vedi). Il poeta bustocco Gian Antonio Bossi cita Lonate in un suo componimento (vedi).

1511: le soldataglie del capitano Zuccaro, nel corso delle guerre tra la Spagna di Carlo V e la Francia di Francesco I, si accampano a Lonate e lo saccheggiano.

1538: il feudatario Castellano Maggi acquista i diritti feudali sull'intera pieve civile di Dairago, estesa da Legnano a Cuggiono; da lui prendono nome la Cascina Castellana e la Cascina Maggia, tuttora esistenti (vedi).

1544: in estate sosta a Lonate l'umanista luganese Francesco Ciceri (1521 31 marzo 1596), che qui inizia il suo Epistolario.

1560: ampliamento della chiesa di Sant'Ambrogio, che raggiunge le dimensioni odierne ed è eretta a parrocchiale accanto all'antica chiesa di S.Nazaro e Celso (vedi). Un fatto di sangue non meglio specificato dai cronisti ne ritarda però la consacrazione.

1567, autunno: il santo arcivescovo Carlo Borromeo visita la parrocchia di Lonate ed accorpa i monasteri, lasciando in vita quelli di Sant'Agata (oggi municipio), di Santa Maria degli Angeli (dove oggi ha sede l'oratorio femminile) e di San Michele (oggi centro culturale).

1570: l'ex convento di San Pietro diventa sede della Confraternita dei Disciplini (vedi).

1571-1580: è parroco di Lonate Pozzolo il fiorentino Giovanni Setticelli, amico di San Carlo Borromeo (vedi).

1574: prima menzione del cognome Mismirigo, quello di mia nonna materna, nello stato d'anime della parrocchia di Lonate risalente a quell'anno. L'esame di questo stato delle anime ha permesso di contare 1600 abitanti circa, raggruppati in 130 cognomi (vedi).

1594: le strade del comune vengono "rizzate", cioè selciate, per la prima volta.

1617: i fratelli Gianbattista e Antonio Coriolano possono fregiarsi del titolo di conti di Lonate Pozzolo, per sentenza del Senato milanese.

1622: il cardinale Federigo Borromeo, di manzoniana memoria, si reca personalmente in visita pastorale a Lonate Pozzolo e sollecita la costruzione di un campanile (vedi).

1630: la peste descritta dal Manzoni nei "Promessi Sposi", che già aveva mietuto vittime nel 1577, torna ad infierire anche a Lonate (vedi). Risale a quest'epoca la costruzione di un lazzaretto.

1635: è ultimato il campanile della parrocchiale di Sant'Ambrogio.

1636, 22 giugno: battaglia di Tornavento tra gli Spagnoli, capitanati da Diego Felipe de Guzmán (1580–1655), Marchese di Leganés e Governatore di Milano, ed i Francesi, comandati dal maresciallo Charles de Blanchefort-Créquy (1623–1687) ed alleati con il Duca di Savoia Vittorio Amedeo I (1587–1637). I morti sono 2000, sepolti nelle brughiere lonatesi. Campagne e raccolti vengono devastati per l'ennesima volta. Il parroco Francesco Comerio ci lascia una relazione importante su questa battaglia, conservata presso l'Archivio Arcivescovile (vedi).

1644: la chiesa di Tornavento, esistente fin dal '300, è eretta a Cappellania (vedi).

1647, 12 febbraio: i miei antenati Stefano Angelini, figlio di Girolamo Angelini, e Maddalena Pedronzini, figlia di Francesco Pedronzini, si sposano a Lonate Pozzolo. Questi sono i più antichi tra i miei antenati Soldavini di cui l'amico Peter Farina di ItalyMONDO! ha rintracciato una data certa.

1661, 8 marzo: da Stefano Angelini e Maddalena Pedroncini nasce Francesco Angelini, che viene registrato come Francesco Soldavini. Il soprannome probabilmente va a sostituire l'antico cognome: ha inizio la dinastia dei Soldavini che culminerà in mia mamma, Enrica Soldavini.

1663: risistemata la Chiesa di Santa Maria delle Grazie nell'attuale via Cavour (vedi)

1677, 11 settembre: muore Stefano Angelini, trisnonno del trisnonno di mio bisnonno materno.

1682: portata a termine la ricostruzione della chiesa di San Giovanni in Campagna (vedi)

1685, 21 febbraio: da Giovanni Mismirigo ed Angela Regalia nasce Antonio Francesco Mismirigo, che muore in tenera età. 6 marzo: i miei antenati Francesco Soldavini e Angela Maiorana si sposano a Lonate Pozzolo.

1688, 20 luglio: da Francesco Soldavini ed Angela Maiorana nasce Marc'Antonio Soldavini, trisnonno del bisnonno di mio nonno materno.

1689, 13 marzo: Giovanni Mismirigo ed Angela Regalia mettono al mondo un altro figlio che battezzano con il nome di Antonio Francesco Mismirigo, per ricordare quello morto poco tempo prima, com'era usanza in quei tempi di alta mortalità infantile. Questi è il più antico tra i miei antenati Mismirigo di cui io sono riuscito a rintracciare l'esatta data di nascita.

1705, 30 dicembre: muore a soli 44 anni Francesco Soldavini, trisnonno del trisnonno di mio nonno materno.

1710, 19 febbraio: i miei antenati Marc'Antonio Soldavini e Angela Bottarini si sposano a Lonate Pozzolo.

1714: la pace di Rastadt pone fine alla Guerra di Successione Spagnola. Lonate passa dalla dominazione spagnola a quella austriaca.

1717, 5 agosto: da Marc'Antonio Soldavini e Angela Bottarini nasce Giuseppe Francesco Soldavini, trisnonno del nonno di mio nonno materno.

1721: erette le statue dedicate a San Dionigi, in piazza Sant'Ambrogio, e a San Giovanni, in piazza San Nazaro, oggi piazza Mazzini (vedi)

1722: Lonate è accuratamente mappato nel Catasto di Maria Teresa d'Austria. In esso è raffigurata per la prima volta anche Casa Mismirigo, dove hanno abitato i miei antenati ed anche mia mamma fino al momento delle sue nozze (vedi). Compare per la prima volta il cognome Soldavini, quello di mia madre.

1732, 26 maggio: da Antonio Francesco Mismirigo ed Angela Giudice (o Giudici) nasce Giovanni Ambrogio Mismirigo, trisnonno del nonno di mia nonna materna.

1734: è eretta a Sant'Antonino la cappella della Madonna dell'Aiuto.

1739, 20 gennaio: i miei antenati Giuseppe Francesco Soldavini e Angiola Maria Pedronzini si sposano a Lonate Pozzolo.

1749, 16 novembre: da Giuseppe Francesco Soldavini e Angiola Maria Perdonzini nasce Marc'Ambrogio Soldavini, trisnonno del padre di mio nonno materno.

1750, 28-31 maggio: visita pastorale a Lonate del cardinale arcivescovo di Milano Giuseppe Pozzobonelli, della quale ci sono rimasti gli Atti (vedi)

1757, 6 agosto: muore a 69 anni Marc'Antonio Soldavini, trisnonno del bisnonno di mio nonno materno.

1765, 27 marzo: da Giovanni Ambrogio Mismirigo ed Anna Agnelli nasce Antonio Francesco Mismirigo, trisnonno del padre di mia nonna materna, che viene battezzato il giorno stesso.

1771, 3 febbraio: i miei antenati Marc'Ambrogio Soldavini e Barbara Canziani si sposano a Lonate Pozzolo.

1775, 20 febbraio: da Marc'Ambrogio Soldavini e Barbara Canziani nasce Giovanni Antonio Soldavini, trisnonno di mio nonno materno.

1778: per ordine del parroco Pietro Cagnoni di Arnate è affrescata la Via Crucis nell'ex cimitero alle spalle del campanile. L'11 settembre muore Barbara Canziani, trisnonna del padre di mio nonno materno.

1783: un decreto governativo dell'Impero d'Austria dispone la "profanazione", cioè la chiusura e la vendita a privati, dell'antica chiesa parrocchiale di S.Nazaro e Celso, nell'attuale piazza Mazzini, perché ritenuta pericolante. La chiesa verrà definitivamente abbattuta nell'ultimo decennio del XIX secolo.

1784: le leggi Giuseppine sopprimono i tre conventi lonatesi, mentre le loro proprietà vengono incamerate dal demanio pubblico. Lonate è assegnato alla provincia di Gallarate, creata nel 1786 dall'imperatore d'Austria Giuseppe II (il protettore di Mozart).

1788, 17 maggio: tre astronomi dell'osservatorio di Brera stabiliscono nella brughiera tra Lonate, Ferno, Somma Lombardo e Nosate la base geodetica usata poi per triangolare e mappare mezza Lombardia (vedi).

1796, 28 aprile: da Antonio Francesco Mismirigo ed Antonia Zocchi nasce Giovanni Battista Mismirigo, trisnonno di mia nonna materna.

1797, 29 gennaio: i miei antenati Giovanni Antonio Soldavini e Maria Giuseppa Cavestri si sposano a Lonate Pozzolo.

1798, 14 dicembre: muore a 81 anni Giuseppe Francesco Soldavini, trisnonno del nonno di mio nonno materno.

1800: Lonate è incluso da Napoleone nella Repubblica Cisalpina, e precisamente nel Dipartimento dell'Olona, distretto IV, cantone III. Secondo il Corpo Legislativo emanato nel 1802, Lonate è "comune di terza classe", non raggiungendo i tremila abitanti.

1802, 7 giugno: da Giovanni Antonio Soldavini e Maria Giuseppa Cavestri nasce Giuseppe Antonio Soldavini, bisnonno di mio nonno materno.

1810: nell'abside della parrocchiale è posto il coro ligneo, forse recuperato da un convento soppresso.

1813: in seguito alle norme igieniste volute da Napoleone, che ispirarono a Foscolo la composizione dei "Sepolcri", i cimiteri accanto alla parrocchiale sono abbandonati, ed inizia la costruzione del nuovo cimitero dove oggi si trova il Campo delle Rimembranze.

1814, 23 giugno: muore a 64 anni Marc'Ambrogio Soldavini, trisnonno del padre di mio nonno materno.

1815: in seguito al Congresso di Vienna, Lonate è incluso nel regno Lombardo-Veneto dominato dall'Austria.

1819, 12 giugno: i miei antenati Giovanni Mismirigo ed Angela (o Angiola) Aspesi si sposano a Cardano al Campo.

1821, 10 febbraio: i miei antenati Giuseppe Antonio Soldavini e Giovanna Maria Locati si sposano a Lonate Pozzolo.

1824: secondo lo stato delle anime di quest'anno, Lonate conta 2500 abitanti, raggruppati però solo in 90 cognomi: indice, questo, di stagnazione economica e sociale. Il 15 febbraio da Giuseppe Antonio Soldavini e Giovanna Maria Locati nasce Giovanni Ambrogio Soldavini, capostipite dei Soldavini oggi residenti nel New Jersey.

1828, 17 febbraio: da Giovanni Mismirigo ed Angela Aspesi nasce Francesco Mismirigo, noto in famiglia come "Pà Nin", bisnonno di mia nonna materna. E' l'ultimo avo di cui in famiglia si conserva fino ad oggi il ricordo, ed il più antico di cui conosca le esatte date di nascita, matrimonio e morte.

1833: è installato nella parrocchiale un grandioso organo Prestinari. Lonate è rappresentato nella carta militare austriaca pubblicata in quell'anno. 9 luglio: da Giovanni Mismirigo ed Angela Aspesi nasce Battista Mismirigo, fratello di Francesco, che emigrerà in Svizzera, a Minusio presso Locarno, per motivi di lavoro.

1840, 2 agosto: da Giuseppe Antonio Soldavini e Giovanna Maria Locati nasce Angelo Soldavini, nonno di mio nonno materno e mio quadrisnonno, fratello minore di Giovanni Ambrogio Soldavini.

1845, 20 novembre: muore a 70 anni Giovanni Antonio Soldavini, trisnonno di mio nonno materno.

1852-57: restauro generale della chiesa parrocchiale e costruzione delle cappelle attuali.

1852, 20 gennaio: i miei antenati Francesco Mismirigo e Teresa Orlandi si sposano a Cardano al Campo.

1853, 27 gennaio: da Francesco Mismirigo e Teresa Orlandi nasce Carlo Mismirigo, meglio noto in famiglia come "Pà Carlö", nonno di mia nonna materna.

1856, 1 agosto: da Francesco Mismirigo e Teresa Orlandi nasce Giulio Mismirigo, fratello di Carlo Mismirigo, e quindi prozio di mia nonna materna, che emigrerà in Svizzera.

1859: in seguito alla Seconda Guerra d'Indipendenza, Lonate viene ceduta al Regno di Sardegna, che il 17 marzo 1861 si trasformerà in Regno d'Italia. E' aggregato alla provincia di Milano, circondario di Abbiategrasso, mandamento di Cuggiono, e conta circa 2500 abitanti, di cui 584 proprietari terrieri. 424 ragazzi sono in età scolare, ma ovviamente pochissimi la frequentano (i maestri sono solo due). Il 3 giugno muore a 57 anni Giuseppe Antonio Soldavini, bisnonno di mio nonno materno.

1860 e 1868: memorabili piene del Ticino.

1862, 11 dicembre: muore a 85 anni Maria Giuseppa Cavestri, trisnonna di mio nonno materno.

1867, 24 settembre: da Giovanni Ambrogio Soldavini e Carla Cattarina Regalia nasce Ambrogio Soldavini, cugino di Angelo Soldavini, padre di mio nonno materno. Egli emigrerà nel New Jersey in cerca di lavoro, dando vita al ramo americano della mia famiglia.

1868: muore il parroco Giovanni Ambrogio Regalia, in carica dal 1813 (per 55 anni: che record!). Egli è stato curato per tutta la lunga stagione del Risorgimento. 20 febbraio: matrimonio tra Battista Mismirigo e la svizzera Maria Giovanna Bonconti. I Bonconti possiedono un mulino e sono quindi relativamente benestanti. Battista Mismirigo chiama a Minusio anche il nipote Giulio, figlio di suo fratello Francesco, e gli fa sposare Dionigia Bonconti, sorella di sue moglie, da cui discende il ramo svizzero della famiglia Mismirigo.

1869, 7 marzo: un Regio Decreto aggrega Sant'Antonino e Tornavento al comune di Lonate Pozzolo.

1871: inaugurato il cimitero di Tornavento.

1874, 28 aprile: da Angelo Soldavini e Maria Luoni nasce Ambrogio Soldavini, padre di mio nonno materno.

1876, 5 gennaio: nozze dei miei trisnonni Carlo Mismirigo e Maddalena Crespi.

1877, 3 maggio: muore a 73 anni Giovanna Maria Locati, bisnonna di mio nonno materno. 25 giugno: nasce Gerolama Vizzolini, madre di mio nonno materno.

1878, 18 gennaio: da Carlo Mismirigo e Maddalena Crespi (1849–1912) nasce Enrico Mismirigo (vedi), noto in famiglia come "pà Ricö", padre di mia nonna materna.

1883, 18 dicembre: da Giovanni Riganti e Filomena Bottelli nasce a Carnago (VA) Carolina Riganti (vedi), mia bisnonna materna.

1885: inaugurazione del Canale Villoresi.

1889: inaugurazione del ponte in ferro sul Ticino che congiunge Lonate ed Oleggio.

1895-1920: per un quarto di secolo è sindaco di Lonate Pozzolo l'architetto Ulisse Bosisio; con lui inizia la trasformazione di Lonate da piccolo borgo agricolo a cittadina di rilevanza industriale. Forte emigrazione verso la California (vedi).

1896, 23 febbraio: muore a 63 anni la mia quadrisnonna Teresa Orlandi, figlia di Giovanni Orlandi e Vanoli Angela di Cardano.

1897, 12 dicembre: muore don Giuseppe Primo, il primo parroco ad essere sepolto nel cimitero nuovo di Lonate Pozzolo.

1898: progettata e costruita via Sant'Anna, per unire più rapidamente Lonate a Tornavento (vedi).

1900, 23 settembre: con Decreto Arcivescovile Tornavento è eretto a parrocchia. Primo parroco è l'ultimo cappellano residente, don Luigi Genoni, che però muore prima di poter fare il suo ingresso solenne come parroco; gli succede don Antonio Loaldi.

1902, 11 maggio: nozze a Carnago tra i miei bisnonni Enrico Mismirigo e Carolina Riganti. Dicono che quest'ultima (che aveva solo 18 anni) sia stata la prima ragazza a giungere sposa a Lonate in abito bianco, poiché in precedenza si usava un costume tradizionale.

1903: edificata per un ex voto la cappellina di San Mauro, oggi in via Matteotti (vedi).

1904: introduzione della luce elettrica nella chiesa parrocchiale e decorazione ad affresco della sua volta. È inaugurato il Canale Industriale. 9 dicembre: il mio quadrisnonno Francesco Mismirigo muore all'età di 76 anni.

1905, 2 giugno: nasce Francesco Mismirigo (vedi), il fratello prediletto di mia nonna Teresa Mismirigo. 20 giugno: muore Battista Mismirigo, fratello del mio quadrisnonno Francesco, emigrato in Svizzera dove è sepolto.

1907, 15 aprile: muore prematuramente il parroco don Antonio Pifferi; gli succede il suo coadiutore don Antonio Martignoni (vedi), divenuto grande amico di mio zio Francesco Mismirigo.

1908, 13 maggio: da Ambrogio Soldavini e Gerolama Vizzolini nasce Natale Soldavini (vedi), mio nonno materno.

1909: elettrificato l'intero comune per l'illuminazione domestica. Il comune viene allacciato telefonicamente a Milano e vengono installate pompe idrauliche nei sei pozzi comunali in luogo degli antichi pozzi domestici (vedi). Giulio Mismirigo, prozio di mia nonna materna, emigrato in Svizzera Italiana per motivi di lavoro, diventa cittadino di Crana (Valle Onsernone): egli fonda il ramo svizzero della famiglia Mismirigo.

1910: mio bisnonno Ambrogio Soldavini muore improvvisamente di infarto a 36 anni, lasciando cinque figli orfani (il minore, mio nonno, ha solo due anni). Per sopperire alle necessità della famiglia sua sorella Antonia Soldavini ("zia Tugnìna", come la si chiamava in famiglia) lascia il convento in cui si era ritirata ed assume la gestione del forno comunale di via Novara.

1911: inaugurata la biblioteca comunale.

1912: inaugurazione del nuovo cimitero lonatese nell'ubicazione attuale. Muore mia trisnonna Maddalena Crespi (vedi).

1913, 7 luglio: da Enrico Mismirigo e Carolina Riganti nasce Teresa Mismirigo (vedi), mia nonna materna. Il parroco don Antonio Martignoni la battezza il 19 luglio.

1915: inaugurazione della nuova sede in stile Liberty delle Scuole Elementari in via Dante (vedi), dove ha studiato anche mia mamma.

1915-1918: la Grande Guerra, cui mio bisnonno Enrico Mismirigo partecipa praticamente in prima linea (vedi), mentre mio zio Carlo Soldavini (vedi) vi trova la morte in località e data ignote. Oggi lo ricorda un cippo nel Parco delle Rimembranze (vedi).

1916: viene iniziata nella brughiera lonatese la costruzione di un campo d'aviazione militare (vedi)

1917: profonda ristrutturazione della chiesa parrocchiale di Sant'Eugenio in Tornavento (vedi). Il 26 giugno Ambrogio Soldavini, capostipite del ramo americano della mia famiglia, muore a 49 anni a Hoboken, nel New Jersey.

1918, 2 marzo: mia bisnonna Gerolama Vizzolini muore a 41 anni di polmonite, lasciando mio nonno orfano a soli 10 anni, oltre ad altri quattro figli.

1920, 8 ottobre: mio trisnonno Carlo Mismirigo muore a 67 anni (vedi).

1926: Lonate Pozzolo è incluso nella neocostituita Provincia di Varese. 11 marzo: il "Vate" Gabriele d'Annunzio in persona, nel corso di una sua visita, dà all'aeroporto di Lonate Pozzolo il nome di "Aeroporto della Promessa" (vedi). Diverrà base della Luftwaffe durante la Seconda Guerra Mondiale. 1 giugno: è fondato lo Sport Club Lonate (vedi).

1930: apertura sul lato nord della parrocchiale di via Martiri Fascisti, oggi via San Fortunato.

1932, 19 gennaio: muore in Svizzera Giulio Mismirigo, prozio di mia nonna materna.

1933: l'ex convento di Sant'Agata (vedi) diventa sede del Municipio di Lonate.

1935, 4 marzo: matrimonio tra i miei nonni Natale Soldavini e Teresa Mismirigo. Il viaggio di nozze si svolge a Roma (vedi). 19 aprile: a Corbola (RO) nasce mio padre, Aldo Boschetto (vedi).

1937, 15 gennaio: Luigi Soldavini (vedi), fratello maggiore di mio nonno Natale, muore di tubercolosi ad appena 33 anni. 1 agosto: a don Antonio Martignoni subentra come parroco don Antonio Tagliabue, il parroco che ha sposato i miei nonni ed accompagnato la giovinezza di mia mamma.

1938, 23 aprile: mio bisnonno Enrico muore di cancro a soli 60 anni. Al suo funerale si forma una folla di un migliaio di persone.

1939, 27 giugno: da Natale Soldavini e Teresa Mismirigo nasce mia madre, Enrica Soldavini (vedi). Un anno dopo mio nonno è costretto a partire per la Seconda Guerra Mondiale. In qualità di artigliere riesce ad evitare le disastrose campagne di Grecia e di Russia, e viene distaccato a Milano.

1940-1945: la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, cui anche mio nonno Natale Soldavini partecipa in qualità di artigliere di stanza a Milano (vedi).

1944: si costituisce a Lonate un comitato del C.L.N. Il lonatese Annunciato Crivelli muore nel campo di concentramento tedesco di Mauthausen. Vengono scagliate bombe contro la casa parrocchiale perché il curato don Antonio Tagliabue si è rifiutato di benedire il gagliardetto dell'aviazione repubblichina. Muore a 68 anni la mia prozia Antonia Soldavini (vedi).

1947, 19 giugno: muore don Antonio Martignoni, parroco dal 1907 al 1936. Negli ultimi anni ha sofferto di squilibri mentali a causa della perdita di tutte le sue sostanze familiari nella grande crisi del 1929, sostanze che sperava di utilizzare per dotare Lonate di un ospedale.

1950, 5 luglio: mio zio Francesco Mismirigo, fratello maggiore di mia nonna Teresa Mismirigo, muore improvvisamente a soli 45 anni per una malattia del sangue, la cui natura non è stata mai chiarita.

1951, 27 settembre: traslato da Turbigo a Lonate il corpo del martire San Fortunato, appartenente alla legione Tebea ed ucciso in odio alla fede all'inizio del IV secolo (vedi).

1953: in seguito all'esondazione del Po nel Polesine, mio padre Aldo Boschetto perde la casa ed è costretto ad emigrare in Lombardia per sopravvivere; si impiega subito all'MV Agusta di Verghera, dove lavorerà per ben 39 anni.

1954: risistemazione della facciata della parrocchiale.

1959: a Buenos Aires muore di cancro a soli 56 anni Ernesto Mismirigo (vedi), fratello maggiore di mia nonna Teresa Mismirigo. Era emigrato giovanissimo in Argentina, dove aveva fatto fortuna, ed era divenuto amico dell'asso del volante Juan Manuel Fangio.

1961, 16 febbraio: mia bisnonna Carolina muore a 77 anni a causa di complicanze bronchiali.

1961, 5 dicembre: muore all'età di 84 anni l'amatissimo medico condotto Camillo Piccinelli (vedi), che più volte ha curato anche mia madre quando era bambina.

1962: mia madre si laurea in Matematica e Fisica presso l'Università Statale di Milano.

1963, 21 giugno: l'arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, è eletto al soglio di Pietro con il nome di Paolo VI. La parrocchia di Lonate Pozzolo è stata una delle ultime presso cui egli si è recato in visita pastorale prima del Conclave. Definitiva demolizione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (vedi).

1965, 15 giugno: il parroco don Antonio Tagliabue muore di tubercolosi ossea. Gli succede don Eraldo Colombini di Rho, il parroco che ha sposato i miei genitori, che mi ha battezzato e che ha seguito la mia formazione religiosa.

1966: definitivamente abbattuta la chiesa di San Giovanni in Campagna (vedi).

1968, 8 luglio: matrimonio dei miei genitori Enrica Soldavini ed Aldo Boschetto (vedi), che si stabiliscono nella nuova casa di via Novara 2, dove io ho trascorso i primi 29 anni della mia vita.

1969, 20 maggio: l'autore di questo sito nasce alle ore 22.30 all'ospedale di Busto Arsizio. Peso: 3,2 chilogrammi. Mi viene imposto il nome di Franco Maria. Sono battezzato il 2 giugno (vedi).

1972, 3 ottobre: cado in bagno e mi fratturo il femore destro. Devo restare fermo a letto per tre mesi con la gamba ingessata; nel frattempo, mia nonna (bloccata a letto lei pure da problemi cardiaci) mi insegna a leggere.

1975, 31 maggio: la mia amatissima nonna Teresa Mismirigo si spegne a soli 61 anni per una grave cardiopatia. 1 ottobre: primo giorno di scuola presso le scuole elementari di via Volta (vedi).

1980, 16 settembre: si spegne a 60 anni padre Luigi Rosa, insigne studioso gesuita nativo di Lonate (vedi). Suo fratello Italo Rosa è stato preside di mia mamma.

1981, 11 ottobre: mio nonno Natale Soldavini muore improvvisamente di infarto a 73 anni. Lo shock per la sua scomparsa mi causa, pochi mesi dopo, un ricovero per appendicite acuta.

1983: diploma di licenza media a pieni voti presso la scuola media "Carlo Carminati" (vedi) di Lonate Pozzolo.

1985: a 16 anni vinco il Concorso Veritas, indetto dalla diocesi di Milano, e partecipo gratuitamente ad un pellegrinaggio giovanile a Lourdes in compagnia del cardinale Carlo Maria Martini.

1988, 10 maggio: muore ad 86 anni Giovanna Soldavini (vedi), sorella maggiore di mio nonno Natale Soldavini, detta "zia Giannina" e da noi amatissima. 8 luglio: i miei genitori festeggiano 25 anni di matrimonio. 13 luglio: mi diplomo a pieni voti presso il Liceo Scientifico Statale di Gallarate, dove ora insegno. Per ringraziare Chi so io del risultato mi reco nuovamente a Lourdes in compagnia dei miei genitori.

1995, 1 gennaio: con Decreto Arcivescovile viene stabilita l'Unità Pastorale tra le parrocchie di Sant'Ambrogio in Lonate Pozzolo e Sant'Eugenio in Tornavento; il parroco di Lonate diviene anche parroco di Tornavento. 22 febbraio: mi laureo a pieni voti in ingegneria nucleare, indirizzo plasmi e fusione, al Politecnico di Milano. Come premio, niente feste, ma dal 13 al 20 settembre successivi partecipo con i miei genitori al grande pellegrinaggio diocesano in Terrasanta, in compagnia del cardinal Martini. È eletto sindaco, in una lista di centrosinistra, il prof. Giovanni Canziani, ex discepolo di mia mamma. Sarà rieletto nel 1999.

1997-2000: scoperta e recupero delle antiche cappelle Carcano e Piamtanida presso l'abside della parrocchiale (vedi).

1998, 25 giugno: trasloco nella nuova casa in via Antonio da Lonate 28 (vedi). 31 ottobre: apertura dell'aeroporto della Grande Malpensa. Casa mia è solo marginalmente sfiorata dai voli.

2000: il 12 ed il 13 febbraio affronto a Pavia rispettivamente gli scritti di Matematica e di Fisica del Maxiconcorso Ordinario a Cattedre. Il 16 settembre sarà la volta della prova di laboratorio di Fisica, cui seguiranno gli orali di Fisica (16 novembre) e di Matematica (5 dicembre). 23 dicembre: muore Gian Domenico Oltrona Visconti, amico di famiglia ed eminente storico del contado lonatese (vedi).

2001, 22 febbraio: vinco il Concorso Ordinario a Cattedre ed entro in ruolo, prendendo servizio il 1 settembre. Per ringraziare la mia Protettrice, io ed i miei genitori intraprendiamo un pellegrinaggio a Fatima, Lisbona e Santiago de Compostella dal 2 all'8 agosto (vedi). Il 25 novembre intraprendo la costruzione di questo sito.

2005: completamente risistemata la centralissima piazza Sant'Ambrogio (vedi) con la costruzione di una fontana e la messa in posa di panchine e lampioncini. 4 aprile: due giorni dopo il Beato Giovanni Paolo II, muore in seguito ad una lunga malattia don Mario Manfrin, ex parroco di Sant'Antonino Ticino e dal 1991 vicario parrocchiale di Lonate Pozzolo e prevosto del Moncucco, nonché amico mio (vedi).

2006, 12 gennaio: sono calate le campane dal campanile per ripulirle e sottoporle a manutenzione (vedi). Domenica 26 marzo vengono nuovamente issate nella loro sede naturale. 25 giugno: si spegne a Milano monsignor Mario Spezzibottiani, braccio destro del cardinale Dionigi Tettamanzi ed ex discepolo di mia mamma (vedi). Settembre: lavori di ristrutturazione in viale Giovanni XXIII, su cui si affaccia l'oratorio maschile, e che congiunge il centro di Lonate a Vanzaghello, Busto Arsizio e Magenta.

2007: lavori di restauro sul campanile di Lonate Pozzolo, inaugurato il 7 dicembre. 8 giugno: un Decreto del Presidente della Repubblica concede finalmente al Comune di Lonate Pozzolo uno Stemma e un Gonfalone ufficiali (l'iter per l'assegnazione era stato avviato fin dal 5 ottobre 1948!) 28 giugno: muore don Luigi della Rossa (vedi), 80 anni, sacerdote per 56 anni, coadiutore di Lonate dal 1951 al 1965 e carissimo amico di mia mamma.

2008: realizzati i nuovi parchi pubblici in via Matteotti, dedicato a padre Vincenzo Soldavini, e in via Roma, dedicato ad Augusto Locati (vedi).

2009, 19 settembre: si spegne a 85 anni don Eraldo Colombini, il parroco di Lonate Pozzolo che ha sposato i miei genitori e che mi ha battezzato (vedi)

2010: ampi lavori di restauro nella Chiesa Parrocchiale di Sant'Eugenio a Tornavento (vedi).

2011: lavori di restauro anche sul tetto della Parrocchiale di Sant'Ambrogio a Lonate. 16 luglio: muore a Saronno a 79 anni don Antonio Bosisio (vedi), per vent'anni coadiutore a Lonate e grande amico di famiglia.

2014, 1 giugno: il Parroco di Lonate Pozzolo e Tornavento viene nominato anche Amministratore Parrocchiale della Parrocchia di Sant'Antonino  Ticino.

2015, 1 settembre: con il decreto n° 2691 dell'Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, viene istituita la Comunità Pastorale Paolo VI che comprende le parrocchie di Sant'Ambrogio in Lonate Pozzolo, Sant'Eugenio in Tornavento, Sant'Antonino in Sant’Antonino Ticino e Santi Martino e Antonio Abate in Ferno.

2016, ottobre: iniziano lavori di restauro sull'organo Prestinari nella chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio.

2017, 16 maggio: il Sindaco di Lonate Danilo Emilio Rivolta, di Forza Italia, viene arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese per tentata concussione, corruzione ed abuso d’ufficio. Con lui è indagata la compagna Orietta Liccati. Secondo l’accusa il sindaco, abusando della sua funzione di primo cittadino, favoriva l’attività del fratello, titolare di un noto studio di progettazione immobiliare, e di altri imprenditori locali. Pare che le tangenti siano servite anche a pagare il salotto del sindaco. 1 settembre: Don Gianbattista Inzoli è il nuovo Parroco dell'Unità Pastorale Paolo VI.

2018: 10 giugno: la dottoressa Nadia Rosa, figlia di un amico e collega di mia madre, vince le elezioni comunali anticipate alla guida di una lista civica di Centro sinistra e diventa la prima donna ad essere eletta Sindaco di Lonate Pozzolo. 8 luglio: i miei genitori festeggiano 50 anni di matrimonio.


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